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Le Iene Show

Le Iene Show 5 marzo 2020 diretta – post-terremoto in Emilia, scherzo a Eva Grimaldi

Le Iene Show 5 marzo 2020 su Italia 1. Alla conduzione del giovedì Veronica Ruggeri, Nina Palmieri e Roberta Rei. Fra i servizi, lo scherzo a Eva Grimaldi.

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Le Iene Show 5 marzo 2020 su Italia 1. Alla conduzione del giovedì Veronica Ruggeri, Nina Palmieri e Roberta Rei. Fra i servizi, lo scherzo a Eva Grimaldi.
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Questa sera, 5 marzo 2020, torna Le Iene Show su Italia 1 alle 21.20, per il consueto appuntamento del giovedì. La rotazione dei conduttori prevede oggi in studio Veronica Ruggeri, Nina Palmieri e Roberta Rei, al posto di Giulio Golia, Filippo Roma e Matteo Viviani. Non manca Giulia Innocenzi a Iene.it Aspettando le Iene, che inizierà in streaming sulle pagine social delle Iene e su Mediaset Play alle 20.45.

Le Iene Show 5 marzo 2020 diretta – i servizi della puntata

Fra i servizi della puntata, annunciati sul sito Iene.it, ci sono l’anteprima di un servizio sul post-terremoto in Emilia, e un’altro che mostra le condizioni dei migranti sull’isola di Lesbo, in fuga verso l’Europa. Infine, lo scherzo tradizionale delle Iene: la vittima di questa puntata è l’attrice Eva Grimaldi.

Le Iene Show 5 marzo 2020

Le Iene Show 5 marzo 2020 – scherzo, un razzista di colore

Applausi registrati, dato che lo studio è ancora vuoto, accolgono le conduttrici Veronica Ruggeri, Nina Palmieri e Roberta Rei all’inizio della trasmissione.

Quindi parte il primo servizio: un inviato delle Iene di colore si finge fondatore di un partito “Italia agli Italiani”. In giro con un volantino, prova a convincere dei passanti a “mandare via tutti i neri dall’Italia”. Alcune risposte sono esilaranti.  

Le Iene Show 5 marzo 2020 – Disabili prigionieri in casa

Il servizio successivo racconta la storia degli abitanti di un condominio a Roma, il cui ascensore è rotto da diversi mesi. Il problema, però, è che molti di questi residenti sono invalidi riconosciuti, e non sempre riescono a salire e scendere le scale.

Nè il comune nè la ditta che teoricamente dovrebbe occuparsi della manutenzione hanno risposte per i condomini. Interrogato direttamente, il responsabile della ditta incolpa il comune, che non avrebbe inviato i fondi necessari alla manutenzione. Successivamente viene incontrato l’assessore del comune responsabile, che ripete di aver agito “al meglio che si poteva fare”. E promette una soluzione in breve tempo.

Pochi giorni dopo l’intervento delle Iene, l’impianto viene ripristinato. E l’ascensore torna funzionante.

Il primo scherzo di oggi al calciatore Verratti

La puntata di oggi, annunciano le conduttrici, sarà caratterizzata da due scherzi. Il primo ha come vittima il calciatore Marco Verratti, trasferitosi in Francia. La sua ragazza, complice, gli fa credere che ci sia un topo nella loro abitazione, dal momento che Verratti è terrorizzato dai topi! Il calciatore non sa che la minaccia è tangibile: le Iene hanno disseminato il suo appartamento di piccoli topi di gomma!

Appena rientrato in casa, Verratti ha il primo spavento dopo aver visto uno dei topolini nascosti dalle Iene. Si rifugia in piedi su un tavolino, arrivando a prenotare una stanza d’hotel pur di allontanarsi dall’appartamento “infestato”. Ma alla fine, è costretto a scendere dal tavolino per tornare ad allenarsi.

Al ritorno a casa, avrà un’altra terribile sorpresa: il pupazzo di un topo grande come un piccolo cane, molto realistico. Appena visto il peluches, prevedibilmente, Verratti viene preso dal panico. “Ci sta un ratto grosso come un Ipad” dirà al telefono, spaventatissimo. 

Il colpo finale lo darà l’inquilina del piano di sopra: è arrivata nell’appartamento con un serpente per mangiare il ratto, che Verratti crede morto. O almeno, così fanno credere al calciatore. In realtà, ad arrivare nella stanza da letto di Verratti, sono le Iene!

Nonni ribelli autogestiti contro il sistema

Dopo l’interruzione pubblicitaria, si riprende con un servizio girato in una casa di riposo di Nocera Umbra. Gli anziani abitanti vivono pagando da soli, senza sovvenzioni statali, le spese di sostentamento della struttura, di proprietà della ASL. E qui risiede il problema, di natura assolutamente burocratico. Per risolvere il quale, a breve, gli anziani rischiano di essere sfrattati.

Ma la soluzione del comune non soddisfa, ovvio, i residenti, che hanno creato un comitato per la non chiusura della casa di riposo. Tramite tale comitato, pagando tutto con le loro pensioni, in proporzione all’entità dei singoli redditi, sono riusciti a rimanere nella struttura fino ad ora. Considerando, insomma, la casa di riposo come una casa in cui vivere tutti insieme. Di più, ora che la struttura è autogestita, le spese sono diminuite, e i residenti aumentati! 

Il clima che si respira è commovente, gli anziani ormai si considerano come una famiglia. Ma per il sindaco questa realtà ancora non dovrebbe esistere. Viene spiegato come funziona il sistema delle case di riposo, divise fra quelle destinate ad anziani autosufficienti e quelle per anziani non autosufficienti. Il sindaco, quindi, ancora si ostina a voler dividere gli anziani, relegandoli in strutture che, paradossalmente, proprio allo stato costerebbero molto di più. Ma, viene aggiunto, tale soluzione garantirebbe un afflusso di fondi pubblici maggiore, facendo considerare tutti gli ospiti come non autosufficienti. E genererebbe un precedente.

Interpellato da Giulio Golia, però, il sindaco di Nocera Umbra non cede. Il giornalista propone un cambio di destinazione d’uso, per poter vendere agli anziani la struttura. Alla USL Umbria 2, però, dichiarano impossibile la soluzione, fuorilegge. In chiusura di servizio quindi, purtroppo, sempre a causa della burocrazia la soluzione sembra non sussistere. Anche se, in ottica futura, sarebbe l’unica in un paese come l’Italia.

