Connect with us

Intrattenimento

Live non è la D’Urso, diretta 9 febbraio 2020. La verità di Morgan, diffida in diretta

Una nuova puntata del talk di Barbara D'Urso, tra interviste esclusive e notizie schock
Benedetta Morbelli

Pubblicato

il

live non è la d'urso 29 marzo
Una nuova puntata del talk di Barbara D'Urso, tra interviste esclusive e notizie schock
Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Questa sera, 9 febbraio 2020, alle ore 21.20 su Canale 5 andrà in onda una nuova puntata di Live non è la D’Urso. Tra gli ospiti più attesi nello studio di Barbara D’Urso troviamo Nina Moric, che affronterà i genitori di Luigi Mario Favoloso, e Morgan, che reduce da Sanremo spiegherà cosa è successo tra lui e Bugo e cosa l’ha spinto a cambiare il testo della loro canzone.

Live non è la D’Urso, 9 febbraio 2020, Nina Moric contro tutti

Inizia la puntata. Il primo talk è dedicato alla vicenda Favoloso. Nina Moric incontrerà i genitori di Luigi Mario.

Nina Moric si difende dalle accuse di essere “malata mentale”. “L’autolesionismo non è una malattia. Avete mandato un messaggio sbagliato. Io ho sofferto di autolesionismo e bulimia quando ero piccola” – afferma la Moric e mostra una foto dei tagli sul suo polso, cicatrici che sembrano però vecchie.

Nina legge i messaggi che le ha mandato Luigi per dimostrare che è aggressivo, ma in realtà il contenuto delle chat non risulta particolarmente rilevante.

Viene mandata in onda una clip in cui una giornalista di Quarto grado intervista Favoloso fuori dal Commissariato dove ha sporto denuncia nei  confronti di Nina.

Entrano gli sferati. La prima sfera che si gira contiene la madre di Luigi. La donna ha un vestito da gran galà e Nina glielo fa notare schernendola. La madre di Luigi risponde alle provocazioni sfilando e mostrando il vestito nella sua interezza.

“Come ti senti nei confronti delle donne che hanno subito davvero violenza o che sono morte?” – la provoca la madre di Favoloso.

“Forse potevo essere morta anche io” – risponde Nina.

“Hai il viso che è un cantiere. Ogni tanto hai bisogno di manutenzione. Le fotografie che hai allegato alla denuncia saranno quelle di un punto che ti è saltato” – continua la madre di Favoloso. “Che eri una donna di basso livello lo pensavo, ora ho la conferma” – dice Nina.

In collegamento Michele, il padre di Luigi. La Moric rivela che l’uomo è agli arresti domiciliari da due anni e 4 mesi. Nina continua a parlare delle vicende legali di Michele e fa diversi nomi. Barbara D’Urso la redarguisce dal parlare di fatti di questo genere e la Moric si scusa. “Queste cose non c’entrano nulla con quello di cui stiamo parlando. Io ti denuncio Nina e aggiungo a questo al tuo ‘pedigree’ “ – afferma l’uomo.

live non è la d'urso

Live non è la D’Urso, 9 febbraio 2020, lividi da liposuzione?

La D’Urso ha interpellato alcuni chirurghi per scoprire se è vero che gli scatti mostrati da Nina sono il frutto di una liposuzione. Il primo chirurgo riscontra la cicatrice di due buchi simmetrici sulla schiena, ma i segni sono troppo piccoli per essere quelli di una cannula, sembrano riconducibili ad un ago.“Non è impossibile che sia stata una liposuzione”. “I lividi sono compatibili con un intervento di liposcoltura. Anche questi segni sono uguali a quelli che hanno le pazienti che indossano una guaina post intervento. I fianchi si possono definire anche in donne molto magre, che magari svolgono il mestiere di modella” – afferma il secondo chirurgo. Anche un terzo chirurgo conferma la somiglianza tra i lividi dello scatto della Moric e quelli delle pazienti che si sottopongono ad interventi di liposuzione.

“Non è vero, sono punti paravertebrali, li ho da sempre. Mi sento offesa. Sarei la persona più schifosa di questo mondo Dovrei bruciare all’inferno e mio figlio mi dovrebbe essere portato via per sempre. Io sono stata picchiata da Luigi Mario Favoloso. Sono stanca.” – urla la Moric, alzando la maglia e mostrando i segni a tutti gli sferati.

“Ma non ti rendi conto di quanto sei ridicola?” – le dice la madre di Favoloso.

“Non è un intervento chirurgico e lei non dovrebbe giustificarsi” – dice Alessandra Mussolini dopo aver visto i segni.

live non è la d'urso

Interviene Nuzzi: “Nina lei fa di tutto per non essere creduta. Lei non deve alzare un polverone, se no arriva alla parodia, diventa una pulcinellata. Se sono qui questa sera è per difendere le donne che hanno davvero subito violenza. Sa che solo il 12% delle donne denuncia le violenze subite?

“Carlos non ha bisogno di subire questa situazione traumatica. E’ la vera vittima di questa storia. Lei prima di tutto è una madre” – le dice Meluzzi.

Il live sentiment illumina di rosso la Moric e di verde la madre di Favoloso.

Live non è la D’Urso, 9 febbraio 2020, speciale Sanremo

“Achille Lauro ci ha dato una lezione di stile. Questo è stato un Festival trasversale e dell’inclusione” – ha affermato Alba Parietti.

Entra in studio Loredana Lecciso, che racconta di aver visto l’esibizione di Albano e Romina da casa.

