Le Iene Show 13 ottobre 2020 – Assente Alessia Marcuzzi positiva al Covid-19


Alessia Marcuzzi salta la puntata odierna del programma di Italia 1 perché positiva. Il Covid colpisce ancora Le Iene.


Questa sera, giovedì 13 ottobre su Italia 1 va in onda, alle 21.20, l’appuntamento con Le Iene Show. Conducono Nicola Savino, insieme alle voci della Gialappa’s BandSul sito ufficiale Iene.it sono disponibili alcune anticipazioni dei servizi previsti. Purtroppo, manca Alessia Marcuzzi, che stamattina è risultata positiva al Covid.

La Marcuzzi, al riguardo, ha dichiarato che “Stamattina sono venuta a sapere che un’amichetta di mia figlia Mia era positiva al Covid. […] Noi siamo sempre controllati, ma questa mattina ho detto: faccio un test in più perché voglio essere sicura, devo prendere il treno e mi metto a contatto con un sacco di gente. Tutta la famiglia è risultata negativa, io sono risultata leggermente positiva”

Marika è una ragazza affetta da tetraparesi spastica distonica. Il suo sogno, raccontato a Matteo Viviani e Riccardo Spagnoli delle Iene, sarebbe un viaggio in motocicletta. Le Iene hanno realizzato il suo desiderio.

Potete seguire la puntata de Le Iene Show in diretta streaming sul sito MediasetPlay.

Le Iene Show 13 ottobre 2020, la diretta

Alessia Marcuzzi non è presente in studio. “Ogni mattina ci sottoponiamo ai test. E stamattina Alessia è risultata positiva.” afferma Savino. Che aggiunge “Tranquilli, non ha sintomi, sta bene”.

Poi, è mandato in onda il primo servizio. Sono stati molti i lavoratori che, nonostante le garanzie di aziende e Stato, sono stati licenziati a causa dell’epidemia. In particolare Fabrizio, l’uomo intervistato oggi, dopo essersi ammalato gravemente di Covid. Fabrizio porta ancora oggi i segni della sua malattia, che gli ha provocato una miocardite, per la quale è costretto a portare sempre con sè un defibrillatore.

Superati i 180 giorni di malattia, prossimo alla pensione, è stato licenziato dal supermercato dove lavorava. Fabrizio era impiegato nel supermercato da 33 anni. Però, il decreto cura Italia specifica che la quarantena dovuta al Covid non può essere conteggiata nei 180 giorni.

Grazie all’intervento delle Iene, però, l’azienda ha recentemente revocato il licenziamento di Fabrizio.

Le Iene Show 13 ottobre

Le Iene Show 13 ottobre 2020, le multe sparite ad amici e Vip

Emma, semplice impiegata statale, da tempo si era accorta di alcune stranezze nella revoca di numerosissime multe a Roma. Contrastata dai suoi superiori, si era messa nei guai, al punto che Le Iene erano già intervenute per capire quanto di vero ci fosse nella vicenda. Anche perchè Emma, oggi, è esautorata dal suo ruolo. Probabilmente, a causa della veridicità delle accuse da lei mosse.

Oggi, ulteriori documenti sono stati rinvenuti, nei quali è chiaro che le multe annullate seguono un particolare disegno: sono multe di ingresso in zona ZTL, annullate in quanto i veicoli sarebbero stati “coinvolti in indagini ella polizia giudiziaria”. Eppure, le persone interessate, intervistate dalle Iene, fingono di non sapere delle multe annullate. Il totale delle multe annullate senza giusto motivo ammonterebbe a oltre 17 milioni di euro.

Molte delle multe annullate “in amicizia” sono state cancellate da un fantomatico individuo chiamato Nello. Ma analizzando i documenti rinvenuti, si nota che tutte le multe annullate portano la firma di un solo Carabiniere: il comandante Alessio Verciglio, cavaliere della Repubblica. Inoltre, alcune delle multe sono state cancellate anche alla moglie di Verciglio.

Il sindaco Virginia Raggi, che l’anno scorso aveva promesso alle Iene di risolvere la faccenda, non avrebbe nemmeno parlato con Emma. E invece, molti dei suoi colleghi sono stati promossi a dirigenti.