Finti Casting per la Pupa e il Secchione

Pierluigi Bersani, Briatore, Maurizio Pistocchi, Alberto Barbera, Marco Travaglio. Questi alcuni dei nomi a cui le Iene hanno telefonato fingendo un casting de “La Pupa e il Secchione”. Le risposte sono variegate, tra chi chiude la telefonata senza rispondere, come Valeria marini, e altri che gentilmente declinano. 

Di seguito viene fatta una panoramica sui servizi esclusivi per Iene.it, aggiornamenti che seguono i protagonisti di vecchi servizi delle Iene, studiando se e come si è evoluta la situazione. 

La truffa con la valigia dei contanti falsi

Andrea Agresti propone un servizio a tema “truffe”. Un finto imprenditore finge di voler comprare un immobile a prezzo molto vantaggioso, chiedendo, però, al venditore un piccolo favore. In cambio dell’affare, vorrebbe cambiare un grande quantitativo di banconote da grande a piccolo taglio. La truffa, ovviamente, consiste nel fatto che le banconote di grosso taglio saranno false. L’amo, lanciato dal truffatore, consiste in un piccolo quantitativo di banconote vere, portate a riprova.

Le Iene organizzano quindi uno scherzo rivelatore, fingendo di portare allo scambio una borsa da palestra con dentro indumenti da palestra. Appena Agresti entra nella stanza con la borsa “vera”, il truffatore fugge, e la Iena lo insegue. 

Essere cinesi in Italia ai tempi del Coronavirus

Il servizio successivo vede come protagonista un ragazzo italiano, che nei giorni scorsi ha rotto una bottiglia in testa a un uomo, solo perché l’uomo è cinese. Intervistato con telecamere nascoste il ragazzo, di nome Marco, non si mostra pentito, anzi, rivendica il suo gesto con orgoglio.

La storia viene raccontata prima dall’uomo cinese, che spiega di non aver fatto nulla se non essere entrato nel locale, versione confermata dalla barista. Poi le Iene intervistano Marco. “Io sono fascista, non razzista” dice.

Poi continua. “Perché arrivare alle mani” chiede il giornalista a Marco. “Perchè non sa l’italiano, non vedi?” risponde lui. “Io volevo menarti ancora” continua. Incredibilmente, però, alla fine del servizio pare ristabilirsi un clima pacifico. E gli interessati si stringono la mano.

Subito dopo un estratto di Ieneyeh, vecchi servizi del programma riproposti oggi.

Lo scherzo a Eva Grimaldi

Il terribile secondo scherzo delle Iene coinvolge Eva Grimaldi, famosa attrice. Oggi, dopo una serie di relazioni amorose, la donna è sposata con l’attivista politica Imma Battaglia, complice dello scherzo. Imma si finge coinvolta da un’improvvisa fede, alimentata da strani volantini e poster, che iniziano a comparire nella casa delle due.

Il problema, però, si amplifica quando, una mattina, entra in casa loro la suora che avrebbe provocato questa voglia di fede in Imma, e inizia a coinvolgere le due donne in una serie di rituali. Il giorno dopo, Eva rientrando a casa non può fare a meno di notare che il letto di casa è disfatto. E che fra le coperte c’è la collana arancione che proprio la suora indossava il giorno prima. Il crudele scherzo prosegue: Imma inventa una storia improbabile sul perché la collana si trovi nel letto. “Questa suora ha delle energie che fa muovere tutto il letto…” si giustifica Imma, complice dello scherzo. Ma per Eva è tutto chiaro: la suora è stata in casa loro. Ma non crede in un tradimento: pensa invece che le suore pedinino la moglie. E passa un altro giorno.

Lo scherzo è pronto per esplodere: Imma si fa trovare, una mattina, nel letto con la suora. inizia a piangere disperata, uscendo dall’appartamento, dove viene intercettata da due Iene vestite da chierichetti. Che la rincuorano, rivelando che è stato tutto uno scherzo. “Ma andate a fanc**o” ripete più volte.

Falsi invalidi a Palermo

I falsi invalidi sono un problema dello stato Italiano da moltissimi anni. Nel servizio mostrato dalle Iene, in due paesini nelle vicinanze di Palermo, pare si concentri una ingente quantità di questi falsi invalidi, che non si fanno scrupoli a fingersi ciechi o altro, per ricevere la pensione di invalidità. Pare che la truffa sia stata resa possibile da un uomo, Antonio Randazzo, che avrebbe architettato tutto con la complicità di un CAF di Palermo e di alcuni medici compiacenti. La scoperta del sistema truffaldino sarebbe emerso a causa di una denuncia mossa da un marito tradito, che si è voluto vendicare della moglie denunciandone la falsa invalidità. Ma c’è di più.

Dentro alla commissione di valutazione delle pensioni di invalidità, infatti, parrebbe esserci un ennesimo medico compiacente, che avrebbe agito in cambio di 12.000 euro. Vengono quindi intervistati alcuni falsi invalidi, che si giustificano impacciati.

Seguono, poi, ulteriori aggiornamenti su servizi pregressi, presenti anche sul sito Iene.it.

Il racket delle prostitute di Roma

Il servizio seguente delle Iene tratta del racket delle prostitute nella capitale. Coinvolta, una psicologa interpreta il ruolo della prostituta. Quello che gli avventori non sanno, però, è che la ragazza sarà legata a un palo con una catena. E che per ricevere il servizio richiesto, dovranno ottenere la chiave per liberarla.

Solo 23 su 50 clienti individuano la catena e fuggono. Fra gli altri, resi consci del fatto che la ragazza è tenuta schiava, solo 17 restano. 5 di questi accetteranno non solo di levare la catena, ma anche di rimetterla dopo aver consumato. 

Un caso si distingue: un ragazzo che non sembra interessato a consumare. Quanto, piuttosto, a liberare la ragazza aiutandola. Sarebbe stato disposto a portarla dalla polizia, che infatti poi chiama, non sapendo dell’esperimento sociale in corso. 

Erba, Azouz ritorna sul luogo della strage

Le Iene tornano a parlare del delitto di Erba, portandovi Azouz Marzouk. L’uomo ha perso un figlio e la moglie nella strage, e ha deciso, dopo 10 anni, di tornare a Erba per fare i conti con il passato. Di più: come altri, anche Azouz crede che non siano stati individuati i veri colpevoli. “Erano solo due persone giuste per chiudere le indagini, e basta” dichiara.

