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Live non è la D’Urso, diretta 3 maggio 2020, omaggio ad Alberto Castagna

Una nuova puntata del talk di Barbara D'Urso, tra interviste esclusive e notizie schock
Benedetta Morbelli

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Una nuova puntata del talk di Barbara D'Urso, tra interviste esclusive e notizie schock
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Questa sera, 3 maggio 2020, alle ore 21.20 su Canale 5 andrà in onda una nuova puntata di Live non è la D’Urso. Nel programma di Barbara D’Urso  non mancherà l’ormai consueto punto della situazione sull’emergenza Coronavirus, con ospiti vip e rappresentanti delle Istituzioni.

Live non è la D’Urso, 3 maggio 2020, diretta puntata

Inizia il programma. Barbara D’Urso manda in onda un servizio che spiega cosa sarà permesso e cosa sarà vietato nella Fase 2 che inizierà da domani. In studio, Matteo Salvini commenta  “Se ci sono regioni Italiane dove non ci sono morti e feriti, quelle persone hanno diritto di tornare alla vita normale. Molti stanno dicendo ‘non vorremmo passare dalla morte per virus alla morte per fame’. Dopo due mesi c’è gente che non ce la fa proprio. Diamo fiducia agli Italiani. Se sono in grado di garantire la sicurezza, facciamolo lavorare. Altrimenti andrà avanti solo Amazon”.

Si parla delle persone in difficoltà, che colpite dalla pandemia sono in situazione di povertà. “I poveri hanno aiutato gli altri poveri. La solidarietà degli Italiani è eccezionale ed è venuta fuori. Ora però è lo Stato a dover ripagare la fiducia dei cittadini. Per il momento il governo ha pensato solo a prestiti a fondo perduto”.

Live non è la D’Urso, le dichiarazioni di Salvini

Salvini commenta poi l’ipotesi che la Cina abbia volutamente nascosto l’insorgere del virus, ritardando eventuali operazioni di prevenzione del contagio nel resto del mondo: “Avevo pubblicato un video che diceva questa cosa un mese fa e dalla Sinistra me ne avevano dette di tutti i colori. Mi sembra evidente che il virus sia partito dalla Cina. Vogliamo pensare che sia accaduto in maniera fortuita, chiaro ed evidente però è che dovremo richiedere un risarcimento danni se fosse confermato che è così”.

Un servizio mostra che non ci sono posti liberi su treni, autobus ed aerei da nord a sud fino a domenica 10 maggio. “Parlare di esodo è un po’ improprio. Gli aerei da Milano a Palermo non ci sono perchè su richiesta della regione ci sono solo da Roma fino al 18. Come è nuovo e sconosciuto il virus sono nuove e sconosciute le modalità di gestione. Un passo falso in questo momento sarebbe un disastro e ci riporterebbe nel lockdown” – spiega Giancarlo Cancelleri, vice Ministro delle Infrastrutture e dei trasporti.

Live non è la D’Urso, il problema ristoratori, parrucchieri ed estetisti

Gianfranco Vissani commenta la protesta portata avanti dai ristoranti per la riapertura a giugno. “Considerando che la ristorazione è la prima azienda in Italia, con il 13% di Pil, il Governo non deve dire mettete il plexiglass. E’sbagliato. Come si fa a stare 10-15 cuochi in cucina. E’ impossibile fare quello che stanno dicendo. Bisogna aprire in sicurezza, ma non si può. Non sono arrivate regole, non è arrivato niente”.

Anche il settore dei parrucchieri e degli estetisti è fortemente in difficoltà, perchè la riapertura risulta difficile se non impossibile. “Sono subissata di messaggi di disperazione di persone che si trovano in una situazione difficilissima e non potranno riaprire i propri locali.Ci si è affidati ai codici ATECO, la quintessenza della burocrazia Italiana e sono stati divisi gli imprenditori tra figli e figliastri. Il Governo ha diviso gli imprenditori tra garantiti e coloro che garantiti non sono e rischiano di chiudere.Tutto questo è un fatto gravissimo di cui il governo si deve prendere la responsabilità” – dice Maria Stella Gelmini.

