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Le Iene Show, puntata del 14 novembre in diretta

Appuntamento questa sera su Italia 1 con Le Iene Show, in onda a partire dalle 21.20. Alla conduzione Ilary Blasi, Teo Mammucari e la Gialappa’s Band.

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Appuntamento questa sera su Italia 1 con Le Iene Show, in onda a partire dalle 21.20. Alla conduzione Ilary Blasi, Teo Mammucari e la Gialappa’s Band.
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Dopo le presentazioni di rito, si comincia con il primo servizio. Inizia Matteo Viviani: “In ogni donna c’è una prostituta”: il dibattito continua.
La iena raccoglie la testimonianza di Francesca: voltata di spalle, la donna gli racconta la sua esperienza di amante per un produttore musicale. Tutto è iniziato quando aveva 19 anni ed ha avuto rapporti sessuali con un produttore per ottenere favori. Un prezzo di cui però si è pentita dopo un paio di anni: “Non si parla di costrizione, di molestia. Lui certamente poteva comportarsi in maniera più corretta, però io non potrei denunciare nessuno”. Viviani consulta due psicoterapeute: la violenza psicologica è comunque abuso, contrariamente a quanto sostenuto da Morelli. Non solo: il blocco è un meccanismo psicologico per dissociarsi, ma questo non significa aver dato il proprio compenso.
La tesi di Morelli, affermano le due terapiste, è sessista. Concordano invece sul fatto che spesso si instilla nei bambini l’idea che l’affettività sia legata a una merce di scambio.

Altro capitolo di Dino Giarrusso sulle molestie sessuali nel mondo dello spettacolo italiano: Fausto Brizzi nella bufera: la parola alle attrici. La iena telefona ad alcune attrici di casa nostra.
Anna Falchi dice che avrebbe saputo dei comportamenti di Brizzi “da tempi non sospetti”: seppur non da Brizzi, lei stessa ha ricevuto avances ma non così invadenti. Alba Parietti condivide un episodio di quando era giovanissima: un incontro con un potente in cui è stata baciata, argomento che non aveva ami toccato prima.
La Marini non parla, mentre Alessia Marcuzzi ha trovato le testimoni molto sofferenti. La Barale vorrebbe che la cosa non fosse vera, ma è difficile credere che tutte mentano.
Allibita Carolina Crescentini, mentre la Capotondi precisa che con lei Brizzi si è sempre comportato da gentiluomo. La più indignata sembrerebbe Isabella Ferrari: “Parlare di queste cose in un ambiente come questo, può aiutare molte donne”, perché se chi ci prova c’è sempre stato, il caso Weinstein e qui Brizzi sono ben oltre.
Neri Parenti, amico di Brizzi, è convinto che le ragazze intervistate da Giarrusso siano delle bugiarde, perciò non le prenderebbe a lavorare in un suo film: “Conosco Brizzi da vent’anni: finché non me lo dice lui, io non ci credo”.

Giulio Golia incontra Patrizia, mamma di Damiano: Figli autistici: famiglie abbandonate. La diagnosi è arrivata quando il bambino aveva tre anni e mezzo: ora Damiano è un trentenne, e la madre non fa che domandarsi cosa accadrà quando lei morirà.
Dopo i 18 anni, tutto è a carico delle famiglie: le difficoltà sono molteplici, a partire dall’assistenza.
Golia conosce poi i genitori di Simone, che “massacra” i cassetti di casa quando va in crisi: siccome il ragazzo non può stare mai solo, ha bisogno di tre assistenti. La pensione d’invalidità non basta per coprire le spese necessarie.
Per molti dei ragazzi autistici, dopo la morte dei genitori, il destino è una clinica psichiatrica. I centri di accoglienza in Italia sono pochissimi, lontani dai loro affetti: motivo per cui a Roma un gruppo di genitori si sta organizzando per creare una casa famiglia.

