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Live non è la D’Urso, 26 aprile 2020, Aida Nizar e Luigi Favoloso si difendono

Una nuova puntata del talk di Barbara D'Urso, tra interviste esclusive e notizie schock
Benedetta Morbelli

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Live - non è la D'Urso 11 novembre
Una nuova puntata del talk di Barbara D'Urso, tra interviste esclusive e notizie schock
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Questa sera, 26 aprile 2020, alle ore 21.20 su Canale 5 andrà in onda una nuova puntata di Live non è la D’Urso. Nel programma di Barbara D’Urso  non mancherà l’ormai consueto punto della situazione sull’emergenza Coronavirus, con ospiti vip e rappresentanti delle Istituzioni.

Live non è la D’Urso, 26 aprile 2020, diretta puntata

Inizia il programma. Il primo tema trattato è ovviamente la conferenza stampa di Conte. A pochi minuti dal termine del discorso del premieri, si commentano infatti le novità ed i provvedimenti per la prossima fase 2.

“Tante promesse e poca carne al fuoco. Sono ancora una volta delusa da questi discorsi” – commenta Alda D’Eusanio.

Interviene il Ministro Francesco Boccia: “Iniziamo dal decreto che il 4 maggio farà ripartire il paese, sapendo che nulla sarà più come prima. Tutti vorremmo fermare il tempo, ma il virus c’è ancora e non c’è il vaccino. Il virus c’è in tutto il mondo e non dobbiamo dimenticare gli oltre 20000 Italiani che non ci sono più. Tutto questo ci deve far sentire più responsabilizzati. Abbiamo fatto uno sforzo tutti insieme, gli Italiani hanno fatto un sacrificio straordinario e gli operatori sanitari hanno fatto un miracolo per mettere in sicurezza un Paese che era stato travolto dal virus.

La nuova normalità che affronteremo è un mondo con mascherine, distanze e regole nuove che stiamo costruendo insieme. Qui si fa h24 un lavoro che non è mai stato fatto prima. Dipenderà dalle regioni: più si abbassa il contagio più si abbasseranno le restrizioni, più si alza il contagio più si alzeranno”. 

Live non è la D’Urso, 26 aprile 2020, Fiorello e gli over 60

Barbara manda in onda un video in cui Fiorello scherza sul fatto di essere sulla soglia della “vecchiaia”. A maggio compirà 60 anni ed entrerà ufficialmente nel gruppo di coloro che vengono ritenuti più a rischio e dunque si pone giocosamente il problema.

Si collegano anche De Magistris, sindaco di Napoli, e Gallera,assessore alla sanità e il welfare per la regione Lombardia.

“Siete due ragazzini. Io inizio ad essere nella zona a rischio” – commenta la D’Urso, dopo aver chiesto l’età ai suoi ospiti e facendo riferimento alle parole di Fiorello.

Live non è la D’Urso, sanità pubblica: esiste ancora?

“Negli ultimi 20 anni il sistema di sanità pubblica è stato progressivamente smantellato. In Campania abbiamo iniziato la pandemia con soli 334 posti di terapia intensiva su 6 milioni di abitanti, motivo per il quale i campani si sono chiusi a casa per paura di essere contagiati” – dice De Magistris.

“Il governo Renzi nel 2015 ha tagliato i posti letto, i posti in terapia intensiva e le borse di studio rivolte ai laureati della sanità. La sanità pubblica è in difficoltà per le scelte scellerate della politica nazionale” – commenta Gallera.

Secondo De Magistris, Conte ha sbagliato dando troppo potere decisionale delle regioni. A suo parere ci vuole un coordinamento centrale e più coinvolgimento dei sindaci.

Interviene il Prof. Bassetti, infettivologo, che vuole chiarire la procedura d’utilizzo dei dispositivi di sicurezza: “La mascherina deve essere vestita quando non si riescono a mantenere le distanze di sicurezza. Ci avviciniamo ad una stagione in cui le temperature non permettono di vestire la mascherina tutto il giorno, ve lo dico perchè la indosso da anni e so bene quanto sia difficile in certi momenti. Bisogna portarla quando non si possono mantenere le distanze di sicurezza”.

Live non è la D’Urso, le attività si preparano a riaprire

La D’Urso manda poi in onda un servizio che mostra come parrucchieri ed estetisti si stanno organizzando per affrontare la fase 2. Plexiglass, guanti e mascherine, sono indispensabili per la riapertura delle loro attività.

