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Chi vuol essere milionario 8 ottobre, Sara Ricciardo risponde alla domanda da 150mila euro

Seguiamo in diretta Chi vuol essere milionario dell'8 ottobre, quinta puntata del quiz. La serata della Dottoressa Sara Ricciardo da Vigevano
Alessandro De Benedictis

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Chi vuol essere milionario 8 ottobre, domande, concorrente Sara Ricciardo
Seguiamo in diretta Chi vuol essere milionario dell'8 ottobre, quinta puntata del quiz. La serata della Dottoressa Sara Ricciardo da Vigevano
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Dalle 21:35 di questa sera, 8 ottobre 2020, Gerry Scotti conduce su Canale 5 la quinta puntata di Chi vuol essere milionario. Seguiamo in diretta la scalata di un nuovo aspirante milionario, dopo che Andrea Peruzzi ha lasciato il gioco sul finire della scorsa puntata.

Chi vuol essere milionario 8 ottobre gioca un nuovo concorrente

Chi vuol essere milionario 8 ottobre gioca un nuovo concorrente

Nella puntata dell’8 ottobre, dunque, sullo sgabello di Chi vuol essere milionario siede un nuovo concorrente. Una settimana fa, l’impiegato umbro Andrea Peruzzi ha deciso di lasciare il gioco al suono della sirena finale. Ha vinto 7mila euro, preferendo non rischiare la risposta all’ottava domanda. In realtà, aveva fatto un ottimo percorso fino a quel momento, dimostrando una buona padronanza del gioco.

Prima di lui aveva giocato il giovane fisico lombardo Jona Motta. Anche lui si è fermato davanti alla dodicesima domanda. Senza più aiuto, ha preferito saggiamente abbandonare il quiz, con 30mila euro in tasca.
Il vero colpo di scena, però, ha riguardato la concorrente Zafiira Mamudale. Ha sbagliato alla dodicesima domanda, ma per lei è arrivata la proposta di matrimonio dal fidanzato Marco, direttamente nello studio di Chi vuol essere milionario. Comunque, ha vinto 10 mila euro.

Ricordiamo che la scalata verso il milione si gioca su 15 domande. Quattro, invece, gli aiuti a disposizione dei concorrenti: il 50:50, il Chiedi a Gerry, il Chiedi all’esperto in studio e lo Switch – Cambia la domanda. Inoltre, i giocatori possono decidere di fissare un traguardo personale, una volta raggiunto il quale sono sicuri di vincere la somma corrispondente. Prima di poterlo fare, però, devono arrivare alla quinta domanda da 3mila euro.

La diretta, chi è la prima concorrente Sara Ricciardo

La diretta, chi è la prima concorrente Sara Ricciardo

La prima concorrente di Chi vuol essere milionario dell’8 ottobre si chiama Sara Ricciardo, da Vigevano (Pavia). È un medico di base poco più che trentenne. Gerry Scotti parla a lungo con lei di quanto sia preziosa la figura del medico di base, che con i pazienti instaura un bel legame, viste anche le visite a domicilio.

La prima domanda: “Quali di queste parti del corpo di un uomo non smettono di crescere con l’avanzare dell’età?”. La risposta giusta, cioè ‘Le orecchie’, arriva di slancio.

Seconda domanda: “La zizzania di cui si parla nel Vangelo secondo Matteo è una…”. Opzioni: A) Pioggia di fango; B) Pianta infestante; C) Malattia contagiosa; D) Pagnotta ben lievitata. Anche in questo caso, la risposta giusta arriva senza indugio ed è la B.

La terza domanda: “L’espressione inglese che indica il giorno di gennaio ritenuto il più triste dell’anno è…”. Opzioni: A) Blue Monday; B) Big Wednesday; C) Black Friday; D) Stormy Monday. La risposta A è quella corretta.

Avanti con la domanda numero quattro: “‘Lunga vita e prosperità’ è il motto di quale celeberrima serie?”. Opzioni: A) Highlander; B) La casa nella prateria; C) The Crown; D) Star Trek.
Sara Ricciardo conosce bene la risposta, essendo appassionata della serie. Addirittura, spesso le capita di salutare con il gesto che simboleggia il motto. Accende la D, Star Trek, correttamente.

Chi vuol essere milionario 8 ottobre diretta, Sara Ricciardo risponde alla quinta domanda

Chi vuol essere milionario 8 ottobre diretta, Sara Ricciardo risponde alla quinta domanda

Ora, la quinta domanda: “Per stabilire le affinità di coppia, a noi occidentali capita di osservare i segni zodiacali. A quale di queste cose guardano spesso i giapponesi?”. Opzioni: A) Le misure dei piedi; B) Il colore dell’iride; C) Il gruppo sanguigno; D) Gli ideogrammi del cognome.

