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Le Iene Show

Le Iene Show 15 ottobre 2020 – Anche la Iena Roberta Rei è positiva al Covid

Anche questa sera una Iena è assente a causa del Covid: Roberta Rei. Lo scherzo al wedding planner Enzo Miccio e le indagini di Luigi Pelazza sul reparto antidroga della Polizia di Milano.

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Le Iene Show 15 ottobre
Anche questa sera una Iena è assente a causa del Covid: Roberta Rei. Lo scherzo al wedding planner Enzo Miccio e le indagini di Luigi Pelazza sul reparto antidroga della Polizia di Milano.
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Le Iene Show tornano con il secondo appuntamento settimanale del giovedì questa sera, 15 ottobre, alle 21.20 su Italia 1. Avrebbe dovuto condurre il trio al femminile composto da Nina Palmieri, Roberta Rei e Veronica Ruggeri. Ma Roberta Rei è positiva al Covid, e viene sostituita da Matteo Viviani.

Fra i servizi proposti nel corso della puntata, un’indagine fa luce sugli accordi economici fra spacciatori e agenti di polizia. Infatti un informatore complice delle Iene ha registrato a Milano una conversazione con tre vigili del reparto antidroga della Polizia Locale. Il complice del programma avvisa i vigili di una partita di droga (finta) che sarebbe stata consegnata il giorno dopo. I vigili gli propongono 10.000 Euro se riuscirà a far avere loro la droga. L’indagine è curata da Luigi Pelazza.

Quindi, le Iene hanno giocato un brutto tiro a Enzo Miccio, il noto wedding planner e presentatore su Real Time. La fidata assistente di Miccio fingerà di avere una relazione con il promesso sposo di una cliente dell’agenzia, e sarà scoperta da Miccio e dalla futura sposa in flagrante. A giudicare dalle anticipazioni presenti sul sito ufficiale Iene.it, Enzo Miccio sembra non apprezzare la rivelazione.

Le Iene Show 15 ottobre 2020, la diretta

La puntata inizia con la condivisione degli aggiornamenti dei servizi andati in onda in puntate precedenti.

Quindi, entra in studio il trio di conduttori di questa sera. Anche stasera, incredibilmente, c’è una variazione nella formazione dei conduttori, a causa del contagio di un’altra Iena: Roberta Rei, sostituita da Matteo Viviani.

Poi, va in onda il primo servizio della serata. Riguarda il cambiamento nel regolamento di prescrizione della cosiddetta pillola del giorno dopo alle minorenni. Infatti non è più necessaria la prescrizione del medico per acquistarla in farmacia. Una complice maggiorenne, che si finge minorenne, si reca in vari esercizi commerciali per verificare quanti farmacisti si siano aggiornati.

Le Iene Show 15 ottobre 2020, i vaccini e il Covid-19

Le Iene indagano sulle carenze di dosi vaccinali contro la comune influenza, e l’anti-pneumococco. In alcune Regioni il vaccino è facilmente reperibile. In molte altre, come la Lombardia, invece no. Indagando sulla questione, Le Iene scoprono che il problema sarebbe stato organizzativo: le gare d’appalto per l’acquisto dei vaccini sarebbero state fatte in ritardo. Oltretutto i vaccini arrivati, o che dovrebbero arrivare, in Lombardia sono forniti da società non approvate dall’Aifa.

Poi, si parla anche del vaccino anti-Covid. Quando sarà pronto, sarà distribuito gradualmente, iniziando da anziani e altre categorie a rischio. I giovani in salute, per esempio, potranno accedervi solo nel 2022. La rapidità con la quale si sta sviluppando il vaccino è dovuta all’indubbia emergenza, ma la Russia, che ha approvato oggi il suo secondo vaccino anti-Covid, preoccupa i medici di tutto il mondo. Per accelerare la produzione on sarebbero state rispettate le dovute procedure di sicurezza. Il vaccino cinese, il più prossimo al completamento, dovrebbe arrivare in Cina a gennaio/febbraio.

Ciononostante, anche una volta che avremo a disposizione il primo vaccino non è detto che il pericolo sia scongiurato. Bisognerà valutarne l’efficacia a lungo termine. Per questo, le Iene ricordano che per ora l’unica difesa contro il virus è il rispetto delle normali norme di sicurezza: mascherina e distanziamento sociale.

Le Iene Show 15 ottobre

Le Iene Show 15 ottobre 2020, lo scherzo a Enzo Miccio

Il servizio successivo è lo scherzo fatto a Enzo Miccio, il wedding planner. Uno scherzo elaborato che coinvolge la fidatissima assistente di Miccio, Carolina Gianuzzi. Carolina fingerà di avere una relazione con un nuovo cliente importante di Miccio.

Colti in flagrante, Carolina e il futuro sposo rischiano di creare un caso mediatico che può rovinare l’agenzia di Miccio. Cosa si dirà di lui se la sua assistente fosse marchiata come “rovina famiglie”?

Preso dal panico, Miccio cerca di nascondere la verità, affronta la famiglia della sposa con la sua assistente, e confessa il tradimento, nonostante le raccomandazioni di Miccio. Si scatena una lotta fra i familiari e Miccio, che è costretto a fuggire in tutta fretta, a bordo dell’auto del promesso sposo fedifrago.

Il wedding planner non la prende bene, e insulta la sua assistente. Si dispera, urla, e addirittura teme per la sua incolumità, quando i parenti della sposa iniziano inferociti a seguirlo in auto. “Adesso mi butto dalla macchina” grida terrorizzato.