Le Iene Show 13 ottobre

Le Iene Show 13 ottobre 2020, il sogno di Marika: un viaggio in motocicletta

Mi voglio sentire una ragazza normale come gli altri. Vorrei dimostrare che le persone disabili possono essere normali” dichiara Marika, da tutta la vita affetta da tetraparesi spastica distonica. La ragazza, pur con un corpo che non le risponde, è una mente libera e attiva“A volte sono arrabbiata, con me stessa, con la vita. Non sono mai stata normale” continua Marika.

Marika ha un sogno: fare un viaggio in motocicletta. I limiti ci sono, i rischi anche. Ma Marika non ha paura. Allora, per aiutarla è chiamato dalle Iene Simone Zignoli, Motociclista esperto già contattato in passato dalle Iene, che si occuperà di guidare la moto su cui salirà Marika; ma anche di studiare un modo per far salire la ragazza comodamente sul mezzo.

Ad aiutarlo in quest’ultimo compito, un’azienda specializzata nella realizzazione di protesi su misura, e altri strumenti per persone disabili con particolari necessità. Che con scanner 3d all’avanguardia modellano una seduta su misura per la ragazza.

Proprio quando il sogno di Marika era prossimo a realizzarsi, il Covid 19 ha fermato il paese. Fino a metà giugno, quando, finalmente, arriva il giorno della partenza. Ovviamente, senza dimenticare di fare prima tutti i dovuti controlli e test. Con Marika e Simone parte anche un’esperta fotografa e motociclista: Francesca Gaspari.

Marika è entusiasta. E grazie alle Iene, ha coronato il suo sogno, viaggiando in giro per la Sardegna a dorso di motocicletta. Il servizio termina rimandando a futuri aggiornamenti al riguardo. Che, probabilmente, racconterà il viaggio di Marika. 

Le Iene Show 13 ottobre 2020, il mistero di Maria Chindamo

Alessia Marcuzzi, poco dopo, si collega da casa sua, dove si trova in quarantena. E spiega la situazione con precisione. Ha fatto il test rapido dopo che un’amica della figlia è risultata positiva al Covid, Ed è risultata leggermente positiva. “L’ho fatto anche per voi, che siete anziani” dice la Marcuzzi ai membri della Gialappa’s. “Ma come hai fatto a fare i balletti senza di me?” continua la conduttrice, che sta parlando in diretta dal bagno di casa sua.

Poi, è lanciato il servizio che racconta la storia di Maria Chindamo. La donna è sparita in circostanze misteriose, ad un anno dal suicidio del marito. I figli sono convinti che dietro alla morte dell’uomo e della scomparsa di Maria Chindamo ci sia la camorra.

Maria decide di lasciare il marito, e lui, Nando, cede all’umiliazione che subisce da suo padre. Un cosiddetto “uomo d’onore” che gli intima di fare qualcosa per salvare la faccia. Ma Nando è ferito irreparabilmente e tenta il suicidio. Viene fermato dai parenti. Un mese dopo, però, Nando riesce a suicidarsi.

La vita di Maria va avanti, ma nel paese dove viveva con il marito tutti la ostacolano, ritenendola colpevole della morte dell’uomo. Così, Maria si trasferisce nel suo paesino d’origine. Dove è a sua insaputa seguita da chi la vuole punire. Un anno esatto dopo la morte di Nando, Maria sparisce. La sua macchina è macchiata di sangue, il motore è acceso. Le indagini non portano a nulla, e molti dei protagonisti della vicenda non vogliono parlare.

Maria sparisce nel nulla, e non ci sono dubbi: si tratta di Lupara Bianca. La cancellazione totale di una persona ad opera della “criminalità locale”.

Le Iene Show 13 ottobre 2020, lo scherzo a Daniele Massaro

Daniele Massaro, ex centravanti del Milan, è la vittima del proverbiale (e crudele) scherzo delle Iene. Massaro, nel corso della sua carriera, ha perso 3 denti, prontamente sostituiti. A Massaro viene fatto credere che i denti che hanno indossato lui e ad altri clienti, provengono da alcuni immigrati irregolari. Una pratica illegale, e inventata dalle Iene, di cui Massaro sarebbe stato inconsapevole complice.

