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Il cantante mascherato conferenza stampa con Milly Carlucci

Tutte le dichiarazioni degli intervenuti alla conferenza stampa di presentazione dello show Il cantante mascherato, con Milly Carlucci.
Lorenzo Mango

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Il cantante mascherato conferenza stampa
Tutte le dichiarazioni degli intervenuti alla conferenza stampa di presentazione dello show Il cantante mascherato, con Milly Carlucci.
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Il cantante mascherato, adattamento italiano del format sud-coreano Bongmyeon ga-wang, è presentato in conferenza stampa alle 12.00 di oggi, giovedì 27 gennaio 2021. Lo show, condotto da Milly Carlucci, va in onda su Rai 1 in prima serata, da venerdì 29 gennaio 2021 per 5 puntate; una in più rispetto all’anno scorso.

Secondo il format, 9 cantanti indossano un costume che li rende irriconoscibili e si esibiscono con brani diversi in ogni puntata. La giuria, composta quest’anno da Flavio Insinna, Patty Pravo, Francesco Facchinetti, Caterina Balivo e Costantino Della Gherardesca, scoprirà solo al momento dell’eliminazione l’identità nascosta sotto ogni maschera. Molte le innovazioni spiegate dalla Carlucci nel corso della presentazione dello show.

Le maschere dell’edizione 2021 sono le seguenti: Baby Alieno, Farfalla, Gatto, Giraffa, Lupo, Orsetto, Pappagallo, Pecorella e Tigre Azzurra. Potete scoprire tutte le novità previste nel nostro articolo di anticipazione.

Nel corso della conferenza intervengono Milly Carlucci, la conduttrice del talent, Stefano Coletta, direttore di Rai 1, Maria Teresa Fiore, vice-direttore di Rai 1Leonardo Pasquinelli, amministratore delegato di Endemol Shine Italy. E’ prevista inoltre la partecipazione di alcuni membri della giuria.

Il cantante mascherato conferenza stampa

Il cantante mascherato conferenza stampa, la diretta

Una volta mostrato il trailer della nuova edizione, il primo a intervenire è Stefano Coletta, direttore di Rai 1.

“Ovviamente la detection dei cantanti intrigherà anche me. Sicuramente non posso svelare il perno del talent-game che Milly, insieme a Teresa De Santis hanno avuto l’intuito di far approdare su Rai 1. Il format ha impattato con grandissima potenza in tanti paesi non solo europei. Fra l’altro è stato nella penultima puntata della scorsa edizione il mio arrivo a Rai 1. Si chiude il mio primo anno, che mi ha tenuto a battesimo proprio il giorno che sono stato nominato. I valori degli ascolti hanno viaggiato intorno al 20% nella scorsa edizione, con punte veramente significative per la platea di Rai 1.”

Continua poi a proposito del format: “Voglio complimentarmi con Milly, si ha la sensazione di collaborare con una persona interna alla Rai che conosce i tuoi problemi, il tuo linguaggio. MIlly ha una potenza sia davanti che dietro le telecamere. E’ un motore acceso fatto di tenacia e garbo. Il talent ha una omogeneità con i generi del day time di Rai 1. Con le Fiction ad esempio. L’intrattenimento in questo tempo va in continuità con il nucleo fondativo dell’idea: la decection dei cantanti mascherati. Tutti sono coinvolti: bambini, anziani e giovani. Mio nipote da 15 giorni dopo la conclusione della prima edizione mi ha iniziato a chiedere quando sarebbe iniziata la prossima.”

Il cantante mascherato conferenza stampa, la conclusione dell’intervento di Coletta

Stefano Coletta conclude infine il suo intervento dicendo: “Questa è un’idea che ha portato a Rai 1 un nuovo bacino di utenza. Non era così facile per una rete che vive di Fiction, e con tutto quello che è successo. L’intrattenimento è una pietra miliare del servizio pubblico. Ho voluto rivoluzionare il day time fornendo al pubblico figure che sapessero fare infotaiment. Mettendo al primo posto la salute dei lavoratori l’intrattenimento deve continuare ad esserci. Speravamo di debuttare in un altro clima, ma abbiamo dovuto acquisire una nuova metodologia televisiva. Sentiamo che la gente ha bisogno dell’evasione, non solo di news.”

E ancora: “Ci sono tante persone che hanno fatto il lockdown da sole. Il cantante mascherato ha messo davanti alla tv famiglie intere. Per alcune di queste persone sole la tv è un elemento di sopravvivenza. Stavolta ho chiesto per il format un inspessimento drammaturgico: volevo davvero che la detection fosse ancora più il centro di questo racconto del venerdì. Ci sono più maschere, più suspance. Milly con la sua conduzione lascia molti reperti, molti sassolini. E’ stato un grande successo, mi ha portato fortuna, e con lo stesso stato d’animo mi approccio alla nuova serie”

Il cantante mascherato conferenza stampa, le dichiarazioni di Leonardo Pasquinelli

La conferenza prosegue con l’intervento di Leonardo Pasquinelli, CEO di Endemol Italy. 