“Mi avete fatto morire” commenta Miccio quando scopre dello scherzo.

Le Iene Show 15 ottobre, il pizzo e la mafia a Palermo

Grazie all’atto di coraggio di molti negozianti, a Borgovecchio, Palermo, è stata smantellata una cosca mafiosa che chiedeva il pizzo ai negozianti. Uno in particolare, è riuscito a registrare un mafioso nell’atto di chiedere il pizzo, e grazie alla sua testimonianza oltre 20 mafiosi sono stati arrestati.

Molti negozianti intervistati, non ammettono di aver pagato il pizzo. Nemmeno adesso che la polizia ha arrestato molti dei mafiosi responsabili nella zona. “Il coraggio spesso non basta se sei da solo” afferma uno dei negozianti.

Il pretesto con il quale erano chiesti i soldi del pizzo ai negozianti era semplice: i mafiosi fingevano di chiedere fondi per finanziare la festa del quartiere. Ma in realtà, la maggior parte del denaro finiva nelle casse della Mafia.

Seguono ulteriori aggiornamenti sui servizi delle Iene mandati in onda durante precedenti puntate.

Le Iene Show 15 ottobre, il business dei vigili antidroga

Luigi Pelazza ha condotto un’indagine che riguarda lo spaccio di droga a Milano. Stando a Mohamed, un ex-spazziatore e collaboratore della polizia, alcuni vigili del reparto antidroga di Milano gli avrebbero proposto di collaborare. Sfruttando le soffiate di Mohamed, i vigili avrebbero condotto controlli a campione, sicuri di trovare droga e soldi. Ma poi, i vigili avrebbero trattenuto una parte dei soldi e della droga rinvenuta durante le retate. 

Le Iene inventano una storia che Mohamed racconta ai vigili corrotti. Ci sarebbe un carico di droga molto ricco in una casa provata, insieme a 250.000 Euro. L’obiettivo è tendere una trappola ai tre vigili, e coglierli sul fatto.

Contattati da Mohamed, i vigili si riuniscono, e le loro testimonianze non lasciano dubbi: il testimone delle Iene non ha mentito. I vigili, infatti, parlano di strategie per trattenere parte della droga e dei soldi senza destare poi sospetti.

Il piano delle Iene subisce un intoppo: i vigili stanno per arrestare uno degli attori coinvolti. Allora, Pelazza interviene per fermarli, e parlare con loro. Ovviamente, ignari delle registrazioni fatte dalle Iene, i tre vigili negano tutto.

Le Iene Show 15 ottobre, i test pungi-dito per il Covid sono affidabili?

Giulio Golia, risultato positivo al Covid-19 recentemente, ha deciso di testare alcuni dei test più facilmente reperibili in farmacia: i test pungidito. Ma non solo: spiega anche i vari tipi di esame a cui si può venir sottoposti per valutare la positività.

Il tampone rapido, in assenza di sintomi, dovrebbe essere valido all’80%. Che diventano 100% se sono presenti i sintomi. Il tampone molecolare, di contro, è molto più efficace. Infine, c’è il test pungidito, il meno affidabile. Che si limita a stabilire se si è entrati o meno in contatto con il virus in passato. Il test pungidito è la versione semplificata del test quantitativo, che si fa effettuando un prelievo di sangue.

I test effettuati da Giulio Golia a casa, in autonomia, rivelano che i test pungidito sarebbero ancor meno affidabili del previsto. Il test andrebbe fatto assistiti da operatori sanitari, ma Golia lo fa guidato via Skype da un esperto infermiere.

Su sei test effettuati, solo uno ha rilevato la positività, comprovata da un tampone molecolare. Il che è grave, perché significa che anche quando si risulta negativi ai test che valutano la presenza di anticorpi, è possibile essere contagiosi. E nonostante ciò, seguendo la normativa, uscire di casa liberamente. “Non servono a nulla i pungidito” afferma il Professor Andrea Crisanti, microbiologo.

Infine, Golia parla dell’app Immuni, grazie alla quale è possibile, teoricamente, aiutare il sistema sanitario a rintracciare i positivi, grazie alla segnalazione fatta in autonomia dai positivi stessi tramite l’applicazione. Purtroppo, rimbalzato di numero di telefono in numero di telefono, La Iena Golia non riesce a segnalare la sua positività. Rendendo di fatto inutile l’applicazione, almeno nel suo caso.

Business fra tossici e pensionati

Alcuni anziani di Torino hanno trovato il modo giusto per fare la spesa e risparmiare, approfittandosi di alcuni giovani tossicodipendenti. I giovani vanno a rubare generi alimentari nei supermercati, e poi li rivendono agli anziani a metà prezzo. Tutto per ottenere il denaro necessario a comprarsi la droga.

Gli anziani sanno benissimo come i giovani si procurano le merci. Ma nonostante tutto proseguono imperterriti.

Le immagini mostrate poco dopo sono molto forti. Il tossicodipendente che ha aiutato le Iene a girare il servizio non riesce a resistere alla tentazione, e si fa una dose davanti al giornalista delle Iene. Che, poi, si presenta davanti agli anziani per parlare con loro. Ovviamente, nessuno ammette di sapere la provenienza delle merci.

