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Live non è la D’Urso, 17 maggio 2020, Favoloso ricatta la Morali?

Una nuova puntata del talk di Barbara D'Urso, tra interviste esclusive e notizie schock
Benedetta Morbelli

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Una nuova puntata del talk di Barbara D'Urso, tra interviste esclusive e notizie schock
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Questa sera, 17 maggio 2020, alle ore 21.20 su Canale 5 andrà in onda una nuova puntata di Live non è la D’Urso. Nel programma di Barbara D’Urso  non mancherà l’ormai consueto punto della situazione sull’emergenza Coronavirus, con ospiti vip e rappresentanti delle Istituzioni.

Live non è la D’Urso, 17 maggio 2020, diretta puntata

Inizia il programma. Barbara introduce il primo ospite della serata, il Ministro della salute Roberto Speranza.

La conduttrice ricorda che oggi è la giornata mondiale contro l’omofobia: “Ovunque ci sia un diritto negato, c’è una sfida da provare a vincere. Penso che questa sia una legge giusta di cui il nostro paese abbia bisogno. Condivido le cose dette sia dal Presidente della Repubblica Mattarella che dal Presidente del Consiglio Conte. “

Speranza passa poi a parlare della ripartenza che avverrà domani: “Credo che la politica debba dire sempre la verità. La verità è che le cose sono cambiate in maniera significativa nelle ultime settimane. Abbiamo avuto con 6000 casi positivi in più, oggi sono poco più di 600 – che comunque è un numero importante. Dopo due mesi di lockdown il paese deve necessariamente rimettersi in marcia, ma ora arriva la parte più difficile. Io voglio ringraziare le donne e gli uomini del nostro paese, dai più piccoli ai meno giovani, che ci hanno consentito con i loro comportamenti di piegare questa curva molto impennata che ci metteva in enorme difficoltà, che aveva messo sotto pressione il nostro servizio sanitario nazionale.

Le cose un po’ alla volta sono cambiate grazie a questi comportamenti, ma è chiaro che da domani inizia la prova più difficile. Questa è una verità che non ci possiamo assolutamente negare. Da domani molte persone in più saranno in movimento, ci saranno tante occasioni di incrociare altre persone e quindi i comportamenti, che abbiamo imparato in queste settimane e che ci hanno permesso di cambiare la fotografia del nostro paese in meglio, vanno ancora di più rispettati. Paradossalmente oggi e domani serviranno ancora di più di quanto siano serviti nelle scorse settimane. Dobbiamo mantenere il massimo della prudenza, il virus non è sconfitto, ancora c’è nel nostro paese”.

Il Ministro spiega poi che la mascherina è obbligatoria nei luoghi chiusi e quando si hanno possibilità di incontro sotto il metro di distanza con persone anche se in luoghi aperti.

Live non è la D’Urso, 17 maggio 2020, la disperazione dei commercianti

La D’Urso congeda Speranza e ci mostra come i commercianti e gli imprenditori si preparano a riaprire domani. I ristoratori sono disperati perchè non riescono ad organizzare gli spazi per garantire la sicurezza e la tranquillità dei propri clienti. Sono molti coloro che hanno deciso di non riaprire. La signora Gabriella, proprietaria di un ristorante, si commuove al pensiero di tenere chiusa l’attività che gestisce da 30 anni.

“Il governo ha deciso il lockdown. Giusto, per carità, c’era una pandemia. Ma se lo Stato ti obbliga a chiudere, poi dopo ti deve dare i soldi che tu hai perso. E’ quello che noi abbiamo sempre chiesto, una quota a fondo perduto. Quale è stata la risposta di questo governo lungimirante? Indebitarti” – commenta Daniela Santanchè.

“Mentre lottavamo contro questo maledetto virus che purtroppo ci ha costretto a chiudere le attività e ha fatto 32000 morti, abbiamo messo insieme due decreti che sono sostanzialmente due manovre finanziarie insieme perchè il Cura Italia e il Decreto Rilancio sono due provvedimenti che insieme mettono 80 miliardi di liquidità in circolo nel paese” – commenta Alessia Morani, Sottosegretario allo sviluppo economico.