Afferma: “Il cantante mascherato l’anno scorso è stato il debutto più seguito di Rai 1. Ciò dimostra che la produzione indipendente fornisce un prodotto competitivo e arricchisce l’offerta del servizio pubblico. Lo facciamo quotidianamente, averlo fatto con il cantante mascherato ci ha dato particolare soddisfazione. Siamo contenti di aver intercettato il format in Corea. Milly conduce con grande forza, ieri alle prove sembrava Bob Foss”

Il cantante mascherato conferenza stampa, Milly Carlucci e i 4 giurati

La parola passa poi a Milly Carlucci, la conduttrice.

Dichiara: “Il programma parte come un gioco per bambini: un -facciamo finta che io sia…-. Tra i tanti indizi è bello scoprire chi canta dietro la maschera. Poi ci sono molti livelli di lettura, ma l’approccio è molto giocoso. Sono proprio i giurati a darmi una mano. Il punto di domanda che vedevo nei loro occhi mi divertiva immensamente, vederli in confusione era divertentissimo.”

Milly passa poi il microfono ai giurati, a partire da Flavio Insinna: “Vorrei rimanere stupito come nella prima edizione, e non venire nemmeno alle prove. Ma domani ci sarò, mi annoterò tutto, stai attenta. MI darai le chiavi e chiuderò io l’Auditorium. Anche se prima usavamo la parola maschera diversamente, è bello ritrovare il concetto di maschera che avevamo in precedenza. La maschera ci libera, io amo travestirmi, vengo dal teatro. Saranno ora di libertà e di gioco.”

Quindi, rilascia dichiarazioni anche Francesco Facchinetti, un altro giurato: “Non faccio televisione da anni, ma questo programma mi ha ridato la sensazione che avevo negli anni 2000, quando la tv faceva dibattito. Con il Web la tv ha perso un po’ di questo potere, ma questo programma fa chiacchierare la gente al bar come prima.”

Il cantante mascherato conferenza stampa

Il cantante mascherato conferenza stampa, le ipotesi sui cantanti mascherati della figlia di Francesco Facchinetti

Facchinetti racconta chi, secondo sua figlia, si potrebbe nascondere sotto alle maschere di questa edizione.Mia figlia si è divertita a darmi qualche nome papabile per questa edizione. Io, per esempio, ogni anno vorrei vedere mio padre, mia figlia sostiene che quest’anno ci sia e sia il Lupo. Questi sono gli altri nomi che mi ha dato mia figlia: la Giraffa potrebbe essere Anna Tatangelo, la pecorella Rita Pavone, il Pappagallo Morgan, questo mi emozionerebbe. La Farfalla Baby K, il Gatto Nek o Rovazzi. E nell’orsetto Eros Ramazzotti.”

Milly risponde “Ai nuovi arrivati dico: attenzione ai dati che vi diamo, sono suggerimenti pesanti, prendete nota. La maschera, poi, non blocca la personalità di chi c’è dentro, ma la ingigantisce.” 

Poi, parla Caterina Balivo, un’altra giurata:Sono contenta di lavorare con te, sono stata tua valletta nel 2000, è molto bello ora essere una tua giurata. E’ stato un anno pesante, sono felice di divertirmi con gli altri giurati, e di far divertire tutta la famiglia”

Il cantante mascherato conferenza stampa, le dichiarazioni di Costantino della Gherardesca

Infine, si esprime anche Costantino della Gherardesca: “Nelle maschere di Ballando mi sentivo libero e felice, così come presumo si sentiranno tutti i concorrenti. Credo cercherete di confonderci, non ci saranno solo cantanti secondo me. Tengo la mente aperta. Chissà che dietro al Baby alieno non ci sia Pierluigi Diaco, dietro la farfalla Stefania Craxi. Sono anche felice di lavorare con Milly, una persona che mi ha fatto rasserenare sempre. Condivido le opinioni del direttore Coletta. Spesso mi trovo solo a casa, e la tv mi tiene compagnia. L’Eredità è uno dei miei preferiti, non vedo l’ora di conoscere Flavio personalmente,” 

Milly gli risponde Chissà, noi vogliamo rivelare talenti insospettabili. L’anno scorso chi si aspettava che Mammucari cantasse così bene? La grande versatilità dei nostri mascherati rende tutto possibile”. 

Riguardo l’investigazione MIlly afferma: “Dietro alla giuria ci saranno 30 investigatori, che faranno da vox populi, e non venendo dal mondo dello spettacolo può avere intuizioni diverse. Simone di Pasquale e Sara di Vaira dirigeranno il gruppo di investigatori. Li abbiamo scelti perché sono istruttori, e per lavorare con i loro partner devono essere abili a capire la loro psicologia. Aggiungo che si voterà tramite social gratuitamente: potrete giocare con noi sempre senza spendere nulla”

Il cantante mascherato conferenza stampa

Le domande dei giornalisti

Per Milly Carlucci: Teo Mammucari ci sarà o no? E Caterina Balivo? Ha sostituito Elisa Isoardi come si dice sul web?