Le Iene Show 15 ottobre

Violentata dal nonno a 13 anni

Giorgia ha deciso di togliersi un peso dal cuore parlando con le Iene, e denunciare le violenze subite dal nonno acquisito quando aveva 13 anni. “L’abuso non è solo fisico, diventa morale” denuncia Giorgia. Il signor Pippi, come viene chiamato il nonno acquisito in paese, aveva 70 anni quando violentò Giorgia, che di anni ne aveva solo 13. In realtà, Giorgia aveva già denunciato alla madre e ai parenti il comportamento del nonno acquisito. Ma nessuno le ha mai creduto.

Le molestie si sono succedute a lungo, dapprima accarezzando la bambina, toccandola, mostrandosi nudo. E poi, purtroppo, anche violentandola fisicamente. Solo anni dopo Giorgia ha scoperto che non era l’unica donna della famiglia ad aver subito violenze. Così, parte la denuncia, e la condanna. Che, però, non hanno seguito: Pippi non ha ripercussioni.

La madre di Giorgia, intervistata, afferma che “Giorgia non può capire quello che sto passando. Io ho creduto a mia figlia da subito, ma ci sono rimasta male. Non ho altro da dire”. In aula, stando alle trascrizioni del processo, la madre si dimostra però distaccata e fredda. E Pippi minimizza l’accaduto.

Contattato dalle Iene l’anziano ride e afferma “State attenti, non voglio parlare nè discutere. Era solo una sceneggiata. La mia coscienza è a posto davanti a Dio e al mondo. Il giudice può dire quello che vuole”. 

La risposte del vertice della Magistratura a Palamara

Luca Palamara ha fatto dichiarazioni molto pesanti all’inviato delle Iene. Il servizio di martedì scorso rivela che, secondo Palamara, i magistrati che non hanno l’appoggio di una fazione politicizzata non hanno speranze di ottenere incarichi prestigiosi. Di più, dichiara che il meccanismo sia una prassi, e che lui non era l’unico a metterla in pratica.

David Ermini, Vice Presidente del Consiglio Superiore della Magistratura risponde ad alcune affermazioni. Ma non sa spiegare come mai solo Palamara sia stato indagato e rimosso dal suo incarico, mentre gli altri 5 partecipanti alle riunioni illecite invece no.

I licenziamenti dell’Arcivescovo

Il servizio successivo tratta degli strani licenziamenti di 42 lavoratori assunti a tempo indeterminato all’Opera Pia gestita dal cardinale Corrado Lorefice. I licenziamenti giunsero inaspettati, e i lavoratori chiesero spiegazioni. Ma ancora oggi non hanno ricevuto risposte. Già due anni fa Le Iene avevano parlato con i licenziati per capire cosa fosse successo. Anche perchè due anni fa gli ex-lavoratori attendevano il pagamento di mesi di stipendio arretrati.

Filippo Roma, che ha curato il servizio, si chiede come mai non siano state cercate soluzioni alternative al licenziamento dei lavoratori. Specialmente perché l’Opera Pia possiede numerosi beni mobili e immobili.

Oggi, i licenziamenti sono stati dichiarati illegittimi, e l’Opera Pia è stata condannata a reintegrare i lavoratori, e pagare dei risarcimenti. Eppure, la sentenza non è stata rispettata. Oltre al danno, poi, la beffa: il monsignor Lorefice avrebbe espresso solidarietà ai lavoratori licenziati dalla Rinascente a Roma. Ma quando Filippo Roma prova a parlare con lui, Lorefice si nega ancora una volta. Così come si nega ai lavoratori che decidono di organizzare un sit-in davanti alla sede dell’Opera Pia.

Lo scherzo a Chiara Bordi, terza classificata a Miss Italia

Tutti parlano di Chiara, terza classificata a Miss Italia, per via della sua protesi” spiega l’inviato delle Iene. “Oggi vogliamo vedere cosa ha nel cuore” continua. Così, viene organizzato uno scherzo a Chiara, molto legata al suo ragazzo: Matteo. Lo scherzo è semplice ma crudele: il ragazzo di Chiara fingerà di dover partire per lavoro, e stare lontano dall’Italia, in Cina, per 1 anno e mezzo.

Chiara, diciottenne, non prende bene la notizia. Inizia a piangere, pensando che la sua storia possa finire. “Sono contentissima per te e tutto, ma io domani che devo fare? Ti saluto e non so quando ti rivedo?” dice Chiara.

Anche la sorella di Chiara è complice dello scherzo. Chiara si confida con lei piangendo, senza sapere che le telecamere delle Iene sono in agguato. Lo scambio di battute tra Chiara e il ragazzo prosegue anche via messaggio. Finché, il giorno dopo, Chiara si incontra con il batterista del gruppo di Matteo, il quale gli dice che Marco non vuole più partire per andare in tournee. Inaspettatamente Chiara incontra Matteo, e vorrebbe convincerlo a partire per non perdere l’occasione della sua vita. Ed è in questo momento che lo scherzo viene rivelato.

Le Iene Show 15 ottobre

I Death Game sui Social

Il suicidio del giovanissimo Napoletano che avrebbe seguito un gioco della morte ha scosso il paese. Le Iene si sono sentite con il padre di un bambino il cui figlio avrebbe messo online dei video inerenti Jonatan Galindo. Ha paura che suo figlio possa seguire le orme del bambino che, dopo un numero imprecisato di sfide, si sarebbe suicidato scrivendo ai genitori un biglietto “Devo seguire l’uomo nero col cappuccio”.

L’intervista a Myss Keta

Le Iene intervistano il fenomeno della musica rap Myss Keta, che all’ultimo Festival di San Remo ha partecipato al Dopo Festival con Nicola Savino e cantato sul palco in compagnia di Elettra Lamborghini.

