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Le Iene Show

Le Iene Show 6 ottobre 2020, diretta prima puntata con Alessia Marcuzzi e Nicola Savino

Alessia Marcuzzi e Nicola Savino tornano in diretta su Italia 1 con Le Iene Show del 6 ottobre 2020, prima puntata della nuova edizione
Alessandro De Benedictis

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Le Iene Show 6 ottobre 2020, diretta, prima puntata, servizi, scherzi
Alessia Marcuzzi e Nicola Savino tornano in diretta su Italia 1 con Le Iene Show del 6 ottobre 2020, prima puntata della nuova edizione
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Le Iene Show torna questa sera, martedì 6 ottobre 2020, in diretta dalle 21.20 su Italia 1. Conducono Alessia Marcuzzi e Nicola Savino, che inaugurano la nuova edizione dopo un lungo stop causa coronavirus. Tra i servizi della prima puntata, quello dedicato allo scandalo legato al Cardinale Angelo Becciu. La regia è di Antonio Monti.

 

Prima puntata de Le iene Show con Alessia Marcuzzi, Nicola Savino e le voci della Gialappa's

Prima puntata de Le Iene Show con Alessia Marcuzzi, Nicola Savino e le voci della Gialappa’s

L’ultima puntata de Le Iene Show condotta da Alessia Marcuzzi e Nicola Savino era stata quella del 25 febbraio scorso. Poi, la sospensione del programma in concomitanza con il lockdown e la decisione del patron Davide Parenti di proseguire la stagione con le sole Iene in video.

Con la nuova edizione, tuttavia, ritorna il doppio appuntamento settimanale. Questa sera, per la prima puntata vanno in video Alessia Marcuzzi e Nicola Savino, con il commento irriverente della Gialappa’s Band.
Al giovedì, si alterneranno alla conduzione i due trii. Quello femminile, con Nina Palmieri, Roberta Rei e Veronica Ruggeri, e quello maschile, con Giulio Golia, Filippo Roma e Matteo Viviani.
Da questa stagione, inoltre, Le Iene propongono alcuni speciali. Uno è andato in onda ieri, sulla morte del cameraman Mario Biondi. L’altro è previsto per il 12 ottobre, con Mirko Scarcella.
La notizia degli ultimi giorni, però, è che Giulio Golia è risultato positivo al coronavirus. Sta bene e nelle scorse settimane ha avuto modo di registrare alcuni servizi che andranno ugualmente in onda.

Uno lo vedremo proprio nella prima puntata. Mercoledì scorso ha seguito in Corte d’Assise la condanna di Antonio Ciontoli per l’omicidio di Marco Vannini. Stasera racconterà la pronuncia della sentenza.
Ma il servizio più scottante sarà quello di Gaetano Pecoraro e Riccardo Festinese, sul Cardinale Angelo Becciu. Dopo lo scandalo relativo alla gestione dei fondi vaticani, a seguito del quale si è dimesso, Le Iene mostreranno un documento esclusivo. Quello relativo al passaggio di 500mila euro dalle casse vaticane ad una società slovena gestita dalla diplomatica sarda Cecilia Marogna.

Ci sarà, inoltre, un’intervista a Federica Pellegrini. Infine, Matteo Viviani e Riccardo Spagnoli sono riusciti a far salire in moto Marika, una ragazza disabile.

Le Iene Show diretta 6 ottobre 2020

Le Iene Show diretta 6 ottobre 2020

I due conduttori aprono la diretta del 6 ottobre scherzando tra di loro, per far capire di aver fatto tutti i tamponi, risultando negativi. “Strano, con tutti i comportamenti a rischio avuti quest’estate”, ironizza la Gialappa’s con Alessia Marcuzzi. Poi, Nicola Savino la presenta: “Gli italiani si fanno due domande, attualmente: quando finirà la pandemia e quando finirà Temptation Island“.

Le Iene Show 6 ottobre, diretta - Lo Scarcellathon

Primo atto della puntata è l’introduzione dello Scarcellathon. Un numeratore che aggiorna in tempo reale “la quantità di sciocchezze dette da Mirko Scarcella“, dice Nicola Savino. Introducono così un servizio che anticipa lo speciale in onda lunedì prossimo in prima serata.
Il video ripercorre la vicenda, alimentata proprio da Le Iene, secondo cui il presunto guru dei social vanta numeri e collaborazioni in realtà fasulle. In anteprima, anche uno spezzone di intervista esclusiva a Gianluca Vacchi, che lo definisce un ciarlatano. Scarcella, tempo fa, disse di aver creato dal nulla il personaggio di Vacchi.

Ora, Vacchi dice di voler parlare per difendersi dalle falsità dette da Scarcella. Spiega che lui, semplicemente, era incaricato di realizzare alcune sue fantasie. E spiega che il personaggio Vacchi combacia col suo reale modo di essere e solo per questo ha successo.

Le Iene Show 6 ottobre 2020, Matteo Viviani racconta il sogno di Marika, ragazza disabile

Le Iene Show 6 ottobre 2020, Matteo Viviani racconta il sogno di Marika, ragazza disabile

Marika è una ragazza disabile, ha 22 anni e come sogno ha quello di sentirsi come gli altri ragazzi andando in moto. Non è autosufficiente e non riesce nemmeno a bere da sola.

Matteo Viviani racconta come lo ha realizzato, grazie al motociclista Simone. Simone aveva un ristorante, poi è andato in Sudamerica per una pausa di riflessione e invece è rimasto tre anni, girando in moto tutto il continente.
I telespettatori de Le Iene lo conoscono perché lo scorso anno era stato protagonista di un’altra impresa. Aveva portato un ragazzo affetto da gravi dipendenze in un viaggio tra Cile, Argentina e Bolivia. Al ritorno, il giovane ha scelto di andare in comunità, a curarsi.

