Live non è la D’Urso, 26 aprile 2020, Aida Nizar e Luigi Favoloso si difendono


Una nuova puntata del talk di Barbara D'Urso, tra interviste esclusive e notizie schock


Questa sera, 26 aprile 2020, alle ore 21.20 su Canale 5 andrà in onda una nuova puntata di Live non è la D’Urso. Nel programma di Barbara D’Urso  non mancherà l’ormai consueto punto della situazione sull’emergenza Coronavirus, con ospiti vip e rappresentanti delle Istituzioni.

Live non è la D’Urso, 26 aprile 2020, diretta puntata

Inizia il programma. Il primo tema trattato è ovviamente la conferenza stampa di Conte. A pochi minuti dal termine del discorso del premieri, si commentano infatti le novità ed i provvedimenti per la prossima fase 2.

“Tante promesse e poca carne al fuoco. Sono ancora una volta delusa da questi discorsi” – commenta Alda D’Eusanio.

Interviene il Ministro Francesco Boccia: “Iniziamo dal decreto che il 4 maggio farà ripartire il paese, sapendo che nulla sarà più come prima. Tutti vorremmo fermare il tempo, ma il virus c’è ancora e non c’è il vaccino. Il virus c’è in tutto il mondo e non dobbiamo dimenticare gli oltre 20000 Italiani che non ci sono più. Tutto questo ci deve far sentire più responsabilizzati. Abbiamo fatto uno sforzo tutti insieme, gli Italiani hanno fatto un sacrificio straordinario e gli operatori sanitari hanno fatto un miracolo per mettere in sicurezza un Paese che era stato travolto dal virus.

La nuova normalità che affronteremo è un mondo con mascherine, distanze e regole nuove che stiamo costruendo insieme. Qui si fa h24 un lavoro che non è mai stato fatto prima. Dipenderà dalle regioni: più si abbassa il contagio più si abbasseranno le restrizioni, più si alza il contagio più si alzeranno”. 

Live non è la D’Urso, 26 aprile 2020, Fiorello e gli over 60

Barbara manda in onda un video in cui Fiorello scherza sul fatto di essere sulla soglia della “vecchiaia”. A maggio compirà 60 anni ed entrerà ufficialmente nel gruppo di coloro che vengono ritenuti più a rischio e dunque si pone giocosamente il problema.

Si collegano anche De Magistris, sindaco di Napoli, e Gallera,assessore alla sanità e il welfare per la regione Lombardia.

“Siete due ragazzini. Io inizio ad essere nella zona a rischio” – commenta la D’Urso, dopo aver chiesto l’età ai suoi ospiti e facendo riferimento alle parole di Fiorello.

Live non è la D’Urso, sanità pubblica: esiste ancora?

“Negli ultimi 20 anni il sistema di sanità pubblica è stato progressivamente smantellato. In Campania abbiamo iniziato la pandemia con soli 334 posti di terapia intensiva su 6 milioni di abitanti, motivo per il quale i campani si sono chiusi a casa per paura di essere contagiati” – dice De Magistris.

“Il governo Renzi nel 2015 ha tagliato i posti letto, i posti in terapia intensiva e le borse di studio rivolte ai laureati della sanità. La sanità pubblica è in difficoltà per le scelte scellerate della politica nazionale” – commenta Gallera.

Secondo De Magistris, Conte ha sbagliato dando troppo potere decisionale delle regioni. A suo parere ci vuole un coordinamento centrale e più coinvolgimento dei sindaci.

Interviene il Prof. Bassetti, infettivologo, che vuole chiarire la procedura d’utilizzo dei dispositivi di sicurezza: “La mascherina deve essere vestita quando non si riescono a mantenere le distanze di sicurezza. Ci avviciniamo ad una stagione in cui le temperature non permettono di vestire la mascherina tutto il giorno, ve lo dico perchè la indosso da anni e so bene quanto sia difficile in certi momenti. Bisogna portarla quando non si possono mantenere le distanze di sicurezza”.