Pablo Trincia aiuta Maria, Una nonna alla ricerca del nipote..
Quando la figlia è morta in un incidente stradale, il papà del bambino, Mohamed, l’ha portato a casa sua in Tunisia. Si trattava di un uomo con diversi precedenti penali: per questo la nonna si era rivolta agli assistenti sociali. Fatalità, una notte Mohamed viene postato a morte: col decesso del papà, il tribunale affida la custodia a Maria.
Andrea però, il bambino, vive già con la nonna paterna a Tunisi: a otto anni, Andrea è orfano e “ostaggio” dei parenti tunisini che temono il bimbo possa essere riportato in Italia.
Trincia e Maria partono per la capitale tunisina, senza nemmeno avere un indirizzo cui fare riferimento. Nonostante alla fine i due riescano a individuare l’abitazione grazie a uno zio che aveva sempre mantenuto i contatti con Maria, anche se solo telefonicamente, vengono respinti. Il giorno successivo sarà proprio lo zio ad aprire la porta: senza scattare foto, per 15 minuti, l’uomo farà riabbracciare a Maria l’amato nipotino.

Anche Nina Palmieri si occupa di molestie: Quando ad essere abusato è un disabile. Il caso è quello di Marco, ragazzo autistico affidato a un autista che lo accompagnava a scuola, Sergio: a un certo punto, il ragazzo inizia a parlare di genitali e bocca. In un secondo momento comincia a sviluppare comportamenti autolesionisti, a sviluppare un’ossessione per il palato. Fino a quando il papà Luca capisce che c’è qualcosa che non va: chiedendo al figlio, alla fine scopre che Sergio ha consumato dei rapporti con Marco nel bagno di casa.
Ottenuta la confessione da Marco, che si comporta come un bambino piccolo, il padre si procura una videocamera e registra una conversazione con Sergio. L’uomo ammette due abusi: prima di denunciarlo però, avverte la moglie e la figlia di Sergio per metterle in guardia. La mossa si rivela un clamoroso autogoal, perché Sergio si presenta spontaneamente: il suo avvocato ottiene tutte le attenuanti, una pena di 5mila euro e 22mesi di carcere che non sono stati scontati nemmeno ai domiciliari. Come se non bastasse, non c’è stata nessuna perizia su Marco né il ragazzo è stato ascoltato.

Si alleggerisce con Niccolò Torielli: Lo sbiancamento anale. Giulia Calcaterra, ex velina, e l’ex tronista Mariano Catanzaro: i due vengono visitati nello studio di Giacomo Urtis, che propone ai due uno sbiancamento anale.
Mano a mano la stanza di Urtis si affolla di medici stupiti dal colore della parte anatomica: il chirurgo propone la cura dello sbiancamento, perché il caso è serio. La Calcaterra però si insospettisce e trova subito la telecamera; Mariano Catanzaro invece non immagina niente, e mentre è tutto nudo sul lettino, si ritrova accerchiato da un’infinità di finti dottori.

Nicolò De Devitiis sulla mancata qualificazione della Nazionale ai Mondiali 2018: Ventura si dimette? La iena si trova sullo stesso volo del ct, e approfitta per un’imboscata ad alta quota. Gli chiede perché non si dimette, cercando di incalzarlo sui mancati risultati sportivi: Ventura risponde di essersi scusato con gli italiani. Esausto, dichiara che si dimetterà: il tono di voce però non è molto convinto.

Tocca ad Antonino Monteleone: Morte David Rossi: i segreti dell’avvocato.
Il giornalista incontra Luca Goracci: si tratta dell’avvocato di Antonella Tognazzi, moglie di David Rossi. L’avvocato racconta che un anno e mezzo fa si è presentato un testimone che sosteneva di aver visto il cadavere a terra di Rossi: quando si è avvicinato nel vicolo, sarebbe stato aggredito da persone che l’avrebbero messo in fuga. L’uomo ha detto di essere Antonio Muto, imprenditore di Mantova: un’identità che però non è stata accertata, dato che il legale non l’ha ritenuta credibile perché quando ha visto l’imprenditore Muto in una puntata di Report, si è accorto che non era la stessa persona.
Il testimone avrebbe riferito inoltre di una valigetta: riguardo la questione valigetta però, Goracci si irrigidisce e non vuole la telecamera. Parla quando crede di non essere ripreso: di ritorno dallo Ior a Roma, nella valigetta ci sarebbero stati soldi.