“Era una gag che ha fatto pure durante le prove, non è scivolato. Ne ho lette di ogni, anche che Albano era stato appesantito da Romina” – afferma la Lecciso riferendosi alla (quasi) caduta di Albano.

“Loredana è l’unica donna che sta da quasi 20 anni con un uomo, c’ha fatto due figli e sembra sempre l’amante” – commenta la Parietti.

Viene mandato in onda un videomessaggio di Cristiano Malgioglio che parla di Albano, Romina e Loredana.

“La nostra amica Loredana Lecciso è state felice ed ha acconsentito a che Albano andasse a Sanremo con Romina”  – dice.

Barbara lancia una clip che mostra i momenti più belli dell’amicizia tra Amadeus e Fiorello, dai tempi del Karaoke ad oggi.

“Fiorello è stato super strepitoso” – dichiara Barbara, raccontando di aver riso con le lacrime fino a tarda notte ieri.

Live non è la D’Urso, 9 febbraio 2020, Per me è la cipolla

In studio è presente Pedro “Per me la cipolla”, una vecchia conoscenza di Amadeus. L’uomo è stato protagonista di uno scontro televisivo con il conduttore anni fa e negli scorsi giorni è andato fuori dall’Ariston per protestare contro Amadeus.

“Quindici anni fa ho subito un’ingiustizia che se dicessi tutto mi sa che Sanremo il Festival il prossimo anno non lo fa” – afferma Pedro.

La D’Urso chiama in studio Sgarbi, che mette in scena una boutade facendo finta di tirare dentro lo studio Morgan. Sgarbi e gli altri opinionisti si interrogano sulla questione “Diletta Leotta”. La conduttrice, a Sanremo, ha recitato un monologo sulla bellezza ed in seguito ha ricevuto moltissime critiche proprio dalle donne, anche sue colleghe,

“Questa qui è una bella ragazza, che sia una brava persona speriamo, ma che sia lì perchè bella è probabile” – commenta Sgarbi. Simona Izzo si schiera in maniera molto netta contro la Leotta.

Viene mandata in onda una clip che mostra le stravaganti esibizioni di Achille Lauro.

“Che nessuno mi tocchi Lauro, è veramente un grande” – afferma Barbara entusiasta. “Un lavoro di ricerca di questo tipo, pazzesco, non l’ho mai visto fare a Sanremo” – continua la Parietti.

Si passa poi a parlare della partecipazione al Festival di Sabrina Salerno. Jo Squillo, sua collega negli anni ’80, si è risentita di non essere stata invitata a Sanremo. O almeno così titolavano i giornali. La Squillo smentisce, raccontando di essere molto amica della Salerno e di aver già risolto con lei in privato.

Simona Izzo ritiene che Sabrina abbia fatto brutta figura al Festival, perchè ha dimostrato di non essere affatto cresciuta.

“Sono stufa di vedere le donne contro le donne” – risponde Jo difendendo la Salerno. “Io non sto giudicando una donna, sto giudicando l’artista” – chiosa Simona.

Live non è la D’Urso, 9 febbraio 2020, le polemiche di Sanremo

Si continua a parlare delle polemiche di Sanremo.

“C’è stata inoltre una polemica nata tra Tiziano Ferro (a cui ho chiesto di sposarmi, gli ho scritto ‘sposami’ ma non mi ha ancora risposto). E l’altro mio amore, Fiorello. Col cuore Fiore, ti amo” – continua la D’Urso.

Tony Dallara si lamenta di non essere stato chiamato al Festival nonostante sia l’anniversario della canzone che aveva portato al Festival, ‘Romantica’. Il brano compie 60 anni.

Un’altra vicenda che ha fatto molto discutere è la reunion dei Ricchi e Poveri ed il motivo per il quale si erano separati anni fa. Ai tempi si diceva che “la brunetta”, Angela, avesse deciso di cacciare Marina perchè l’aveva scoperta a letto col marito. La Occhiena ha inizialmente negato, ma poi ha successivamente ammesso la storia.

Entra in studio Gerardina Trovato, una dei cantanti esclusi che Live ha inviato a Sanremo .La Trovato chiede a Barbara di inviare un video messaggio alla madre.

Live non è la D’Urso, 9 febbraio 2020, la verità di Morgan

 

Arriva Morgan, che canta e suona il brano di Endrigo che lui e Bugo hanno interpretato nella serata dei duetti. “Voglio parlare della verità” – afferma. “Non ha rispettato nulla di ciò che era stato detto alle prove ed ha fatto una bruttissima figura quella sera” – continua, riferendosi al duetto, nel corso del quale – a suo dire – Bugo avrebbe fatto una brutta figura sbagliando tutto. Morgan vuole mostrare che non è dipeso da lui il flop della performance. Il cantante chiede poi a Dallara di raggiungerlo per interpretare insieme  “Come prima più di prima”.

E’ poi il momento di affrontare il tema più atteso: la lite tra Bugo e Morgan.

“Noi non abbiamo litigato, ci hanno fatto litigare” – spiega.

Platinette cerca di intervenire, ma la D’Urso la zittisce. L’opinionista si risente e la attacca. “Puoi discutere con me nella mia trasmissione? Ti chiedo rispetto” – risponde Barbara.