Live non è la D’Urso, il divieto di celebrare messa

L’infettivologo Galli ha definito il rito religioso della messa pericoloso quanto un concerto o una partita di calcio. In studio Paolo Brosio commenta questa dichiarazione con fervore: “E’ uno schifo. E’ una vergogna che tutto sia ormai ricominciato, mentre la chiesa non è mai stata tra le priorità. Ci sono due articoli della costituzione e c’è un accordo di concordato tra Stato e Chiesa, che definiscono che è il sacerdote a decidere in chiesa. Un sacerdote è stato fermato da due carabinieri mentre diceva messa. Sono entrati in chiesa come dovessero arrestare latitanti, quando i latitanti erano stati scarcerati. Si fanno due pesi e due misure”.

“Le chiese in Italia sono piccole. Non è garantita la distanza di sicurezza. Ci vuole contingentamento. Il Papa ha parlato di obbedienza e di prudenza” – controbatte Nuzzi.

“Si può stare in fila tutti attaccati al supermercato, ma non si può andare in chiesa. E’ un disastro spirituale” – continua Brosio.

Va in onda un filmato che mostra alcuni credenti che partecipano al rito della messa in una chiesa di Roma, nonostante i divieti. Il sacerdote dichiara: “Finchè non ci multano andiamo avanti”. “Ci sta l’andare a messa. Va bene la preoccupazione per la questione economica, per la questione del lavoro, ma per chi è credente (e anche io a messa ci vado) andare a messa è un fatto essenziale nella vita. Proibire le messe io penso sia sbagliato. Si può andare a messa col distanziamento sociale, applicando tutte le norme di sicurezza” – commenta la Gelmini.

Live non è la D’Urso, Irene Pivetti si difende dalle accuse 

Interviene Irene Pivetti, per difendersi dalle accuse che le sono state volte nelle ultime settimane. La Pivetti è stata accusata di voler lucrare sul commercio delle mascherine.

“Continuo a conservare grande fiducia nelle Istituzioni, che ho servito e continuo a servire, e credo anche in quella che sta indagando e facendo luce sulla vicenda. Anche se mi hanno messo immeritatamente sulla graticola. Non voglio fare business, il contratto della Protezione Civile copre i costi e per le mascherine chirurgiche siamo addirittura in perdita. Portare a casa questa partita di mascherine è stata una fatica enorme perchè il mercato cinese è stato ed è una giungla. Ho importato dalla Cina circa 13 milioni di mascherine. Mi sono messa a disposizione della Protezione Civile. Ci sarà una perizia per poter dimostrare la validità del prodotto che è stato messo in commercio. Faccio anche notare che in tutta Europa si è adottato l’accordo di importare anche prodotti che non riportassero il marchio CE.

Live non è la D’Urso, Nina Moric contro Favoloso

Entra in studio Nina Moric, che ha qualcosa da dire in merito alle dichiarazioni rilasciate la scorsa settimana da Favoloso. Luigi Mario ha raccontato di aver ricevuto alcune telefonate da Nina, che avrebbe contattato sia lui che la sua nuova compagna Elena Morali.

La Moric nega e la D’Urso manda in onda la registrazione di una delle telefonate. Subito dopo sentiamo anche l’audio di una telefonata fatta da Nina Moric a Fabrizio Corona. “Ci sarà il processo, ci sarà un colpevole. Staremo a vedere” – dice la Moric.

Barbara specifica che è stato Corona a consegnare alla redazione gli audio e che Nina ne era a conoscenza.

Live non è la D’Urso, gossip e bufale

Si passa a parlare di cronaca rosa e false notizie. Entrano in studio Marco Senise e Francesca De Andrè. “Mi hai detto delle bugie assolute, sei brutto e cattivo” – dice giocosamente la D’Urso a Senise.

Senise ha infatti affermato di avere avuto una liason con Valeria Marini mentre era fidanzato con Antonella Elia. La Marini ha però negato di averlo frequentato, smentendo persino di conoscerlo.

“E’ stato un errore breve e non intenso. Due mesi scarsi per fortuna. Già il fatto che un uomo vada a mettere in piazza la mia vita privata mi irrita parecchio” – commenta la Elia.

“Sono contro questi uomini che si vantano delle frequentazioni e dovrebbero ringraziare il loro Dio perchè sono avvenute. Purtroppo a volte tu ne sei un po’ loro vittima Barbara” – aggiunge Alessi.

Live non è la D’Urso, confronto tra Elia e Bonaccorti

Enrica Bonaccorti si confronta con Antonella Elia, in merito alle critiche che la Bonaccorti avrebbe mosso nei confronti di Antonella.

