Il Collegio 4 – seconda puntata – diretta del 29 ottobre 2019


Il Collegio 4: anche stasera il docu-reality ci mostrerà la vita degli allievi del Convitto di Celana di Caprino Bergamasco nel 1982


Questa sera, alle ore 21.20 su Rai 2, andrà in onda la seconda puntata de Il Collegio 4. Il docu-reality segue la vita di alcuni ragazzi che frequentano un collegio d’altri tempi. Nel corso delle sei puntate seguiremo le lezioni al Convitto di Celana di Caprino Bergamasco e torneremo agli anni ’80, precisamente al 1982. Gli allievi del Collegio dovranno infatti vivere come si viveva trent’anni fa.

A raccontarci le vicende dei protagonisti sarà Simona Ventura.

Il Collegio 4 – seconda puntata – la diretta

La scorsa puntata è terminata con una brava notturna che è costata una grave punizione ai ragazzi.

Durante la notte hanno messo a soqquadro l’aula e hanno spostato in cortile i banchi, la lavagna e la cattedra. Il Preside Bosisio ha comunicato loro che per punizione dovranno ripetere il test d’ingresso e questo potrà comportare l’espulsione di alcuni di loro.

Mario Tricca è terrorizzato da questa possibilità. Scoppia a piangere e confessa: “Mi ritengo colpevole perché ero lì, ma pensavo rubassero dei biscotti e basta”. 

Il Collegio 4 – seconda puntata

Mario non è l’unico preoccupato però. Anche Asia Busciantella si mostra molto in ansia per il test. La conosciamo meglio, viene mandata in onda la sua scheda.

Asia ha 15 anni e viene da Trevi (PG). Si definisce testarda ed orgogliosa. “Difficilmente mi faccio mettere i piedi in testa, anche da mamma e papà” – afferma. La mamma racconta che i professori più volte le hanno detto che la figlia va bene a scuola, ma parla troppo. Asia ha una grande passione: il pattinaggio.

Il Collegio 4 – diretta del 29 ottobre 2019

Gli allievi se la prendono con Mario che si è dissociato dalla bravata. “Ve l’avevo detto di lasciare perdere” – controbatte lui. “Non mi piace quando la gente se la prende con una persona non concedendogli il tempo di rispondere” – commenta Gabriele.

Conosciamo meglio proprio lui, attraverso la sua scheda. Ha 14 anni e viene da Marcianise (CE). Da piccolo lo chiamavano “il perfettino”, ma lui è fiero di esserlo. La madre si dice molto orgogliosa del fatto che il figlio non segue la massa, ma porta avanti le sue idee. Gabriele sogna di diventare medico e trascorre il suo tempo leggendo testi di medicina.

Il collegio 4 Serie TV Rai 2

Gli amici confortano Mario, che si sente però sconfitto.

Più tardi, la sera, gli allievi si svagano prendendosi a cuscinate. C’è però chi proprio non riesce a smettere di pensare al test. Asia si confida con George, ma poi si scambia delle tenere effusioni con un compagno. Anche Sara e Nicolò si confortano stando mano nella mano e scambiandosi tenerezze carezze. “Sara è bella” – confessa lui.

Dopo il dolce arriva però l’amaro ed ecco che i giovani allievi devono affrontare l’esito del test.

Alysia Piccamiglio deve abbandonare il collegio. Ha fatto dei gravissimi errori durante il test: ha confuso Garibaldi e Mazzini e l’unità d’Italia con la conquista di Fiume.

Vengono presentate le due nuove materie che i ragazzi studieranno a partire da questa settimana: informatica ed aerobica. Il Preside svela poi ai ragazzi che andranno in gita al Vittoriale.

Dopo l’espulsione, Alysia piange, non vorrebbe lasciare i suoi amici. Anche i suoi compagni piangono disperati, molti di loro sono davvero sorpresi e dispiaciuti per quest’espulsione. Maggy afferma però: “Doveva studiare”.

