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Le Iene Show

Le Iene Show 15 ottobre 2020 – Anche la Iena Roberta Rei è positiva al Covid

Anche questa sera una Iena è assente a causa del Covid: Roberta Rei. Lo scherzo al wedding planner Enzo Miccio e le indagini di Luigi Pelazza sul reparto antidroga della Polizia di Milano.
Lorenzo Mango

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Le Iene Show 15 ottobre
Anche questa sera una Iena è assente a causa del Covid: Roberta Rei. Lo scherzo al wedding planner Enzo Miccio e le indagini di Luigi Pelazza sul reparto antidroga della Polizia di Milano.
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Le Iene Show tornano con il secondo appuntamento settimanale del giovedì questa sera, 15 ottobre, alle 21.20 su Italia 1. Avrebbe dovuto condurre il trio al femminile composto da Nina Palmieri, Roberta Rei e Veronica Ruggeri. Ma Roberta Rei è positiva al Covid, e viene sostituita da Matteo Viviani.

Fra i servizi proposti nel corso della puntata, un’indagine fa luce sugli accordi economici fra spacciatori e agenti di polizia. Infatti un informatore complice delle Iene ha registrato a Milano una conversazione con tre vigili del reparto antidroga della Polizia Locale. Il complice del programma avvisa i vigili di una partita di droga (finta) che sarebbe stata consegnata il giorno dopo. I vigili gli propongono 10.000 Euro se riuscirà a far avere loro la droga. L’indagine è curata da Luigi Pelazza.

Quindi, le Iene hanno giocato un brutto tiro a Enzo Miccio, il noto wedding planner e presentatore su Real Time. La fidata assistente di Miccio fingerà di avere una relazione con il promesso sposo di una cliente dell’agenzia, e sarà scoperta da Miccio e dalla futura sposa in flagrante. A giudicare dalle anticipazioni presenti sul sito ufficiale Iene.it, Enzo Miccio sembra non apprezzare la rivelazione.

Le Iene Show 15 ottobre 2020, la diretta

La puntata inizia con la condivisione degli aggiornamenti dei servizi andati in onda in puntate precedenti.

Quindi, entra in studio il trio di conduttori di questa sera. Anche stasera, incredibilmente, c’è una variazione nella formazione dei conduttori, a causa del contagio di un’altra Iena: Roberta Rei, sostituita da Matteo Viviani.

Poi, va in onda il primo servizio della serata. Riguarda il cambiamento nel regolamento di prescrizione della cosiddetta pillola del giorno dopo alle minorenni. Infatti non è più necessaria la prescrizione del medico per acquistarla in farmacia. Una complice maggiorenne, che si finge minorenne, si reca in vari esercizi commerciali per verificare quanti farmacisti si siano aggiornati.

Le Iene Show 15 ottobre 2020, i vaccini e il Covid-19

Le Iene indagano sulle carenze di dosi vaccinali contro la comune influenza, e l’anti-pneumococco. In alcune Regioni il vaccino è facilmente reperibile. In molte altre, come la Lombardia, invece no. Indagando sulla questione, Le Iene scoprono che il problema sarebbe stato organizzativo: le gare d’appalto per l’acquisto dei vaccini sarebbero state fatte in ritardo. Oltretutto i vaccini arrivati, o che dovrebbero arrivare, in Lombardia sono forniti da società non approvate dall’Aifa.

Poi, si parla anche del vaccino anti-Covid. Quando sarà pronto, sarà distribuito gradualmente, iniziando da anziani e altre categorie a rischio. I giovani in salute, per esempio, potranno accedervi solo nel 2022. La rapidità con la quale si sta sviluppando il vaccino è dovuta all’indubbia emergenza, ma la Russia, che ha approvato oggi il suo secondo vaccino anti-Covid, preoccupa i medici di tutto il mondo. Per accelerare la produzione on sarebbero state rispettate le dovute procedure di sicurezza. Il vaccino cinese, il più prossimo al completamento, dovrebbe arrivare in Cina a gennaio/febbraio.

Ciononostante, anche una volta che avremo a disposizione il primo vaccino non è detto che il pericolo sia scongiurato. Bisognerà valutarne l’efficacia a lungo termine. Per questo, le Iene ricordano che per ora l’unica difesa contro il virus è il rispetto delle normali norme di sicurezza: mascherina e distanziamento sociale.

Le Iene Show 15 ottobre

Le Iene Show 15 ottobre 2020, lo scherzo a Enzo Miccio

Il servizio successivo è lo scherzo fatto a Enzo Miccio, il wedding planner. Uno scherzo elaborato che coinvolge la fidatissima assistente di Miccio, Carolina Gianuzzi. Carolina fingerà di avere una relazione con un nuovo cliente importante di Miccio.

Colti in flagrante, Carolina e il futuro sposo rischiano di creare un caso mediatico che può rovinare l’agenzia di Miccio. Cosa si dirà di lui se la sua assistente fosse marchiata come “rovina famiglie”?

Preso dal panico, Miccio cerca di nascondere la verità, affronta la famiglia della sposa con la sua assistente, e confessa il tradimento, nonostante le raccomandazioni di Miccio. Si scatena una lotta fra i familiari e Miccio, che è costretto a fuggire in tutta fretta, a bordo dell’auto del promesso sposo fedifrago.

Il wedding planner non la prende bene, e insulta la sua assistente. Si dispera, urla, e addirittura teme per la sua incolumità, quando i parenti della sposa iniziano inferociti a seguirlo in auto. “Adesso mi butto dalla macchina” grida terrorizzato.