“Hai tutto il diritto di giudicarmi visto che andando nella casa del Grande Fratello mi sono esposta al giudizio. Mi dispiace, ma da questo capisco che forse tra noi non c’è compatibilità caratteriale e tu giudichi quello che la tua pancia ti dice di vedere. Mi dispiace, ma lo accetto” – risponde la Elia.

Live non è la D’Urso, Francesca De Andrè vs Gennaro Lillio

Viene mandato in onda un video in cui De Andrè canta e suona insieme ai figli, riuniti per la quarantena.

“Sono d’accordo sul definirla fake news, perchè di vero lì c’è veramente poco. I rapporti si sono evoluti come bandiere al vento negli anni. Mi preoccupo per loro perchè è sempre successo qualcosa in Sardegna. Se loro sono contenti, sono felice per loro” – dice la De Andrè.

Francesca si esprime poi in merito alle dichiarazioni rilasciate dal suo ex Gennaro Lillio. Lillio, in un’intervista, ha affermato di non avere rimpianti, non tornerebbe indietro ai tempi della loro storia. La De Andrè è piuttosto ironica nella sua reazione. Si dice felicemente fidanzata e trova assurdo che si parli ancora della sua relazione con Gennaro.

Live non è la D’Urso, la versione di Gennaro

La De Andrè lascia il testimone a Lillio, che entra in studio al suo posto. Gennaro racconta di aver parlato genericamente del fatto che non ha rimpianti nei confronti delle sue ex. Afferma di non essersi riferito a Francesca, che non è stata neanche nominata nell’intervista.

Criticato dagli opinionisti, Lillio provoca Vladimiri Luxuria dicendo che lo critica solo perchè vorrebbe uscire a cena con lui.

“Se paghi tu ci vengo. Davvero una pochezza dire che io faccio una critica perchè voglio venire a cena con te” – risponde Luxuria.

Live non è la D’Urso, omaggio ad Alberto Castagna

Emanuela Folliero e Francesca Rettondini entrano in studio per omaggiare Alberto Castagna in occasione del 15 anniversario della sua scomparsa. La Rettondini racconta un simpatico ricordo, Castagna faceva scherzi telefonici.

Barbara invita Emanuela e Francesca a recarsi nel drive-in per vedere una dolcissima raccolta di video-ricordi di Alberto. Gli esordi, l’ascesa, il Dottor Stranamore, la travolgente relazione con la Rettondini, la malattia, il ritorno in tv e la scomparsa. Ripercorriamo la vita di Castagna, emozione dopo emozione. Difficile trattenere la commozione davanti a queste immagini.


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Giornalista pubblicista. Nata nell'epoca sbagliata. É donna del suo tempo, ma anche un po' degli anni'80 e dell'800 di Jane Austen. Ama leggere libri fino all'alba, scrivere, disegnare, creare. Guarda telefilm con una vaschetta di gelato al cioccolato d'estate e una tazza di tè bollente in inverno. La sua migliore amica è Shonda Rhimes.

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In barba a tutto 19 aprile, prima puntata per il nuovo talk di Luca Barbareschi

In barba a tutto, la prima puntata del nuovo talk show in seconda serata su Rai 3 stasera, 19 aprile. Tutti gli ospiti del padrone di casa Luca Barbareschi.
Lorenzo Mango

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In barba a tutto 19 aprile
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Luca Barbareschi conduce questa sera, 19 aprile in seconda serata su Rai 3, il talk live In barba a tutto. L’ultimo programma condotto in TV dall’attore e regista è stato Sbarre, trasmesso nel 2011 su Rai 2. In barba a tutto, inoltre, è anche la prima esperienza di Barbareschi come conduttore su Rai 3.

In barba a tutto è trasmesso in diretta per espressa volontà del conduttore. Nel corso della conferenza stampa di presentazione del programma, infatti, Barbareschi ha più volte ribadito la necessità di andare in onda live, per dare agli spettatori la sensazione di trovarsi di fronte a uno spettacolo teatrale. 

Al momento sono previste otto puntate di In barba a tutto, trasmesse ogni lunedì in seconda serata, dalle 23.15, su Rai 3. Nello studio televisivo del talk, pensato come un piccolo loft dotato anche di un tavolo da biliardo, Barbareschi conduce interviste “politicamente scorrette”, in contrasto, come ha affermato lui stesso, con la filosofia dilagante in tv del politically correct a tutti i costi.