“Bugo mi ha detto ‘Ti prego fammi fare Sanremo Morgan, è la mia ultima chance’. Io avevo un pezzo mio e l’ho ritirato. Io ho riarrangiato il pezzo, sono stato uno scolaretto. Le nuove parole della canzone dicono quello che penso. Io ho fatto esistere Bugo, l’ho creato” – racconta Morgan.

Viene mandata in onda una clip che mostra lo scontro avuto da Morgan e Bugo poco prima di salire sul palco. “Gli avevo detto ‘vedrai questa sera, ti darò le mazzate’, non fisiche ovviamente” – continua il cantante.

 

Live non è la D’Urso, 9 febbraio 2020, Morgan contro Bugo

Morgan smentisce ci siano stati sputi e morsi. “Io non ho preso una lira, ho pagato tutto. A Sanremo sono andato gratis e ho ricevuto mobbing. Hanno fatto di tutto per eliminarmi. Bugo non regge il palco, ha sbagliato Sergio Endrigo e io dicevo ‘Mio Dio ma che è questo scempio’. Bugo ma chi cavolo ti credi di essere, hai profanato un pezzo del genere e io te l’ho fatta pagare”.

Morgan continua il suo racconto, parlando di un manager che gli avrebbe messo le mani addosso. Il cantante ritiene di non aver avuto nessun beneficio dall’andare al Festival, ma di aver semplicemente fatto un favore al collega:  “Ho creato Bugo dal nulla. Prima non esisteva, adesso esiste”.

Barbara dà la parola agli opinionisti. Platinette ricorda a Morgan che Bugo era “concorrente titolare” e che lui invece figurava solo come “featuring Morgan”. “Bugo cerca di imitare la mia scrittura” – risponde lui.

Live non è la D’Urso, 9 febbraio 2020, il confronto con gli opinionisti

La D’Urso chiede a Morgan di cantare il pezzo originale e di riproporlo poi con il testo cambiato. “L’avevo scritta fino a qui. Se aveva un attimo di pazienza finiva lì”– commenta Morgan.

“Sapevi che la canzone sarebbe stata squalificata?” – gli chiede Ciacci. “Sì, ma sapevo anche che sarebbe entrata nella storia. Dopo la brutta esibizione della sera prima gli ho detto ‘me la paghi, me la paghi’, è un dilettante, se lo meritava” – continua. Morgan conferma poi di aver insultato Bugo.

“Distruggi tutti incolpando gli altri. Bugo è inesperto, tu hai una capacità superiore di tenere la scena. Hai la capacità di cambiare il destino delle cose. Sei riuscito a prenderti la scena di questo Festival. Se fossi andato per lui, dovevi avere rispetto di lui, del Festival, del regolamento. Capisco il colpo di genio che hai avuto l’altra sera. Non mi piace però quello che stai facendo adesso, perchè lo stai ulteriormente massacrando anche se hai ottenuto quello che volevi” – afferma la Parietti.

“Amadeus è stato fantastico, ogni volta che lo chiamavo si risolveva tutto. Sono tutti lacchè davanti al potere, nessuno gli diceva di no. Lo ringrazio tanto” – dice Morgan parlando del grande aiuto che gli ha dato il presentatore e direttore artistico.

“Non so come faranno ora con l’uscita del disco. Sono ca**i loro sinceramente” – commenta poi riferendosi alla prossima uscita del disco di Bugo.

Morgan parla poi del suo sfratto e della richiesta di rendere la sua casa un bene culturale, un museo. L’inviata della D’Urso intervista il Ministro Franceschini, che spiega che non ci sono le condizioni necessarie perchè ciò avvenga.

Live non è la D’Urso, 9 febbraio 2020, Rusic e Cecchi Gori

Entrano in studio Rita Rusic e Vittorio Cecchi Gori. I due sono a Live per rispondere alle accuse che Valeria Marini ha mosso loro a Verissimo da Silvia Toffanin. La Marini ha affermato di aver sempre cercato di portare pace nella famiglia Cecchi Gori. Secondo Valeria sarebbe stata Rita a creare tensioni e spaccature.

“Pochi fatti, tante parole. I fatti contano. Se fossi stata come dice lei, oggi non saremmo così” – afferma la Rusic. “Non si finisce mai. Mi sembra di essere una pallina da ping pong” – commenta Cecchi Gori.

Marcello Cirillo definisce la Rusic “un esempio di donna” e si dispiace del fatto che non sia riuscita ad instaurare un bel rapporto con Adriana Volpe, che è sua amica e che lui definisce “una persona estremamente leale”.

“Non è che non mi è arrivata. Io sono andata molto d’accordo con Adriana, non abbiamo avuto mai uno scontro. Lei mi ha votato così all’improvviso senza nessuna ragione. Ha detto ‘perchè Rita non si è aperta con me’. Io le ho fatto moltissime domande, lei non mi ha mai chiesto niente. Se io ti domando e tu non la fai penso che non ti interessi”.

Barbara svela che nella “busta gold choc choc choc” aveva dei messaggi tra la Rusic e Andrea Denver. “Impossibile. Magari! Mi sarebbe piaciuto perchè è un bel ragazzo” – dice Rita. “Tu hai fatto finta di non conoscerlo, ci è arrivata la notizia che c’è stato molto molto molto tra di voi.” – risponde la D’Urso.

Live non è la D’Urso, 9 febbraio 2020, il tradimento di Antonella Elia

Il fidanzato di Antonella Elia, Pietro, si sottopone al test della macchina della verità. L’uomo vuole dimostrare di non aver tradito Antonella con la sua ex Fiore Argento, sorella di Asia Argento.

