Chi vuol essere milionario 17 settembre, gioca il costumista Alberto Spiazzi


Gerry Scotti conduce stasera, 17 settembre, la seconda puntata di Chi vuol essere milionario. Si riparte dalla scalata di Antonella Alemanni


Stasera, 17 settembre, Gerry Scotti conduce la seconda puntata stagionale di Chi vuol essere milionario?, che seguiamo in diretta dalle 21:30. Il quiz di Canale 5 riparte dalla scalata della valtellinese Antonella Alemanni, arrivata alla decima domanda.

Chi vuol essere milionario 17 settembre, chi è la concorrente Antonella Alemanni

Chi vuol essere milionario 17 settembre, chi è la concorrente Antonella Alemanni

Antonella Alemanni viene da Talamona (Sondrio) ed è una bibliotecaria, poetessa e scrittrice poco più che trentenne. Ha dimostrato di avere una buona preparazione, eppure ha tentennato in alcune fasi della scorsa puntata.

Dalle ultime due edizioni, i concorrenti possono fissare un traguardo personale, raggiunto il quale sono certi di portare a casa la somma corrispondente. La Alemanni non lo ha ancora fissato. In ogni caso, le rimango due aiuti, il Chiedi a Gerry e lo Switch – Cambia la domanda. Ricordiamo che la formula di Chi vuol essere milionario? prevede anche gli aiuti 50:50 e Chiedi all’esperto in studio. Il milione di euro è lontano, ma la concorrente lombarda può comunque giocarsi un ottimo risultato.

A proposito di risultati, Chi vuol essere milionario? del 17 settembre è un banco di prova cruciale per Gerry Scotti e Canale 5. Gli ascolti della prima puntata sono stati mediocri, ben al di sotto delle aspettative. Appena 2 milioni di telespettatori e l’11% di share. Troppo poco per un programma tornato in palinsesto proprio grazie ai risultati sorprendenti dell’Auditel.

Qualche segno di cedimento, a dire il vero, c’era stato già sul finire della passata edizione. Ma mentre il quel caso ci si poteva appellare ad un calo fisiologico, ora l’unica possibilità è prendere atto di un’involuzione preoccupante.
Chi vuol essere milionario? è tornato in onda nel 2018, per celebrare il ventesimo anniversario del format. Doveva trattarsi solo una manciata di puntate, poi la risposta del pubblico ha convinto i vertici Mediaset a scommettere ancora sul quiz.

Quella in onda è la quindicesima edizione del programma, a venti anni dalla prima puntata italiana. Per l’occasione, i vertici del Biscione hanno scelto di riportare la produzione in Italia, e il quiz va in onda da Cologno Monzese. Al momento, la scommessa è tutta in salita.

La diretta della seconda puntata

La diretta della seconda puntata

La seconda puntata inizia dalla sintesi della puntata precedente con il bel percorso di Antonella Alemanni. La concorrente mostra a Gerry Scotti il suo libro “Schegge di coscienza”, di cui aveva parlato una settimana fa. Intanto, il conduttore continua a stuzzicarla sulla sua repulsione per i rapporti con i gli uomini. Crea un clima amichevole, ma lo aveva già fatto nella prima puntata e non servirebbe metterla ulteriormente a disagio.

Ora, arriva la decima domanda: “Quale tra queste espressioni, nel giugno 2020, è entrata tra i neologismi della Treccani?”. Opzioni: A) Dog-friendly; B)Terrapiattista; C) Photoshoppare; D) Whatever it takes.

Chi vuol essere milionario 17 settembre diretta - Antonella Alemanni decima domanda

La Alemanni non ha problemi ad inquadrare ciascuna delle risposte. Fatica solo con “Whatever it takes”, che in italiano può essere tradotto con  “qualunque cosa accada”. Più difficile è capire quale possa essere entrata nei neologismi Treccani.

La prima intuizione della concorrente è, più che altro, un ricordo: l’Accademia della Crusca e la stessa Treccani avevano auspicato un minor uso di anglicismi.
Poi, Gerry Scotti fa capire di aver avuto un’intuizione, allora la concorrente decide di utilizzare l’aiuto Chiedi a Gerry.