Tre settimane fa si era svolto un processo per calunnie proprio nei confronti di Azouz. Paradossale, dato che la calunnia riguarda la loro innocenza, poi negata. Ma Azouz ha un piano: contro denunciare Olindo e Rosa per calunnia riguardo l’accusa di calunnia mossa a lui in precedenza. Il rischio, però, è di ricevere fino a 6 anni di pena. Ma l’uomo farebbe di tutto per far riaprire il processo, e individuare i veri colpevoli.

Con Azouz sul luogo della strage, le Iene cercano di rispondere a una domanda: come hanno fatto i due presunti assassini, Olindo e Rosa, a fuggire, se la strada era loro bloccata dalla polizia e dai vigili del fuoco che stavano salendo le scale? Questa è solo una delle tante questioni irrisolte, che rendono il caso controverso e la sua risoluzione, a dire di Azouz, falsata.

Le Iene interpellano poi un investigatore Privato, Oscar Candian. L’uomo, come già anticipato dalle Iene, sostiene che probabilmente i veri assassini, non Olindo e Rosa quindi, sarebbero potuti fuggire passando dai tetti. Vengono mostrati rilievi e immagini a supporto della teoria, che non sembra in effetti essere impossibile. “Mi sta bene che siano colpevoli Olindo e Rosa. Ma ditemi come avete fatto.” conclude l’investigatore. 

In ultimo una dichiarazione di Azouz. “La vita va avanti per tutti, ma devi essere convinto. Ho perso delle persone, che sono state brutalmente ammazzate. Meritano giustizia”. 

I furbetti del terremoto in Emilia

A seguito del drammatico terremoto verificatosi in Emilia Romagna il 20 maggio 2012, pare che siano stati in molti a lucrare sulla tragedia, truffando lo stato. Molti si sarebbero infatti approfittati dei soldi forniti dalla regione per denunciare danni in eccesso rispetto alla realtà a edifici già fatiscenti. E ricevere, quindi, molti più soldi di quelli effettivamente dovuti per le ricostruzioni.

Ma il problema non è solo dovuto ai suddetti truffatori. In alcuni casi, come quello di un fienile preso a esempio dalle Iene, al proprietario sono stati attribuiti troppi soldi rispetto a quelli che avrebbe dovuto e voluto ricevere. In questo caso, però, colpevoli sarebbero le ditte di costruzione e i tecnici che avrebbero denunciato, a insaputa dei proprietari, danni più ingenti per ricevere più denaro pubblico. E guadagnare così sulla differenza costi effettivi delle riparazioni – denaro ricevuto. Viene ricordato poi che i tecnici e gli architetti vengono pagati a percentuale sui costi dei lavori. Quindi, più danni, più costi, più guadagno. A spese dello stato.

Ma il problema è che ora, scoperti molti casi simili, lo stato sta chiedendo i soldi indietro ai proprietari degli immobili che, come detto, non sempre sapevano quello che i tecnici stavano architettando alle loro spalle. E non tutti possono pagare il dovuto. 

I terrapiattisti

“La terra non è tonda, è piatta” afferma un uomo mascherato perchè “I poteri forti non vogliono che sappiate” continua. Il servizio che va in onda mostra un vecchio classico delle Iene, riproposto in quanto le teorie del complotto non sembrano mai essere soddisfatte. Il servizio sembra paradossale, ma è proprio vero: molti, ancora oggi e anche in Italia, sono convinti che la terra sia piatta. Non solo. Negano l’evoluzione, l’esistenza della forza di gravità, dei Dinosauri. 

Migranti in fuga verso l’Europa

Il programma continua con un servizio drammatico, che racconta la situazione dei migranti bloccati sull’Isola di Lesbo mentre in viaggio verso l’Europa. La costa turca, dall’isola, dista pochi km, motivo per cui molti migranti tentano la traversata, osteggiati e picchiati dalla polizia. Recentemente è anche morto un bambino, nel vano tentativo di superare la traversata.

Le immagini mostrano i migranti, in condizioni disastrose, e gli aiuti umanitari loro forniti. “Ho quattro figli in Germania, vorrei andare da loro” racconta un anziano. “Come potrebbe aiutarvi l’Europa?” chiede la giornalista all’uomo. “Potrebbero portarci in un posto dove c’è la pace.” risponde lui. Eppure, c’è chi si trova in situazioni peggiori: nel campo profughi limitrofo la spiaggia. 

Come in ogni campo profughi, i migranti si autogestiscono, organizzano negozi, casupole, cercano di sopravvivere. Ma non è facile. 

Seguono quindi ulteriori aggiornamenti, come nei due casi precedenti, dedicati alle situazioni post-servizi pregressi delle Iene già disponibili sul sito Iene.it. 

Subito dopo l’interruzione pubblicitaria e un ultimo invito delle conduttrici a rivolgersi alle Iene in caso di soprusi irrisolti, la trasmissione di oggi, 5 marzo 2020, termina. 


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Appassionato di Cinema e Serie TV, di libri e di fumetti, di video e di videogiochi. Di avventure, si può dire riassumendo. Non ama molto dormire, ma a volte lo costringono. Del resto, gli servirebbero delle "vite extra" per seguire tutti i suoi hobby e interessi. Intanto, fa quel che può con quella che ha: scrive, disegna, registra video, ogni tanto mangia. A tal proposito, potrebbe sopravvivere mangiando solo pizza. Se serve, anche pizza estera, quando viaggia. Sì, anche quella con sopra l'ananas.

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Le Iene Show

Le Iene 11 maggio, tutti i servizi, lo scherzo di Giulia Salemi a Pierpaolo Pretelli

Le Iene Show 11 maggio, tutti i servizi della puntata odierna. Lo scherzo a Pierpaolo Pretelli con la partecipazione di Giulia Salemi.

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Le Iene 11 maggio
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Le Iene Show è in onda anche questa sera, martedì 11 maggio 2021, in prima serata su Italia 1. Alessia Marcuzzi e Nicola Savino conducono la puntata insieme alle voci della Gialappa’s Band. 

Era già accaduto nel corso della puntata di martedì 4 maggio 2021; Le Iene hanno scelto un altro concorrente del Grande Fratello Vip come vittima dello scherzo di Nicolò De Devitiis. Pierpaolo Pretelli e Giulia Salemi si sono innamorati nel corso dell’ultima edizione del reality show; e ad oggi sono ancora insieme. La Salemi, che ha origini iraniane, è stata complice delle Iene. Ha fatto credere a Pretelli, la vittima dello scherzo, di avere due zii musulmani estremamente tradizionalisti.

