Le Iene 15 dicembre, intervista a Zucchero, il piccolo Mirko incontra Mihajlovic


Tutti i servizi e gli aggiornamenti della puntata trasmessa il 15 dicembre. Intervista a Zucchero. Antonino Speziale, condannato per l'omicidio di Filippo Raciti, ha scontato la sua pena.


La puntata del martedì di Le Iene Show è in onda questa sera, 15 dicembre, su Italia 1. Conducono Nicola Savino e Alessia Marcuzzi, insieme alle voci fuori campo della Gialappa’s Band.

Proposta un’intervista esclusiva a Zucchero, che promuove la deluxe edition di “D.O.C.”, prodotta da Universal Music; nel disco è presente “September“, il duetto fatto con Sting. Nicolò De Devitiis, invece, corona il piccolo grande sogno di Mirko, un bambino di 12 anni, che incontra l’ex calciatore Sinisa Mihajlovic ora allenatore del Bologna, e idolo del bambino.

Tra i servizi proposti questa sera, un nuovo aggiornamento sul caso di Filippo Raciti. Il poliziotto fu ucciso negli scontri con gli Ultras del Palermo nel 2007. Antonino Speziale, condannato per l’omicidio di Raciti, è uscito dal carcere; e le Iene lo hanno intervistato sulla vicenda che lo ha coinvolto. Stando alle prove raccolte dalla trasmissione, e da altri nel corso degli 8 anni di reclusione di Speziale, l’uomo potrebbe essere stato accusato ingiustamente. 

Un altro servizio è dedicato a Carlo, anziano rinchiuso contro la sua volontà in una RSA. Carlo è perfettamente in grado di intendere e di volere; ma qualcuno, probabilmente interessato all’ingente patrimonio dell’uomo, ritiene che non possa più vivere nella sua casa in autonomia. Oggi, la RSA dove Carlo è trattenuto, lontano persino dalla famiglia, risponde accusando le Iene di fare “cattiva pubblicità” alla struttura. Tuttavia, continua il silenzio sulle condizioni di Carlo.

Potete recuperare la puntata, e i singoli servizi estrapolati, dal sito ufficiale Iene.it, o su MediasetPlay.

Le Iene 15 dicembre, il piccolo Mirko incontra il suo idolo: Sinisa Mihajlovich

Mirko è un bambino di 12 anni, che ha combattuto e sconfitto la leucemia. Il suo caso ha mobilitato il mondo del calcio, grande passione di Mirko, che sogna di diventare giornalista sportivo. Casualmente, nello stesso periodo in cui Mirko era ricoverato, anche l’allenatore del Bologna, Sinisa Mihajlovic, ne era affetto. Tra i due è nata una corrispondenza, ma non si sono mai incontrati. Oggi che il peggio è passato, Le Iene vogliono farli incontrare, per coronare il sogno di Mirko.

L’incontro tra Mirko e Sinisa è stato organizzato dalla Iena Nicolò De Devitiis, e l’allenatore del Bologna ha accompagnato Mirko a fare un tour del centro allenamenti del Bologna. “Se un giorno devi fare qualcosa, fai il calciatore, non l’allenatore. Fare l’allenatore è un casino” scherza Sinisa parlando con Mirko. Che poi partecipa agli allenamenti della prima squadra. 

Le Iene 15 dicembre

Le Iene 15 dicembre, il caso di Carlo in RSA contro la sua volontà

Il caso di Carlo non è ancora risolto. L’uomo, 90 anni, è attualmente ricoverato in RSA al di fuori della sua volontà; il suo ingente patrimonio, infatti, farebbe gola a chi si occupava di aiutare l’anziano a gestirlo.

Fra i sospettati di avere secondi fini, c’è il geometra Bonfanti, che le Iene hanno intervistato con una telecamera nascosta. Bonfanti racconta una storia diversa da quelle sentite fino ad oggi. Secondo il geometra Carlo sta benissimo nell’RSA. Ma Carlo ha le idee chiare: non ha mai voluto restare in una casa di riposo, minacciando il suicidio se avesse dovuto tornarci.

Il geometra Bonfanti difende anche la sorella di Carlo: “Non ha nessun interesse nell’ottenere l’eredità di Carlo” dice il geometra. Ma Le Iene hanno scoperto che Bonfanti sarebbe presente nell’eredità proprio della sorella di Carlo. Alla luce di questo, le sue dichiarazioni, affermano le Iene, diventano sospette. Anche perché da quando la fortuna di Carlo è stata posta sotto controllo di terzi, sui conti di Carlo sono registrati movimenti sospetti. Sta al giudice ora valutare le responsabilità di ogni persona coinvolta; e valutare se Carlo deve davvero restare nell’RSA.

Quindi, sono trasmessi aggiornamenti sulle rivelazioni inerenti il caso di Silvia Romano. Stando alle indagini svolte dalle Iene, il salvataggio della ragazza dal Kenya sarebbe stato ritardato volutamente; per consentire agli aguzzini e ai “salvatori” di lucrare sui soldi del riscatto. Valter Tozzi, ritenuto il responsabile della gestione del salvataggio, ha dichiarato alle Iene che “non è vero, è tutto uno scherzo. Sono un geometra”. Però, Tozzi è più volte apparso in foto con alte cariche dello stato, fra cui Guido Bertolaso, l’ex ministro Roberta Pinotti, e il premier Giuseppe Conte. Tutti hanno però dichiarato di non avere nulla a che fare con Tozzi.