Un momento del Chiedi a Gerry

Il conduttore ricorda un’espressione utilizzata spesso negli ultimi mesi, causa crisi economica innescata dalla pandemia. Si tratta di “Whatever it takes” ed è stata pronunciata da Mario Draghi per la prima volta nel 2012, con l’obiettivo di far capire che l’economia europea andava difesa a tutti i costi.

Antonella Alemanni segue il suggerimento di Gerry Scotti e accende l’opzione D. È la risposta giusta e le regala 20mila euro.

Chi vuol essere milionario 17 settembre, diretta, undicesima domanda

Chi vuol essere milionario 17 settembre, diretta, undicesima domanda 

Prima di proseguire, Scotti prova a convincere Antonella a fissare il traguardo personale. Del resto, ha un solo aiuto ancora a disposizione e in caso di errore precipiterebbe a quota 3mila euro. La concorrente, però, rinuncia con coraggio.

L’undicesima domanda: “Ore 21 del 6 ottobre del 1924, una voce femminile annuncia la prima trasmissione radiofonica italiana, che comprendeva della musica classica, il bollettino meteo e…”. Opzioni: A) Le notizie della Borsa; B) Il saluto del re; C) La Santa Messa; D) Un notiziario sportivo.

La concorrente tende ad escludere la Santa Messa, perché la colloca al mattino e non alle 21 di sera. Esclude anche le notizie di Borsa, in quanto sostiene che interessassero troppe poche persone. Gerry Scotti, però, la fa riflettere: la radio non potevano permettersela tutti e forse ad averla in casa era quella nicchia affine al mondo della finanza.

Alla fine, Antonella Alemanni accende proprio la risposta A. In preda all’ansia e al tremore, la concorrente si volta dall’altra parte mentre Gerry Scotti la tiene sulle spine. Ma può gioire, perché la risposta è giusta.
A trasmettere era l’URI – Unione Radiofonica Italiana, che affidò la prima trasmissione alla voce della violinista Ines Viviani Donarelli.

Dopo lo spavento, Antonella fissa anche il traguardo alla domanda successiva, la dodicesima, da 70mila euro.

Chi vuol essere milionario 17 settembre, diretta, dodicesima domanda concorrente Antonella Alemanni

Chi vuol essere milionario 17 settembre, diretta, dodicesima domanda concorrente Antonella Alemanni

Arriva la dodicesima domanda: “Secondo il Pew Research Center, nel 2100 quale sarà il Paese con il maggior numero di abitanti?”. Opzioni: A) Stati Uniti; B) Cina; C) India; D) Nigeria.
Antonella Alemanni ricorda di aver letto che l’India tra pochi decenni supererà la Cina per numero di abitanti. Anche perché, la Cina ha adottato politiche demografiche stringenti per limitare le nascite.

Durante il ragionamento, Gerry Scotti non risparmia una piccola stoccata contro il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump: “Non faccio politica, ma credo il Presidente dimentichi che gli USA devono la loro grandezza proprio alla varietà di popoli arrivati nei secoli su quel territorio”.

Il confronto fa emergere un’altra possibile risposta: la Nigeria, nazione in grande espansione, sebbene con enormi problemi interni. Alla fine, però, la concorrente la esclude, poiché ritiene sia territorialmente troppo piccola per ospitare un miliardo di persone. Inoltre, si trova a latitudini poco ospitali. Accende l’opzione C, l’India.

La risposta è corretta. Nel 2100 l’India sarà il paese più popoloso, con un miliardo e mezzo di abitanti. Ma cinque dei dieci paesi con più abitanti saranno effettivamente africani. Nella top ten ci saranno Nigeria, Egitto, Tanzania, Etiopia, Repubblica Democratica del Congo. Quattro gli asiatici: Cina, Pakistan, Indonesia e proprio India.