L’unica risposta che Sara Ricciardo sente di escludere è la B, perché i giapponesi hanno quasi tutti gli occhi scuri. Allora, chiede aiuto all’esperto in studio. Si tratta di Lorenzo, suo amico da sempre, traduttore dall’inglese, ma grande appassionato di oriente.
In effetti, le consiglia la risposta C ed è quella giusta. Nella cultura giapponese, per una serie di ragioni che elenca puntualmente, le persone tengono molto in considerazione il gruppo sanguigno.

Intanto, la concorrente parla con Gerry Scotti della sua passione per la musica. Suona la chitarra e il basso elettrico ed è appassionata di rock.

Subito dopo, la sesta domanda: “Qualche anno fa, la Camera di Commercio di Monza-Brianza ha calcolato il valore dei brand più noti monumenti europei. Al 1° posto, con oltre, 434milardi di euro di classifica…”. Opzioni: A) Il Colosseo; B) La Sagrada familia; C) Stonehenge; D) La Tour Eiffel.
La Ricciardo considera in particolar modo il Colosseo e la Tour Eiffel. Poi, scegliere di rispondere con la risposta D, Tour Eiffel. Ritiene che sia un brand più universale persino del Colosseo e che riesca ad imporsi meglio anche con un pubblico non appassionato di storia.

La risposta è ancora una volta corretta. La Tour Eiffel vale cinque volte più del Colosseo. Il calcolo tiene conto di fattori come il numero di visitatori, gli incassi, quante persone vi lavorano e il contesto in cui si trova.

Chi vuol essere milionario 8 ottobre, diretta - Sara Ricciardo risponde alla settima domanda

Chi vuol essere milionario 8 ottobre, diretta – Sara Ricciardo risponde alla settima domanda

Adesso, è il momento della settima domanda: “Agatha Christie sapeva bene come ‘avvelenare’ i personaggi dei suoi gialli, perché da giovane era stata…”. Opzioni: A) Assistente in farmacia; B) Medico chirurgo; C) Floricoltrice; D) Collezionista.

Sara Ricciardo conosce molto bene i gialli di Agatha Christie, ma non la risposta. “Conosco i suoi personaggi meglio di lei, che ha avuto una vita molto misteriosa”, spiega la concorrente.
Per quel che ricorda, gli assassini utilizzano spesso sostanze che un farmacista può conoscere bene. Ma la Christie era appassionata di fiori ed aveva un grande giardino, quindi sta per accende l’opzione C. Poi ci ripensa.

Chi vuol essere milionario 8 ottobre - Sara Ricciardo mostra l'autografo di Gerry Scotti
Alla fine, sceglie di utilizzare l’aiuto del 50:50, che toglie le opzioni B e C. Accende la A ed è corretta, perché durante la guerra fece la crocerossina e l’assistente in farmacia.

Poi, Sara Ricciardo racconta a Gerry Scotti di averlo già incontrato una volta, quando era solo una bambina. Il conduttore partecipò ad un evento nella sua città, Vigevano, e li andò a chiedergli un autografo. Lo ha in tasca, lo prende e lo mostra alle telecamere.

Via alla domanda numero otto: “Qual è stato il primo videoclip musicale trasmesso nel 1981 dalla neonata emittente MTV?”. Opzioni: A) Bette Davis Eyes; B) Bohemian Rhapsody; C) Start me up; D) Video Killed the Radio Star.
La Ricciardo conosce molto bene le canzoni, i video delle canzoni e gli artisti che le cantano. Eppure, non sa la risposta, anche perché nel 1981 non era nata.
Tramite ragionamento, accende l’opzione D ed è quella corretta. Il significato della canzone, un po’ provocatoriamente, si adattava all’esordio di un’emittente musicale come MTV.
Curiosità: venti anni dopo, MTV fece in modo che quello fosse anche il milionesimo video trasmesso.

Sara Ricciardo, nona domanda

Sara Ricciardo, nona domanda

La concorrente Sara Ricciardo decide di proseguire senza fissare il traguardo personale. Prima di leggere il quesito, racconta al conduttore qualcos’altro di sé. Ad esempio, che ha praticato a lungo arti marziali, prima che lo studio e il lavoro le portassero via troppo tempo.

Poi, arriva la nona domanda: “In Europa, tra le città più ‘ciclabili’ e bike-friendly ci sono Copenaghen e Amsterdam. In Italia, secondo i dati di OpenStreetMap il primato spetta a…”. Opzioni: A) Ferrara; B) Milano; C) Padova; D) Bolzano.
“Ora da noi stanno costruendo le ciclabili verniciando le strisce sull’asfalto, ma non vuol dire essere bike-friendly. Ogni tanto esce il Del Debbio che è in me”, scherza Gerry Scotti.

Sara Ricciardo esclude Milano, perché è troppo caotica e con poche piste ciclabili per essere Bike-friendly. Invece, ha il ricordo di una Ferrara molto vivibile. Con grandi strade e sviluppata in un territorio pianeggiante che favorisce l’uso della bicicletta.
Accende proprio la risposta A ed è giusta. Gli abitanti di Ferrara si spostano in bici con percentuali simili a quelle di Copenaghen e Amsterdam. In ogni caso, anche Bolzano e Padova sono in buona posizione. L’unica che non compare in classifica è Milano.