Cristiano Pasca approfondisce ulteriormente il servizio della scorsa puntata: Mai intromettersi tra giornalisti e politici. al centro dell’attenzione la famosa cena al ristorante Gigi Mangia di Palermo, quando gli esponenti dei 5 Stelle, specie di Maio, avrebbero posto l’aut aut “o noi o loro” riferito ai tre giornalisti seduti al tavolo. All’indomani della messa in onda del servizio, una dei tre giornalisti, la Cerami, ha pubblicato gli screenshot della conversazione con Rocco Casalino: nello scambio, l’addetto stampa del Movimento sostiene di non aver sentito la frase incriminata, è invece la Cerami a usarla come sintesi di quanto avvenuto.
Pasca contatta a questo punto il portavoce dei 5 Stelle: Casalino non vuole rilasciare dichiarazioni, immaginando di utilizzare il materiale per eventuali procedimenti legali.

Protagonista del servizio successivo è Marco Morrone, quindicenne diventato virale in rete col tormentone “Saluta Andonio”: Il re indiscusso delle webstar italiane.
Il ragazzino, che ascolta solo neomelodici napoletani, viene seguito in una classica giornata: ha le magliette con lo sponsor da promuovere, i fan che lo riconoscono e gli chiedono un selfie, le ragazze che gli mandano video nude. Serate profumatamente pagate, solo per ripetere un tormentone: una vera star.
Ma nonostante i pochi anni, il ragazzino ha già un passato difficile: ha subito continui insulti, pestaggi, l’isolamento dai coetanei. Lo racconta la mamma: il timore era che potesse compiere un qualche gesto estremo. Quando poi è diventato conosciuto, di colpo hanno iniziato a cercarlo tutti. Tuttora Marco subisce l’odio degli “hater”, ma si è potuto prendere una rivincita.
Tra una discoteca e l’altra, si scopre il cachet: 1500 euro per mezz’ora, cioè dieci in console e venti di foto con i clienti.
Una volta in hotel, in un momento di confidenze, Marco si mostra più profondo: sa che alla gente non interessa lui quanto la sua notorietà, perciò approfitta finché può. Lui, dice, non ha mai insultato in vita sua, perché sa quanto fa male.

A questo punto, viene replicato lo scherzo a Marco Travaglio trasmesso domenica.

Segue un’intervista a Gigi Buffon: Tra quarant’anni. Il portiere più forte del mondo s’immagina in un lontano futuro, lontano dai campi di calcio.

La puntata si conclude qui, in compagnia di Elio che sponsorizza il suo spettacolo teatrale.


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Marchigiana, sarda per metà e romana d’adozione, si laurea in comunicazione alla Sapienza con una tesi triennale sulla satira televisiva e la chiusura del Decameron di Luttazzi. La tesi specialistica è ancora sulla televisione, stavolta sul ruolo di Al-Jazeera nella “primavera araba”. Collabora con alcune testate giornalistiche e siti web, è stata analista televisiva del programma di RaiTre TvTalk, condotto da Massimo Bernardini. La partecipazione ad una serie di trasmissioni televisive, le ha consentito di conoscere a fondo tutto quello che ruota intorno al mondo del piccolo schermo. Ama scrivere e disegnare, soprattutto fumetti.

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The Dissident: trama, cast, finale del film in onda su La7

Il documentario racconta la vicenda di Jamal Khashoggi, il giornalista ucciso all'interno dell'ambasciata saudita di Istanbul nel 2018.

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The Dissident film La7
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Oggi La7, in seconda serata, trasmette il film The Dissident. La pellicola statunitense di genere documentario è datata 2020. La durata, invece, è un’ora e 59 minuti.

The Dissident film attori

The Dissident: regia, protagonisti, dove è girato

La regia è di Bryan Fogel. Protagonisti principali del documentario sono invece Omar Abdulaziz, Fahrettin Altun, John O. Brennan e Hatice Cengiz.

Le riprese del film si sono svolte in Turchia e in Canada. Le scene infatti sono state girate ad Instanbul che si trova al confine tra Asia e Europa, sullo stretto del Bosforo. Ma anche a Montréal, una delle città più grandi della provincia Canadese del Quebec.

Le musiche sono di Jake Swantko. Mark Monroe e Adam Peters si sono occupati della sceneggiatura mentre Scott D. Hanson ha curato la fotografia. Il montaggio è,invece, di Avner Shiloah, Wyatt Rogowski e James Leche. 