Come prova del suo amore, la Salemi chiede a Pretelli di conoscere i suoceri, e diventare musulmano, per accontentare gli invadenti zii. Che, in realtà, sono due attori ingaggiati dalle Iene.

Potete recuperare la puntata, e i singoli servizi estrapolati, dal sito ufficiale Iene.it, o su MediasetPlay.

Le Iene 11 maggio, lo scherzo a Marco Maddaloni, lo scherzo a Pierpaolo Pretelli

Inizia la puntata, i conduttori presentano Marco Maddaloni, campione di judo, ex concorrente dell’Isola dei Famosi e, questa sera, vittima di uno scherzo delle Iene.

A Maddaloni le Iene hanno fatto credere che un infiltrato nella sua nuova abitazione, dove si stanno svolgendo dei lavori, abbia girato dei video che ritraggono i suoi figli. Video che, in breve tempo, sono diventati virali con il titolo “Stupidi bambini italiani”. In breve tempo, Maddaloni capisce che il videomaker potrebbe essere un nuovo operaio che non aveva mai visto prima: un uomo di nome Massimo.

Maddaloni si innervosisce sempre più, mentre tutti i suoi amici, complici delle Iene, gli scrivono preoccupati per via della diffusione dei video su internet. Infine, Massimo arriva nel cantiere della nuova casa, e Maddaloni lo aggredisce arrabbiatissimo. Tanto violentemente che le Iene devono intervenire per fermarlo.

Subito dopo, è proposto lo scherzo di Giulia Salemi a Pierpaolo Pretelli. Anche la Salemi e Pretelli sono ospiti in studio per commentare lo scherzo di cui Pretelli stesso è stato vittima. Le Iene hanno fatto credere a Pretelli di essere diventato l’oggetto delle attenzioni di una famiglia musulmana iper-tradizionale. Solo dopo due giornate infernali, finalmente Pretelli scopre di essere stato ingannato dalle Iene.

Le Iene 11 maggio, l’attentato a Falcone e Borsellino si poteva evitare?

Le Iene intervistano numerosi esperti, per scoprire se Falcone e Borsellino, tra tutti, potevano essere salvati dall’attentato che li uccise nel 1992. In particolare, tentano di capire perché non siano stati posti nelle auto dei due magistrati dei dispositivi di nome Bomb Jammer; macchinari capaci di disturbare i segnali audio che attivarono le bombe radiocomandate. I Jammer esistono fin dagli anni ’80 e, per esempio, Antonio di Pietro ne faceva già uso nel 1992.

Di Pietro, però, non ha voluto rispondere alle domande delle Iene sull’argomento. La sua reazione, oltretutto, è stata particolarmente intensa.

Segue un servizio sugli allevamenti di salmoni scozzesi e norvegesi. Pare che, per far fronte alle crescenti richieste di salmone provenienti dal mercato, siano sempre più diffusi allevamenti intensivi, dove l’alimentazione dei pesci non è controllata.

Un esperto spiega alle Iene la differenza fra allevamenti intensivi ed estensivi. I primi consistono in grandi vasche dove i pesci non possono praticamente muoversi. Il sovraffollamento, inoltre, porta i salmoni ad assumere comportamenti autolesionisti, e favorisce la diffusione dei parassiti nelle vasche. 

Le Iene hanno fatto analizzare 5 campioni provenienti da carne di salmone disponibile nei supermercati nazionali. Su 5 campioni, ben 2 sono risultati “non a norma”. Infine, sono forniti consigli per comprendere la provenienza dei salmoni. Se tra le striature della carne è presente del grasso bianco, e la carne è eccessivamente morbida, il salmone proviene da allevamenti intensivi. Ed è, perciò, meno salutare.

Le Iene 11 maggio

Le Iene 11 maggio, truffa ai danni di due fratelli disabili

Due fratelli disabili siciliani, Giuseppe e Michele, raccontano di essere stati truffati da un sacerdote. Dai loro conti correnti mancano più di 55.000 Euro, dopo che un sacerdote di cui si erano fidati ha arbitrariamente deciso di amministrare i loro possedimenti. Oggi, dopo che la loro storia è diventata virale, ai due fratelli sono arrivate diverse donazioni da privati.

Poi, i fratelli Giuseppe e Michele raccontano la loro storia. Inizialmente, con l’aiuto di un altro sacerdote, Don Quirino, i due fratelli hanno potuto ricevere la pensione di invalidità. Don Quirino, però, fu costretto a trasferirsi, e al posto suo intervenne Don Luca, un altro parroco. Il quale ha amministrato il conto dei due fratelli sottraendovi denaro a suo piacimento. Don Luca ad oggi continuava a dire messa. Dopo l’intervento delle Iene, però, è stato sospeso in attesa del giudizio definitivo sul caso.

La puntata prosegue con un servizio dedicato ai nove ex-esponenti delle Brigate Rosse identificati in Francia, per cui si sta attendendo l’estradizione. Francesco Cossiga, nel 2003, dichiarò che “Se si rifiuta per principio la lotta armata, bisogna condannare anche la resistenza. Loro lottavano con spirito da partigiani. Fu il tentativo di innescare una guerra civile; senza l’intervento della Nato non avremmo potuto resistere. Se è vero che Andreotti e la DC erano collegati con la Mafia, non si può parlare di terrorismo”.

Infine, è proposta l’intervista al rapper-trapper Mauro Franco Rocati, in arte Rosa Chemical. “Il mondo della musica è maschilista, anche se ci fosse un rapper gay non lo dichiarerebbe.” afferma l’artista.

Le Iene 11 maggio, la scomparsa dei fratelli Maiorana

Di recente, in seguito all’abbassamento del livello dell’acqua di un lago in Sicilia, la polizia ha rinvenuto due cadaveri legati a un blocco di cemento. Così, in prima istanza gli inquirenti hanno ricollegato i corpi al caso di Antonio e Stefano Maiorana; i due fratelli sono scomparsi misteriosamente nel 2007.

Le Iene ripercorrono la storia dei Maiorana. Fu chiaro fin dall’inizio che qualcosa non quadrava, e la teoria dei parenti dei Maiorana fu che i due fratelli siano stati vittime di “lupara bianca”. Una pratica di alcune cosche mafiose, intesa come vendetta nei confronti di alcune vittime; che vengono “fatte sparire” in circostanze misteriose.

Marco, in ospedale psichiatrico dopo una protesta a scuola

Segue la storia di un ragazzo diciottenne di Fano, che in seguito a una protesta contro l’uso della mascherina è stato ricoverato in un reparto psichiatrico. Un negazionista di nome Lamberto avrebbe plagiato Marco (nome di fantasia). Il ragazzo si è incatenato a un banco, motivo per cui in seguito è portato via dai Carabinieri.