Chi vuol essere milionario 8 ottobre diretta, la decima domanda di Sara Ricciardo

Chi vuol essere milionario 8 ottobre diretta, la decima domanda di Sara Ricciardo

Intanto, la concorrente spiega cosa vorrebbe fare con la sua vincita. Per prima cosa, vorrebbe investire in una casa. Ma ha intenzione anche di aiutare la Croce Rossa, per la quale fa la volontaria, la Croce Azzurra e il Dynamo Camp, che aiuta i bambini con gravi malattie. Però, non fissa ancora il traguardo personale.

Risponde alla decima domanda: “22 novembre 1963, sono le ore 12:30: è falso che quel giorno a Dallas…”. Opzioni: A) Jackie era in tailleur rosa; B) JFK aveva messo un busto; C) 6 persone erano sulla limousine; D) C’era una sola donna a bordo.
Sara Ricciardo sfoggia una preparazione sull’argomento fuori dal comune, ricordando molti dettagli della vicenda.

Chi vuol essere milionario 8 ottobre diretta- Gerry Scotti risponde alla domanda

Ricorda che Jackie Kennedy indossava un tailleur chiaro che si sporcò di sangue e con il quale presenziò al giuramento del nuovo Presidente, Lyndon Johnson. Ricorda che John Fitzgerald Kennedy indossava un busto, perché non riusciva a rimanere eretto a causa del Morbo di Addison.
Però, non riesce a decidersi sulle due rimanenti opzioni.

Gerry Scotti le fa capire di sapere la risposta: “Io c’ero e ricordo che per un mese non si parlò d’altro”. Così la Ricciardo utilizza il Chiedi a Gerry.
Il conduttore le suggerisce l’opzione D, ed è quella corretta. Perché in auto c’era una seconda donna: Nellie Connally, moglie del Governatore del Texas John Connally. Erano andati ad accogliere il Presidente Kennedy all’aeroporto.

Chi vuol essere milionario 8 ottobre diretta - Sara Ricciardo fissa il traguardo alla domanda numero undici

Chi vuol essere milionario 8 ottobre diretta – Sara Ricciardo fissa il traguardo alla domanda numero undici

Con un solo aiuto ancora a disposizione e una cifra consistente sul piatto, Sara Ricciardo fissa il traguardo personale. Alla domanda successiva, l’undicesima da 30mila euro.

Il quesito: “Il giovane Johnny Depp nel film ‘Platoon’, porta scritto sull’elmetto il vero nome della sua compagna di allora, poi tra le protagoniste di…”. Opzioni: A) Il tempo delle mele; B) 9 settimane e 1/2; C) I segreti di Twin Peaks; D) Top Gun.

La concorrente ha visto i film citati. Però, non ricorda i nomi delle attrici e non le viene in mente l’elmetto. Proprio per questo, sceglie di utilizzare lo Switch – Cambia la domanda, l’ultimo aiuto. La risposta esatta sarebbe stata la C. Perché sull’elmetto c’era il nome di Sherilyn Fenn, che poi avrebbe recitato ne I Segreti di Twin Peaks.

Chi vuol essere milionario 8 ottobre diretta - Undicesima domanda Sara Ricciardo

La nuova undicesima domanda: “Secondo la tradizione, l’espressione inglese ‘Peeping Tom’, cioè ‘Guardone’, ha origine dalla storia di un giovane che rimase cieco per aver sbirciato, nella sua nudità…”. Opzioni: A) Jane Austen; B) Lady Godiva; C) Elisabetta I; D) Mary Quant.

La concorrente esclude l’opzione D. Perché Mary Quant è ancora vita, quindi improbabile come protagonista di una ‘tradizione’. Si concentra su Elisabetta I e Lady Godiva. Crede che si stia parlando di una leggenda, dunque una storia dal valore simbolico. Ed entrambe potevano essere personaggi che era proibito sbirciare, a maggior ragione nella sua nudità.
La Ricciardi di convince della risposta B e la accende. Esatto.
Era una nobildonna anglosassone, moglie del Conte Leofrico di Coventry. Il popolo era stremato dalla tasse e lei cercò di convincere il marito ad abbassarle. Lui disse che l’avrebbe fatto solo se avesse cavalcato nuda per la città. Lei lo fece, raccomandando a tutti di non guardarla. L’unico a farlo fu Peeping Tom.

Chi vuol essere milionario 8 ottobre diretta, la dodicesima domanda di Sara Ricciardo

Chi vuol essere milionario 8 ottobre diretta, la dodicesima domanda di Sara Ricciardo

Con i 30mila euro ormai al sicuro, Sara Ricciardo risponde alla dodicesima domanda, da 70mila: “Chi usò per primo l’espressione ‘Guerra Fredda’, in un articolo intitolato ‘You and the atomic bomb’ uscito il 19 ottobre 1945?”. Opzioni: A) Winston Churchill; B) J. Edgar Hoover; C) George Orwell; D) Franklin Roosvelt.