“Mi avete fatto morire” commenta Miccio quando scopre dello scherzo.

Le Iene Show 15 ottobre, il pizzo e la mafia a Palermo

Grazie all’atto di coraggio di molti negozianti, a Borgovecchio, Palermo, è stata smantellata una cosca mafiosa che chiedeva il pizzo ai negozianti. Uno in particolare, è riuscito a registrare un mafioso nell’atto di chiedere il pizzo, e grazie alla sua testimonianza oltre 20 mafiosi sono stati arrestati.

Molti negozianti intervistati, non ammettono di aver pagato il pizzo. Nemmeno adesso che la polizia ha arrestato molti dei mafiosi responsabili nella zona. “Il coraggio spesso non basta se sei da solo” afferma uno dei negozianti.

Il pretesto con il quale erano chiesti i soldi del pizzo ai negozianti era semplice: i mafiosi fingevano di chiedere fondi per finanziare la festa del quartiere. Ma in realtà, la maggior parte del denaro finiva nelle casse della Mafia.

Seguono ulteriori aggiornamenti sui servizi delle Iene mandati in onda durante precedenti puntate.

Le Iene Show 15 ottobre, il business dei vigili antidroga

Luigi Pelazza ha condotto un’indagine che riguarda lo spaccio di droga a Milano. Stando a Mohamed, un ex-spazziatore e collaboratore della polizia, alcuni vigili del reparto antidroga di Milano gli avrebbero proposto di collaborare. Sfruttando le soffiate di Mohamed, i vigili avrebbero condotto controlli a campione, sicuri di trovare droga e soldi. Ma poi, i vigili avrebbero trattenuto una parte dei soldi e della droga rinvenuta durante le retate. 

Le Iene inventano una storia che Mohamed racconta ai vigili corrotti. Ci sarebbe un carico di droga molto ricco in una casa provata, insieme a 250.000 Euro. L’obiettivo è tendere una trappola ai tre vigili, e coglierli sul fatto.

Contattati da Mohamed, i vigili si riuniscono, e le loro testimonianze non lasciano dubbi: il testimone delle Iene non ha mentito. I vigili, infatti, parlano di strategie per trattenere parte della droga e dei soldi senza destare poi sospetti.

Il piano delle Iene subisce un intoppo: i vigili stanno per arrestare uno degli attori coinvolti. Allora, Pelazza interviene per fermarli, e parlare con loro. Ovviamente, ignari delle registrazioni fatte dalle Iene, i tre vigili negano tutto.

Le Iene Show 15 ottobre, i test pungi-dito per il Covid sono affidabili?

Giulio Golia, risultato positivo al Covid-19 recentemente, ha deciso di testare alcuni dei test più facilmente reperibili in farmacia: i test pungidito. Ma non solo: spiega anche i vari tipi di esame a cui si può venir sottoposti per valutare la positività.

Il tampone rapido, in assenza di sintomi, dovrebbe essere valido all’80%. Che diventano 100% se sono presenti i sintomi. Il tampone molecolare, di contro, è molto più efficace. Infine, c’è il test pungidito, il meno affidabile. Che si limita a stabilire se si è entrati o meno in contatto con il virus in passato. Il test pungidito è la versione semplificata del test quantitativo, che si fa effettuando un prelievo di sangue.

I test effettuati da Giulio Golia a casa, in autonomia, rivelano che i test pungidito sarebbero ancor meno affidabili del previsto. Il test andrebbe fatto assistiti da operatori sanitari, ma Golia lo fa guidato via Skype da un esperto infermiere.

Su sei test effettuati, solo uno ha rilevato la positività, comprovata da un tampone molecolare. Il che è grave, perché significa che anche quando si risulta negativi ai test che valutano la presenza di anticorpi, è possibile essere contagiosi. E nonostante ciò, seguendo la normativa, uscire di casa liberamente. “Non servono a nulla i pungidito” afferma il Professor Andrea Crisanti, microbiologo.

Infine, Golia parla dell’app Immuni, grazie alla quale è possibile, teoricamente, aiutare il sistema sanitario a rintracciare i positivi, grazie alla segnalazione fatta in autonomia dai positivi stessi tramite l’applicazione. Purtroppo, rimbalzato di numero di telefono in numero di telefono, La Iena Golia non riesce a segnalare la sua positività. Rendendo di fatto inutile l’applicazione, almeno nel suo caso.

Business fra tossici e pensionati

Alcuni anziani di Torino hanno trovato il modo giusto per fare la spesa e risparmiare, approfittandosi di alcuni giovani tossicodipendenti. I giovani vanno a rubare generi alimentari nei supermercati, e poi li rivendono agli anziani a metà prezzo. Tutto per ottenere il denaro necessario a comprarsi la droga.

Gli anziani sanno benissimo come i giovani si procurano le merci. Ma nonostante tutto proseguono imperterriti.

Le immagini mostrate poco dopo sono molto forti. Il tossicodipendente che ha aiutato le Iene a girare il servizio non riesce a resistere alla tentazione, e si fa una dose davanti al giornalista delle Iene. Che, poi, si presenta davanti agli anziani per parlare con loro. Ovviamente, nessuno ammette di sapere la provenienza delle merci.