Marco è in seguito trasferito in un reparto psichiatrico, dopo il rifiuto di sottoporsi a un tampone. Le Iene cercano di incontrarlo, ma non è loro permesso. “Mi tengono qui solo perché non possono mettermi in prigione” afferma attraverso una porta a vetri.

Infine, Le Iene parlano con Lamberto, il negazionista convinto che arriva ad affermare che “con i tamponi inseriscono dei vermetti e dei chip nel nostro cervello per controllarci e ucciderci. Oppure per renderci immortali” dichiara Lamberto. Forse, è proprio parlando con Lamberto che Marco ha costruito le sue peculiari teorie sul Covid.

Il servizio sul sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri

Un anno fa le Iene hanno intervistato il sottosegretario alla salute Pierpaolo Sileri sul presunto conflitto di interessi che ha interessato sua moglie, Giada Nurry. Che lavorerebbe come rappresentante per un’azienda che produce dispositivi di protezione individuale (mascherine).

Di recente, Sileri ha dichiarato di essere stato impossibilitato a rispondere pubblicamente alle accuse di conflitto di interesse. Così, le Iene hanno nuovamente raccontato la vicenda, e chiesto nuove dichiarazioni al datore di lavoro della moglie di Sileri. “Ho paura, sto lottando contro il governo. Sono sotto ispezione da un anno, e ho dovuto pagare svariate multe e contestazioni.” afferma.

Le Iene evidenziano il fatto che numerose dichiarazioni di Sileri contrastino con le affermazioni del datore di lavoro della Nurry e dei suoi dipendenti. Infine, Le Iene affrontano l’argomento concernente un altro conflitto di interessi che riguarda Sileri in prima persona. Avrebbe svolto attività professionale di medico per un ospedale, conservando al contempo l’attività di sottosegretario alla salute.

La puntata prosegue con un servizio di Giulio Golia, che indaga sulla storia dei senzatetto di Roma. Numerosi uomini e donne, infatti, sono costretti a vivere in condizioni disumane. Golia li incontra, e parla con loro per comprendere le loro ragioni, e le motivazioni dietro al loro stile di vita.

Emme Team: eroi del Web o Bluff?

Il misterioso Emme Team, azienda diretta dall’introvabile John Peschiera, è negli ultimi anni protagonista nel campo dei casi di cronaca nera nazionali. L’Emme Team è spesso citato in programmi che trattano casi irrisolti, come fornitore di dati altrimenti introvabili che individuerebbe con tecniche “miracolose“. Che, però, di miracoloso hanno ben poco, come raccontano questa sera Le Iene.

Infatti, parrebbe che l‘Emme Team sfrutti la buona fede e l’ingenuità di coloro a cui si è rivolto per sottrarre loro ingenti somme di denaro.

Incredibilmente, mentre stanno lavorando al servizio, Le Iene ricevono una telefonata proprio di John Peschiera. Il quale rivela loro di avere numerosi scoop inediti che riguardano, fra gli altri, il caso di Tiziana Cantone.

 

 

 


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Le Iene Show

Le Iene 4 maggio, tutti i servizi, lo scherzo a Rosalinda Cannavò

Le Iene Show 4 maggio, tutti i servizi della puntata odierna. Lo scherzo a Rosalinda Cannavò, con la partecipazione di Andrea Zenga.

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Le iene 4 maggio
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Una nuova puntata di Le Iene Show è in onda questa sera, martedì 4 maggio 2021, in prima serata su Italia 1. Conduce la collaudata coppia composta da Alessia Marcuzzi e Nicola Savino, insieme alle voci fuori campo della Gialappa’s Band.

Questa volta, la vittima del crudele scherzo della Iena Nicolo De Devitis è Rosalinda Cannavò. L’attrice è reduce dall’ultima edizione del Grande Fratello Vip 5, durante la quale si è innamorata di Andrea Zenga, altro partecipante al reality e figlio del celebre ex portiere dell’Inter Walter Zenga. Lo scherzo, al quale ha partecipato anche Andrea Zenga, ha messo a dura prova la solidità della relazione sbocciata sotto i riflettori del reality show di Canale 5. 

Le Iene hanno fatto credere alla Cannavò che il suo Andrea potesse essere insidiato da un’altra donna. La reazione della Cannavò, comprensibilmente, è stata a dir poco esplosiva. 

Potete recuperare la puntata, e i singoli servizi estrapolati, dal sito ufficiale Iene.it, o su MediasetPlay.

Le Iene 4 maggio

Le Iene 4 maggio, la diretta

Inizia la puntata, il primo servizio presentato è lo scherzo proposto a Rosalinda Cannavò e Andrea Zenga. I due sono presenti in studio per commentare le immagini mostrate. Rosalinda è molto gelosa, così le Iene le fanno credere che il suo nuovo compagno, Andrea Zenga, possa iniziare una nuova storia d’amore clandestina. La finta possibile amante, un’attrice delle Iene, si chiama Francesca. Sin dal primo incontro la donna, che partecipa con Zenga a un finto provino per un programma tv, flirta con Andrea Zenga, scatenando le ire della Cannavò.

Addirittura, la Cannavò si commuove fin da subito. “Tutti contro di noi, non vedono l’ora che ci lasciamo. Questa è una capra, cretina, ci prova palesemente con te. Se ti prendono quando girate starò h24 con te” dice la Cannavò a Zenga. Non soddisfatte, le Iene rincarano la dose. La nuova quasi collega di Zenga, Francesca, è invitata nella casa dove vivono la Cannavò e Andrea per un incontro di lavoro. Così, scoppia una lite tra una sempre più innervosita Cannavò, e Francesca.

Dopo una breve interruzione pubblicitaria, arriva la notizia che il servizio su Pierpaolo Sileri potrebbe non andare in onda: il sottosegretario, infatti, ha inviato una diffida alla trasmissione.

Le Iene 4 maggio, la risoluzione del caso Vannini

“Nessuno vince. Marco non c’è più, e una famiglia è spezzata.” afferma la madre di Marco Vannini, ucciso nel 2015 a casa della sua ragazza Martina Ciontoli. Dopo molti anni e innumerevoli processi, la giustizia ha parlato: la famiglia Ciontoli è stata ritenuta colpevole dell’accaduto. Infatti, sono ormai definitive le condanne a 14 anni per Antonio Ciontoli, e a 9 anni e 4 mesi per la moglie Maria Pezzillo e i figli Martina e Federico.