Conosce molto bene la storia e i protagonisti di quel periodo. La racconta con una padronanza tale da portare Gerry Scotti a farle gran complimenti. “Signori, sono orgoglioso di fare una televisione così. Ormai il nostro non è più un gioco ma un modo per sentire i concorrenti raccontare così le cose”, dice al pubblico. E si toglie un sassolino dalla scarpa: “Poi, c’è qualcuno che vede solo il milione in più o in meno di telespettatori”.

Dopo un lungo ragionamento, la Ricciardo accende coraggiosamente l’opzione C. È la risposta giusta ancora una volta. George Orwell utilizzò l’espressione sul quotidiano Tribune. Voleva avvisare gli uomini più potenti che andando avanti così ci sarebbe stato un grande stallo.

La Ricciardo è arrivata alla risposta con un ragionamento da vera campionessa. I 70mila euro sono più che meritati.

La concorrente Sara Ricciardo risponde alla tredicesima domanda da 150mila euro

La concorrente Sara Ricciardo risponde alla tredicesima domanda da 150mila euro

Sara Ricciardo, dunque, si appresta alla lettura solenne della tredicesima domanda, da 150mila euro. Prima di passare al quesito, Gerry Scotti la mette in guardia, ricordandole che rischia di perdere 40mila euro, in caso di errore.

Poi, arriva la tredicesima domanda: “Per alcuni anni, Forbes ha stilato la classifica dei 15 personaggi immaginari più ricchi. Stando agli ultimi dati, tra questi è più ricco…”. Opzioni: A) Bruce Wayne (Batman); B) Tony Stark (Iron Man); C) Jay Gatsby; D) Paperon de’ Paperoni.

La concorrente dimostra di conoscere egregiamente anche questi personaggi. Probabilmente, potrebbe parlarne per decine di minuti. “Io continuo ad ascoltarti ammirato”, le ribadisce Gerry Scotti.
Il primo ad essere escluso è Jay Gatsby. Secondo la Ricciardo, è molto ricco, ma non è un personaggio che ruota solo attorno alla ricchezza. Continua: “Tony Stark e Bruce Wayne sono più o meno ricchi allo stesso modo, più di Gatsby. Ma anche loro hanno altre caratteristiche come personaggi”.

“Paperon de’ Paperoni è l’unico personaggio che ha nella ricchezza e nella sua accumulazione la caratteristica fondamentale. Non fa altro che accumulare ricchezza, grazie alla ‘numero 1’, la prima moneta guadagnata che gli porta fortuna. Non può esserci personaggio più ricco”, dice infine la Ricciardo.
Con grande coraggio, accende la risposta D. È esatta!
Tocca quota 150milaeuro con un’altra risposta di grande spessore, per come è arrivata.
Chi vuol essere milionario 8 ottobre 2020 finisce qui

Chi vuol essere milionario 8 ottobre 2020 finisce qui

La scalata appassionante della Dottoressa Sara Ricciardo a Chi vuol essere milionario dell’8 ottobre si ferma al suono della sirena. È stata l’unica concorrente di tutta la quinta puntata. Nonostante i ritmi inevitabilmente lenti del format, ha regalato una serata avvincente per il modo in cui ha risposto alle domande. Dimostrando una preparazione notevole, ha risposto dopo ragionamenti lunghi e pieni di spunti interessanti. Lo stesso Gerry Scotti l’ha lodata più volte, con ammirazione.

La prossima settimana avrà la possibilità di rispondere alle ultime due domande e di giocarsi il montepremi finale di un milione di euro. Non sarà facile, perché non ha più aiuti a disposizione. Ma ha dimostrato di poter rispondere brillantemente anche alle domande più difficili.

Ricordiamo che nella storia ventennale del quiz, solo in quattro hanno vinto il milione di euro in palio. Lo scorso anno ha vinto Enrico Remigio. Prima di lui, erano arrivati fino in fondo Michela De Paoli, Davide Pavesi e Francesca Cinelli.

 


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Laureato in comunicazione, con una tesi sul giornalismo online.

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Nudes conferenza stampa della nuova serie antologica sul revenge porn

Tutte le dichiarazioni degli intervenuti alla conferenza stampa di presentazione di Nudes, serie tv antologica che affronta il tema del revenge porn.
Lorenzo Mango

Pubblicato

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Nudes conferenza stampa
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La Rai ha presentato oggi, 17 aprile, in conferenza stampa la nuova serie tv antologica, in esclusiva RaiPlay, intitolata Nudes. La serie è l’adattamento italiano dell’omonima serie teen-drama norvegese, ed è disponibile su RaiPlay a partire da martedì 20 aprile 2021.

