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Le Iene Show

Le Iene Show 6 ottobre 2020, diretta prima puntata con Alessia Marcuzzi e Nicola Savino

Alessia Marcuzzi e Nicola Savino tornano in diretta su Italia 1 con Le Iene Show del 6 ottobre 2020, prima puntata della nuova edizione

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Le Iene Show 6 ottobre 2020, diretta, prima puntata, servizi, scherzi
Alessia Marcuzzi e Nicola Savino tornano in diretta su Italia 1 con Le Iene Show del 6 ottobre 2020, prima puntata della nuova edizione
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Le Iene Show torna questa sera, martedì 6 ottobre 2020, in diretta dalle 21.20 su Italia 1. Conducono Alessia Marcuzzi e Nicola Savino, che inaugurano la nuova edizione dopo un lungo stop causa coronavirus. Tra i servizi della prima puntata, quello dedicato allo scandalo legato al Cardinale Angelo Becciu. La regia è di Antonio Monti.

 

Prima puntata de Le iene Show con Alessia Marcuzzi, Nicola Savino e le voci della Gialappa's

Prima puntata de Le Iene Show con Alessia Marcuzzi, Nicola Savino e le voci della Gialappa’s

L’ultima puntata de Le Iene Show condotta da Alessia Marcuzzi e Nicola Savino era stata quella del 25 febbraio scorso. Poi, la sospensione del programma in concomitanza con il lockdown e la decisione del patron Davide Parenti di proseguire la stagione con le sole Iene in video.

Con la nuova edizione, tuttavia, ritorna il doppio appuntamento settimanale. Questa sera, per la prima puntata vanno in video Alessia Marcuzzi e Nicola Savino, con il commento irriverente della Gialappa’s Band.
Al giovedì, si alterneranno alla conduzione i due trii. Quello femminile, con Nina Palmieri, Roberta Rei e Veronica Ruggeri, e quello maschile, con Giulio Golia, Filippo Roma e Matteo Viviani.
Da questa stagione, inoltre, Le Iene propongono alcuni speciali. Uno è andato in onda ieri, sulla morte del cameraman Mario Biondi. L’altro è previsto per il 12 ottobre, con Mirko Scarcella.
La notizia degli ultimi giorni, però, è che Giulio Golia è risultato positivo al coronavirus. Sta bene e nelle scorse settimane ha avuto modo di registrare alcuni servizi che andranno ugualmente in onda.

Uno lo vedremo proprio nella prima puntata. Mercoledì scorso ha seguito in Corte d’Assise la condanna di Antonio Ciontoli per l’omicidio di Marco Vannini. Stasera racconterà la pronuncia della sentenza.
Ma il servizio più scottante sarà quello di Gaetano Pecoraro e Riccardo Festinese, sul Cardinale Angelo Becciu. Dopo lo scandalo relativo alla gestione dei fondi vaticani, a seguito del quale si è dimesso, Le Iene mostreranno un documento esclusivo. Quello relativo al passaggio di 500mila euro dalle casse vaticane ad una società slovena gestita dalla diplomatica sarda Cecilia Marogna.

Ci sarà, inoltre, un’intervista a Federica Pellegrini. Infine, Matteo Viviani e Riccardo Spagnoli sono riusciti a far salire in moto Marika, una ragazza disabile.

Le Iene Show diretta 6 ottobre 2020

Le Iene Show diretta 6 ottobre 2020

I due conduttori aprono la diretta del 6 ottobre scherzando tra di loro, per far capire di aver fatto tutti i tamponi, risultando negativi. “Strano, con tutti i comportamenti a rischio avuti quest’estate”, ironizza la Gialappa’s con Alessia Marcuzzi. Poi, Nicola Savino la presenta: “Gli italiani si fanno due domande, attualmente: quando finirà la pandemia e quando finirà Temptation Island“.

Le Iene Show 6 ottobre, diretta - Lo Scarcellathon

Primo atto della puntata è l’introduzione dello Scarcellathon. Un numeratore che aggiorna in tempo reale “la quantità di sciocchezze dette da Mirko Scarcella“, dice Nicola Savino. Introducono così un servizio che anticipa lo speciale in onda lunedì prossimo in prima serata.
Il video ripercorre la vicenda, alimentata proprio da Le Iene, secondo cui il presunto guru dei social vanta numeri e collaborazioni in realtà fasulle. In anteprima, anche uno spezzone di intervista esclusiva a Gianluca Vacchi, che lo definisce un ciarlatano. Scarcella, tempo fa, disse di aver creato dal nulla il personaggio di Vacchi.

Ora, Vacchi dice di voler parlare per difendersi dalle falsità dette da Scarcella. Spiega che lui, semplicemente, era incaricato di realizzare alcune sue fantasie. E spiega che il personaggio Vacchi combacia col suo reale modo di essere e solo per questo ha successo.

Le Iene Show 6 ottobre 2020, Matteo Viviani racconta il sogno di Marika, ragazza disabile

Le Iene Show 6 ottobre 2020, Matteo Viviani racconta il sogno di Marika, ragazza disabile

Marika è una ragazza disabile, ha 22 anni e come sogno ha quello di sentirsi come gli altri ragazzi andando in moto. Non è autosufficiente e non riesce nemmeno a bere da sola.

Matteo Viviani racconta come lo ha realizzato, grazie al motociclista Simone. Simone aveva un ristorante, poi è andato in Sudamerica per una pausa di riflessione e invece è rimasto tre anni, girando in moto tutto il continente.
I telespettatori de Le Iene lo conoscono perché lo scorso anno era stato protagonista di un’altra impresa. Aveva portato un ragazzo affetto da gravi dipendenze in un viaggio tra Cile, Argentina e Bolivia. Al ritorno, il giovane ha scelto di andare in comunità, a curarsi.

Qualche mese fa, la madre di Marika ha incontrato per caso Simone e le ha raccontato del sogno della figlia.

Marika è nata alla 28esima settimana per un distacco di placenta. È rimasta in terapia intensiva, intubata e con il rischio di rimanere in stato vegetativo. Alla fine, è tornata a casa, ma con una tetraparesi spastica distonica che l’ha imprigionata in un corpo che non risponde come dovrebbe alle sue volontà.

Marika e la madre

Insieme alla madre, Marika racconta il percorso faticoso per accettare la paralisi. Un’accettazione, però, molto difficile e costellata di cedimenti psicologici. Anche perché, i conoscenti l’hanno abbandonata, facendole pesare senza scrupoli il suo stato.

Simone ha iniziato con lei una sorta di percorso di conoscenza e poi ha deciso di realizzare il suo sogno. Ha contattato Nicola Dutto, famoso motociclista italiano che durante una Parigi-Dakar ebbe un incidente, ritrovandosi paraplegico. Ha creato una moto speciale e aiuterà Simone e Marika a fare lo stesso, per poi viaggiare.