Le Iene 15 dicembre, lo scherzo a Gigi di Biagio, i campi di prigionia in Cina

La vittima dello scherzo di questa sera è Luigi Di Biagio, allenatore di calcio ed ex calciatore italiano. Il programma le farà credere che sua figlia diciassettenne stia uscendo con un uomo molto più grande di lei, sposato. Che, per giunta, racconterà a di Biagio di aver scommesso… e perso sua figlia in una partita di Poker.

Complici dello scherzo la moglie e le altre tre figlie di Luigi di Biagio, che avvisano subito Le Iene: “Papà è uno tosto“. Lo scherzo inizia nella casa di Di Biagio, dove il nuovo fidanzato della figlia si presenta a cena come un esperto di matematica che vive di scommesse calcistiche. Forse Le Iene avrebbero dovuto ascoltare l’avvertimento: Tommaso, l’attore che interpreta il nuovo fidanzato della figlia di Di Biagio, nel corso dello scherzo riceve un forte schiaffo sulla nuca. Ma poi, come ogni buon padre preoccupato, si commuove pensando a quello che è successo alla figlia Beatrice.

Quindi, un servizio meno allegro, proveniente dalla Cina. Dove sarebbero state rinvenute strutture adibite a veri e propri campi di prigionia; mascherati in video diffusi per i social da scuole e istituti di riabilitazione. Testimoni e reduci di quei campi raccontano alle Iene le loro tragiche esperienze.

Le Iene 15 dicembre, l’intervista esclusiva a Zucchero, il caso Raciti

Le Iene hanno intervistato Zucchero Fornaciari, pseudonimo di Adelmo Fornaciari. Il celebre cantante racconta dei suoi più grandi successi, e delle collaborazioni con i miti della musica. Come Sting, con il quale Zucchero ha appena scritto un nuovo brano: intitolato “September“.

“Ho dovuto scegliere se vivere di musica o fare il veterinario: grazie a Dio ho scelto la musica.” racconta Zucchero.

Poi, le ultime novità sulla morte di Filippo Raciti. Antonino Speziale ha scontato la sua pena con la giustizia: 8 anni di reclusione. Ora che è uscito di prigione, le Iene lo hanno riaccompagnato a casa, e lo hanno intervistato. “Io ho avuto contatto con la polizia, ma non ho commesso alcun omicidio. La mia innocenza verrà fuori, sono stati commessi errori giudiziari” racconta Speziale.

Il caso di David Rossi: emerge una nuova testimonianza

Carolina Orlandi, fìglia della moglie di David Rossi, ha denunciato alle Iene la sparizione di alcuni atti; contenenti prove e testimonianze determinanti per la morte di David Rossi. Nelle puntate precedenti le Iene hanno raccontato tutta la storia: David Rossi è creduto suicida per anni, prima che le famiglie richiedano accertamenti sulla morte di Rossi. Che ancora oggi nasconde diversi segreti e misteri. 

Rossi potrebbe essere stato picchiato prima di essere buttato fuori dalla finestra della banca in cui lavorava. Ma chi potrebbe aver avuto interesse a uccidere David Rossi?

Grazie alle indagini delle Iene è stata scoperta l’esistenza di festini hard a cui avrebbero partecipato alcuni magistrati e personaggi di spicco. E’ stato l’ex sindaco di Siena, fonte certa, a raccontare alle Iene di quei festini. Della cui esistenza le Iene sono certi, in quanto hanno raccolto la testimonianza di un giovane gigolò che ha partecipato a quei festini. Il gigolò ha raccontato la stessa storia anche in tribunale, ma senza risultato: non era dimostrabile, secondo la corte, che l’esistenza di quei festini abbia condizionato le indagini.

Eppure, la partecipazione a quei festini di alcuni dirigenti della banca dove lavorava David, è stata praticamente confermata. Di più: una nuova testimonianza, rilasciata da un ex Carabiniere e pubblicata oggi dalle Iene, aggiunge ulteriori prove del rapporto tra la morte di Rossi, e l’insabbiamento del caso; messo in atto affinchè non si diffondesse la notizia dei festini. La stessa testimonianza misteriosamente sparita dagli atti.

Covid e animali domestici: chi se ne prende cura?

Quando il proprietario di un cane o di un gatto è ricoverato a causa del Covid, o è in quarantena, chi si prende cura degli animali domestici? Quando i vicini non possono intervenire, esistono associazioni dedicate, che aiutano a prendersi cura degli animali in ogni occasione. Li portano a spasso,  al veterinario; e nella sventurata ipotesi che il padrone non faccia ritorno, cercano per i cani e i gatti nuove famiglie adottive.

Il servizio che segue ha dell’incredibile. In questo periodo tanto delicato, un uomo ha aperto un’attività che organizza orge fra più uomini e donne. Ovviamente, nessuno indossa la mascherina, o rispetta alcuna normativa di sicurezza. L’uomo, quando capisce di essere stato scoperto dalle Iene, non la prende bene.

Quindi, uno scherzo trasmesso in replica. Le Iene avevano fatto credere a Carmen Di Pietro che suo figlio intendesse sottoporsi a un intervento di chirurgia estetico estremo: l’allungamento del pene. Segue un’altra replica: un servizio in cui Matteo Viviani ha raccontato a febbraio 2019 la storia di Alice, ragazza di 16 anni che non aveva mai camminato a causa della sua condizione medica. Impiegando un innovativo esoscheletro, Alice ha così mosso i suoi primi passi. 

Le Iene 15 dicembre



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