Milly risponde: “Ho imparato a conoscere e stimare Elisa a Ballando, lei è una presenza magica sul palcoscenico. In realtà non c’è mai stata l’ipotesi giuria per lei. In futuro però vorrei scrivere un programma su misura per lei. MI fanno ridere i social quando fanno queste polemiche. Noi abbiamo 5 giurati, chi non è in giuria è escluso. Quindi ho detto di no a tutti? Non funziona così. Per motivi di budget avremmo dovuto scegliere solo 3 giurati, ma abbiamo lavorato di economia, e abbiamo esteso a 5. Siamo stati felici di scegliere Caterina, è stata la nostra prima e unica proposta. Con Teo abbiamo parlato, ma non è stato possibile. Lui ha un legame storico con la concorrenza.”

Per Milly Carlucci: visto che sei così grintosa, cosa ti spaventa? Per la Balivo: ti rivedremo su Rai 1 la sera?

Risponde prima la Carlucci: “Questa pandemia mi fa paura, lavorare non è facile. Speriamo di farcela senza danni anche stavolta.” Poi parla Caterina Balivo: “Con Coletta c’è sempre un dialogo, costruire un nuovo percorso insieme è possibile. Il mio cammino in Rai cominciato nel ’99 spero possa proseguire.”. Poi smentisce una partecipazione a Sanremo.

Domande per la Carlucci e per i giurati

Domanda 3: Come si tiene segreta l’identità dei concorrenti? E per i giurati: da cosa vi travestireste?

Risponde la Carlucci: “Insieme a Endemol e grazie al fatto che siamo tutti consapevoli del problema segretezza, abbiamo limitato al massimo il numero di persone che conosce l’identità dei partecipanti. E anche loro devono seguire un rigido protocollo segretezza.”

Poi Costantino della Gherardesca risponde alla seconda domanda: “Mi travestirei da Elefante, è un animale che amo molto.”. Flavio Insinna invece vorrebbe vestirsi da animale acquatico. Caterina Balivo, invece, vorrebbe diventare una Giraffa. Infine, Facchinetti dice “mi travestirei da Bugo”.

Domanda 4: hai avuto dei rifiuti? Persone a cui l’idea non è piaciuta?

“Ti devo dire che sorprendentemente i personaggi più sono famosi e più si divertono da morire a lasciare i propri panni. Diventa una vacanza, una goliardata. Nel fare cast, quello di Ballando è più difficile. Ho addirittura avuto molti vip che si sono proposti autonomamente per partecipare.” risponde la conduttrice.

La concorrenza del GF Vip, il servizio su Nunzia De Girolamo

Domanda 5: quest’anno il Cantante va in concorrenza con GF Vip. Lo temi? Per Coletta una domanda fuori tema: un commento, se desidera farlo, sulle foto della De Girolamo.

Inizia Milly: “Non amo pensare alla TV come una guerra fra schieramenti. Non credo ci sia stato chi ha fatto ragionamenti simili in Rai. Forse nella concorrenza sì. Ma noi vogliamo proporre una parentesi di serenità. Fra l’altro noi siamo una concorrenza di fantasia unica, un paese dei balocchi.” 

Coletta afferma che “Non mi piace non rispondere. Ho intravisto il servizio poco prima di immergermi in una sequela di riunioni: rispondo epidermicamente. Nunzia De Girolamo condurrà una seconda serata chiamata da me, un programma chiamato Ciao Maschio sul tema dello scandaglio dell’umanità maschile. Sarà un anti-Harem. La mia chiamata è stata specifica nel mettere una donna che ha avuto ruoli importanti, ma da anni ha lasciato la missione politica. E ora vuole attraversare il mondo della TV. Per quello che so di Nunzia, è un maschiaccio, ha un rapporto di amicizia con Giletti. La sua è un’operazione furba e strategica. Ma credo che non ci sia corteggiamento dietro: è un gioco che ha alle spalle un’amicizia consolidata.”. 

Come viene scelta la giuria

Domanda 6: La giuria è una parte fondamentale dei programmi di oggi. Quale pensi sia l’alchimia giusta fra giurati? Perchè non c’è Mariotto?

Milly Carlucci risponde “Guillermo Mariotto è un membro fondamentale di Ballando, abbiamo preferito lasciargli quel ruolo e non banalizzarlo proponendolo di nuovo in un contesto diverso. Al Cantante Mascherato servono giurati con un minimo di orecchio, una capacità investigativa e una curiosità forte. Inoltre uno spirito giocoso.”

Domanda 7: l’operazione di camuffamento vocale è prevista? I partecipanti canteranno con la loro voce? E Al Bano alla fine si è portato a casa la maschera del leone?

Milly inizia affermando che “Tutti cantano con la propria voce. L’operazione è uno sforzo dei partecipanti, che devono cantare in un modo diverso. Noi usiamo un plug-in solo nella voce parlata, che è la più difficile da camuffare. Senza però mai arrivare alla deformazione tipica del pentito di Mafia che si usa nei TG.”