“Ma a me servono questi denti, come faccio stasera ad andare in televisione?” chiede Massaro a un finto carabiniere che gli sequestra le capsule appena rimosse per un normale controllo. Ma poco dopo, i carabinieri gli presentano uno scenario da incubo: i tre ragazzi a cui il dentista di Massari avrebbe rubato i denti vogliono un cospicuo risarcimento economico.

Già provato, Massari si confronta con i ragazzi “vittime del furto”. Ma la situazione rischia di sfuggire di mano, così Le Iene si rivelano a Massaro.

Le Iene Show 13 ottobre 2020, Pantani e il Giro d’Italia del 1999

Nel 1999 Marco Pantani fu fermato poco prima dell’ultima tappa di un Giro d’Italia che avrebbe potuto vincere facilmente. I suoi esami del sangue erano irregolari, si disse all’epoca. ma sono stati molti coloro che, da allora, hanno avanzato ipotesi sull’irregolarità delle analisi. Pantani, pare, sarebbe stato incastrato.

Prima di tutto, dopo il prelievo di sangue post tappa, il 4 giugno 1999 pantani controllò con una macchina omologata il proprio sangue, in compagnia di due testimoni. Quella sera, il sangue risultò regolare. Eppure, il giorno dopo, il 5 giugno, il prelievo di Pantani risultò irregolare.

Massimo Locatelli, ematologo del San Raffaele di Milano, nota una particolare discrepanza: il numero di piastrine. Pantani, infatti, la sera stessa della sua squalifica fece analizzare autonomamente il suo sangue. E il numero di piastrine era troppo diverso tra le due analisi. “Il campione potrebbe essere stato manipolato rimuovendo del plasma” afferma Locatelli. Un’operazione che richiede pochissimi secondi. Anche perché nel 1999 i campioni non erano sigillati. Probabilmente, stando alle ultime indagini, ci sarebbe stato un giro di scommesse della Camorra a portare alla squalifica di Pantani.

Carabiniere ruba identità per adescare minorenni

Durante il lockdown Anna, una bimba di 13 anni che ha perso la mamma da piccola, viene contattata da un misterioso profilo Instagram. Sul social, ad Anna vengono fatte domande di natura sessuale. Dietro al profilo c’è Mattia, 15 anni. O almeno, così credono Anna, sua Zia e il padre di Anna. I due adulti, però, notano che i messaggi sono troppo “da adulto”. Così, la Zia di Anna si scrive con “Mattia” fingendosi Anna. Che arriva a convincere Anna a scappare di casa, e a rifugiarsi “da un amico adulto“, come lo definisce “Mattia“. Un uomo di 37 anni che, in cambio dell’ospitalità, vuole  un rapporto sessuale con la tredicenne.

Ad aggravare la situazione, il fatto che il profilo falso di Mattia è realizzato usando foto prese da internet: le foto di un ragazzo morto a causa di uno pneumococco anni fa. Nonostante le denunce, però, la Zia di Anna non ha potuto trovare l’identità dell’uomo. Così, insieme alle Iene, è organizzato un finto incontro. Inoltre, il trentasettenne sarebbe un Carabiniere.

Il Carabiniere, Mattia, inizialmente finge di avere intenzioni lodevoli. Di voler aiutare Anna perché aveva capito che era una ragazza fragile. “Mandandole dei video pornografici?sbotta la zia di Anna, presente all’incontro. La difesa dell’uomo non crolla, nonostante sia indifendibile. “L’ho fatto per aiutarla, per vedere fin dove si sarebbe spinta sua nipote” afferma l’uomo. Che, inoltre, cerca di incolpare la famiglia di Anna. “Lasciare una chat non controllata in mano a una bambina non si fa” dice.

Alla fine, Mattia ammette di avere bisogno di aiuto, e di avere intenzione di porre rimedio ai suoi problemi.

Luca Palamara, magistrato radiato

In collegamento da casa, Giulio Golia afferma di stare bene. Di più, sta facendo numerosi test, i famosi pungi-dito, la cui validità è tuta da dimostrare. Golia è positivo al Covid, e può provare sulla sua pelle i vari test. Sta realizzando un servizio, che sarà presto mandato in onda.

Quindi, va in onda un servizio su Luca Palamara, magistrato radiato accusato di favoreggiamenti e corruzione. Palamara è stato intercettato durante alcune riunioni segrete, dalle quali è emerso un cambiamento di corrente politica dell’ex magistrato. Ma non solo: parla di nomine alla pubblica amministrazione, attribuzioni di incarichi pilotati durante riunioni simili a quella registrata dalla procura, che stava indagando Palamara per corruzione.