Qualche mese fa, la madre di Marika ha incontrato per caso Simone e le ha raccontato del sogno della figlia.

Marika è nata alla 28esima settimana per un distacco di placenta. È rimasta in terapia intensiva, intubata e con il rischio di rimanere in stato vegetativo. Alla fine, è tornata a casa, ma con una tetraparesi spastica distonica che l’ha imprigionata in un corpo che non risponde come dovrebbe alle sue volontà.

Marika e la madre

Insieme alla madre, Marika racconta il percorso faticoso per accettare la paralisi. Un’accettazione, però, molto difficile e costellata di cedimenti psicologici. Anche perché, i conoscenti l’hanno abbandonata, facendole pesare senza scrupoli il suo stato.

Simone ha iniziato con lei una sorta di percorso di conoscenza e poi ha deciso di realizzare il suo sogno. Ha contattato Nicola Dutto, famoso motociclista italiano che durante una Parigi-Dakar ebbe un incidente, ritrovandosi paraplegico. Ha creato una moto speciale e aiuterà Simone e Marika a fare lo stesso, per poi viaggiare.

Intanto, Matteo Viviani accompagna Marika a seppellire i suoi ‘cattivi pensieri’, in una buca scavata in terra. La sua situazione continua a farla soffrire molto psicologicamente.

Le Iene Show 6 ottobre, diretta, la sentenza sul caso Vannini

Le Iene Show 6 ottobre, diretta, la sentenza sul caso Vannini

Ora, è il momento del servizio di Giulio Golia sulla sentenza di mercoledì 30 settembre relativa all’omicidio di Marco Vannini.
Prima di vederlo, Nicola Savino e Alessia Marcuzzi si collegano in video con Golia. Ha sintomi lievi, ma ha ugualmente poca voglia di scherzare.

Adesso, il servizio. La sentenza sull’omicidio di Marco Vannini, al secondo grado di giudizio, prevede la condanna di Antonio Ciontoli a 14 anni di reclusione per omicidio volontario. 9 anni per i figli Martina e Federico e per la moglie Maria Pezzillo.

Il Giudice legge la sentenza

Marco Vannini era un giovane di Ladispoli, ucciso nella notte tra il 17 e il 18 maggio 2015, mentre era in casa della fidanzata Martina Ciontoli.
Secondo le ricostruzioni, Antonio Ciontoli avrebbe ucciso Vannini mentre era in vasca da bagno. L’accusato ha sempre detto che il colpo è partito per sbaglio, mentre gli stava mostrando una Beretta.

Dopo il ferimento, la famiglia Ciontoli avrebbe ritardato la chiamata ai soccorsi, consapevole della gravità di quanto accaduto. “Si è bucato con la punta del pettine, cadendo”, dissero i Ciontoli durante una prima chiamata al 118. Ne seguirono altre, che però non fecero che confondere e ritardare i soccorritori. Marco Vannini morì dopo decine di minuti di agonia, testimoniati anche dalle urla che si sentono nell’audio della chiamata al 118.

 

Una delle testimonianze chiave degli ultimi mesi è quella di Viola Giorgini, fidanzata di Federico Ciontoli, figlio del presunto assassino e fratello di Martina Ciontoli. Ha messo in risalto alcuni dettagli solo parzialmente diversi da quelli noti finora, ma molto importanti.
Benché stravolti dal dolore, i genitori di Marco Vannini hanno accolto con soddisfazione la sentenza.

Giulio Golia ha seguito ogni fase del processo, instaurando un legame con loro. Anche per questo li ha accompagnati al cimitero dopo la sentenza

Le Iene Show 6 ottobre, diretta - Lo scandalo del Cardinale Angelo Becciu

Lo scandalo del Cardinale Angelo Becciu

Il 14 settembre scorso, la Sala Stampa Vaticana ha annunciato le dimissioni del Cardinale Angelo Becciu e la rinuncia ai diritti del cardinalato. La decisione è arrivata dopo l’inchiesta che lo ha coinvolto. Avrebbe dirottato centinaia di migliaia di euro all’associazione caritatevole gestita dal fratello. Inoltre, è da chiarire l’acquisto nel 2013 di un appartamento di lusso a Londra, in Sloane Avenue, dal costo di 200milioni di euro.

Oltre alla questione dell’appartamento londinese, Becciu è legato al passaggio poco chiaro di 500mila euro nelle casse di una società slovena, intestata alla 39enne cagliaritana Cecilia Marogna. Lei dice di essere un’esperta di geopolitica e di aver lavorato per Becciu come intermediaria diplomatica. Secondo la lista dei movimenti della società, tuttavia, avrebbe speso quelle cifre per borse e beni di lusso.

Il Cardinale Angelo Becciu e Cecilia Marogna

Becciu è stato Prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi, ma all’epoca dei fatti era Sostituto della Segreteria di Stato. In pratica, contribuiva a gestire i conti del Papa.

Le Iene fanno vedere un documento inedito. Gaetano Pecoraro e Riccardo Festinese sono andati a Lubiana, dopo una segnalazione arrivata in forma anonima. Chiusa in una busta, con il messaggio: “Se siete svegli, andate avanti”. La busta conteneva le copie dei documenti con i movimenti di denaro.

In Slovenia, la società non si trova. Né Cecilia Marogna né l’ex cardinale Angelo Becciu hanno voluto parlare con Le Iene. Becciu dice di essere stato truffato, perché ha dato 600mila euro alla Marogna per missioni diplomatiche in Africa Settentrionale e Medio Oriente.

La Marogna, dal canto suo, ha detto al Corriere della sera di non essere l’amante di Becciu (cosa che nessuno aveva insinuato). Ed ha ribadito di aver usato quel denaro per le missioni. Per essere portate a termine, pare,  necessitavano di regali costosi per ‘oliare’ i rapporti tra gli interessati.