La classe è turbata. Sulla lavagna i ragazzi scrivono: “Non siamo un gruppo senza Alysia”. Il Professor Maggi li capisce, ma ricorda loro che il test è stato una conseguenza della bravata che hanno commesso. I ragazzi discolpano Alysia, ma il Professore ritiene che essendosi presi tutti la colpa dell’accaduto non ci siano innocenti o colpevoli.

Maggi tiene una lezione sul concetto di istruzione e chiede a Vincenzo Crispino di leggere l’articolo 3 della Costituzione. L’allievo si rifiuta: “Non c’ho voglia di leggere”. Dopo essere stato esortato dai suoi compagni però accetta.

Claudia Dorelfi è innervosita dall’addio ad Alysia e si mostra nervosa in classe. Risponde male al professore e succhia il tappo della penna. Maggi lascia correre per il momento.

Il Professore propone alla classe un tema: “La scuola che vorrei”. Ognuno degli allievi è libero di descrivere la scuola dei suoi sogni. Vengono poi eletti i rappresentanti di classe: Roberta Zacchero e George Ciupilan.

Claudia continua ad essere molto nervosa ed il professore di inglese la manda fuori dalla classe. Dopo un po’ chiede scusa, ma il professore non le dà il permesso di rientrare. In classe si svolge il tema “Fra vent’anni…”. Claudia – una volta rientrata – rivela di sognare di creare un’azienda di moda.

Più tardi viene rubata la campana della governante. Gli allievi pensano sia stata Maggy, ma lei non ci sta e rivela che è stata Claudia. La ragazza confessa. Il Preside la riprende duramente: “Lei ha un piede fuori”. Per punizione deve riavvolgere delle videocassette.

Durante la prima lezione di informatica, i ragazzi hanno modo di conoscere il Commodore 64. Claudia continua però a disturbare la lezione. All’ora di scienze “lascia il testimone” ad Asia, che non sembra interessata al ciclo dell’acqua, si tinge le mani con l’inchiostro e fa il verso. A fine lezione il Professor Raina la affronta e le comunica che l’indomani sarà la prima ad essere interrogata.

Con la sera arriva finalmente un momento di svago per gli allievi: c’è la finale della 32esima edizione del Festival di Sanremo! I ragazzi inizialmente non si mostrano entusiasti, ma poi si lasciano coinvolgere.

Durante l’esibizione di Mia Martini, Claudia rivela di avere una cotta per George, che non sembra però corrispondere i suoi sentimenti perchè la trova troppo piccola.

Il professor Raina aderisce allo sciopero nazionale, ad interrogare è dunque il Preside. Gli esiti non sono molto soddisfacenti, i ragazzi fanno molti errori. Asia, ad esempio, definisce il Risorgimento “una religione italiana del 1800” e per questo riceve un 3 come voto. Cardamone si mostra invece preparato e riceve un bel 7. “Oddio te voglio bene. Io la amo. Posso darle la mano?” – commenta.

La Professoressa Petolicchio non partecipa allo sciopero e si presenta a lezione. Spiega ai ragazzi come funziona il cubo di Rubik. Giulio Maggio non la ascolta, preferisce dormire, e questo indispettisce la professoressa, che lo caccia dall’aula. Non contento, Maggio continua a disturbare lanciando pennarelli ai compagni. La Petolicchio lo invia dal Preside.

Conosciamo meglio Maggio attraverso la sua scheda. Il ragazzo viene da Montespertoli (FI) e sogna di diventare un calciatore.

Lo vediamo poi mentre piange fuori dall’ufficio del Preside. Rivela di non essere mai stato cacciato fuori dall’aula o mandato dal Preside ed in un momento molto privato, racconta di essere stato vittima di bullismo e di essere stato preso in giro per la sua altezza. Cerca dunque di essere esuberante per mascherare la sua fragilità. Gli viene assegnato un compito sul concetto di onestà secondo Pertini. “E’ la cosa più importante della mia vita essere qui dentro” – racconta Giulio.

In mensa vengono serviti “uccelli allo spiedo”. I ragazzi non gradiscono e minacciano di chiamare la LIPU.