La rapper parla di vari argomenti: della sua popolarità, della scelta di usare la mascherina per coprire il volto, di femminismo. Ma anche del suo orientamento politico. “Il mio cuore batte a sinistra” dice.

“Credo nella libertà totale delle persone. In futuro non voglio avere figli, ho già i miei Ketamini” continua.

Le Iene Show 15 ottobre

Il centro massaggi in Svizzera che mette in crisi le prostitute regolari

In Svizzera la prostituzione è legale. Le ragazze che scelgono la professione di prostitute sono regolamentate e pagano le tasse, ricevendo anche i contributi e la pensione.

Il gestore di un centro regolare e specializzato denuncia la concorrenza sleale di un centro massaggi con ragazze cinesi . Che, oltretutto, si trovano poco oltre il confine svizzero, in Italia.

Così, un inviato delle Iene si finge un cliente per indagare.

In conclusione di programma, viene comunicato un cambio nella messa in onda del programma la settimana prossima: Le Iene del martedì andranno eccezionalmente in onda di mercoledì. 

 


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Le Iene Show

Le Iene, 10 donne al fianco di Nicola Savino: ecco chi sono

Per la venticinquesima edizione del celebre programma di Italia 1 si è pensato di moltiplicare la conduzione al femminile.

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Le Iene 10 conduttrici
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Le Iene 2021 si tingono di rosa: 10 donne famose diventano conduttrici al fianco di Nicola Savino. Mancano pochi giorni all’inizio della nuova stagione del popolare format in quota Mediaset la cui data di messa in onda è prevista per martedì 5 ottobre  in prima serata su Italia 1

Le iene 23 marzo diretta

 

Le Iene: le novità della 25ma edizione

Sono tante le novità previste per la nuova stagione, ma una in particolare ha fatto molto piacere al grande pubblico televisivo. L’edizione 2021-2022 rappresenta un traguardo molto importante per il programma. Si festeggia infatti la  25esima edizione de Le Iene.

Per celebrare questa occasione così importante e speciale dello show si è pensato ad aumentare la conduzione femminile.  Al fianco di Nicola Savino e della Gialappa’s Band, infatti, ci saranno 10 grandi donne che sono  protagoniste nel campo del cinema e dello spettacolo, ma anche del panorama musicale e sportivo. Ognuna di loro racconterà a modo proprio il mondo femminile dei giorni nostri. 

Tra i personaggi che in passato hanno hanno ricoperto i ruoli di inviate e/o conduttrici del programma di Italia 1 ci sono state anche Simona Ventura, Alessia Marcuzzi, Ilary Blasi e Nadia Toffa. Ma in tanti ricorderanno anche Afef Jnifen, Daria Bignardi, Kasia Smutniak, Victoria Cabello, Miriam Leone, Cristina Chiabotto, Geppi Cucciari

Personaggi, dunque, che hanno mosso i primi passi nel programma di Italia 1 per poi cavalcare la scena televisiva e non solo. Alcune di queste ex Iene si sono ritrovate in occasione dell’omaggio fatto in studio nell’ottobre del 2019 per ricordare Nadia Toffa.

Le Iene: chi sono le 10 conduttrici che affiancheranno Nicola Savino

La nuova edizione de Le Iene prevede un avvicendamento di 10 conduttrici: ogni settimana ci sarà quindi una padrona di casa diversa il martedì. Chi sono le nuove Iene? La produzione ha pensato di chiamare a raccolta i personaggi femminili più rappresentativi del momento.

Nel cast de Le Iene 2021 ci sarà la cantante Elodie Di Patrizi, già nota al grande pubblico televisivo per aver partecipato alla quindicesima edizione del talent show Amici di Maria De Filippi. Ma la sua consacrazione avvenne qualche anno dopo con la partecipazione al Festival di Sanremo 2017

Oltre Elodie, ci sarà anche la pallavolista Paola Egonu, a cui si aggiungono la showgirl Elisabetta Canalis e l’attrice Rocio Munoz MoralesInoltre è sono presenti anche la cantante Madame, la showgirl Elena Santarelli, la giornalista Francesca Fagnani, la campionessa olimpica Federica Pellegrini e l’attrice Michela Giraud.

Tra le grandi attese c’è Ornella VanoniQueste dieci donne si racconteranno sul palco de “Le Iene” senza filtri, mostrandosi per quello che sono e con la stessa forza ed energia con cui affrontano e vivono le loro rispettive attività professionali. 


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Le Iene 11 maggio, tutti i servizi, lo scherzo di Giulia Salemi a Pierpaolo Pretelli

Le Iene Show 11 maggio, tutti i servizi della puntata odierna. Lo scherzo a Pierpaolo Pretelli con la partecipazione di Giulia Salemi.

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Le Iene 11 maggio
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Le Iene Show è in onda anche questa sera, martedì 11 maggio 2021, in prima serata su Italia 1. Alessia Marcuzzi e Nicola Savino conducono la puntata insieme alle voci della Gialappa’s Band. 

Era già accaduto nel corso della puntata di martedì 4 maggio 2021; Le Iene hanno scelto un altro concorrente del Grande Fratello Vip come vittima dello scherzo di Nicolò De Devitiis. Pierpaolo Pretelli e Giulia Salemi si sono innamorati nel corso dell’ultima edizione del reality show; e ad oggi sono ancora insieme. La Salemi, che ha origini iraniane, è stata complice delle Iene. Ha fatto credere a Pretelli, la vittima dello scherzo, di avere due zii musulmani estremamente tradizionalisti.