Intanto, Matteo Viviani accompagna Marika a seppellire i suoi ‘cattivi pensieri’, in una buca scavata in terra. La sua situazione continua a farla soffrire molto psicologicamente.

Le Iene Show 6 ottobre, diretta, la sentenza sul caso Vannini

Le Iene Show 6 ottobre, diretta, la sentenza sul caso Vannini

Ora, è il momento del servizio di Giulio Golia sulla sentenza di mercoledì 30 settembre relativa all’omicidio di Marco Vannini.
Prima di vederlo, Nicola Savino e Alessia Marcuzzi si collegano in video con Golia. Ha sintomi lievi, ma ha ugualmente poca voglia di scherzare.

Adesso, il servizio. La sentenza sull’omicidio di Marco Vannini, al secondo grado di giudizio, prevede la condanna di Antonio Ciontoli a 14 anni di reclusione per omicidio volontario. 9 anni per i figli Martina e Federico e per la moglie Maria Pezzillo.

Il Giudice legge la sentenza

Marco Vannini era un giovane di Ladispoli, ucciso nella notte tra il 17 e il 18 maggio 2015, mentre era in casa della fidanzata Martina Ciontoli.
Secondo le ricostruzioni, Antonio Ciontoli avrebbe ucciso Vannini mentre era in vasca da bagno. L’accusato ha sempre detto che il colpo è partito per sbaglio, mentre gli stava mostrando una Beretta.

Dopo il ferimento, la famiglia Ciontoli avrebbe ritardato la chiamata ai soccorsi, consapevole della gravità di quanto accaduto. “Si è bucato con la punta del pettine, cadendo”, dissero i Ciontoli durante una prima chiamata al 118. Ne seguirono altre, che però non fecero che confondere e ritardare i soccorritori. Marco Vannini morì dopo decine di minuti di agonia, testimoniati anche dalle urla che si sentono nell’audio della chiamata al 118.

 

Una delle testimonianze chiave degli ultimi mesi è quella di Viola Giorgini, fidanzata di Federico Ciontoli, figlio del presunto assassino e fratello di Martina Ciontoli. Ha messo in risalto alcuni dettagli solo parzialmente diversi da quelli noti finora, ma molto importanti.
Benché stravolti dal dolore, i genitori di Marco Vannini hanno accolto con soddisfazione la sentenza.

Giulio Golia ha seguito ogni fase del processo, instaurando un legame con loro. Anche per questo li ha accompagnati al cimitero dopo la sentenza

Le Iene Show 6 ottobre, diretta - Lo scandalo del Cardinale Angelo Becciu

Lo scandalo del Cardinale Angelo Becciu

Il 14 settembre scorso, la Sala Stampa Vaticana ha annunciato le dimissioni del Cardinale Angelo Becciu e la rinuncia ai diritti del cardinalato. La decisione è arrivata dopo l’inchiesta che lo ha coinvolto. Avrebbe dirottato centinaia di migliaia di euro all’associazione caritatevole gestita dal fratello. Inoltre, è da chiarire l’acquisto nel 2013 di un appartamento di lusso a Londra, in Sloane Avenue, dal costo di 200milioni di euro.

Oltre alla questione dell’appartamento londinese, Becciu è legato al passaggio poco chiaro di 500mila euro nelle casse di una società slovena, intestata alla 39enne cagliaritana Cecilia Marogna. Lei dice di essere un’esperta di geopolitica e di aver lavorato per Becciu come intermediaria diplomatica. Secondo la lista dei movimenti della società, tuttavia, avrebbe speso quelle cifre per borse e beni di lusso.

Il Cardinale Angelo Becciu e Cecilia Marogna

Becciu è stato Prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi, ma all’epoca dei fatti era Sostituto della Segreteria di Stato. In pratica, contribuiva a gestire i conti del Papa.

Le Iene fanno vedere un documento inedito. Gaetano Pecoraro e Riccardo Festinese sono andati a Lubiana, dopo una segnalazione arrivata in forma anonima. Chiusa in una busta, con il messaggio: “Se siete svegli, andate avanti”. La busta conteneva le copie dei documenti con i movimenti di denaro.

In Slovenia, la società non si trova. Né Cecilia Marogna né l’ex cardinale Angelo Becciu hanno voluto parlare con Le Iene. Becciu dice di essere stato truffato, perché ha dato 600mila euro alla Marogna per missioni diplomatiche in Africa Settentrionale e Medio Oriente.

La Marogna, dal canto suo, ha detto al Corriere della sera di non essere l’amante di Becciu (cosa che nessuno aveva insinuato). Ed ha ribadito di aver usato quel denaro per le missioni. Per essere portate a termine, pare,  necessitavano di regali costosi per ‘oliare’ i rapporti tra gli interessati.

Sparito l'audio del VAR della partita tra Juventus e Inter nel 2018

Sparito l’audio del VAR della partita tra Juventus e Inter nel 2018

Adesso, Filippo Roma si occupa di un caso che riguarda il calcio. Nell’aprile 2018, Inter e Juventus giocarono una partita decisiva per il campionato di quell’anno. Mancavano tre giornate al termine e la Juventus era prima, ma con un solo punto di vantaggio sul Napoli.

In quella partita, ci fu un episodio molto discusso e giudicato da alcuni clamoroso. Il centrocampista della Juventus Miralem Pjanic avrebbe meritato un’espulsione mai arrivata. Per un fallo analogo, aveva pagato pochi minuti prima un giocatore dell’Inter, secondo regolamento. Tanti parlarono di campionato condizionato da quell’episodio.

Filippo Roma affronta il caso intervistando per primo Massimo Giletti, in quanto grande tifoso juventino. Lo fa in maniera scherzosa, ma poi entra seriamente nel merito.

Le Iene Show 6 ottobre, diretta - L'ex Procuratore Pecoraro

A Le Iene Show del 6 ottobre 2020, l’ex Procuratore dell FIGC, Giuseppe Pecoraro, dice che l’audio delle conversazioni intercorse tra gli arbitri in quei minuti è sparito. Lui lo aveva chiesto per fare accertamenti su quel fatto, ma gli fu stato negato. Le sue accuse sono molto pesanti, perché sostiene che quello non sarebbe stato l’unico caso e che l’assenza di quell’audio non possa essere giustificata.

Il Desginatore degli arbitri Nicola Rizzoli

Il Designatore degli Arbitri Italiani, Nicola Rizzoli, rincorso da Filippo Roma, dice che non esiste nessuna stranezza, perché non vengono registrati gli audio delle partite intere. Cosa che secondo Filippo Roma e lo stesso Procuratore è illogica, oltre che non veritiera: non si può sapere in anticipo quale spezzone di partita possa essere ritenuto interessante, quindi va registrata tutta.
Invece, l’arbitro di quella partita, Daniele Orsato, sfugge ai tentativi di intervista da parte della iena.

