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Musica che unisce, 31 marzo 2020, diretta della raccolta fondi

Un viaggio musicale in compagnia di Vincenzo Mollica e di tanti ospiti in collegamento da casa propria

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Un viaggio musicale in compagnia di Vincenzo Mollica e di tanti ospiti in collegamento da casa propria
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Questa sera, 31 marzo 2020, alle ore 20.35 su Rai uno andrà in onda Musica che unisce, raccolta fondi a favore della Protezione Civile. A condurci in questo viaggio musicale sarà la voce narrante di Vincenzo Mollica. Ospiti (in collegamento da casa propria): Alessandra Amoroso, Andrea Bocelli, Brunori Sas, Calcutta, Cesare Cremonini, Diodato, Elisa, Emma, Ermal Meta, Fedez, Francesca Michielin, Francesco Gabbani, Gazzelle, Gianni Morandi, Gigi D’Alessio, Levante, Ludovico Einaudi, Mahmood, Måneskin, Marco Mengoni, Negramaro, Paola Turci, Riccardo Cocciante, Tiziano Ferro, Tommaso Paradiso.

Musica che unisce, 31 marzo 2020, diretta della raccolta fondi

“E’ una serata importante perchè ci stringiamo tutti intorno alla Protezione civile. Aiutiamola ad aiutarci” – dice Vincenzo Mollica, accogliendoci ed iniziando insieme a noi questo viaggio del tutto innovativo che ci porterà nelle case dei cantanti Italiani più amati.

“Siamo lontani ma siamo vicini, un abbraccio a tutta l’Italia unita” – dice il primo cantante di questa sera, Cesare Cremonini. Piano e voce, canta poi la sua “Poetica”. L’effetto è davvero emozionante. Il programma è appena iniziato e la commozione è già tanta. Cesare passa poi a “Un giorno migliore”, brano portato al successo dalla band di cui è stato a lungo il frontman: i Lunapop.

Voliamo poi a Roma, da Svevo Moltrasi, che con il suo monologo omaggia i comuni più colpiti dall’emergenza sanitaria, partendo da Bergamo per poi scendere giù lungo tutta la penisola. “Ma ti pare che ci devono chiudere in casa per capire tutte le città meravigliose che abbiamo lì fuori?”

Musica che unisce, Tiziano Ferro ci accoglie a Los Angeles 

A Los Angeles Tiziano Ferro ci canta “Amici per errore”. “Sono estremamente onorato di far parte di questo bel progetto. Benvenuti a casa mia, nel mio studio, che in questo periodo è stata la mia cura. La musica è sempre stata la mia cura, dà gioia. Ora vi voglio cantare una canzone che ho pensato perfetta per stasera” – racconta Tiziano, prima di interpretare il brano “Incanto”.

Virginia Raffaele e Roberto Bolle ballano una divertentissima coreografia ispirata al balletto di Uma Thurman e John Travolta nel film “Pulp fiction”. La loro è una danza a distanza, perchè interagiscono in due cellulari diversi.

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Levante, nella sua casa di Torino, canta “Tikibombom”. L’inno rivolto alle anime fragili, è davvero una carezza per il cuore.

Subito dopo, a Milano, la Pozzoli’s Family – duo comico molto amato su Instagram – ci regala uno sketch ai fornelli.

Musica che unisce, la gospel session di Marco Mengoni

Sempre nel capoluogo lombardo, Marco Mengoni avvolge con la sua vocalità vellutata interpretando “La ragione del mondo”. In compagnia (virtuale) di tre cantanti soul Mengoni armonizza poi sulle note di “What the World Needs Now”. L’effetto gospel, a distanza, è incredibile.

Walter Ricciardi, consigliere del Ministero della Salute, ci spiega poi la necessità del distanziamento sociale e della prevenzione.

I Pinguini Tattici Nucleari dedicano una canzone alla loro città: Bergamo. “Per qualche secondo volevamo farle dimenticare il dolore” – rivela Riccardo, il frontman. Il brano che canta (da solo, voce e chitarra) è intitolato proprio così: “Bergamo” e dice “Sei bella come casa mia”, lasciando intendere il profondo amore che questa band nutre nei confronti del proprio luogo natale.

