Connect with us

Le Iene Show

Le Iene Show 13 ottobre 2020 – Assente Alessia Marcuzzi positiva al Covid-19

Alessia Marcuzzi salta la puntata odierna del programma di Italia 1 perché positiva. Il Covid colpisce ancora Le Iene.

Pubblicato

il

Le Iene show 13 ottobre
Alessia Marcuzzi salta la puntata odierna del programma di Italia 1 perché positiva. Il Covid colpisce ancora Le Iene.
Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Questa sera, giovedì 13 ottobre su Italia 1 va in onda, alle 21.20, l’appuntamento con Le Iene Show. Conducono Nicola Savino, insieme alle voci della Gialappa’s BandSul sito ufficiale Iene.it sono disponibili alcune anticipazioni dei servizi previsti. Purtroppo, manca Alessia Marcuzzi, che stamattina è risultata positiva al Covid.

La Marcuzzi, al riguardo, ha dichiarato che “Stamattina sono venuta a sapere che un’amichetta di mia figlia Mia era positiva al Covid. […] Noi siamo sempre controllati, ma questa mattina ho detto: faccio un test in più perché voglio essere sicura, devo prendere il treno e mi metto a contatto con un sacco di gente. Tutta la famiglia è risultata negativa, io sono risultata leggermente positiva”

Marika è una ragazza affetta da tetraparesi spastica distonica. Il suo sogno, raccontato a Matteo Viviani e Riccardo Spagnoli delle Iene, sarebbe un viaggio in motocicletta. Le Iene hanno realizzato il suo desiderio.

Potete seguire la puntata de Le Iene Show in diretta streaming sul sito MediasetPlay.

Le Iene Show 13 ottobre 2020, la diretta

Alessia Marcuzzi non è presente in studio. “Ogni mattina ci sottoponiamo ai test. E stamattina Alessia è risultata positiva.” afferma Savino. Che aggiunge “Tranquilli, non ha sintomi, sta bene”.

Poi, è mandato in onda il primo servizio. Sono stati molti i lavoratori che, nonostante le garanzie di aziende e Stato, sono stati licenziati a causa dell’epidemia. In particolare Fabrizio, l’uomo intervistato oggi, dopo essersi ammalato gravemente di Covid. Fabrizio porta ancora oggi i segni della sua malattia, che gli ha provocato una miocardite, per la quale è costretto a portare sempre con sè un defibrillatore.

Superati i 180 giorni di malattia, prossimo alla pensione, è stato licenziato dal supermercato dove lavorava. Fabrizio era impiegato nel supermercato da 33 anni. Però, il decreto cura Italia specifica che la quarantena dovuta al Covid non può essere conteggiata nei 180 giorni.

Grazie all’intervento delle Iene, però, l’azienda ha recentemente revocato il licenziamento di Fabrizio.

Le Iene Show 13 ottobre

Le Iene Show 13 ottobre 2020, le multe sparite ad amici e Vip

Emma, semplice impiegata statale, da tempo si era accorta di alcune stranezze nella revoca di numerosissime multe a Roma. Contrastata dai suoi superiori, si era messa nei guai, al punto che Le Iene erano già intervenute per capire quanto di vero ci fosse nella vicenda. Anche perchè Emma, oggi, è esautorata dal suo ruolo. Probabilmente, a causa della veridicità delle accuse da lei mosse.

Oggi, ulteriori documenti sono stati rinvenuti, nei quali è chiaro che le multe annullate seguono un particolare disegno: sono multe di ingresso in zona ZTL, annullate in quanto i veicoli sarebbero stati “coinvolti in indagini ella polizia giudiziaria”. Eppure, le persone interessate, intervistate dalle Iene, fingono di non sapere delle multe annullate. Il totale delle multe annullate senza giusto motivo ammonterebbe a oltre 17 milioni di euro.

Molte delle multe annullate “in amicizia” sono state cancellate da un fantomatico individuo chiamato Nello. Ma analizzando i documenti rinvenuti, si nota che tutte le multe annullate portano la firma di un solo Carabiniere: il comandante Alessio Verciglio, cavaliere della Repubblica. Inoltre, alcune delle multe sono state cancellate anche alla moglie di Verciglio.

Il sindaco Virginia Raggi, che l’anno scorso aveva promesso alle Iene di risolvere la faccenda, non avrebbe nemmeno parlato con Emma. E invece, molti dei suoi colleghi sono stati promossi a dirigenti.

Le Iene Show 13 ottobre

Le Iene Show 13 ottobre 2020, il sogno di Marika: un viaggio in motocicletta

Mi voglio sentire una ragazza normale come gli altri. Vorrei dimostrare che le persone disabili possono essere normali” dichiara Marika, da tutta la vita affetta da tetraparesi spastica distonica. La ragazza, pur con un corpo che non le risponde, è una mente libera e attiva“A volte sono arrabbiata, con me stessa, con la vita. Non sono mai stata normale” continua Marika.

Marika ha un sogno: fare un viaggio in motocicletta. I limiti ci sono, i rischi anche. Ma Marika non ha paura. Allora, per aiutarla è chiamato dalle Iene Simone Zignoli, Motociclista esperto già contattato in passato dalle Iene, che si occuperà di guidare la moto su cui salirà Marika; ma anche di studiare un modo per far salire la ragazza comodamente sul mezzo.

Ad aiutarlo in quest’ultimo compito, un’azienda specializzata nella realizzazione di protesi su misura, e altri strumenti per persone disabili con particolari necessità. Che con scanner 3d all’avanguardia modellano una seduta su misura per la ragazza.

Proprio quando il sogno di Marika era prossimo a realizzarsi, il Covid 19 ha fermato il paese. Fino a metà giugno, quando, finalmente, arriva il giorno della partenza. Ovviamente, senza dimenticare di fare prima tutti i dovuti controlli e test. Con Marika e Simone parte anche un’esperta fotografa e motociclista: Francesca Gaspari.

Marika è entusiasta. E grazie alle Iene, ha coronato il suo sogno, viaggiando in giro per la Sardegna a dorso di motocicletta. Il servizio termina rimandando a futuri aggiornamenti al riguardo. Che, probabilmente, racconterà il viaggio di Marika. 

Le Iene Show 13 ottobre 2020, il mistero di Maria Chindamo

Alessia Marcuzzi, poco dopo, si collega da casa sua, dove si trova in quarantena. E spiega la situazione con precisione. Ha fatto il test rapido dopo che un’amica della figlia è risultata positiva al Covid, Ed è risultata leggermente positiva. “L’ho fatto anche per voi, che siete anziani” dice la Marcuzzi ai membri della Gialappa’s. “Ma come hai fatto a fare i balletti senza di me?” continua la conduttrice, che sta parlando in diretta dal bagno di casa sua.