Le Iene Show 15 ottobre

Violentata dal nonno a 13 anni

Giorgia ha deciso di togliersi un peso dal cuore parlando con le Iene, e denunciare le violenze subite dal nonno acquisito quando aveva 13 anni. “L’abuso non è solo fisico, diventa morale” denuncia Giorgia. Il signor Pippi, come viene chiamato il nonno acquisito in paese, aveva 70 anni quando violentò Giorgia, che di anni ne aveva solo 13. In realtà, Giorgia aveva già denunciato alla madre e ai parenti il comportamento del nonno acquisito. Ma nessuno le ha mai creduto.

Le molestie si sono succedute a lungo, dapprima accarezzando la bambina, toccandola, mostrandosi nudo. E poi, purtroppo, anche violentandola fisicamente. Solo anni dopo Giorgia ha scoperto che non era l’unica donna della famiglia ad aver subito violenze. Così, parte la denuncia, e la condanna. Che, però, non hanno seguito: Pippi non ha ripercussioni.

La madre di Giorgia, intervistata, afferma che “Giorgia non può capire quello che sto passando. Io ho creduto a mia figlia da subito, ma ci sono rimasta male. Non ho altro da dire”. In aula, stando alle trascrizioni del processo, la madre si dimostra però distaccata e fredda. E Pippi minimizza l’accaduto.

Contattato dalle Iene l’anziano ride e afferma “State attenti, non voglio parlare nè discutere. Era solo una sceneggiata. La mia coscienza è a posto davanti a Dio e al mondo. Il giudice può dire quello che vuole”. 

La risposte del vertice della Magistratura a Palamara

Luca Palamara ha fatto dichiarazioni molto pesanti all’inviato delle Iene. Il servizio di martedì scorso rivela che, secondo Palamara, i magistrati che non hanno l’appoggio di una fazione politicizzata non hanno speranze di ottenere incarichi prestigiosi. Di più, dichiara che il meccanismo sia una prassi, e che lui non era l’unico a metterla in pratica.

David Ermini, Vice Presidente del Consiglio Superiore della Magistratura risponde ad alcune affermazioni. Ma non sa spiegare come mai solo Palamara sia stato indagato e rimosso dal suo incarico, mentre gli altri 5 partecipanti alle riunioni illecite invece no.

I licenziamenti dell’Arcivescovo

Il servizio successivo tratta degli strani licenziamenti di 42 lavoratori assunti a tempo indeterminato all’Opera Pia gestita dal cardinale Corrado Lorefice. I licenziamenti giunsero inaspettati, e i lavoratori chiesero spiegazioni. Ma ancora oggi non hanno ricevuto risposte. Già due anni fa Le Iene avevano parlato con i licenziati per capire cosa fosse successo. Anche perchè due anni fa gli ex-lavoratori attendevano il pagamento di mesi di stipendio arretrati.

Filippo Roma, che ha curato il servizio, si chiede come mai non siano state cercate soluzioni alternative al licenziamento dei lavoratori. Specialmente perché l’Opera Pia possiede numerosi beni mobili e immobili.

Oggi, i licenziamenti sono stati dichiarati illegittimi, e l’Opera Pia è stata condannata a reintegrare i lavoratori, e pagare dei risarcimenti. Eppure, la sentenza non è stata rispettata. Oltre al danno, poi, la beffa: il monsignor Lorefice avrebbe espresso solidarietà ai lavoratori licenziati dalla Rinascente a Roma. Ma quando Filippo Roma prova a parlare con lui, Lorefice si nega ancora una volta. Così come si nega ai lavoratori che decidono di organizzare un sit-in davanti alla sede dell’Opera Pia.

Lo scherzo a Chiara Bordi, terza classificata a Miss Italia

Tutti parlano di Chiara, terza classificata a Miss Italia, per via della sua protesi” spiega l’inviato delle Iene. “Oggi vogliamo vedere cosa ha nel cuore” continua. Così, viene organizzato uno scherzo a Chiara, molto legata al suo ragazzo: Matteo. Lo scherzo è semplice ma crudele: il ragazzo di Chiara fingerà di dover partire per lavoro, e stare lontano dall’Italia, in Cina, per 1 anno e mezzo.

Chiara, diciottenne, non prende bene la notizia. Inizia a piangere, pensando che la sua storia possa finire. “Sono contentissima per te e tutto, ma io domani che devo fare? Ti saluto e non so quando ti rivedo?” dice Chiara.

Anche la sorella di Chiara è complice dello scherzo. Chiara si confida con lei piangendo, senza sapere che le telecamere delle Iene sono in agguato. Lo scambio di battute tra Chiara e il ragazzo prosegue anche via messaggio. Finché, il giorno dopo, Chiara si incontra con il batterista del gruppo di Matteo, il quale gli dice che Marco non vuole più partire per andare in tournee. Inaspettatamente Chiara incontra Matteo, e vorrebbe convincerlo a partire per non perdere l’occasione della sua vita. Ed è in questo momento che lo scherzo viene rivelato.

Le Iene Show 15 ottobre

I Death Game sui Social

Il suicidio del giovanissimo Napoletano che avrebbe seguito un gioco della morte ha scosso il paese. Le Iene si sono sentite con il padre di un bambino il cui figlio avrebbe messo online dei video inerenti Jonatan Galindo. Ha paura che suo figlio possa seguire le orme del bambino che, dopo un numero imprecisato di sfide, si sarebbe suicidato scrivendo ai genitori un biglietto “Devo seguire l’uomo nero col cappuccio”.