Live non è la D’Urso, Alda D’Eusanio multata dalla Guardia di finanza

Alda D’Eusanio racconta di essere stata protagonista di uno spinoso episodio. La giornalista sarebbe entrata in un bar con la mascherina che però aveva un elastico rotto e quindi non a norma. Tre agenti della Guardia di finanza (in borghese) l’avrebbero notata e le avrebbero fatto una multa che ammonta a 400 euro.

La D’Eusanio, scambiandoli per dei civili, avrebbe risposto loro canzonandoli e dicendo di essere “Giovanna D’Arco”.

Barbara manda in onda un video che svela invece la versione della Guardia di finanza. Secondo il verbale, la mascherina della D’Eusanio sarebbe stata integra e si sarebbe rotta solo successivamente. A testimonianza di questa versione ci sarebbero le dichiarazioni dei presenti nel bar.

Gianluigi Nuzzi crede a questa ricostruzione dei fatti e fronteggia la D’Eusanio ricordandole che saranno le telecamere del locale a svelare la verità sull’accaduto. Secondo lui la giornalista avrebbe strappato l’elastico all’uscita del bar, vantandosi di essere un personaggio pubblico. “Sono delle bugie enormi. Ho anche io dei testimoni. Ci saranno i filmati” – dice Alda.

Live non è la D’Urso, le polemiche sul ritorno di Silvia Romano

“Ho una grandissima ammirazione per Silvia e per tutti i ragazzi e le ragazze che decidono di donare i propri mesi, anni, la loro vita ad aiutare le persone che ne hanno bisogno, all’estero, nelle zone in cui hanno bisogno. Parlo da mamma, con cognizione di causa. Non oso immaginare cosa possa significare stare tutto quel tempo rapiti. Ho grande rispetto per Silvia Romano. Questo è il mio pensiero. Penso anche che chi decide di partire dovrebbe essere affidato a delle associazioni competenti, che possono difendere e proteggere” – dice la D’Urso.

Sono con te. E’ successo nel 2015 a lavoratori Italiani in Libia. La ditta che li aveva mandati è stata condannata per non aver predisposto le adeguate misure di sicurezza e così dovrebbe essere per tutti” – concorda Toni Capuozzo

Interviene in collegamento Luca Barbareschi, che ha scritto una lettera sul ritorno in Italia di Silvia Romano. Barbareschi non vede di buon occhio la conversione di Silvia all’Islam e la sua scelta di aiutare popolazioni estere quando c’è bisogno d’aiuto anche in Italia. “E’ come se qualcuno fosse rapito dalla mafia, pagassimo per liberarlo e quando torna dicesse ‘W la mafia’” – commenta.

“Non mi capacito dell’accoglienza che è stata fatta per una ragazza Italiana, giovane, che dovrebbe essere un valore per tutti noi. A quell’età è andata in Africa a dedicarsi a chi sta peggio. Chi studia i sequestri sa benissimo che ad esempio De Andrè, quando è stato liberato ha anche un po’ ringraziato i sequestratori. Succede. Succede quando c’è un rapporto delicato con in sequestratori. Non sappiamo cosa sia successo a questa ragazza nel corso dei 18 mesi” – dice Karima Moual.

Live non è la D’Urso, ripartenza e mascherine

Si cambia argomento. Il Prof Giuseppe Remuzzi ci parla della prossima fase di gestione del virus. Con i bambini serve buon senso, non si può farli giocare tutti insieme, ma si può stare abbastanza sicuri perchè nella maggior parte dei casi non si ammalano. “Aiutiamo gli Italiani a fare quello che devono fare. Non dobbiamo più chiedere o dire fate questo, noi che siamo in posizioni di responsabilità dobbiamo metterli nelle condizioni di fare” – dice.

Si parla poi di mascherine. Le FFP2 sono diventate davvero costose, alcune hanno raggiunto gli 11 euro al pezzo. Licia Ronzulli ritiene che in questi mesi il governo abbia “fatto un pasticcio” nella questione mascherine.

Irene Pivetti è attualmente indagata per aver messo in commercio delle mascherine contraffatte. La Pivetti si difende dalle accuse dicendo di aver venduto la merce in attesa di alcune certificazioni dell’Inail.