Paola Cortellesi e Pier Francesco Favino, recitano – a due voci – un monologo sulla difficoltà di stare a casa e la voglia di uscire. E’ tanto il desiderio di “andare fuori”, ma no, non bisogna farlo per coloro che lì fuori lavorano per noi, per salvarci, e per coloro che amiamo.

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Una carrellata di attori, personaggi dello spettacolo e sportivi, ringrazia la protezione civile per il durissimo lavoro che sta svolgendo in questa difficile situazione di emergenza.

Il mini concerto revival di Andrea Bocelli 

Dalla sua casa di Forte De Marmi, Andrea Bocelli suona il pianoforte regala un medley di brani senza tempo: “Tre settimane da raccontare”, “Una lunga storia d’amore”, “Domenica bestiale”, “Più sù”. “Mai come questa volta voglio dire: A presto” – conclude Bocelli.

La Rimbamband ci ricorda – giocosamente – le regole per una buona prevenzione: lavarsi le mani, evitare il contatto fisico, non toccarsi il viso, mantenere un metro di distanza..ma soprattutto: stare a casa.

Ad Ortonovo (in provincia di La Spezia) Francesco Gabbani ci accoglie nello studio di casa sua, dove ci canta “Viceversa”, il brano con il quale si è classificato secondo al Festival di Sanremo 2020.

Decine di ragazzi dei licei e delle università di Roma cantano insieme a distanza regalando una esibizione da pelle d’oca.

A Milano, Francesca Michielin ci mostra la sua romantica stanza tra sfumature di rosa e file di lucine e ci canta la sua “Nessun grado di separazione”. In collegamento con Fedez, interpreta poi la hit “Magnifico”. L’unione tra le loro voci è magnetica.

L’energia positiva di Emma e la “luce” di Elisa

Da Roma Emma ci accoglie a casa sua. “Ho sempre pensato che la musica avesse dei poteri incredibili. Abbiamo bisogno di energia positiva, di un sorriso, di conforto. Credo nella coesione delle persone e credo nella forza della comunicazione dell’arte” – spiega la cantante, che interpreta poi “Amami”.

Luca Zingaretti racconta il terribile senso di impotenza vissuto ai tempi della tragedia di Vermicino e parla della nascita della Protezione Civile.

Il ragazzi de Il Volo cantano “Grande Amore”, brano con il quale hanno vinto Sanremo nel 2015.

Angelo Borrelli, Capo della Protezione Civile, ringrazia gli artisti che hanno deciso di prendere parte a questa bella serata di musica.

Elisa ci accoglie a casa sua e canta “Luce”, accompagnata alla chitarra dal marito. “Vorrei dirvi quanto è importante rimanere a casa, anche se so che non è sempre facile. Dobbiamo tutti aiutarci perchè altrimenti questa cosa sarà più lunga. Cerchiamo di dare il massimo” – dice.

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Valentino Rossi manda il suo saluto: “E’ un periodo difficile, questo virus ci ha scombussolato la vita. E’ una cosa che nessuno si sarebbe mai aspettato e nessuno sa come andrà a finire, ma siamo chiamati ad un lavoro di squadra. Mi raccomando state a casa. Si possono riscoprire cose old school, come parlare. Non è così male”.

Musica che unisce, un mondo di emozioni

I Negramaro cantano “Fino all’imbrunire” e “La prima volta” . Giuliano Sangiorgi è stato uno dei grandi protagonisti dei flashmob dal balcone. Il frontman della band ha infatti cantato “Meraviglioso”, emozionando i suoi vicini.

Gigi Proietti inneggia all’Italia: “W l’Italia, l’Italia con le bandiere, l’Italia nuda, l’Italia con gli occhi aperti nella notte triste. W l’Italia che resiste”.