Come prova del suo amore, la Salemi chiede a Pretelli di conoscere i suoceri, e diventare musulmano, per accontentare gli invadenti zii. Che, in realtà, sono due attori ingaggiati dalle Iene.

Potete recuperare la puntata, e i singoli servizi estrapolati, dal sito ufficiale Iene.it, o su MediasetPlay.

Le Iene 11 maggio, lo scherzo a Marco Maddaloni, lo scherzo a Pierpaolo Pretelli

Inizia la puntata, i conduttori presentano Marco Maddaloni, campione di judo, ex concorrente dell’Isola dei Famosi e, questa sera, vittima di uno scherzo delle Iene.

A Maddaloni le Iene hanno fatto credere che un infiltrato nella sua nuova abitazione, dove si stanno svolgendo dei lavori, abbia girato dei video che ritraggono i suoi figli. Video che, in breve tempo, sono diventati virali con il titolo “Stupidi bambini italiani”. In breve tempo, Maddaloni capisce che il videomaker potrebbe essere un nuovo operaio che non aveva mai visto prima: un uomo di nome Massimo.

Maddaloni si innervosisce sempre più, mentre tutti i suoi amici, complici delle Iene, gli scrivono preoccupati per via della diffusione dei video su internet. Infine, Massimo arriva nel cantiere della nuova casa, e Maddaloni lo aggredisce arrabbiatissimo. Tanto violentemente che le Iene devono intervenire per fermarlo.

Subito dopo, è proposto lo scherzo di Giulia Salemi a Pierpaolo Pretelli. Anche la Salemi e Pretelli sono ospiti in studio per commentare lo scherzo di cui Pretelli stesso è stato vittima. Le Iene hanno fatto credere a Pretelli di essere diventato l’oggetto delle attenzioni di una famiglia musulmana iper-tradizionale. Solo dopo due giornate infernali, finalmente Pretelli scopre di essere stato ingannato dalle Iene.

Le Iene 11 maggio, l’attentato a Falcone e Borsellino si poteva evitare?

Le Iene intervistano numerosi esperti, per scoprire se Falcone e Borsellino, tra tutti, potevano essere salvati dall’attentato che li uccise nel 1992. In particolare, tentano di capire perché non siano stati posti nelle auto dei due magistrati dei dispositivi di nome Bomb Jammer; macchinari capaci di disturbare i segnali audio che attivarono le bombe radiocomandate. I Jammer esistono fin dagli anni ’80 e, per esempio, Antonio di Pietro ne faceva già uso nel 1992.

Di Pietro, però, non ha voluto rispondere alle domande delle Iene sull’argomento. La sua reazione, oltretutto, è stata particolarmente intensa.

Segue un servizio sugli allevamenti di salmoni scozzesi e norvegesi. Pare che, per far fronte alle crescenti richieste di salmone provenienti dal mercato, siano sempre più diffusi allevamenti intensivi, dove l’alimentazione dei pesci non è controllata.

Un esperto spiega alle Iene la differenza fra allevamenti intensivi ed estensivi. I primi consistono in grandi vasche dove i pesci non possono praticamente muoversi. Il sovraffollamento, inoltre, porta i salmoni ad assumere comportamenti autolesionisti, e favorisce la diffusione dei parassiti nelle vasche. 

Le Iene hanno fatto analizzare 5 campioni provenienti da carne di salmone disponibile nei supermercati nazionali. Su 5 campioni, ben 2 sono risultati “non a norma”. Infine, sono forniti consigli per comprendere la provenienza dei salmoni. Se tra le striature della carne è presente del grasso bianco, e la carne è eccessivamente morbida, il salmone proviene da allevamenti intensivi. Ed è, perciò, meno salutare.

Le Iene 11 maggio

Le Iene 11 maggio, truffa ai danni di due fratelli disabili

Due fratelli disabili siciliani, Giuseppe e Michele, raccontano di essere stati truffati da un sacerdote. Dai loro conti correnti mancano più di 55.000 Euro, dopo che un sacerdote di cui si erano fidati ha arbitrariamente deciso di amministrare i loro possedimenti. Oggi, dopo che la loro storia è diventata virale, ai due fratelli sono arrivate diverse donazioni da privati.

Poi, i fratelli Giuseppe e Michele raccontano la loro storia. Inizialmente, con l’aiuto di un altro sacerdote, Don Quirino, i due fratelli hanno potuto ricevere la pensione di invalidità. Don Quirino, però, fu costretto a trasferirsi, e al posto suo intervenne Don Luca, un altro parroco. Il quale ha amministrato il conto dei due fratelli sottraendovi denaro a suo piacimento. Don Luca ad oggi continuava a dire messa. Dopo l’intervento delle Iene, però, è stato sospeso in attesa del giudizio definitivo sul caso.

La puntata prosegue con un servizio dedicato ai nove ex-esponenti delle Brigate Rosse identificati in Francia, per cui si sta attendendo l’estradizione. Francesco Cossiga, nel 2003, dichiarò che “Se si rifiuta per principio la lotta armata, bisogna condannare anche la resistenza. Loro lottavano con spirito da partigiani. Fu il tentativo di innescare una guerra civile; senza l’intervento della Nato non avremmo potuto resistere. Se è vero che Andreotti e la DC erano collegati con la Mafia, non si può parlare di terrorismo”.

Infine, è proposta l’intervista al rapper-trapper Mauro Franco Rocati, in arte Rosa Chemical. “Il mondo della musica è maschilista, anche se ci fosse un rapper gay non lo dichiarerebbe.” afferma l’artista.