The Dissident è prodotto da Orwell Productions in collaborazione con Human Rights Foundation e Diamond Docs. E’ distribuito infine da Netflix e Amazon Prime Video.

Premi e riconoscimenti: ha vinto, il premio come migliore sceneggiatura in un documentario al Premio WGA 2021 (Writers Guild of America Award). Ha ottenuto inoltre una nomination ai Premi BAFTA (British Academy Film Awards).

The Dissident film dove è girato

The Dissident: trama del documentario in onda su La7

Il documentario racconta la storia di Jamal Ahmad Khashoggi, giornalista ed editorialista del Washington Post. Il cronista è stato uccis0 il 2 ottobre 2018 all’interno dell’ambasciata saudita di Instanbul, in Turchia, dove si era recato per recuperare dei documenti riguardanti il suo matrimonio.

Khashoggi era stato molto critico nei confronti dei governanti dell’Arabia Saudita. In particolare non condivideva le posizioni politiche del re Salman ed il principe ereditario Mohammed bin Salman. Si era infatti anche opposto all’intervento militare saudita nella Guerra Civile dello Yemen, iniziata nel 2015.

Durante le indagini gli inquirenti hanno scoperto che l’uomo è stato prima soffocato e poi il suo corpo è stato ridotto a brandelli. Il procuratore generale dell’Arabia Saudita ha inoltre dichiarato che l’omicidio era stato premeditato.

The Dissident film finale

Il finale del film

Attraverso le testimonianze di alcuni personaggi il regista cerca di proporre agli spettatori un ritratto pubblico ed intimo di Khashoggi.

Appaiono infatti nel documentario Hatice Cengiz (compagna della vittima), degli esponenti delle Forze dell’Ordine. Ma anche il Pubblico Ministero e uno dei dissidenti sauditi con cui il giornalista collaborava.

Pochi mesi dopo la sua morte, l’11 dicembre 2018, Jamal Khashoggi è stato infine nominato dalla rivista americana Time come Persona dell’Anno (Person of the Year 2018). La motivazione risiede nel fatto che Khashoggi, come molti suoi colleghi, ha combattuto contro le persecuzioni politiche derivanti dal proprio mestiere.

Il cast completo del documentario

Di seguito tutti i personaggi che hanno partecipato alla realizzazione del film documentario The Dissident:

  • Omar Abdulaziz
  • Fahrettin Altun
  • John O. Brennan
  • Hatice Cengiz
  • Anthony J. Ferrante
  • Abdulhamit Gul
  • David Ignatius
  • Wadah Khanfar
  • Turan Kislacki
  • Fatih Oke
  • John Scott-Railton
  • Yasin Aktay
  • Sedar Atas
  • Agnès Callamard
  • Iyad El-Baghdadi
  • Irfan Fidan
  • Shane Harris
  • Presente infine anche David Kaye

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Chi l’ha visto? 16 giugno 2021, le ultime sui casi di Denise Pipitone e Saman Abbas

Chi l'ha visto?, la puntata di stasera 16 giugno 2021. Nuovi aggiornamenti su Denise Pipitone, e sul caso della giovane Saman Abbas.

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chi l'ha visto stasera 16 giugno
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Rai 3  trasmette questa sera, 16 giugno 2021, una nuova puntata di Chi l’ha visto? condotta da Federica Sciarelli. Tutte le indagini, i servizi e le emergenze sono proposte agli spettatori, che possono partecipare fornendo segnalazioni telefoniche, o tramite WhatsApp.

Nel corso dell’ultima puntata di Chi l’ha visto?, mercoledì 9 giugno 2021, una nuova testimone potrebbe aver identificato la donna ritratta nel video girato a Milano da una Guardia Giurata nel 2004; nello stesso video è presente una bambina molto simile Denise Pipitone, che la donna di origini Rom chiama “Danas“.

Se la testimonianza fosse attendibile e verificata, Denise Pipitone vivrebbe a Parigi, in un accampamento di nomadi con la stessa donna Rom coinvolta nella sua sparizione da Mazara del Vallo nel 2004.

Vi ricordiamo che potete vedere la puntata di Chi l’ha Visto? anche in streaming su internet, tramite il servizio gratuito RaiPlay.