Vediamo poi come si stanno attrezzando i proprietari degli stabilimenti balneari. Si fanno prove di disposizione degli ombrelloni e dei lettini.

Interviene Michele Emiliano, Governatore della regione Puglia: “Vedo la forza dell’Italia negli occhi di questi imprenditori. Noi questa gente la dobbiamo aiutare, loro ci hanno aiutato per tanti anni. A questa gente dobbiamo tutto e dobbiamo difendere il nostro patrimonio”.

“Sono stato il primo presidente a chiudere la regione senza avere nessun contagio. Bisogna ripartire in sicurezza. Ci sono imprenditori virtuosi che si sono organizzati. Se non gli diamo respiro, lasciamo a casa le persone. Non si rendono conto di quello che accade nel paese reale. Non ci riprendiamo più, non abbiamo più futuro se non prendiamo in mano la situazione” – afferma Massimiliano Fedriga, Governatore della regione Friuli Venezia Giulia.

Live non è la D’Urso, si può salvare la stagione balneare?

Un team di architetti presenta un possibile espediente per “salvare la stagione balneare”: delle cupole di bambù potrebbero distanziare i lettini permettendo alle persone di andare in spiaggia mantenendo le distanze di sicurezza.

Si collega anche Iole Santelli, Governatrice della regione Calabria: “Oggi noi stiamo per vivere la fase più delicata, quella della riapertura. Dobbiamo farla con gradualità ed attenzione. Chiediamo al Governo una programmazione dei tempi, dobbiamo dire agli imprenditori quando potranno riaprire. Le persone devono essere in grado di sapere quando potranno riaprire ed entro quando dovranno riorganizzare il loro luogo di lavoro”.

Va in onda un servizio dedicato all’alcool denaturato, un prodotto ormai introvabile. 1 litro del liquido disinfettante è arrivata a costare ben 47 euro online. “Era inevitabile. E’ come per le mascherine. La domanda è esplosa e le produzioni hanno bisogno di tempo per mettersi a regime. Questo tempo è stato però sfruttato dagli speculatori che hanno fatto carne di porco della richiesta notevole che c’era. Sapete perchè è aumentato in maniera tremenda il costo dei limoni? Perchè le famiglie lo adoperano in sostituzione dell’alcool” – commenta Rosario Trefiletti.

Live non è la D’Urso, i lavoratori dello spettacolo

Si passa a parlare del problema dei lavoratori del mondo dello spettacolo. Intervengono Ivana Spagna, Jo Squillo, Red Ronnie e Riccardo Fogli.

Vengono mandati in onda alcuni degli appelli fatti dagli artisti per sensibilizzare in merito alle difficoltà che stanno vivendo i lavoratori dello spettacolo a causa dello stop forzato e dell’incertezza della ripartenza. Difficilmente si potrà tornare presto a fare concerti, spettacoli teatrali e proiezioni cinematografiche.

A Camaiore il sindaco ha ideato un progetto di Drive in, un cinema all’aperto dal sapore retro. Gli spettatori vedranno il film rimanendo nelle proprie auto. Red Ronnie si dice contrario al progetto perchè ritiene che porterebbe ad aumentare l’inquinamento ambientale. Facendo caldo gli spettatori tenderebbero infatti a tenere accese le auto per avere l’aria condizionata e questo comporterebbe un picco di inquinamento.

Ivana Spagna riconoscendo l’impossibilità di tornare a vivere grandi eventi, propone di organizzare piccoli concerti con gli spettatori seduti al tavolo.

Live non è la D’Urso, gli artisti cercano soluzioni per la fase 2

Interviene anche Alessandro Cecchi Paone: “Bisogna pensare a coloro che non fanno parte di una grande struttura fiscalmente protetta. Bisogna pensare a coloro che non hanno voce e non sono famosi”.

Vittorio Grigolo e la compagna commentano da Kiev ed annunciano di essere in dolce attesa di un bebè.

“Il Coronavirus cambierà il mondo della musica. La palla passa ora a coloro che gestiscono le strutture, sono loro che hanno la responsabilità di portare avanti i grandi concerti. Non dimentichiamoci però che ci sono cantanti e musicisti che si esibiscono per 50 euro a sera o per un panino. Ma non solo loro, tutto il mondo dell’arte soffre, l’arte è messa in ginocchio. Questo è il 2% del PIL italiano, sono più di 600000 i lavoratori di questo settore” – dice Red Ronnie.