L’intervista a Myss Keta

Le Iene intervistano il fenomeno della musica rap Myss Keta, che all’ultimo Festival di San Remo ha partecipato al Dopo Festival con Nicola Savino e cantato sul palco in compagnia di Elettra Lamborghini.

La rapper parla di vari argomenti: della sua popolarità, della scelta di usare la mascherina per coprire il volto, di femminismo. Ma anche del suo orientamento politico. “Il mio cuore batte a sinistra” dice.

“Credo nella libertà totale delle persone. In futuro non voglio avere figli, ho già i miei Ketamini” continua.

Le Iene Show 15 ottobre

Il centro massaggi in Svizzera che mette in crisi le prostitute regolari

In Svizzera la prostituzione è legale. Le ragazze che scelgono la professione di prostitute sono regolamentate e pagano le tasse, ricevendo anche i contributi e la pensione.

Il gestore di un centro regolare e specializzato denuncia la concorrenza sleale di un centro massaggi con ragazze cinesi . Che, oltretutto, si trovano poco oltre il confine svizzero, in Italia.

Così, un inviato delle Iene si finge un cliente per indagare.

In conclusione di programma, viene comunicato un cambio nella messa in onda del programma la settimana prossima: Le Iene del martedì andranno eccezionalmente in onda di mercoledì. 

 


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Le Iene Show

Le Iene 2 aprile, tutti i servizi, lo scherzo ai Boomdabash

Le Iene Show 2 aprile, tutti i servizi della puntata. Lo scherzo ai Boomdabash, l'intervista a Don Giulio contro l'omofobia.
Lorenzo Mango

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Le Iene 2 aprile
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Le Iene Show è in onda anche questa sera, mercoledì 2 aprile 2021, in prima serata su Italia 1. Conduce la puntata il trio al maschile composto da Giulio GoliaFilippo Roma e Matteo Viviani.

Tra i servizi proposti questa sera c’è l’intervista di Giulio Golia a Don Giulio, il sacerdote che si è dichiarato favorevole alle unioni omosessuali. “Se non posso benedire le coppie gay, non benedico neppure palme e ramoscelli d’olivo” afferma Don Giulio.

Quindi, è trasmesso lo scherzo delle Iene ai danni del gruppo musicale Boomdabash. La trasmissione dello scherzo è stata rimandata a oggi, 2 aprile, dopo che alcune problematiche tecniche impreviste ne avevano impedito la messa in onda durante la puntata del 30 marzo. Biggie Bash è il vero protagonista del crudele scherzo di Stefano Corti e Alessandro Onnis. Sapendo che il frontman dei Boomdabash è estremamente religioso, i due gli hanno organizzato un incontro con un’attrice, che si finge posseduta dal demonio.

Potete recuperare la puntata, e i singoli servizi estrapolati, dal sito ufficiale Iene.it, o su MediasetPlay.

Le Iene 2 aprile

Le Iene 2 aprile, la diretta

La serata inizia con il servizio su Don Giulio, il sacerdote che si è più volte espresso a favore dei diritti degli omosessuali. “Come Chiesa rischiamo di causare violenza, e sofferenza.” dichiara Don Giulio. “In tanti nella chiesa obbediscono alla cieca. Se il Vescovo fa un’asserzione, non diventa automaticamente vera solo per chi l’ha pronunciata” continua.

“Comprendo che per un Papa non è facile, sono argomenti divisivi. Rischio di mettere a rischio le istituzioni. Ma a quale costo io salvo le istituzioni? Io non ci sto.” dichiara Don Giulio. “Questo mio atteggiamento è in sintonia con lo spirito di Gesù. Gesù avrebbe propeso per il bene della persona, anche contro la legge.” prosegue “Ma se così non fosse, se qualcuno mi dimostrasse che Gesù non sarebbe d’accordo con me, io lascerei Gesù. Perchè io voglio difendere chi è più debole.” termina. Le sue dichiarazioni sono molto sentite, e lui è visibilmente commosso.

Le Iene 2 aprile, la storia di Tina e Luigi Costa

Poi, si continua con un nuovo servizio girato a Palermo, dove molte RSA sono in crisi per mancanza di dipendenti. Così, dal Nord Italia arrivano medici e infermieri in soccorso delle RSA Palermitane, per vaccinare tutti gli anziani residenti. Infine, le Iene trattano un cold case: la morte di Tina, una donna morta in circostanze misteriose due mesi dopo aver conosciuto un uomo, di nome Luigi Costa. 

Le Iene avevano trattato già la settimana scorsa il caso di Tina, deceduta per un trauma cranico dopo settimane di strane chiamate al 118 per strani lividi sul corpo. Tuttavia questa sera la Iena Nina Palmieri ha rintracciato proprio Luigi Costa, per provare a intervistarlo. Chi lo conosce lo descrive come un uomo manesco e violento. “Una persona che sapeva abbindolare” raccontano alla Iena.

Inizialmente, Costa dialoga con Le Iene senza sapere di essere registrato da una telecamera nascosta. Racconta la sua versione dei fatti, ma omette molti dettagli, e non usa parole lusinghiere nei confronti del figlio di Tina, Luca. Poi, quando la Palmieri si palesa, Costa si ammutolisce. “Perchè non ti difendi se non è andata come dici tu?” le chiede la Palmieri. Ma Costa non risponde.

Segue un servizio a tema “Crisi di governo“. Le Iene indagano le ragioni che portano alla caduta dei governi, non sempre per la pubblica utilità; ma anche, a volte, per il “bene di partito”. Le implicazioni che seguono una caduta di governo, tuttavia, si estendono a tutti i settori produttivi dello Stato. 