Le Iene 11 maggio, la scomparsa dei fratelli Maiorana

Di recente, in seguito all’abbassamento del livello dell’acqua di un lago in Sicilia, la polizia ha rinvenuto due cadaveri legati a un blocco di cemento. Così, in prima istanza gli inquirenti hanno ricollegato i corpi al caso di Antonio e Stefano Maiorana; i due fratelli sono scomparsi misteriosamente nel 2007.

Le Iene ripercorrono la storia dei Maiorana. Fu chiaro fin dall’inizio che qualcosa non quadrava, e la teoria dei parenti dei Maiorana fu che i due fratelli siano stati vittime di “lupara bianca”. Una pratica di alcune cosche mafiose, intesa come vendetta nei confronti di alcune vittime; che vengono “fatte sparire” in circostanze misteriose.

Marco, in ospedale psichiatrico dopo una protesta a scuola

Segue la storia di un ragazzo diciottenne di Fano, che in seguito a una protesta contro l’uso della mascherina è stato ricoverato in un reparto psichiatrico. Un negazionista di nome Lamberto avrebbe plagiato Marco (nome di fantasia). Il ragazzo si è incatenato a un banco, motivo per cui in seguito è portato via dai Carabinieri.

Marco è in seguito trasferito in un reparto psichiatrico, dopo il rifiuto di sottoporsi a un tampone. Le Iene cercano di incontrarlo, ma non è loro permesso. “Mi tengono qui solo perché non possono mettermi in prigione” afferma attraverso una porta a vetri.

Infine, Le Iene parlano con Lamberto, il negazionista convinto che arriva ad affermare che “con i tamponi inseriscono dei vermetti e dei chip nel nostro cervello per controllarci e ucciderci. Oppure per renderci immortali” dichiara Lamberto. Forse, è proprio parlando con Lamberto che Marco ha costruito le sue peculiari teorie sul Covid.

Il servizio sul sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri

Un anno fa le Iene hanno intervistato il sottosegretario alla salute Pierpaolo Sileri sul presunto conflitto di interessi che ha interessato sua moglie, Giada Nurry. Che lavorerebbe come rappresentante per un’azienda che produce dispositivi di protezione individuale (mascherine).

Di recente, Sileri ha dichiarato di essere stato impossibilitato a rispondere pubblicamente alle accuse di conflitto di interesse. Così, le Iene hanno nuovamente raccontato la vicenda, e chiesto nuove dichiarazioni al datore di lavoro della moglie di Sileri. “Ho paura, sto lottando contro il governo. Sono sotto ispezione da un anno, e ho dovuto pagare svariate multe e contestazioni.” afferma.

Le Iene evidenziano il fatto che numerose dichiarazioni di Sileri contrastino con le affermazioni del datore di lavoro della Nurry e dei suoi dipendenti. Infine, Le Iene affrontano l’argomento concernente un altro conflitto di interessi che riguarda Sileri in prima persona. Avrebbe svolto attività professionale di medico per un ospedale, conservando al contempo l’attività di sottosegretario alla salute.

La puntata prosegue con un servizio di Giulio Golia, che indaga sulla storia dei senzatetto di Roma. Numerosi uomini e donne, infatti, sono costretti a vivere in condizioni disumane. Golia li incontra, e parla con loro per comprendere le loro ragioni, e le motivazioni dietro al loro stile di vita.

Emme Team: eroi del Web o Bluff?

Il misterioso Emme Team, azienda diretta dall’introvabile John Peschiera, è negli ultimi anni protagonista nel campo dei casi di cronaca nera nazionali. L’Emme Team è spesso citato in programmi che trattano casi irrisolti, come fornitore di dati altrimenti introvabili che individuerebbe con tecniche “miracolose“. Che, però, di miracoloso hanno ben poco, come raccontano questa sera Le Iene.

Infatti, parrebbe che l‘Emme Team sfrutti la buona fede e l’ingenuità di coloro a cui si è rivolto per sottrarre loro ingenti somme di denaro.

Incredibilmente, mentre stanno lavorando al servizio, Le Iene ricevono una telefonata proprio di John Peschiera. Il quale rivela loro di avere numerosi scoop inediti che riguardano, fra gli altri, il caso di Tiziana Cantone.

 

 

 


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Le Iene Show

Le Iene 4 maggio, tutti i servizi, lo scherzo a Rosalinda Cannavò

Le Iene Show 4 maggio, tutti i servizi della puntata odierna. Lo scherzo a Rosalinda Cannavò, con la partecipazione di Andrea Zenga.

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Le iene 4 maggio
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Una nuova puntata di Le Iene Show è in onda questa sera, martedì 4 maggio 2021, in prima serata su Italia 1. Conduce la collaudata coppia composta da Alessia Marcuzzi e Nicola Savino, insieme alle voci fuori campo della Gialappa’s Band.

Questa volta, la vittima del crudele scherzo della Iena Nicolo De Devitis è Rosalinda Cannavò. L’attrice è reduce dall’ultima edizione del Grande Fratello Vip 5, durante la quale si è innamorata di Andrea Zenga, altro partecipante al reality e figlio del celebre ex portiere dell’Inter Walter Zenga. Lo scherzo, al quale ha partecipato anche Andrea Zenga, ha messo a dura prova la solidità della relazione sbocciata sotto i riflettori del reality show di Canale 5. 