Sparito l'audio del VAR della partita tra Juventus e Inter nel 2018

Sparito l’audio del VAR della partita tra Juventus e Inter nel 2018

Adesso, Filippo Roma si occupa di un caso che riguarda il calcio. Nell’aprile 2018, Inter e Juventus giocarono una partita decisiva per il campionato di quell’anno. Mancavano tre giornate al termine e la Juventus era prima, ma con un solo punto di vantaggio sul Napoli.

In quella partita, ci fu un episodio molto discusso e giudicato da alcuni clamoroso. Il centrocampista della Juventus Miralem Pjanic avrebbe meritato un’espulsione mai arrivata. Per un fallo analogo, aveva pagato pochi minuti prima un giocatore dell’Inter, secondo regolamento. Tanti parlarono di campionato condizionato da quell’episodio.

Filippo Roma affronta il caso intervistando per primo Massimo Giletti, in quanto grande tifoso juventino. Lo fa in maniera scherzosa, ma poi entra seriamente nel merito.

Le Iene Show 6 ottobre, diretta - L'ex Procuratore Pecoraro

A Le Iene Show del 6 ottobre 2020, l’ex Procuratore dell FIGC, Giuseppe Pecoraro, dice che l’audio delle conversazioni intercorse tra gli arbitri in quei minuti è sparito. Lui lo aveva chiesto per fare accertamenti su quel fatto, ma gli fu stato negato. Le sue accuse sono molto pesanti, perché sostiene che quello non sarebbe stato l’unico caso e che l’assenza di quell’audio non possa essere giustificata.

Il Desginatore degli arbitri Nicola Rizzoli

Il Designatore degli Arbitri Italiani, Nicola Rizzoli, rincorso da Filippo Roma, dice che non esiste nessuna stranezza, perché non vengono registrati gli audio delle partite intere. Cosa che secondo Filippo Roma e lo stesso Procuratore è illogica, oltre che non veritiera: non si può sapere in anticipo quale spezzone di partita possa essere ritenuto interessante, quindi va registrata tutta.
Invece, l’arbitro di quella partita, Daniele Orsato, sfugge ai tentativi di intervista da parte della iena.

Le Iene Show 6 ottobre, diretta - Dopo Vanessa Incontrada per Vanity Fair, alcune ragazze si spogliano contro il body shaming

Le Iene Show 6 ottobre, diretta – Dopo Vanessa Incontrada per Vanity Fair, alcune ragazze si spogliano contro il body shaming

Tra gli argomenti più chiacchierati dell’ultima settimana, c’è la copertina di Vanessa Incontrada per il settimanale Vanity Fair. L’attrice e presentatrice ha deciso di posare nuda, per lanciare un messaggio contro il body shaming. Ne ha parlato molto negli ultimi mesi, dopo che per anni è stata ricoperta di insulti per aver messo qualche chilo rispetto al passato.

Ne ha sofferto per anni, ma ora finalmente è in pace con il suo corpo, quindi ha deciso di esporsi in prima persona per dare coraggio a tutte le donne che si vergognano dei propri difetti.

La iena Veronica Ruggeri, ha coinvolto alcune donne che hanno subito body shaming per essere in sovrappeso. Seguendo l’esempio di Vanessa Incontrada, scelgono di posare seminude per un set fotografico.

 

L'intervista singola a Federica Pellegrini, non è incinta

L’intervista singola a Federica Pellegrini, non è incinta

Subito dopo, a Le Iene Show del 6 ottobre è il momento dell’intervista singola alla nuotatrice Federica Pellegrini. Negli ultimi giorni si è parlato di una sua possibile gravidanza, dopo il fidanzamento con Matteo Giunta, suo allenatore.

L’ipotesi non è sembrata avere molto fondamento, ma Le Iene hanno deciso di farle fare un test. Sulla scorta di quanto fatto da Chiara Ferragni, che per annunciare pubblicamente la gravidanza ha fatto vedere il test positivo su Instagram.

La campionessa di nuoto si presta simpaticamente e, mentre aspetta il risultato, fa la sua intervista. Il risultato, neanche a dirlo, è negativo.

Le Iene Show 6 ottobre, diretta - Le parole dell'ex Senatrice Maraventano

Le Iene Show 6 ottobre, diretta – Le parole dell’ex Senatrice Maraventano

In un comizio durante l’ultima campagna elettorale, l’ex Senatrice Angela Maraventano della Lega ha pronunciato frasi disarmanti sulla mafia. “La nostra mafia che ormai non ha più quella sensibilità e quel coraggio che aveva prima”, è una di quelle maggiormente circolate in rete. La sua, in pratica, è stata un’uscita nostalgica verso la presunta bontà della mafia siciliana di un tempo.

Oltre ad essere Senatrice, la Maraventano ha fatto parte della Commissione Parlamentare Antimafia. Prima ancora, è stata Sindaco di Lampedusa. Le sue frasi, dunque, sono ancora più irricevibili.

Le Iene sono andate ad incontrarla nel suo ristorante di Lampedusa. Lei non sembra pentita e continua a ripetere che le ‘mafie straniere’, come quella nigeriana, stanno ormai soppiantando quella italiana. Il loro obiettivo, dice, è far scoppiare l’Italia.

Le Iene all’inizio si presentano in incognito, come mandanti di un mafioso locale che vuole complimentarsi con lei per quanto detto sul palco. La Senatrice è a disagio, ma si intrattiene con loro e si mostra disponibile al dialogo.

 

Le Iene Show parla del Blue Whale

Le Iene Show 6 ottobre, diretta torna sul Blue Whale e giochi simili come Jonathan Galindo e Balck Out. Su internet, istigherebbero gli adolescenti al suicidio, dopo averli risucchiati in una serie di sfide a suon di automutilazioni.