Le Iene 2 aprile, chi ha ucciso Federico e perchè?

Federico era un giovane di 19 anni residente nel quartiere romano dell’infernetto. Un giorno, Federico è stato trovato morto dalla sorella nella sua cameretta. Secondo le indagini della procura, Federico sarebbe morto per cause naturali, in seguito a una necrosi cardiaca. I genitori, però, non sono d’accordo: troppi dettagli non tornano. Insieme all’inviato delle Iene, i genitori di Federico ripercorrono la giornata in cui Federico è morto.

“Io ho subito pensato che avesse preso delle percosse, che sia stato aggredito. Ma la procura ha dichiarato che è morto in seguito a un infarto. I medici che ho consultato hanno dichiarato che è morto per asfissia” racconta la madre di Federico. “Voglio sapere a che ora, cosa e chi ha portato alla morte di Federico” continua poi. Sono numerosi gli elementi che non tornano, e che stando ai genitori di Federico e ai loro legali non sarebbero stati correttamente indagati dalla procura. Il servizio continuerà nella prossima puntata delle Iene.

Segue un nuovo servizio sul Decreto Sostegni; attraverso cui è offerto un sostentamento economico (i ristori) che lo Stato ha promesso alle attività costrette alla chiusura a causa Covid. Le Iene interrogano un commercialista sul funzionamento del Decreto, e riguardo il calcolo dell’entità del Ristoro.

Le Iene 2 aprile

Le Iene 2 aprile, il caso dell’ambulanza della morte

le indagini sul cosiddetto caso dell’ambulanza della morte portato alla luce del sole dalle Iene sta proseguendo. Le Iene avevano scoperto, grazie alle confessioni di alcuni testimoni pentiti, un giro di omicidi di anziani organizzato dalla Mafia. Sfruttando un’ambulanza sottratta al legittimo proprietario e regolarmente registrata, gli assassini, due uomini di nome Agatino e Davide, recuperavano gli anziani ancora vivi in casa, e li uccidevano sull’ambulanza per guadagnare di più sul trasporto di una salma, piuttosto che di un paziente vivo. Oggi Agatino e Davide sono stati arrestati.

Dopo una breve interruzione pubblicitaria, le Iene trattano il caso di Antonio Barbato, ex capitano della polizia locale Milanese. Coinvolto in delle indagini su un caso di Mafia, Barbato è portato alle dimissioni dal suo ruolo. Ma intende difendersi: “Io sono stato sentito in qualità di testimone, non di indagato. Mi fa impazzire sapere cosa c’è dietro questa storia. Sono stato incastrato per sostituirmi con Marco Ciacci” afferma Barbato alle Iene.

Nel frattempo, dopo le dimissioni di Barbato hanno iniziato a succedersi diversi casi sospetti: annullamenti di multe, e altre operazioni illecite compiute da alcuni vigili di Milano. Stando alle indagini, nelle dimissioni forzate di Barbato potrebbe essere coinvolto anche  il sindaco di Milano Giuseppe Sala. A insospettire le Iene è stata la chiamata diretta del sindaco Sala nei confronti del sostituto Ciacci. Che prontamente risponde alla chiamata, senza nemmeno predisporre un bando di concorso.

Wladimir Luxuria partecipa a un’indagine delle Iene su un produttore che offre lavoro ad alcune giovani attrici in cambio di favori s3ssuali. Luxuria partecipa alla trappola tesa al produttore dalle Iene.

Offerte indecenti in cambio di lavoro, Paola disabile assunta per non lavorare

Un servizio di Matteo Viviani racconta la storia di una donna disabile, Paola De Angelis, assunta dallo stato per lavorare, ma senza poterlo fare davvero. Infatti, in sei anni nessuno è riuscito ad assegnare compiti utili alla donna. Nel 2017 le Iene erano intervenute, strappando una promessa ai dirigenti: avrebbero dato a Paola un impiego proporzionato alle sue abilità. Purtroppo, dopo il servizio delle Iene non è cambiato niente. E non è valso a nulla nemmeno il provvedimento di un giudice che costringe i datori di lavoro ad intervenire. Anche stavolta, il sindaco di Avellino Festa promette di risolvere una volta per tutte il problema.

Segue un servizio su Alex Schwazer, atleta escluso dalle competizioni per anni in seguito a un esame del doping truccato. Nonostante per la giustizia ordinaria il caso sia risolto, la giustizia sportiva si è espressa nuovamente contro Schwazer. Le Iene ripercorrono la storia dell’atleta, e chiedono di ammetterlo alle Olimpiadi, ribaltando il giudizio, errato, della giustizia sportiva.

Quindi, si torna a parlare di Stato, e soldi pubblici: come sono spesi in questo periodo politico tanto instabile? In Calabria, ad esempio, sono stati firmati diversi contratti cocopro sospetti. Interrogati, alcuni degli assunti non sanno come rispondere alle domande di Filippo Roma.

Infine, è proposto in replica lo scherzo fatto a Michelle Hunziker durante il lockdown di marzo 2020.

L’intervista a Gaia Gozzi

La classica intervista delle Iene questa sera ha protagonista Gaia Gozzi, cantante. Le Iene chiedono alla ragazza domande personali sulla sua vita privata, e sul suo lavoro. “Prima di cantare facevo ginnastica artistica, e lavoravo come barista. Ho scritto la mia prima canzone a 12 anni.” racconta.