“Voglio dire prima di tutto una cosa: Antonella Elia non è stata tradita. Questo ci tengo a dirlo e mi dispiace che Antonella sia stata destabilizzata nella Casa” – dichiara Pietro.

“Sono un attore. Ho incontrato Fiore, che non è una mia ex del 2016 come è stato detto ma abbiamo avuto un flirt tipo 10 anni fa. Poi siamo diventati amici, anche con il suo ex fidanzato. Tra l’altro Fiore è venuta anche in Calabria a trovare i miei genitori. E’ stata proprio Antonella che mi ha detto di sentirla perchè il papà di Fiore ha in ballo tre progetti.Mi sembra strano che non se lo ricordi” – continua.

Karina insinua che la paparazzata sia stata organizzata da Pietro. Vladimir ritiene che la sua sia stata un’ingenuità che Antonella rischia di pagare cara perchè potrebbe voler abbandonare la casa. La D’Urso manda in onda un video del giorno in cui Pietro ha incontrato Fiore.

Pietro si sottopone al test della verità, ma prima fa una pernacchia agli opinionisti.

Secondo il test l’uomo e Fiore si sarebbero visti più di una volta e si sarebbero baciati, ma lui sarebbe innamorato tantissimo. “La scorsa settimana ho visto le risposte di Ivan ed erano tutte false. Questa macchina ha fatto il tagliando? Ha il bollino blu 2020?” – commenta Pietro.

“Stai insuando che tutto questo sia fatto a posta? Quindi sarebbe una cosa fatta a posta da chi? Da me? Dall’Alabama? Da chi? Forse tu hai una sudorazione, un ph della pelle, per cui dai un impulso sbagliato alla macchina della verità” – risponde Barbara indispettita. “Io avevo chiesto dell’acqua” – controbatte lui.

La D’Urso acconsente a porre di nuovo le domande, ma risultano nuovamente false. “La macchina non sbaglia, è inutile che ci giriamo attorno. E’ una macchina medicale” – afferma il responsabile della macchina, Denti. Pietro dissente.

 


Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Giornalista pubblicista. Nata nell'epoca sbagliata. É donna del suo tempo, ma anche un po' degli anni'80 e dell'800 di Jane Austen. Ama leggere libri fino all'alba, scrivere, disegnare, creare. Guarda telefilm con una vaschetta di gelato al cioccolato d'estate e una tazza di tè bollente in inverno. La sua migliore amica è Shonda Rhimes.

Continua a leggere
Advertisement
Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Intrattenimento

In barba a tutto conferenza stampa con Luca Barbareschi

Tutte le dichiarazioni degli intervenuti alla conferenza stampa di presentazione di In barba a tutto, su Rai 3 con Luca Barbareschi.
Lorenzo Mango

Pubblicato

il

In barba a tutto conferenza stampa
Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Alle 12.00 di oggi, 16 aprile, Rai presenta in conferenza stampa il nuovo programma di Rai 3, In barba a tutto.

Lo show, proposto in diretta a partire da lunedì 19 aprile, è gestito da Luca Barbareschi, che non conduce un programma televisivo da oltre un decennio. Negli ultimi anni, infatti, si è concentrato sulla direzione della sua Casanova Multimedia, producendo film tv e fiction come Nero Wolfe e Nebbie e Delitti, Pietro Mennea – La freccia del Sud, Io sono Mia, Edda Ciano e il comunista e altri ancora.

Il programma farà leva sul senso dell’umorismo del conduttore e dei suoi ospiti. Infatti, In barba a tutto si propone come uno show leggero e divertente, che coinvolge anche, ma non solo, personaggi provenienti dal panorama televisivo e dello spettacolo. I nomi degli ospiti sono rivelati oggi nel corso della conferenza stampa.

Vi partecipano il conduttore Luca Barbareschi, e Franco Di Mare, direttore di Rai 3.

In barba a tutto conferenza stampa, la diretta

Il primo a rilasciare dichiarazioni è Franco Di Mare, direttore di Rai 3. “Rai 3 ce la sta mettendo tutta per restituire normalità all’Italia. Stavolta, attraverso Luca Barbareschi. Quando è venuto a trovarmi con una serie di proposte mi sono innamorato di questa, spiazzante. La nostra rete ha un profilo identitario preciso, che viaggia molto bene anche in termini di ascolto. Siamo capaci di rinnovarci senza paraocchi, e Barbareschi di paraocchi non ne ha. Inizialmente avevamo pensato a un altro titolo, se avrà voglia ve lo dirà lui. In sostanza, siamo felicissimi di varare questa nuova proposta.”

Subito dopo, poi, parla Luca Barbareschi. “Avevo molta voglia di fare tv, ma il tempo passa per tutti. Ogni tanto chiedo a mia moglie di avvertirmi, qualora notasse che sono più spento del solito. Franco Di Mare ha avuto coraggio per lavorare con me, non capita spesso. Lui mi ha dato fiducia, in me e nel mio senso dello humor. Voglio anche ringraziare il team Rai con cui ho lavorato. Sono stati tutti disponibilissimi con me, mi hanno fatto sentire accolto. Ringrazio anche i produttori e gli autori.”