Live non è la D’Urso, le attività si preparano a riaprire

La D’Urso manda poi in onda un servizio che mostra come parrucchieri ed estetisti si stanno organizzando per affrontare la fase 2. Plexiglass, guanti e mascherine, sono indispensabili per la riapertura delle loro attività.

Vediamo poi come si stanno attrezzando i proprietari degli stabilimenti balneari. Si fanno prove di disposizione degli ombrelloni e dei lettini.

Interviene Michele Emiliano, Governatore della regione Puglia: “Vedo la forza dell’Italia negli occhi di questi imprenditori. Noi questa gente la dobbiamo aiutare, loro ci hanno aiutato per tanti anni. A questa gente dobbiamo tutto e dobbiamo difendere il nostro patrimonio”.

“Sono stato il primo presidente a chiudere la regione senza avere nessun contagio. Bisogna ripartire in sicurezza. Ci sono imprenditori virtuosi che si sono organizzati. Se non gli diamo respiro, lasciamo a casa le persone. Non si rendono conto di quello che accade nel paese reale. Non ci riprendiamo più, non abbiamo più futuro se non prendiamo in mano la situazione” – afferma Massimiliano Fedriga, Governatore della regione Friuli Venezia Giulia.

Live non è la D’Urso, si può salvare la stagione balneare?

Un team di architetti presenta un possibile espediente per “salvare la stagione balneare”: delle cupole di bambù potrebbero distanziare i lettini permettendo alle persone di andare in spiaggia mantenendo le distanze di sicurezza.

Si collega anche Iole Santelli, Governatrice della regione Calabria: “Oggi noi stiamo per vivere la fase più delicata, quella della riapertura. Dobbiamo farla con gradualità ed attenzione. Chiediamo al Governo una programmazione dei tempi, dobbiamo dire agli imprenditori quando potranno riaprire. Le persone devono essere in grado di sapere quando potranno riaprire ed entro quando dovranno riorganizzare il loro luogo di lavoro”.

Va in onda un servizio dedicato all’alcool denaturato, un prodotto ormai introvabile. 1 litro del liquido disinfettante è arrivata a costare ben 47 euro online. “Era inevitabile. E’ come per le mascherine. La domanda è esplosa e le produzioni hanno bisogno di tempo per mettersi a regime. Questo tempo è stato però sfruttato dagli speculatori che hanno fatto carne di porco della richiesta notevole che c’era. Sapete perchè è aumentato in maniera tremenda il costo dei limoni? Perchè le famiglie lo adoperano in sostituzione dell’alcool” – commenta Rosario Trefiletti.

Live non è la D’Urso, i lavoratori dello spettacolo

Si passa a parlare del problema dei lavoratori del mondo dello spettacolo. Intervengono Ivana Spagna, Jo Squillo, Red Ronnie e Riccardo Fogli.

Vengono mandati in onda alcuni degli appelli fatti dagli artisti per sensibilizzare in merito alle difficoltà che stanno vivendo i lavoratori dello spettacolo a causa dello stop forzato e dell’incertezza della ripartenza. Difficilmente si potrà tornare presto a fare concerti, spettacoli teatrali e proiezioni cinematografiche.

A Camaiore il sindaco ha ideato un progetto di Drive in, un cinema all’aperto dal sapore retro. Gli spettatori vedranno il film rimanendo nelle proprie auto. Red Ronnie si dice contrario al progetto perchè ritiene che porterebbe ad aumentare l’inquinamento ambientale. Facendo caldo gli spettatori tenderebbero infatti a tenere accese le auto per avere l’aria condizionata e questo comporterebbe un picco di inquinamento.

Ivana Spagna riconoscendo l’impossibilità di tornare a vivere grandi eventi, propone di organizzare piccoli concerti con gli spettatori seduti al tavolo.

Live non è la D’Urso, gli artisti cercano soluzioni per la fase 2

Interviene anche Alessandro Cecchi Paone: “Bisogna pensare a coloro che non fanno parte di una grande struttura fiscalmente protetta. Bisogna pensare a coloro che non hanno voce e non sono famosi”.