Poi, è lanciato il servizio che racconta la storia di Maria Chindamo. La donna è sparita in circostanze misteriose, ad un anno dal suicidio del marito. I figli sono convinti che dietro alla morte dell’uomo e della scomparsa di Maria Chindamo ci sia la camorra.

Maria decide di lasciare il marito, e lui, Nando, cede all’umiliazione che subisce da suo padre. Un cosiddetto “uomo d’onore” che gli intima di fare qualcosa per salvare la faccia. Ma Nando è ferito irreparabilmente e tenta il suicidio. Viene fermato dai parenti. Un mese dopo, però, Nando riesce a suicidarsi.

La vita di Maria va avanti, ma nel paese dove viveva con il marito tutti la ostacolano, ritenendola colpevole della morte dell’uomo. Così, Maria si trasferisce nel suo paesino d’origine. Dove è a sua insaputa seguita da chi la vuole punire. Un anno esatto dopo la morte di Nando, Maria sparisce. La sua macchina è macchiata di sangue, il motore è acceso. Le indagini non portano a nulla, e molti dei protagonisti della vicenda non vogliono parlare.

Maria sparisce nel nulla, e non ci sono dubbi: si tratta di Lupara Bianca. La cancellazione totale di una persona ad opera della “criminalità locale”.

Le Iene Show 13 ottobre 2020, lo scherzo a Daniele Massaro

Daniele Massaro, ex centravanti del Milan, è la vittima del proverbiale (e crudele) scherzo delle Iene. Massaro, nel corso della sua carriera, ha perso 3 denti, prontamente sostituiti. A Massaro viene fatto credere che i denti che hanno indossato lui e ad altri clienti, provengono da alcuni immigrati irregolari. Una pratica illegale, e inventata dalle Iene, di cui Massaro sarebbe stato inconsapevole complice.

“Ma a me servono questi denti, come faccio stasera ad andare in televisione?” chiede Massaro a un finto carabiniere che gli sequestra le capsule appena rimosse per un normale controllo. Ma poco dopo, i carabinieri gli presentano uno scenario da incubo: i tre ragazzi a cui il dentista di Massari avrebbe rubato i denti vogliono un cospicuo risarcimento economico.

Già provato, Massari si confronta con i ragazzi “vittime del furto”. Ma la situazione rischia di sfuggire di mano, così Le Iene si rivelano a Massaro.

Le Iene Show 13 ottobre 2020, Pantani e il Giro d’Italia del 1999

Nel 1999 Marco Pantani fu fermato poco prima dell’ultima tappa di un Giro d’Italia che avrebbe potuto vincere facilmente. I suoi esami del sangue erano irregolari, si disse all’epoca. ma sono stati molti coloro che, da allora, hanno avanzato ipotesi sull’irregolarità delle analisi. Pantani, pare, sarebbe stato incastrato.

Prima di tutto, dopo il prelievo di sangue post tappa, il 4 giugno 1999 pantani controllò con una macchina omologata il proprio sangue, in compagnia di due testimoni. Quella sera, il sangue risultò regolare. Eppure, il giorno dopo, il 5 giugno, il prelievo di Pantani risultò irregolare.

Massimo Locatelli, ematologo del San Raffaele di Milano, nota una particolare discrepanza: il numero di piastrine. Pantani, infatti, la sera stessa della sua squalifica fece analizzare autonomamente il suo sangue. E il numero di piastrine era troppo diverso tra le due analisi. “Il campione potrebbe essere stato manipolato rimuovendo del plasma” afferma Locatelli. Un’operazione che richiede pochissimi secondi. Anche perché nel 1999 i campioni non erano sigillati. Probabilmente, stando alle ultime indagini, ci sarebbe stato un giro di scommesse della Camorra a portare alla squalifica di Pantani.

Carabiniere ruba identità per adescare minorenni

Durante il lockdown Anna, una bimba di 13 anni che ha perso la mamma da piccola, viene contattata da un misterioso profilo Instagram. Sul social, ad Anna vengono fatte domande di natura sessuale. Dietro al profilo c’è Mattia, 15 anni. O almeno, così credono Anna, sua Zia e il padre di Anna. I due adulti, però, notano che i messaggi sono troppo “da adulto”. Così, la Zia di Anna si scrive con “Mattia” fingendosi Anna. Che arriva a convincere Anna a scappare di casa, e a rifugiarsi “da un amico adulto“, come lo definisce “Mattia“. Un uomo di 37 anni che, in cambio dell’ospitalità, vuole  un rapporto sessuale con la tredicenne.

Ad aggravare la situazione, il fatto che il profilo falso di Mattia è realizzato usando foto prese da internet: le foto di un ragazzo morto a causa di uno pneumococco anni fa. Nonostante le denunce, però, la Zia di Anna non ha potuto trovare l’identità dell’uomo. Così, insieme alle Iene, è organizzato un finto incontro. Inoltre, il trentasettenne sarebbe un Carabiniere.

Il Carabiniere, Mattia, inizialmente finge di avere intenzioni lodevoli. Di voler aiutare Anna perché aveva capito che era una ragazza fragile. “Mandandole dei video pornografici?sbotta la zia di Anna, presente all’incontro. La difesa dell’uomo non crolla, nonostante sia indifendibile. “L’ho fatto per aiutarla, per vedere fin dove si sarebbe spinta sua nipote” afferma l’uomo. Che, inoltre, cerca di incolpare la famiglia di Anna. “Lasciare una chat non controllata in mano a una bambina non si fa” dice.

Alla fine, Mattia ammette di avere bisogno di aiuto, e di avere intenzione di porre rimedio ai suoi problemi.

Luca Palamara, magistrato radiato

In collegamento da casa, Giulio Golia afferma di stare bene. Di più, sta facendo numerosi test, i famosi pungi-dito, la cui validità è tuta da dimostrare. Golia è positivo al Covid, e può provare sulla sua pelle i vari test. Sta realizzando un servizio, che sarà presto mandato in onda.

Quindi, va in onda un servizio su Luca Palamara, magistrato radiato accusato di favoreggiamenti e corruzione. Palamara è stato intercettato durante alcune riunioni segrete, dalle quali è emerso un cambiamento di corrente politica dell’ex magistrato. Ma non solo: parla di nomine alla pubblica amministrazione, attribuzioni di incarichi pilotati durante riunioni simili a quella registrata dalla procura, che stava indagando Palamara per corruzione.