Chi vuol essere milionario 17 settembre, diretta - La tredicesima domanda

La tredicesima domanda

Siamo alla domanda numero tredici, da 150mila euro, e il gioco entra decisamente nel vivo. La concorrente ha ancora un aiuto, lo Switch – Cambia la domanda. Gerry Scotti spezza al tensione scherzando con Antonella Alemanni. Parlando delle cose da poter fare con la vincita, allude di nuovo alla possibilità di spenderne una parte insieme ad un uomo in una spa di lusso. Lei raccoglie lo scherzo e risponde: “Ne scelgo una per over 60, così non ho problemi di questo tipo”.

Ecco la tredicesima domanda: “A Kuala Lumpur, in Malesia, è stato aperto il ristorante ‘Santan’, che ha la caratteristica di servire i piatti uguali a quelli…”. Opzioni: A) Della cucina di Barbie; B) Offerti da una compagnia aerea; C) Serviti dul Titanic; D) Degli astronauti.

Tra un ragionamento e l’altro, la Alemanni dice di adorare gli astronauti. Poi, incalzata da Gerry Scotti, confessa imbarazzata di vedere come uomo ideale Alberto Angela.

Tornando alla domanda, la concorrente tende ad escludere la compagnia aerea e la cucina delle Barbie, difficili da accostare a cucina particolare o di qualità. Però non ha certezze, dunque utilizza l’aiuto dello Switch. Santan significa “Latte di cocco” e conta di arrivare ad avere 100 franchising nel mondo. Scotti avrebbe acceso la C, la Alemanni, invece, la A. Ma avrebbero sbagliato entrambi, perché la risposta giusta è la B.

La nuova domanda numero tredici

La nuova domanda numero tredici

Subito la nuova domanda numero tredici per Antonella Alemanni: “Nel 1962 Andy Warhol rappresentò le famose 32 lattine di zuppa di altrettanti gusti. Quale tra questi NON c’è nella serie celebre di tele?”. Opzioni: A) Crema di asparagi; B) Formaggio Cheddar; C) Lenticchie; D) Minestrone.

Non riesce a imbastire un ragionamento particolarmente articolato. Forte della certezza di portare a casa 70 mila euro, si butta sulla risposta D. Ma è sbagliata, perché quella corretta è la B.

Tra i gusti rappresentati ci sono piselli verdi, crema di sedano e noodle di pollo, ma non la zuppa di lenticchie.

Si chiude qui la scalata di Antonella Alemanni, che vince 70mila euro.
Una chiusura, bisogna dire, piuttosto frettolosa. I tagli di montaggio hanno ridotto la domanda decisiva ad un passaggio fin troppo veloce e superficiale. Come se la partita fosse ormai destinata a finire e non restasse altro che passare al concorrente successivo.

Chi vuol essere milionario 17 settembre, diretta - Il secondo concorrente è Alberto Spiazzi

Chi vuol essere milionario 17 settembre, diretta – Il secondo concorrente è Alberto Spiazzi

Il secondo concorrente di Chi vuol essere milionario 17 settembre  si chiama Alberto Spiazzi. Veronese di origini, abita a Roma da anni. È un artista e si occupa di costumi, pittura e scenografia per il teatro, il cinema e la televisione. Ha collaborato con grandi registi come Pupi Avati, Mauro Bolognini e Franco Zeffirelli.
Per rompere il ghiaccio, racconta anche di quando lavorò come costumista in una serata televisiva presentata proprio da Gerry Scotti. Il vestito che indossa è tutt’uno con il suo estro.

Poi, spediti verso la prima domanda: “Tra i dubbi amletici della lingua italiana c’è l’uso di C, Q, e CQ. Cos’è corretto?”. Opzioni: A) Ecquatore; B) Scialacuone; C) Squacquerone; D) Neoaquisto.
Alberto Spiazzi tentenna molto prima di accendere correttamente Squacquerone. Più che reali difficoltà con la grammatica, ha giocato un brutto scherzo l’impatto con la domanda iniziale.