“In questi giorni ho fatto le mie prime dirette Sky…” – svela Ivana Spagna, che scatena l’ilarità generale per aver scambiato il nome dell’applicazione “Skype” con quello dell’emittente “Sky”. “Ve l’ho detto che sono imbranata” – continua Ivana. La cantante esprime comunque il suo desiderio di reinventarsi ed il suo tentativo di approccio ai social, visti come unica via di spettacolo anche nella fase 2.

Live non è la D’Urso, le testimonianze di Nardi e Lemme

Filippo Nardi, ex concorrente del Grande Fratello, denuncia di avere i sintomi del Coronavirus ormai da qualche tempo, ma di non essere stato sottoposto a nessun tampone.

Alberico Lemme invece rivela di aver avuto finalmente esito negativo dal tampone e di aver dunque terminato il suo lungo periodo di quarantena. Può finalmente riabbracciare i suoi figli.

“Come vedete papà? E’ cambiato?” – chiede Barbara. I figli di Lemme rispondono di no e la D’Urso se ne dispiace – giocosamente – perchè sperava ci fosse speranza rinsavisse.

Live non è la D’Urso, Valeria Marini presenta il fidanzato Gianluigi

Valeria Marini entra in studio insieme al fidanzato Gianluigi. I due sono a Live per rendere ufficiale il loro amore.

“Ci siamo incontrati sul lavoro. Sai che io ero un po’ disillusa sull’amore ed avevo chiuso le porte del mio cuore. Poi però da cosa nasce cosa…” – racconta Valeria.

Gianluigi svela di essersi sentito intimidito all’inizio, ma di essere stato immediatamente rapito da lei. “Ho insistito tanto, le ho dato tante attenzioni” – dice.

“La vedo con gli occhi a cuoricino. Forse anche troppo. Take it easy…te lo dico da sorella maggiore” – commenta Simona Izzo. “A me piacciono” – controbatte Enrica Bonaccorti.

La Marini parla poi di sua mamma. Le due donne hanno avuto un periodo di allontanamento a causa di un periodo difficile vissuto dalla madre, ma ora si sono ritrovate e sono più legate che mai.

Barbara richiama la discussione tra Valeria ed Antonella Elia, ma la Marini si infastidisce: “No ti prego, non parliamone più. Vorrei parlare di cose più costruttive”.

“Rispetto moltissimo i miei ospiti. Valeria sapeva cosa avremmo fatto e di cosa avremmo parlato, ma ha cambiato idea e va bene lo stesso. Ho moltissime cose da mostrare” – commenta la D’Urso.

Live non è la D’Urso, Paolo e Clizia vs Costantino

Si collegano Paolo Ciavarro ed Eleonora Giorgi, Clizia Incorvaia, Costantino Della Gherardesca e Vladimir Luxuria. Valeria spende dolci parole nei confronti di Ciavarro: “Paolo è una persona stupenda. Lo volevo in finale insieme a Patrick ed Aristide”. 

Costantino ha alcuni dubbi sull’amore tra Clizia e Paolo: “Sono leggermente preoccupato per Paolo. Tu sei più giovane, Clizia ha la mia età. E’ più in forma di me e potrebbe sembrare mia figlia”

“Quanti anni hai? 43? Io ne ho 39. Perchè mi aumentano l’età?” – controbatte Clizia.

“Mi sono stufato che non venga socialmente accettato se un uomo più giovane ha un rapporto con una donna più grande” – dice Paolo. La Giorgi difende il figlio e Clizia, sostenendo il loro amore.

“Eleonora si sente ricattata emotivamente dal figlio e costretta ad accettare la fidanzata” – risponde Costantino.

Barbara prova a convincere Paolo e Clizia ad incontrarsi per la prima volta dopo la quarantena in diretta in uno dei suoi programmi, ma i due sono dubbiosi, vogliono vivere quel momento in privato.

Live non è la D’Urso, Aida Nizar ha minacciato il fidanzato con un coltello?

Aida Nizar si collega con Live per parlare della vicenda di cronaca che l’ha vista coinvolta. La Nizar sarebbe stata denunciata dai vicini di casa, che l’avrebbero accusata di aver minacciato con un coltello il fidanzato. La donna sarebbe stata arrestata e rilasciata dopo un lungo interrogatorio.