Ogni serata è contraddistinta da tre temi portanti intorno ai quali ruotano altrettante interviste. Gli ospiti confermati della prima puntata sono Luca Perri, 35 anni, astrofisico e i cantanti e artisti Morgan e Katia Ricciarelli. Con loro Barbareschi discute i tre temi: Scienza e romanticismo – Essere contro – Il mondo della lirica è maschilista? 

In barba a tutto 19 aprile, la diretta con l’astrofisico Luca Perri

“Hanno preparato due persone attaccate a una spina gigante, pronti a staccarla se dovessi dire qualcosa di inadeguato” inizia Barbareschi all’esordio di In barba a tutto questa sera, 19 aprile. Che subito inizia a proporre alcune delle sue provocazioni. “Il virus più pericoloso è quello della stupidità.” esclama.

Il primo ospite in studio con Barbareschi è Luca Perri, astrofisico. “Cosa cade dal cielo quando vediamo le stelle cadenti?” chiede il conduttore. “Alle volte sul pacifico potrebbero essere le deiezioni degli astronauti che si incendiano a contatto con l’atmosfera” racconta Perri. L’astrofisico racconta quello che succede agli astronauti alle prime esperienze a gravità zero. “Non è piacevole, intestino e stomaco sballonzolano nel corpo ad esempio.” risponde Perri. “Inoltre si diventa più alti, perché non c’è il peso a schiacciarci. La testa si gonfia, e il cuore si sfericizza. Si perde massa ossea e massa muscolare: andare nello spazio fa abbastanza male” prosegue Perri.

In seguito, Luca Perri e Barbareschi discutono del movimento terrapiattista. “E’ l’unico movimento complottista senza movente. Chi dovrebbe giovare della menzogna della terra tonda?” si chiede Perri. L’astrofisico, poi, racconta di quando ha tentato di vincere un Ignobel: un premio assegnato alle più assurde, ma reali e comprovabili, ricerche scientifiche del pianeta. “Ad esempio è stato dimostrato che il 95% dei cani defeca guardando a nord, perchè percepiscono il campo magnetico terrestre”.

In barba a tutto 19 aprile

In barba a tutto 19 aprile, l’intervista con Morgan

Morgan e Barbareschi si danno la mano per salutarsitanto poi ce le laviamo” afferma Barbareschi. “Com’è bello farsi la mano” esclama il conduttore. “Non potresti vestirti normale? Devi per forza essere vestito da genio?” chiede Barbareschi. “Io faccio spettacolo, questo è il mio abito.” risponde Morgan.

Poi parlano dei Maneskin, e delle ragioni per cui hanno censurato il loro brano in rispetto del regolamento dell’Eurovision. Cosa che non hanno fatto in occasione di Sanremo. “Non sto facendo l’apologia dei Maneskin, non so chi siano. Ma credo la loro scelta sia saggia, è autocensura. Riguardo i Maneskin, non sono in maschera. E’ maschera la parrucca di Amadeus, Achille Lauro. I Maneskin mi sembrano reali” dichiara Morgan. “Non si travestono, fanno spettacolo, show. E’ la commedia dell’arte. E’ un travestimento quando dietro c’è il vuoto.” continua il cantante. 

Il conduttore chiede a Morgan chi sia il più popolare, secondo lui, fra Aristotele, Platone e Gesù. “Popolare non è pop, e trasgressivo non si può dire di sè stessi” risponde Morgan. “Per me questo è il miracolo. Lazzaro era uno che non camminava perchè lo convincevano che non poteva. Arriva Gesù e gli dice che può camminare, allora lui l’ha fatto” continua. Poi risponde alla domanda. “Gesù era uno che ha rotto le scatole, ma era gentile. Probabilmente è lui il più rivoluzionario” dice Morgan.

Infine, Morgan e Barbareschi discutono sull’uso del sangue e della violenza nell’arte e nei messaggi di alcuni artisti moderni. “Nel 1800 usavano sangue e violenza nell’arte. Oggi l’arte deve essere edificante” risponde Morgan. Infine, Morgan canta accompagnato dall’orchestra di Barbareschi Life on Mars, di David Bowie.