La redazione di Live ha prelevato da una farmacia alcune mascherine del lotto della Pivetti e le ha fatte analizzare. Ci vorrà una settimana per sapere i risultati.

Entra in studio Lele Mora. L’ex agente rivela di aver parlato al telefono con Irene Pivetti, che gli avrebbe proposto di dividere 80000. Mora dice che quei soldi erano stati donati a suo favore.

Mora racconta poi di essersi allontanato dalla Pivetti perché collaborava con persone poco raccomandabili. “Secondo me è stata presa in giro da coloro dai quali le ha comprate. La conosco, è proprio ingenua” – dice.

Live non è la D’Urso, i 60 anni di Fiorello

Barbara cambia registro, si passa a tematiche più leggere, con i festeggiamenti per i 60 anni di Fiorello.

Interviene in studio Claudio Cecchetto, che racconta simpatici aneddoti dell’inizio della sua carriera.

Cecchetto va nel drive in, dove lo attendono una serie di sorprese dedicate a Fiorello. L’infanzia, gli esordi con il Karaoke e Non è la Rai, la partecipazione al Festival di Sanremo come cantante… alcuni filmati ci raccontano l’evoluzione di Fiorello.

Live non è la D’Urso, Gina Lollobrigida e Rigau

Interviene in collegamento Javier Rigau, marito di Gina Lollobrigida accusato di averla sposata per appropriarsi dei suoi beni.

Rigau si difende specificando che il matrimonio era in separazione di beni per salvaguardare i patrimoni individuali. Javier si avvale inoltre della testimonianza di Pilar, una donna che avrebbe sposato in procura della Lollobrigida. “La collana che porto è della Lollobrigida. E’ stato un regalo di Javier e lei mi ha chiesto di indossarlo il giorno del matrimonio per far sì che ci fosse qualcosa di suo. “Gina ha organizzato il matrimonio per procura perchè era stanca dei giornalisti. E’ stata lei ad organizzare tutto però” – dice Pilar.

La Lollobrigida in tribunale ha raccontato la propria versione dei fatti: lei avrebbe firmato un autografo alla Pilar credendola una fan ed avrebbe posato per una fotografia insieme a lei.

“Mi ha reso procuratrice davanti ad un notaio affinchè io la potessi rappresentare” – controbatte Pilar. La donna sostiene di conoscerla da 30 anni.

“Mi fa pena vedere il regalo che Javier aveva promesso al matrimonio a Gina Lollobrigida indossato dall’altra signora. Secondo me un dono di matrimonio dovrebbe essere conservato dalla persona a cui è stato promesso. Anche gli uccelli che Gina ha regalato ad Javier li ha dati alla signora?” – chiede Luxuria. Pilar risponde di non avere nulla, la collana è l’unica cosa in suo possesso, ma è di Javier e Gina e le è stato chiesto di indossarla solo per il matrimonio.

Live non è la D’Urso, Nina Moric e Luigi Maria Favoloso

Barbara D’Urso parla delle accuse mosse da Nina Moric a Favoloso. La Moric ha affermato di conoscere la verità sulla relazione tra Luigi ed Elena Morali. La ragazza sarebbe ricattata perchè Favoloso ha un loro video a luci rosse. L’ex fidanzato della Morali avrebbe concordato con Nina sostenendo che Elena è stata drogata con un cocktail “modificato”.

Favoloso e la Morali sono in studio per spiegare la loro verità. I due stanno insieme da un paio di mesi e convivono.

“Nina ha bisogno di un corso di recitazione e di un bravo medico” – commenta Elena.

Secondo la Moric, la Morali le avrebbe telefonato scoppiando in lacrime e dicendo di essere ricattata da Favoloso. “Sono stata messa in una condizione obbligata, c’era diverse persone che mi ponevano domande su Luigi. Ne risponderò in tribunale” – chiosa Elena.

La Morali smentisce categoricamente di essere ricattata da Luigi.


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Giornalista pubblicista. Nata nell'epoca sbagliata. É donna del suo tempo, ma anche un po' degli anni'80 e dell'800 di Jane Austen. Ama leggere libri fino all'alba, scrivere, disegnare, creare. Guarda telefilm con una vaschetta di gelato al cioccolato d'estate e una tazza di tè bollente in inverno. La sua migliore amica è Shonda Rhimes.