In barba a tutto conferenza stampa, le dichiarazioni di Luca Barbareschi

Riguardo in barba a tutto, poi, Luca Barbareschi aggiunge: “Mi viene in mente il film Nella mente di John Malkovich. Il politically correct è una sorta di tumore nella mentalità occidentale. Rido ogni volta che penso all’assurdità del politically correct. Basti pensare alle regole dell’Academy Award, che obbliga ad inserire nei propri film un 30% di attori nani, persone lgbtq e via dicendo. Pensate a un film sulla seconda guerra mondiale. Durante lo sbarco in Normandia i nani sarebbero affogati a pochi metri dalla riva. Con la mentalità di oggi avremmo chiuso in carcere anche Michelangelo. Vorrei far tornare un po’ di luce in questo mondo. Avremo ospiti di rilievo, fra cui un astrofisico. Parleremo di Body Shaming con Morgan, e di lirica con Katia Ricciarelli.”

“In un’epoca di Covid, c’è un altro virus più pericoloso in giro: quello della stupidità. Con gli autori proveremo a far tornare un po’ di luce. Sarà provocatore, perché l’artista è un provocatore. Mette tanti liquidi in una provetta, e quella esplode. Ma se non provochi una reazione, non ci sarebbe nessuna azione. Se Picasso non avesse dipinto sulla pancia di un ricco un quadro dicendogli -Ora non devi più lavarti- non sarebbe stato Picasso” prosegue. “Vorrei avere il ministro della giustizia come ospite, l’ho invitata. Ma vorrei parlarle con leggerezza.” termina.

In barba a tutto conferenza stampa, le domande dei giornalisti

Domanda 1: per Barbareschi, ha già messo in conto reazioni e proteste alle sue provocazioni?

“Per proporre contenuti innovativi bisogna osare. E’ ovvio. Io cercherò di provocare con intelligenza e rispetto. Internet si chiama -rutto libero- in altri paesi. Noi abbiamo confuso Internet con un luogo di informazioni, ma io risponderò a Internet quando potrò parlare con persone vere, che se sbagliano posso querelare. Internet ti illude di avere milioni di amici, ma di amici ne hai tre se va bene. La bellezza della semantica, inoltre, è nella divergenza di opinioni. Forse questo sarà uno show molto ebraico dal punto di vista della comicità. Nel senso che se fin da piccolo devi trovare un’interpretazione della Torah tutta tua in mezzo a quelle che ti propinano ti alleni ad essere flessibile.”

Domanda 2: possiamo sapere il macro-tema e il nome degli ospiti della prima puntata?

“Il tema è Scienza e romanticismo, essere contro. Il mondo della lirica è maschilista? Potremo scrivere Turandot in chiave transgender? Avremo Luca Perri, Morgan, Katia Ricciarelli. Abbiamo una scenografia con un tavolo, un bancone e un tavolo da biliardo. Vorrei avere i tre ospiti in contemporanea nello studio e parlare con loro tutti insieme.”.

In barba a tutto conferenza stampa, altre domande per Barbareschi

Domanda 3: torni in tv perché, come ha dichiarato, il teatro in Italia è morto? Il Covid mostrerà cosa conta davvero per gli italiani?

“Torno in televisione perché sono un onnivoro di spettacolo. Non è per noia o per altro, è perché se non faccio l’artista ogni tanto mi deprimo. Ho detto che il teatro è morto, è vero. E penso che il Covid sia una grande opportunità. In cinese e in ebraico opportunità e crisi si scrivono allo stesso modo. Riguardo il teatro penso che siano le categorie a doversi proporre. Per questo il teatro è morto, rappresentato da gente incapace. E noi artisti siamo troppo anarchici per metterci insieme. La politica è distratta, ci sono troppi temi da definire. Il teatro deve rifinanziarsi e rialzarsi; qualche teatro morirà, ci sono tantissimi teatri anche solo a Roma.”

Domanda 4: per Barbareschi, hai mosso accuse forti nei confronti dei teatri privati da Giletti. Le confermi?

“Qui parliamo del mio show, non delle mie dichiarazioni da Giletti. Parliamo del programma”

In barba a tutto conferenza stampa, le provocazioni di Barbareschi

Domanda 5: qual è la chiave del programma? Ce ne sono molti di questo tipo. Morgan è stato chiamato per far chiasso?

“Anzitutto siamo in diretta. Se non c’è rischio, divento narcolettico. Penso che il programma abbia un’impostazione che spero venga recepito. Non sempre lo humor all’inglese è compreso in Italia. Ad esempio l’altro giorno ero al parco con i miei bambini e ho detto andiamo allo Bioparco. E’ come lo zoo, ma da quando si chiama Bio gli animali sono felici. Parleremo ad esempio dei Maneskin, che a Sanremo hanno detto le parolacce.”

Aggiunge: “Anche i rapper, la loro gestualità, nasce in America perchè attraverso i loro movimenti si davano messaggi in codice sulla loro provenienza. Quando Jovanotti in Italia si muove allo stesso modo penso che abbia l’artrite reumatoide. Il problema del politically correct è semplice. La differenza fra pensiero post-moderno e la mafia è che la mafia ti fa un’offerta che non puoi rifiutare, il pensiero post moderno ti dice cose che non puoi mai capire”

La parità di genere

Domanda 6: toccherai uno degli argomenti intoccabili, quello della parità di genere?

“Sarebbe interessante. Potrò parlare di qualunque cosa. Io sono un super liberale. Inizia già a vedersi un terzo sesso, i giovani son più apertamente bisessuali. Ma va distinta la genetica dalla dignità. Posso anche diventare presidente degli Stati Uniti indossando tacchi e piume. Posso anche operarmi ma resto un uomo. Non si tratta di scelta personale, ma della dignità del ruolo. Ad esempio, un manager di City-Bank a Londra si veste un giorno da uomo e uno da donna. Dal punto di vista formale non mi importa, il problema è professionale. Bisogna verificare se c’è della bipolarità nelle dichiarazioni.”