“Viviamo in una società patriarcale, noi donne dobbiamo usare modi duri per emergere. Sono femminista.” esclama convinta.

 

 


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Le Iene Show

Le Iene Show, puntata 16 marzo 2021, tutti i servizi

Nuovo appuntamento con lo show di Italia 1 condotto da Alessia Marcuzzi e Nicola Savino
Benedetta Morbelli

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Stasera in tv 23 febbraio 2021 Le Iene Show
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Questa sera, 16 marzo 2021, alle ore 21,20 su Italia 1 torna Le Iene Show con la puntata del martedì. Il nuovo appuntamento è condotto da Alessia Marcuzzi e Nicola Savino, con i commenti irriverenti della Gialappa’s Band.

Le Iene Show, puntata 16 marzo 2021, tutti i servizi

Inizia il programma. Il primo servizio è un’intervista ad Ermal Meta. Il cantautore parla della sua recente esperienza al Festival di Sanremo. La sua canzone preferita era “Musica leggerissima” di Colapesce e Di Martino. Pensa che la vittoria dei Maneskin sia stata giusta e che loro siano “molto belli”.

Meta è sincero e rivela che alcune canzoni in gara erano brutte. Lancia poi una benevola frecciatina a Fedez, affermando che è stato giusto il suo secondo posto perchè è stato votato dal pubblico, ma che forse sarebbe arrivato secondo lui se fosse stato il marito della Ferragni.

Ermal è stato vittima di uno scherzo de Le Iene. Sua sorella è stata complice del programma. Meta va a trovare la famiglia in Puglia e trascorre delle belle giornate con la mamma, i fratelli e la nipotina Miria. All’improvviso la sorella Sabina viene contattata da un giornalista che le chiede un’intervita. Ermal le sconsiglia di rilasciarla, ma lei lo fa lo stesso.

Le Iene Show, scherzo ad Ermal Meta

Qualche giorno dopo scompare il computer di Meta, un oggetto importantissimo per lui perchè contiene tutte le sue canzoni nuove ed il libro che ha scritto e non è ancora stato pubblicato. La sorella confessa di averlo preso per darlo al giornalista, che dice di avere degli ottimi contatti con delle case editrici.

Ermal si infuria. “Oddio mi sto sentendo male. Tira fuori il computer, tiralo fuori altrimenti rado al suolo casa. E’ una pazzia” – urla.

Le Iene puntata 16 marzo meta

Meta raggiunge poi il giornalista a Telenorba, ma scopre che ha già inviato il file con il suo libro alle case editrici. Lo raggiunge anche la sorella, che confessa di avergli rubato il pc perchè il giornalista le ha promesso di farla entrare nel cast del Grande Fratello insieme alle nipoti di Martufello. “Mi sta venendo da vomitare, mi vorrei buttare a mare così vestito come sto “ – dice Ermal sconvolto.

Meta e la sorella Sabina tornano a casa, ma il cantante è disperato. All’improvviso si palesano le Iene che gli dicono che è uno scherzo. “Siete fuori di testa, mi state veramente sul c**** ma non sono mai stato così felice di vedervi” – afferma sollevato.

Le Iene Show, complotto Alex Schwazer?

Si passa a parlare del caso Alex Schwazer. Nel momento di maggior successo, Alex ha deciso di assumere l’EPO per non deludere le aspettative riposte in lui. Qualche tempo dopo ha confessato tutto a due medici, il Dott Fiorella ed il Dott Fischetto, che non l’hanno però denunciato.

Luglio 2012: Alex è stato scoperto positivo al doping. A far scoprire la questione è stato Donati, che già aveva fatto luce su un complotto risalente al 1987. All’epoca ad un atleta italiano era stata assegnata a tavolino una medaglia di bronzo in una gara di salto in lungo ed erano stati falsati i risultati dei salti. Scoperto il complotto la medaglia era stata restituita con vergogna per l’Italia.

Prima che Alex fosse squalificato per la seconda volta a causa del doping, Donati è stato più volte chiamato da un giudice che tentava di spingerlo a dire a Schwazer di perdere le gare. Questo ed altri episodi sono stati recentemente scoperti ed hanno portato all’assoluzione di Alex.

Le Iene Show, puntata 16 marzo 2021, un rapimento crudele

Arianna ed Eric hanno creato la Fattoria di Salomone, un rifugio per 140 animali in difficoltà, che vengono utilizzati per attività di terapia naturale rivolte ai bimbi.

Lo scorso 18 febbraio, però questo rifugio ha subito un bruttissimo attacco. Una macchina con a bordo tre ragazzi rom si è avvicinata al rifugio. I tre hanno chiesto indicazioni ad Eric e poi hanno fatto finta di andarsene. Più tardi sono tornati armati, hanno buttato giù il cancello e hanno rapito quattro pecore, un gallo, alcune galline, una papera. L’unica pecora superstite, Fiore, è rimasta traumatizzata e ora non si avvicina più agli uomini.

Nina cerca di indagare, di scoprire se la comunità rom sa qualcosa. Trova uno dei ragazzi che hanno commesso il reato, che confessa. Il rapimento è avvenuto perchè gli animali dovevano far parte del banchetto di un matrimonio. Purtroppo sono stati tutti mangiati.

Per risarcire in qualche modo Eric ed Arianna, Nina trova due pecore in cerca di una nuova casa. I due fattori le accolgono felici ed anche la pecora Fiore si scuote dal suo stato di shock per dar loro il benvenuto.