La regia di Nudes è curata da Laura Luchetti e la serie tv è prodotta da Riccardo Russo. Nel cast tanti giovani e giovanissimi come Nicolas Maupas, Fotinì Peluso, Anna Agio, che interpretano un gruppo di amici alle prese con una piaga sociale sempre più diffusa: il revenge porn. La serie affronta la narrazione dal punto di vista delle vittime, ma anche dei “carnefici”; altri ragazzi e ragazze non consapevoli della gravità della diffusione dei filmati e delle immagini che pubblicano sul web.

Alla conferenza stampa di oggi hanno partecipato la regista, Laura Luchetti, il produttore Riccardo Russo, il direttore di Rai Fiction Maria Pia Ammirati e alcuni degli interpreti protagonisti, fra cui Nicolas Maupas, Fotinì Peluso e Anna Agio.

Nudes conferenza stampa, la diretta

La prima a rilasciare dichiarazioni è il direttore di Rai Fiction Maria Pia Ammirati. “La serie è stata prodotta appositamente per il digitale. E’ una sfida, perchè significa proporre un prodotto diverso per molti motivi. La sfida del digitale è la novità, la possibilità di parlare a pubblici diversi, giovani. La serie parla dell’adolescenza e degli adolescenti, in particolare, di un tema arrivato alla ribalta in questi ultimi anni: il revenge porn. Di cui è complice la rapidità con cui si comunica oggi, e i social.”

Prosegue poi “La serie guarda dentro ai ragazzi, alle loro fragilità. Ringrazio la regista e gli interpreti, e la produzione. Per me questa serialità è una grande prova d’arte, un grande racconto e un invito alla riflessione. Rivolto non solo ai ragazzi, ma anche agli adulti, affinché capiscano cosa sta succedendo nelle vite dei più giovani. Anche i più grandi sono stati giovani, ma con modalità e strumenti differenti.”

Parla poi Riccardo Russo, produttore della serie con Bim Produzione.Nudes è il primo prodotto di Bim Produzione, ed è un onore essere la seconda produzione originale di RaiPlay. Per me è un grande orgoglio, perché Nudes coniuga responsabilità e intrattenimento. Il formato è sperimentale, poiché antologico, e mixa mistery, thriller e teen drama. Debuttiamo con un prodotto di grande qualità. Laure Luchetti è uno dei registi più promettenti del panorama internazionale. Siamo felici di aver ambientato la serie in Emilia Romagna, in un contesto di paese. Volevamo scindere il tema dai problemi della grande metropoli.”

Nudes conferenza stampa, le dichiarazioni di Elena Capparelli

Tocca quindi a Elena Capparelli, direttore di RaiPlay. “Questo prodotto è costruito per i giovani. Quello che emerge attraverso Nudes è che non c’è solo bisogno di una alfabetizzazione informatica, di cui come servizio pubblico sentiamo oneri e onori. Serve al contempo una alfabetizzazione emotiva, specialmente per la generazione dei giovani. I mezzi a disposizione dei giovani fanno spesso travalicare un confine di cui i giovani non sono pienamente consapevoli. Come racconta un libro di Daniel Goleman, che parla di intelligenza emotiva.”

Quindi afferma che: “In questa serie non si fanno sconti: le emozioni che mette in mostra bisogna saperle interpretare: rabbia, odio paura. Serve un controllo sano di queste emozioni. Per non diventare carnefici e vittime contemporaneamente.”

Si esprime anche Laura Luchetti, la regista: “Essere adolescenti è sempre stato difficile. La tecnologia però ha accelerato tutto. Desideravo mettere una luce sul problema del revenge porn, di cui si parla solo quando avvengono tragedie. Ma è un rumore costante di sottofondo nelle vite dei giovani, presente in maniera spesso silente. Sono una regista, non un’antropologa, non ho risposte. Ma il mio lavoro è illuminare una parte oscura di un problema attraverso il racconto.”

Nudes conferenza stampa, le domande dei giornalisti

Domanda 1: per gli attori e per la Luchetti, avete voluto proporre un problema senza soluzione, per lasciare all’osservatore le risposte?

Risponde la Luchetti: “Il bello del mio lavoro è sollevare domande più che restituire risposte. Non volevo dare risposte, un giudizio. Grazie a tutti i miei giovani attori il racconto è diventato vivo e palpitante. Mi hanno anche raccontato storie di amici che hanno affrontato il problema del revenge porn, mi hanno fornito degli utili suggerimenti. Volevo essere loro vicina con la cinepresa senza giudicarli”

Continua Riccardo Russo: “Abbiamo adattare fortemente la serie norvegese. Per noi Nudes è un racconto di servizio pubblico, e abbiamo voluto fornire ai ragazzi che lo guarderanno strumenti per affrontare il problema, ma senza dare indicazioni morali o didattiche”.

Domanda 2: per la regista, quanto hai potuto distaccarti dall’opera norvegese? Come hai scelto i protagonisti?