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Domenica In 18 aprile: tra gli ospiti Sabrina Ferilli e i Ricchi e Poveri, tornano i Coma Cose

Tutti gli ospiti e le anticipazioni sulla trentaduesima puntata della trasmissione condotta da Mara Venier.
Irene Verrocchio

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Domenica In ospiti 18 aprile Rai 1
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Domenica in torna in video il 18 aprile, con ospiti in studio ed in collegamento. L’appuntamento con la trentaduesima puntata è su Rai 1 alle ore 14:00. Il contenitore festivo è condotto da Mara Venier e trasmesso in diretta dagli Studi Fabrizio Frizzi di Roma.

Domenica in ospiti 18 aprile Sabrina Ferilli

Domenica In ospiti 18 aprile, Sabrina Ferilli, Rocio Munoz Morales

Nella puntata del 18 aprile Mara Venier accoglie in studio Sabrina Ferilli. Nel corso dell’intervista l’attrice si racconta tra carriera e vita privata, dagli esordi al successo. Oltre ad aver interpretato Svegliati amore mio, serie diretta da Simona Izzo e Ricky Tognazzi, è stata anche la giudice popolare dello show Tu si que vales.

Torna a Domenica In anche Rocio Munoz Morales. L’attrice spagnola presenta in anteprima il suo primo romanzo in uscita il 22 aprile. Ha per titolo Un posto tutto mio e racconta la storia di Camilla, una donna che vive a Madrid. Arriva in Italia per vendere la masseria ereditata dalla madre ed intraprende un viaggio tra ricordi e leggende popolari. La Morales ha inoltre terminato di girare il film Troppa Famiglia e sta preparando la fiction Giustizia per tutti accanto al compagno Raoul Bova.

Domenica In ospiti 18 aprile Ricchi e poveri

Domenica In, Ricchi e Poveri, Coma Cose

Nello spazio dedicato all’intrattenimento musicale Mara Venier ospita in studio i Ricchi e Poveri. Dopo una breve intervista su episodi legati alla carriera, interpretano dal vivo i loro brani più amati. Hanno recentemente partecipato allo show Il Cantante Mascherato nel ruolo del Baby Alieno. E lo scorso 23 febbraio Rai 1 ha dedicato loro uno speciale in prima serata per la reunion con Marina Occhiena, avvenuta nel 2020 sul palco dell’Ariston.

Nella puntata del 18 aprile tornano anche i Coma Cose. Il duo musicale presenta l’ultimo album intitolato Nostralgia che contiene il singolo Fiamme negli occhi. E’ il brano che hanno presentato al Festival di Sanremo e che ha ottenuto la certificazione Disco d’Oro.

E’ prevista anche la presenza di Vincenzo De Lucia che, come ogni settimana, propone l’imitazione di un personaggio femminile del mondo dello spettacolo.

Spazio all’informazione con la campagna vaccinale anti Covid

In apertura di puntata Mara Venier si occupa della campagna vaccinale Anti Covid. Intervengono il Prof. Francesco Vaia, presente in studio, ed il Prof Matteo Bassetti da remoto. Il Direttore Sanitario dell’Istituto Spallanzani e il Direttore della Clinica Malattie Infettive del San Martino di Genova illustrano ai telespettatori gli ultimi dati sui contagi. Ma si soffermano anche sull’andamento della somministrazione dei vaccini e sulle varianti del virus.

Al dibattito partecipano, in collegamento, anche il giornalista Alessandro Sallusti e Letizia Moratti, Vicepresidente della Regione Lombardia e Assessore al Welfare. E’ presente anche Donatella Rettore, che è in attesa del suo turno per il vaccino.


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Amici 20, puntata 17 aprile 2021, eliminata Martina

I giovani talenti si sfidano per ottenere il titolo di vincitore guidati dai professori. Ospiti: Loredana Bertè e Raoul Bova
Benedetta Morbelli

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Questa sera, 17 aprile 2021, alle ore 21.20 su Canale 5 andrà in onda una nuova puntata del Serale di Amici 20. La scuola di Maria De Filippi torna in prima serata. I giovani talenti si sfideranno per ottenere il titolo di vincitore, guidati dai professori sempre più agguerriti e determinati.