Gigi d’Alessio canta la sua celeberrima “Non dirgli mai” e “Non mollare mai”. Conclude poi suonando la colonna sonora de “La vita è bella”. “Non mollate mai, perchè la vita è bella” – dice congedandosi.

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Ermal Meta, accompagnato a distanza da un musicista al violoncello, propone una cover dell’emozionante “Hallelujah” di Jeff Buckley. La sua è un’interpretazione delicata ed intensa al tempo stesso.

“E’ uno dei momenti più difficili che abbiamo mai vissuto. La cosa fondamentale è continuare a stare a casa. Siamo un gran popolo e lo dobbiamo dimostrare ancora una volta” – dice Federica Pellegrini.

Musica che unisce, Tommaso Paradiso ed il suo cane Ugo

Veniamo poi accolti a casa di Tommaso Paradiso dal suo tenero “cagnolone” Ugo. Paradiso attacca con qualche nota di “Caro amico ti scrivo” di Lucio Dalla, per poi passare alla sua “Non avere paura”. Tra piano e chitarra, il cantante continua interpretando “Completamente”, pezzo prodotto quando faceva parte della band The giornalisti. Ugo interrompe involontariamente l’esibizione e Tommaso passa dunque a cantare “I nostri anni”.

Da Dublino, Riccardo Cocciante ci rassicura: “Il mondo è assediato dal mondo. Quando finirà lo riempiremo con tutta la bellezza che ora non passeggia più e non si mostra sui palchi dei teatri, ma tornerà”. Canta “Italia tu” e “Se stiamo insieme”.

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Mogol introduce una originale versione di “Il mio canto libero” di Battisti cantata e suonata da alcuni membri della Federazione delle società medico-scientifiche Italiane. Medici e infermieri sorridono e raccontano la loro realtà in musica.

Musica che unisce, Diodato “fa rumore” con gli Italiani

Diodato scherza sulla difficoltà di creare un set e registrare un filmato in casa. “Molti di voi hanno scelto questa canzone per provare ad abbattere il muro del silenzio, quindi ora la voglio cantare insieme a voi” – dice poi, prima di intonare la sua “Fai rumore”. Il suo brano, vincitore dell’ultimo Festival di Sanremo, è davvero diventato uno degli inni alla libertà ed alla vita cantati dagli Italiani.

Mahmood e la sua casa arancione ci accolgono in un’atmosfera molto soft. “E’ un periodo che ci sta mettendo a dura prova. so che non è facile per nessuno di noi. Spero che ci faccia capire meglio il valore della vita e la gioia dello stare gli uni con gli altri” – dice il cantante e poi interpreta “Rapide”, il suo ultimo singolo dedicato ad una importante storia d’amore.

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Torniamo a Los Angeles da Tiziano Ferro, che ci canta “Almeno tu nell’universo” di Mia Martini. Esibizione da brividi!

Musica che unisce, su le mani per Alessandra Amoroso

Alessandra Amoroso organizza un mini concerto e ci sprona ad ondeggiare con le mani in aria pur stando sui nostri divani. Alessandra canta “Trova un modo” e “Comunque andare”. Quest’ultima canzone ha una dedica speciale: “A tutte quelle persone che hanno coraggio, che sono in prima linea, che sono i nostri eroi e che stanno facendo tanto”.

A Firenze, Marco Masini canta “L’uomo volante”. Il suo storico graffio è rassicurante ed infonde speranza. “La musica unisce questo grande popolo che ha sempre vinto, che si è sempre rialzato, per uscire presto fuori dal tunnel”.

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Continuano le simpatiche “incursioni della Pozzoli’s Family.

Gloria Gaynor, Hamilton, Naomi Campbell, sono molte le star che hanno pubblicato sui social dei mini-tutorial su come lavarsi correttamente le mani per evitare il contagio.

La verità di Brunori Sas ed il groove dei Maneskin

Brunori Sas canta “La verità”. “Il dolore serve proprio come serve la felicità”  – intona malinconicamente. Un brano quanto mai azzeccato per il momento che stiamo vivendo.