Le Iene hanno fatto credere alla Cannavò che il suo Andrea potesse essere insidiato da un’altra donna. La reazione della Cannavò, comprensibilmente, è stata a dir poco esplosiva. 

Potete recuperare la puntata, e i singoli servizi estrapolati, dal sito ufficiale Iene.it, o su MediasetPlay.

Le Iene 4 maggio

Le Iene 4 maggio, la diretta

Inizia la puntata, il primo servizio presentato è lo scherzo proposto a Rosalinda Cannavò e Andrea Zenga. I due sono presenti in studio per commentare le immagini mostrate. Rosalinda è molto gelosa, così le Iene le fanno credere che il suo nuovo compagno, Andrea Zenga, possa iniziare una nuova storia d’amore clandestina. La finta possibile amante, un’attrice delle Iene, si chiama Francesca. Sin dal primo incontro la donna, che partecipa con Zenga a un finto provino per un programma tv, flirta con Andrea Zenga, scatenando le ire della Cannavò.

Addirittura, la Cannavò si commuove fin da subito. “Tutti contro di noi, non vedono l’ora che ci lasciamo. Questa è una capra, cretina, ci prova palesemente con te. Se ti prendono quando girate starò h24 con te” dice la Cannavò a Zenga. Non soddisfatte, le Iene rincarano la dose. La nuova quasi collega di Zenga, Francesca, è invitata nella casa dove vivono la Cannavò e Andrea per un incontro di lavoro. Così, scoppia una lite tra una sempre più innervosita Cannavò, e Francesca.

Dopo una breve interruzione pubblicitaria, arriva la notizia che il servizio su Pierpaolo Sileri potrebbe non andare in onda: il sottosegretario, infatti, ha inviato una diffida alla trasmissione.

Le Iene 4 maggio, la risoluzione del caso Vannini

“Nessuno vince. Marco non c’è più, e una famiglia è spezzata.” afferma la madre di Marco Vannini, ucciso nel 2015 a casa della sua ragazza Martina Ciontoli. Dopo molti anni e innumerevoli processi, la giustizia ha parlato: la famiglia Ciontoli è stata ritenuta colpevole dell’accaduto. Infatti, sono ormai definitive le condanne a 14 anni per Antonio Ciontoli, e a 9 anni e 4 mesi per la moglie Maria Pezzillo e i figli Martina e Federico.

Nel servizio proposto questa sera, Giulio Golia propone le interviste, precedenti alla pronunciazione del verdetto, ai genitori di Marco Vannini. Inoltre, il servizio mostra alcuni video pubblicati da Federico Ciontoli in sua difesa. “Non si sono mai voluti prendere la responsabilità dell’accaduto” afferma allora Marina, la madre di Marco. “Noi sopravviviamo. Nessuno ci ridarà Marco. Non saremo mai più felici.” conclude infine.

Segue un servizio su un’altro tragico caso di cronaca nera. Antonio Rasero è stato condannato per infanticidio 11 anni fa. Tuttavia, l’uomo non ha mai smesso di dichiararsi innocente, e i suoi legali credono che il caso vada riaperto. Sarebbero emerse nuove prove al riguardo del caso, che potrebbero portare alla scarcerazione di Rasero. Katerina Mathas, la madre del bambino, aveva una relazione con Rasero basata sul consumo di cocaina. Una sera di 11 anni fa, dopo una notte passata a drogarsi, Alessandro, il figlio della donna, viene ucciso in circostanze ancora da chiarire.

I legali di Rasero sostengono che sia stata la Mathas a uccidere il piccolo Alessandro. E stando alle testimonianze ottenute dalle Iene, Katerina Mathas considerava suo figlio come un peso. La testimonianza, quindi, avvalora la tesi degli avvocati di Rasero. Infine, le Iene rintracciano la Mathas e cercano di farle rilasciare delle dichiarazioni. Ma lei non si esprime.

Le Iene 4 maggio, Elisabetta Casellati e i voli di Stato

Maria Elisabetta Alberti Casellati, presidente del Senato della Repubblica, è indagata per il numero record di voli di Stato effettuati nell’ultimo anno: ben 124 voli. Che valgono oltre 1 milione di Euro di denaro pubblico. “Non ci sono regolamenti che vietino l’uso dell’aereo di Stato.” spiega Sergio Rizzo, Vicedirettore di Repubblica, alle telecamere delle Iene. “Ma anche se non c’è alcun obbligo di giustificazione, ma dal punto di vista morale è uno schiaffo ai cittadini” continua poi.

Anche Alessandro Di Battista si pronuncia al riguardo: “la Pax draghiana ha coinvolto anche il Movimento 5 Stelle. Un tempo per una notizia come questa avremmo occupato il Parlamento” afferma. Interrogata dalle Iene, la Casellati non risponde. Pubblicamente, poi, la Casellati ha affermato che “non c’erano alternative per viaggiare”. Ma le Iene hanno dimostrato che le alternative erano molteplici. 

La puntata prosegue con un servizio a tema chirurgia estetica. La donna protagonista del servizio, barbara, è stata vittima di violenza da parte di un uomo sieropositivo; a causa delle controindicazioni di un medicinale contro l’HIV, il suo volto rimase sfigurato. Così, si rivolse a un chirurgo estetico, Carmelo Protopapa, che le propose iniezioni di un materiale sintetico oggi vietato. Purtroppo, a seguito delle iniezioni Barbara è vittima di violente reazioni allergiche tutt’oggi.