“Questa è solo un’altra bufala contro Aida. Sai le volte che sono stata presa di mira, che ho subito bullismo? Il mio fidanzato è l’amore della mia vita e siamo felicissimi. Non ci sono gossip, non ci sono notizie, quindi qualcuno che non mi vuole bene ha inventato una bugia che mi ferisce” – dice Aida piangendo.

“Come è possibile inventare una notizia del genere? Qualcosa di fondo ci deve essere” – controbatte Barbara.

“Nada de nada. Siamo una coppia mozzafiato, facciamo onore all’amore vero” – continua Aida.

Simona Izzo pensa che sia stata la stessa Aida a far emergere la notizia per attirare attenzione su di sé. La Nizar si dispera all’idea che la Izzo pensi ciò. Barbara difende Aida e cerca di aiutarla a raccontare la sua verità.

Aida spiega di aver denunciato magazine e telegiornali che hanno riportato la notizia. “Non posso controllare quello che dicono di me. La realtà è che questa notizia è una bufala. Questa non è informazione e prego Dio che Simona non si trovi mai in questa situazione”.

Live non è la D’Urso, 26 marzo 2020, Luigi Favoloso si difende dalle accuse

“Prima di salutarvi voglio dire una cosa su Luigi, che mi ha insultato ma poi siamo diventato amici. E’ stato maltrattato psicologicamente da Nina” – dichiara Aida.

Entra in studio Luigi Maria Favoloso. L’uomo è attualmente indagato per violenze nei confronti di Nina Moric.

Nina mi ha accusato di stalking ma ha l’abitudine di raccontare verità parziali, senza dire i motivi. Nina si è messa in contatto con la persona che frequento, Elena Morali, e la telefonata è durata 4 ore e mezza in cui ha detto le cose più brutte che si possono dire su un uomo. Dopo ha avuto un’altra telefonata dall’ex marito di Nina, Fabrizio Corona, che continuava a dire cose brutte su di me. Mirava ad allontanarci. Secondo me Nina rosica. Io l’ho chiamata subito dopo, ero arrabbiato ed ho detto anche cavolate. I giorni dopo mi ha richiamato lei e io magari non ho risposto e l’ho richiamata. Ad un certo punto mi mandava messaggi e poi li cancellava”. 

Barbara manda in onda un video in cui la Moric è infuriata e disperata e accusa Favoloso di averla ricercata per turbarla e rovinarle la vita.

“Sto cercando di uscire da questa storia terrificante. Con che coraggio questa persona mi chiama e dice di volermi vedere da sola?” – urla Nina.

Vengono poi mandate in onda alcune testimonianze di conoscenti della Moric che raccontano di aver raccolto confidenze in cui denunciava di aver subito violenza da parte di Luigi.

“Che cosa devo temere? Io non l’ho mai toccata neanche con un dito. E’ palese il suo intento di rovinarmi la vita. Mi lasciasse fare la mia vita senza intromettersi in nessun modo” – dice Favoloso.

“Spero per te che sia così” – chiosa Barbara congedandolo.


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Giornalista pubblicista. Nata nell'epoca sbagliata. É donna del suo tempo, ma anche un po' degli anni'80 e dell'800 di Jane Austen. Ama leggere libri fino all'alba, scrivere, disegnare, creare. Guarda telefilm con una vaschetta di gelato al cioccolato d'estate e una tazza di tè bollente in inverno. La sua migliore amica è Shonda Rhimes.

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In barba a tutto 19 aprile, prima puntata per il nuovo talk di Luca Barbareschi

In barba a tutto, la prima puntata del nuovo talk show in seconda serata su Rai 3 stasera, 19 aprile. Tutti gli ospiti del padrone di casa Luca Barbareschi.
Lorenzo Mango

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In barba a tutto 19 aprile
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Luca Barbareschi conduce questa sera, 19 aprile in seconda serata su Rai 3, il talk live In barba a tutto. L’ultimo programma condotto in TV dall’attore e regista è stato Sbarre, trasmesso nel 2011 su Rai 2. In barba a tutto, inoltre, è anche la prima esperienza di Barbareschi come conduttore su Rai 3.

In barba a tutto è trasmesso in diretta per espressa volontà del conduttore. Nel corso della conferenza stampa di presentazione del programma, infatti, Barbareschi ha più volte ribadito la necessità di andare in onda live, per dare agli spettatori la sensazione di trovarsi di fronte a uno spettacolo teatrale. 