Bebe Vio ci sprona a stare a casa ed a goderci i momenti con i nostri cari. Subito dopo, da Roma, i Maneskin si esibiscono dalle loro rispettive case. Ci fanno ballare con la coinvolgente “Chosen”.

 

Brignano ci fa ridere con un esilarante monologo sui paradossi dell’emergenza sanitaria in Italia: i modelli di autocertificazione che cambiano frequentemente, gli espedienti per andare al supermercato, il divieto di uscire ma non quello di fumare

Paolo Turci ci canta “Fatti bella per te” e la tennista Roberta Vinci ci ricorda l’importanza del “giocare in squadra”, dell’essere “vicini ma in modo diverso”.

Diodato e Giuliano Sangiorgi duettano sulle note di “High and dry” di Radiohead. Fantastici!

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Attori, personaggi dello spettacolo, sportivi,,si raccontano e ci raccontano con commozione cosa faranno quando “tutto questo sarà finito” e potranno di nuovo uscire.

Gazzelle ci canta “Non sei tu” e poi torniamo da Gabbani, che stavolta canta il brano “Il sudore ci appiccica”.

Einaudi fa sognare tra le “nuvole bianche”

Ludovico Einaudi ci fa sognare con l’esecuzione al pianoforte del suo pezzo “Nuvole bianche”. Ogni commento sarebbe superfluo.

E’ poi il momento di rivedere il ballo di Virginia Raffaele e Roberto Bolle. Anche stavolta la musica è tratta da “Pulp Fiction”.

Emma canta “Quando le canzoni finiranno” ed il nuotatore Gregorio Paltrinieri manda un videomessaggio di saluto. Tornano poi i Negramaro, che cantano “Per uno come me”.

Uno ad uno tornano tutti i grandi cantanti che si sono esibiti nel corso della serata. Mengoni canta “Ti ho voluto bene veramente”, Elisa “No hero”, Alessandra Amoroso “Sul ciglio”, Mahmood “Il Nilo nel Naviglio”.

 

Il cantautore Calcutta interpreta la sua “Hubner” e “Pesto”. Calcutta rimane coerente al suo stile alternativo e sfoca l’immagine, distogliendo l’attenzione dalla sua figura e concentrandola sui suoi pezzi.

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Brunori Sas canta “Aldilà dell’amore”. Einaudi ci regala un altro dei suoi brani.  Diodato canta “Vita meravigliosa”, colonna sonora dell’ultimo film di Ozpetek, e poi ci legge una poesia che l’ha colpito molto in questi giorni: “A uno sconosciuto” di Walt Withman. “Ora che torneremo a fare rumore, cerchiamo di non perderci” – chiosa.

Va in onda uno dei filmati diventati virali durante la quarantena, un video che mostra un ragazzo che, da un balcone che affaccia su piazza Navona a Roma, suona con la chitarra elettrica le musiche di Morricone.

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Giornalista pubblicista. Nata nell'epoca sbagliata. É donna del suo tempo, ma anche un po' degli anni'80 e dell'800 di Jane Austen. Ama leggere libri fino all'alba, scrivere, disegnare, creare. Guarda telefilm con una vaschetta di gelato al cioccolato d'estate e una tazza di tè bollente in inverno. La sua migliore amica è Shonda Rhimes.

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1 Commento

1 Commento

  1. Walter

    31 Marzo 2020 at 21:14

    Mai come oggi uniti persino il condominio Betti 69…dopo 30 anni ho conosciuto vicini e coinquilini.💔

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Le storie di Quarto Grado 18 giugno 2021, le nuove scoperte sul caso di Denise Pipitone

Le storie di Quarto Grado questa sera, 18 giugno 2021, in onda su Rete 4 con gli aggiornamenti sui casi di Denise Pipitone e di Saman Abbas.

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Le storie di Quarto Grado 18 giugno
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Rete 4 trasmette alle 21.25  di questa sera, venerdì 18 giugno 2021, Le storie di quarto grado, condotto da Gianluigi Nuzzi e Alessandra Viero. Il programma di informazione tratta in ogni puntata i più attuali casi di cronaca di rilevanza nazionale.