“Ho visto la serie norvegese solo una volta, poi mi è arrivata la sceneggiatura adattata e italianizzata. Molti dei messaggi della serie originale non facevano parte della nostra cultura. Poi, ho deciso di rendere questi romanzi di formazione dei romanzi sensuali. Una sensualità sana tipica di quell’età che doveva uscire fuori. La nostra serie è piena di pelle, passioni, movimenti naturali e puri dell’età giovanile. L’adolescente vuole perdere l’innocenza, e sono riuscita a comunicare questo tema grazie agli attori. Ho cercato di fotografare quello che c’è oggi fuori da un liceo: dubbi, sessualità flessibile.”

E ancora: “Nei provini cerco di non suggerire espressioni particolari, o di suggerirle: voglio toccare delle corde. Lascio improvvisare, e ottengo performance prodotte in pochissimi ciack, in maniera spontanea.”

Nudes conferenza stampa

Nudes conferenza stampa, le domande per gli attori

Domanda 3: per gli attori, quale messaggio volete veicolare attraverso questo progetto?

Inizia a rispondere Nicolas Maupas. “Se un ragazzo dovesse vedere la serie e, essendo vittima di revenge porn, decidesse di denunciare sarebbe un grande traguardo. Siamo riusciti a raccontare i temi con luci e ombre, ma anche colore. Con grande verità. Vogliamo aiutare a capire cosa sia il revenge porn, e spronare a denunciarlo.”

Prosegue Anna Agio: “Abbiamo rappresentato la realtà con tre racconti diversi tra loro.”. E poi Fotinì Peluso: “Il revenge porn è un fenomeno preso spesso con molta leggerezza. Si fa una gradazione delle violenze: una foto è meno grave di un video, ad esempio. Ma questa è una concezione distorta, sono tutte violenze alla pari, e la serie lo spiega molto chiaramente. E poi, carnefici e vittime sono spesso coincidenti. questo è l’aspetto più realistico e veritiero della serie, che non addossa mai colpe a nessuno. La visione di Laura Luchetti è stata molto documentaristica.”

Altre domande dei giornalisti

Domanda 4: le storie hanno un lieto fine, o si predilige, purtroppo, il realismo?

Risponde la regista Luchetti: “Le storie finiscono nella maniera giusta, nè bene nè male. Sono opere di finzione, ma la ricerca è stata fatta a monte anche nel format norvegese su casistiche molto simili, quasi universali. In cui le conclusioni sono spesso le stesse. I finali sono tutti diversi, di cui uno non è affatto scontato. Ogni finale però è sempre coerente con il protagonista. Il personaggio di Vittorio ad esempio non sa gestire la gelosia. E diventa carnefice in quanto vittima del suo contesto. La storia di Ada, la più delicata, rappresentata da ragazze di 14 anni non attrici, mette in scena un mondo femminile delle giovanissime, spesso vittime del complimento. E nel racconto, la prima persona che fa sentire la ragazza apprezzata la mette anche in pericolo.”

Domanda 5: quanto è importante che ci siano molte interpreti donne nella serie?

Risponde ancora la regista: “Le donne sono statisticamente vittime con maggiore frequenza. E’ semplicemente una fotografia della realtà.”

Ancora domande dei giornalisti

Domanda 6: state già pensando a una seconda stagione? Avete pensato anche a Skam durante la produzione della serie?

“Ci siamo concentrati sull’adattamento, durata più di un anno e mezzo, focalizzata sul racconto italiano. Pertanto non abbiamo guardato alla serie Skam. Siamo pronti alla seconda serie, ma dipenderà da come questa verrà accolta dal pubblico.”.

Prosegue Riccardo Russo: “Ci sono dei punti di contatto con Skam, ma devo dire che Nudes ha un percorso più complesso di Skam. La serie antologica con puntate autoconclusive ha un linguaggio più pop e che non consente di sviluppare a lungo i personaggi. Ma siamo riusciti a raccontare la psicologia dei personaggi ugualmente, proponendo un linguaggio contemporaneo che attira il pubblico sia adolescenziale che adulto. La serie è rivolta anche a genitori e docenti, non solo agli adolescenti.”

Domanda 7: è prevista una divulgazione anche sui canali in chiaro Rai Scuola in futuro?

Risponde Elena Capparelli: “Sono convinta che la Rai sia una grande opportunità per tutti i tipi di target di fruire di prodotti diversi. Ma bisogna posizionare bene i prodotti. Sicuramente dialogheremo con i colleghi di Rai Cultura. Infatti un tema con questo tipo di impatto deve poter prendere fasce di pubblico che sono ancora distanti dal mondo dello streaming online. Per portare a più pubblico possibile questo prodotto di Rai Fiction. Non abbiamo preclusioni di sorta, in quanto servizio pubblico dobbiamo rispondere a tutte le domande di ascolto.”

 


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Beauty bus al via le riprese con Federico Fashion Style su Real Time

Tutte le anticipazioni sul nuovo programma di Federico Fashion Style di cui sono iniziate le riprese in giro per l'Italia.
Stefano Della Felce

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Beauty bus
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Al via le riprese di Beauty bus il nuovo programma di Federico Fashion Style prossimamente in onda su Real Time, canale 31.