Pasquinelli, invece, risponde alla domanda sulle maschere: “Non gliela abbiamo potuta dare, le maschere devono rimanere nel nostro magazzino perché son coperte da Copyright. Sarebbe bello farne una bella mostra però. Quando arriveremo all’ottava edizione la faremo, se Coletta ci supporta.”. Al che, Coletta risponde prontamente che “Per voi ci saremo sempre. Vorrei che il format possa crescere con tante nuove edizioni, o pensare con Milly a qualche sorpresa.”. 

Il protocollo di sicurezza Anti-Covid

Domanda 8: Hai nel cassetto un programma tutto tuo in Rai?

Milly afferma che “Sì, ma bisogna aspettare il mood giusto. Se le cose sono nell’aria.”

Domanda 9: che emozione hai provato quando Coletta ha confermato la nuova edizione?

“Grande gioia” dice la Carlucci. “La possibilità di riportare sul palco questo grande gioco di investigazione e questo caleidoscopio di colori è galvanizzante”.

Domanda 10: in cosa consiste l’adattamento Covid del Cantante mascherato? Il pool di investigatori popolari sostituisce il pubblico?

Inizia a rispondere Coletta: “Semplicemente abbiamo seguito tutti i protocolli. La salute è sempre al primo posto: che significa tamponi, rigoroso rispetto dei distanziamenti, e della mascherina. Il Cantante mascherato poi permette un adattamento facilitato per il cast, che è isolato e mascherato. Per la prima volta nella storia la creatività deve mettere al primo posto la polizza sanitaria.”. Milly Carlucci conferma: “Alcuni format facilitano le cose. Gli investigatori, poi, sono comparsi più che altro per aumentare il senso dell’investigazione. Le 30 persone sono state scelte con dei casting.” 

Le domande su Sanremo

Domanda 11: per Stefano Coletta. Quando e se è già pronto il protocollo per rassicurare i discografici di Sanremo? E poi, Ibrahimović incarna ancora la serenità necessaria da comunicare sul palco dell’Ariston?

Stefano Coletta risponde: “Considero Sanremo il continuum dell’intrattenimento realizzato quest’anno. Non c’era possibilità più difficile per il genere intrattenimento che quello della pandemia. Io ho fatto tanta gavetta, e sono entrato nel mio ruolo all’inizio del primo Lockdown. Io ho avuto due intuizioni in quel caso: che le persone volevano essere sì informate, ma anche consolate e intrattenute da una quota di evasione. Ho seguito da allora queste tre direzioni. Ad esempio ho chiamato il Vaticano per assicurare ai credenti la messa mattutina in periodo di Lockdown. “

E ancora, prosegue: “Riguardo a Sanremo: è in linea con la produzione di Rai 1 di quest’anno. Sarà un programma televisivo condensato, e i protocolli con cui lo porteremo avanti sono gli stessi con cui abbiamo realizzato tutti i programmi televisivi. Non va considerato un evento a sé, è un evento televisivo. Noi facciamo Sanremo pensando al pubblico. Al fatto che se ce la si fa la quota di evasione e intrattenimento noi al pubblico lo dobbiamo. Abbiamo lavorato con la prefettura, con la Asl di Imperia per farlo.”

Infine, il direttore di Rai 1 termina dicendo che “Sotto l’egida del DPCM Sanremo potrà essere meno rischioso rispetto a un eventuale post-DPCM. L’estate che abbiamo passato pensando di essere liberi dobbiamo ricordarla, abbiamo prodotto una recrudescenza che ben conosciamo. Attenersi al DPCM invece garantisce il rispetto di regole molto strette.”

Altre domande per Milly Carlucci

Domanda 12: Per Milly Carlucci: la tua maschera preferita?

Milly Carlucci risponde che “Non ricordo perché, ma una volta da bambina mi vestii da Cowboy. Personalmente adoro il genere Fantasy. Le maschere che abbiamo scelto quest’anno racchiudono i valori dei nostri tempi”

Domanda 13: potrebbero esserci davvero dei politici in gara? Milly Carlucci risponde di non poter dare dettagli così specifici.

Domanda 14: quale è la vostra sensazione riguardo l’emergenza Covid? E’ difficile non far trasparire la paura?

Risponde Milly Carlucci “Io la mascherina la ho praticamente tatuata sulla faccia. I tamponi possono non bastare, ma noi cerchiamo di fare di tutto. TI garantisco che nel momento in cui comincia la musica te lo dimentichi. La cosa buona del nostro animo umano è che noi cerchiamo la gioia. Appena possiamo cerchiamo di sorridere”

Domanda 15: come fanno i giudici a giudicare obiettivamente le performance, quando le voci vengono camuffate?

Milly ricorda alla giornalista che “La voce cantata non è alterata digitalmente, è il cantante che si impegna a non far trapelare la sua inflessione. Inoltre l’atteggiamento fisico non è facilmente mascherabile. L’anno scorso mi hanno detto che Al Bano si è svelato da come teneva il tempo con il piede, e impugnava il microfono” 

Continua Insinna: “Io dopo anni di Don Matteo non mi concentro sulla qualità dell’esibizione, ma sull’identità.”