Palamara si difende. “Ho operato nella correttezza, e non ho intenzione di pagare per tutti. Esiste un sistema spartitorio delle correnti.” dice Palamara. “Le nomine in magistratura sono frutto di accordi.” continua. “Chi non appartiene a una corrente è penalizzato nell’attribuzione di incarichi importanti. Funziona come in politica, nelle aziende pubbliche, nei ministeri” aggiunge poi Palamara.

“La magistratura deve interloquire con la politica, non per fare favoritismi in un processo” dichiara Palamara. Ma come può questo non pregiudicare indagini e processi? Si chiedono Le Iene. “Bisogna valutare caso per caso” risponde Palamara. Dichiarandosi “un Magistrato non politicizzato”.

Lo scherzo al gelosissimo Lorenzo Insigne

Il secondo scherzo della serata coinvolge Lorenzo Insigne. Un uomo molto geloso, al punto di non volere che la moglie stia sui Social Network. Così, Le Iene la contattano, e organizzano uno scherzo crudele.

Tutto inizia con una telefonata: un regista le propone di girare un film: Madame Bovary. Insigne, gelosissimo, è profondamente contrario alla partecipazione della moglie come attrice. Che nel corso delle giornate seguenti riceve numerose chiamate dal regista, anche a tarda notte. Sempre rispondendo con gentilezza al regista, e fingendosi interessata. Questo evento è talmente eclatante che Insigne manda la moglie a dormire sul divano.

Così, Le Iene rincarano la dose. Le Iene mandano dei fiori alla moglie di Insigne, insieme con il copione del film e una foto dell’attore che lei dovrà, se accettasse, baciare. Prevedibilmente Insigne si altera alla scoperta dei regali portati dal regista. Manda un messaggio al regista, intimandolo di non contattare più sua moglie. Ma lui non demorde: vuole incontrare Insigne e la moglie per un provino. “Se sabato non ti trovo qua scateno un inferno” minaccia Insigne.

Ma sabato, puntualmente, la donna si reca a fare il provino. E Insigne la insegue, preoccupatissimo. Non sa che sta per ricevere un duro colpo: trova una sosia della moglie, di spalle, mentre bacia l’attore appassionatamente. Insigne non la prende bene, minaccia di picchiare l’attore. Così, Le Iene devono intervenire e fermare tutto. “Io di mia moglie mi fido, ma degli uomini no” conclude Insigne, scoperto che è tutto uno scherzo.

La manifestazione dei no-mask a Roma

Le Iene hanno intervistato i partecipanti alla manifestazione dei No-Mask a Roma. Persone che negano l’esistenza della malattia, che “sanno qualcosa che non sapete. Comunico con Dio” afferma una donna. Altri, invece, cacciano il giornalista arrabbiati.

Altri, invece, affermano che portare la mascherina a lungo provochi svenimenti e addirittura morte. O che il vaccino sia “un’arma di sterminio, perché siamo troppi sulla terra” dichiara un’altra manifestante. Dietro ci sono le solite figure note al mondo negazionista: L’ordine mondiale del presidente cinese, Bill Gates, i Rockfeller.

Nel calderone dei negazionisti finisce qualsivoglia argomento. Anche quello dei rettiliani, fantomatici alieni di cui Grillo sarebbe un esponente. “Li riconosci dalla lingua, è biforcuta”.

Le Iene Show 13 ottobre

L’intervista a Rose Villain

Le Iene intervistano la cantante Rose Villain. Rose Villain, pseudonimo di Rosa Luini è una cantante e rapper italiana.

“Perchè le rapper hanno meno credibilità degli uomini?” le chiedono. “Adesso ci sono moltissime rapper in cima alle classifiche. Mi sa che siamo perfettamente credibili”. Villain si definisce femminista.

“Ti senti una che ce l’ha fatta?” le dicono. “Ancora no, ma ce la farò”.

Le Iene chiedono di far vedere le gambe a Villain. E lei un po’ si offende. “Lo avete chiesto anche agli uomini intervistati?” chiede Rose.

Subito dopo, segue un montaggio con vari aggiornamenti sui servizi passati delle Iene.

 


Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Appassionato di Cinema e Serie TV, di libri e di fumetti, di video e di videogiochi. Di avventure, si può dire riassumendo. Non ama molto dormire, ma a volte lo costringono. Del resto, gli servirebbero delle "vite extra" per seguire tutti i suoi hobby e interessi. Intanto, fa quel che può con quella che ha: scrive, disegna, registra video, ogni tanto mangia. A tal proposito, potrebbe sopravvivere mangiando solo pizza. Se serve, anche pizza estera, quando viaggia. Sì, anche quella con sopra l'ananas.

Continua a leggere
Advertisement
Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Le Iene Show

Le Iene 11 maggio, tutti i servizi, lo scherzo di Giulia Salemi a Pierpaolo Pretelli

Le Iene Show 11 maggio, tutti i servizi della puntata odierna. Lo scherzo a Pierpaolo Pretelli con la partecipazione di Giulia Salemi.

Pubblicato

il

Le Iene 11 maggio
Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Le Iene Show è in onda anche questa sera, martedì 11 maggio 2021, in prima serata su Italia 1. Alessia Marcuzzi e Nicola Savino conducono la puntata insieme alle voci della Gialappa’s Band. 

Era già accaduto nel corso della puntata di martedì 4 maggio 2021; Le Iene hanno scelto un altro concorrente del Grande Fratello Vip come vittima dello scherzo di Nicolò De Devitiis. Pierpaolo Pretelli e Giulia Salemi si sono innamorati nel corso dell’ultima edizione del reality show; e ad oggi sono ancora insieme. La Salemi, che ha origini iraniane, è stata complice delle Iene. Ha fatto credere a Pretelli, la vittima dello scherzo, di avere due zii musulmani estremamente tradizionalisti.

Come prova del suo amore, la Salemi chiede a Pretelli di conoscere i suoceri, e diventare musulmano, per accontentare gli invadenti zii. Che, in realtà, sono due attori ingaggiati dalle Iene.

Potete recuperare la puntata, e i singoli servizi estrapolati, dal sito ufficiale Iene.it, o su MediasetPlay.