Chi l'ha visto stasera 16 giugno

Chi l’ha visto? stasera 16 giugno, la diretta

Inizia la diretta, in apertura il caso di Saman Abbas, quindi aggiornamenti sul caso Pipitone. Piera Maggio, la madre della bambina, è in collegamento con lo studio, in seguito alle ultime notizie che vorrebbero Denise viva, e a Parigi.

Gli inviati di Chi l’ha visto? hanno rintracciato  e intervistato la donna che, fino ad oggi, è stata identificata come “la donna del video di Danas“. “Non sono io, non c’entro nulla con la vicenda” dice la donna, di origini macedoni, che si chiama Silvana, e asserisce di non avere alcun coinvolgimento con la vicenda.

A dimostrazione, porta una foto che la ritrae nel 2004; in effetti, è completamente diversa dalla donna presente nel video di Milano. “Mi han fatto venire la depressione, non sono io. Chissà cosa penserà la gente di me ora. Sono umiliata, denuncerò chiunque pubblichi ancora le mie foto senza il mio permesso.” afferma.

Piera Maggio, poi, continua e dichiara che “Sarebbe meglio accertarsi prima delle notizie che vengono pubblicate, prima di pubblicarle. Bisogna avere più cautela e riservatezza.”. In seguito al coinvolgimento della ex PM Angioni, che si occupò del caso Pipitone, Chi l’ha visto? ha contattato proprio la Angioni, anche per chiarire la volontà della Maggio di seguire un approccio meno aggressivo, e più ragionato nel corso delle ricerche. Specialmente, se fomentate sui e dai Social.

Chi l’ha visto stasera 16 giugno, il caso di Sara Pedri, i messaggi di Saman con il suo ragazzo

Il caso di scomparsa della giovane ginecologa Sara Pedri ha sollevato un polverone nel reparto dell’ospedale dove lavorava Sara, il Santa Chiara. Dopo aver visto il servizio di mercoledì scorso, molti colleghi hanno deciso di uscire allo scoperto. Mettendo alla luce un sistema di mobbing davvero pesante da sopportare.

Quindi, il caso di Saman Abbat. In studio ci sono due interpreti, che si sono occupati di tradurre i messaggi che Saman e il suo ragazzo si sono scambiati prima che lei sparisse. Messaggi dolci, pieni d’amore. Poi, arriva la notte della scomparsa di Sabbat. I messaggi si fanno preoccupanti, Sabbat decide di scappare e andare dai Carabinieri su consiglio del ragazzo. Ma, purtroppo, è tardi. “Io sono andato dai Carabinieri, ma hanno detto che Saman aveva detto di stare bene, non mi hanno creduto” racconta il ragazzo di Saman.

Poi, la scomparsa di Salvatore Scaglione. Padre di famiglia benvoluto, che non si trova da martedì 1 giugno, da quando i famigliari lo hanno sentito per l’ultima volta intorno alle 14.30.

I cold case di Tiziana Cantone e Barbara Corvi 

Il 13 settembre 2016 la giovane Tiziana Cantone è trovata morta nel garage di casa sua, impiccata. Il caso fu trattato e chiuso come suicidio; infatti, la giovane era diventata nota suo malgrado sul web, per dei video Hard che la ritraevano pubblicati senza il suo consenso.

Di recente, la procura di Napoli ha disposto la riesumazione della Cantone, per eseguire un’autopsia più approfondita che all’epoca non fu effettuata. Tuttavia, ci vorranno almeno 90 giorni per avere un responso dagli esami effettuati sulla salma.

A Chi l’ha visto stasera 16 giugno, poi, si ripercorre il caso di Barbara Corvi, scomparsa in circostanze misteriose. Il marito della donna, Roberto Lo Giudice, pochi giorni prima della scomparsa di Barbara scopre che la donna l’ha tradito. Poco dopo, poi, si risposerà. Lo Giudice ha rilasciato numerose interviste nel corso degli anni a Chi l’ha visto?. Al momento, la giustizia ha deciso che Lo Giudice non è colpevole: Barbara potrebbe essersi allontanata volontariamente.

Segue una lunga intervista al figlio di Angela Costantino, il cui destino è stato simile a quello della Corvi. Anche lei sposata con un Lo Giudice, sparì nel nulla dopo un supposto tradimento al consorte, mentre egli era in carcere.