Sono dunque condivisi gli ultimi aggiornamenti sul caso di Denise Pipitone, bambina scomparsa da Mazara del Vallo nel 2004. Si sta indagando sull’identità di una donna notata a bordo di un’automobile che, nei giorni precedenti la scomparsa di Denise, sarebbe stata vista nelle vicinanze di casa Pipitone.

Poi, emergono nuovi retroscena e testimonianze sulla scomparsa e presunta morte di Saman Abbas. Il suo corpo ancora non si trova, nonostante le ricerche proseguano ininterrottamente da giorni. Parrebbe ormai certo che, in seguito alle divergenze con la sua famiglia, lo zio di Saman sia intervenuto uccidendo la ragazza; tutto per preservare l’onore della famiglia pakistana ultraconservatrice a cui apparteneva.

Potete seguire Le storie di Quarto Grado anche in streaming sul sito ufficiale Mediaset.

Le storie di Quarto Grado 18 giugno

Le storie di Quarto Grado 18 giugno, la diretta

Si apre sul caso di Denise Pipitone, con le dichiarazioni dell’ex PM Angioni. “In fondo cosa ho fatto? Ho offeso Piera Maggio cercando sua figlia? Se nessuno getta le pietre nello stagno l’acqua resta ferma” afferma la Angioni. Si riferisce alla foto che ha rinvenuto su Facebook, e segnalato all’avvocato di Piera Maggio Giacomo Frazitta. Nella foto, la Angioni avrebbe riconosciuto in una donna con un figlio Denise, ormai adulta. La pista, però, si è rivelata infondata.

Quindi, il programma torna a parlare del caso di Saman Abbas. Ormai, è chiaro che la giovane è stata uccisa in accordo con i suoi genitori; perché non voleva vivere secondo le rigide regole conservatrici della famiglia pakistana. L’intera vicenda è ripercorsa da Le storie di Quarto Grado; dal matrimonio combinato rifiutato da Saman, al tragico epilogo. 

Il caso di Saman Abbas

In studio, poi, si parla della madre di Saman. Possibile che sia stata lei a tessere “la tela” nella quale poi Saman è caduta ignara del pericolo che correva?

Parte della verità la racconta il fratello di Saman, rimasto in Italia, e portato in una comunità mentre scappava con lo zio, ancora latitante. “Vorrei andare in Pakistan, mi mancano i miei.” dice. “Ho chiesto ai miei quando verranno a prendermi, e mi hanno detto di restare in comunità. A mio cugino, poi, ho chiesto dove fosse il corpo di Saman, ma lui mi ha bloccato” continua poi. Il ragazzo, quindi, cerca di deresponsabilizzare i genitori, dando tutta la colpa della morte di Saman a suo zio.

“Tutte le informazioni che dà anche il fratello mostrano che viveva in un ambiente estremista. Non quella dell’Islam che professano milioni di musulmani nel mondo.” risponde la giornalista Karima Moual.

Il vicino di casa e il servizio in Pakistan

Il Ministero degli esteri, per ora, non ha ancora aperto alcun canale di comunicazione con il governo Pakistano, per l’estradizione dei genitori della giovane. Così, la redazione di Le storie di Quarto Grado ha contattato un vicino di casa del padre di Saman, in Pakistan. L’uomo racconta di non averlo visto. L’ultima volta, era stato 5 giorni fa, e il padre di Saman aveva detto a tutti che sua figlia era a scuola in Italia. E che erano tornati perché sua moglie non stava bene.

Poi, è trasmesso un servizio girato direttamente in Pakistan, nel paesino dove dovrebbero trovarsi i genitori di Saman. 

 

La scomparsa di Denise Pipitone, sono stati commessi errori?

Il servizio successivo tratta di Denise Pipitone, e degli errori commessi nel corso delle indagini a ridosso della scomparsa della bambina, nel 2004. Oggi, si punta il dito verso la ex PM Maria Angioni; possibile che la sua direzione delle indagini e le sue convinzioni abbiano pregiudicato la riuscita delle stesse?