Le Iene Show 6 ottobre, diretta - Dopo Vanessa Incontrada per Vanity Fair, alcune ragazze si spogliano contro il body shaming

Le Iene Show 6 ottobre, diretta – Dopo Vanessa Incontrada per Vanity Fair, alcune ragazze si spogliano contro il body shaming

Tra gli argomenti più chiacchierati dell’ultima settimana, c’è la copertina di Vanessa Incontrada per il settimanale Vanity Fair. L’attrice e presentatrice ha deciso di posare nuda, per lanciare un messaggio contro il body shaming. Ne ha parlato molto negli ultimi mesi, dopo che per anni è stata ricoperta di insulti per aver messo qualche chilo rispetto al passato.

Ne ha sofferto per anni, ma ora finalmente è in pace con il suo corpo, quindi ha deciso di esporsi in prima persona per dare coraggio a tutte le donne che si vergognano dei propri difetti.

La iena Veronica Ruggeri, ha coinvolto alcune donne che hanno subito body shaming per essere in sovrappeso. Seguendo l’esempio di Vanessa Incontrada, scelgono di posare seminude per un set fotografico.

 

L'intervista singola a Federica Pellegrini, non è incinta

L’intervista singola a Federica Pellegrini, non è incinta

Subito dopo, a Le Iene Show del 6 ottobre è il momento dell’intervista singola alla nuotatrice Federica Pellegrini. Negli ultimi giorni si è parlato di una sua possibile gravidanza, dopo il fidanzamento con Matteo Giunta, suo allenatore.

L’ipotesi non è sembrata avere molto fondamento, ma Le Iene hanno deciso di farle fare un test. Sulla scorta di quanto fatto da Chiara Ferragni, che per annunciare pubblicamente la gravidanza ha fatto vedere il test positivo su Instagram.

La campionessa di nuoto si presta simpaticamente e, mentre aspetta il risultato, fa la sua intervista. Il risultato, neanche a dirlo, è negativo.

Le Iene Show 6 ottobre, diretta - Le parole dell'ex Senatrice Maraventano

Le Iene Show 6 ottobre, diretta – Le parole dell’ex Senatrice Maraventano

In un comizio durante l’ultima campagna elettorale, l’ex Senatrice Angela Maraventano della Lega ha pronunciato frasi disarmanti sulla mafia. “La nostra mafia che ormai non ha più quella sensibilità e quel coraggio che aveva prima”, è una di quelle maggiormente circolate in rete. La sua, in pratica, è stata un’uscita nostalgica verso la presunta bontà della mafia siciliana di un tempo.

Oltre ad essere Senatrice, la Maraventano ha fatto parte della Commissione Parlamentare Antimafia. Prima ancora, è stata Sindaco di Lampedusa. Le sue frasi, dunque, sono ancora più irricevibili.

Le Iene sono andate ad incontrarla nel suo ristorante di Lampedusa. Lei non sembra pentita e continua a ripetere che le ‘mafie straniere’, come quella nigeriana, stanno ormai soppiantando quella italiana. Il loro obiettivo, dice, è far scoppiare l’Italia.

Le Iene all’inizio si presentano in incognito, come mandanti di un mafioso locale che vuole complimentarsi con lei per quanto detto sul palco. La Senatrice è a disagio, ma si intrattiene con loro e si mostra disponibile al dialogo.

 

Le Iene Show parla del Blue Whale

Le Iene Show 6 ottobre, diretta torna sul Blue Whale e giochi simili come Jonathan Galindo e Balck Out. Su internet, istigherebbero gli adolescenti al suicidio, dopo averli risucchiati in una serie di sfide a suon di automutilazioni.

La questione è tornata al centro delle cronache dopo il suicidio di un undicenne napoletano, nei giorni scorsi. Prima di saltare dalla finestra, ha lasciato un biglietto: “Devo seguire l’uomo con il cappuccio nero, non ho più tempo”. ‘L’uomo col cappuccio’ sarebbe Jonathan Galindo, personaggio fittizio cui è legato l’omonimo gioco autolesionista.

Bisogna fare molta attenzione a questi servizi mandati in onda da Le Iene. Parlano di centinaia di adolescenti morti nel mondo, per via di challange come il Blue Whale. Le challange pericolose online esistono e possono rappresentare un pericolo. Ma, ad oggi, non esistono indagini chiare che confermino un fenomeno “dilagante”, come dice Matteo Viviani.

Il rischio, inoltre, è che vengano ricondotti a questi giochi anche suicidi che nascono da tutt’altro.
Non a caso, prima di iniziare, Le Iene specificano: “Al momento, non sappiamo se il suicido dell’undicenne di Napoli sia legato a queste challange”.

Le stesse Iene, nel 2017, ammisero di aver mandato in onda servizi non del tutto veritieri sul Blue Whale. Questa sera, ripropongono il servizio dell’epoca che parlava di ragazzi russi, tra i quali il fenomeno sarebbe più diffuso.

Matteo Viviani attacca stizzito chi ha trattato le Iene come dispensatrici di bufale. Poi, passa in rassegna articoli e testimonianze da tutto il mondo in cui si parla del fenomeno Blue Whale. Ma in realtà, non fa nulla per approfondire e verificare queste testimonianze. Si limita a ripetere: “Se ne parla in tutto il mondo”. Accusa direttamente Selvaggia Lucarelli, con tono di scherno, Aldo Grasso e Matteo Renzi. Tutti e tre avevano parlato di una grossa bufala.

 

Il cado di Igor Maj suicida a causa del Blackout

Le Iene, poi, tornano sul caso del giovane milanese Igor Maj, morto nel 2018 a causa della challange Blackout. Matteo Viviani ha incontrato il padre Ramon, un ingegnere che dal giorno della morte del figlio lavora per sensibilizzare giovani e adulti sul fenomeno.

Racconta di come il figlio vivesse una vita piena, felice e morì, sostanzialmente, per errore. Si impiccò con una corda, ma tutto lascia pensare che non volesse farlo davvero. Perché scelse un punto della casa in cui toccava terra con i piedi e perché fece un nodo approssimativo, lui che era appassionato di arrampicata e avrebbe saputo benissimo farne uno perfetto. Nella cronologia, del suo cellulare c’era un video visualizzato mezz’ora prima di morire, ed era quello riferito alla Blackout Challange. Una sfida ad andare il più vicino possibile al soffocamento.

Il problema è che, una volta in debito di ossigeno, la vittima perde la lucidità e non riesce più a controllare il gioco.
Ramon Maj vive nel rimorso di non aver saputo prima dell’esistenza di quel gioco. Lui con il figlio parlava sempre di tutto ed è convinto che se si fossero confrontati sul tema, avrebbe potuto evitarne la morte. Per questo, ora si impegna in campagne di sensibilizzazione.