“Se vogliamo fare una provocazione sto preparando un film, The Good Bench, su una famiglia eterosessuale che vive in una città dove il sindaco è transessuale. E loro sono discriminati in quanto normali. E’ un problema legato alla stampa.” prosegue.

Domanda 7: per Franco Di Mare, ha pensato di proporre questo show in prima serata? Per Barbareschi: ti esibirai in qualche modo o farai solo domande?

Risponde prima Di Mare:Non l’abbiamo mai pensato, ma nulla lo esclude. Quando abbiamo immaginato l’arrivo di Barbareschi su Rai 3, Luca mi aveva portato un progetto dove lui era più in disparte. Ma io volevo lui, non un suo progetto. Siamo una rete aperta e curiosa. Non escludo una prima serata, ma prima vediamo come va la seconda.”

Continua Barbareschi: “Facciamo un passo alla volta. Non voglio fare troppe cose. Ma voglio far emergere i miei ospiti, giocare con loro.”

Poi, Di Mare rivela l’altro titolo a cui aveva pensato per lo show: Mi voleva Guglielmi. Per ricordare un programma mai andato in porto proposto da Barbareschi a un precedente direttore, Guglielmi, di Rai 3.

Ancora domande dei giornalisti

Domanda 8: con questo programma pensi di aver aiutato o aiuterai il mondo dello spettacolo?

“Spero di aiutarlo. Quando proponi un prodotto di qualità, aiuti la tua compagine. Ma non aiuterò direttamente te il teatro. Questo show c’entra poco con il teatro. Spero invece, lo dico fuori conferenza stampa, di poter essere pronto a degli show all’Eliseo quando la guerra mondiale in atto sarà finita, e il teatro tornerà a essere un luogo di ritrovo, ma dovrà reinventarsi. La mia immagine, spinta dalla TV, forse potrà aiutare in tal senso.”.

Domanda 9: se i teatri fossero aperti avresti comunque fatto questo show? La diretta è importante per un uomo di teatro come te?

“Se fossero stati aperti lo avrei proposto, ma in una scenografia costruita dentro all’Eliseo. Ho voglia di fare teatro, non ho mai saltato una stagione in 47 anni di attività. Soffro a non recitare, è una medicina, il teatro è la mia sinagoga laica in cui posso celebrare i miei riti. La televisione, poi, è la diretta. E’ emozionante sedersi e sapere di essere connessi con milioni di persone. E’ come una partita di calcio, la godi se sai che è in diretta.”

Le ultime domande dei giornalisti

Domanda 10: quale conduttore televisivo ammiri di più oggi?

“Ho avuto la fortuna di lavorare con Arsenio Hall, la personalità dello show è molto legata a quella del conduttore. Ho -rubato- dagli altri, da chi è migliore di me. Il nostro lavoro è fatto di emulazione e rielaborazione.”

Domanda 11: quando sei stato corteggiato da altri direttori di rete non sono proseguite le collaborazioni per via di divergenze editoriali? Hai pensato a invitare politici come Franceschini?

“Invito ufficialmente Franceschini in studio. Invito anche Di Maio, Rino Formica. Vorrei tanto proseguire lo show fino al 2024. Riguardo le altre proposte, sono vaccinato nel sapere come accadono le cose. Alcune proposte sono state in attesa per quattro o anche sei anni, serve l’allineamento dei pianeti per andare in porto. Coletta una volta è venuto a trovarmi all’Eliseo, forse quella volta la mia proposta non era adatta, chi lo sa. Mi sono parlato molto anche con Guglielmi, sarebbe ingiusto dire che son stato boicottato.”

Domanda 12: per Barbareschi, cosa ti fa ridere in tv?

“Involontariamente mi fa ridere tanto di quello che vedo in TV o che leggo nei giornali. Adoro Fiorello, ricordo un evento epocale. Ero a Milano con lui una volta a Karaoke, e c’era così tanta gente che ci portarono via con i sosia per salvaguardarci. Ho una grande stima di Fiorello perchè è caduto e si è rialzato. Mi piace anche Walter Chiari, è stato un mio mentore. Mi fanno ridere i comici surreali, penso ci siano molti giovani bravissimi. Ammetto di non vedere molto la tv, alla sera dopo una lunga giornata vado a letto presto, e mi alzo prestissimo.”.

 


Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Continua a leggere

Intrattenimento

Il lato positivo 15 aprile, la seconda puntata

La seconda puntata del programma Il lato positivo, in onda questa sera dalle 23.50 su Rai 2, con tre nuove storie vere di resilienza e coraggio.
Lorenzo Mango

Pubblicato

il

Il lato positivo 15 aprile
Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Oggi, 15 aprile 2021, Rai 2 trasmette in seconda serata, a partire dalle 23.50, la seconda puntata, di quattro, dello show Il lato positivo. Il programma è condotto da Fabrizio Biggio, Melissa Greta Marchetto e Stefano Bini. 

In ogni puntata i conduttori affrontano, insieme ad alcuni ospiti speciali, temi sociali inerenti l’educazione, la salute, l’economia e, più in generale, la resilienza dell’essere umano. Sono infatti raccontate le storie di tre persone, diverse ogni sera, che non si sono arrese alle avversità e hanno cambiato la direzione della loro vita. Un viaggio, dunque, che porta i telespettatori in un’Italia diversa da quella vessata dal Covid. In vista delle ripartenze e delle riaperture, per offrire un punto di vista alternativo sui problemi quotidiani che affrontiamo.