Le Iene 11 maggio, lo scherzo a Marco Maddaloni, lo scherzo a Pierpaolo Pretelli

Inizia la puntata, i conduttori presentano Marco Maddaloni, campione di judo, ex concorrente dell’Isola dei Famosi e, questa sera, vittima di uno scherzo delle Iene.

A Maddaloni le Iene hanno fatto credere che un infiltrato nella sua nuova abitazione, dove si stanno svolgendo dei lavori, abbia girato dei video che ritraggono i suoi figli. Video che, in breve tempo, sono diventati virali con il titolo “Stupidi bambini italiani”. In breve tempo, Maddaloni capisce che il videomaker potrebbe essere un nuovo operaio che non aveva mai visto prima: un uomo di nome Massimo.

Maddaloni si innervosisce sempre più, mentre tutti i suoi amici, complici delle Iene, gli scrivono preoccupati per via della diffusione dei video su internet. Infine, Massimo arriva nel cantiere della nuova casa, e Maddaloni lo aggredisce arrabbiatissimo. Tanto violentemente che le Iene devono intervenire per fermarlo.

Subito dopo, è proposto lo scherzo di Giulia Salemi a Pierpaolo Pretelli. Anche la Salemi e Pretelli sono ospiti in studio per commentare lo scherzo di cui Pretelli stesso è stato vittima. Le Iene hanno fatto credere a Pretelli di essere diventato l’oggetto delle attenzioni di una famiglia musulmana iper-tradizionale. Solo dopo due giornate infernali, finalmente Pretelli scopre di essere stato ingannato dalle Iene.

Le Iene 11 maggio, l’attentato a Falcone e Borsellino si poteva evitare?

Le Iene intervistano numerosi esperti, per scoprire se Falcone e Borsellino, tra tutti, potevano essere salvati dall’attentato che li uccise nel 1992. In particolare, tentano di capire perché non siano stati posti nelle auto dei due magistrati dei dispositivi di nome Bomb Jammer; macchinari capaci di disturbare i segnali audio che attivarono le bombe radiocomandate. I Jammer esistono fin dagli anni ’80 e, per esempio, Antonio di Pietro ne faceva già uso nel 1992.

Di Pietro, però, non ha voluto rispondere alle domande delle Iene sull’argomento. La sua reazione, oltretutto, è stata particolarmente intensa.

Segue un servizio sugli allevamenti di salmoni scozzesi e norvegesi. Pare che, per far fronte alle crescenti richieste di salmone provenienti dal mercato, siano sempre più diffusi allevamenti intensivi, dove l’alimentazione dei pesci non è controllata.

Un esperto spiega alle Iene la differenza fra allevamenti intensivi ed estensivi. I primi consistono in grandi vasche dove i pesci non possono praticamente muoversi. Il sovraffollamento, inoltre, porta i salmoni ad assumere comportamenti autolesionisti, e favorisce la diffusione dei parassiti nelle vasche. 

Le Iene hanno fatto analizzare 5 campioni provenienti da carne di salmone disponibile nei supermercati nazionali. Su 5 campioni, ben 2 sono risultati “non a norma”. Infine, sono forniti consigli per comprendere la provenienza dei salmoni. Se tra le striature della carne è presente del grasso bianco, e la carne è eccessivamente morbida, il salmone proviene da allevamenti intensivi. Ed è, perciò, meno salutare.

Le Iene 11 maggio

Le Iene 11 maggio, truffa ai danni di due fratelli disabili

Due fratelli disabili siciliani, Giuseppe e Michele, raccontano di essere stati truffati da un sacerdote. Dai loro conti correnti mancano più di 55.000 Euro, dopo che un sacerdote di cui si erano fidati ha arbitrariamente deciso di amministrare i loro possedimenti. Oggi, dopo che la loro storia è diventata virale, ai due fratelli sono arrivate diverse donazioni da privati.

Poi, i fratelli Giuseppe e Michele raccontano la loro storia. Inizialmente, con l’aiuto di un altro sacerdote, Don Quirino, i due fratelli hanno potuto ricevere la pensione di invalidità. Don Quirino, però, fu costretto a trasferirsi, e al posto suo intervenne Don Luca, un altro parroco. Il quale ha amministrato il conto dei due fratelli sottraendovi denaro a suo piacimento. Don Luca ad oggi continuava a dire messa. Dopo l’intervento delle Iene, però, è stato sospeso in attesa del giudizio definitivo sul caso.

La puntata prosegue con un servizio dedicato ai nove ex-esponenti delle Brigate Rosse identificati in Francia, per cui si sta attendendo l’estradizione. Francesco Cossiga, nel 2003, dichiarò che “Se si rifiuta per principio la lotta armata, bisogna condannare anche la resistenza. Loro lottavano con spirito da partigiani. Fu il tentativo di innescare una guerra civile; senza l’intervento della Nato non avremmo potuto resistere. Se è vero che Andreotti e la DC erano collegati con la Mafia, non si può parlare di terrorismo”.

Infine, è proposta l’intervista al rapper-trapper Mauro Franco Rocati, in arte Rosa Chemical. “Il mondo della musica è maschilista, anche se ci fosse un rapper gay non lo dichiarerebbe.” afferma l’artista.

Le Iene 11 maggio, la scomparsa dei fratelli Maiorana

Di recente, in seguito all’abbassamento del livello dell’acqua di un lago in Sicilia, la polizia ha rinvenuto due cadaveri legati a un blocco di cemento. Così, in prima istanza gli inquirenti hanno ricollegato i corpi al caso di Antonio e Stefano Maiorana; i due fratelli sono scomparsi misteriosamente nel 2007.

Le Iene ripercorrono la storia dei Maiorana. Fu chiaro fin dall’inizio che qualcosa non quadrava, e la teoria dei parenti dei Maiorana fu che i due fratelli siano stati vittime di “lupara bianca”. Una pratica di alcune cosche mafiose, intesa come vendetta nei confronti di alcune vittime; che vengono “fatte sparire” in circostanze misteriose.

Marco, in ospedale psichiatrico dopo una protesta a scuola

Segue la storia di un ragazzo diciottenne di Fano, che in seguito a una protesta contro l’uso della mascherina è stato ricoverato in un reparto psichiatrico. Un negazionista di nome Lamberto avrebbe plagiato Marco (nome di fantasia). Il ragazzo si è incatenato a un banco, motivo per cui in seguito è portato via dai Carabinieri.

Marco è in seguito trasferito in un reparto psichiatrico, dopo il rifiuto di sottoporsi a un tampone. Le Iene cercano di incontrarlo, ma non è loro permesso. “Mi tengono qui solo perché non possono mettermi in prigione” afferma attraverso una porta a vetri.