Al momento sono previste otto puntate di In barba a tutto, trasmesse ogni lunedì in seconda serata, dalle 23.15, su Rai 3. Nello studio televisivo del talk, pensato come un piccolo loft dotato anche di un tavolo da biliardo, Barbareschi conduce interviste “politicamente scorrette”, in contrasto, come ha affermato lui stesso, con la filosofia dilagante in tv del politically correct a tutti i costi.

Ogni serata è contraddistinta da tre temi portanti intorno ai quali ruotano altrettante interviste. Gli ospiti confermati della prima puntata sono Luca Perri, 35 anni, astrofisico e i cantanti e artisti Morgan e Katia Ricciarelli. Con loro Barbareschi discute i tre temi: Scienza e romanticismo – Essere contro – Il mondo della lirica è maschilista? 

In barba a tutto 19 aprile, la diretta con l’astrofisico Luca Perri

“Hanno preparato due persone attaccate a una spina gigante, pronti a staccarla se dovessi dire qualcosa di inadeguato” inizia Barbareschi all’esordio di In barba a tutto questa sera, 19 aprile. Che subito inizia a proporre alcune delle sue provocazioni. “Il virus più pericoloso è quello della stupidità.” esclama.

Il primo ospite in studio con Barbareschi è Luca Perri, astrofisico. “Cosa cade dal cielo quando vediamo le stelle cadenti?” chiede il conduttore. “Alle volte sul pacifico potrebbero essere le deiezioni degli astronauti che si incendiano a contatto con l’atmosfera” racconta Perri. L’astrofisico racconta quello che succede agli astronauti alle prime esperienze a gravità zero. “Non è piacevole, intestino e stomaco sballonzolano nel corpo ad esempio.” risponde Perri. “Inoltre si diventa più alti, perché non c’è il peso a schiacciarci. La testa si gonfia, e il cuore si sfericizza. Si perde massa ossea e massa muscolare: andare nello spazio fa abbastanza male” prosegue Perri.

In seguito, Luca Perri e Barbareschi discutono del movimento terrapiattista. “E’ l’unico movimento complottista senza movente. Chi dovrebbe giovare della menzogna della terra tonda?” si chiede Perri. L’astrofisico, poi, racconta di quando ha tentato di vincere un Ignobel: un premio assegnato alle più assurde, ma reali e comprovabili, ricerche scientifiche del pianeta. “Ad esempio è stato dimostrato che il 95% dei cani defeca guardando a nord, perchè percepiscono il campo magnetico terrestre”.

In barba a tutto 19 aprile

In barba a tutto 19 aprile, l’intervista con Morgan

Morgan e Barbareschi si danno la mano per salutarsitanto poi ce le laviamo” afferma Barbareschi. “Com’è bello farsi la mano” esclama il conduttore. “Non potresti vestirti normale? Devi per forza essere vestito da genio?” chiede Barbareschi. “Io faccio spettacolo, questo è il mio abito.” risponde Morgan.

Poi parlano dei Maneskin, e delle ragioni per cui hanno censurato il loro brano in rispetto del regolamento dell’Eurovision. Cosa che non hanno fatto in occasione di Sanremo. “Non sto facendo l’apologia dei Maneskin, non so chi siano. Ma credo la loro scelta sia saggia, è autocensura. Riguardo i Maneskin, non sono in maschera. E’ maschera la parrucca di Amadeus, Achille Lauro. I Maneskin mi sembrano reali” dichiara Morgan. “Non si travestono, fanno spettacolo, show. E’ la commedia dell’arte. E’ un travestimento quando dietro c’è il vuoto.” continua il cantante. 

Il conduttore chiede a Morgan chi sia il più popolare, secondo lui, fra Aristotele, Platone e Gesù. “Popolare non è pop, e trasgressivo non si può dire di sè stessi” risponde Morgan. “Per me questo è il miracolo. Lazzaro era uno che non camminava perchè lo convincevano che non poteva. Arriva Gesù e gli dice che può camminare, allora lui l’ha fatto” continua. Poi risponde alla domanda. “Gesù era uno che ha rotto le scatole, ma era gentile. Probabilmente è lui il più rivoluzionario” dice Morgan.

Infine, Morgan e Barbareschi discutono sull’uso del sangue e della violenza nell’arte e nei messaggi di alcuni artisti moderni. “Nel 1800 usavano sangue e violenza nell’arte. Oggi l’arte deve essere edificante” risponde Morgan. Infine, Morgan canta accompagnato dall’orchestra di Barbareschi Life on Mars, di David Bowie.

