Martedì 3 marzo inizia, su Food Network, un nuovo cooking show. Si intitola La cucina di Davide Ventimiglia Il sapore dei ricordi ed è visibile dalle ore 22:00.
La cucina di Davide Ventimiglia Il sapore dei ricordi, chi è il conduttore
Il padrone di casa della trasmissione è Davide Ventimiglia. Si tratta di uno chef originario della Sicilia, che nonostante la giovane età ha già un curriculum di tutto rispetto. Da qualche anno, in particolare, è il sous chef di Alessandro Borghese, volto noto della televisione italiana, padrone di casa di svariati format, fra cui Celebrity Chef e 4 Ristoranti.
Per Ventimiglia, l’avventura su Food Network non rappresenta l’esordio assoluto sul piccolo schermo. Nel 2019 aveva già gareggiato al talent Cuochi d’Italia, in onda su TV8 e guidato proprio dal già citato Borghese.
La programmazione tv
La cucina di Davide Ventimiglia Il sapore dei ricordi è una produzione originale della Jumpcutmedia, che ha lavorato per conto della Warner Bros. Discovery. Le puntate della trasmissione hanno una durata di circa mezz’ora e Food Network ne propone due alla settimana, dalle 22:00, nella giornata del lunedì. Subito dopo la messa in onda televisiva, gli appuntamenti sono fruibili in streaming ed on demand sull’applicazione Discovery+.
L’obiettivo di Davide Ventimiglia è quello di raccontare, mediante le ricette, il proprio percorso di formazione che lo ha portato a diventare uno stimato chef. Per il conduttore si tratta di un modo per ricordare le sue radici, grazie ai segreti che ha appreso dal nonno, da cui ha ereditato la passione per la cucina. Oltre alla tradizione, però, è dato spazio all’innovazione. Il tutto con un unico comune denominatore: ogni piatto dev’essere semplice, replicabile dal pubblico a casa.
La cucina di Davide Ventimiglia Il sapore dei ricordi, le ricette del debutto
Durante La cucina di Davide Ventimiglia Il sapore dei ricordi del 3 marzo, il conduttore prepara pasta a taianu, primo piatto tipico di Cefalù contraddistinto da un condimento fatto di ragù di carne di agnello e vitello sfilacciata, melanzane fritte, pecorino e basilico. A seguire realizza un falsomagro, carne farcita tipica del pranzo domenicale.
In un secondo momento cucina gli aneletti al forno, particolare tipologia di pasta al forno condita con ragù e formaggio e tipico della provincia di Palermo. Infine, Davide Ventimiglia prepara la triglia fritta, classico secondo siciliano, accompagnata dalla zucca in agrodolce. Un piatto, quest’ultimo, che è il simbolo di quanto il contrasto fra il dolce ed il salato sia fondamentale per la cucina sicula.