 


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Domenica In 18 aprile: tra gli ospiti Sabrina Ferilli e i Ricchi e Poveri, tornano i Coma Cose

Tutti gli ospiti e le anticipazioni sulla trentaduesima puntata della trasmissione condotta da Mara Venier.
Irene Verrocchio

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Domenica In ospiti 18 aprile Rai 1
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Domenica in torna in video il 18 aprile, con ospiti in studio ed in collegamento. L’appuntamento con la trentaduesima puntata è su Rai 1 alle ore 14:00. Il contenitore festivo è condotto da Mara Venier e trasmesso in diretta dagli Studi Fabrizio Frizzi di Roma.

Domenica in ospiti 18 aprile Sabrina Ferilli

Domenica In ospiti 18 aprile, Sabrina Ferilli, Rocio Munoz Morales

Nella puntata del 18 aprile Mara Venier accoglie in studio Sabrina Ferilli. Nel corso dell’intervista l’attrice si racconta tra carriera e vita privata, dagli esordi al successo. Oltre ad aver interpretato Svegliati amore mio, serie diretta da Simona Izzo e Ricky Tognazzi, è stata anche la giudice popolare dello show Tu si que vales.

Torna a Domenica In anche Rocio Munoz Morales. L’attrice spagnola presenta in anteprima il suo primo romanzo in uscita il 22 aprile. Ha per titolo Un posto tutto mio e racconta la storia di Camilla, una donna che vive a Madrid. Arriva in Italia per vendere la masseria ereditata dalla madre ed intraprende un viaggio tra ricordi e leggende popolari. La Morales ha inoltre terminato di girare il film Troppa Famiglia e sta preparando la fiction Giustizia per tutti accanto al compagno Raoul Bova.

Domenica In ospiti 18 aprile Ricchi e poveri

Domenica In, Ricchi e Poveri, Coma Cose

Nello spazio dedicato all’intrattenimento musicale Mara Venier ospita in studio i Ricchi e Poveri. Dopo una breve intervista su episodi legati alla carriera, interpretano dal vivo i loro brani più amati. Hanno recentemente partecipato allo show Il Cantante Mascherato nel ruolo del Baby Alieno. E lo scorso 23 febbraio Rai 1 ha dedicato loro uno speciale in prima serata per la reunion con Marina Occhiena, avvenuta nel 2020 sul palco dell’Ariston.

Nella puntata del 18 aprile tornano anche i Coma Cose. Il duo musicale presenta l’ultimo album intitolato Nostralgia che contiene il singolo Fiamme negli occhi. E’ il brano che hanno presentato al Festival di Sanremo e che ha ottenuto la certificazione Disco d’Oro.

E’ prevista anche la presenza di Vincenzo De Lucia che, come ogni settimana, propone l’imitazione di un personaggio femminile del mondo dello spettacolo.

Spazio all’informazione con la campagna vaccinale anti Covid

In apertura di puntata Mara Venier si occupa della campagna vaccinale Anti Covid. Intervengono il Prof. Francesco Vaia, presente in studio, ed il Prof Matteo Bassetti da remoto. Il Direttore Sanitario dell’Istituto Spallanzani e il Direttore della Clinica Malattie Infettive del San Martino di Genova illustrano ai telespettatori gli ultimi dati sui contagi. Ma si soffermano anche sull’andamento della somministrazione dei vaccini e sulle varianti del virus.

Al dibattito partecipano, in collegamento, anche il giornalista Alessandro Sallusti e Letizia Moratti, Vicepresidente della Regione Lombardia e Assessore al Welfare. E’ presente anche Donatella Rettore, che è in attesa del suo turno per il vaccino.


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Amici 20, puntata 17 aprile 2021, eliminata Martina

I giovani talenti si sfidano per ottenere il titolo di vincitore guidati dai professori. Ospiti: Loredana Bertè e Raoul Bova
Benedetta Morbelli

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Questa sera, 17 aprile 2021, alle ore 21.20 su Canale 5 andrà in onda una nuova puntata del Serale di Amici 20. La scuola di Maria De Filippi torna in prima serata. I giovani talenti si sfideranno per ottenere il titolo di vincitore, guidati dai professori sempre più agguerriti e determinati.

Ospiti speciali: Loredana Bertè e Raoul Bova.

Amici 20, 17 aprile 2021, ospiti Loredana Bertè e Raoul Bova

Inizia la puntata. Ancora una volta inizia la squadra di Zerbi-Celentano, che sfida quella di Arisa-Cuccarini.

La prima prova è un guanto di sfida Tancredi vs Sangiovanni. I due cantanti propongono la propria versione di “Una donna per amico” di Battisti.

Amici puntata 17 aprile tancredi

La seconda prova è un guanto di sfida di ballo tra Martina e Serena. Elena mostra la coreografia, molto complessa sia tecnicamente che espressivamente. De Martino sottolinea che poche ballerine potrebbero eseguirla come Elena e che dunque la prova è poco adatta ad una ballerina di latinoamericano come Martina. La Prof. Celentano non concorda. Maria interroga i giudici chiedendo loro di decidere se la sfida è equa. Per Stefano non lo è, per Emanuele sì, per Stash no. Il guanto di sfida cambia dunque destinatario, la prova diventa Serena vs Alessandro.