Le Iene Show del 6 ottobre finisce qui


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Le Iene Show

Le Iene 11 maggio, tutti i servizi, lo scherzo di Giulia Salemi a Pierpaolo Pretelli

Le Iene Show 11 maggio, tutti i servizi della puntata odierna. Lo scherzo a Pierpaolo Pretelli con la partecipazione di Giulia Salemi.

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Le Iene 11 maggio
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Le Iene Show è in onda anche questa sera, martedì 11 maggio 2021, in prima serata su Italia 1. Alessia Marcuzzi e Nicola Savino conducono la puntata insieme alle voci della Gialappa’s Band. 

Era già accaduto nel corso della puntata di martedì 4 maggio 2021; Le Iene hanno scelto un altro concorrente del Grande Fratello Vip come vittima dello scherzo di Nicolò De Devitiis. Pierpaolo Pretelli e Giulia Salemi si sono innamorati nel corso dell’ultima edizione del reality show; e ad oggi sono ancora insieme. La Salemi, che ha origini iraniane, è stata complice delle Iene. Ha fatto credere a Pretelli, la vittima dello scherzo, di avere due zii musulmani estremamente tradizionalisti.

Come prova del suo amore, la Salemi chiede a Pretelli di conoscere i suoceri, e diventare musulmano, per accontentare gli invadenti zii. Che, in realtà, sono due attori ingaggiati dalle Iene.

Potete recuperare la puntata, e i singoli servizi estrapolati, dal sito ufficiale Iene.it, o su MediasetPlay.

Le Iene 11 maggio, lo scherzo a Marco Maddaloni, lo scherzo a Pierpaolo Pretelli

Inizia la puntata, i conduttori presentano Marco Maddaloni, campione di judo, ex concorrente dell’Isola dei Famosi e, questa sera, vittima di uno scherzo delle Iene.

A Maddaloni le Iene hanno fatto credere che un infiltrato nella sua nuova abitazione, dove si stanno svolgendo dei lavori, abbia girato dei video che ritraggono i suoi figli. Video che, in breve tempo, sono diventati virali con il titolo “Stupidi bambini italiani”. In breve tempo, Maddaloni capisce che il videomaker potrebbe essere un nuovo operaio che non aveva mai visto prima: un uomo di nome Massimo.

Maddaloni si innervosisce sempre più, mentre tutti i suoi amici, complici delle Iene, gli scrivono preoccupati per via della diffusione dei video su internet. Infine, Massimo arriva nel cantiere della nuova casa, e Maddaloni lo aggredisce arrabbiatissimo. Tanto violentemente che le Iene devono intervenire per fermarlo.

Subito dopo, è proposto lo scherzo di Giulia Salemi a Pierpaolo Pretelli. Anche la Salemi e Pretelli sono ospiti in studio per commentare lo scherzo di cui Pretelli stesso è stato vittima. Le Iene hanno fatto credere a Pretelli di essere diventato l’oggetto delle attenzioni di una famiglia musulmana iper-tradizionale. Solo dopo due giornate infernali, finalmente Pretelli scopre di essere stato ingannato dalle Iene.

Le Iene 11 maggio, l’attentato a Falcone e Borsellino si poteva evitare?

Le Iene intervistano numerosi esperti, per scoprire se Falcone e Borsellino, tra tutti, potevano essere salvati dall’attentato che li uccise nel 1992. In particolare, tentano di capire perché non siano stati posti nelle auto dei due magistrati dei dispositivi di nome Bomb Jammer; macchinari capaci di disturbare i segnali audio che attivarono le bombe radiocomandate. I Jammer esistono fin dagli anni ’80 e, per esempio, Antonio di Pietro ne faceva già uso nel 1992.

Di Pietro, però, non ha voluto rispondere alle domande delle Iene sull’argomento. La sua reazione, oltretutto, è stata particolarmente intensa.

Segue un servizio sugli allevamenti di salmoni scozzesi e norvegesi. Pare che, per far fronte alle crescenti richieste di salmone provenienti dal mercato, siano sempre più diffusi allevamenti intensivi, dove l’alimentazione dei pesci non è controllata.

Un esperto spiega alle Iene la differenza fra allevamenti intensivi ed estensivi. I primi consistono in grandi vasche dove i pesci non possono praticamente muoversi. Il sovraffollamento, inoltre, porta i salmoni ad assumere comportamenti autolesionisti, e favorisce la diffusione dei parassiti nelle vasche. 

Le Iene hanno fatto analizzare 5 campioni provenienti da carne di salmone disponibile nei supermercati nazionali. Su 5 campioni, ben 2 sono risultati “non a norma”. Infine, sono forniti consigli per comprendere la provenienza dei salmoni. Se tra le striature della carne è presente del grasso bianco, e la carne è eccessivamente morbida, il salmone proviene da allevamenti intensivi. Ed è, perciò, meno salutare.

Le Iene 11 maggio

Le Iene 11 maggio, truffa ai danni di due fratelli disabili

Due fratelli disabili siciliani, Giuseppe e Michele, raccontano di essere stati truffati da un sacerdote. Dai loro conti correnti mancano più di 55.000 Euro, dopo che un sacerdote di cui si erano fidati ha arbitrariamente deciso di amministrare i loro possedimenti. Oggi, dopo che la loro storia è diventata virale, ai due fratelli sono arrivate diverse donazioni da privati.

Poi, i fratelli Giuseppe e Michele raccontano la loro storia. Inizialmente, con l’aiuto di un altro sacerdote, Don Quirino, i due fratelli hanno potuto ricevere la pensione di invalidità. Don Quirino, però, fu costretto a trasferirsi, e al posto suo intervenne Don Luca, un altro parroco. Il quale ha amministrato il conto dei due fratelli sottraendovi denaro a suo piacimento. Don Luca ad oggi continuava a dire messa. Dopo l’intervento delle Iene, però, è stato sospeso in attesa del giudizio definitivo sul caso.

La puntata prosegue con un servizio dedicato ai nove ex-esponenti delle Brigate Rosse identificati in Francia, per cui si sta attendendo l’estradizione. Francesco Cossiga, nel 2003, dichiarò che “Se si rifiuta per principio la lotta armata, bisogna condannare anche la resistenza. Loro lottavano con spirito da partigiani. Fu il tentativo di innescare una guerra civile; senza l’intervento della Nato non avremmo potuto resistere. Se è vero che Andreotti e la DC erano collegati con la Mafia, non si può parlare di terrorismo”.

Infine, è proposta l’intervista al rapper-trapper Mauro Franco Rocati, in arte Rosa Chemical. “Il mondo della musica è maschilista, anche se ci fosse un rapper gay non lo dichiarerebbe.” afferma l’artista.

