Venerdì 13 febbraio è in onda una nuova puntata de Il Forno delle Meraviglie. Il format è proposto alle ore 21:25 circa, su Real Time.
Il Forno delle Meraviglie 13 febbraio, la Via Emilia
Al timone de Il Forno delle Meraviglie del 13 febbraio torna Fulvio Marino. Esperto panificatore, è il conduttore del format sin dalla prima puntata, oltre che volto di altri show dedicati al mondo della cucina.
Marino, nell’appuntamento odierno, si reca sulla Via Emilia, antica strada romana costruita, in origine, per collegare Rimini a Piacenza. Il presentatore entra nei forni sparsi per tale percorso, alla ricerca del miglior forno.
Tre, come al solito, i locali che si sfidano. Il presentatore assaggia i loro prodotti, assegnando delle valutazioni sulle seguenti categorie: il dolce, il salato, l’esperienza complessiva del forno ed il prodotto meraviglia, una specialità della casa scelta direttamente dai concorrenti in gara.
Maria Pia Timo è l’ospite della serata odierna
Come al solito, ne Il Forno delle Meraviglie il conduttore Fulvio Marino è affiancato da un ospite. Questa settimana, in tale ruolo è accolta Maria Pia Timo, comica e cabarettista, che assaggia le varie preparazioni e, alla fine, assegna cinque punti bonus al locale che, secondo lei, si è distinto per essere il migliore.
Il viaggio de Il Forno delle Meraviglie di oggi parte da Bologna. Il conduttore, infatti, entra all’interno di Pan Bistrò Romano, gestito da Francesca, che ha rinnovato l’antico forno di famiglia. La titolare afferma: “Ho 28 anni, mio padre dice che sono un terremoto: testarda, decisa e sempre in movimento ed in fondo non ha tutti i torti. Nel locale lavorano i miei genitori e mio fratello, ma il cuore pulsante è mio padre. Dopo due anni qui ho sentito l’esigenza di mantenere la tradizione, ma modernizzandolo“.
Il Forno delle Meraviglie 13 febbraio, gli altri locali in gara
Il secondo locale in gara ne Il Forno delle Meraviglie è a Castel San Pietro Terme. Qui sorge Madrè, laboratorio gestito da Francesco: “Da piccolo sognavo di esplorare i mari, invece ho imparato a navigare sul web. Qui, fra video e tutorial, ho trovato la mia strada, ovvero la panificazione. Ho 27 anni e gestisco una bakery nata da zero in una ex moschea. Non ho alle spalle tradizioni di famiglia, ma solo notti in laboratorio, studi e tante passioni. La mia idea di panificazione si ispira a quella del Nord Europea e non sono disposto a scendere a compromessi sulla qualità“.
Terzo ed ultimo forno in gara è ad Imola. Si chiama Piancastelli, guidato da Cesare: “Lavoro di notte da sempre, ho 54 anni e lavoro qui da quando ne ho 11. Mio padre ha aperto l’attività negli anni ’70 ed ora ci lavoro io, mio fratello che è pasticcere e mia sorella, che comanda tutti (ride, ndr). Noto negli altri locali un uso smodato del lievito madre, che fa un pane molto bello, ma non buono“.

