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Le Iene Show

Le Iene Show 24 novembre 2019 diretta – La tragedia di Rigopiano

Nuova puntata domenicale de Le Iene Show, condotta da Giulio Golia, Matteo Viviani e Filippo Roma. Servizi sulla tragedia di rigopiano e sul caso Serena Mollicone
Alessandro De Benedictis

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Le Iene Show diretta 24 novembre 2019 - La tragedia di Rigopiano
Nuova puntata domenicale de Le Iene Show, condotta da Giulio Golia, Matteo Viviani e Filippo Roma. Servizi sulla tragedia di rigopiano e sul caso Serena Mollicone
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Le Iene Show diretta 24 novembre. Questa sera, alle 21:10 su Italia1, va in onda una nuova puntata domenicale di Le Iene Show. È il turno della conduzione tutta al maschile, affidata a Giulio Golia, Matteo Viviani e Filippo Roma, con Nina Palmieri, Roberta Rei e Veronica Ruggeri ad occuparsi, principalmente, dei servizi.

Le Iene Show 24 novembre 2019 diretta - La tragedia di Rigopiano e il caso Mollicone

Le Iene Show 24 novembre 2019 diretta – La tragedia di Rigopiano e il caso Mollicone

Tra le principali vicende affrontate in diretta a Le Iene Show del 24 novembre ci sarà la tragedia di Rigopiano. Il 17 gennaio 2018, una scossa di terremoto generò la valanga che travolse il resort Rigopiano – situato ad alta quota nel comune abruzzese di Farindola (Pescara) – causando 29 morti. La tragedia colpì molto l’opinione pubblica, sia per il drammatico bilancio delle vittime, sia perché ci furono non poche incertezze nei soccorsi.

Su queste esitazioni, apparentemente incomprensibili, torneranno Le Iene nella puntata del 24 novembre 2019. Veronica Rei e Marco Fubini hanno realizzato un lungo servizio che proverà a rimettere ordine nella vicenda.

Le Iene Show diretta 24 novembre - Il caso Mollicone

Inoltre, faranno ascoltare testimonianze inedite dei volontari della Croce Rossa che hanno risposto alle prime, drammatiche richieste d’aiuto. Richieste rimaste inascoltate che avrebbero potuto, forse, ridimensionare la portata della tragedia.

Un altro servizio servizio centrale della puntata sarà quello sul caso dell’omicidio di Serena Mollicone, la giovane studentessa di Arce (Frosinone) uccisa nel 2001 in circostanze ancora poco chiare. Tra i casi di cronaca nera più foschi degli ultimi decenni. Se ne occuperà la iena Veronica Ruggeri che è tornata nel piccolo comune ciociaro per le novità.

Infine, il calciatore dell’Inter Stefano Sensi sarà la vittima dello scherzo della serata. Anche la sua fidanzata ha partecipato allo scherzo.

Le Iene Show 24 novembre diretta - La puntata inizia con lo scherzo al calciatore dell'inter stefano sensi

Le Iene Show 24 novembre 2019 diretta – La puntata inizia con lo scherzo al calciatore dell’Inter Stefano Sensi

Dopo i saluti di rito, la diretta de Le Iene Show del 24 novembre 2019 inizia con lo scherzo al calciatore dell’Inter Stefano Sensi. L’autore è Sebastian Gazzarini, ma il personaggio chiave è Giulia, la fidanzata di Sensi.

Giulia prova a convincerlo a posare come modello per la sua linea di costumi. Lui si nega categoricamente, temendo di non poter fare il modello e di fare una brutta figura con i colleghi. Ma dopo un lungo lavorìo da parte della fidanzata e l’avallo da parte del Procuratore (complice), Sensi si convince.

L’arrivo sul set fotografico non è dei migliori. Gli fanno indossare due costumi: uno dorato e uno argentato, minimali e lucidi. Inoltre, lo cospargono di olio e gli mettono un accenno di rossetto, cosa che lo imbarazza.
La situazione degenera quando Stefano Sensi viene accusato di aver allungato le mani su una modella. La prima ad accusarlo è proprio la fidanzata Giulia, poi tutti sul set confermano le molestie.

Nasce una discussione veemente con Giulia, che si mostra al contempo ingelosita e sconcertata dal comportamento indecente del fidanzato.
Dopo lunghi minuti di rimprovero, Stefano Sensi scoppia a piangere e fa per andarsene. Giulia riesce a calmarlo in extremis e si scusa per essere stata troppo frettolosa nell’accusa.
Tornano a casa insieme e lo scherzo sembra finito, ma non è così.

La fine dello scherzo delle Iene a Stefano Sensi

Dopo circa un giorno, il Procuratore chiama Stefano Sensi informandolo di una storia virale su Instagram. La modella che ha posato con lui ha realizzato un video in cui ha parlato delle avances di Sensi e delle molestie. Ha anche pubblicato la foto incriminata. È uno scatto modificato, in cui la mano è effettivamente sul sedere della ragazza.
In casa Sensi il nervosismo prende piede. Giulia torna ad accusarlo, mentre il Procuratore lo informa che le immagini sono arrivate a Le Iene Show. Sensi è arrabbiato e incredulo per le accuse totalmente inventate, ma non sa come tirarsene fuori.

Quando le Iene suonano alla porta – accompagnati dalla modella molestata – lui decide di non aprire e di chiedere consiglio al Procuratore, ma poi lo fa Giulia. Lui cerca di negarsi, però dopo pochi minuti non può fare a meno di affrontare gli autori dello scherzo. Le Iene prima provano ad incalzarlo con le accuse, come loro solito, poi si rivelano e mettono fine  allo scherzo a Stefano Sensi.