Le Iene 11 maggio, la scomparsa dei fratelli Maiorana

Di recente, in seguito all’abbassamento del livello dell’acqua di un lago in Sicilia, la polizia ha rinvenuto due cadaveri legati a un blocco di cemento. Così, in prima istanza gli inquirenti hanno ricollegato i corpi al caso di Antonio e Stefano Maiorana; i due fratelli sono scomparsi misteriosamente nel 2007.

Le Iene ripercorrono la storia dei Maiorana. Fu chiaro fin dall’inizio che qualcosa non quadrava, e la teoria dei parenti dei Maiorana fu che i due fratelli siano stati vittime di “lupara bianca”. Una pratica di alcune cosche mafiose, intesa come vendetta nei confronti di alcune vittime; che vengono “fatte sparire” in circostanze misteriose.

Marco, in ospedale psichiatrico dopo una protesta a scuola

Segue la storia di un ragazzo diciottenne di Fano, che in seguito a una protesta contro l’uso della mascherina è stato ricoverato in un reparto psichiatrico. Un negazionista di nome Lamberto avrebbe plagiato Marco (nome di fantasia). Il ragazzo si è incatenato a un banco, motivo per cui in seguito è portato via dai Carabinieri.

Marco è in seguito trasferito in un reparto psichiatrico, dopo il rifiuto di sottoporsi a un tampone. Le Iene cercano di incontrarlo, ma non è loro permesso. “Mi tengono qui solo perché non possono mettermi in prigione” afferma attraverso una porta a vetri.

Infine, Le Iene parlano con Lamberto, il negazionista convinto che arriva ad affermare che “con i tamponi inseriscono dei vermetti e dei chip nel nostro cervello per controllarci e ucciderci. Oppure per renderci immortali” dichiara Lamberto. Forse, è proprio parlando con Lamberto che Marco ha costruito le sue peculiari teorie sul Covid.

Il servizio sul sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri

Un anno fa le Iene hanno intervistato il sottosegretario alla salute Pierpaolo Sileri sul presunto conflitto di interessi che ha interessato sua moglie, Giada Nurry. Che lavorerebbe come rappresentante per un’azienda che produce dispositivi di protezione individuale (mascherine).

Di recente, Sileri ha dichiarato di essere stato impossibilitato a rispondere pubblicamente alle accuse di conflitto di interesse. Così, le Iene hanno nuovamente raccontato la vicenda, e chiesto nuove dichiarazioni al datore di lavoro della moglie di Sileri. “Ho paura, sto lottando contro il governo. Sono sotto ispezione da un anno, e ho dovuto pagare svariate multe e contestazioni.” afferma.

Le Iene evidenziano il fatto che numerose dichiarazioni di Sileri contrastino con le affermazioni del datore di lavoro della Nurry e dei suoi dipendenti. Infine, Le Iene affrontano l’argomento concernente un altro conflitto di interessi che riguarda Sileri in prima persona. Avrebbe svolto attività professionale di medico per un ospedale, conservando al contempo l’attività di sottosegretario alla salute.

La puntata prosegue con un servizio di Giulio Golia, che indaga sulla storia dei senzatetto di Roma. Numerosi uomini e donne, infatti, sono costretti a vivere in condizioni disumane. Golia li incontra, e parla con loro per comprendere le loro ragioni, e le motivazioni dietro al loro stile di vita.

Emme Team: eroi del Web o Bluff?

Il misterioso Emme Team, azienda diretta dall’introvabile John Peschiera, è negli ultimi anni protagonista nel campo dei casi di cronaca nera nazionali. L’Emme Team è spesso citato in programmi che trattano casi irrisolti, come fornitore di dati altrimenti introvabili che individuerebbe con tecniche “miracolose“. Che, però, di miracoloso hanno ben poco, come raccontano questa sera Le Iene.

Infatti, parrebbe che l‘Emme Team sfrutti la buona fede e l’ingenuità di coloro a cui si è rivolto per sottrarre loro ingenti somme di denaro.

Incredibilmente, mentre stanno lavorando al servizio, Le Iene ricevono una telefonata proprio di John Peschiera. Il quale rivela loro di avere numerosi scoop inediti che riguardano, fra gli altri, il caso di Tiziana Cantone.

 

 

 


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Le Iene 4 maggio, tutti i servizi, lo scherzo a Rosalinda Cannavò

Le Iene Show 4 maggio, tutti i servizi della puntata odierna. Lo scherzo a Rosalinda Cannavò, con la partecipazione di Andrea Zenga.

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Le iene 4 maggio
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Una nuova puntata di Le Iene Show è in onda questa sera, martedì 4 maggio 2021, in prima serata su Italia 1. Conduce la collaudata coppia composta da Alessia Marcuzzi e Nicola Savino, insieme alle voci fuori campo della Gialappa’s Band.

Questa volta, la vittima del crudele scherzo della Iena Nicolo De Devitis è Rosalinda Cannavò. L’attrice è reduce dall’ultima edizione del Grande Fratello Vip 5, durante la quale si è innamorata di Andrea Zenga, altro partecipante al reality e figlio del celebre ex portiere dell’Inter Walter Zenga. Lo scherzo, al quale ha partecipato anche Andrea Zenga, ha messo a dura prova la solidità della relazione sbocciata sotto i riflettori del reality show di Canale 5. 

Le Iene hanno fatto credere alla Cannavò che il suo Andrea potesse essere insidiato da un’altra donna. La reazione della Cannavò, comprensibilmente, è stata a dir poco esplosiva. 

Potete recuperare la puntata, e i singoli servizi estrapolati, dal sito ufficiale Iene.it, o su MediasetPlay.

Le Iene 4 maggio

Le Iene 4 maggio, la diretta

Inizia la puntata, il primo servizio presentato è lo scherzo proposto a Rosalinda Cannavò e Andrea Zenga. I due sono presenti in studio per commentare le immagini mostrate. Rosalinda è molto gelosa, così le Iene le fanno credere che il suo nuovo compagno, Andrea Zenga, possa iniziare una nuova storia d’amore clandestina. La finta possibile amante, un’attrice delle Iene, si chiama Francesca. Sin dal primo incontro la donna, che partecipa con Zenga a un finto provino per un programma tv, flirta con Andrea Zenga, scatenando le ire della Cannavò.

Addirittura, la Cannavò si commuove fin da subito. “Tutti contro di noi, non vedono l’ora che ci lasciamo. Questa è una capra, cretina, ci prova palesemente con te. Se ti prendono quando girate starò h24 con te” dice la Cannavò a Zenga. Non soddisfatte, le Iene rincarano la dose. La nuova quasi collega di Zenga, Francesca, è invitata nella casa dove vivono la Cannavò e Andrea per un incontro di lavoro. Così, scoppia una lite tra una sempre più innervosita Cannavò, e Francesca.