Così, la legge italiana ha condannato Protopapa a pagare 240.000 Euro di rimborso a Barbara. Che ad oggi il medico si rifiuta di pagare. Interrogato dalle Iene, Protopapa dichiara alle telecamere che non gli importa delle decisioni del tribunale.E che si ritiene innocente.

Le Iene 4 maggio

Le Iene 4 maggio, Guido Maria Brera: rider per un giorno, il caso Saguto

Le Iene hanno proposto a Guido Maria Brera, Manager di livello internazionale, di diventare “rider” per un giorno. Brera, oltre ad accettare, ha anche spiegato alle Iene come funziona, dal punto di vista economico e fiscale, il lavoro del rider in Italia. “Ogni volta che paghiamo poco per un servizio o un prodotto, chiediamoci se dietro c’è un costo sociale o umano che paga tutta la società al posto nostro” afferma infine Brera.

Dopo una breve interruzione pubblicitaria, quindi, segue un servizio sui processi all’Antimafia italiana. Le Iene si occupano da diversi anni di comprendere se ci sia una “Mafia dell’Antimafia”, che gestisce i beni confiscati alla Mafia per trarne profitto. Oggi le Iene propongono una nuova intervista a Giuseppe Maniaci, giornalista siciliano che per anni si è occupato di combattere la Mafia dagli studi della sua emittente Telejato.

Prima, durante e dopo un’intervista rilasciata alle Iene, effettuò dichiarazioni proprio contro l’Antimafia e chi all’epoca la gestiva, la dottoressa Silvana Saguto. E fu ingiustamente accusato di essere colluso con la Mafia. Oggi Maniaci e le Iene raccontano cosa accadde da allora fino ad oggi, quando Maniaci riceve il verdetto definitivo che lo scagiona da tutte le accuse.

Dal servizio, in cui le Iene propongono numerose intercettazioni registrate all’epoca, emerge un quadro desolante. Fra l’altro, dalle intercettazioni emerge un piano strutturato per incastrare Giuseppe Maniaci, e scagionare l’immagine della Saguto. Tuttavia, nel 2020 arriva la prima decisione del tribunale: 8 anni e 6 mesi di carcere per l’ex presidente della sezione Misure di prevenzione del tribunale di Palermo. 

Scudetto all’Inter: intervista al mister Antonio Conte

Nel servizio seguente le Iene trattano il recente scudetto vinto dall’Inter. Propongono, così, un’intervista all’allenatore dell’Inter: Antonio Conte. Tanti gli argomenti trattati, tra i quali il ritorno in Italia di Josè Mourinho come allenatore della Roma da agosto 2021.

Poi, un focus su Roberto Battaglia, imprenditore che fu una figura chiave nella lotta alla Camorra, tanto da arrivare a denunciarla. Tuttavia, la Iena Luigi Pelazza spiega che, dopo le denunce, Battaglia si sarebbe approfittato dell’immagine pubblica onesta che aveva costruito. Diverse donne denunciano alle Iene che Battaglia avrebbe proposto loro contratti a tempo determinato che non venivano tenuti in considerazione; allo scopo di aggirare la legge, non pagare i dipendenti regolarmente ed evitare di sottoscrivere contratti a tempo indeterminato.

Pelazza si dirige presso i negozi di Battaglia, per verificare se la situazione sia rimasta invariata da allora. E, in effetti, alcuni dei registratori di cassa sono scollegati, proprio come denunciato dalle ex-dipendenti. Interrogato dalle Iene, Battaglia non sa spiegare le motivazioni delle mancanze denunciate dalle ex dipendenti. Fra cui, le ambiguità sui contratti a tempo determinato effettuati tramite un sistema per lo meno ambiguo.

Intervista a Vladimir Luxuria 

Inizia un nuovo servizio, un’intervista a Vladimir Luxuria. Tra gli argomenti trattati, ovviamente, il DDL Zan, e le parole pronunciate da Fedez al concerto del primo maggio 2021. “Fedez ha messo un tratto di evidenziatore sulla parola omofobia” afferma Luxuria. “Secondo me anche a sinistra c’è chi si oppone al DDL Zan: i Catto-Dem” continua.

E ancora: “Il Gay Pride serve perchè dobbiamo ancora lottare per l’uguaglianza”. Poco dopo, Luxuria racconta di un servizio girato in passato, insieme ai comici Pio e Amedeo, a favore della lotta all’omofobia in Russia. “So che nel loro monologo non volevano ridicolizzare il problema. Ma a volte non basta riderci su” afferma Luxuria riguardo il recente e noto spettacolo televisivo di Pio e Amedeo. Nel quale hanno affermato che “se qualcuno vi dice fr***o, voi rideteci su”.

Poi, va in onda il servizio succitato; nel corso del quale Vladimir Luxuria si era recata in Russia in compagnia di Pio e Amedeo, sfoggiando abiti color arcobaleno. In seguito alle dichiarazioni rilasciate in quel contesto, Luxuria fu arrestata. 

Infine, un ultimo servizio di stampo internazionale. Una famiglia di rifugiati di etnia Uiguri ha chiesto aiuto alle Iene per rintracciare i loro figli. La famiglia, infatti, fu costretta a fuggire dalla Cina portando in Italia solo i più piccoli tra i loro figli. E lasciando i più grandi in Cina, dove gli Uiguri sono guardati con sospetto, e trattati con estremo razzismo. Oggi i ragazzi sono stati portati in una struttura definita “orfanotrofio”, in realtà più simile a una prigione. I genitori lanciano allora un appello a Luigi Di Maio. 

 


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