La questione è tornata al centro delle cronache dopo il suicidio di un undicenne napoletano, nei giorni scorsi. Prima di saltare dalla finestra, ha lasciato un biglietto: “Devo seguire l’uomo con il cappuccio nero, non ho più tempo”. ‘L’uomo col cappuccio’ sarebbe Jonathan Galindo, personaggio fittizio cui è legato l’omonimo gioco autolesionista.

Bisogna fare molta attenzione a questi servizi mandati in onda da Le Iene. Parlano di centinaia di adolescenti morti nel mondo, per via di challange come il Blue Whale. Le challange pericolose online esistono e possono rappresentare un pericolo. Ma, ad oggi, non esistono indagini chiare che confermino un fenomeno “dilagante”, come dice Matteo Viviani.

Il rischio, inoltre, è che vengano ricondotti a questi giochi anche suicidi che nascono da tutt’altro.
Non a caso, prima di iniziare, Le Iene specificano: “Al momento, non sappiamo se il suicido dell’undicenne di Napoli sia legato a queste challange”.

Le stesse Iene, nel 2017, ammisero di aver mandato in onda servizi non del tutto veritieri sul Blue Whale. Questa sera, ripropongono il servizio dell’epoca che parlava di ragazzi russi, tra i quali il fenomeno sarebbe più diffuso.

Matteo Viviani attacca stizzito chi ha trattato le Iene come dispensatrici di bufale. Poi, passa in rassegna articoli e testimonianze da tutto il mondo in cui si parla del fenomeno Blue Whale. Ma in realtà, non fa nulla per approfondire e verificare queste testimonianze. Si limita a ripetere: “Se ne parla in tutto il mondo”. Accusa direttamente Selvaggia Lucarelli, con tono di scherno, Aldo Grasso e Matteo Renzi. Tutti e tre avevano parlato di una grossa bufala.

 

Il cado di Igor Maj suicida a causa del Blackout

Le Iene, poi, tornano sul caso del giovane milanese Igor Maj, morto nel 2018 a causa della challange Blackout. Matteo Viviani ha incontrato il padre Ramon, un ingegnere che dal giorno della morte del figlio lavora per sensibilizzare giovani e adulti sul fenomeno.

Racconta di come il figlio vivesse una vita piena, felice e morì, sostanzialmente, per errore. Si impiccò con una corda, ma tutto lascia pensare che non volesse farlo davvero. Perché scelse un punto della casa in cui toccava terra con i piedi e perché fece un nodo approssimativo, lui che era appassionato di arrampicata e avrebbe saputo benissimo farne uno perfetto. Nella cronologia, del suo cellulare c’era un video visualizzato mezz’ora prima di morire, ed era quello riferito alla Blackout Challange. Una sfida ad andare il più vicino possibile al soffocamento.

Il problema è che, una volta in debito di ossigeno, la vittima perde la lucidità e non riesce più a controllare il gioco.
Ramon Maj vive nel rimorso di non aver saputo prima dell’esistenza di quel gioco. Lui con il figlio parlava sempre di tutto ed è convinto che se si fossero confrontati sul tema, avrebbe potuto evitarne la morte. Per questo, ora si impegna in campagne di sensibilizzazione.

Le Iene Show del 6 ottobre finisce qui


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Le Iene Show

Le Iene 2 aprile, tutti i servizi, lo scherzo ai Boomdabash

Le Iene Show 2 aprile, tutti i servizi della puntata. Lo scherzo ai Boomdabash, l'intervista a Don Giulio contro l'omofobia.
Lorenzo Mango

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Le Iene 2 aprile
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Le Iene Show è in onda anche questa sera, mercoledì 2 aprile 2021, in prima serata su Italia 1. Conduce la puntata il trio al maschile composto da Giulio GoliaFilippo Roma e Matteo Viviani.

Tra i servizi proposti questa sera c’è l’intervista di Giulio Golia a Don Giulio, il sacerdote che si è dichiarato favorevole alle unioni omosessuali. “Se non posso benedire le coppie gay, non benedico neppure palme e ramoscelli d’olivo” afferma Don Giulio.

Quindi, è trasmesso lo scherzo delle Iene ai danni del gruppo musicale Boomdabash. La trasmissione dello scherzo è stata rimandata a oggi, 2 aprile, dopo che alcune problematiche tecniche impreviste ne avevano impedito la messa in onda durante la puntata del 30 marzo. Biggie Bash è il vero protagonista del crudele scherzo di Stefano Corti e Alessandro Onnis. Sapendo che il frontman dei Boomdabash è estremamente religioso, i due gli hanno organizzato un incontro con un’attrice, che si finge posseduta dal demonio.

Potete recuperare la puntata, e i singoli servizi estrapolati, dal sito ufficiale Iene.it, o su MediasetPlay.

Le Iene 2 aprile

Le Iene 2 aprile, la diretta

La serata inizia con il servizio su Don Giulio, il sacerdote che si è più volte espresso a favore dei diritti degli omosessuali. “Come Chiesa rischiamo di causare violenza, e sofferenza.” dichiara Don Giulio. “In tanti nella chiesa obbediscono alla cieca. Se il Vescovo fa un’asserzione, non diventa automaticamente vera solo per chi l’ha pronunciata” continua.

“Comprendo che per un Papa non è facile, sono argomenti divisivi. Rischio di mettere a rischio le istituzioni. Ma a quale costo io salvo le istituzioni? Io non ci sto.” dichiara Don Giulio. “Questo mio atteggiamento è in sintonia con lo spirito di Gesù. Gesù avrebbe propeso per il bene della persona, anche contro la legge.” prosegue “Ma se così non fosse, se qualcuno mi dimostrasse che Gesù non sarebbe d’accordo con me, io lascerei Gesù. Perchè io voglio difendere chi è più debole.” termina. Le sue dichiarazioni sono molto sentite, e lui è visibilmente commosso.