Le Iene Show, iniziative contro lo spreco

Si passa a parlare di progetti che aiutano il pianeta e fanno risparmiare. La frutteria “Bella dentro” vende prodotti che sono esteticamente brutti, ma che sono buoni. Questi “scarti” vengono recuperati e venduti a chi ne capisce il vero valore. I difetti estetici non intaccano infatti il sapore degli ortaggi e della frutta.

Un’ altra iniziativa è quella portata avanti da alcuni volontari, che girano tutti i mercati della città recuperando gli scarti e portandoli alle persone bisognose.

Esistono poi app, come “Too good to go”, che vendono “magic box”, ovvero pacchi di cibo avanzato al termine dell’attività. Con un piccolo contributo l’utente si porta a casa una box di cibo dal valore elevato. L’unico svantaggio è che non può scegliere il contenuto, ma è a sorpresa.

Le Iene puntata 16 marzo zorzi

Le Iene Show, puntata 16 marzo 2021, scherzo a Zorzi

Entra in studio Tommaso Zorzi, vincitore dell’ultima edizione del Grande Fratello Vip. Tommaso è stato vittima di uno scherzo delle Iene.

Prima di entrare al Grande Fratello, a settembre 2020, Zorzi ha lanciato una propria linea di Sex Toys. Il ricavato della vendita della collezione è devoluto ad un’associazione contro l’HIV. Al tempo Parpiglia, manager di Tommaso, si è finto perplesso in merito al progetto, ma il tutto è stato rimandato al ritorno di Zorzi a fine programma.

Dopo il Gf, Tommaso è stato contattato dal suo avvocato che lo ha avvisato che Sonia Lorenzini ha provato in anteprima uno di questi sex toys ed è finita al Pronto Soccorso per lacerazioni. Ora Tommaso rischia due anni di carcere ed un risarcimento di un milione di euro. Faccia a faccia con Sonia ed il suo avvocato, Zorzi è mortificato e si sente svenire. Non riesce nemmeno più a parlare. Giunge sul luogo un ispettore incaricato di provare a sua volta i toys. Ne sta testando uno proprio in quel momento e si sente male. Tommaso è terrorizzato.

Scoperto che era tutto uno scherzo, Zorzi tira un sospiro di sollievo e riceve una telefonata da Maurizio Costanzo.

Le Iene Show, Onlyfans guadagnare senza censure

Un servizio ci parla di Onlyfans, un nuovo social senza censure. Questo social funziona come Facebook o Instagram, ma è a pagamento. L’utente paga un abbonamento al singolo vip di cui vuole seguire i contenuti. Sono molti gli utenti che si mostrano nudi o in momenti molto privati ed intimi. Tra i profili più seguiti c’è quello della pornostar Malena.

Con Onlyfans sono molti i modi in cui un utente riesce a guadagnare, perchè i suoi follower devono pagare per sbloccare i singoli contenuti o possono lasciargli mance per attirarne l’attenzione. Bella Thorne, in America, ha ottenuto un milione di dollari in un solo mese.

Le Iene Show, puntata 16 marzo 2021, anatomia di un pedofilo

Viene mandato in onda un servizio su un pedofilo. L’uomo ha contattato una bimba di soli 10 anni su Instagram ed ha cominciato a tentare di adescarla, inviandole messaggi sempre più spinti e foto dei suoi genitali. Trovate le chat la mamma della bimba ha denunciato l’accaduto alla redazione delle Iene, che è riuscita a risalire alla sua identità.

L’uomo ha 66 anni, ha un lavoro rispettabile al Comune, è coinvolto in politica, ha un aspetto “da nonnino perbene”.

L’inviata de Le Iene lo incontra e lo affronta. L’uomo nega tutto, diventa aggressivo nella sua fuga. Interviene la polizia, che ha un mandato e lo porta via su una volante. Si scopre che l’uomo ha dei precedenti. Ora rischia fino a 12 anni di carcere.

Le Iene puntata 16 marzo santarelli

Le Iene Show, scherzo ad Elena Santarelli

Viene mandato in onda uno scherzo ad Elena Santarelli. Dopo che il figlio è stato molto male, Elena è entrata a far parte di un’associazione di genitori che promuovono la ricerca. Con la complicità di Parpiglia, le Iene fanno credere alla Santarelli che uno degli altri genitori, Simone, ha tradito la moglie con una ragazza, Giorgia, e per conquistarla le ha comprato una costosissima borsa di Dior ed altri beni di lusso.

Elena si infuria perché capisce che per pagare oggetti così costosi, Simone ha utilizzato i soldi dell’associazione. La Santarelli chiede di visionare gli estratti conto dell’associazione. “È veramente grave, come ne usciamo?” – dice.

Controllando i conti Elena si accorge che c’è un ammanco di 160000 euro, versati ad una società di nome DB Invest, che fa capo a Simone. Nel frattempo le arriva la prova della relazione tra l’uomo e Giorgia. La Santarelli scoppia a piangere.

Elena si fa accompagnare da suo marito Bernardo nell’hotel dove Simone avrebbe organizzato una sorpresa per Giorgia: un concerto privato di Bianca Atzei. La Santarelli affronta Giorgia e la sprona a troncare la sua liason con Simone, ma lei sembra irremovibile. Elena prima si infuria e poi piange disperata. Proprio quando sta fronteggiando Simone e sembra non farcela più, le Iene le svelano che è uno scherzo.