Nel corso della puntata di giovedì 8 aprile abbiamo ascoltato le storie di Milly, Valeria e Monica. Tre coraggiose imprenditrici che hanno trasformato le loro attività per adattarsi alle difficoltà affrontate dal lockdown a oggi. L’identità dei protagonisti di questa sera, invece, la scopriamo insieme.

Vi ricordiamo che potete seguire Il lato positivo anche in streaming, collegandovi al sito dedicato RaiPlay.

Il lato positivo 15 aprile, la diretta

Inizia il programma. La prima storia raccontata è quella di Umberto Guidoni. Fabrizio Biggio e Melissa Greta Marchetto lo incontrano insieme presso la sede della sua società: Fondazione Ania. La fondazione è una branca dell’azienda assicurativa Ania che si occupa di progetti senza fini di lucro. Il progetto di supporto, nello specifico, si chiama Ania Cares. “Abbiamo creato un progetto a supporto di parenti di vittime, par aiutarli ad andare avanti” racconta Guidoni. “Questo è un tipo di servizio che nel pubblico non si fa, finanziato dall’azienda assicurativa” prosegue.

Interviene anche la professoressa e psicologa Annamaria Giannini. “Spesso i parenti delle vittime di incidenti sono lasciati soli e senza supporto. Il periodo del Covid, ad esempio, è stato terribile. Ania Cares è stato convertito in Ania Cares + Covid, con operatori formati per supportare a distanza chi ne avesse bisogno” spiega la Giannini.

La storia di Nicolò Briante

Quindi, Fabrizio Biggio intervista Nicolò Briante, che ha fondato una startup innovativa tutta italiana. Briante ha ideato un dispositivo portatile, un elettrocardiografo. Attraverso un sistema di elettrodi intuitivo e il collegamento con una app per smartphone, il paziente può posizionare autonomamente gli elettrodi; ed eseguire in casa elettrocardiogrammi completi in brevissimo tempo.

“Tuttavia è fondamentale parlare con un esperto. Noi abbiamo realizzato una rete di collegamento online con dei professionisti in grado di leggere i dati ottenuti con il macchinario, e fornire un referto completo in brevissimo tempo” spiega Nicolò. “Il dispositivo, infine, è utilissimo specialmente in paesi in via di sviluppo, dove la sfida è trovare tanto il macchinario, quanto il cardiologo” prosegue.

Il lato positivo 15 aprile

Carabinieri: al servizio dei cittadini

Melissa Greta Marchetto, invece, è entrata in una caserma dei Carabinieri per intervistare Sigfrido Valenti, tenente colonnello medico di Milano. Con lui la conduttrice ha parlato di un progetto di prevenzione dal Covid che il tenente colonnello promuove da mesi in tutta Italia.

E poi, il tenente colonnello Valenti spiega in cosa consistono i presidi di sicurezza messi in atto dall’arma per tutelare la sicurezza dei membri dell’arma. “L’unico modo certo per sapere se si è contagiati è il tampone” spiega.

Interviene quindi anche il maggiore Carmine Elefante, comandante del nucleo Carabinieri della radiomobile di Milano. “La tutela delle persone che si occupano della sicurezza dei cittadini è importantissima. Noi non ci siamo mai fermati durante tutta la fase pandemica” racconta il comandante. “Attenetevi alle prescrizioni che vengono fornite. E’ un piccolo sforzo alla portata di tutti” prosegue poi.

 


Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Continua a leggere

Intrattenimento

Isola dei Famosi 2021 diretta 15 aprile: Brando Giorgi ed Elisa Isoardi si ritirano, Vera e Miryea di nuovo in gioco

Andrea Cerioli è il nuovo leader mentre alcuni concorrenti hanno dovuto abbandonare il reality. Il televoto è attualmente aperto tra Beatrice e Fariba.
Irene Verrocchio

Pubblicato

il

Isola dei Famosi 2021 diretta 15 aprile Canale 5
Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Giovedì 15 aprile, in diretta dalle 21.25 su Canale 5, è andata in onda la nona puntata dell’Isola dei Famosi 2021. Il reality è condotto da Ilary Blasi mentre Massimiliano Rosolino si collega dall’ Honduras come inviato. Gli opinionisti in studio sono Tommaso Zorzi, Elettra Lamborghini ed Iva Zanicchi.

In questo appuntamento si svolge la Cerimonia della Salvaciòn. Attraverso una sfida viene proclamato il leader Salvador, che oltre ad essere immune può salvare un altro naufrago dal televoto. Nel frattempo tra Vera Gemma, Miryea Stabile ed Elisa Isoardi potrebbero lasciare Playa Esparanza per tornare in gioco.

Il televoto è attualmente aperto tra Roberto Ciufoli, Fariba Tehrani e Valentina Persia.

isola dei famosi 2021 diretta 15 aprile playa

Isola dei Famosi 2021, la diretta del 15 aprile

Nella puntata del 15 aprile Ilary Blasi si collega con Vera Gemma e Miryea Stabile su Playa Esperanza. Non appare invece Elisa Isoardi che nella notte ha avuto un infortunio all’occhio.