La musica classica con Katia Ricciarelli

“Oggi nessuno sa più leggere la musica dagli spartiti. Per questo l’unica con cui potevo parlare di musica è Katia Ricciarelli. Perchè non sono nati nuovi Mozart, Rossini in questo periodo?” chiede Barbareschi. “Siamo troppo indietro, quando saremo morti li osanneranno forse” risponde la Ricciarelli.

“Se la Olimpia la dovesse fare un LGBT non potrebbe, non è assurdo il politically correct oggi?” continua Barbareschi. “Trovo che in realtà Mozart sia molto attuale ad esempio. E’ chiaro che alcuni testi sono particolari.” afferma la Ricciarelli. “Il melodramma è nato per smuovere ed emozionare, c’erano un sacco di violenza e omicidi nel melodramma italiano. E poi? Il Rigoletto oggi spaccia droga e beve continuamente. Il melodramma non si può fare troppo moderno, è naturale.” prosegue la Ricciarelli.

“Non farmi dire cose che non esistono: nel melodramma canti solo se hai la voce. Non c’è maschilismo nella musica oggi.” dichiara la Ricciarelli. “Allo stesso modo non si può cantare la musica normale con una voce lirica.”.

Il conduttore chiede alla Ricciarelli se avrebbe voglia di insegnare. “Io insegno ovunque vada. Spesso incontro giovani cantanti quando viaggio, organizzo dei corsi e mi piace molto insegnare a chi non può viaggiare per imparare. C’è bisogno di una guida in questo mondo tremendo” afferma la Ricciarelli.

 


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L’Eredità Monica si riconferma campionessa del game show, ma non vince

La nuova campionessa de L'Eredità, Monica da Roma, tenta di conquistare nuovamente il titolo e vincere il montepremi in palio. Si conferma campionessa, ma anche stasera non vince il montepremi in palio: 15.000 Euro.
Lorenzo Mango

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L'Eredità Monica
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Questa sera, 19 aprile 2021 alle 18.45, su Rai 1 Monica, professoressa di Roma, ha difeso il titolo di campionessa del game show L’Eredità per la quinta sera consecutiva. Tuttavia, non ha vinto il montepremi in palio.

Nel corso della puntata de L’Eredità di sabato 17 aprile, Monica era riuscita ad eliminare Francesco Simonetta, più volte campione del game show condotto da Flavio Insinna. Tuttavia, sia il 17 che  il 18 aprile, quando si è riconfermata campionessa, Monica non è riuscita a vincere il montepremi accumulato. Infatti, per due sere consecutive ha sbagliato la risposta del gioco conclusivo la Ghigliottina.

Può tentare nuovamente la scalata al montepremi questa sera, 19 aprile, sfidando nuovi concorrenti nei giochi in sequenza previsti dal format. Giochi che sono: L’una o l’altra, seguito da Le quattro date; e poi ancora i Paroloni, il Triello e, infine, la Ghigliottina.

Vi ricordiamo che potete seguire il game show L’Eredità anche sul sito dedicato RaiPlay.

Eredità Monica

L’Eredità, i concorrenti che sfidano Monica

Inizia la puntata. Monica la campionessa questa sera dice questa sera di voler “centrare l’obiettivo“. Una battuta, dato che la parola da indovinare nel gioco Ghigliottina dell’ultima puntata era proprio obiettivo. Poi sono presentati a giro i concorrenti, nel corso del gioco di apertura degli Abbinamenti, al quale la campionessa non partecipa. Si inizia da Claudia di Roma, laureata in lingue e Project Manager per una società organizzatrice di eventi. Poi c’è Roberto, anche lui Project Manager per un’azienda di telefonia. E’ lui il primo a sbagliare, ottenendo un’ammonizione.

Quindi c’è Benedetta, laureata in archeologia classica, romana e greca. Si prosegue con Ruggero, amante dei gatti tanto da ospitarne ben 7 in casa. E poi c’è Valeria, che confessa di essere più preoccupata dal gioco degli Abbinamenti che dagli altri del game show. Segue Matteo, laureato in ambito economia e marketing internazionale.

Il giro è terminato, e Roberto deve sfidare Claudia, scelta dalla campionessa Monica in quanto nessun altro ha sbagliato la serie di risposte degli Abbinamenti. Alla fine è Roberto a spuntarla, proseguendo nel gioco.