Le Iene Show 24 novembre diretta - La storia di Veronica con le ossa fragili

Le Iene Show 24 novembre 2019 diretta – La storia di Veronica con le ossa di cristallo per osteogenesi imperfetta

Veronica ha trent’anni ed è malata di Osteogenesi imperfetta, una malattia genetica molto rara che colpisce le ossa. È detta anche “Sindrome delle ossa di cristallo”. A Le Iene Show 24 novembre 2019 ne parla in diretta la iena Nina Palmieri.
Veronica è in cura al Policlinico Umberto I di Roma, l’unico centro in Italia ad occuparsene. Almeno per ora, visto che rischia di chiudere.

Lo stesso destino di Veronica è toccato al piccolo Pietro, un bimbo calabrese di 6 anni, anche lui in cura a Roma. Purtroppo, chi è malato di osteogenesi imperfetta rischia fratture ad ogni minima sollecitazione. Senza contare che, una volta fratturate, le ossa tornano a calcificarsi in maniera anomala e dannosa per il malato.

Al Policlinico Umberto I, il punto di riferimento è la Dott.ssa Martini, altamente specializzata nella cura della malattia. Solo lei ed un altro medico in Italia conoscono le tecniche più innovative ed efficaci attualmente disponibili, che però ancora non garantiscono la guarigione.

Ora, nel nuovo piano sanitario dell’Umberto I, il centro dedicato all’osteogenesi imperfetta non compare più. Il caso è arrivato perfino in Parlamento, ma senza sortire effetti. Nina Palmeri ha provato ad inseguire in strada il Direttore Sanitario dell’ospedale romano, che ha negato qualsiasi chiusura.

Le Iene Show 24 novembre diretta - Filippo Roma servizio sugli operatori ecologici dell'Ama a Roma

Le Iene Show – Filippo Roma servizio sugli operatori ecologici dell’Ama a Roma

Filippo Roma continua a Le Iene Show del 24 novembre 2019 la sua serie di servizi sul problema dei rifiuti a Roma. Per la diretta di questa sera, ha seguito alcuni operatori ecologici dell’Ama durante i turni di lavoro.
Prova a dimostrare che non lavorano, fanno tragitti inutilmente lunghi durante gli spostamenti, vanno a comprare pizza o a sbrigare faccende private in orario di lavoro.

Il primo inseguimento nascosto finisce con l’immancabile rincorsa all’operatore dell’Ama. Filippo Roma prova a chiedergli perché, in sei ore di lavoro, abbia lavorato, di fatto, poche decine di minuti.


Lo stesso che accade con un secondo inseguimento. “Sarà ora di fare qualcosa contro tutto questo ‘fancazzismo’”, dice la iena. Nemmeno dal Centro di raccolta rifiuti Ama di riferimento si sbilanciano sulle immagini.

Il problema esiste senza alcun dubbio. Eppure, inseguire gli operatori ecologici dell’Ama, irridendoli e facendoli passare come un unico, indistinto gruppo di ‘fancazzisti’, è probabilmente poco più che spettacolo.

Le Iene Show 24 novembre 2019 diretta - Il caso dell'omicidio di Serena Mollicone

Le Iene Show 24 novembre 2019 diretta – Il caso dell’omicidio di Serena Mollicone

Veronica Ruggeri è andata ad Arce (Frosinone) per le ultime sul caso dell’omicidio di Serena Mollicone. Il 1 giugno 2001, la diciottenne Serena Mollicone scomparve senza lasciare traccia, per poi essere ritrovata morta due giorni dopo in un fossato, con mani e piedi legati. A diciotto anni di distanza, ancora non se ne conosce l’omicida.

Ma negli ultimi mesi la Procura di Cassino ha riaperto il caso perché sembra aver raccolto nuovi elementi che suffragherebbero la tesi del padre di Serena Mollicone: sua figlia fu uccisa nella caserma dei Carabinieri del paese. Guglielmo Mollicone conferma le sue accuse a Veronica Ruggeri per Le Iene Show 24 novembre 2019. “Marco Mottola, figlio del Maresciallo dei Carabinieri Franco Mottola, era un amico molto stretto di sua figlia, ma era anche implicato in giri di droga”, dice.

Tutti lo sapevano, ma lo notizia sembrava rimanere sotto traccia anche perché il Maresciallo Mottola proteggeva il figlio. Marco Mottola avrebbe ucciso Serena Mollicone dopo le minacce della ragazza di denunciarlo per le sue implicazioni nei giri di droga.

Il cellulare scomparso delle figlia Serena – poi ritrovato magicamente in un cassetto, dopo la visita in casa dei Carabinieri – la testimonianza di una barista, le ricostruzioni confuse della prima ora e alcune stranezze nelle indagini condotte dal Maresciallo Franco Mottola vennero notate subito da Guglielmo Mollicone. Eppure, nei primi giorni non pensò ad una connessione così stretta con i Mottola. Il quadro iniziò ad essergli più chiaro a mente fredda.

Le accuse al carrozziere Carmine Belli

Il primo ad essere arrestato per l’omicidio fu il carrozziere Carmine Belli, che aveva detto di aver visto Serena Mollicone la mattina della scomparsa, al bar. Era un personaggio chiacchierato per accompagnarsi a ragazze molto giovani, ma Guglielmo Mollicone non ha mai creduto all’accusa.

Belli fu scarcerato dopo 18 mesi, dopo esser stato accusato per aver avuto in tasca un biglietto dello stesso dentista di Serena Mollicone e, in casa, una busta dell’Eurospin identica a quella che aveva in testa il cadavere della giovane Mollicone. Inoltre, secondo il Maresciallo, aveva descritto troppo bene l’abbigliamento della ragazza.

Tuttavia, Veronica Ruggeri ha colto un particolare non secondario, a telecamere spente. Carmine Belli sembra  non saper spiegare parte della sua testimonianza – in particolare, quella riguardante il colore dei vestiti – come se gli fosse stata imbeccata dagli inquirenti.
L’ultimo tassello della storia riguarda il Brigadiere Tuzi, collaboratore di Mottola. Dopo la scarcerazione, andò da Carmine Belli, lo abbracciò e si scusò con lui, per poi scomparire. Fu trovato morto pochi giorni dopo. Si venne a sapere che da lui era stata vagheggiata la notizia fondamentale di tutto il caso: la mattina dell’uccisione, Serena Mollicone sarebbe entrata in caserma, per non uscirne mai più da viva. “È stato ucciso per tappargli la bocca”, dicevano i suoi amici il giorno delal morte.