Infine, segue il caso di Marina Castangia, 60 anni, parrucchiera originaria di Cabras ma residente a Mogorella, scomparsa nel nulla i primi di maggio. Al momento, si sta indagando per omicidio. Il principale indiziato è il compagno della Castangia, Antonino. Pare infatti che l’uomo abbia dei precedenti penali per rapina; e sia stato dipinto come un uomo scaltro, e “capace di tutto”.

 


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The Swap film La5 – trama, cast, finale

Due giovani insoddisfatti delle proprie esistenze cercano di scambiarsi le rispettive vite nel tentativo di migliorarsi.

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The Swap film La5
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La5 propone oggi il film dal titolo The Swap. Si tratta di una pellicola di genere commedia con atmosfere a metà strada tra il family e il fantasy.

La produzione è degli Stati Uniti d’America, l’anno in cui è stato realizzato il 2016 e la durata è di un’ora e 40 minuti. La distribuzione è avvenuta grazie a Disney Channel.

The Swap film attori

The Swap film – regia, protagonisti, dove è girato

La regia è di Jay Karas. Protagonisti principali sono Ellie O’BrienJack Malloy interpretati rispettivamente da Peyton List e Jacob Bertrand. Nel cast anche Claire Rankin nel ruolo di Summer.

Le riprese si sono svolte in Canada, in particolare a Toronto nel territorio dell’Ontario. La produzione è della Brookwell-McNamara Entertainment in collaborazione con Canada Film Capital e MarVista Entertainment.

Il titolo originale coincide con il medesimo scelto per la distribuzione a livello internazionale.

The Swap film dove è girato

The Swap – trama del film in onda su La5

La trama ha come protagonisti Ellie O’BrienJack Malloy due giovani liceali la cui esistenza è abbastanza complicata. La prima è una atleta di ginnastica ritmica di grande talento. La ragazza da piccola è stata abbandonata dal padre ed ora le compagne di scuola non la giudicano alla loro altezza. Per questo motivo viene continuamente bullizzata.

Jack invece, dopo la perdita della madre, vive con i fratelli e con il padre. Quest’ultimo lo tiene sotto pressione al punto che il giovane non si sente all’altezza del successo ottenuto dal fratello, un noto giocatore di hockey.

Il padre vorrebbe da lui solo il meglio ed è diventato nei suoi riguardi molto freddo e distaccato. Un giorno i due giovani si ritrovano per caso nella medesima stanza. Ellie è sconfortata e delusa perché le sue amiche non hanno alcun rispetto per lei. Dall’altra parte invece Jack è stato da poco picchiato da un rivale. I due si confidano le proprie pene e le angosce e vengono alla conclusione che non tutto nella loro esistenza va per il verso giusto.

Spoiler finale

Finiscono così, grazie ad un semplice sms, per scambiarsi le loro vite finendo l’una nel corpo dell’altro. Vengono alle prese con una serie di problemi e di dinamiche familiari anche complesse.

Quotidianamente si trovano ad avere difficoltà e problemi personali e finiscono per convincersi che davvero le proprie vite hanno bisogno di essere vissute in una maniera migliore. Così ognuno cerca di aiutare l’altro per raggiungere questo obiettivo.

The Swap film finale

The Swap – il cast completo

Di seguito il cast del film The Swap e i rispettivi personaggi interpretati dagli attori

  • Peyton List: Ellie O’Brien
  • Jacob Bertrand: Jack Malloy
  • Darrin Rose: Coach Malloy
  • Claire Rankin: Summer
  • Callan Potter: Gunner
  • Jesse Bostick: Stryker
  • Eliana Jones: Aspen Bishop
  • Kiana Madeira: Sassy Gaines
  • Kolton Stewart: Owen
  • James Godfrey: Porter Gibbs
  • Devyn Nekoda: Mackenzie Wick
  • Naomi Snieckus: Coach Carol
  • Linda Kash: Infermiera Helen
  • Naya Liviah: Claire
  • Michael Fessaha: Ryan
  • Marcia Johnson: Dr. Baker
  • Valerie Descheneaux: Stilista
  • Danny Smith: Clerk
  • Mark Hickox: Badminton Coach

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