Le Iene 2 aprile, la storia di Tina e Luigi Costa

Poi, si continua con un nuovo servizio girato a Palermo, dove molte RSA sono in crisi per mancanza di dipendenti. Così, dal Nord Italia arrivano medici e infermieri in soccorso delle RSA Palermitane, per vaccinare tutti gli anziani residenti. Infine, le Iene trattano un cold case: la morte di Tina, una donna morta in circostanze misteriose due mesi dopo aver conosciuto un uomo, di nome Luigi Costa. 

Le Iene avevano trattato già la settimana scorsa il caso di Tina, deceduta per un trauma cranico dopo settimane di strane chiamate al 118 per strani lividi sul corpo. Tuttavia questa sera la Iena Nina Palmieri ha rintracciato proprio Luigi Costa, per provare a intervistarlo. Chi lo conosce lo descrive come un uomo manesco e violento. “Una persona che sapeva abbindolare” raccontano alla Iena.

Inizialmente, Costa dialoga con Le Iene senza sapere di essere registrato da una telecamera nascosta. Racconta la sua versione dei fatti, ma omette molti dettagli, e non usa parole lusinghiere nei confronti del figlio di Tina, Luca. Poi, quando la Palmieri si palesa, Costa si ammutolisce. “Perchè non ti difendi se non è andata come dici tu?” le chiede la Palmieri. Ma Costa non risponde.

Segue un servizio a tema “Crisi di governo“. Le Iene indagano le ragioni che portano alla caduta dei governi, non sempre per la pubblica utilità; ma anche, a volte, per il “bene di partito”. Le implicazioni che seguono una caduta di governo, tuttavia, si estendono a tutti i settori produttivi dello Stato. 

Le Iene 2 aprile, chi ha ucciso Federico e perchè?

Federico era un giovane di 19 anni residente nel quartiere romano dell’infernetto. Un giorno, Federico è stato trovato morto dalla sorella nella sua cameretta. Secondo le indagini della procura, Federico sarebbe morto per cause naturali, in seguito a una necrosi cardiaca. I genitori, però, non sono d’accordo: troppi dettagli non tornano. Insieme all’inviato delle Iene, i genitori di Federico ripercorrono la giornata in cui Federico è morto.

“Io ho subito pensato che avesse preso delle percosse, che sia stato aggredito. Ma la procura ha dichiarato che è morto in seguito a un infarto. I medici che ho consultato hanno dichiarato che è morto per asfissia” racconta la madre di Federico. “Voglio sapere a che ora, cosa e chi ha portato alla morte di Federico” continua poi. Sono numerosi gli elementi che non tornano, e che stando ai genitori di Federico e ai loro legali non sarebbero stati correttamente indagati dalla procura. Il servizio continuerà nella prossima puntata delle Iene.

Segue un nuovo servizio sul Decreto Sostegni; attraverso cui è offerto un sostentamento economico (i ristori) che lo Stato ha promesso alle attività costrette alla chiusura a causa Covid. Le Iene interrogano un commercialista sul funzionamento del Decreto, e riguardo il calcolo dell’entità del Ristoro.

Le Iene 2 aprile

Le Iene 2 aprile, il caso dell’ambulanza della morte

le indagini sul cosiddetto caso dell’ambulanza della morte portato alla luce del sole dalle Iene sta proseguendo. Le Iene avevano scoperto, grazie alle confessioni di alcuni testimoni pentiti, un giro di omicidi di anziani organizzato dalla Mafia. Sfruttando un’ambulanza sottratta al legittimo proprietario e regolarmente registrata, gli assassini, due uomini di nome Agatino e Davide, recuperavano gli anziani ancora vivi in casa, e li uccidevano sull’ambulanza per guadagnare di più sul trasporto di una salma, piuttosto che di un paziente vivo. Oggi Agatino e Davide sono stati arrestati.

Dopo una breve interruzione pubblicitaria, le Iene trattano il caso di Antonio Barbato, ex capitano della polizia locale Milanese. Coinvolto in delle indagini su un caso di Mafia, Barbato è portato alle dimissioni dal suo ruolo. Ma intende difendersi: “Io sono stato sentito in qualità di testimone, non di indagato. Mi fa impazzire sapere cosa c’è dietro questa storia. Sono stato incastrato per sostituirmi con Marco Ciacci” afferma Barbato alle Iene.

Nel frattempo, dopo le dimissioni di Barbato hanno iniziato a succedersi diversi casi sospetti: annullamenti di multe, e altre operazioni illecite compiute da alcuni vigili di Milano. Stando alle indagini, nelle dimissioni forzate di Barbato potrebbe essere coinvolto anche  il sindaco di Milano Giuseppe Sala. A insospettire le Iene è stata la chiamata diretta del sindaco Sala nei confronti del sostituto Ciacci. Che prontamente risponde alla chiamata, senza nemmeno predisporre un bando di concorso.

Wladimir Luxuria partecipa a un’indagine delle Iene su un produttore che offre lavoro ad alcune giovani attrici in cambio di favori s3ssuali. Luxuria partecipa alla trappola tesa al produttore dalle Iene.

Offerte indecenti in cambio di lavoro, Paola disabile assunta per non lavorare

Un servizio di Matteo Viviani racconta la storia di una donna disabile, Paola De Angelis, assunta dallo stato per lavorare, ma senza poterlo fare davvero. Infatti, in sei anni nessuno è riuscito ad assegnare compiti utili alla donna. Nel 2017 le Iene erano intervenute, strappando una promessa ai dirigenti: avrebbero dato a Paola un impiego proporzionato alle sue abilità. Purtroppo, dopo il servizio delle Iene non è cambiato niente. E non è valso a nulla nemmeno il provvedimento di un giudice che costringe i datori di lavoro ad intervenire. Anche stavolta, il sindaco di Avellino Festa promette di risolvere una volta per tutte il problema.