Domanda numero due: “Sui giornalini degli anni ’80, era pubblicizzato un mitico gadget: costava 7900 lire e prometteva visioni insospettabili. Di cosa si trattava?”. Opzioni: A) Elettromicroscopio; B) Occhialini ai raggi X; C) Fucile da caccia con cannocchiale; D) Supersviluppatore di muscoli.
Accende correttamente la risposta B, scherzando con il conduttore: “All’epoca li compravano tutti per provare a vedere oltre i vestiti delle donne”.

Terza domanda: “A quale ingrediente deve rinunciare un vegano che si prepara la pasta alla Norma?”. Opzioni: A) melanzana fritta; B) Ricotta salata; C) Pomodori ramati; D) Spicchio d’aglio.
Stavolta la risposta B arriva ancora più spedita ed è giusta.

Subito la quarta domanda: “L’etimologia latina del verbo ‘ricordare’ suggerisce che gli antichi pensavano che la memoria risiedesse…”. Opzioni: A) Nel cervelletto; B) Nel cuore; C) Nel fegato; D) Nell’occhio.
Perfetto il ragionamento di Alberto Spiazzi, che grazie alla sua conoscenza del latino accende l’opzione B e arriva di slancio ai 2mila euro.

Chi vuol essere milionario 17 settembre diretta - Alberto Spiazzi quinta domanda

Chi vuol essere milionario 17 settembre diretta – Alberto Spiazzi quinta domanda

Senza soluzione di continuità, arriva la quinta domanda per Alberto Spiazzi: “Esercitandosi sul verso provvisorio ‘Scrambled eggs, oh my baby how I love yours legs’, Paul McCartney scrisse…”. Opzioni: A) Michelle; B) Hey Jude; C) Ob-la-di, Ob-la-da; D) Yesterday.
Mostrando doti canore precarie, ma prestandosi simpaticamente al gioco, Spiazzi canticchia, poi accende la risposta “Yesterday” e raggiunge il traguardo da 3mila euro.

In un momento di pausa, racconta di essere arrivato a Roma nel 1980 per lo spettacolo teatrale “Le cecchina”. Lo volle lo scenografo Pasquale Grossi.

Messe da parte le confidenze, la sesta domanda: “Ci mette più tempo a dissolversi in mare…”. Opzioni: A) Un cartone di latte; B) Una sigaretta, C) Un torsolo di mela; D) Una buccia di banana.
Alberto Spiazzi indovina il ragionamento corretto. Ovvero, si concentra sui materiali non organici. Inoltre, ricorda che i filtri delle sigarette impiegano tempi spaventosamente lunghi per decomporsi.

Accende la risposta B e raccoglie 6mila euro.
Le bucce di frutta impiegano circa un mese, quelle di banana fino a due anni. Mentre, il torsolo della mela dai tre ai sei mesi, il Tetra Pack circa un anno e il filtro della sigaretta addirittura più di cinque anni.

Ora, la settima domanda: “I criminologi della North Carolina University hanno studiato il furto. Intervistando 422 detenuti, è emerso che ciò che più spinge un ladro ad evitare una casa è…”. Opzioni: A) Presenza di una persona all’interno; B) Sbarre di ferro alle finestre; C) Limitate vie di fuga; D) Un cane sul posto.

Il concorrente prova ad immedesimarsi nei ladri, poi sceglie saggiamente di utilizzare l’aiuto del 50:50. Rimangono le opzioni A e D. Accende la A ed è la risposta giusta. Per i ladri, le persone all’interno sono un problema perché, in caso di ferimento o uccisione, rischiano pene più severe.

Chi vuol essere milionario 17 settembre, diretta - L'ottava domanda del concorrente Alberto Spiazzi

Chi vuol essere milionario – L’ottava domanda del concorrente Alberto Spiazzi

A stretto giro, l’ottava domanda: “Quale politico usò per primo l’espressione ‘tigre di carta’, ad indicare un avversario solo apparentemente minaccioso?”: Opzioni: John Fitzgerald Kennedy; B) Nikita Krusciov; C) Mao Tse-Tung; D) Ho Chi Minh.