Infine, Le Iene parlano con Lamberto, il negazionista convinto che arriva ad affermare che “con i tamponi inseriscono dei vermetti e dei chip nel nostro cervello per controllarci e ucciderci. Oppure per renderci immortali” dichiara Lamberto. Forse, è proprio parlando con Lamberto che Marco ha costruito le sue peculiari teorie sul Covid.

Il servizio sul sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri

Un anno fa le Iene hanno intervistato il sottosegretario alla salute Pierpaolo Sileri sul presunto conflitto di interessi che ha interessato sua moglie, Giada Nurry. Che lavorerebbe come rappresentante per un’azienda che produce dispositivi di protezione individuale (mascherine).

Di recente, Sileri ha dichiarato di essere stato impossibilitato a rispondere pubblicamente alle accuse di conflitto di interesse. Così, le Iene hanno nuovamente raccontato la vicenda, e chiesto nuove dichiarazioni al datore di lavoro della moglie di Sileri. “Ho paura, sto lottando contro il governo. Sono sotto ispezione da un anno, e ho dovuto pagare svariate multe e contestazioni.” afferma.

Le Iene evidenziano il fatto che numerose dichiarazioni di Sileri contrastino con le affermazioni del datore di lavoro della Nurry e dei suoi dipendenti. Infine, Le Iene affrontano l’argomento concernente un altro conflitto di interessi che riguarda Sileri in prima persona. Avrebbe svolto attività professionale di medico per un ospedale, conservando al contempo l’attività di sottosegretario alla salute.

La puntata prosegue con un servizio di Giulio Golia, che indaga sulla storia dei senzatetto di Roma. Numerosi uomini e donne, infatti, sono costretti a vivere in condizioni disumane. Golia li incontra, e parla con loro per comprendere le loro ragioni, e le motivazioni dietro al loro stile di vita.

Emme Team: eroi del Web o Bluff?

Il misterioso Emme Team, azienda diretta dall’introvabile John Peschiera, è negli ultimi anni protagonista nel campo dei casi di cronaca nera nazionali. L’Emme Team è spesso citato in programmi che trattano casi irrisolti, come fornitore di dati altrimenti introvabili che individuerebbe con tecniche “miracolose“. Che, però, di miracoloso hanno ben poco, come raccontano questa sera Le Iene.

Infatti, parrebbe che l‘Emme Team sfrutti la buona fede e l’ingenuità di coloro a cui si è rivolto per sottrarre loro ingenti somme di denaro.

Incredibilmente, mentre stanno lavorando al servizio, Le Iene ricevono una telefonata proprio di John Peschiera. Il quale rivela loro di avere numerosi scoop inediti che riguardano, fra gli altri, il caso di Tiziana Cantone.

 

 

 


Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Continua a leggere

Le Iene Show

Le Iene 4 maggio, tutti i servizi, lo scherzo a Rosalinda Cannavò

Le Iene Show 4 maggio, tutti i servizi della puntata odierna. Lo scherzo a Rosalinda Cannavò, con la partecipazione di Andrea Zenga.

Pubblicato

il

Le iene 4 maggio
Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Una nuova puntata di Le Iene Show è in onda questa sera, martedì 4 maggio 2021, in prima serata su Italia 1. Conduce la collaudata coppia composta da Alessia Marcuzzi e Nicola Savino, insieme alle voci fuori campo della Gialappa’s Band.

Questa volta, la vittima del crudele scherzo della Iena Nicolo De Devitis è Rosalinda Cannavò. L’attrice è reduce dall’ultima edizione del Grande Fratello Vip 5, durante la quale si è innamorata di Andrea Zenga, altro partecipante al reality e figlio del celebre ex portiere dell’Inter Walter Zenga. Lo scherzo, al quale ha partecipato anche Andrea Zenga, ha messo a dura prova la solidità della relazione sbocciata sotto i riflettori del reality show di Canale 5. 

Le Iene hanno fatto credere alla Cannavò che il suo Andrea potesse essere insidiato da un’altra donna. La reazione della Cannavò, comprensibilmente, è stata a dir poco esplosiva. 

Potete recuperare la puntata, e i singoli servizi estrapolati, dal sito ufficiale Iene.it, o su MediasetPlay.

Le Iene 4 maggio

Le Iene 4 maggio, la diretta

Inizia la puntata, il primo servizio presentato è lo scherzo proposto a Rosalinda Cannavò e Andrea Zenga. I due sono presenti in studio per commentare le immagini mostrate. Rosalinda è molto gelosa, così le Iene le fanno credere che il suo nuovo compagno, Andrea Zenga, possa iniziare una nuova storia d’amore clandestina. La finta possibile amante, un’attrice delle Iene, si chiama Francesca. Sin dal primo incontro la donna, che partecipa con Zenga a un finto provino per un programma tv, flirta con Andrea Zenga, scatenando le ire della Cannavò.

Addirittura, la Cannavò si commuove fin da subito. “Tutti contro di noi, non vedono l’ora che ci lasciamo. Questa è una capra, cretina, ci prova palesemente con te. Se ti prendono quando girate starò h24 con te” dice la Cannavò a Zenga. Non soddisfatte, le Iene rincarano la dose. La nuova quasi collega di Zenga, Francesca, è invitata nella casa dove vivono la Cannavò e Andrea per un incontro di lavoro. Così, scoppia una lite tra una sempre più innervosita Cannavò, e Francesca.

Dopo una breve interruzione pubblicitaria, arriva la notizia che il servizio su Pierpaolo Sileri potrebbe non andare in onda: il sottosegretario, infatti, ha inviato una diffida alla trasmissione.

Le Iene 4 maggio, la risoluzione del caso Vannini

“Nessuno vince. Marco non c’è più, e una famiglia è spezzata.” afferma la madre di Marco Vannini, ucciso nel 2015 a casa della sua ragazza Martina Ciontoli. Dopo molti anni e innumerevoli processi, la giustizia ha parlato: la famiglia Ciontoli è stata ritenuta colpevole dell’accaduto. Infatti, sono ormai definitive le condanne a 14 anni per Antonio Ciontoli, e a 9 anni e 4 mesi per la moglie Maria Pezzillo e i figli Martina e Federico.

Nel servizio proposto questa sera, Giulio Golia propone le interviste, precedenti alla pronunciazione del verdetto, ai genitori di Marco Vannini. Inoltre, il servizio mostra alcuni video pubblicati da Federico Ciontoli in sua difesa. “Non si sono mai voluti prendere la responsabilità dell’accaduto” afferma allora Marina, la madre di Marco. “Noi sopravviviamo. Nessuno ci ridarà Marco. Non saremo mai più felici.” conclude infine.