Le Iene Show, intervista a Benji

È il momento del cantante Benji, dell’ex duo Benji e Fede. Ben parla della sua relazione con la star mondiale Bella Thorne. “Ha 23 milioni di followers più di me” – confessa.

Il cantante spiega poi che la fidanzata è pansessuale, ovvero crede nell’amore a prescindere dal sesso del partner. Bella lo sostiene nei suoi progetti musicali e gli ha presentato alcuni famosi cantanti americani.


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Le Iene Show

Le Iene 16 marzo lo scherzo a Tommaso Zorzi e altri servizi

Tutte le anticipazioni sulla puntata odierna del programma che, prevede, tra gli altri servizi, lo scherzo a Tommaso Zorzi.
Federica Simonetti

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Le iene 16 marzo conduttori
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Le Iene tornano con la puntata di martedì 16 marzo, in prima serata su Italia 1. Conducono lo show Alessia Marcuzzi e Nicola Savino, con le voci irriverenti della Gialappa’s Band. In regia Antonio Monti. Ideatore e capo-progetto è Davide Parenti.

Le Iene 16 marzo sul caso Alex Schwarzer

Nella puntata di Le iene di oggi 16 marzo, è previsto un nuovo servizio di Antonino Monteleone e Riccardo Festinese sulla vicenda di Alex Schwazer.

Il marciatore italiano, medaglia d’oro alle Olimpiadi di Pechino nel 2008, è stato appena assolto dalle accuse di doping del 2016, con una storia che ha fatto il giro nel mondo. Trovato positivo nel 2012, aveva confessato. Oggi, in merito invece alle accuse del 2016, si dichiara vittima di un complotto. Partendo dalle dichiarazioni del campione e da quelle del suo allenatore Sandro Donati, l’inviato della trasmissione analizzerà i fatti invitando il mondo dello sport ad ammettere Schwazer alle prossime Olimpiadi di Tokyo.

 Lo scherzo a Tommaso Zorzi

Tommaso Zorzi, vincitore dell’ultima edizione del Grande Fratello VIP nonché opinionista della nuova edizione de L’Isola dei Famosi, si è trovato improvvisamente a dover fare i conti con una finta denuncia da 1 milione di euro e il rischio di poter finire in carcere per due anni. La Iena Sebastian Gazzarrini ha organizzato questo attesissimo scherzo con l’aiuto del giornalista Gabriele. Complice Sonia Lorenzini, ex tronista di Uomini e Donne, con la quale Zorzi ha condiviso una parte dell’avventura al GF VIP, scontrandosi più volte.

Le iene 16 marzo La morte di Gianmarco Pozzi

L’inchiesta di Giulio Golia e Francesca Di Stefano sulla morte di Gianmarco Pozzi, il 28enne dello Statuario deceduto, nelle prime ore della mattinata del 9 agosto scorso, sull’isola di Ponza.

A parlarne con l’inviato, per la prima volta in tv, il professor Vittorio Fineschi, ordinario di Medicina legale alla Sapienza (noto alle cronache per essere stato il consulente della famiglia Cucchi, ndr.). Solo pochi giorni fa ha consegnato alla Procura di Cassino un supplemento di 33 pagine alla sua prima relazione che indaga per omicidio e non per “morte accidentale”.

Chiudere il caso dicendo che è caduto in preda a un delirio da cocaina? Non c’è evidenza scientifica.” Dichiara Fineschi al microfono di Giulio Golia. Sulle indagini tossicologiche fatte sul corpo del ragazzo afferma: “Le indagini tossicologiche, e faccio anche la chiosa, fatte benissimo, che ci dimostrano il tasso di cocaina, non ci possono indurre a dire che lui si è messo a correre scompostamente in un campo fino ad arrivare al muretto e precipitare di sotto”.

E aggiunge: “Dobbiamo ipotizzare che corresse, che è caduto, che si è arrotolato in questo campo, che poi si è rialzato, è andato ad impattare. Puoi capire che diventa una cinematica un pochino troppo cinematografica.”

Chi era Gianmarco Pozzi

Pozzi era anche campione di kick boxing e lavorava a Ponza come addetto alla sicurezza in alcuni locali nei mesi estivi. Non sarebbe dunque caduto accidentalmente sotto effetto di “un’ingente quantitativo di cocaina”, come stabilito in un primo tempo, ma sarebbe stato invece picchiato e ucciso, forse nell’ambito di una spedizione punitiva che potrebbe essere collegata all’attività di gruppi di spacciatori sull’isola. “Quando ho visto questo corredo fotografico ho detto che molte cose non erano coincidenti.

Io ritengo sia giusto rivedere il caso.” Dichiara ancora Fineschi. Nel servizio anche tutte le registrazioni, realizzate da una delle sorelle della vittima con lo scopo di aiutare le indagini, che simulano quanto potrebbe essere accaduto al fratello.

Too Good To Go di Matteo Viviani

Il servizio di Matteo Viviani è dedicato all’applicazione “Too Good To Go” (troppo buono per essere buttato, ndr.), una delle app create contro lo spreco alimentare. Permette a pizzerie, bar, ristoranti, e supermercati di vendere online, a prezzi ribassati, il cibo invenduto che verrebbe altrimenti buttato. Gli alimenti vengono consegnati in delle Magic Box, cioè delle confezioni che si acquistano a scatola chiusa, contenenti prodotti e piatti pronti scontati del 30% sul loro valore. Un risparmio sul prezzo oltre che un consumo etico concreto.

Il programma può essere seguito in streaming, anche all’estero, su www.iene.it.


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