Ospiti speciali: Loredana Bertè e Raoul Bova.

Amici 20, 17 aprile 2021, ospiti Loredana Bertè e Raoul Bova

Inizia la puntata. Ancora una volta inizia la squadra di Zerbi-Celentano, che sfida quella di Arisa-Cuccarini.

La prima prova è un guanto di sfida Tancredi vs Sangiovanni. I due cantanti propongono la propria versione di “Una donna per amico” di Battisti.

Amici puntata 17 aprile tancredi

La seconda prova è un guanto di sfida di ballo tra Martina e Serena. Elena mostra la coreografia, molto complessa sia tecnicamente che espressivamente. De Martino sottolinea che poche ballerine potrebbero eseguirla come Elena e che dunque la prova è poco adatta ad una ballerina di latinoamericano come Martina. La Prof. Celentano non concorda. Maria interroga i giudici chiedendo loro di decidere se la sfida è equa. Per Stefano non lo è, per Emanuele sì, per Stash no. Il guanto di sfida cambia dunque destinatario, la prova diventa Serena vs Alessandro.

Entrambi eseguono la coreografia con maestria, ma Alessandro è trascinante e convince i giudici.

La terza prova è Deddy vs Raffaele. Maria mette in evidenza il contrasto tra le reazioni dei due professori Arisa e Zerbi alla performance di Raffaele. Osservandoli il telespettatore potrebbe pensare persino di guardare due spettacoli diversi. I giurati preferiscono Deddy.

Vince la prima sfida la squadra Zerbi-Celentano. A rischio eliminazione sono Tancredi, Alessandro e Raffaele. Ad andare al ballottaggio finale è Tancredi.

Amici 20, Tancredi a rischio e seconda manche

Inizia la seconda manche, Zerbi e Celentano sfidano ancora Arisa e Cuccarini. Le professoresse ringraziano gli avversari donando loro due palline stroboscopiche souvenir dell’ormai famigerato “Perla blu” (creato da Rudy Zerbi).

La prima prova è Sangiovanni vs Alessandro.

La seconda prova è un guanto di sfida tributo a Modugno. A confrontarsi sono Deddy e Raffaele. I cantanti hanno scelto il brano da interpretare con l’aiuto dei professori. Raffaele ha scelto “Pasqualino marajà”, un pezzo che spera possa mettere in luce le sue doti interpretative e ludiche. Deddy ha scelto “Tu si ‘na cosa grande”. Stash preferisce Deddy perchè ha proposto un’icona della musica italiana. Emanuele Filiberto ritiene ci sia stata troppa interpretazione, quasi un mimo. Vince Deddy.

La terza prova è un guanto di sfida che diventa comparata. Martina e Serena si mettono alla prova con una coreografia di rumba sulle note di “Versace on the floor”. Vince Serena, che assegna anche la vittoria della manche alla sua squadra.

A rischio eliminazione sono Martina, Raffaele ed Alessandro. Al ballottaggio con Tancredi va Martina. Ora la squadra Arisa-Cuccarini è composta da soli due elementi: Alessandro e Raffaele.

Amici puntata 17 aprile bova

Amici 20, Raoul Bova e terza manche

Entra in studio Raoul Bova, che presenta la sua nuova fiction Mediaset “Buongiorno mamma”. Bova parla del suo personaggio e dona un mazzo di fiori a Maria come omaggio a tutte le mamme.

Raoul viene invitato a restare come “giudice per un attimo”. Bova dovrà decretare i vincitori del Guanto di sfida dei Prof. Arisa e Lorella hanno sfidato infatti Rudy e Alessandra a cantare e ballare “Mi vendo” di Renato Zero.  Alessandra e Rudy sono estremamente autoironici, ma il duo di professoresse è carismatico ed inarrestabile. La vittoria è schiacciante!

Amici 20, 17 aprile 2021 cuccarini arisa

Amici 20, 17 aprile 2021, terza manche

Inizia la terza manche. Celentano e Zerbi stavolta sfidano Pettinelli e Peparini.