Segue un servizio su Alex Schwazer, atleta escluso dalle competizioni per anni in seguito a un esame del doping truccato. Nonostante per la giustizia ordinaria il caso sia risolto, la giustizia sportiva si è espressa nuovamente contro Schwazer. Le Iene ripercorrono la storia dell’atleta, e chiedono di ammetterlo alle Olimpiadi, ribaltando il giudizio, errato, della giustizia sportiva.

Quindi, si torna a parlare di Stato, e soldi pubblici: come sono spesi in questo periodo politico tanto instabile? In Calabria, ad esempio, sono stati firmati diversi contratti cocopro sospetti. Interrogati, alcuni degli assunti non sanno come rispondere alle domande di Filippo Roma.

Infine, è proposto in replica lo scherzo fatto a Michelle Hunziker durante il lockdown di marzo 2020.

L’intervista a Gaia Gozzi

La classica intervista delle Iene questa sera ha protagonista Gaia Gozzi, cantante. Le Iene chiedono alla ragazza domande personali sulla sua vita privata, e sul suo lavoro. “Prima di cantare facevo ginnastica artistica, e lavoravo come barista. Ho scritto la mia prima canzone a 12 anni.” racconta.

“Viviamo in una società patriarcale, noi donne dobbiamo usare modi duri per emergere. Sono femminista.” esclama convinta.

 

 


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Le Iene Show, puntata 16 marzo 2021, tutti i servizi

Nuovo appuntamento con lo show di Italia 1 condotto da Alessia Marcuzzi e Nicola Savino
Benedetta Morbelli

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Stasera in tv 23 febbraio 2021 Le Iene Show
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Questa sera, 16 marzo 2021, alle ore 21,20 su Italia 1 torna Le Iene Show con la puntata del martedì. Il nuovo appuntamento è condotto da Alessia Marcuzzi e Nicola Savino, con i commenti irriverenti della Gialappa’s Band.

Le Iene Show, puntata 16 marzo 2021, tutti i servizi

Inizia il programma. Il primo servizio è un’intervista ad Ermal Meta. Il cantautore parla della sua recente esperienza al Festival di Sanremo. La sua canzone preferita era “Musica leggerissima” di Colapesce e Di Martino. Pensa che la vittoria dei Maneskin sia stata giusta e che loro siano “molto belli”.

Meta è sincero e rivela che alcune canzoni in gara erano brutte. Lancia poi una benevola frecciatina a Fedez, affermando che è stato giusto il suo secondo posto perchè è stato votato dal pubblico, ma che forse sarebbe arrivato secondo lui se fosse stato il marito della Ferragni.

Ermal è stato vittima di uno scherzo de Le Iene. Sua sorella è stata complice del programma. Meta va a trovare la famiglia in Puglia e trascorre delle belle giornate con la mamma, i fratelli e la nipotina Miria. All’improvviso la sorella Sabina viene contattata da un giornalista che le chiede un’intervita. Ermal le sconsiglia di rilasciarla, ma lei lo fa lo stesso.

Le Iene Show, scherzo ad Ermal Meta

Qualche giorno dopo scompare il computer di Meta, un oggetto importantissimo per lui perchè contiene tutte le sue canzoni nuove ed il libro che ha scritto e non è ancora stato pubblicato. La sorella confessa di averlo preso per darlo al giornalista, che dice di avere degli ottimi contatti con delle case editrici.

Ermal si infuria. “Oddio mi sto sentendo male. Tira fuori il computer, tiralo fuori altrimenti rado al suolo casa. E’ una pazzia” – urla.

Le Iene puntata 16 marzo meta

Meta raggiunge poi il giornalista a Telenorba, ma scopre che ha già inviato il file con il suo libro alle case editrici. Lo raggiunge anche la sorella, che confessa di avergli rubato il pc perchè il giornalista le ha promesso di farla entrare nel cast del Grande Fratello insieme alle nipoti di Martufello. “Mi sta venendo da vomitare, mi vorrei buttare a mare così vestito come sto “ – dice Ermal sconvolto.

Meta e la sorella Sabina tornano a casa, ma il cantante è disperato. All’improvviso si palesano le Iene che gli dicono che è uno scherzo. “Siete fuori di testa, mi state veramente sul c**** ma non sono mai stato così felice di vedervi” – afferma sollevato.

Le Iene Show, complotto Alex Schwazer?

Si passa a parlare del caso Alex Schwazer. Nel momento di maggior successo, Alex ha deciso di assumere l’EPO per non deludere le aspettative riposte in lui. Qualche tempo dopo ha confessato tutto a due medici, il Dott Fiorella ed il Dott Fischetto, che non l’hanno però denunciato.

Luglio 2012: Alex è stato scoperto positivo al doping. A far scoprire la questione è stato Donati, che già aveva fatto luce su un complotto risalente al 1987. All’epoca ad un atleta italiano era stata assegnata a tavolino una medaglia di bronzo in una gara di salto in lungo ed erano stati falsati i risultati dei salti. Scoperto il complotto la medaglia era stata restituita con vergogna per l’Italia.

Prima che Alex fosse squalificato per la seconda volta a causa del doping, Donati è stato più volte chiamato da un giudice che tentava di spingerlo a dire a Schwazer di perdere le gare. Questo ed altri episodi sono stati recentemente scoperti ed hanno portato all’assoluzione di Alex.

Le Iene Show, puntata 16 marzo 2021, un rapimento crudele

Arianna ed Eric hanno creato la Fattoria di Salomone, un rifugio per 140 animali in difficoltà, che vengono utilizzati per attività di terapia naturale rivolte ai bimbi.

Lo scorso 18 febbraio, però questo rifugio ha subito un bruttissimo attacco. Una macchina con a bordo tre ragazzi rom si è avvicinata al rifugio. I tre hanno chiesto indicazioni ad Eric e poi hanno fatto finta di andarsene. Più tardi sono tornati armati, hanno buttato giù il cancello e hanno rapito quattro pecore, un gallo, alcune galline, una papera. L’unica pecora superstite, Fiore, è rimasta traumatizzata e ora non si avvicina più agli uomini.