Nel servizio proposto questa sera, Giulio Golia propone le interviste, precedenti alla pronunciazione del verdetto, ai genitori di Marco Vannini. Inoltre, il servizio mostra alcuni video pubblicati da Federico Ciontoli in sua difesa. “Non si sono mai voluti prendere la responsabilità dell’accaduto” afferma allora Marina, la madre di Marco. “Noi sopravviviamo. Nessuno ci ridarà Marco. Non saremo mai più felici.” conclude infine.

Segue un servizio su un’altro tragico caso di cronaca nera. Antonio Rasero è stato condannato per infanticidio 11 anni fa. Tuttavia, l’uomo non ha mai smesso di dichiararsi innocente, e i suoi legali credono che il caso vada riaperto. Sarebbero emerse nuove prove al riguardo del caso, che potrebbero portare alla scarcerazione di Rasero. Katerina Mathas, la madre del bambino, aveva una relazione con Rasero basata sul consumo di cocaina. Una sera di 11 anni fa, dopo una notte passata a drogarsi, Alessandro, il figlio della donna, viene ucciso in circostanze ancora da chiarire.

I legali di Rasero sostengono che sia stata la Mathas a uccidere il piccolo Alessandro. E stando alle testimonianze ottenute dalle Iene, Katerina Mathas considerava suo figlio come un peso. La testimonianza, quindi, avvalora la tesi degli avvocati di Rasero. Infine, le Iene rintracciano la Mathas e cercano di farle rilasciare delle dichiarazioni. Ma lei non si esprime.

Le Iene 4 maggio, Elisabetta Casellati e i voli di Stato

Maria Elisabetta Alberti Casellati, presidente del Senato della Repubblica, è indagata per il numero record di voli di Stato effettuati nell’ultimo anno: ben 124 voli. Che valgono oltre 1 milione di Euro di denaro pubblico. “Non ci sono regolamenti che vietino l’uso dell’aereo di Stato.” spiega Sergio Rizzo, Vicedirettore di Repubblica, alle telecamere delle Iene. “Ma anche se non c’è alcun obbligo di giustificazione, ma dal punto di vista morale è uno schiaffo ai cittadini” continua poi.

Anche Alessandro Di Battista si pronuncia al riguardo: “la Pax draghiana ha coinvolto anche il Movimento 5 Stelle. Un tempo per una notizia come questa avremmo occupato il Parlamento” afferma. Interrogata dalle Iene, la Casellati non risponde. Pubblicamente, poi, la Casellati ha affermato che “non c’erano alternative per viaggiare”. Ma le Iene hanno dimostrato che le alternative erano molteplici. 

La puntata prosegue con un servizio a tema chirurgia estetica. La donna protagonista del servizio, barbara, è stata vittima di violenza da parte di un uomo sieropositivo; a causa delle controindicazioni di un medicinale contro l’HIV, il suo volto rimase sfigurato. Così, si rivolse a un chirurgo estetico, Carmelo Protopapa, che le propose iniezioni di un materiale sintetico oggi vietato. Purtroppo, a seguito delle iniezioni Barbara è vittima di violente reazioni allergiche tutt’oggi.

Così, la legge italiana ha condannato Protopapa a pagare 240.000 Euro di rimborso a Barbara. Che ad oggi il medico si rifiuta di pagare. Interrogato dalle Iene, Protopapa dichiara alle telecamere che non gli importa delle decisioni del tribunale.E che si ritiene innocente.

Le Iene 4 maggio

Le Iene 4 maggio, Guido Maria Brera: rider per un giorno, il caso Saguto

Le Iene hanno proposto a Guido Maria Brera, Manager di livello internazionale, di diventare “rider” per un giorno. Brera, oltre ad accettare, ha anche spiegato alle Iene come funziona, dal punto di vista economico e fiscale, il lavoro del rider in Italia. “Ogni volta che paghiamo poco per un servizio o un prodotto, chiediamoci se dietro c’è un costo sociale o umano che paga tutta la società al posto nostro” afferma infine Brera.

Dopo una breve interruzione pubblicitaria, quindi, segue un servizio sui processi all’Antimafia italiana. Le Iene si occupano da diversi anni di comprendere se ci sia una “Mafia dell’Antimafia”, che gestisce i beni confiscati alla Mafia per trarne profitto. Oggi le Iene propongono una nuova intervista a Giuseppe Maniaci, giornalista siciliano che per anni si è occupato di combattere la Mafia dagli studi della sua emittente Telejato.

Prima, durante e dopo un’intervista rilasciata alle Iene, effettuò dichiarazioni proprio contro l’Antimafia e chi all’epoca la gestiva, la dottoressa Silvana Saguto. E fu ingiustamente accusato di essere colluso con la Mafia. Oggi Maniaci e le Iene raccontano cosa accadde da allora fino ad oggi, quando Maniaci riceve il verdetto definitivo che lo scagiona da tutte le accuse.

Dal servizio, in cui le Iene propongono numerose intercettazioni registrate all’epoca, emerge un quadro desolante. Fra l’altro, dalle intercettazioni emerge un piano strutturato per incastrare Giuseppe Maniaci, e scagionare l’immagine della Saguto. Tuttavia, nel 2020 arriva la prima decisione del tribunale: 8 anni e 6 mesi di carcere per l’ex presidente della sezione Misure di prevenzione del tribunale di Palermo. 

Scudetto all’Inter: intervista al mister Antonio Conte

Nel servizio seguente le Iene trattano il recente scudetto vinto dall’Inter. Propongono, così, un’intervista all’allenatore dell’Inter: Antonio Conte. Tanti gli argomenti trattati, tra i quali il ritorno in Italia di Josè Mourinho come allenatore della Roma da agosto 2021.

Poi, un focus su Roberto Battaglia, imprenditore che fu una figura chiave nella lotta alla Camorra, tanto da arrivare a denunciarla. Tuttavia, la Iena Luigi Pelazza spiega che, dopo le denunce, Battaglia si sarebbe approfittato dell’immagine pubblica onesta che aveva costruito. Diverse donne denunciano alle Iene che Battaglia avrebbe proposto loro contratti a tempo determinato che non venivano tenuti in considerazione; allo scopo di aggirare la legge, non pagare i dipendenti regolarmente ed evitare di sottoscrivere contratti a tempo indeterminato.