La prima prova è Sangiovanni vs Aka7Even. Stash apprezza molto che Sangiovanni riesca ad inserire all’interno delle sue cover riferimenti ai suoi 18 anni. Stefano vota per Aka7Even. Emanuele vota per Sangiovanni.

La seconda prova è Deddy vs Samuele e Giulia in un passo a due.

La terza prova è Giulia vs Sangiovanni. La ballerina danza con la figlia di Veronica Peparini. L’esibizione fa commuovere Veronica ed anche i giurati, in particolare Stash. Maria si complimenta con la bimba, che ringrazia timida. “Ma come fai? Se vedessi mio figlio sul palco me ne dovrei andar via in ambulanza” – esclama Stefano. La Peparini svela di essere stata emozionatissima tutta la puntata in attesa di questa esibizione.

Termina la sfida e vincono Peparini e Pettinelli. A rischio eliminazione sono Serena, Deddy e Sangiovanni. Al ballottaggio con Tancredi e Martina va Deddy.

Amici 20, 17 aprile 2021 peparini

Amici 20, Martina, Tancredi e Deddy all’ultimo scontro

E’ il momento dell’ultimo scontro. Martina, Tancredi e Deddy si esibiscono per conquistare la salvezza.

Il primo ad essere salvato è Tancredi. Deddy e Martina continuano con i loro cavalli di battaglia. Piccolo inconveniente per Martina che durante una coreografia rimane impigliata nel vestito col tacco della scarpa.

I ragazzi tornano in casetta, dove scopriranno il verdetto. Deddy si congeda dai suoi amici ringraziandoli per ciò che ha imparato da loro. Martina piange. E’ proprio lei l’eliminata di questa settimana.

In studio Loredana Bertè canta “Figlia di”, ma durante l’esibizione accade qualcosa. Loredana allontana il microfono per far notare al pubblico che sta cantando in playback. Al termine della performance la Bertè spiega a Maria De Filippi, che è contraria alle promozioni che non siano live perchè ingannano il pubblico.


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Nudes conferenza stampa della nuova serie antologica sul revenge porn

Tutte le dichiarazioni degli intervenuti alla conferenza stampa di presentazione di Nudes, serie tv antologica che affronta il tema del revenge porn.
Lorenzo Mango

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Nudes conferenza stampa
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La Rai ha presentato oggi, 17 aprile, in conferenza stampa la nuova serie tv antologica, in esclusiva RaiPlay, intitolata Nudes. La serie è l’adattamento italiano dell’omonima serie teen-drama norvegese, ed è disponibile su RaiPlay a partire da martedì 20 aprile 2021.

La regia di Nudes è curata da Laura Luchetti e la serie tv è prodotta da Riccardo Russo. Nel cast tanti giovani e giovanissimi come Nicolas Maupas, Fotinì Peluso, Anna Agio, che interpretano un gruppo di amici alle prese con una piaga sociale sempre più diffusa: il revenge porn. La serie affronta la narrazione dal punto di vista delle vittime, ma anche dei “carnefici”; altri ragazzi e ragazze non consapevoli della gravità della diffusione dei filmati e delle immagini che pubblicano sul web.

Alla conferenza stampa di oggi hanno partecipato la regista, Laura Luchetti, il produttore Riccardo Russo, il direttore di Rai Fiction Maria Pia Ammirati e alcuni degli interpreti protagonisti, fra cui Nicolas Maupas, Fotinì Peluso e Anna Agio.

Nudes conferenza stampa, la diretta

La prima a rilasciare dichiarazioni è il direttore di Rai Fiction Maria Pia Ammirati. “La serie è stata prodotta appositamente per il digitale. E’ una sfida, perchè significa proporre un prodotto diverso per molti motivi. La sfida del digitale è la novità, la possibilità di parlare a pubblici diversi, giovani. La serie parla dell’adolescenza e degli adolescenti, in particolare, di un tema arrivato alla ribalta in questi ultimi anni: il revenge porn. Di cui è complice la rapidità con cui si comunica oggi, e i social.”