Segue un servizio su un’altro tragico caso di cronaca nera. Antonio Rasero è stato condannato per infanticidio 11 anni fa. Tuttavia, l’uomo non ha mai smesso di dichiararsi innocente, e i suoi legali credono che il caso vada riaperto. Sarebbero emerse nuove prove al riguardo del caso, che potrebbero portare alla scarcerazione di Rasero. Katerina Mathas, la madre del bambino, aveva una relazione con Rasero basata sul consumo di cocaina. Una sera di 11 anni fa, dopo una notte passata a drogarsi, Alessandro, il figlio della donna, viene ucciso in circostanze ancora da chiarire.

I legali di Rasero sostengono che sia stata la Mathas a uccidere il piccolo Alessandro. E stando alle testimonianze ottenute dalle Iene, Katerina Mathas considerava suo figlio come un peso. La testimonianza, quindi, avvalora la tesi degli avvocati di Rasero. Infine, le Iene rintracciano la Mathas e cercano di farle rilasciare delle dichiarazioni. Ma lei non si esprime.

Le Iene 4 maggio, Elisabetta Casellati e i voli di Stato

Maria Elisabetta Alberti Casellati, presidente del Senato della Repubblica, è indagata per il numero record di voli di Stato effettuati nell’ultimo anno: ben 124 voli. Che valgono oltre 1 milione di Euro di denaro pubblico. “Non ci sono regolamenti che vietino l’uso dell’aereo di Stato.” spiega Sergio Rizzo, Vicedirettore di Repubblica, alle telecamere delle Iene. “Ma anche se non c’è alcun obbligo di giustificazione, ma dal punto di vista morale è uno schiaffo ai cittadini” continua poi.

Anche Alessandro Di Battista si pronuncia al riguardo: “la Pax draghiana ha coinvolto anche il Movimento 5 Stelle. Un tempo per una notizia come questa avremmo occupato il Parlamento” afferma. Interrogata dalle Iene, la Casellati non risponde. Pubblicamente, poi, la Casellati ha affermato che “non c’erano alternative per viaggiare”. Ma le Iene hanno dimostrato che le alternative erano molteplici. 

La puntata prosegue con un servizio a tema chirurgia estetica. La donna protagonista del servizio, barbara, è stata vittima di violenza da parte di un uomo sieropositivo; a causa delle controindicazioni di un medicinale contro l’HIV, il suo volto rimase sfigurato. Così, si rivolse a un chirurgo estetico, Carmelo Protopapa, che le propose iniezioni di un materiale sintetico oggi vietato. Purtroppo, a seguito delle iniezioni Barbara è vittima di violente reazioni allergiche tutt’oggi.

Così, la legge italiana ha condannato Protopapa a pagare 240.000 Euro di rimborso a Barbara. Che ad oggi il medico si rifiuta di pagare. Interrogato dalle Iene, Protopapa dichiara alle telecamere che non gli importa delle decisioni del tribunale.E che si ritiene innocente.

Le Iene 4 maggio

Le Iene 4 maggio, Guido Maria Brera: rider per un giorno, il caso Saguto

Le Iene hanno proposto a Guido Maria Brera, Manager di livello internazionale, di diventare “rider” per un giorno. Brera, oltre ad accettare, ha anche spiegato alle Iene come funziona, dal punto di vista economico e fiscale, il lavoro del rider in Italia. “Ogni volta che paghiamo poco per un servizio o un prodotto, chiediamoci se dietro c’è un costo sociale o umano che paga tutta la società al posto nostro” afferma infine Brera.

Dopo una breve interruzione pubblicitaria, quindi, segue un servizio sui processi all’Antimafia italiana. Le Iene si occupano da diversi anni di comprendere se ci sia una “Mafia dell’Antimafia”, che gestisce i beni confiscati alla Mafia per trarne profitto. Oggi le Iene propongono una nuova intervista a Giuseppe Maniaci, giornalista siciliano che per anni si è occupato di combattere la Mafia dagli studi della sua emittente Telejato.

Prima, durante e dopo un’intervista rilasciata alle Iene, effettuò dichiarazioni proprio contro l’Antimafia e chi all’epoca la gestiva, la dottoressa Silvana Saguto. E fu ingiustamente accusato di essere colluso con la Mafia. Oggi Maniaci e le Iene raccontano cosa accadde da allora fino ad oggi, quando Maniaci riceve il verdetto definitivo che lo scagiona da tutte le accuse.

Dal servizio, in cui le Iene propongono numerose intercettazioni registrate all’epoca, emerge un quadro desolante. Fra l’altro, dalle intercettazioni emerge un piano strutturato per incastrare Giuseppe Maniaci, e scagionare l’immagine della Saguto. Tuttavia, nel 2020 arriva la prima decisione del tribunale: 8 anni e 6 mesi di carcere per l’ex presidente della sezione Misure di prevenzione del tribunale di Palermo. 

Scudetto all’Inter: intervista al mister Antonio Conte

Nel servizio seguente le Iene trattano il recente scudetto vinto dall’Inter. Propongono, così, un’intervista all’allenatore dell’Inter: Antonio Conte. Tanti gli argomenti trattati, tra i quali il ritorno in Italia di Josè Mourinho come allenatore della Roma da agosto 2021.

Poi, un focus su Roberto Battaglia, imprenditore che fu una figura chiave nella lotta alla Camorra, tanto da arrivare a denunciarla. Tuttavia, la Iena Luigi Pelazza spiega che, dopo le denunce, Battaglia si sarebbe approfittato dell’immagine pubblica onesta che aveva costruito. Diverse donne denunciano alle Iene che Battaglia avrebbe proposto loro contratti a tempo determinato che non venivano tenuti in considerazione; allo scopo di aggirare la legge, non pagare i dipendenti regolarmente ed evitare di sottoscrivere contratti a tempo indeterminato.

Pelazza si dirige presso i negozi di Battaglia, per verificare se la situazione sia rimasta invariata da allora. E, in effetti, alcuni dei registratori di cassa sono scollegati, proprio come denunciato dalle ex-dipendenti. Interrogato dalle Iene, Battaglia non sa spiegare le motivazioni delle mancanze denunciate dalle ex dipendenti. Fra cui, le ambiguità sui contratti a tempo determinato effettuati tramite un sistema per lo meno ambiguo.