Vittorio Grigolo e la compagna commentano da Kiev ed annunciano di essere in dolce attesa di un bebè.

“Il Coronavirus cambierà il mondo della musica. La palla passa ora a coloro che gestiscono le strutture, sono loro che hanno la responsabilità di portare avanti i grandi concerti. Non dimentichiamoci però che ci sono cantanti e musicisti che si esibiscono per 50 euro a sera o per un panino. Ma non solo loro, tutto il mondo dell’arte soffre, l’arte è messa in ginocchio. Questo è il 2% del PIL italiano, sono più di 600000 i lavoratori di questo settore” – dice Red Ronnie.

“In questi giorni ho fatto le mie prime dirette Sky…” – svela Ivana Spagna, che scatena l’ilarità generale per aver scambiato il nome dell’applicazione “Skype” con quello dell’emittente “Sky”. “Ve l’ho detto che sono imbranata” – continua Ivana. La cantante esprime comunque il suo desiderio di reinventarsi ed il suo tentativo di approccio ai social, visti come unica via di spettacolo anche nella fase 2.

Live non è la D’Urso, le testimonianze di Nardi e Lemme

Filippo Nardi, ex concorrente del Grande Fratello, denuncia di avere i sintomi del Coronavirus ormai da qualche tempo, ma di non essere stato sottoposto a nessun tampone.

Alberico Lemme invece rivela di aver avuto finalmente esito negativo dal tampone e di aver dunque terminato il suo lungo periodo di quarantena. Può finalmente riabbracciare i suoi figli.

“Come vedete papà? E’ cambiato?” – chiede Barbara. I figli di Lemme rispondono di no e la D’Urso se ne dispiace – giocosamente – perchè sperava ci fosse speranza rinsavisse.

Live non è la D’Urso, Valeria Marini presenta il fidanzato Gianluigi

Valeria Marini entra in studio insieme al fidanzato Gianluigi. I due sono a Live per rendere ufficiale il loro amore.

“Ci siamo incontrati sul lavoro. Sai che io ero un po’ disillusa sull’amore ed avevo chiuso le porte del mio cuore. Poi però da cosa nasce cosa…” – racconta Valeria.

Gianluigi svela di essersi sentito intimidito all’inizio, ma di essere stato immediatamente rapito da lei. “Ho insistito tanto, le ho dato tante attenzioni” – dice.

“La vedo con gli occhi a cuoricino. Forse anche troppo. Take it easy…te lo dico da sorella maggiore” – commenta Simona Izzo. “A me piacciono” – controbatte Enrica Bonaccorti.

La Marini parla poi di sua mamma. Le due donne hanno avuto un periodo di allontanamento a causa di un periodo difficile vissuto dalla madre, ma ora si sono ritrovate e sono più legate che mai.

Barbara richiama la discussione tra Valeria ed Antonella Elia, ma la Marini si infastidisce: “No ti prego, non parliamone più. Vorrei parlare di cose più costruttive”.

“Rispetto moltissimo i miei ospiti. Valeria sapeva cosa avremmo fatto e di cosa avremmo parlato, ma ha cambiato idea e va bene lo stesso. Ho moltissime cose da mostrare” – commenta la D’Urso.

Live non è la D’Urso, Paolo e Clizia vs Costantino

Si collegano Paolo Ciavarro ed Eleonora Giorgi, Clizia Incorvaia, Costantino Della Gherardesca e Vladimir Luxuria. Valeria spende dolci parole nei confronti di Ciavarro: “Paolo è una persona stupenda. Lo volevo in finale insieme a Patrick ed Aristide”. 

Costantino ha alcuni dubbi sull’amore tra Clizia e Paolo: “Sono leggermente preoccupato per Paolo. Tu sei più giovane, Clizia ha la mia età. E’ più in forma di me e potrebbe sembrare mia figlia”

“Quanti anni hai? 43? Io ne ho 39. Perchè mi aumentano l’età?” – controbatte Clizia.