Prosegue poi “La serie guarda dentro ai ragazzi, alle loro fragilità. Ringrazio la regista e gli interpreti, e la produzione. Per me questa serialità è una grande prova d’arte, un grande racconto e un invito alla riflessione. Rivolto non solo ai ragazzi, ma anche agli adulti, affinché capiscano cosa sta succedendo nelle vite dei più giovani. Anche i più grandi sono stati giovani, ma con modalità e strumenti differenti.”

Parla poi Riccardo Russo, produttore della serie con Bim Produzione.Nudes è il primo prodotto di Bim Produzione, ed è un onore essere la seconda produzione originale di RaiPlay. Per me è un grande orgoglio, perché Nudes coniuga responsabilità e intrattenimento. Il formato è sperimentale, poiché antologico, e mixa mistery, thriller e teen drama. Debuttiamo con un prodotto di grande qualità. Laure Luchetti è uno dei registi più promettenti del panorama internazionale. Siamo felici di aver ambientato la serie in Emilia Romagna, in un contesto di paese. Volevamo scindere il tema dai problemi della grande metropoli.”

Nudes conferenza stampa, le dichiarazioni di Elena Capparelli

Tocca quindi a Elena Capparelli, direttore di RaiPlay. “Questo prodotto è costruito per i giovani. Quello che emerge attraverso Nudes è che non c’è solo bisogno di una alfabetizzazione informatica, di cui come servizio pubblico sentiamo oneri e onori. Serve al contempo una alfabetizzazione emotiva, specialmente per la generazione dei giovani. I mezzi a disposizione dei giovani fanno spesso travalicare un confine di cui i giovani non sono pienamente consapevoli. Come racconta un libro di Daniel Goleman, che parla di intelligenza emotiva.”

Quindi afferma che: “In questa serie non si fanno sconti: le emozioni che mette in mostra bisogna saperle interpretare: rabbia, odio paura. Serve un controllo sano di queste emozioni. Per non diventare carnefici e vittime contemporaneamente.”

Si esprime anche Laura Luchetti, la regista: “Essere adolescenti è sempre stato difficile. La tecnologia però ha accelerato tutto. Desideravo mettere una luce sul problema del revenge porn, di cui si parla solo quando avvengono tragedie. Ma è un rumore costante di sottofondo nelle vite dei giovani, presente in maniera spesso silente. Sono una regista, non un’antropologa, non ho risposte. Ma il mio lavoro è illuminare una parte oscura di un problema attraverso il racconto.”

Nudes conferenza stampa, le domande dei giornalisti

Domanda 1: per gli attori e per la Luchetti, avete voluto proporre un problema senza soluzione, per lasciare all’osservatore le risposte?

Risponde la Luchetti: “Il bello del mio lavoro è sollevare domande più che restituire risposte. Non volevo dare risposte, un giudizio. Grazie a tutti i miei giovani attori il racconto è diventato vivo e palpitante. Mi hanno anche raccontato storie di amici che hanno affrontato il problema del revenge porn, mi hanno fornito degli utili suggerimenti. Volevo essere loro vicina con la cinepresa senza giudicarli”

Continua Riccardo Russo: “Abbiamo adattare fortemente la serie norvegese. Per noi Nudes è un racconto di servizio pubblico, e abbiamo voluto fornire ai ragazzi che lo guarderanno strumenti per affrontare il problema, ma senza dare indicazioni morali o didattiche”.

Domanda 2: per la regista, quanto hai potuto distaccarti dall’opera norvegese? Come hai scelto i protagonisti?

“Ho visto la serie norvegese solo una volta, poi mi è arrivata la sceneggiatura adattata e italianizzata. Molti dei messaggi della serie originale non facevano parte della nostra cultura. Poi, ho deciso di rendere questi romanzi di formazione dei romanzi sensuali. Una sensualità sana tipica di quell’età che doveva uscire fuori. La nostra serie è piena di pelle, passioni, movimenti naturali e puri dell’età giovanile. L’adolescente vuole perdere l’innocenza, e sono riuscita a comunicare questo tema grazie agli attori. Ho cercato di fotografare quello che c’è oggi fuori da un liceo: dubbi, sessualità flessibile.”