Pelazza si dirige presso i negozi di Battaglia, per verificare se la situazione sia rimasta invariata da allora. E, in effetti, alcuni dei registratori di cassa sono scollegati, proprio come denunciato dalle ex-dipendenti. Interrogato dalle Iene, Battaglia non sa spiegare le motivazioni delle mancanze denunciate dalle ex dipendenti. Fra cui, le ambiguità sui contratti a tempo determinato effettuati tramite un sistema per lo meno ambiguo.

Intervista a Vladimir Luxuria 

Inizia un nuovo servizio, un’intervista a Vladimir Luxuria. Tra gli argomenti trattati, ovviamente, il DDL Zan, e le parole pronunciate da Fedez al concerto del primo maggio 2021. “Fedez ha messo un tratto di evidenziatore sulla parola omofobia” afferma Luxuria. “Secondo me anche a sinistra c’è chi si oppone al DDL Zan: i Catto-Dem” continua.

E ancora: “Il Gay Pride serve perchè dobbiamo ancora lottare per l’uguaglianza”. Poco dopo, Luxuria racconta di un servizio girato in passato, insieme ai comici Pio e Amedeo, a favore della lotta all’omofobia in Russia. “So che nel loro monologo non volevano ridicolizzare il problema. Ma a volte non basta riderci su” afferma Luxuria riguardo il recente e noto spettacolo televisivo di Pio e Amedeo. Nel quale hanno affermato che “se qualcuno vi dice fr***o, voi rideteci su”.

Poi, va in onda il servizio succitato; nel corso del quale Vladimir Luxuria si era recata in Russia in compagnia di Pio e Amedeo, sfoggiando abiti color arcobaleno. In seguito alle dichiarazioni rilasciate in quel contesto, Luxuria fu arrestata. 

Infine, un ultimo servizio di stampo internazionale. Una famiglia di rifugiati di etnia Uiguri ha chiesto aiuto alle Iene per rintracciare i loro figli. La famiglia, infatti, fu costretta a fuggire dalla Cina portando in Italia solo i più piccoli tra i loro figli. E lasciando i più grandi in Cina, dove gli Uiguri sono guardati con sospetto, e trattati con estremo razzismo. Oggi i ragazzi sono stati portati in una struttura definita “orfanotrofio”, in realtà più simile a una prigione. I genitori lanciano allora un appello a Luigi Di Maio. 

 


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Le Iene Show

Le Iene 27 aprile, tutti i servizi, lo scherzo a Gianni Sperti

Le Iene Show 27 aprile, tutti i servizi della puntata. Lo scherzo a Gianni Sperti, complici Maria De Filippi e Tina CIpollati.

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Le Iene 27 aprile
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Le Iene Show è in onda anche questa sera, martedì 27 aprile 2021, in prima serata su Italia 1. Conduce la puntata la coppia composta da Alessia Marcuzzi e Nicola Savino, insieme alle voci della Gialappa’s Band.

Nel corso della puntata è trasmesso lo scherzo architettato dalla Iena Sebastian Gazzarini ai danni dell’opinionista di Uomini e Donne Gianni Sperti. Le Iene hanno scelto il giorno del suo compleanno, il 12 aprile 2021, per far trascorrere a Sperti un vero incubo. Infatti, all’opinionista è stato fatto credere di aver causato un incidente all’apparenza banale, investendo un pedone durante una retromarcia.

L’uomo che Sperti ha investito è un attore delle Iene e si finge un truffatore pronto a rovinarlo raccontando alla stampa la sua versione dell’accaduto. A meno che Sperti non lo faccia partecipare come opinionista alla trasmissione Uomini e Donne.

Per rendere ancor più credibile la vicenda, Maria De Filippi, storica conduttrice di Uomini e Donne, e l’altrettanto nota opinionista Tina Cipollari hanno partecipato allo scherzo come complici eccezionali delle Iene. 

Potete recuperare la puntata, e i singoli servizi estrapolati, dal sito ufficiale Iene.it, o su MediasetPlay.

Le Iene 27 aprile, la diretta

Al posto dei conduttori Nicola Savino e Alessia Marcuzzi, entra in studio il cantante Achille Lauro, che si esibisce con il suo brano Marilù. Segue l’intervista fatta in diretta da Nicola Savino proprio Achille Lauro, che racconta fra le altre cose alcune delle sue esperienze lavorative passate. “Ho lavorato come magazziniere, ho fatto tanti concerti con 3 persone che mi ascoltavano. E’ un passo indispensabile per arrivare a spogliarsi a Sanremo.” afferma Lauro.

Questa sera, inoltre, sono previsti due scherzi a due personaggi televisivi celebri nel panorama nazionale. Il primo, trasmesso immediatamente dopo l’intervista a Lauro, è Giovanni Ciacci. Le Iene hanno sfruttato uno dei più grandi timori di Ciacci per tendergli un crudele scherzo. L’opinionista, infatti, è terrorizzato dal buio.

Fingendo di proporgli un lavoro, gli attori delle Iene hanno portato Ciacci in un capannone abbandonato. Durante le riprese di una réclame, la luce si spegne più volte, e Ciacci viene lasciato in balia di misteriose presenze (altri attori) che lo terrorizzano toccandolo. Lo scherzo si conclude con un rocambolesco inseguimento, nel momento in cui Ciacci scopre che il proprietario del capannone vi tiene segregata sua figlia da anni. Liberandola, Ciacci scatena l’ira del padre, che li insegue in auto.

Ciacci è ospite nello studio delle Iene durante la diretta di questa sera, per commentare lo scherzo subito.

Le Iene 27 aprile

Le Iene 27 aprile, lo scherzo a Gianni Sperti

Segue lo scherzo fatto dalle Iene a Gianni Sperti. La stampa nazionale è stata coinvolta nello scherzo, insieme alla conduttrice di Uomini e Donne Maria De Filippi e alla collega opinionista di Sperti, Tina Cipollari. Anche la sorella di Sperti, Cinzia, è coinvolta nello scherzo delle Iene, architettato nel giorno del compleanno dell’0pinionista, il 12 aprile 2021. 

Un attore delle Iene finge di essere rimasto gravemente ferito in un incidente apparentemente banale, provocato dalla sorella di Sperti. Da subito risulta evidente che l’investito finge di essersi fatto male, ma Sperti non sa ancora il perchè. Nel frattempo, le testate giornalistiche iniziano a diffondere la notizia; ma tutte riportano che il colpevole è Sperti. Così, il telefono dell’opinionista comincia a squillare. Amici, giornalisti, colleghi, fra cui Tina Cipollari, cominciano a chiamare Sperti per chiedere chiarimenti sulla vicenda.