Intervista a Vladimir Luxuria 

Inizia un nuovo servizio, un’intervista a Vladimir Luxuria. Tra gli argomenti trattati, ovviamente, il DDL Zan, e le parole pronunciate da Fedez al concerto del primo maggio 2021. “Fedez ha messo un tratto di evidenziatore sulla parola omofobia” afferma Luxuria. “Secondo me anche a sinistra c’è chi si oppone al DDL Zan: i Catto-Dem” continua.

E ancora: “Il Gay Pride serve perchè dobbiamo ancora lottare per l’uguaglianza”. Poco dopo, Luxuria racconta di un servizio girato in passato, insieme ai comici Pio e Amedeo, a favore della lotta all’omofobia in Russia. “So che nel loro monologo non volevano ridicolizzare il problema. Ma a volte non basta riderci su” afferma Luxuria riguardo il recente e noto spettacolo televisivo di Pio e Amedeo. Nel quale hanno affermato che “se qualcuno vi dice fr***o, voi rideteci su”.

Poi, va in onda il servizio succitato; nel corso del quale Vladimir Luxuria si era recata in Russia in compagnia di Pio e Amedeo, sfoggiando abiti color arcobaleno. In seguito alle dichiarazioni rilasciate in quel contesto, Luxuria fu arrestata. 

Infine, un ultimo servizio di stampo internazionale. Una famiglia di rifugiati di etnia Uiguri ha chiesto aiuto alle Iene per rintracciare i loro figli. La famiglia, infatti, fu costretta a fuggire dalla Cina portando in Italia solo i più piccoli tra i loro figli. E lasciando i più grandi in Cina, dove gli Uiguri sono guardati con sospetto, e trattati con estremo razzismo. Oggi i ragazzi sono stati portati in una struttura definita “orfanotrofio”, in realtà più simile a una prigione. I genitori lanciano allora un appello a Luigi Di Maio. 

 


Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Continua a leggere

Le Iene Show

Le Iene 27 aprile, tutti i servizi, lo scherzo a Gianni Sperti

Le Iene Show 27 aprile, tutti i servizi della puntata. Lo scherzo a Gianni Sperti, complici Maria De Filippi e Tina CIpollati.

Pubblicato

il

Le Iene 27 aprile
Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Le Iene Show è in onda anche questa sera, martedì 27 aprile 2021, in prima serata su Italia 1. Conduce la puntata la coppia composta da Alessia Marcuzzi e Nicola Savino, insieme alle voci della Gialappa’s Band.

Nel corso della puntata è trasmesso lo scherzo architettato dalla Iena Sebastian Gazzarini ai danni dell’opinionista di Uomini e Donne Gianni Sperti. Le Iene hanno scelto il giorno del suo compleanno, il 12 aprile 2021, per far trascorrere a Sperti un vero incubo. Infatti, all’opinionista è stato fatto credere di aver causato un incidente all’apparenza banale, investendo un pedone durante una retromarcia.

L’uomo che Sperti ha investito è un attore delle Iene e si finge un truffatore pronto a rovinarlo raccontando alla stampa la sua versione dell’accaduto. A meno che Sperti non lo faccia partecipare come opinionista alla trasmissione Uomini e Donne.

Per rendere ancor più credibile la vicenda, Maria De Filippi, storica conduttrice di Uomini e Donne, e l’altrettanto nota opinionista Tina Cipollari hanno partecipato allo scherzo come complici eccezionali delle Iene. 

Potete recuperare la puntata, e i singoli servizi estrapolati, dal sito ufficiale Iene.it, o su MediasetPlay.

Le Iene 27 aprile, la diretta

Al posto dei conduttori Nicola Savino e Alessia Marcuzzi, entra in studio il cantante Achille Lauro, che si esibisce con il suo brano Marilù. Segue l’intervista fatta in diretta da Nicola Savino proprio Achille Lauro, che racconta fra le altre cose alcune delle sue esperienze lavorative passate. “Ho lavorato come magazziniere, ho fatto tanti concerti con 3 persone che mi ascoltavano. E’ un passo indispensabile per arrivare a spogliarsi a Sanremo.” afferma Lauro.

Questa sera, inoltre, sono previsti due scherzi a due personaggi televisivi celebri nel panorama nazionale. Il primo, trasmesso immediatamente dopo l’intervista a Lauro, è Giovanni Ciacci. Le Iene hanno sfruttato uno dei più grandi timori di Ciacci per tendergli un crudele scherzo. L’opinionista, infatti, è terrorizzato dal buio.

Fingendo di proporgli un lavoro, gli attori delle Iene hanno portato Ciacci in un capannone abbandonato. Durante le riprese di una réclame, la luce si spegne più volte, e Ciacci viene lasciato in balia di misteriose presenze (altri attori) che lo terrorizzano toccandolo. Lo scherzo si conclude con un rocambolesco inseguimento, nel momento in cui Ciacci scopre che il proprietario del capannone vi tiene segregata sua figlia da anni. Liberandola, Ciacci scatena l’ira del padre, che li insegue in auto.

Ciacci è ospite nello studio delle Iene durante la diretta di questa sera, per commentare lo scherzo subito.

Le Iene 27 aprile

Le Iene 27 aprile, lo scherzo a Gianni Sperti

Segue lo scherzo fatto dalle Iene a Gianni Sperti. La stampa nazionale è stata coinvolta nello scherzo, insieme alla conduttrice di Uomini e Donne Maria De Filippi e alla collega opinionista di Sperti, Tina Cipollari. Anche la sorella di Sperti, Cinzia, è coinvolta nello scherzo delle Iene, architettato nel giorno del compleanno dell’0pinionista, il 12 aprile 2021. 

Un attore delle Iene finge di essere rimasto gravemente ferito in un incidente apparentemente banale, provocato dalla sorella di Sperti. Da subito risulta evidente che l’investito finge di essersi fatto male, ma Sperti non sa ancora il perchè. Nel frattempo, le testate giornalistiche iniziano a diffondere la notizia; ma tutte riportano che il colpevole è Sperti. Così, il telefono dell’opinionista comincia a squillare. Amici, giornalisti, colleghi, fra cui Tina Cipollari, cominciano a chiamare Sperti per chiedere chiarimenti sulla vicenda.

Dopo essersi incontrato con Sperti, la vittima ammette candidamente di non essersi fatto niente. E di aver architettato l’investimento per truffarlo. Il truffatore chiede a Sperti, in cambio del suo silenzio, di ottenere un posto da opinionista in tv. Nel frattempo, persino Maria De Filippi chiama Sperti per sapere come siano andate realmente le cose.