Le Iene Show 24 novembre 2019 diretta - Il servizio con Nadia Toffa sull'oncologia pediatrica di Taranto

Le Iene Show 24 novembre 2019 diretta – Il servizio con Nadia Toffa sull’oncologia pediatrica e i bambini malati di Taranto

Nadia Toffa, prima di morire, ha fatto in tempo a dedicarsi con tutta sé stessa a Taranto e alle implicazioni sulla salute delle micidiali polveri provenienti dalle attività dell’Ilva. In particolare, aveva preso a cuore i pazienti dell’Oncologia Pediatrica dell’ospedale di Taranto.

Non solo aveva realizzato più di un servizio su di loro. Due anni fa, aveva anche promosso una raccolta fondi attraverso la vendita di magliette, grazie alla quale è stato possibile aprire il nuovo reparto di Oncologia Pediatrica. Dove i bambini malati possono curarsi senza spostarsi di diversi chilometri, come accadeva prima.

Una delle bambine che Nadia Toffa aveva incontrato due anni fa, ora è guarita. Nel servizio de Le Iene Show 24 novembre parla insieme alla madre della sua esperienza e ricorda teneramente Nadia Toffa: “Le direi come sempre di non preoccuparsi, che i capelli ricresceranno più forti di prima”. Poi si commuove, essendo perfettamente a conoscenza della triste sorte di Nadia Toffa.

 

Le Iene Show 24 novembre 2019 diretta - Servizio su Venezia come salvarla dall'acqua alta

Le Iene Show 24 novembre 2019 diretta – Servizio su Venezia come salvarla dall’acqua alta le alternative al Mose

Giulio Golia si occupa di Venezia e dell’eccezionale acqua alta che dieci giorni fa ha creato gravi danni alla città. Il suo servizio per la diretta de Le Iene Show 24 novembre 2019 si concentra sul Mose, sui ritardi decennali dei lavori, costati già miliardi di euro.
Il dubbio sollevato da Giulio Golia è che, in realtà, per salvare Venezia dall’acqua alta, il Mose non sia la scelta giusta. Servono alternative al Mose.

Come spiegano gli esperti di idraulica, in molti casi simili, sistemi come il Mose sono stati bocciati. Germania, Inghilterra, l’olandese Rotterdam, hanno scelto sistemi più efficaci, meno costosi e più sicuri.
Uno dei problemi del Mose, infatti, sarebbe anche che è progettato per poche chiusure l’anno ed è soggetto a forti fenomeni corrosivi, con costi di manutenzione altissimi.
Questo perché l’innalzamento del livello del mare è ormai costante, così come il fenomeno dell’acqua alta ha subìto un notevole incremento per via dei cambiamenti climatici. Le chiusure sarebbero, dunque, centinaia l’anno, dice un esperto del CNR.
Un altro esperto, dell’Università di Padova, parla invece di una soluzione alquanto singolare. Per salvare Venezia, bisognerebbe sollevare di qualche centimetro la città. Come? Pompando acqua di mare sotto le sue fondamenta.

Perché andrebbero riempite le falde acquifere: sono state svuotate per permettere le attività industriali e il terreno su cui poggia Venezia è sprofondato.

L’ex Governatore del Veneto, Giancarlo Galan, è andato a processo per implicazioni in presunte irregolarità nella gestione dei finanziamenti e dei lavori del Mose. Giulio Golia lo rincorre, ma non riesce a trovarlo. Non resta che chiamarlo al telefono, senza però ottenere altro che risposte vaghe sulla sua richiesta di patteggiamento. L’attuale Governatore, Luca Zaia, resta altrettanto sul vago e parla solo di leggi sui lavori pubblici.

Le Iene Show 24 novembre 2019 diretta - Il servizio sulla tragedia di Rigopiano

Le Iene Show 24 novembre 2019 diretta – Il servizio sulla tragedia di Rigopiano

Il 17 gennaio del 2018, una valanga innescata da una scossa di terremoto travolse l’hotel in alta quota di Rigopiano. Quella tragedia causò 19 morti e 11 feriti.
Al momento della valanga, l’hotel era isolato già da ore a causa di una nevicata eccezionale: la strada era ostruita da un muro di neve alto circa due metri.
L’indignazione dell’opinione pubblica è montata da subito per via delle telefonate emerse durante le indagini. Pare che ai soccorsi fossero arrivate numerose chiamate dagli ospiti della struttura di Rigopiano. Rimasero inspiegabilmente inascoltate.

Tra queste ci sono circa una decina di chiamate di Gabriele, un volontario della Croce Rossa che era bloccato nel resort, poi morto sotto la valanga, che iniziò a chiamare i soccorsi ben 5 ore prima della valanga.

Il servizio di Roberta Rei per Le Iene Show 24 novembre 2019 porta come testimonianza le dichiarazioni dei colleghi di Gabriele. Ripetono oggi di aver sempre comunicato a tutti gli organi competenti le chiamate ricevute, senza che nessuno li prendesse sul serio.
Da quando è emersa l’esistenza delle telefonate, si è capito non solo che molti responsabili dei soccorsi le ignorarono, ma anche che in tanti hanno provato ad insabbiarle in sede processuale. Il perchè non è ancora dato sarperlo. Anche uno dei responsabili del sistema di emergenza non spiega a Roberta Rei perchè quelle chiamate furono ignorate.