Inoltre, è noto che la Angioni, dal momento in cui smise di partecipare formalmente al caso, si sia impegnata per compiere indagini in privato. Anche diventando parte di un gruppo sul social Telegram, con privati cittadini che si scambiano foto di persone che potrebbero essere Denise.

Quindi, Espedito Marinaro, investigatore privato, ha fornito alla parola “Danas“, pronunciata nel video con la presunta Denise Pipitone, una nuova interpretazione: fuggi. Ma in realtà, in lingua Rom, Danas non vuol dire nulla. Mentre in croato significa “oggi“. Inoltre Gennaro Spinelli, rappresentante della comunità Rom in Italia, ne è certo: la donna nel video con la presunta Denise, girato a Milano nel 2004, non è nemmeno Rom. 

Enrico Marinaro è ospite per replicare. “Io avevo detto che due parole, Da Nas, significano tu fuggi.”. 

 

 

 


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Reazione a catena 18 giugno, le Pignolette difendono il titolo e vincono 1563 Euro

Reazione a Catena, su Rai 1 la squadra Le Pignolette difende il titolo nella puntata di questa sera, 18 giugno 2021. Inoltre, vincono il montepremi in palio da 1563 Euro.

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Reazione a catena 18 giugno 2021
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La puntata di venerdì 18 giugno 2021 del game show Reazione a Catena, è in onda su Rai 1 alle 18.45. La quindicesima edizione del programma è iniziata ufficialmente il 7 giugno 2021, con un torneo dei campioni nel quale si sono sfidate alcune delle squadre vincenti nel corso dell’ultima edizione 2020. Poi, dal 15 giugno 2021 sono iniziate le puntate regolari, con nuovi team provenienti da tutta Italia.

Nel corso della puntata di giovedì 17 giugno 2021, il conduttore Marco Liorni ha proclamato campionesse per la seconda puntata di fila la squadra Le Pignolette. Il team è composto da Serena, Lucia e Ilaria.

Le tre amiche di Foligno non sono però riuscite a indovinare la parola misteriosa del gioco L’Ultima catena. Quindi, non hanno vinto il premio in denaro, che ammontava a 19.250 Euro.

Reazione a catena 18 giugno 2021

Reazione a catena 18 giugno 2021, Caccia alla parola

I vuoi vedere che sono la squadra sfidante delle Pignolette, campionesse in carica. Caccia alla parola è il primo gioco proposto ai concorrenti. Le due squadre devono indovinare una parola misteriosa le cui lettere si rivelano loro nel tempo. Se sbagliano, passano l’opportunità di indovinare all’altra squadra.

Nel corso del primo gioco, quindi, le Pignolette accumulano 8000 Euro; mentre i Vuoi Vedere che 10.000.

Reazione a catena 18 giugno 2021, Catena musicale

Il secondo gioco è la Catena Musicale. Ai concorrenti è proposta una serie di parole collegate ciascuna alla precedente. Ogni volta che indovinano, è aggiunta la sonorità di uno strumento ad una base musicale. L’obiettivo è sia indovinare le parole della serie, per accumulare montepremi, che indovinare il titolo del brano proposto. 

La prima canzone della Catena Musicale è indovinata dai Vuoi Vedere che; era il brano What is Love. Inizia subito dopo una nuova Catena Musicale. E’ nuovamente il team dei Vuoi Vedere che a indovinare il titolo: Ci sarà, di Albano.

Alla fine della sfida, le Pignolette hanno accumulato 14.000 Euro, mentre i Vuoi Vedere che 32.000 Euro.

Quando, dove, come e perchè

Quando, dove, come e perchè è il gioco successivo. Le squadre devono indovinare una parola suggerita da indizi relativi, come da titolo, al “quando“, al “dove“, al “come” e al “perchè“.

Al termine del gioco, sono ancora i Vuoi Vedere che ad essere in vantaggio: con 40.000 Euro contro i 22.000 della squadra Le Pignolette.