Maggio torna dall’isolamento giusto in tempo per la prima lezione di aerobica. C’è chi non gradisce la nuova materia e la divisa in tonalità da indossare. Crispino rifiuta di mettere gli indumenti e di partecipare alla lezione e preferisce tornare in camera per non perdere ulteriormente la pazienza.

La professoressa Gottlieb richiama gli alunni, che si dimostrano molto indisciplinati. Gabriele viene punito con 100 flessioni. “Dietro questa fanciulla bella e bionda si nasconde una strega” – è il commento dei ragazzi a fine lezione.

Vincenzo deve recarsi dal Preside per parlare del comportamento avuto. Il ragazzo spiega di non essersi sentito a suo agio con la sua fisicità. Il Preside ne coglie il disagio, ma gli consiglia di dire più sì nella vita.

Di notte, non senza inquietudine, il professore Carnevale tiene una lezione sulla paura. Partendo da un quadro di Goya, il professore chiede ai ragazzi di riflettere su questo sentimento. Carnevale chiede loro di dipingere la loro più grande paura su tela. Roberta parla della paura di guardarsi allo specchio e vedersi davvero come si è. Martina ha paura di essere diversa e di non integrarsi.

Conosciamo meglio la ragazza attraverso la sua scheda. Martina ha 17 anni e viene da Albignasego (PD). Si definisce impulsiva ed irascibile. Non ha molti amici e passa la maggior parte del tempo da sola a disegnare.


E’ tempo di partire per la gita. Direzione: Vittoriale. A casa di D’Annunzio, i ragazzi dovranno declamare “La Pioggia nel pineto” a coppie. “Vi coprirete di gloria o finirete nella rovina” – afferma il professore presentando la prova.  Claudia e George devono recitarla insieme e lei, visibilmente emozionata, non ricorda alcune frasi. Djordjevic dimentica la poesia e viene richiamato dal professore. Mario e Maggy sono talmente bravi da far sospettare che ci sia del tenero tra loro. Sara e Nicolò sono sempre più “cotti”.

Conosciamo meglio il ragazzo attraverso la sua scheda. Ha 15 anni e viene da Quattordio (AL). Vorrebbe diventare un dj e suonare in un Festival davanti a milioni di persone.

Trecca e Gioia sono la coppia migliore. Djordjevic e Piccione sono i peggiori.

Durante il viaggio di ritorno, Claudia è gelosa di Asia e George. Piange disperata mentre li guarda flirtare.

Il Preside riceve  Djordjevic e Piccione e assegna loro un’altra poesia da imparare a memoria per rimediare. Sara è sconfortata ed invece di studiare amoreggia con Nicolò.

Vediamo la scheda di Sara. Ha 16 anni e viene da Dolo (VE). E’ ritenuta da tutti molto bella e cerca dunque di essere all’altezza. E’ introversa e paurosa e spera di riuscire a superare diversi blocchi grazie al Collegio.

Claudia è ancora molto arrabbiata con Asia per aver flirtato con George. La Dorelfi fa uno scherzo a Maggy mettendole del dentifricio nel letto. Vilma la difende e discute con le compagne. Delusa, vorrebbe tornarsene a casa.

Si parla di educazione alimentare. La professoressa Petolicchio spiega ai ragazzi le proprietà nutritive degli alimenti. Le patatine provocano una rivolta degli allievi perchè la professoressa le mangia e le fa mangiare solo alle persone educate.  Mariana Aresta la accusa di aver mancato di rispetto ai suoi alunni.

Conosciamo meglio Mariana. Ha 16 anni e viene da Bitritto (BA), E’ competitiva, punta all’eccellenza e sa esattamente ciò che vuole.

Al termine della seconda settimana, definita “vivace” dal Preside, i primi della classe sono: Roberta Zacchero e Mario Tricca, i peggiori Alex Djordjevic e Sara Piccione.

Scopriamo che ci sono due nuovi alunni che entreranno a far parte della classe la prossima settimana e che porteranno scompiglio. La seconda puntata de Il Collegio 4 termina qui.



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