Il racconto dei sopravvissuti

Il servizio prosegue, poi, con il racconto dei Vigili del Fuoco impegnati nelle 60 ore di soccorsi disperati e difficilissimi. E con quello straziante dei sopravvissuti. Praticamente tutti loro hanno perso i propri cari: una compagna, un marito, una figlia…

Soprattutto, ciascuno di loro conferma le chiamate incessanti ed inascoltate ai soccorsi.
Roberta Rei porta Stefano, un sopravvissuto che ha perso la moglie (oltre all’uso del braccio) dalla responsabile della Prefettura che al telefono gli aveva risposto seccata, negando qualsiasi problema all’hotel Rigopiano.
Una trovata spettacolare del tutto inadatta al tema…
Il vero problema – e il servizio lo centra – è che tutti i responsabili sono ancora oggi al loro posto. Il motivo è che il processo sul depistaggio è ancora in corso e fin quando non saranno accertate le responsabilità non ci saranno i presupposti legali per allontanarli.

Resta la sensazione, non proprio rassicurante, che sarebbero sempre loro a dover gestire un’eventuale emergenza, oggi.

Le Iene Show 24 novembre 2019 - I tombaroli

Il servizio sui tombaroli

Il servizio successivo de Le Iene Show 24 novembre è sui cosiddetti tombaroli. Veri e propri archeologi clandestini perennemente impegnati nella ricerca di reperti archeologici di valore. Poi, li rivendono al mercato nero.

Il testimone del servizio è un tombarolo romano ed è specializzato nella ricerca di corredi funebri di epoca etrusca. Durante le riprese – in maniera alquanto sorprendente – scova un corredo di 7 o 8 pezzi di una tomba etrusca. L’abilità del tombarolo consiste, oltre che nel conoscere la possibile collocazione delle tombe etrusche, nel trovare gli strati di tufo nel terreno. Lì introduce una sonda metallica (una sorta di piccola trivella) finché non si imbatte in qualche reperto. “Il petrolio sta per finire, di questi reperti ne abbiamo scoperti neanche il 30%”, dice il tombarolo.

Le Iene Show 24 novembre 2019 diretta - Lo scherzo a Fortunato Cerlino il Pietro Savastano di Gomorra

Le Iene Show 24 novembre 2019 diretta – Lo scherzo all’attore Fortunato Cerlino il Pietro Savastano di Gomorra

Il secondo scherzo della serata è quello all’attore Fortunato Cerlino, il Pietro Savastano di Gomorra.
Mattina presto, Stazione Termini di Roma. Cerlino sale su un treno diretto a Milano, dove lo aspettano per una presentazione del suo libro. Tra i suoi vicini di posto (tutti complici), c’è una escort con il suo aguzzino.

Quando l’uomo si addormenta, la donna invia un pizzino a Cerlino in cui chiede aiuto: l’uomo la schiavizza e la minaccia. Inoltre, gli chiede di consegnare un robot giocattolo al fratello – è per il figlio e ci tiene molto a farglielo avere – che troverà in stazione a Milano.

Dopo la sorpresa iniziale ed un fitto scambio di pizzini, Cerlino esorta la escort in maniera molto dura a denunciare il suo sfruttatore. Prende in carico, inoltre, il robot. Il problema – ma lui non lo sa – è che il giocattolo è pieno di cocaina. Dopo l’intervista a Radio 105, Fortunato Cerlino va a consegnarlo al fratello della escort (che nel frattempo lo ha contattato in radio). Inevitabilmente, al momento della consegna arrivano i Carabinieri e scoprono la droga.

Con l’immancabile saluto a Nadia Toffa, i tre conduttori chiudono la puntata.

La diretta de Le Iene Show 24 novembre 2019 finisce qui.


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Le Iene Show

Le Iene 2 aprile, tutti i servizi, lo scherzo ai Boomdabash

Le Iene Show 2 aprile, tutti i servizi della puntata. Lo scherzo ai Boomdabash, l'intervista a Don Giulio contro l'omofobia.
Lorenzo Mango

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Le Iene 2 aprile
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Le Iene Show è in onda anche questa sera, mercoledì 2 aprile 2021, in prima serata su Italia 1. Conduce la puntata il trio al maschile composto da Giulio GoliaFilippo Roma e Matteo Viviani.

Tra i servizi proposti questa sera c’è l’intervista di Giulio Golia a Don Giulio, il sacerdote che si è dichiarato favorevole alle unioni omosessuali. “Se non posso benedire le coppie gay, non benedico neppure palme e ramoscelli d’olivo” afferma Don Giulio.

Quindi, è trasmesso lo scherzo delle Iene ai danni del gruppo musicale Boomdabash. La trasmissione dello scherzo è stata rimandata a oggi, 2 aprile, dopo che alcune problematiche tecniche impreviste ne avevano impedito la messa in onda durante la puntata del 30 marzo. Biggie Bash è il vero protagonista del crudele scherzo di Stefano Corti e Alessandro Onnis. Sapendo che il frontman dei Boomdabash è estremamente religioso, i due gli hanno organizzato un incontro con un’attrice, che si finge posseduta dal demonio.

Potete recuperare la puntata, e i singoli servizi estrapolati, dal sito ufficiale Iene.it, o su MediasetPlay.

Le Iene 2 aprile

Le Iene 2 aprile, la diretta

La serata inizia con il servizio su Don Giulio, il sacerdote che si è più volte espresso a favore dei diritti degli omosessuali. “Come Chiesa rischiamo di causare violenza, e sofferenza.” dichiara Don Giulio. “In tanti nella chiesa obbediscono alla cieca. Se il Vescovo fa un’asserzione, non diventa automaticamente vera solo per chi l’ha pronunciata” continua.

“Comprendo che per un Papa non è facile, sono argomenti divisivi. Rischio di mettere a rischio le istituzioni. Ma a quale costo io salvo le istituzioni? Io non ci sto.” dichiara Don Giulio. “Questo mio atteggiamento è in sintonia con lo spirito di Gesù. Gesù avrebbe propeso per il bene della persona, anche contro la legge.” prosegue “Ma se così non fosse, se qualcuno mi dimostrasse che Gesù non sarebbe d’accordo con me, io lascerei Gesù. Perchè io voglio difendere chi è più debole.” termina. Le sue dichiarazioni sono molto sentite, e lui è visibilmente commosso.