Beauty bus al via le riprese con Federico Fashion Style

Sono trascorse ben quattro stagioni de Il Salone delle Meraviglie e siamo in attesa della quinta. Nel frattempo, però, in queste settimane Federico Lauri ha iniziato a girare l’Italia a bordo del Beauty bus.

Si tratta di un vero e proprio salone di bellezza dotato di tutto e che si muove su quattro ruote.

Il concept del programma è semplice. In ogni puntata Federico Lauri arriva nella piazza di un piccolo centro di provincia al volante del suo Bus. Saranno tante le candidate che accorrono e si propongono chiedendo un nuovo look che sarà sarà dalla testa ai piedi, comprensivo di trucco e outfit. Tra queste ne sceglierà alcune con l’aiuto di una “valletta”, un’assistente anch’essa selezionata in loco.

Per essere notate da Federico sono importanti la simpatia e la grinta. Ma soprattutto la motivazione che spinge queste donne a mettersi in gioco e affrontare un total makeover. Una rivoluzione nella loro vita che non sarà soltanto temporanea.

Cambiare la propria vita

Le fortunate che saliranno a bordo del Beauty bus avranno l’opportunità di lasciarsi trasformare dalle mani di Federico e di ritrovare la femminilità e la bellezza perdute. Ascolteremo che lavoro, impegni familiari, dispiaceri, delusioni d’amore, sono alcune tra le ragioni per cui una donna inizia a trascurarsi, ma si è sempre in tempo per un riscatto.

E per tutte, la trasformazione di Federico Fashion Style segnerà l’inizio di una nuova vita. Tra un taglio di capelli, un abito nuovo e un make-up, ma soprattutto attraverso una vera e propria confessione dei propri desideri, queste donne scenderanno dal Bus completamente trasformate, fuori e dentro. Insomma un programma che vuole incidere sia dal punto di vista fisico che psicologico per donare a chi ne ha bisogno una nuova consapevolezza di se stesse e della propria personalità.

Beauty bus è un programma Pesci Combattenti, la società di produzione di Cristiana Mastropietro, Riccardo Mastropietro e Giulio Testa Ed è scritto da Olivia Bernardini e Francesca Petrocelli.

La regia è di Tiziano Bernardini. Il Produttore Esecutivo Discovery è Silvia Viganò, il Produttore Esecutivo Pesci Combattenti è Marianna Capelli.

Federico Lauri si lancia in questa nuova avventura a distanza di poco tempo dalla conclusione della quarta edizione di Il salone delle meraviglie che è andato in onda sempre su Real time con un buon gradimento di pubblico.

Aggiornamento

Ecco un comunicato della società di produzione Pesci Combattenti:

La società di produzione Pesci Combattenti informa che sono sopravvenuti problemi organizzativi le riprese televisive a Soriano nel Cimino (VT), del nuovo programma con Federico Fashion Style Beauty bus. Pertanto le riprese previste dal 18 al 20 aprile vengono spostate dal 6 all’8 giugno. Federico Lauri che in questi giorni ha iniziato a girare l’Italia a bordo di un vero e proprio salone di bellezza su quattro ruote arriverà nella “Perla dei Cimini” a inizio estate per stravolgere il look di una fortunata prescelta.

 


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Fratelli di Crozza 16 aprile 2021, parodie e monologhi della puntata

Fratelli di Crozza 16 aprile, la sesta puntata del 2021 per il one man show di Maurizio Crozza. Tutte le parodie e i monologhi.
Lorenzo Mango

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Fratelli di Crozza 16 aprile
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Nove trasmette questa sera, 16 aprile 2021, la sesta puntata della nuova edizione di Fratelli di Crozza. Il comico genovese Maurizio Crozza va in onda dalle 21.25 con le sue parodie di personaggi del mondo politico e dello spettacolo.

Nel corso della puntata di venerdì scorso, Crozza aveva dedicato particolare attenzione all’argomento vaccini. Infatti, tra le imitazioni proposte c’erano quelle del premier Mario Draghi, e del Generale Francesco Paolo Figliuolo; entrambi rappresentati alle prese con ritardi sulla somministrazione dei vaccini e presidenti di Regione “problematici” come Attilio Fontana, indagato per false dichiarazioni e autoriciclaggio. 

Vi ricordiamo che potete seguire la quinta puntata di Fratelli di Crozza in diretta streaming sul sito discovery+; dove saranno caricate anche le singole imitazioni estrapolate da ogni puntata dell’edizione.

Fratelli di Crozza 16 aprile, la diretta

Crozza inizia il primo monologo della puntata parlando di omofobia e legge Zan, contro l’omotransfobia. In settimana sono stati molti a supportare l’approvazione della legge, fra cui il cantante Fedez. “Hanno più followers loro che votanti il PD” afferma Crozza. Quindi, si parla di Matteo Salvini, leader della Lega e fra i più grandi detrattori della legge Zan, e del ministro Speranza. 