Le Iene 27 aprile, le truffe dei permessi di soggiorno a Napoli

Il servizio successivo riguarda una truffa ai danni dello stato operata da uno studio legale di Palma Campania. Gli avvocati dello studio avrebbero proposto ad alcuni extracomunitari un escamotage per aggirare la legge, e facilitare l’ottenimento dei permessi di soggiorno. Il meccanismo è semplice: lo studio mette in contatto gli extracomunitari con datori di lavoro collusi con la truffa. Sfruttando il decreto legge cosiddetto “flusso”, gli extracomunitari sono assunti dai datori di lavoro. Che poi, però, li licenziano una volta che le procedure legali per l’ottenimento del permesso di soggiorno sono terminate. Ovviamente, lo studio legale e i datori di lavoro chiedono in cambio una ingente somma di denaro.

Durante le indagini, emergono nuovi sviluppi. Pare infatti che a Palma Campania siano numerosissimi i permessi di soggiorno rilasciati illegalmente.

Segue un servizio di Nina Palmieri, che riguarda due ragazzi con sindrome di Down: Alessandro e Isabella. I due giovani si amano, e Isabella lancia un messaggio disperato alle Iene. Da tempo, infatti, in seguito ad alcuni messaggi inviati da Isabella ad Alessandro, la famiglia di Alessandro ha chiuso le comunicazioni tra i due ragazzi. I genitori di Alessandro non hanno voluto rilasciare dichiarazioni alle Iene.

Poi, un nuovo servizio tratta il business dei furti di account social. Tramite link truffaldini e pagine fittizie ben congegnate, aziende criminali sottraggono i dati di accesso e si appropriano degli account privati degli utenti. Spesso, account con numerosi follower, che possono essere rivenduti, o restituiti ai legittimi proprietari dietro pagamento di cospicui riscatti.

Le Iene 27 aprile, il molestatore “olistico” Alberto Buzzo

Dopo il servizio di qualche settimana fa dedicato ad Alberto Buzzo, presunto massaggiatore “olistico”, le Iene tornano a parlare del truffatore. Nel corso del precedente servizio, Buzzo era stato contattato dalle Iene in seguito alla segnalazione di una vittima di Buzzo. Credendo di rivolgersi a un professionista, la donna si era presentata da Buzzo, ed era stata molestata nel corso di una sessione di massaggi sfociata in una violenza.

Interpellato dalle Iene, Buzzo si era difeso negando l’accaduto. Ma in seguito alla messa in onda del servizio, molte altre testimoni hanno scritto alle Iene lamentando la medesima esperienza. Così le Iene tornano da Buzzo, che impassibile ignora le accuse, e non risponde.

Quindi, dopo una breve interruzione pubblicitaria, inizia un nuovo servizio riguardo supposti abusi sessuali attuati in Vaticano, nell’edificio del Preseminario San Pio X. Le vittime dell’accaduto, allora giovani ragazzi, accusano che non siano state effettuate indagini adeguate per far luce sulla vicenda. Tanti i sacerdoti coinvolti, alcuni dei quali accusati di aver coperto gli abusi pur essendone stati a conoscenza. Dal 2017, le indagini proseguono tutt’ora.

Le Iene 27 aprile

Il video di Beppe Grillo

Il video pubblicato da Beppe Grillo in difesa di suo figlio, accusato di stupro con 4 amici, ha scatenato un’ondata di proteste; tanto nel Movimento 5 stelle, quanto al di fuori. Le Iene mostrano estratti di un film-documentario del 1979, intitolato Processo per Stupro. Le parole di Grillo e la difesa messa in atto nel film-documentario dagli avvocati dei quattro ragazzi accusati di stupro all’epoca (1979) sono tristemente simili. 

Rocco Casalino, ex portavoce del Movimento 5 stelle, afferma, interpellato dalle Iene: “Non condivido quanto detto, ma penso che il video sia stata la reazione di pancia di un padre che vuole difendere suo figlio. Il Movimento 5 stelle si è distanziato dal video. Io non avrei agito così, ma succede a qualunque essere umano di essere coinvolto irrazionalmente in una vicenda che coinvolge personalmente.”. 

Infine, un nuovo servizio sulla condizione dei cimiteri romani. Dal 2014 ad oggi, 2021, la situazione non sembra essere migliorata; anzi, parrebbe addirittura peggiorata. L’Ama, che si occupa dei cimiteri romani oltre che dello smaltimento rifiuti della capitale, non riesce a gestire con efficienza le pratiche di identificazione dei defunti. Il risultato è un insensato affollamento dei depositi, e ritardi di mesi nelle operazioni di cremazione e tumulazione delle salme.

La cura con il plasma iperimmune

Un nuovo servizio torna a trattare il tema del plasma iperimmune come cura per il Covid-19. Numerosi scienziati e professori italiani si sono espressi contro l’uso del plasma dei guariti come terapia economica ed efficace al Covid. Molti altri, però, da tutto il mondo si sono espressi in favore dell’uso del plasma iperimmune come terapia. Le Iene hanno intervistato alcuni dei più titolati scienziati mondiali per avere un’opinione autorevole al riguardo.

“La stampa afferma con eccessiva semplicità che una cura funziona o non funziona. E’ più semplice scrivere su un titolo che -Non funziona- o che -Funziona- piuttosto che spiegare che funziona in determinate situazioni, e spiegare quali” afferma il Professor Arturo Casadevall.

Infine, le Iene propongono un servizio su un caso notevole di barbonismo domestico. Un disagio che in pochi conoscono, e che porta chi si ammala a trasformare la propria abitazione in una vera e propria discarica. Sono stati i vicini ad accorgersi del cibo in putrefazione, degli escrementi di animale, e del cane chiuso per ore in casa a disperarsi, al buio. Le Iene hanno cercato di entrare in contatto con la donna segnalata dai vicini. E hanno parlato con lei, apparentemente non conscia del disagio che sta provocando ai suoi condomini. Dialogando con lei si instaura un dialogo e la donna ammette di avere un problema. Così, accetta l’aiuto delle Iene.

 


Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Continua a leggere
Advertisement

Seguici su:

Di tendenza

Maridacaterini.it è una testata giornalistica iscritta al registro della stampa del tribunale di Roma, al numero 187/2015 - P.Iva 05263700659 – Tutti i diritti riservati

Copyright © 2021 www.maridacaterini.it