Le Iene 2 aprile, la storia di Tina e Luigi Costa

Poi, si continua con un nuovo servizio girato a Palermo, dove molte RSA sono in crisi per mancanza di dipendenti. Così, dal Nord Italia arrivano medici e infermieri in soccorso delle RSA Palermitane, per vaccinare tutti gli anziani residenti. Infine, le Iene trattano un cold case: la morte di Tina, una donna morta in circostanze misteriose due mesi dopo aver conosciuto un uomo, di nome Luigi Costa. 

Le Iene avevano trattato già la settimana scorsa il caso di Tina, deceduta per un trauma cranico dopo settimane di strane chiamate al 118 per strani lividi sul corpo. Tuttavia questa sera la Iena Nina Palmieri ha rintracciato proprio Luigi Costa, per provare a intervistarlo. Chi lo conosce lo descrive come un uomo manesco e violento. “Una persona che sapeva abbindolare” raccontano alla Iena.

Inizialmente, Costa dialoga con Le Iene senza sapere di essere registrato da una telecamera nascosta. Racconta la sua versione dei fatti, ma omette molti dettagli, e non usa parole lusinghiere nei confronti del figlio di Tina, Luca. Poi, quando la Palmieri si palesa, Costa si ammutolisce. “Perchè non ti difendi se non è andata come dici tu?” le chiede la Palmieri. Ma Costa non risponde.

Segue un servizio a tema “Crisi di governo“. Le Iene indagano le ragioni che portano alla caduta dei governi, non sempre per la pubblica utilità; ma anche, a volte, per il “bene di partito”. Le implicazioni che seguono una caduta di governo, tuttavia, si estendono a tutti i settori produttivi dello Stato. 

Le Iene 2 aprile, chi ha ucciso Federico e perchè?

Federico era un giovane di 19 anni residente nel quartiere romano dell’infernetto. Un giorno, Federico è stato trovato morto dalla sorella nella sua cameretta. Secondo le indagini della procura, Federico sarebbe morto per cause naturali, in seguito a una necrosi cardiaca. I genitori, però, non sono d’accordo: troppi dettagli non tornano. Insieme all’inviato delle Iene, i genitori di Federico ripercorrono la giornata in cui Federico è morto.

“Io ho subito pensato che avesse preso delle percosse, che sia stato aggredito. Ma la procura ha dichiarato che è morto in seguito a un infarto. I medici che ho consultato hanno dichiarato che è morto per asfissia” racconta la madre di Federico. “Voglio sapere a che ora, cosa e chi ha portato alla morte di Federico” continua poi. Sono numerosi gli elementi che non tornano, e che stando ai genitori di Federico e ai loro legali non sarebbero stati correttamente indagati dalla procura. Il servizio continuerà nella prossima puntata delle Iene.

Segue un nuovo servizio sul Decreto Sostegni; attraverso cui è offerto un sostentamento economico (i ristori) che lo Stato ha promesso alle attività costrette alla chiusura a causa Covid. Le Iene interrogano un commercialista sul funzionamento del Decreto, e riguardo il calcolo dell’entità del Ristoro.

Le Iene 2 aprile

Le Iene 2 aprile, il caso dell’ambulanza della morte

le indagini sul cosiddetto caso dell’ambulanza della morte portato alla luce del sole dalle Iene sta proseguendo. Le Iene avevano scoperto, grazie alle confessioni di alcuni testimoni pentiti, un giro di omicidi di anziani organizzato dalla Mafia. Sfruttando un’ambulanza sottratta al legittimo proprietario e regolarmente registrata, gli assassini, due uomini di nome Agatino e Davide, recuperavano gli anziani ancora vivi in casa, e li uccidevano sull’ambulanza per guadagnare di più sul trasporto di una salma, piuttosto che di un paziente vivo. Oggi Agatino e Davide sono stati arrestati.

Dopo una breve interruzione pubblicitaria, le Iene trattano il caso di Antonio Barbato, ex capitano della polizia locale Milanese. Coinvolto in delle indagini su un caso di Mafia, Barbato è portato alle dimissioni dal suo ruolo. Ma intende difendersi: “Io sono stato sentito in qualità di testimone, non di indagato. Mi fa impazzire sapere cosa c’è dietro questa storia. Sono stato incastrato per sostituirmi con Marco Ciacci” afferma Barbato alle Iene.

Nel frattempo, dopo le dimissioni di Barbato hanno iniziato a succedersi diversi casi sospetti: annullamenti di multe, e altre operazioni illecite compiute da alcuni vigili di Milano. Stando alle indagini, nelle dimissioni forzate di Barbato potrebbe essere coinvolto anche  il sindaco di Milano Giuseppe Sala. A insospettire le Iene è stata la chiamata diretta del sindaco Sala nei confronti del sostituto Ciacci. Che prontamente risponde alla chiamata, senza nemmeno predisporre un bando di concorso.

Wladimir Luxuria partecipa a un’indagine delle Iene su un produttore che offre lavoro ad alcune giovani attrici in cambio di favori s3ssuali. Luxuria partecipa alla trappola tesa al produttore dalle Iene.

Offerte indecenti in cambio di lavoro, Paola disabile assunta per non lavorare

Un servizio di Matteo Viviani racconta la storia di una donna disabile, Paola De Angelis, assunta dallo stato per lavorare, ma senza poterlo fare davvero. Infatti, in sei anni nessuno è riuscito ad assegnare compiti utili alla donna. Nel 2017 le Iene erano intervenute, strappando una promessa ai dirigenti: avrebbero dato a Paola un impiego proporzionato alle sue abilità. Purtroppo, dopo il servizio delle Iene non è cambiato niente. E non è valso a nulla nemmeno il provvedimento di un giudice che costringe i datori di lavoro ad intervenire. Anche stavolta, il sindaco di Avellino Festa promette di risolvere una volta per tutte il problema.