Inizia poi una nuova parodia proprio di Matteo Salvini. Come la sua controparte reale, Crozza-Salvini inizia la sua crociata personale contro Speranza. “Non posso nemmeno dirgli Speranza è ricch***e dopo la legge DDL SperanzaZan” afferma convinto Crozza-Salvini. “Sono matto io, o le rondini non ci sono più a causa di Speranza?” continua.

Subito dopo, Crozza inizia una nuova imitazione inedita. “Dal momento che Draghi non ha un buon rapporto con gli psicologi di 30 anni, vi aiuto io a migliorare la vostra condizione psicologica” afferma prima di iniziare l’imitazione dello psicanalista Massimo Recalcati. “Il Covid non ha territorio, non è territoriale. Zurigo è in Svizzera no? Il Virus no, è indeterminato, ce lo dice la psicobanalisi. E’ molto difficile trovare un virus di 1 metro e novanta di nome Frederich; lo diceva lo pneumologo di Freud.” esclama Crozza-Recalcati; sbagliando di proposito la parola psicoanalisi, come accaduto al vero Recalcati durante un’intervista.

Fratelli di Crozza 16 aprile

Fratelli di Crozza 16 aprile, la parodia di Miguel Bosè

Di ritorno da una breve interruzione pubblicitaria, Crozza parla di negazionisti e no-mask. Miguel Bosè, ad esempio, ne è convinto, tanto che ha dichiarato in varie interviste che il Covid non esiste. Non solo, Bosè, nella medesima intervista ha candidamente confessato di consumare 2 grammi di cocaina al giorno. Ed ha insultato il giornalista che lo intervistava, perché voleva indossare una mascherina. Così, Crozza ne propone stasera la parodia.

“Una volta in una casa c’era una urna. Ho sniffato anche quella. E poi il Dixan, la Maria, tutto. La cocaina la prendevo come gastroprotettore” afferma Crozza-Bosè. L’intervista prende una piega sempre più surreale, mentre Crozza-Bosè continua a ripetere “Non sniffo da sette anni, ora ragiono con la mia testa”.

Crozza torna poi a parlare di vaccini, dopo le note problematiche riscontrate da Astrazeneca e Johnson & Johnson. Così, inizia anche una nuova imitazione del Generale Figliuolo. Questa sera Crozza-Figliuolo è attorniato da uno stuolo di giornalisti che chiede informazioni sulla copertura vaccinale. Come la sua controparte reale, Crozza-Figliuolo sbaglia a pronunciare molti accenti. “Tutta l’Italia sarà presto vaccintà. Lo giuro sul mio onorè. Stiamo pensando di vaccinare tutti coloro che sono più alti di un metro.” afferma.

L’imitazione di Vincenzo De Luca e Luca Zaia

Dopo un breve periodo di assenza, torna anche uno dei personaggi chiave della scorsa edizione del programma: Vincenzo De Luca, il presidente della Regione Campania. Come di consueto, Crozza-De Luca parla senza filtri e mette la Campania al di sopra di qualunque altra regione; e anche al di sopra della nazione tutta. “La Campania ormai fa nazione a sè. Qui da noi i sacchetti della monnezza non li smuove nessuno, fanno parte dei legami affettivi.” esclama Crozza-De Luca. “Non sono tutti contro la Campania. E’ la Campania che ormai è sola contro tutti.” continua minacciosamente Crozza-De Luca.

“Il Veneto sarà un’isola Covid-free” ha dichiarato Luca Zaia, presidente della Regione Veneto. Di recente, poi, Zaia ha anche riportato le grandi navi da crociera nei canali di Venezia, dopo un divieto che perdurava ormai da lungo tempo. Segue la parodia del personaggio Crozza-Zaia. Anche Crozza-Zaia, come Crozza-De Luca, è fedele al suo personaggio per come lo conosciamo. Crozza propone dunque la parodia di una conferenza stampa del presidente; durante la quale Crozza-Zaia parla in dialetto Veneto, si rivolge a persone fuori dall’inquadratura ed è alquanto confuso su dati e numeri forniti.

Fratelli di Crozza 16 aprile

L’ultima imitazione della puntata: Flavio Briatore

L’ultima imitazione della puntata è quella di Flavio Briatore, che anche questa settimana ha rilasciato numerose interviste, e ha anche festeggiato il suo compleanno, caduto lunedì 12 aprile. “Se gli anni li avessi dichiarati in Italia, dove ci sono i comunisti, avrei avuto almeno 86 anni, non 71” dichiara Crozza-Briatore. Come sempre, Crozza-Briatore se la prende con i politici italiani, e fa dichiarazioni controverse sui vaccini, sul Covid e sull’economia.

E’ tutto un blablare, il mondo va avanti solo se la gente si impegna. Non ci fanno aprire le attività perchè le persone fanno gli schizzosi (schizzinosi n.d.r.) sui vaccini. Li vogliono al gusto di limone, e qui e là” vaneggia Crozza-Briatore. “Speranza va in bagno con il catalogo dei chiavistelli e si diverte, vuole solo chiudere tutto.continua.

 

 

 


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