Entrambi eseguono la coreografia con maestria, ma Alessandro è trascinante e convince i giudici.

La terza prova è Deddy vs Raffaele. Maria mette in evidenza il contrasto tra le reazioni dei due professori Arisa e Zerbi alla performance di Raffaele. Osservandoli il telespettatore potrebbe pensare persino di guardare due spettacoli diversi. I giurati preferiscono Deddy.

Vince la prima sfida la squadra Zerbi-Celentano. A rischio eliminazione sono Tancredi, Alessandro e Raffaele. Ad andare al ballottaggio finale è Tancredi.

Amici 20, Tancredi a rischio e seconda manche

Inizia la seconda manche, Zerbi e Celentano sfidano ancora Arisa e Cuccarini. Le professoresse ringraziano gli avversari donando loro due palline stroboscopiche souvenir dell’ormai famigerato “Perla blu” (creato da Rudy Zerbi).

La prima prova è Sangiovanni vs Alessandro.

La seconda prova è un guanto di sfida tributo a Modugno. A confrontarsi sono Deddy e Raffaele. I cantanti hanno scelto il brano da interpretare con l’aiuto dei professori. Raffaele ha scelto “Pasqualino marajà”, un pezzo che spera possa mettere in luce le sue doti interpretative e ludiche. Deddy ha scelto “Tu si ‘na cosa grande”. Stash preferisce Deddy perchè ha proposto un’icona della musica italiana. Emanuele Filiberto ritiene ci sia stata troppa interpretazione, quasi un mimo. Vince Deddy.

La terza prova è un guanto di sfida che diventa comparata. Martina e Serena si mettono alla prova con una coreografia di rumba sulle note di “Versace on the floor”. Vince Serena, che assegna anche la vittoria della manche alla sua squadra.

A rischio eliminazione sono Martina, Raffaele ed Alessandro. Al ballottaggio con Tancredi va Martina. Ora la squadra Arisa-Cuccarini è composta da soli due elementi: Alessandro e Raffaele.

Amici puntata 17 aprile bova

Amici 20, Raoul Bova e terza manche

Entra in studio Raoul Bova, che presenta la sua nuova fiction Mediaset “Buongiorno mamma”. Bova parla del suo personaggio e dona un mazzo di fiori a Maria come omaggio a tutte le mamme.

Raoul viene invitato a restare come “giudice per un attimo”. Bova dovrà decretare i vincitori del Guanto di sfida dei Prof. Arisa e Lorella hanno sfidato infatti Rudy e Alessandra a cantare e ballare “Mi vendo” di Renato Zero.  Alessandra e Rudy sono estremamente autoironici, ma il duo di professoresse è carismatico ed inarrestabile. La vittoria è schiacciante!

Amici 20, 17 aprile 2021 cuccarini arisa

Amici 20, 17 aprile 2021, terza manche

Inizia la terza manche. Celentano e Zerbi stavolta sfidano Pettinelli e Peparini.

La prima prova è Sangiovanni vs Aka7Even. Stash apprezza molto che Sangiovanni riesca ad inserire all’interno delle sue cover riferimenti ai suoi 18 anni. Stefano vota per Aka7Even. Emanuele vota per Sangiovanni.

La seconda prova è Deddy vs Samuele e Giulia in un passo a due.

La terza prova è Giulia vs Sangiovanni. La ballerina danza con la figlia di Veronica Peparini. L’esibizione fa commuovere Veronica ed anche i giurati, in particolare Stash. Maria si complimenta con la bimba, che ringrazia timida. “Ma come fai? Se vedessi mio figlio sul palco me ne dovrei andar via in ambulanza” – esclama Stefano. La Peparini svela di essere stata emozionatissima tutta la puntata in attesa di questa esibizione.

Termina la sfida e vincono Peparini e Pettinelli. A rischio eliminazione sono Serena, Deddy e Sangiovanni. Al ballottaggio con Tancredi e Martina va Deddy.

Amici 20, 17 aprile 2021 peparini

Amici 20, Martina, Tancredi e Deddy all’ultimo scontro

E’ il momento dell’ultimo scontro. Martina, Tancredi e Deddy si esibiscono per conquistare la salvezza.

Il primo ad essere salvato è Tancredi. Deddy e Martina continuano con i loro cavalli di battaglia. Piccolo inconveniente per Martina che durante una coreografia rimane impigliata nel vestito col tacco della scarpa.

I ragazzi tornano in casetta, dove scopriranno il verdetto. Deddy si congeda dai suoi amici ringraziandoli per ciò che ha imparato da loro. Martina piange. E’ proprio lei l’eliminata di questa settimana.

In studio Loredana Bertè canta “Figlia di”, ma durante l’esibizione accade qualcosa. Loredana allontana il microfono per far notare al pubblico che sta cantando in playback. Al termine della performance la Bertè spiega a Maria De Filippi, che è contraria alle promozioni che non siano live perchè ingannano il pubblico.