Nina cerca di indagare, di scoprire se la comunità rom sa qualcosa. Trova uno dei ragazzi che hanno commesso il reato, che confessa. Il rapimento è avvenuto perchè gli animali dovevano far parte del banchetto di un matrimonio. Purtroppo sono stati tutti mangiati.

Per risarcire in qualche modo Eric ed Arianna, Nina trova due pecore in cerca di una nuova casa. I due fattori le accolgono felici ed anche la pecora Fiore si scuote dal suo stato di shock per dar loro il benvenuto.

Le Iene Show, iniziative contro lo spreco

Si passa a parlare di progetti che aiutano il pianeta e fanno risparmiare. La frutteria “Bella dentro” vende prodotti che sono esteticamente brutti, ma che sono buoni. Questi “scarti” vengono recuperati e venduti a chi ne capisce il vero valore. I difetti estetici non intaccano infatti il sapore degli ortaggi e della frutta.

Un’ altra iniziativa è quella portata avanti da alcuni volontari, che girano tutti i mercati della città recuperando gli scarti e portandoli alle persone bisognose.

Esistono poi app, come “Too good to go”, che vendono “magic box”, ovvero pacchi di cibo avanzato al termine dell’attività. Con un piccolo contributo l’utente si porta a casa una box di cibo dal valore elevato. L’unico svantaggio è che non può scegliere il contenuto, ma è a sorpresa.

Le Iene puntata 16 marzo zorzi

Le Iene Show, puntata 16 marzo 2021, scherzo a Zorzi

Entra in studio Tommaso Zorzi, vincitore dell’ultima edizione del Grande Fratello Vip. Tommaso è stato vittima di uno scherzo delle Iene.

Prima di entrare al Grande Fratello, a settembre 2020, Zorzi ha lanciato una propria linea di Sex Toys. Il ricavato della vendita della collezione è devoluto ad un’associazione contro l’HIV. Al tempo Parpiglia, manager di Tommaso, si è finto perplesso in merito al progetto, ma il tutto è stato rimandato al ritorno di Zorzi a fine programma.

Dopo il Gf, Tommaso è stato contattato dal suo avvocato che lo ha avvisato che Sonia Lorenzini ha provato in anteprima uno di questi sex toys ed è finita al Pronto Soccorso per lacerazioni. Ora Tommaso rischia due anni di carcere ed un risarcimento di un milione di euro. Faccia a faccia con Sonia ed il suo avvocato, Zorzi è mortificato e si sente svenire. Non riesce nemmeno più a parlare. Giunge sul luogo un ispettore incaricato di provare a sua volta i toys. Ne sta testando uno proprio in quel momento e si sente male. Tommaso è terrorizzato.

Scoperto che era tutto uno scherzo, Zorzi tira un sospiro di sollievo e riceve una telefonata da Maurizio Costanzo.

Le Iene Show, Onlyfans guadagnare senza censure

Un servizio ci parla di Onlyfans, un nuovo social senza censure. Questo social funziona come Facebook o Instagram, ma è a pagamento. L’utente paga un abbonamento al singolo vip di cui vuole seguire i contenuti. Sono molti gli utenti che si mostrano nudi o in momenti molto privati ed intimi. Tra i profili più seguiti c’è quello della pornostar Malena.

Con Onlyfans sono molti i modi in cui un utente riesce a guadagnare, perchè i suoi follower devono pagare per sbloccare i singoli contenuti o possono lasciargli mance per attirarne l’attenzione. Bella Thorne, in America, ha ottenuto un milione di dollari in un solo mese.

Le Iene Show, puntata 16 marzo 2021, anatomia di un pedofilo

Viene mandato in onda un servizio su un pedofilo. L’uomo ha contattato una bimba di soli 10 anni su Instagram ed ha cominciato a tentare di adescarla, inviandole messaggi sempre più spinti e foto dei suoi genitali. Trovate le chat la mamma della bimba ha denunciato l’accaduto alla redazione delle Iene, che è riuscita a risalire alla sua identità.

L’uomo ha 66 anni, ha un lavoro rispettabile al Comune, è coinvolto in politica, ha un aspetto “da nonnino perbene”.

L’inviata de Le Iene lo incontra e lo affronta. L’uomo nega tutto, diventa aggressivo nella sua fuga. Interviene la polizia, che ha un mandato e lo porta via su una volante. Si scopre che l’uomo ha dei precedenti. Ora rischia fino a 12 anni di carcere.

Le Iene puntata 16 marzo santarelli

Le Iene Show, scherzo ad Elena Santarelli

Viene mandato in onda uno scherzo ad Elena Santarelli. Dopo che il figlio è stato molto male, Elena è entrata a far parte di un’associazione di genitori che promuovono la ricerca. Con la complicità di Parpiglia, le Iene fanno credere alla Santarelli che uno degli altri genitori, Simone, ha tradito la moglie con una ragazza, Giorgia, e per conquistarla le ha comprato una costosissima borsa di Dior ed altri beni di lusso.

Elena si infuria perché capisce che per pagare oggetti così costosi, Simone ha utilizzato i soldi dell’associazione. La Santarelli chiede di visionare gli estratti conto dell’associazione. “È veramente grave, come ne usciamo?” – dice.

Controllando i conti Elena si accorge che c’è un ammanco di 160000 euro, versati ad una società di nome DB Invest, che fa capo a Simone. Nel frattempo le arriva la prova della relazione tra l’uomo e Giorgia. La Santarelli scoppia a piangere.