L’eredità Monica, L’una o l’altra

Nel gioco L’una o l’altra i concorrenti devono ora indovinare quale tra due possibili risposte è quella corretta alla domanda fornita dal conduttore. La prima a sbagliare è Benedetta, seguita da Matteo. Anche la campionessa Monica fa subito il suo primo errore. Il giro continua, e anche Valeria accumula un errore. Il primo a cadere nel doppio errore è Matteo, che punta il dito contro Benedetta.

Inizia un nuovo confronto a tempo tra i due concorrenti, per stabilire chi dei due sarà eliminato. Alla fine Matteo viene eliminato, e Benedetta ottiene il suo montepremi da 10.000 Euro.

Le quattro date

Il gioco delle quattro date inizia. I concorrenti devono indicare in che anno si sono svolti determinati eventi scegliendo tra quattro possibilità: 1934, 1947, 1961 o 1989. La campionessa inanella due risposte corrette di seguito. Poi, Roberto è nuovamente il primo a commettere un doppio errore. Così, decide di sfidare in un testa a testa Benedetta, appena uscita vincitrice da un precedente confronto.

A venire eliminato dopo una sfida molto combattuta è Roberto.

Eredità Monica

I Paroloni

Inizia il gioco dei Paroloni. La prima parola di cui i giocatori devono individuare la definizione è Forbotto. Dopo due giri completi nessuno ha ancora indovinato la risposta esatta. Alla fine è la campionessa Monica a indovinare: un Forbotto è un colpo. La parola deriva dal verbo forbottare.

Quindi, la seconda parola con cui i giocatori sono messi a confronto è Tamburlano. Immediatamente, la concorrente Benedetta indovina che il Tamburlano è un asciuga-biancheria. Così, si devono sfidare Ruggero e Valeria, per decidere chi parteciperà al gioco semifinale del Triello. Anche in questo caso la sfida è serratissima, ma Ruggero capitola sul finale, e vanno al Triello la campionessa Monica, Benedetta e Valeria.

Il Triello: Monica si riconferma campionessa a L’Eredità

I montepremi all’inizio del Triello sono i seguenti: 10.000 per Monica, 40.000 per Benedetta e 20.000 per Valeria. Monica la campionessa è la prima a scegliere la materia: Italiano. Indovina la risposta, e sceglie la materia successiva: Letteratura. Dopo tre risposte indovinate di seguito, Monica si porta a 90.000 Euro.

Di rientro da una breve interruzione pubblicitaria, Monica sbaglia la risposta nella categoria Musica, e passa il turno a Valeria. La concorrente raggiunge così i 40.000 Euro, e sbaglia la risposta alla domanda in materia di Curiosità. Anche Benedetta sbaglia, e persino la campionessa Monica non indovina. Così, è di nuovo Valeria a indovinare, accumulando altri 30.000 Euro, per un totale di 60.000 Euro. Valeria prosegue la sua serie di risposte positive, arrivando a 70.000 Euro di montepremi. Sbaglia la risposta, e si passa a Benedetta. Quindi, dopo un altro errore, di nuovo a Monica.

Alla fine, è proprio la campionessa Monica a confermarsi vincitrice del Triello anche questa sera, con un montepremi da 120.000 Euro. Prima di procedere con la Ghigliottina, però, Monica deve indovinare le risposte ad altre due domande. Monica riesce nell’impresa, e resta la campionessa di L’Eredità anche questa sera.

Eredità Monica

La Ghigliottina

Inizia il gioco finale, si gioca per 120.000 Euro. La prima scelta è tra le parole Amica o Fatica. La parola scelta da Monica, Amica, è sbagliata. Segue la scelta fra Museo e Liceo, al che Monica seleziona Museo, indovinando. Quindi, le ultime parole della Ghigliottina di questa sera sono Vincere, Italiana e Pubblico Ufficiale. Monica sbaglia due delle quattro parole a disposizione, portandosi a 15.000 Euro di Montepremi.