Alberto Spiazzi non ha sentito la frase e non ha idea di chi possa averla detta. Ma poi ha un’intuizione collegata direttamente al suo lavoro e ad un viaggio in Cina. Ripensa alle celebri creazioni di carta cinesi e sceglie l’opzione C. È la risposta esatta.

Nonostante le cose per lui si siano messe bene, Spiazzi sceglie di fissare il traguardo personale alla domanda successiva, la nona da 15mila euro. Su come spenderà l’eventuale vincita, dice: “Mi è sempre piaciuto molto viaggiare e adoro le lingue straniere. Appena sarà finita questa terribile pandemia, mi piacerebbe partire”.

Per ora, però, deve occuparsi della nona domanda: “Tra questi calciatori, chi ha indossato tutte e quattro le maglie delle squadre di Milano e Torino: Nerazzurra, rossonera, granata e bianconera?”. Opzioni: A) Giuseppe Meazza; B) Roberto Baggio; C) Andrea Pirlo; D) Aldo Serena.

Il concorrente è quasi completamente digiuno di calcio e opta subito per l’aiuto del Chiedilo a Gerry. Il conduttore, milanista e appassionato di calcio, risponde con una certa scioltezza “Aldo Serena”. A tutti gli altri tre giocatori, è mancato indossare solo la maglia del Torino.

Decima domanda di Alberto Spiazzi  

Decima domanda di Alberto Spiazzi  

La decima domanda: “Alla fine del 2019 è stato chiesto ai lettori del Corriere della Sera di votare il più bel film italiano degli anni Dieci. Ha vinto…”. Opzioni: A) Benvenuti al sud; B) La grande bellezza; C) Perfetti sconosciuti; D) Quo vado?.

Alberto Spiazzi si sente di escludere La grande bellezza, perché secondo lui un po’ troppo raffinato. Dice che l’avrebbe aiutato molto l’aiuto del pubblico in studio, in questo caso, per fare una sorta di sondaggio in diretta. Gli risponde Gerry Scotti: “Quest’anno volevamo reintrodurlo, ma per le regole anti-Covid potevamo chiamare poche persone. Ci sembrava brutto coinvolgere così poca gente”.

Alla fine, sceglie l’aiuto dello Switch-Cambia la domanda. Avrebbe risposto con l’opzione C e sarebbe stata la risposta corretta.

Chi vuol essere milionario 17 settembre - Decima domanda Alberto Spiazzi

La nuova domanda numero dieci non lo mette in una situazione molto migliore: “La ‘Caesar Salad’, l’insalata di lattuga e crostini di pane famosa in tutto il mondo, deve il nome a…”. Opzioni: A) Un paesino abruzzese; B) Uno Chef; C) Giulio Cesare; D) Un hotel di Las Vegas.

Sostanzialmente, Alberto Spiazzi brancola nel buio, ma prova a ragionare. Esclude le opzioni A e D. La prima perché gli sembra poco plausibile. La seconda perché la catena Caesar di Las Vegas gli sembra molto più recente di quel piatto storico. Infine, accetta di rischiare e accende la risposta B.
L’azzardo paga e agguanta i 20mila euro.

Chi vuol essere milionario 17 settembre, diretta finisce qui

Chi vuol essere milionario 17 settembre, diretta finisce qui

La puntata del 17 settembre di Chi vuol essere milionario si chiude, dunque, con un bel colpo da parte del costumista Alberto Spiazzi. Sarà lui il primo a sedersi sullo sgabello di fronte a Gerry Scotti martedì prossimo, 22 settembre. Il quiz, infatti, cambia momentaneamente collocazione per via della Supercoppa Europea di calcio, in onda giovedì su Canale 5.

La scalata di Spiazzi non è tra le più agevoli, dal momento che gli resta un solo aiuto a disposizione. Tuttavia, dopo un inizio incerto ha dimostrato preparazione e capacità di ragionamento in grado di regalare qualche sorpresa.

Protagonista della seconda puntata però, è stata senza dubbio Antonella Alemanni. È arrivata a leggere la domanda da 150mila euro, per poi uscire di scena in maniera insolitamente frettolosa. Comunque, porta a casa 70mila euro.



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