Elena si fa accompagnare da suo marito Bernardo nell’hotel dove Simone avrebbe organizzato una sorpresa per Giorgia: un concerto privato di Bianca Atzei. La Santarelli affronta Giorgia e la sprona a troncare la sua liason con Simone, ma lei sembra irremovibile. Elena prima si infuria e poi piange disperata. Proprio quando sta fronteggiando Simone e sembra non farcela più, le Iene le svelano che è uno scherzo.

Le Iene Show, intervista a Benji

È il momento del cantante Benji, dell’ex duo Benji e Fede. Ben parla della sua relazione con la star mondiale Bella Thorne. “Ha 23 milioni di followers più di me” – confessa.

Il cantante spiega poi che la fidanzata è pansessuale, ovvero crede nell’amore a prescindere dal sesso del partner. Bella lo sostiene nei suoi progetti musicali e gli ha presentato alcuni famosi cantanti americani.


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Le Iene Show

Le Iene 16 marzo lo scherzo a Tommaso Zorzi e altri servizi

Tutte le anticipazioni sulla puntata odierna del programma che, prevede, tra gli altri servizi, lo scherzo a Tommaso Zorzi.
Federica Simonetti

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Le iene 16 marzo conduttori
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Le Iene tornano con la puntata di martedì 16 marzo, in prima serata su Italia 1. Conducono lo show Alessia Marcuzzi e Nicola Savino, con le voci irriverenti della Gialappa’s Band. In regia Antonio Monti. Ideatore e capo-progetto è Davide Parenti.

Le Iene 16 marzo sul caso Alex Schwarzer

Nella puntata di Le iene di oggi 16 marzo, è previsto un nuovo servizio di Antonino Monteleone e Riccardo Festinese sulla vicenda di Alex Schwazer.

Il marciatore italiano, medaglia d’oro alle Olimpiadi di Pechino nel 2008, è stato appena assolto dalle accuse di doping del 2016, con una storia che ha fatto il giro nel mondo. Trovato positivo nel 2012, aveva confessato. Oggi, in merito invece alle accuse del 2016, si dichiara vittima di un complotto. Partendo dalle dichiarazioni del campione e da quelle del suo allenatore Sandro Donati, l’inviato della trasmissione analizzerà i fatti invitando il mondo dello sport ad ammettere Schwazer alle prossime Olimpiadi di Tokyo.

 Lo scherzo a Tommaso Zorzi

Tommaso Zorzi, vincitore dell’ultima edizione del Grande Fratello VIP nonché opinionista della nuova edizione de L’Isola dei Famosi, si è trovato improvvisamente a dover fare i conti con una finta denuncia da 1 milione di euro e il rischio di poter finire in carcere per due anni. La Iena Sebastian Gazzarrini ha organizzato questo attesissimo scherzo con l’aiuto del giornalista Gabriele. Complice Sonia Lorenzini, ex tronista di Uomini e Donne, con la quale Zorzi ha condiviso una parte dell’avventura al GF VIP, scontrandosi più volte.

Le iene 16 marzo La morte di Gianmarco Pozzi

L’inchiesta di Giulio Golia e Francesca Di Stefano sulla morte di Gianmarco Pozzi, il 28enne dello Statuario deceduto, nelle prime ore della mattinata del 9 agosto scorso, sull’isola di Ponza.

A parlarne con l’inviato, per la prima volta in tv, il professor Vittorio Fineschi, ordinario di Medicina legale alla Sapienza (noto alle cronache per essere stato il consulente della famiglia Cucchi, ndr.). Solo pochi giorni fa ha consegnato alla Procura di Cassino un supplemento di 33 pagine alla sua prima relazione che indaga per omicidio e non per “morte accidentale”.

Chiudere il caso dicendo che è caduto in preda a un delirio da cocaina? Non c’è evidenza scientifica.” Dichiara Fineschi al microfono di Giulio Golia. Sulle indagini tossicologiche fatte sul corpo del ragazzo afferma: “Le indagini tossicologiche, e faccio anche la chiosa, fatte benissimo, che ci dimostrano il tasso di cocaina, non ci possono indurre a dire che lui si è messo a correre scompostamente in un campo fino ad arrivare al muretto e precipitare di sotto”.

E aggiunge: “Dobbiamo ipotizzare che corresse, che è caduto, che si è arrotolato in questo campo, che poi si è rialzato, è andato ad impattare. Puoi capire che diventa una cinematica un pochino troppo cinematografica.”

Chi era Gianmarco Pozzi

Pozzi era anche campione di kick boxing e lavorava a Ponza come addetto alla sicurezza in alcuni locali nei mesi estivi. Non sarebbe dunque caduto accidentalmente sotto effetto di “un’ingente quantitativo di cocaina”, come stabilito in un primo tempo, ma sarebbe stato invece picchiato e ucciso, forse nell’ambito di una spedizione punitiva che potrebbe essere collegata all’attività di gruppi di spacciatori sull’isola. “Quando ho visto questo corredo fotografico ho detto che molte cose non erano coincidenti.

Io ritengo sia giusto rivedere il caso.” Dichiara ancora Fineschi. Nel servizio anche tutte le registrazioni, realizzate da una delle sorelle della vittima con lo scopo di aiutare le indagini, che simulano quanto potrebbe essere accaduto al fratello.

Too Good To Go di Matteo Viviani

Il servizio di Matteo Viviani è dedicato all’applicazione “Too Good To Go” (troppo buono per essere buttato, ndr.), una delle app create contro lo spreco alimentare. Permette a pizzerie, bar, ristoranti, e supermercati di vendere online, a prezzi ribassati, il cibo invenduto che verrebbe altrimenti buttato. Gli alimenti vengono consegnati in delle Magic Box, cioè delle confezioni che si acquistano a scatola chiusa, contenenti prodotti e piatti pronti scontati del 30% sul loro valore. Un risparmio sul prezzo oltre che un consumo etico concreto.

Il programma può essere seguito in streaming, anche all’estero, su www.iene.it.


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