Ricapitoliamo le parole che suggeriscono la risposta corretta alla Ghigliottina per questa sera, 19 aprile 2021:

  • Fatica
  • Museo
  • Vincere
  • Italiana
  • Pubblico Ufficiale

Monica ha scritto la parola “Medaglia“. Vincere una medaglia, una medaglia italiana alle olimpiadi. Esiste il museo delle medaglie, spiega Monica. Il pubblico ufficiale, afferma, può attribuire una medaglia. Quanto a Fatica, “Qualcuno che ha faticato tanto da vincere una medaglia” scherza Monica. La parola, spiega subito Insinna, è sbagliata. Infatti, la parola della Ghigliottina di questa sera era RESISTENZA. Resistere alla fatica, il Museo della Resistenza, Vincere la resistenza di qualcuno. E poi la Resistenza Italiana durante la guerra, e resistenza al Pubblico Ufficiale, un reato. Voleva essere una dedica degli autori alla tua Resistenza, e alla Resistenza al dolore e alla malattia che stiamo dimostrando come Paese in quest’anno.”.

 


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Domenica In 18 aprile: tra gli ospiti Sabrina Ferilli e i Ricchi e Poveri, tornano i Coma Cose

Tutti gli ospiti e le anticipazioni sulla trentaduesima puntata della trasmissione condotta da Mara Venier.
Irene Verrocchio

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Domenica In ospiti 18 aprile Rai 1
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Domenica in torna in video il 18 aprile, con ospiti in studio ed in collegamento. L’appuntamento con la trentaduesima puntata è su Rai 1 alle ore 14:00. Il contenitore festivo è condotto da Mara Venier e trasmesso in diretta dagli Studi Fabrizio Frizzi di Roma.

Domenica in ospiti 18 aprile Sabrina Ferilli

Domenica In ospiti 18 aprile, Sabrina Ferilli, Rocio Munoz Morales

Nella puntata del 18 aprile Mara Venier accoglie in studio Sabrina Ferilli. Nel corso dell’intervista l’attrice si racconta tra carriera e vita privata, dagli esordi al successo. Oltre ad aver interpretato Svegliati amore mio, serie diretta da Simona Izzo e Ricky Tognazzi, è stata anche la giudice popolare dello show Tu si que vales.

Torna a Domenica In anche Rocio Munoz Morales. L’attrice spagnola presenta in anteprima il suo primo romanzo in uscita il 22 aprile. Ha per titolo Un posto tutto mio e racconta la storia di Camilla, una donna che vive a Madrid. Arriva in Italia per vendere la masseria ereditata dalla madre ed intraprende un viaggio tra ricordi e leggende popolari. La Morales ha inoltre terminato di girare il film Troppa Famiglia e sta preparando la fiction Giustizia per tutti accanto al compagno Raoul Bova.

Domenica In ospiti 18 aprile Ricchi e poveri

Domenica In, Ricchi e Poveri, Coma Cose

Nello spazio dedicato all’intrattenimento musicale Mara Venier ospita in studio i Ricchi e Poveri. Dopo una breve intervista su episodi legati alla carriera, interpretano dal vivo i loro brani più amati. Hanno recentemente partecipato allo show Il Cantante Mascherato nel ruolo del Baby Alieno. E lo scorso 23 febbraio Rai 1 ha dedicato loro uno speciale in prima serata per la reunion con Marina Occhiena, avvenuta nel 2020 sul palco dell’Ariston.

Nella puntata del 18 aprile tornano anche i Coma Cose. Il duo musicale presenta l’ultimo album intitolato Nostralgia che contiene il singolo Fiamme negli occhi. E’ il brano che hanno presentato al Festival di Sanremo e che ha ottenuto la certificazione Disco d’Oro.

E’ prevista anche la presenza di Vincenzo De Lucia che, come ogni settimana, propone l’imitazione di un personaggio femminile del mondo dello spettacolo.

Spazio all’informazione con la campagna vaccinale anti Covid

In apertura di puntata Mara Venier si occupa della campagna vaccinale Anti Covid. Intervengono il Prof. Francesco Vaia, presente in studio, ed il Prof Matteo Bassetti da remoto. Il Direttore Sanitario dell’Istituto Spallanzani e il Direttore della Clinica Malattie Infettive del San Martino di Genova illustrano ai telespettatori gli ultimi dati sui contagi. Ma si soffermano anche sull’andamento della somministrazione dei vaccini e sulle varianti del virus.

Al dibattito partecipano, in collegamento, anche il giornalista Alessandro Sallusti e Letizia Moratti, Vicepresidente della Regione Lombardia e Assessore al Welfare. E’ presente anche Donatella Rettore, che è in attesa del suo turno per il vaccino.


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