Palamara si difende. “Ho operato nella correttezza, e non ho intenzione di pagare per tutti. Esiste un sistema spartitorio delle correnti.” dice Palamara. “Le nomine in magistratura sono frutto di accordi.” continua. “Chi non appartiene a una corrente è penalizzato nell’attribuzione di incarichi importanti. Funziona come in politica, nelle aziende pubbliche, nei ministeri” aggiunge poi Palamara.

“La magistratura deve interloquire con la politica, non per fare favoritismi in un processo” dichiara Palamara. Ma come può questo non pregiudicare indagini e processi? Si chiedono Le Iene. “Bisogna valutare caso per caso” risponde Palamara. Dichiarandosi “un Magistrato non politicizzato”.

Lo scherzo al gelosissimo Lorenzo Insigne

Il secondo scherzo della serata coinvolge Lorenzo Insigne. Un uomo molto geloso, al punto di non volere che la moglie stia sui Social Network. Così, Le Iene la contattano, e organizzano uno scherzo crudele.

Tutto inizia con una telefonata: un regista le propone di girare un film: Madame Bovary. Insigne, gelosissimo, è profondamente contrario alla partecipazione della moglie come attrice. Che nel corso delle giornate seguenti riceve numerose chiamate dal regista, anche a tarda notte. Sempre rispondendo con gentilezza al regista, e fingendosi interessata. Questo evento è talmente eclatante che Insigne manda la moglie a dormire sul divano.

Così, Le Iene rincarano la dose. Le Iene mandano dei fiori alla moglie di Insigne, insieme con il copione del film e una foto dell’attore che lei dovrà, se accettasse, baciare. Prevedibilmente Insigne si altera alla scoperta dei regali portati dal regista. Manda un messaggio al regista, intimandolo di non contattare più sua moglie. Ma lui non demorde: vuole incontrare Insigne e la moglie per un provino. “Se sabato non ti trovo qua scateno un inferno” minaccia Insigne.

Ma sabato, puntualmente, la donna si reca a fare il provino. E Insigne la insegue, preoccupatissimo. Non sa che sta per ricevere un duro colpo: trova una sosia della moglie, di spalle, mentre bacia l’attore appassionatamente. Insigne non la prende bene, minaccia di picchiare l’attore. Così, Le Iene devono intervenire e fermare tutto. “Io di mia moglie mi fido, ma degli uomini no” conclude Insigne, scoperto che è tutto uno scherzo.

La manifestazione dei no-mask a Roma

Le Iene hanno intervistato i partecipanti alla manifestazione dei No-Mask a Roma. Persone che negano l’esistenza della malattia, che “sanno qualcosa che non sapete. Comunico con Dio” afferma una donna. Altri, invece, cacciano il giornalista arrabbiati.

Altri, invece, affermano che portare la mascherina a lungo provochi svenimenti e addirittura morte. O che il vaccino sia “un’arma di sterminio, perché siamo troppi sulla terra” dichiara un’altra manifestante. Dietro ci sono le solite figure note al mondo negazionista: L’ordine mondiale del presidente cinese, Bill Gates, i Rockfeller.

Nel calderone dei negazionisti finisce qualsivoglia argomento. Anche quello dei rettiliani, fantomatici alieni di cui Grillo sarebbe un esponente. “Li riconosci dalla lingua, è biforcuta”.

Le Iene Show 13 ottobre

L’intervista a Rose Villain

Le Iene intervistano la cantante Rose Villain. Rose Villain, pseudonimo di Rosa Luini è una cantante e rapper italiana.

“Perchè le rapper hanno meno credibilità degli uomini?” le chiedono. “Adesso ci sono moltissime rapper in cima alle classifiche. Mi sa che siamo perfettamente credibili”. Villain si definisce femminista.

“Ti senti una che ce l’ha fatta?” le dicono. “Ancora no, ma ce la farò”.

Le Iene chiedono di far vedere le gambe a Villain. E lei un po’ si offende. “Lo avete chiesto anche agli uomini intervistati?” chiede Rose.

Subito dopo, segue un montaggio con vari aggiornamenti sui servizi passati delle Iene.



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