E ancora: “Nei provini cerco di non suggerire espressioni particolari, o di suggerirle: voglio toccare delle corde. Lascio improvvisare, e ottengo performance prodotte in pochissimi ciack, in maniera spontanea.”

Nudes conferenza stampa

Nudes conferenza stampa, le domande per gli attori

Domanda 3: per gli attori, quale messaggio volete veicolare attraverso questo progetto?

Inizia a rispondere Nicolas Maupas. “Se un ragazzo dovesse vedere la serie e, essendo vittima di revenge porn, decidesse di denunciare sarebbe un grande traguardo. Siamo riusciti a raccontare i temi con luci e ombre, ma anche colore. Con grande verità. Vogliamo aiutare a capire cosa sia il revenge porn, e spronare a denunciarlo.”

Prosegue Anna Agio: “Abbiamo rappresentato la realtà con tre racconti diversi tra loro.”. E poi Fotinì Peluso: “Il revenge porn è un fenomeno preso spesso con molta leggerezza. Si fa una gradazione delle violenze: una foto è meno grave di un video, ad esempio. Ma questa è una concezione distorta, sono tutte violenze alla pari, e la serie lo spiega molto chiaramente. E poi, carnefici e vittime sono spesso coincidenti. questo è l’aspetto più realistico e veritiero della serie, che non addossa mai colpe a nessuno. La visione di Laura Luchetti è stata molto documentaristica.”

Altre domande dei giornalisti

Domanda 4: le storie hanno un lieto fine, o si predilige, purtroppo, il realismo?

Risponde la regista Luchetti: “Le storie finiscono nella maniera giusta, nè bene nè male. Sono opere di finzione, ma la ricerca è stata fatta a monte anche nel format norvegese su casistiche molto simili, quasi universali. In cui le conclusioni sono spesso le stesse. I finali sono tutti diversi, di cui uno non è affatto scontato. Ogni finale però è sempre coerente con il protagonista. Il personaggio di Vittorio ad esempio non sa gestire la gelosia. E diventa carnefice in quanto vittima del suo contesto. La storia di Ada, la più delicata, rappresentata da ragazze di 14 anni non attrici, mette in scena un mondo femminile delle giovanissime, spesso vittime del complimento. E nel racconto, la prima persona che fa sentire la ragazza apprezzata la mette anche in pericolo.”

Domanda 5: quanto è importante che ci siano molte interpreti donne nella serie?

Risponde ancora la regista: “Le donne sono statisticamente vittime con maggiore frequenza. E’ semplicemente una fotografia della realtà.”

Ancora domande dei giornalisti

Domanda 6: state già pensando a una seconda stagione? Avete pensato anche a Skam durante la produzione della serie?

“Ci siamo concentrati sull’adattamento, durata più di un anno e mezzo, focalizzata sul racconto italiano. Pertanto non abbiamo guardato alla serie Skam. Siamo pronti alla seconda serie, ma dipenderà da come questa verrà accolta dal pubblico.”.

Prosegue Riccardo Russo: “Ci sono dei punti di contatto con Skam, ma devo dire che Nudes ha un percorso più complesso di Skam. La serie antologica con puntate autoconclusive ha un linguaggio più pop e che non consente di sviluppare a lungo i personaggi. Ma siamo riusciti a raccontare la psicologia dei personaggi ugualmente, proponendo un linguaggio contemporaneo che attira il pubblico sia adolescenziale che adulto. La serie è rivolta anche a genitori e docenti, non solo agli adolescenti.”

Domanda 7: è prevista una divulgazione anche sui canali in chiaro Rai Scuola in futuro?

Risponde Elena Capparelli: “Sono convinta che la Rai sia una grande opportunità per tutti i tipi di target di fruire di prodotti diversi. Ma bisogna posizionare bene i prodotti. Sicuramente dialogheremo con i colleghi di Rai Cultura. Infatti un tema con questo tipo di impatto deve poter prendere fasce di pubblico che sono ancora distanti dal mondo dello streaming online. Per portare a più pubblico possibile questo prodotto di Rai Fiction. Non abbiamo preclusioni di sorta, in quanto servizio pubblico dobbiamo rispondere a tutte le domande di ascolto.”

 


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