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Nudes conferenza stampa della nuova serie antologica sul revenge porn

Tutte le dichiarazioni degli intervenuti alla conferenza stampa di presentazione di Nudes, serie tv antologica che affronta il tema del revenge porn.
Lorenzo Mango

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Nudes conferenza stampa
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La Rai ha presentato oggi, 17 aprile, in conferenza stampa la nuova serie tv antologica, in esclusiva RaiPlay, intitolata Nudes. La serie è l’adattamento italiano dell’omonima serie teen-drama norvegese, ed è disponibile su RaiPlay a partire da martedì 20 aprile 2021.

La regia di Nudes è curata da Laura Luchetti e la serie tv è prodotta da Riccardo Russo. Nel cast tanti giovani e giovanissimi come Nicolas Maupas, Fotinì Peluso, Anna Agio, che interpretano un gruppo di amici alle prese con una piaga sociale sempre più diffusa: il revenge porn. La serie affronta la narrazione dal punto di vista delle vittime, ma anche dei “carnefici”; altri ragazzi e ragazze non consapevoli della gravità della diffusione dei filmati e delle immagini che pubblicano sul web.

Alla conferenza stampa di oggi hanno partecipato la regista, Laura Luchetti, il produttore Riccardo Russo, il direttore di Rai Fiction Maria Pia Ammirati e alcuni degli interpreti protagonisti, fra cui Nicolas Maupas, Fotinì Peluso e Anna Agio.

Nudes conferenza stampa, la diretta

La prima a rilasciare dichiarazioni è il direttore di Rai Fiction Maria Pia Ammirati. “La serie è stata prodotta appositamente per il digitale. E’ una sfida, perchè significa proporre un prodotto diverso per molti motivi. La sfida del digitale è la novità, la possibilità di parlare a pubblici diversi, giovani. La serie parla dell’adolescenza e degli adolescenti, in particolare, di un tema arrivato alla ribalta in questi ultimi anni: il revenge porn. Di cui è complice la rapidità con cui si comunica oggi, e i social.”

Prosegue poi “La serie guarda dentro ai ragazzi, alle loro fragilità. Ringrazio la regista e gli interpreti, e la produzione. Per me questa serialità è una grande prova d’arte, un grande racconto e un invito alla riflessione. Rivolto non solo ai ragazzi, ma anche agli adulti, affinché capiscano cosa sta succedendo nelle vite dei più giovani. Anche i più grandi sono stati giovani, ma con modalità e strumenti differenti.”

Parla poi Riccardo Russo, produttore della serie con Bim Produzione.Nudes è il primo prodotto di Bim Produzione, ed è un onore essere la seconda produzione originale di RaiPlay. Per me è un grande orgoglio, perché Nudes coniuga responsabilità e intrattenimento. Il formato è sperimentale, poiché antologico, e mixa mistery, thriller e teen drama. Debuttiamo con un prodotto di grande qualità. Laure Luchetti è uno dei registi più promettenti del panorama internazionale. Siamo felici di aver ambientato la serie in Emilia Romagna, in un contesto di paese. Volevamo scindere il tema dai problemi della grande metropoli.”

Nudes conferenza stampa, le dichiarazioni di Elena Capparelli

Tocca quindi a Elena Capparelli, direttore di RaiPlay. “Questo prodotto è costruito per i giovani. Quello che emerge attraverso Nudes è che non c’è solo bisogno di una alfabetizzazione informatica, di cui come servizio pubblico sentiamo oneri e onori. Serve al contempo una alfabetizzazione emotiva, specialmente per la generazione dei giovani. I mezzi a disposizione dei giovani fanno spesso travalicare un confine di cui i giovani non sono pienamente consapevoli. Come racconta un libro di Daniel Goleman, che parla di intelligenza emotiva.”

Quindi afferma che: “In questa serie non si fanno sconti: le emozioni che mette in mostra bisogna saperle interpretare: rabbia, odio paura. Serve un controllo sano di queste emozioni. Per non diventare carnefici e vittime contemporaneamente.”

Si esprime anche Laura Luchetti, la regista: “Essere adolescenti è sempre stato difficile. La tecnologia però ha accelerato tutto. Desideravo mettere una luce sul problema del revenge porn, di cui si parla solo quando avvengono tragedie. Ma è un rumore costante di sottofondo nelle vite dei giovani, presente in maniera spesso silente. Sono una regista, non un’antropologa, non ho risposte. Ma il mio lavoro è illuminare una parte oscura di un problema attraverso il racconto.”

Nudes conferenza stampa, le domande dei giornalisti

Domanda 1: per gli attori e per la Luchetti, avete voluto proporre un problema senza soluzione, per lasciare all’osservatore le risposte?

Risponde la Luchetti: “Il bello del mio lavoro è sollevare domande più che restituire risposte. Non volevo dare risposte, un giudizio. Grazie a tutti i miei giovani attori il racconto è diventato vivo e palpitante. Mi hanno anche raccontato storie di amici che hanno affrontato il problema del revenge porn, mi hanno fornito degli utili suggerimenti. Volevo essere loro vicina con la cinepresa senza giudicarli”

Continua Riccardo Russo: “Abbiamo adattare fortemente la serie norvegese. Per noi Nudes è un racconto di servizio pubblico, e abbiamo voluto fornire ai ragazzi che lo guarderanno strumenti per affrontare il problema, ma senza dare indicazioni morali o didattiche”.