“Mi sono stufato che non venga socialmente accettato se un uomo più giovane ha un rapporto con una donna più grande” – dice Paolo. La Giorgi difende il figlio e Clizia, sostenendo il loro amore.

“Eleonora si sente ricattata emotivamente dal figlio e costretta ad accettare la fidanzata” – risponde Costantino.

Barbara prova a convincere Paolo e Clizia ad incontrarsi per la prima volta dopo la quarantena in diretta in uno dei suoi programmi, ma i due sono dubbiosi, vogliono vivere quel momento in privato.

Live non è la D’Urso, Aida Nizar ha minacciato il fidanzato con un coltello?

Aida Nizar si collega con Live per parlare della vicenda di cronaca che l’ha vista coinvolta. La Nizar sarebbe stata denunciata dai vicini di casa, che l’avrebbero accusata di aver minacciato con un coltello il fidanzato. La donna sarebbe stata arrestata e rilasciata dopo un lungo interrogatorio.

“Questa è solo un’altra bufala contro Aida. Sai le volte che sono stata presa di mira, che ho subito bullismo? Il mio fidanzato è l’amore della mia vita e siamo felicissimi. Non ci sono gossip, non ci sono notizie, quindi qualcuno che non mi vuole bene ha inventato una bugia che mi ferisce” – dice Aida piangendo.

“Come è possibile inventare una notizia del genere? Qualcosa di fondo ci deve essere” – controbatte Barbara.

“Nada de nada. Siamo una coppia mozzafiato, facciamo onore all’amore vero” – continua Aida.

Simona Izzo pensa che sia stata la stessa Aida a far emergere la notizia per attirare attenzione su di sé. La Nizar si dispera all’idea che la Izzo pensi ciò. Barbara difende Aida e cerca di aiutarla a raccontare la sua verità.

Aida spiega di aver denunciato magazine e telegiornali che hanno riportato la notizia. “Non posso controllare quello che dicono di me. La realtà è che questa notizia è una bufala. Questa non è informazione e prego Dio che Simona non si trovi mai in questa situazione”.

Live non è la D’Urso, 26 marzo 2020, Luigi Favoloso si difende dalle accuse

“Prima di salutarvi voglio dire una cosa su Luigi, che mi ha insultato ma poi siamo diventato amici. E’ stato maltrattato psicologicamente da Nina” – dichiara Aida.

Entra in studio Luigi Maria Favoloso. L’uomo è attualmente indagato per violenze nei confronti di Nina Moric.

Nina mi ha accusato di stalking ma ha l’abitudine di raccontare verità parziali, senza dire i motivi. Nina si è messa in contatto con la persona che frequento, Elena Morali, e la telefonata è durata 4 ore e mezza in cui ha detto le cose più brutte che si possono dire su un uomo. Dopo ha avuto un’altra telefonata dall’ex marito di Nina, Fabrizio Corona, che continuava a dire cose brutte su di me. Mirava ad allontanarci. Secondo me Nina rosica. Io l’ho chiamata subito dopo, ero arrabbiato ed ho detto anche cavolate. I giorni dopo mi ha richiamato lei e io magari non ho risposto e l’ho richiamata. Ad un certo punto mi mandava messaggi e poi li cancellava”. 

Barbara manda in onda un video in cui la Moric è infuriata e disperata e accusa Favoloso di averla ricercata per turbarla e rovinarle la vita.

“Sto cercando di uscire da questa storia terrificante. Con che coraggio questa persona mi chiama e dice di volermi vedere da sola?” – urla Nina.

Vengono poi mandate in onda alcune testimonianze di conoscenti della Moric che raccontano di aver raccolto confidenze in cui denunciava di aver subito violenza da parte di Luigi.

“Che cosa devo temere? Io non l’ho mai toccata neanche con un dito. E’ palese il suo intento di rovinarmi la vita. Mi lasciasse fare la mia vita senza intromettersi in nessun modo” – dice Favoloso.

“Spero per te che sia così” – chiosa Barbara congedandolo.



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