La musica classica con Katia Ricciarelli

“Oggi nessuno sa più leggere la musica dagli spartiti. Per questo l’unica con cui potevo parlare di musica è Katia Ricciarelli. Perchè non sono nati nuovi Mozart, Rossini in questo periodo?” chiede Barbareschi. “Siamo troppo indietro, quando saremo morti li osanneranno forse” risponde la Ricciarelli.

“Se la Olimpia la dovesse fare un LGBT non potrebbe, non è assurdo il politically correct oggi?” continua Barbareschi. “Trovo che in realtà Mozart sia molto attuale ad esempio. E’ chiaro che alcuni testi sono particolari.” afferma la Ricciarelli. “Il melodramma è nato per smuovere ed emozionare, c’erano un sacco di violenza e omicidi nel melodramma italiano. E poi? Il Rigoletto oggi spaccia droga e beve continuamente. Il melodramma non si può fare troppo moderno, è naturale.” prosegue la Ricciarelli.

“Non farmi dire cose che non esistono: nel melodramma canti solo se hai la voce. Non c’è maschilismo nella musica oggi.” dichiara la Ricciarelli. “Allo stesso modo non si può cantare la musica normale con una voce lirica.”.

Il conduttore chiede alla Ricciarelli se avrebbe voglia di insegnare. “Io insegno ovunque vada. Spesso incontro giovani cantanti quando viaggio, organizzo dei corsi e mi piace molto insegnare a chi non può viaggiare per imparare. C’è bisogno di una guida in questo mondo tremendo” afferma la Ricciarelli.

 


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L’Eredità Monica si riconferma campionessa del game show, ma non vince

La nuova campionessa de L'Eredità, Monica da Roma, tenta di conquistare nuovamente il titolo e vincere il montepremi in palio. Si conferma campionessa, ma anche stasera non vince il montepremi in palio: 15.000 Euro.
Lorenzo Mango

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L'Eredità Monica
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Questa sera, 19 aprile 2021 alle 18.45, su Rai 1 Monica, professoressa di Roma, ha difeso il titolo di campionessa del game show L’Eredità per la quinta sera consecutiva. Tuttavia, non ha vinto il montepremi in palio.

Nel corso della puntata de L’Eredità di sabato 17 aprile, Monica era riuscita ad eliminare Francesco Simonetta, più volte campione del game show condotto da Flavio Insinna. Tuttavia, sia il 17 che  il 18 aprile, quando si è riconfermata campionessa, Monica non è riuscita a vincere il montepremi accumulato. Infatti, per due sere consecutive ha sbagliato la risposta del gioco conclusivo la Ghigliottina.

Può tentare nuovamente la scalata al montepremi questa sera, 19 aprile, sfidando nuovi concorrenti nei giochi in sequenza previsti dal format. Giochi che sono: L’una o l’altra, seguito da Le quattro date; e poi ancora i Paroloni, il Triello e, infine, la Ghigliottina.

Vi ricordiamo che potete seguire il game show L’Eredità anche sul sito dedicato RaiPlay.

Eredità Monica

L’Eredità, i concorrenti che sfidano Monica

Inizia la puntata. Monica la campionessa questa sera dice questa sera di voler “centrare l’obiettivo“. Una battuta, dato che la parola da indovinare nel gioco Ghigliottina dell’ultima puntata era proprio obiettivo. Poi sono presentati a giro i concorrenti, nel corso del gioco di apertura degli Abbinamenti, al quale la campionessa non partecipa. Si inizia da Claudia di Roma, laureata in lingue e Project Manager per una società organizzatrice di eventi. Poi c’è Roberto, anche lui Project Manager per un’azienda di telefonia. E’ lui il primo a sbagliare, ottenendo un’ammonizione.

Quindi c’è Benedetta, laureata in archeologia classica, romana e greca. Si prosegue con Ruggero, amante dei gatti tanto da ospitarne ben 7 in casa. E poi c’è Valeria, che confessa di essere più preoccupata dal gioco degli Abbinamenti che dagli altri del game show. Segue Matteo, laureato in ambito economia e marketing internazionale.

Il giro è terminato, e Roberto deve sfidare Claudia, scelta dalla campionessa Monica in quanto nessun altro ha sbagliato la serie di risposte degli Abbinamenti. Alla fine è Roberto a spuntarla, proseguendo nel gioco.