Una tira l’altra e Le Zip, Zot

La partita prosegue, e le due squadre affrontano il gioco Una tira l’altra. Un’unica catena di parole è proposta alternata a una e all’altra squadra. Ogni parola indovinata vale 3000 Euro. Al termine della Catena, i giocatori si cimentano con una cosiddetta Zip.

Ovvero, quattro parole di cui solo due, agli estremi, sono in chiaro; mentre quelle poste al centro sono collegate a entrambe, ma ignote. Ogni Zip indovinata vale ben 15.000 Euro. Alla fine, Le Pignolette indovinano la prima Zip, e inizia una nuova catena.

Prima di procedere con il gioco successivo, a Le Pignolette è proposto il gioco Zot. Se le concorrenti indovinano la parola posta al centro di una piccola catena, rubano 5 secondi alla squadra avversaria nel corso di L’intesa vincente.

L’intesa vincente

Le Pignolette sono le prime a iniziare con L’intesa Vincente. In seguito al gioco Zot, hanno a disposizione 65 secondi contro i 55 dei Vuoi vedere che. L’obiettivo è far indovinare più parole possibili a una delle tre componenti, mentre le altre due le forniscono indizi con una frase da comporre una parola alla volta. Non sono ammesse frasi “telegrafiche”: serve verbo, possibilmente coniugato, e soggetto.

In qualunque momento, infine, ogni squadra può usufruire di due raddoppi. Se indovinano una parola, composta da due termini, ottengono due punti invece di uno.

Le Pignolette accumulano 12 parole indovinate nei 65 secondi a disposizione. Quindi tocca ai Vuoi vedere che. Che, molto emozionati, indovinano solo 2 parole, e riconfermano le Pignolette come campionesse. Il montepremi accumulato da difendere nel gioco finale è così di 100.000 Euro.

Il gioco finale: l’ ultima catena, l’ultima parola

Inizia il gioco finale: l’ ultima catena, l’ultima parola. Le Pignolette giocano, inizialmente, in solitario, e devono indovinare una alla volta le parole connesse, di volta in volta, ad altre due in una catena. Ogni volta che una di loro sbaglia, il montepremi si dimezza. 

Una serie di errori durante il primo dei due giochi conclusivi abbassa il montepremi a 3125 Euro. 

L’ultima parola, il gioco che può consegnare il montepremi alle Pignolette, consiste in una serie di tre parole. La prima è nota alle concorrenti, la seconda suggerita da alcune lettere che la compongono. La terza, invece, è ignota, a meno che le partecipanti non decidano di dimezzare ulteriormente il montepremi per rivelarla. Le Pignolette dimezzano, e scoprono che la parola misteriosa era Ceretta. La prima, invece, è Passaggio. La parola da indovinare, infine, è, per 1563 Euro, Strappo.

Quindi, le Pignolette si confermano campionesse, e vincono 1563 Euro, oltre alla partecipazione alla puntata di domani sera.

 


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Mamma Mia! Ci risiamo: trama, cast, finale del film in onda su Canale 5

Dopo la morte della madre, Sophie sta organizzando l'inaugurazione del suo nuovo hotel. Ma un imprevisto potrebbe costringerla a rinviare l'evento.

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Mamma Mia ci risiamo Canale 5
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Oggi Canale 5 trasmette il film Mamma mia ci risiamo. La pellicola statunitense, di genere commedia, con atmosfere musicali, è arrivata nelle sale il 6 settembre 2018 . La durata è un’ora e 54 minuti.

mamma mia ci risiamo film attori

Mamma mia! ci risiamo: regia, protagonisti, dove è girato

La regia è di Ol Parker che ha curato anche la sceneggiatura. Protagonisti principali sono Amanda Seyfried che interpreta Sophie Sheridan e Pierce Brosnan nel ruolo di Sam Carmichael. Colin Firth ed Andy Garcìa, invece, sono rispettivamente Fernando Cienfuegos.