Dopo essersi incontrato con Sperti, la vittima ammette candidamente di non essersi fatto niente. E di aver architettato l’investimento per truffarlo. Il truffatore chiede a Sperti, in cambio del suo silenzio, di ottenere un posto da opinionista in tv. Nel frattempo, persino Maria De Filippi chiama Sperti per sapere come siano andate realmente le cose.

Le Iene 27 aprile, le truffe dei permessi di soggiorno a Napoli

Il servizio successivo riguarda una truffa ai danni dello stato operata da uno studio legale di Palma Campania. Gli avvocati dello studio avrebbero proposto ad alcuni extracomunitari un escamotage per aggirare la legge, e facilitare l’ottenimento dei permessi di soggiorno. Il meccanismo è semplice: lo studio mette in contatto gli extracomunitari con datori di lavoro collusi con la truffa. Sfruttando il decreto legge cosiddetto “flusso”, gli extracomunitari sono assunti dai datori di lavoro. Che poi, però, li licenziano una volta che le procedure legali per l’ottenimento del permesso di soggiorno sono terminate. Ovviamente, lo studio legale e i datori di lavoro chiedono in cambio una ingente somma di denaro.

Durante le indagini, emergono nuovi sviluppi. Pare infatti che a Palma Campania siano numerosissimi i permessi di soggiorno rilasciati illegalmente.

Segue un servizio di Nina Palmieri, che riguarda due ragazzi con sindrome di Down: Alessandro e Isabella. I due giovani si amano, e Isabella lancia un messaggio disperato alle Iene. Da tempo, infatti, in seguito ad alcuni messaggi inviati da Isabella ad Alessandro, la famiglia di Alessandro ha chiuso le comunicazioni tra i due ragazzi. I genitori di Alessandro non hanno voluto rilasciare dichiarazioni alle Iene.

Poi, un nuovo servizio tratta il business dei furti di account social. Tramite link truffaldini e pagine fittizie ben congegnate, aziende criminali sottraggono i dati di accesso e si appropriano degli account privati degli utenti. Spesso, account con numerosi follower, che possono essere rivenduti, o restituiti ai legittimi proprietari dietro pagamento di cospicui riscatti.

Le Iene 27 aprile, il molestatore “olistico” Alberto Buzzo

Dopo il servizio di qualche settimana fa dedicato ad Alberto Buzzo, presunto massaggiatore “olistico”, le Iene tornano a parlare del truffatore. Nel corso del precedente servizio, Buzzo era stato contattato dalle Iene in seguito alla segnalazione di una vittima di Buzzo. Credendo di rivolgersi a un professionista, la donna si era presentata da Buzzo, ed era stata molestata nel corso di una sessione di massaggi sfociata in una violenza.

Interpellato dalle Iene, Buzzo si era difeso negando l’accaduto. Ma in seguito alla messa in onda del servizio, molte altre testimoni hanno scritto alle Iene lamentando la medesima esperienza. Così le Iene tornano da Buzzo, che impassibile ignora le accuse, e non risponde.

Quindi, dopo una breve interruzione pubblicitaria, inizia un nuovo servizio riguardo supposti abusi sessuali attuati in Vaticano, nell’edificio del Preseminario San Pio X. Le vittime dell’accaduto, allora giovani ragazzi, accusano che non siano state effettuate indagini adeguate per far luce sulla vicenda. Tanti i sacerdoti coinvolti, alcuni dei quali accusati di aver coperto gli abusi pur essendone stati a conoscenza. Dal 2017, le indagini proseguono tutt’ora.

Le Iene 27 aprile

Il video di Beppe Grillo

Il video pubblicato da Beppe Grillo in difesa di suo figlio, accusato di stupro con 4 amici, ha scatenato un’ondata di proteste; tanto nel Movimento 5 stelle, quanto al di fuori. Le Iene mostrano estratti di un film-documentario del 1979, intitolato Processo per Stupro. Le parole di Grillo e la difesa messa in atto nel film-documentario dagli avvocati dei quattro ragazzi accusati di stupro all’epoca (1979) sono tristemente simili. 

Rocco Casalino, ex portavoce del Movimento 5 stelle, afferma, interpellato dalle Iene: “Non condivido quanto detto, ma penso che il video sia stata la reazione di pancia di un padre che vuole difendere suo figlio. Il Movimento 5 stelle si è distanziato dal video. Io non avrei agito così, ma succede a qualunque essere umano di essere coinvolto irrazionalmente in una vicenda che coinvolge personalmente.”. 

Infine, un nuovo servizio sulla condizione dei cimiteri romani. Dal 2014 ad oggi, 2021, la situazione non sembra essere migliorata; anzi, parrebbe addirittura peggiorata. L’Ama, che si occupa dei cimiteri romani oltre che dello smaltimento rifiuti della capitale, non riesce a gestire con efficienza le pratiche di identificazione dei defunti. Il risultato è un insensato affollamento dei depositi, e ritardi di mesi nelle operazioni di cremazione e tumulazione delle salme.

La cura con il plasma iperimmune

Un nuovo servizio torna a trattare il tema del plasma iperimmune come cura per il Covid-19. Numerosi scienziati e professori italiani si sono espressi contro l’uso del plasma dei guariti come terapia economica ed efficace al Covid. Molti altri, però, da tutto il mondo si sono espressi in favore dell’uso del plasma iperimmune come terapia. Le Iene hanno intervistato alcuni dei più titolati scienziati mondiali per avere un’opinione autorevole al riguardo.

“La stampa afferma con eccessiva semplicità che una cura funziona o non funziona. E’ più semplice scrivere su un titolo che -Non funziona- o che -Funziona- piuttosto che spiegare che funziona in determinate situazioni, e spiegare quali” afferma il Professor Arturo Casadevall.

Infine, le Iene propongono un servizio su un caso notevole di barbonismo domestico. Un disagio che in pochi conoscono, e che porta chi si ammala a trasformare la propria abitazione in una vera e propria discarica. Sono stati i vicini ad accorgersi del cibo in putrefazione, degli escrementi di animale, e del cane chiuso per ore in casa a disperarsi, al buio. Le Iene hanno cercato di entrare in contatto con la donna segnalata dai vicini. E hanno parlato con lei, apparentemente non conscia del disagio che sta provocando ai suoi condomini. Dialogando con lei si instaura un dialogo e la donna ammette di avere un problema. Così, accetta l’aiuto delle Iene.

 


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