L’eredità Monica, L’una o l’altra

Nel gioco L’una o l’altra i concorrenti devono ora indovinare quale tra due possibili risposte è quella corretta alla domanda fornita dal conduttore. La prima a sbagliare è Benedetta, seguita da Matteo. Anche la campionessa Monica fa subito il suo primo errore. Il giro continua, e anche Valeria accumula un errore. Il primo a cadere nel doppio errore è Matteo, che punta il dito contro Benedetta.

Inizia un nuovo confronto a tempo tra i due concorrenti, per stabilire chi dei due sarà eliminato. Alla fine Matteo viene eliminato, e Benedetta ottiene il suo montepremi da 10.000 Euro.

Le quattro date

Il gioco delle quattro date inizia. I concorrenti devono indicare in che anno si sono svolti determinati eventi scegliendo tra quattro possibilità: 1934, 1947, 1961 o 1989. La campionessa inanella due risposte corrette di seguito. Poi, Roberto è nuovamente il primo a commettere un doppio errore. Così, decide di sfidare in un testa a testa Benedetta, appena uscita vincitrice da un precedente confronto.

A venire eliminato dopo una sfida molto combattuta è Roberto.

Eredità Monica

I Paroloni

Inizia il gioco dei Paroloni. La prima parola di cui i giocatori devono individuare la definizione è Forbotto. Dopo due giri completi nessuno ha ancora indovinato la risposta esatta. Alla fine è la campionessa Monica a indovinare: un Forbotto è un colpo. La parola deriva dal verbo forbottare.

Quindi, la seconda parola con cui i giocatori sono messi a confronto è Tamburlano. Immediatamente, la concorrente Benedetta indovina che il Tamburlano è un asciuga-biancheria. Così, si devono sfidare Ruggero e Valeria, per decidere chi parteciperà al gioco semifinale del Triello. Anche in questo caso la sfida è serratissima, ma Ruggero capitola sul finale, e vanno al Triello la campionessa Monica, Benedetta e Valeria.

Il Triello: Monica si riconferma campionessa a L’Eredità

I montepremi all’inizio del Triello sono i seguenti: 10.000 per Monica, 40.000 per Benedetta e 20.000 per Valeria. Monica la campionessa è la prima a scegliere la materia: Italiano. Indovina la risposta, e sceglie la materia successiva: Letteratura. Dopo tre risposte indovinate di seguito, Monica si porta a 90.000 Euro.

Di rientro da una breve interruzione pubblicitaria, Monica sbaglia la risposta nella categoria Musica, e passa il turno a Valeria. La concorrente raggiunge così i 40.000 Euro, e sbaglia la risposta alla domanda in materia di Curiosità. Anche Benedetta sbaglia, e persino la campionessa Monica non indovina. Così, è di nuovo Valeria a indovinare, accumulando altri 30.000 Euro, per un totale di 60.000 Euro. Valeria prosegue la sua serie di risposte positive, arrivando a 70.000 Euro di montepremi. Sbaglia la risposta, e si passa a Benedetta. Quindi, dopo un altro errore, di nuovo a Monica.

Alla fine, è proprio la campionessa Monica a confermarsi vincitrice del Triello anche questa sera, con un montepremi da 120.000 Euro. Prima di procedere con la Ghigliottina, però, Monica deve indovinare le risposte ad altre due domande. Monica riesce nell’impresa, e resta la campionessa di L’Eredità anche questa sera.

Eredità Monica

La Ghigliottina

Inizia il gioco finale, si gioca per 120.000 Euro. La prima scelta è tra le parole Amica o Fatica. La parola scelta da Monica, Amica, è sbagliata. Segue la scelta fra Museo e Liceo, al che Monica seleziona Museo, indovinando. Quindi, le ultime parole della Ghigliottina di questa sera sono Vincere, Italiana e Pubblico Ufficiale. Monica sbaglia due delle quattro parole a disposizione, portandosi a 15.000 Euro di Montepremi.