Segue un servizio su Alex Schwazer, atleta escluso dalle competizioni per anni in seguito a un esame del doping truccato. Nonostante per la giustizia ordinaria il caso sia risolto, la giustizia sportiva si è espressa nuovamente contro Schwazer. Le Iene ripercorrono la storia dell’atleta, e chiedono di ammetterlo alle Olimpiadi, ribaltando il giudizio, errato, della giustizia sportiva.

Quindi, si torna a parlare di Stato, e soldi pubblici: come sono spesi in questo periodo politico tanto instabile? In Calabria, ad esempio, sono stati firmati diversi contratti cocopro sospetti. Interrogati, alcuni degli assunti non sanno come rispondere alle domande di Filippo Roma.

Infine, è proposto in replica lo scherzo fatto a Michelle Hunziker durante il lockdown di marzo 2020.

L’intervista a Gaia Gozzi

La classica intervista delle Iene questa sera ha protagonista Gaia Gozzi, cantante. Le Iene chiedono alla ragazza domande personali sulla sua vita privata, e sul suo lavoro. “Prima di cantare facevo ginnastica artistica, e lavoravo come barista. Ho scritto la mia prima canzone a 12 anni.” racconta.

“Viviamo in una società patriarcale, noi donne dobbiamo usare modi duri per emergere. Sono femminista.” esclama convinta.

 

 


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Le Iene Show

Le Iene Show, puntata 16 marzo 2021, tutti i servizi

Nuovo appuntamento con lo show di Italia 1 condotto da Alessia Marcuzzi e Nicola Savino
Benedetta Morbelli

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Stasera in tv 23 febbraio 2021 Le Iene Show
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Questa sera, 16 marzo 2021, alle ore 21,20 su Italia 1 torna Le Iene Show con la puntata del martedì. Il nuovo appuntamento è condotto da Alessia Marcuzzi e Nicola Savino, con i commenti irriverenti della Gialappa’s Band.

Le Iene Show, puntata 16 marzo 2021, tutti i servizi

Inizia il programma. Il primo servizio è un’intervista ad Ermal Meta. Il cantautore parla della sua recente esperienza al Festival di Sanremo. La sua canzone preferita era “Musica leggerissima” di Colapesce e Di Martino. Pensa che la vittoria dei Maneskin sia stata giusta e che loro siano “molto belli”.

Meta è sincero e rivela che alcune canzoni in gara erano brutte. Lancia poi una benevola frecciatina a Fedez, affermando che è stato giusto il suo secondo posto perchè è stato votato dal pubblico, ma che forse sarebbe arrivato secondo lui se fosse stato il marito della Ferragni.

Ermal è stato vittima di uno scherzo de Le Iene. Sua sorella è stata complice del programma. Meta va a trovare la famiglia in Puglia e trascorre delle belle giornate con la mamma, i fratelli e la nipotina Miria. All’improvviso la sorella Sabina viene contattata da un giornalista che le chiede un’intervita. Ermal le sconsiglia di rilasciarla, ma lei lo fa lo stesso.

Le Iene Show, scherzo ad Ermal Meta

Qualche giorno dopo scompare il computer di Meta, un oggetto importantissimo per lui perchè contiene tutte le sue canzoni nuove ed il libro che ha scritto e non è ancora stato pubblicato. La sorella confessa di averlo preso per darlo al giornalista, che dice di avere degli ottimi contatti con delle case editrici.

Ermal si infuria. “Oddio mi sto sentendo male. Tira fuori il computer, tiralo fuori altrimenti rado al suolo casa. E’ una pazzia” – urla.

Le Iene puntata 16 marzo meta

Meta raggiunge poi il giornalista a Telenorba, ma scopre che ha già inviato il file con il suo libro alle case editrici. Lo raggiunge anche la sorella, che confessa di avergli rubato il pc perchè il giornalista le ha promesso di farla entrare nel cast del Grande Fratello insieme alle nipoti di Martufello. “Mi sta venendo da vomitare, mi vorrei buttare a mare così vestito come sto “ – dice Ermal sconvolto.

Meta e la sorella Sabina tornano a casa, ma il cantante è disperato. All’improvviso si palesano le Iene che gli dicono che è uno scherzo. “Siete fuori di testa, mi state veramente sul c**** ma non sono mai stato così felice di vedervi” – afferma sollevato.

Le Iene Show, complotto Alex Schwazer?

Si passa a parlare del caso Alex Schwazer. Nel momento di maggior successo, Alex ha deciso di assumere l’EPO per non deludere le aspettative riposte in lui. Qualche tempo dopo ha confessato tutto a due medici, il Dott Fiorella ed il Dott Fischetto, che non l’hanno però denunciato.

Luglio 2012: Alex è stato scoperto positivo al doping. A far scoprire la questione è stato Donati, che già aveva fatto luce su un complotto risalente al 1987. All’epoca ad un atleta italiano era stata assegnata a tavolino una medaglia di bronzo in una gara di salto in lungo ed erano stati falsati i risultati dei salti. Scoperto il complotto la medaglia era stata restituita con vergogna per l’Italia.

Prima che Alex fosse squalificato per la seconda volta a causa del doping, Donati è stato più volte chiamato da un giudice che tentava di spingerlo a dire a Schwazer di perdere le gare. Questo ed altri episodi sono stati recentemente scoperti ed hanno portato all’assoluzione di Alex.

Le Iene Show, puntata 16 marzo 2021, un rapimento crudele

Arianna ed Eric hanno creato la Fattoria di Salomone, un rifugio per 140 animali in difficoltà, che vengono utilizzati per attività di terapia naturale rivolte ai bimbi.