Domanda 2: per la regista, quanto hai potuto distaccarti dall’opera norvegese? Come hai scelto i protagonisti?

“Ho visto la serie norvegese solo una volta, poi mi è arrivata la sceneggiatura adattata e italianizzata. Molti dei messaggi della serie originale non facevano parte della nostra cultura. Poi, ho deciso di rendere questi romanzi di formazione dei romanzi sensuali. Una sensualità sana tipica di quell’età che doveva uscire fuori. La nostra serie è piena di pelle, passioni, movimenti naturali e puri dell’età giovanile. L’adolescente vuole perdere l’innocenza, e sono riuscita a comunicare questo tema grazie agli attori. Ho cercato di fotografare quello che c’è oggi fuori da un liceo: dubbi, sessualità flessibile.”

E ancora: “Nei provini cerco di non suggerire espressioni particolari, o di suggerirle: voglio toccare delle corde. Lascio improvvisare, e ottengo performance prodotte in pochissimi ciack, in maniera spontanea.”

Nudes conferenza stampa

Nudes conferenza stampa, le domande per gli attori

Domanda 3: per gli attori, quale messaggio volete veicolare attraverso questo progetto?

Inizia a rispondere Nicolas Maupas. “Se un ragazzo dovesse vedere la serie e, essendo vittima di revenge porn, decidesse di denunciare sarebbe un grande traguardo. Siamo riusciti a raccontare i temi con luci e ombre, ma anche colore. Con grande verità. Vogliamo aiutare a capire cosa sia il revenge porn, e spronare a denunciarlo.”

Prosegue Anna Agio: “Abbiamo rappresentato la realtà con tre racconti diversi tra loro.”. E poi Fotinì Peluso: “Il revenge porn è un fenomeno preso spesso con molta leggerezza. Si fa una gradazione delle violenze: una foto è meno grave di un video, ad esempio. Ma questa è una concezione distorta, sono tutte violenze alla pari, e la serie lo spiega molto chiaramente. E poi, carnefici e vittime sono spesso coincidenti. questo è l’aspetto più realistico e veritiero della serie, che non addossa mai colpe a nessuno. La visione di Laura Luchetti è stata molto documentaristica.”

Altre domande dei giornalisti

Domanda 4: le storie hanno un lieto fine, o si predilige, purtroppo, il realismo?

Risponde la regista Luchetti: “Le storie finiscono nella maniera giusta, nè bene nè male. Sono opere di finzione, ma la ricerca è stata fatta a monte anche nel format norvegese su casistiche molto simili, quasi universali. In cui le conclusioni sono spesso le stesse. I finali sono tutti diversi, di cui uno non è affatto scontato. Ogni finale però è sempre coerente con il protagonista. Il personaggio di Vittorio ad esempio non sa gestire la gelosia. E diventa carnefice in quanto vittima del suo contesto. La storia di Ada, la più delicata, rappresentata da ragazze di 14 anni non attrici, mette in scena un mondo femminile delle giovanissime, spesso vittime del complimento. E nel racconto, la prima persona che fa sentire la ragazza apprezzata la mette anche in pericolo.”

Domanda 5: quanto è importante che ci siano molte interpreti donne nella serie?

Risponde ancora la regista: “Le donne sono statisticamente vittime con maggiore frequenza. E’ semplicemente una fotografia della realtà.”

Ancora domande dei giornalisti

Domanda 6: state già pensando a una seconda stagione? Avete pensato anche a Skam durante la produzione della serie?

“Ci siamo concentrati sull’adattamento, durata più di un anno e mezzo, focalizzata sul racconto italiano. Pertanto non abbiamo guardato alla serie Skam. Siamo pronti alla seconda serie, ma dipenderà da come questa verrà accolta dal pubblico.”.

Prosegue Riccardo Russo: “Ci sono dei punti di contatto con Skam, ma devo dire che Nudes ha un percorso più complesso di Skam. La serie antologica con puntate autoconclusive ha un linguaggio più pop e che non consente di sviluppare a lungo i personaggi. Ma siamo riusciti a raccontare la psicologia dei personaggi ugualmente, proponendo un linguaggio contemporaneo che attira il pubblico sia adolescenziale che adulto. La serie è rivolta anche a genitori e docenti, non solo agli adolescenti.”

Domanda 7: è prevista una divulgazione anche sui canali in chiaro Rai Scuola in futuro?

Risponde Elena Capparelli: “Sono convinta che la Rai sia una grande opportunità per tutti i tipi di target di fruire di prodotti diversi. Ma bisogna posizionare bene i prodotti. Sicuramente dialogheremo con i colleghi di Rai Cultura. Infatti un tema con questo tipo di impatto deve poter prendere fasce di pubblico che sono ancora distanti dal mondo dello streaming online. Per portare a più pubblico possibile questo prodotto di Rai Fiction. Non abbiamo preclusioni di sorta, in quanto servizio pubblico dobbiamo rispondere a tutte le domande di ascolto.”

 


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