Ricapitoliamo le parole che suggeriscono la risposta corretta alla Ghigliottina per questa sera, 19 aprile 2021:

  • Fatica
  • Museo
  • Vincere
  • Italiana
  • Pubblico Ufficiale

Monica ha scritto la parola “Medaglia“. Vincere una medaglia, una medaglia italiana alle olimpiadi. Esiste il museo delle medaglie, spiega Monica. Il pubblico ufficiale, afferma, può attribuire una medaglia. Quanto a Fatica, “Qualcuno che ha faticato tanto da vincere una medaglia” scherza Monica. La parola, spiega subito Insinna, è sbagliata. Infatti, la parola della Ghigliottina di questa sera era RESISTENZA. Resistere alla fatica, il Museo della Resistenza, Vincere la resistenza di qualcuno. E poi la Resistenza Italiana durante la guerra, e resistenza al Pubblico Ufficiale, un reato. Voleva essere una dedica degli autori alla tua Resistenza, e alla Resistenza al dolore e alla malattia che stiamo dimostrando come Paese in quest’anno.”.

 


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Domenica In 18 aprile: tra gli ospiti Sabrina Ferilli e i Ricchi e Poveri, tornano i Coma Cose

Tutti gli ospiti e le anticipazioni sulla trentaduesima puntata della trasmissione condotta da Mara Venier.
Irene Verrocchio

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Domenica In ospiti 18 aprile Rai 1
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Domenica in torna in video il 18 aprile, con ospiti in studio ed in collegamento. L’appuntamento con la trentaduesima puntata è su Rai 1 alle ore 14:00. Il contenitore festivo è condotto da Mara Venier e trasmesso in diretta dagli Studi Fabrizio Frizzi di Roma.

Domenica in ospiti 18 aprile Sabrina Ferilli

Domenica In ospiti 18 aprile, Sabrina Ferilli, Rocio Munoz Morales

Nella puntata del 18 aprile Mara Venier accoglie in studio Sabrina Ferilli. Nel corso dell’intervista l’attrice si racconta tra carriera e vita privata, dagli esordi al successo. Oltre ad aver interpretato Svegliati amore mio, serie diretta da Simona Izzo e Ricky Tognazzi, è stata anche la giudice popolare dello show Tu si que vales.

Torna a Domenica In anche Rocio Munoz Morales. L’attrice spagnola presenta in anteprima il suo primo romanzo in uscita il 22 aprile. Ha per titolo Un posto tutto mio e racconta la storia di Camilla, una donna che vive a Madrid. Arriva in Italia per vendere la masseria ereditata dalla madre ed intraprende un viaggio tra ricordi e leggende popolari. La Morales ha inoltre terminato di girare il film Troppa Famiglia e sta preparando la fiction Giustizia per tutti accanto al compagno Raoul Bova.

Domenica In ospiti 18 aprile Ricchi e poveri

Domenica In, Ricchi e Poveri, Coma Cose

Nello spazio dedicato all’intrattenimento musicale Mara Venier ospita in studio i Ricchi e Poveri. Dopo una breve intervista su episodi legati alla carriera, interpretano dal vivo i loro brani più amati. Hanno recentemente partecipato allo show Il Cantante Mascherato nel ruolo del Baby Alieno. E lo scorso 23 febbraio Rai 1 ha dedicato loro uno speciale in prima serata per la reunion con Marina Occhiena, avvenuta nel 2020 sul palco dell’Ariston.

Nella puntata del 18 aprile tornano anche i Coma Cose. Il duo musicale presenta l’ultimo album intitolato Nostralgia che contiene il singolo Fiamme negli occhi. E’ il brano che hanno presentato al Festival di Sanremo e che ha ottenuto la certificazione Disco d’Oro.

E’ prevista anche la presenza di Vincenzo De Lucia che, come ogni settimana, propone l’imitazione di un personaggio femminile del mondo dello spettacolo.

Spazio all’informazione con la campagna vaccinale anti Covid

In apertura di puntata Mara Venier si occupa della campagna vaccinale Anti Covid. Intervengono il Prof. Francesco Vaia, presente in studio, ed il Prof Matteo Bassetti da remoto. Il Direttore Sanitario dell’Istituto Spallanzani e il Direttore della Clinica Malattie Infettive del San Martino di Genova illustrano ai telespettatori gli ultimi dati sui contagi. Ma si soffermano anche sull’andamento della somministrazione dei vaccini e sulle varianti del virus.

Al dibattito partecipano, in collegamento, anche il giornalista Alessandro Sallusti e Letizia Moratti, Vicepresidente della Regione Lombardia e Assessore al Welfare. E’ presente anche Donatella Rettore, che è in attesa del suo turno per il vaccino.


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