Dopo una breve interruzione pubblicitaria, arriva la notizia che il servizio su Pierpaolo Sileri potrebbe non andare in onda: il sottosegretario, infatti, ha inviato una diffida alla trasmissione.

Le Iene 4 maggio, la risoluzione del caso Vannini

“Nessuno vince. Marco non c’è più, e una famiglia è spezzata.” afferma la madre di Marco Vannini, ucciso nel 2015 a casa della sua ragazza Martina Ciontoli. Dopo molti anni e innumerevoli processi, la giustizia ha parlato: la famiglia Ciontoli è stata ritenuta colpevole dell’accaduto. Infatti, sono ormai definitive le condanne a 14 anni per Antonio Ciontoli, e a 9 anni e 4 mesi per la moglie Maria Pezzillo e i figli Martina e Federico.

Nel servizio proposto questa sera, Giulio Golia propone le interviste, precedenti alla pronunciazione del verdetto, ai genitori di Marco Vannini. Inoltre, il servizio mostra alcuni video pubblicati da Federico Ciontoli in sua difesa. “Non si sono mai voluti prendere la responsabilità dell’accaduto” afferma allora Marina, la madre di Marco. “Noi sopravviviamo. Nessuno ci ridarà Marco. Non saremo mai più felici.” conclude infine.

Segue un servizio su un’altro tragico caso di cronaca nera. Antonio Rasero è stato condannato per infanticidio 11 anni fa. Tuttavia, l’uomo non ha mai smesso di dichiararsi innocente, e i suoi legali credono che il caso vada riaperto. Sarebbero emerse nuove prove al riguardo del caso, che potrebbero portare alla scarcerazione di Rasero. Katerina Mathas, la madre del bambino, aveva una relazione con Rasero basata sul consumo di cocaina. Una sera di 11 anni fa, dopo una notte passata a drogarsi, Alessandro, il figlio della donna, viene ucciso in circostanze ancora da chiarire.

I legali di Rasero sostengono che sia stata la Mathas a uccidere il piccolo Alessandro. E stando alle testimonianze ottenute dalle Iene, Katerina Mathas considerava suo figlio come un peso. La testimonianza, quindi, avvalora la tesi degli avvocati di Rasero. Infine, le Iene rintracciano la Mathas e cercano di farle rilasciare delle dichiarazioni. Ma lei non si esprime.

Le Iene 4 maggio, Elisabetta Casellati e i voli di Stato

Maria Elisabetta Alberti Casellati, presidente del Senato della Repubblica, è indagata per il numero record di voli di Stato effettuati nell’ultimo anno: ben 124 voli. Che valgono oltre 1 milione di Euro di denaro pubblico. “Non ci sono regolamenti che vietino l’uso dell’aereo di Stato.” spiega Sergio Rizzo, Vicedirettore di Repubblica, alle telecamere delle Iene. “Ma anche se non c’è alcun obbligo di giustificazione, ma dal punto di vista morale è uno schiaffo ai cittadini” continua poi.

Anche Alessandro Di Battista si pronuncia al riguardo: “la Pax draghiana ha coinvolto anche il Movimento 5 Stelle. Un tempo per una notizia come questa avremmo occupato il Parlamento” afferma. Interrogata dalle Iene, la Casellati non risponde. Pubblicamente, poi, la Casellati ha affermato che “non c’erano alternative per viaggiare”. Ma le Iene hanno dimostrato che le alternative erano molteplici. 

La puntata prosegue con un servizio a tema chirurgia estetica. La donna protagonista del servizio, barbara, è stata vittima di violenza da parte di un uomo sieropositivo; a causa delle controindicazioni di un medicinale contro l’HIV, il suo volto rimase sfigurato. Così, si rivolse a un chirurgo estetico, Carmelo Protopapa, che le propose iniezioni di un materiale sintetico oggi vietato. Purtroppo, a seguito delle iniezioni Barbara è vittima di violente reazioni allergiche tutt’oggi.

Così, la legge italiana ha condannato Protopapa a pagare 240.000 Euro di rimborso a Barbara. Che ad oggi il medico si rifiuta di pagare. Interrogato dalle Iene, Protopapa dichiara alle telecamere che non gli importa delle decisioni del tribunale.E che si ritiene innocente.

Le Iene 4 maggio

Le Iene 4 maggio, Guido Maria Brera: rider per un giorno, il caso Saguto

Le Iene hanno proposto a Guido Maria Brera, Manager di livello internazionale, di diventare “rider” per un giorno. Brera, oltre ad accettare, ha anche spiegato alle Iene come funziona, dal punto di vista economico e fiscale, il lavoro del rider in Italia. “Ogni volta che paghiamo poco per un servizio o un prodotto, chiediamoci se dietro c’è un costo sociale o umano che paga tutta la società al posto nostro” afferma infine Brera.

Dopo una breve interruzione pubblicitaria, quindi, segue un servizio sui processi all’Antimafia italiana. Le Iene si occupano da diversi anni di comprendere se ci sia una “Mafia dell’Antimafia”, che gestisce i beni confiscati alla Mafia per trarne profitto. Oggi le Iene propongono una nuova intervista a Giuseppe Maniaci, giornalista siciliano che per anni si è occupato di combattere la Mafia dagli studi della sua emittente Telejato.

Prima, durante e dopo un’intervista rilasciata alle Iene, effettuò dichiarazioni proprio contro l’Antimafia e chi all’epoca la gestiva, la dottoressa Silvana Saguto. E fu ingiustamente accusato di essere colluso con la Mafia. Oggi Maniaci e le Iene raccontano cosa accadde da allora fino ad oggi, quando Maniaci riceve il verdetto definitivo che lo scagiona da tutte le accuse.

Dal servizio, in cui le Iene propongono numerose intercettazioni registrate all’epoca, emerge un quadro desolante. Fra l’altro, dalle intercettazioni emerge un piano strutturato per incastrare Giuseppe Maniaci, e scagionare l’immagine della Saguto. Tuttavia, nel 2020 arriva la prima decisione del tribunale: 8 anni e 6 mesi di carcere per l’ex presidente della sezione Misure di prevenzione del tribunale di Palermo. 

Scudetto all’Inter: intervista al mister Antonio Conte

Nel servizio seguente le Iene trattano il recente scudetto vinto dall’Inter. Propongono, così, un’intervista all’allenatore dell’Inter: Antonio Conte. Tanti gli argomenti trattati, tra i quali il ritorno in Italia di Josè Mourinho come allenatore della Roma da agosto 2021.