Lo scorso 18 febbraio, però questo rifugio ha subito un bruttissimo attacco. Una macchina con a bordo tre ragazzi rom si è avvicinata al rifugio. I tre hanno chiesto indicazioni ad Eric e poi hanno fatto finta di andarsene. Più tardi sono tornati armati, hanno buttato giù il cancello e hanno rapito quattro pecore, un gallo, alcune galline, una papera. L’unica pecora superstite, Fiore, è rimasta traumatizzata e ora non si avvicina più agli uomini.

Nina cerca di indagare, di scoprire se la comunità rom sa qualcosa. Trova uno dei ragazzi che hanno commesso il reato, che confessa. Il rapimento è avvenuto perchè gli animali dovevano far parte del banchetto di un matrimonio. Purtroppo sono stati tutti mangiati.

Per risarcire in qualche modo Eric ed Arianna, Nina trova due pecore in cerca di una nuova casa. I due fattori le accolgono felici ed anche la pecora Fiore si scuote dal suo stato di shock per dar loro il benvenuto.

Le Iene Show, iniziative contro lo spreco

Si passa a parlare di progetti che aiutano il pianeta e fanno risparmiare. La frutteria “Bella dentro” vende prodotti che sono esteticamente brutti, ma che sono buoni. Questi “scarti” vengono recuperati e venduti a chi ne capisce il vero valore. I difetti estetici non intaccano infatti il sapore degli ortaggi e della frutta.

Un’ altra iniziativa è quella portata avanti da alcuni volontari, che girano tutti i mercati della città recuperando gli scarti e portandoli alle persone bisognose.

Esistono poi app, come “Too good to go”, che vendono “magic box”, ovvero pacchi di cibo avanzato al termine dell’attività. Con un piccolo contributo l’utente si porta a casa una box di cibo dal valore elevato. L’unico svantaggio è che non può scegliere il contenuto, ma è a sorpresa.

Le Iene puntata 16 marzo zorzi

Le Iene Show, puntata 16 marzo 2021, scherzo a Zorzi

Entra in studio Tommaso Zorzi, vincitore dell’ultima edizione del Grande Fratello Vip. Tommaso è stato vittima di uno scherzo delle Iene.

Prima di entrare al Grande Fratello, a settembre 2020, Zorzi ha lanciato una propria linea di Sex Toys. Il ricavato della vendita della collezione è devoluto ad un’associazione contro l’HIV. Al tempo Parpiglia, manager di Tommaso, si è finto perplesso in merito al progetto, ma il tutto è stato rimandato al ritorno di Zorzi a fine programma.

Dopo il Gf, Tommaso è stato contattato dal suo avvocato che lo ha avvisato che Sonia Lorenzini ha provato in anteprima uno di questi sex toys ed è finita al Pronto Soccorso per lacerazioni. Ora Tommaso rischia due anni di carcere ed un risarcimento di un milione di euro. Faccia a faccia con Sonia ed il suo avvocato, Zorzi è mortificato e si sente svenire. Non riesce nemmeno più a parlare. Giunge sul luogo un ispettore incaricato di provare a sua volta i toys. Ne sta testando uno proprio in quel momento e si sente male. Tommaso è terrorizzato.

Scoperto che era tutto uno scherzo, Zorzi tira un sospiro di sollievo e riceve una telefonata da Maurizio Costanzo.

Le Iene Show, Onlyfans guadagnare senza censure

Un servizio ci parla di Onlyfans, un nuovo social senza censure. Questo social funziona come Facebook o Instagram, ma è a pagamento. L’utente paga un abbonamento al singolo vip di cui vuole seguire i contenuti. Sono molti gli utenti che si mostrano nudi o in momenti molto privati ed intimi. Tra i profili più seguiti c’è quello della pornostar Malena.

Con Onlyfans sono molti i modi in cui un utente riesce a guadagnare, perchè i suoi follower devono pagare per sbloccare i singoli contenuti o possono lasciargli mance per attirarne l’attenzione. Bella Thorne, in America, ha ottenuto un milione di dollari in un solo mese.

Le Iene Show, puntata 16 marzo 2021, anatomia di un pedofilo

Viene mandato in onda un servizio su un pedofilo. L’uomo ha contattato una bimba di soli 10 anni su Instagram ed ha cominciato a tentare di adescarla, inviandole messaggi sempre più spinti e foto dei suoi genitali. Trovate le chat la mamma della bimba ha denunciato l’accaduto alla redazione delle Iene, che è riuscita a risalire alla sua identità.

L’uomo ha 66 anni, ha un lavoro rispettabile al Comune, è coinvolto in politica, ha un aspetto “da nonnino perbene”.

L’inviata de Le Iene lo incontra e lo affronta. L’uomo nega tutto, diventa aggressivo nella sua fuga. Interviene la polizia, che ha un mandato e lo porta via su una volante. Si scopre che l’uomo ha dei precedenti. Ora rischia fino a 12 anni di carcere.

Le Iene puntata 16 marzo santarelli

Le Iene Show, scherzo ad Elena Santarelli

Viene mandato in onda uno scherzo ad Elena Santarelli. Dopo che il figlio è stato molto male, Elena è entrata a far parte di un’associazione di genitori che promuovono la ricerca. Con la complicità di Parpiglia, le Iene fanno credere alla Santarelli che uno degli altri genitori, Simone, ha tradito la moglie con una ragazza, Giorgia, e per conquistarla le ha comprato una costosissima borsa di Dior ed altri beni di lusso.

Elena si infuria perché capisce che per pagare oggetti così costosi, Simone ha utilizzato i soldi dell’associazione. La Santarelli chiede di visionare gli estratti conto dell’associazione. “È veramente grave, come ne usciamo?” – dice.

Controllando i conti Elena si accorge che c’è un ammanco di 160000 euro, versati ad una società di nome DB Invest, che fa capo a Simone. Nel frattempo le arriva la prova della relazione tra l’uomo e Giorgia. La Santarelli scoppia a piangere.