Le riprese del film si sno svolte in Croazia e nel Regno Unito. Le scene infatti sono state girate a Barjac e a Lissa. Si tratta di una delle isole abitate più distanti dalle coste della Croazia. Ma anche nelle contee di Oxfordshire, di Surrey e nel quartiere londinese Surbiton.

Le musiche sono di Benny Andersson e Björn Ulvaeus. Robert D. Yeoman ha curato la fotografia mentre Peter Lambert si è occupato del montaggio.

Il film è prodotto e distribuito da Universal Pictures. Il titolo originale, infine, è Mamma Mia! Here We Go Again.

mamma mia ci risiamo film dove è girato

Mamma mia ci risiamo: trama del film in onda su Canale 5

Sophie, dopo la morte della madre Donna, sta organizzando l’inaugurazione dell’Hotel Donna sulle isole Kalokairi, in Grecia. La nuova struttura alberghiera prende il posto del Bed & Breakfast che gestiva il genitore.

La giovane decide così di contattare i suoi tre “padri” Sam, Harry e Bill perché vuole che siano presenti all’evento. Ma Sam è l’unico che può partecipare. Harry e Bill è molto impegnato nel lavoro perché sta progettando una fusione societaria. Bill invece è stato invitato ad una cerimonia di premiazione perché deve ritirare un riconoscimento.

Nel frattempo Sky, il marito di Sophie, sta svolgendo un apprendistato nel settore alberghiero negli Stati Uniti e ha ricevuto una proposta di lavoro. Il ragazzo invita la moglie a trasferirsi con lui in America ma la ragazza non vuole abbandonare l’isola nella quale ha vissuto con la madre.

In Grecia intanto arrivano Rosie e Tanya, le amiche storiche di Donna che vogliono sostenere Sophie nell’inizio della sua attività ma accade un imprevisto. Alla vigilia dell’inaugurazione si abbatte sull’isola un violento uragano che demolisce l’allestimento nello spazio esterno.

Il finale del film 

In seguito alla perturbazione atmosferica Sophie è intenzionata ad annullare l’evento. Sam però riesce a farle cambiare idea perché è convinto che hanno ancora il tempo necessario per ricostruire tutto.

Nel frattempo Harry e Bill decidono di rimandare i propri impegni lavorativi per partecipare all’inaugurazione. I due protagonisti si incontrano sul molo ma non riescono a salire in alcuna imbarcazione perché i traghetti non partono a causa della tempesta. Anche Sky sceglie di rinunciare all’offerta di lavoro per poter essere presente.

Intanto in Grecia arriva a sorpresa anche la madre di Donna, Ruby, che dopo essere sparita per molti anni per inseguire la carriera come cantante, vuole ricongiungere la famiglia. Ben presto Ruby inoltre scopre che presto diventerà bisnonna in quanto Sophie aspetta un bambino.

Nel finale Sky e Sophie, nove mesi dopo l’inaugurazione, battezzano la loro primogenita nella stessa chiesa in cui Sophie ha ricevuto lo stesso sacramento.

mamma mia ci risiamo film finale

Mamma mia ci risiamo: Il cast completo del film

Ecco il cast del film Mamma mia ci risiamo ed i relativi personaggi interpretati:

  • Meryl Streep: Donna Sheridan
  • Amanda Seyfried: Sophie Sheridan
  • Cher: Ruby Sheridan
  • Andy García: Fernando Cienfuegos
  • Pierce Brosnan: Sam Carmichael
  • Colin Firth: Harry Bright
  • Lily James: Donna Sheridan da giovane
  • Christine Baranski: Tanya Chesham-Leigh
  • Jessica Keenan Wynn: Tanya Chesham-Leigh da giovane
  • Julie Walters: Rosie Mulligan
  • Alexa Davies: Rosie Mulligan da giovane
  • Jeremy Irvine: Sam Carmichael da giovane
  • Hugh Skinner: Harry Bright da giovane
  • Stellan Skarsgård: Bill Anderson
  • Josh Dylan: Bill Anderson da giovane
  • Dominic Cooper: Sky
  • Andy García: Fernando Cienfuegos

 

 


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