Poi, un focus su Roberto Battaglia, imprenditore che fu una figura chiave nella lotta alla Camorra, tanto da arrivare a denunciarla. Tuttavia, la Iena Luigi Pelazza spiega che, dopo le denunce, Battaglia si sarebbe approfittato dell’immagine pubblica onesta che aveva costruito. Diverse donne denunciano alle Iene che Battaglia avrebbe proposto loro contratti a tempo determinato che non venivano tenuti in considerazione; allo scopo di aggirare la legge, non pagare i dipendenti regolarmente ed evitare di sottoscrivere contratti a tempo indeterminato.

Pelazza si dirige presso i negozi di Battaglia, per verificare se la situazione sia rimasta invariata da allora. E, in effetti, alcuni dei registratori di cassa sono scollegati, proprio come denunciato dalle ex-dipendenti. Interrogato dalle Iene, Battaglia non sa spiegare le motivazioni delle mancanze denunciate dalle ex dipendenti. Fra cui, le ambiguità sui contratti a tempo determinato effettuati tramite un sistema per lo meno ambiguo.

Intervista a Vladimir Luxuria 

Inizia un nuovo servizio, un’intervista a Vladimir Luxuria. Tra gli argomenti trattati, ovviamente, il DDL Zan, e le parole pronunciate da Fedez al concerto del primo maggio 2021. “Fedez ha messo un tratto di evidenziatore sulla parola omofobia” afferma Luxuria. “Secondo me anche a sinistra c’è chi si oppone al DDL Zan: i Catto-Dem” continua.

E ancora: “Il Gay Pride serve perchè dobbiamo ancora lottare per l’uguaglianza”. Poco dopo, Luxuria racconta di un servizio girato in passato, insieme ai comici Pio e Amedeo, a favore della lotta all’omofobia in Russia. “So che nel loro monologo non volevano ridicolizzare il problema. Ma a volte non basta riderci su” afferma Luxuria riguardo il recente e noto spettacolo televisivo di Pio e Amedeo. Nel quale hanno affermato che “se qualcuno vi dice fr***o, voi rideteci su”.

Poi, va in onda il servizio succitato; nel corso del quale Vladimir Luxuria si era recata in Russia in compagnia di Pio e Amedeo, sfoggiando abiti color arcobaleno. In seguito alle dichiarazioni rilasciate in quel contesto, Luxuria fu arrestata. 

Infine, un ultimo servizio di stampo internazionale. Una famiglia di rifugiati di etnia Uiguri ha chiesto aiuto alle Iene per rintracciare i loro figli. La famiglia, infatti, fu costretta a fuggire dalla Cina portando in Italia solo i più piccoli tra i loro figli. E lasciando i più grandi in Cina, dove gli Uiguri sono guardati con sospetto, e trattati con estremo razzismo. Oggi i ragazzi sono stati portati in una struttura definita “orfanotrofio”, in realtà più simile a una prigione. I genitori lanciano allora un appello a Luigi Di Maio. 

 


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Le Iene Show

Le Iene 27 aprile, tutti i servizi, lo scherzo a Gianni Sperti

Le Iene Show 27 aprile, tutti i servizi della puntata. Lo scherzo a Gianni Sperti, complici Maria De Filippi e Tina CIpollati.

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Le Iene 27 aprile
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Le Iene Show è in onda anche questa sera, martedì 27 aprile 2021, in prima serata su Italia 1. Conduce la puntata la coppia composta da Alessia Marcuzzi e Nicola Savino, insieme alle voci della Gialappa’s Band.

Nel corso della puntata è trasmesso lo scherzo architettato dalla Iena Sebastian Gazzarini ai danni dell’opinionista di Uomini e Donne Gianni Sperti. Le Iene hanno scelto il giorno del suo compleanno, il 12 aprile 2021, per far trascorrere a Sperti un vero incubo. Infatti, all’opinionista è stato fatto credere di aver causato un incidente all’apparenza banale, investendo un pedone durante una retromarcia.

L’uomo che Sperti ha investito è un attore delle Iene e si finge un truffatore pronto a rovinarlo raccontando alla stampa la sua versione dell’accaduto. A meno che Sperti non lo faccia partecipare come opinionista alla trasmissione Uomini e Donne.

Per rendere ancor più credibile la vicenda, Maria De Filippi, storica conduttrice di Uomini e Donne, e l’altrettanto nota opinionista Tina Cipollari hanno partecipato allo scherzo come complici eccezionali delle Iene. 

Potete recuperare la puntata, e i singoli servizi estrapolati, dal sito ufficiale Iene.it, o su MediasetPlay.

Le Iene 27 aprile, la diretta

Al posto dei conduttori Nicola Savino e Alessia Marcuzzi, entra in studio il cantante Achille Lauro, che si esibisce con il suo brano Marilù. Segue l’intervista fatta in diretta da Nicola Savino proprio Achille Lauro, che racconta fra le altre cose alcune delle sue esperienze lavorative passate. “Ho lavorato come magazziniere, ho fatto tanti concerti con 3 persone che mi ascoltavano. E’ un passo indispensabile per arrivare a spogliarsi a Sanremo.” afferma Lauro.

Questa sera, inoltre, sono previsti due scherzi a due personaggi televisivi celebri nel panorama nazionale. Il primo, trasmesso immediatamente dopo l’intervista a Lauro, è Giovanni Ciacci. Le Iene hanno sfruttato uno dei più grandi timori di Ciacci per tendergli un crudele scherzo. L’opinionista, infatti, è terrorizzato dal buio.

Fingendo di proporgli un lavoro, gli attori delle Iene hanno portato Ciacci in un capannone abbandonato. Durante le riprese di una réclame, la luce si spegne più volte, e Ciacci viene lasciato in balia di misteriose presenze (altri attori) che lo terrorizzano toccandolo. Lo scherzo si conclude con un rocambolesco inseguimento, nel momento in cui Ciacci scopre che il proprietario del capannone vi tiene segregata sua figlia da anni. Liberandola, Ciacci scatena l’ira del padre, che li insegue in auto.

Ciacci è ospite nello studio delle Iene durante la diretta di questa sera, per commentare lo scherzo subito.

Le Iene 27 aprile

Le Iene 27 aprile, lo scherzo a Gianni Sperti

Segue lo scherzo fatto dalle Iene a Gianni Sperti. La stampa nazionale è stata coinvolta nello scherzo, insieme alla conduttrice di Uomini e Donne Maria De Filippi e alla collega opinionista di Sperti, Tina Cipollari. Anche la sorella di Sperti, Cinzia, è coinvolta nello scherzo delle Iene, architettato nel giorno del compleanno dell’0pinionista, il 12 aprile 2021. 