Elena si fa accompagnare da suo marito Bernardo nell’hotel dove Simone avrebbe organizzato una sorpresa per Giorgia: un concerto privato di Bianca Atzei. La Santarelli affronta Giorgia e la sprona a troncare la sua liason con Simone, ma lei sembra irremovibile. Elena prima si infuria e poi piange disperata. Proprio quando sta fronteggiando Simone e sembra non farcela più, le Iene le svelano che è uno scherzo.

Le Iene Show, intervista a Benji

È il momento del cantante Benji, dell’ex duo Benji e Fede. Ben parla della sua relazione con la star mondiale Bella Thorne. “Ha 23 milioni di followers più di me” – confessa.

Il cantante spiega poi che la fidanzata è pansessuale, ovvero crede nell’amore a prescindere dal sesso del partner. Bella lo sostiene nei suoi progetti musicali e gli ha presentato alcuni famosi cantanti americani.


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Le Iene Show

Le Iene 16 marzo lo scherzo a Tommaso Zorzi e altri servizi

Tutte le anticipazioni sulla puntata odierna del programma che, prevede, tra gli altri servizi, lo scherzo a Tommaso Zorzi.
Federica Simonetti

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Le iene 16 marzo conduttori
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Le Iene tornano con la puntata di martedì 16 marzo, in prima serata su Italia 1. Conducono lo show Alessia Marcuzzi e Nicola Savino, con le voci irriverenti della Gialappa’s Band. In regia Antonio Monti. Ideatore e capo-progetto è Davide Parenti.

Le Iene 16 marzo sul caso Alex Schwarzer

Nella puntata di Le iene di oggi 16 marzo, è previsto un nuovo servizio di Antonino Monteleone e Riccardo Festinese sulla vicenda di Alex Schwazer.

Il marciatore italiano, medaglia d’oro alle Olimpiadi di Pechino nel 2008, è stato appena assolto dalle accuse di doping del 2016, con una storia che ha fatto il giro nel mondo. Trovato positivo nel 2012, aveva confessato. Oggi, in merito invece alle accuse del 2016, si dichiara vittima di un complotto. Partendo dalle dichiarazioni del campione e da quelle del suo allenatore Sandro Donati, l’inviato della trasmissione analizzerà i fatti invitando il mondo dello sport ad ammettere Schwazer alle prossime Olimpiadi di Tokyo.

 Lo scherzo a Tommaso Zorzi

Tommaso Zorzi, vincitore dell’ultima edizione del Grande Fratello VIP nonché opinionista della nuova edizione de L’Isola dei Famosi, si è trovato improvvisamente a dover fare i conti con una finta denuncia da 1 milione di euro e il rischio di poter finire in carcere per due anni. La Iena Sebastian Gazzarrini ha organizzato questo attesissimo scherzo con l’aiuto del giornalista Gabriele. Complice Sonia Lorenzini, ex tronista di Uomini e Donne, con la quale Zorzi ha condiviso una parte dell’avventura al GF VIP, scontrandosi più volte.

Le iene 16 marzo La morte di Gianmarco Pozzi

L’inchiesta di Giulio Golia e Francesca Di Stefano sulla morte di Gianmarco Pozzi, il 28enne dello Statuario deceduto, nelle prime ore della mattinata del 9 agosto scorso, sull’isola di Ponza.

A parlarne con l’inviato, per la prima volta in tv, il professor Vittorio Fineschi, ordinario di Medicina legale alla Sapienza (noto alle cronache per essere stato il consulente della famiglia Cucchi, ndr.). Solo pochi giorni fa ha consegnato alla Procura di Cassino un supplemento di 33 pagine alla sua prima relazione che indaga per omicidio e non per “morte accidentale”.

Chiudere il caso dicendo che è caduto in preda a un delirio da cocaina? Non c’è evidenza scientifica.” Dichiara Fineschi al microfono di Giulio Golia. Sulle indagini tossicologiche fatte sul corpo del ragazzo afferma: “Le indagini tossicologiche, e faccio anche la chiosa, fatte benissimo, che ci dimostrano il tasso di cocaina, non ci possono indurre a dire che lui si è messo a correre scompostamente in un campo fino ad arrivare al muretto e precipitare di sotto”.

E aggiunge: “Dobbiamo ipotizzare che corresse, che è caduto, che si è arrotolato in questo campo, che poi si è rialzato, è andato ad impattare. Puoi capire che diventa una cinematica un pochino troppo cinematografica.”

Chi era Gianmarco Pozzi

Pozzi era anche campione di kick boxing e lavorava a Ponza come addetto alla sicurezza in alcuni locali nei mesi estivi. Non sarebbe dunque caduto accidentalmente sotto effetto di “un’ingente quantitativo di cocaina”, come stabilito in un primo tempo, ma sarebbe stato invece picchiato e ucciso, forse nell’ambito di una spedizione punitiva che potrebbe essere collegata all’attività di gruppi di spacciatori sull’isola. “Quando ho visto questo corredo fotografico ho detto che molte cose non erano coincidenti.

Io ritengo sia giusto rivedere il caso.” Dichiara ancora Fineschi. Nel servizio anche tutte le registrazioni, realizzate da una delle sorelle della vittima con lo scopo di aiutare le indagini, che simulano quanto potrebbe essere accaduto al fratello.

Too Good To Go di Matteo Viviani

Il servizio di Matteo Viviani è dedicato all’applicazione “Too Good To Go” (troppo buono per essere buttato, ndr.), una delle app create contro lo spreco alimentare. Permette a pizzerie, bar, ristoranti, e supermercati di vendere online, a prezzi ribassati, il cibo invenduto che verrebbe altrimenti buttato. Gli alimenti vengono consegnati in delle Magic Box, cioè delle confezioni che si acquistano a scatola chiusa, contenenti prodotti e piatti pronti scontati del 30% sul loro valore. Un risparmio sul prezzo oltre che un consumo etico concreto.

Il programma può essere seguito in streaming, anche all’estero, su www.iene.it.


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