La conduttrice si collega con la Palapa dove è assente anche Brando Giorgi che è obbligato a rientrare in Italia per accertamenti medici. Si sofferma poi sui concorrenti che rischiano l’eliminazione. Nessuno dai tre vorrebbe uscire per proseguire la propria avventura sull’isola ma Fariba lamenta che non riesce ad integrarsi con il gruppo, perché viene spesso attaccata.

Isola dei Famosi 2021 diretta 15 aprile amazzoni

Le tre Amazzoni in Palapa

Nel frattempo sono arrivate sulla spiaggia dei naufraghi  Vera Gemma e Miryea Stabile che ritrovano Elisa Isoardi; che indossa una benda sull’occhio destro. La concorrente racconta che nella giornata di ieri mentre stava cucinando le è finito nell’occhio un lapillo rovente. Per attimo ha avuto il terrore di perdere la vista ma il medico l’ha rassicurata.

Le tre naufraghe eliminate arrivano in Palapa e la conduttrice si sofferma nuovamente su Vera Gemma ed Awed. L’attrice lo accusa di esserle stato accanto solo quando era un personaggio forte, poi si è lentamente allontanato. Focus poi su Gilles Rocca, accusato invece di influenzare il gruppo.

Isola prova ricompensa

Isola dei Famosi 2021, prova ricompensa

Ilary Blasi spiega ai telespettatori che le Amazzoni, Vera Gemma, Miryea Stabile ed Elisa Isordi devono scegliere chi sfidare nella prova ricompensa. Non partecipa la Isoardi per il suo infortunio e così gli sfidanti di Vera e Miryea sono due. Le tre naufraghe optano per Fariba e Ubaldo.

I concorrenti vengono bendati e ripartiti in due squadre. I componenti della coppia sono legati tra loro e devono seguire una corda affrontando alcuni ostacoli. Vince chi riesce per prima a suonare la campana al termine del percorso. In palio ci sono dei wurstel con patatine fritte, uova ed altre patate da poter cucinare nei prossimi giorni. Trionfano Vera e Miryea.

Successivamente la conduttrice si sofferma su Awed e Beatrice, che avrebbe inizialmente accettato il suo corteggiamento anche se fidanzata, ma ha spiegato al ragazzo di non essere interessato a lui perché già impegnata in un’altra relazione.

Isola dei Famosi 2021 diretta 15 aprile verdetto televoto

Isola dei Famosi 2021, il verdetto del televoto, la prova leader

Terminata la prova la conduttrice svela il verdetto del televoto. E’ salva Valentina Persia mentre Roberto Ciufoli e Fariba Tehrani rimangono in sospeso perché il loro destino verrà deciso dalla prova leader, che si chiamerà Cerimonia della Salvaciòn.

Tutti i naufraghi prendono parte alla speciale prova leader tranne Paul Gaiscogne, ancora infortunato. I concorrenti devono stringere una sfera tra due mattoncini rimanendo più tempo possibile a braccia tese. I primi a cedere sono Ubaldo, Gilles Rocca e Valentina Persia. Vince la prova Andrea Cerioli, che diventa il primo leader Salvador di questa edizione dell’Isola dei Famosi. Cerioli ha la possibilità di scegliere chi salvare tra Roberto Ciufoli e Fariba Tehrani. Il ragazzo elimina Fariba che va direttamente al prossimo televoto.

Intanto Miryea e Vera Gemma vengono trasferite a Playa Reunion, in attesa dell’arrivo di Elisa Isoardi che è andata a farsi visitare. Le concorrenti occuperanno la tenda lasciata da Brando Giorgi. Pochi minuti dopo Elisa Isoardi che arriva in Palapa spiegando ai telespettatori che è obbligata a tornare in Italia per accertamenti.

 Le altre due amazzoni invece devono affrontare la prova del fuoco. Se la somma delle loro prove superano 3 minuti, sono entrambe salve e possono tornare sulla spiaggia con gli altri naufraghi, altrimenti resteranno a Playa Reunion. Riescono a superare la prova e per tale ragione restano a Cayo Cochinos.

Isola dei Famosi 2021 diretta 15 aprile nomination

Isola dei Famosi 2021, le nomination del 15 aprile

E’ arrivato il turno delle nomination, che sono segrete per gli uomini, palesi per le donne. E’ immune Andrea Cerioli in quanto nuovo leader mentre Fariba Tehrani è già al televoto. Immuni anche Vera e Miryea. Ecco i naufraghi chi hanno nominato:

  • Awed–> Beatrice
  • Andrea Cerioli –> Isolde
  • Ubaldo –> Isolde
  • Gilles Rocca –> Beatrice
  • Paul Gascoigne –> Gilles Rocca
  • Roberto Ciufoli –> Paul

Per Vera Gemma c’è una sorpresa, un videomessaggio ed un disegno da parte del figlio Maximus.

  • Beatrice Marchetti–> Awed
  • Fariba Tehrani –> Gilles
  • Francesca Lodo –> Beatrice;  Per la Lodo c’è il videomessaggio da parte di sua madre.
  • Isolde Kostner –> Awed
  • Angela Melillo–> Beatrice
  • Valentina Persia –> Paul

I nominati sono Beatrice e Fariba. I telespettatori devono scegliere chi eliminare.


Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Continua a leggere
Advertisement

Seguici su:

Di tendenza

Maridacaterini.it è una testata giornalistica iscritta al registro della stampa del tribunale di Roma, al numero 187/2015 - P.Iva 05263700659 – Tutti i diritti riservati

Copyright © 2021 www.maridacaterini.it