Un attore delle Iene finge di essere rimasto gravemente ferito in un incidente apparentemente banale, provocato dalla sorella di Sperti. Da subito risulta evidente che l’investito finge di essersi fatto male, ma Sperti non sa ancora il perchè. Nel frattempo, le testate giornalistiche iniziano a diffondere la notizia; ma tutte riportano che il colpevole è Sperti. Così, il telefono dell’opinionista comincia a squillare. Amici, giornalisti, colleghi, fra cui Tina Cipollari, cominciano a chiamare Sperti per chiedere chiarimenti sulla vicenda.

Dopo essersi incontrato con Sperti, la vittima ammette candidamente di non essersi fatto niente. E di aver architettato l’investimento per truffarlo. Il truffatore chiede a Sperti, in cambio del suo silenzio, di ottenere un posto da opinionista in tv. Nel frattempo, persino Maria De Filippi chiama Sperti per sapere come siano andate realmente le cose.

Le Iene 27 aprile, le truffe dei permessi di soggiorno a Napoli

Il servizio successivo riguarda una truffa ai danni dello stato operata da uno studio legale di Palma Campania. Gli avvocati dello studio avrebbero proposto ad alcuni extracomunitari un escamotage per aggirare la legge, e facilitare l’ottenimento dei permessi di soggiorno. Il meccanismo è semplice: lo studio mette in contatto gli extracomunitari con datori di lavoro collusi con la truffa. Sfruttando il decreto legge cosiddetto “flusso”, gli extracomunitari sono assunti dai datori di lavoro. Che poi, però, li licenziano una volta che le procedure legali per l’ottenimento del permesso di soggiorno sono terminate. Ovviamente, lo studio legale e i datori di lavoro chiedono in cambio una ingente somma di denaro.

Durante le indagini, emergono nuovi sviluppi. Pare infatti che a Palma Campania siano numerosissimi i permessi di soggiorno rilasciati illegalmente.

Segue un servizio di Nina Palmieri, che riguarda due ragazzi con sindrome di Down: Alessandro e Isabella. I due giovani si amano, e Isabella lancia un messaggio disperato alle Iene. Da tempo, infatti, in seguito ad alcuni messaggi inviati da Isabella ad Alessandro, la famiglia di Alessandro ha chiuso le comunicazioni tra i due ragazzi. I genitori di Alessandro non hanno voluto rilasciare dichiarazioni alle Iene.

Poi, un nuovo servizio tratta il business dei furti di account social. Tramite link truffaldini e pagine fittizie ben congegnate, aziende criminali sottraggono i dati di accesso e si appropriano degli account privati degli utenti. Spesso, account con numerosi follower, che possono essere rivenduti, o restituiti ai legittimi proprietari dietro pagamento di cospicui riscatti.

Le Iene 27 aprile, il molestatore “olistico” Alberto Buzzo

Dopo il servizio di qualche settimana fa dedicato ad Alberto Buzzo, presunto massaggiatore “olistico”, le Iene tornano a parlare del truffatore. Nel corso del precedente servizio, Buzzo era stato contattato dalle Iene in seguito alla segnalazione di una vittima di Buzzo. Credendo di rivolgersi a un professionista, la donna si era presentata da Buzzo, ed era stata molestata nel corso di una sessione di massaggi sfociata in una violenza.

Interpellato dalle Iene, Buzzo si era difeso negando l’accaduto. Ma in seguito alla messa in onda del servizio, molte altre testimoni hanno scritto alle Iene lamentando la medesima esperienza. Così le Iene tornano da Buzzo, che impassibile ignora le accuse, e non risponde.

Quindi, dopo una breve interruzione pubblicitaria, inizia un nuovo servizio riguardo supposti abusi sessuali attuati in Vaticano, nell’edificio del Preseminario San Pio X. Le vittime dell’accaduto, allora giovani ragazzi, accusano che non siano state effettuate indagini adeguate per far luce sulla vicenda. Tanti i sacerdoti coinvolti, alcuni dei quali accusati di aver coperto gli abusi pur essendone stati a conoscenza. Dal 2017, le indagini proseguono tutt’ora.

Le Iene 27 aprile

Il video di Beppe Grillo

Il video pubblicato da Beppe Grillo in difesa di suo figlio, accusato di stupro con 4 amici, ha scatenato un’ondata di proteste; tanto nel Movimento 5 stelle, quanto al di fuori. Le Iene mostrano estratti di un film-documentario del 1979, intitolato Processo per Stupro. Le parole di Grillo e la difesa messa in atto nel film-documentario dagli avvocati dei quattro ragazzi accusati di stupro all’epoca (1979) sono tristemente simili. 

Rocco Casalino, ex portavoce del Movimento 5 stelle, afferma, interpellato dalle Iene: “Non condivido quanto detto, ma penso che il video sia stata la reazione di pancia di un padre che vuole difendere suo figlio. Il Movimento 5 stelle si è distanziato dal video. Io non avrei agito così, ma succede a qualunque essere umano di essere coinvolto irrazionalmente in una vicenda che coinvolge personalmente.”. 

Infine, un nuovo servizio sulla condizione dei cimiteri romani. Dal 2014 ad oggi, 2021, la situazione non sembra essere migliorata; anzi, parrebbe addirittura peggiorata. L’Ama, che si occupa dei cimiteri romani oltre che dello smaltimento rifiuti della capitale, non riesce a gestire con efficienza le pratiche di identificazione dei defunti. Il risultato è un insensato affollamento dei depositi, e ritardi di mesi nelle operazioni di cremazione e tumulazione delle salme.

La cura con il plasma iperimmune

Un nuovo servizio torna a trattare il tema del plasma iperimmune come cura per il Covid-19. Numerosi scienziati e professori italiani si sono espressi contro l’uso del plasma dei guariti come terapia economica ed efficace al Covid. Molti altri, però, da tutto il mondo si sono espressi in favore dell’uso del plasma iperimmune come terapia. Le Iene hanno intervistato alcuni dei più titolati scienziati mondiali per avere un’opinione autorevole al riguardo.

“La stampa afferma con eccessiva semplicità che una cura funziona o non funziona. E’ più semplice scrivere su un titolo che -Non funziona- o che -Funziona- piuttosto che spiegare che funziona in determinate situazioni, e spiegare quali” afferma il Professor Arturo Casadevall.

Infine, le Iene propongono un servizio su un caso notevole di barbonismo domestico. Un disagio che in pochi conoscono, e che porta chi si ammala a trasformare la propria abitazione in una vera e propria discarica. Sono stati i vicini ad accorgersi del cibo in putrefazione, degli escrementi di animale, e del cane chiuso per ore in casa a disperarsi, al buio. Le Iene hanno cercato di entrare in contatto con la donna segnalata dai vicini. E hanno parlato con lei, apparentemente non conscia del disagio che sta provocando ai suoi condomini. Dialogando con lei si instaura un dialogo e la donna ammette di avere un problema. Così, accetta l’aiuto delle Iene.

 


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