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La vita promessa – Parte II, conferenza stampa 17 febbraio 2020

La vita promessa conferenza stampa. Tutte le dichiarazioni degli intervenuti alla presentazione della serie tv con protagonista Luisa Ranieri
Benedetta Morbelli

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La vita promessa conferenza stampa. Tutte le dichiarazioni degli intervenuti alla presentazione della serie tv con protagonista Luisa Ranieri
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Questa mattina, alla sede Rai di Viale Mazzini a Roma, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione de La Vita Promessa – Parte IIserie tv che debutterà in prima visione su Rai 1 da domenica 23 febbraio alle ore 21.25.  .

Dopo il grande successo della prima stagione, le vicende dei Rizzo – una famiglia di emigrati siciliani nel sobborgo italiano di Manhattan – proseguono durante uno dei capitoli più bui della storia americana: la Grande Depressione. Un classico di Rai1 che fonde melodramma fiammeggiante e gangster movie.

La Vita promessa, conferenza stampa – le dichiarazioni degli intervenuti

Intervengono alla conferenza stampa: Luisa Ranieri, Thomas Trabacchi, Francesco Arca, Miriam Dalmazio, Vittorio Magazzù, Giuseppe Spata, Emilio Fallarino, Francesca di Maggio,Primo Reggiani, Marcello Mazzarella, Arturo Muselli, Stefano Dionisi, Eleonora Giovanardi,Brenno Placido, Ricky Tognazzi

Apre la conferenza Eleonora Andreatta, Direttore Rai Fiction: “Veniamo dal grande successo della prima serie. Per la seconda parte è stata scelta la serata della domenica. Proseguiamo, dopo ‘Come una madre’, con un racconto tutto al femminile, un romanzo popolare che lavora sulla ricchezza, la varietà e la potenza dei sentimenti, degli impulsi arcaici, che hanno determinato il successo della prima serie. Questa seconda stagione nasce dal nucleo delle ultime due serate della scorsa serie, un romanzo popolare che si iscrive però nel servizio pubblico, perchè è una storia che ha un’ambientazione nel passato, ma che rispecchia molto anche il presente. un personaggio moderno, donna forte che sa molto amare ma per la forza dell’amore nei confronti dei figli commette anche tanti errori. Vediamo la sua emancipazione, vediamo la sua crescita personale, il suo interessarsi non più solo al suo nucleo familiare, ma anche alla comunità. E’ una serie importante perchè ha un cast estremamente affollato con tanti attori giovani. Ci permette di coltivare il talento del futuro.

vita promessa conferenza stampa

La Vita promessa, conferenza stampa – la produzione

Continua Stefano Coletta, Direttore Rai 1: “Abbiamo lavorato con Tini Andreatta per caratterizzare l’offerta della domenica al femminile e questa serie si impernia sulla nostra scelta. Sono contento di essere qui perchè è una delle poche fiction che avevo già visto nella prima stagione e che mi aveva catturato non solo per l’intensità delle interpretazioni dei protagonisti, ma anche per la scrittura. A Rai 3 ho lavorato molto sul racconto dei sentimenti e lo faccio oggi a Rai 1, perchè penso che il servizio pubblico debba lavorarci nel 2020. Bisogna lavorare sui nostri pregiudizi, dietro questo melò c’è la possibilità di lavorare su queste tematiche, di riflettere al di là della sceneggiatura del racconto. Rai 1 deve lavorare sul principio della libertà e sul guardare gli altri senza pregiudizio. Chiamai Luisa Ranieri per un intervento sul femminicidio e mi emoziona rivederla. E’ bello vederla qui in una prestazione di maturità.”

Roberto Sessa interviene a nome della produzione Picomedia: “Abbiamo fatto bene ad insistere. La genesi di questo progetto è stata faticosa e complicata. Quando hai in mano una storia potente è un evergreen, si può aspettare il momento giusto. C’abbiamo messo 10 anni, è stata rivalutata quando è arrivata Tini a Rai Fiction. Questa seconda serie secondo me è addirittura più bella della prima. Raccontiamo un mondo con una certa ricchezza, abbiamo costruito l’America degli anni ’30 in Romania – non è stato possibile costruirla qui per una questione di costi. Questa fiction ha gambe per continuare”.

La Vita promessa, conferenza stampa – Ricky Tognazzi

Ricky Tognazzi, il regista: “E’ la prima volta che mi viene proposto un sequel e oggi come oggi sappiamo tutti che opportunità è fare un sequel perchè vuol dire che la serie ha fatto grandi numeri e ha ricevuto il consenso di molte persone. L’idea di riaffrontare questa storia ci ha attratto immediatamente. E’ uno dei lavori più importanti e delle cose più belle che siamo riusciti a fare con Simona. Viviamo in un’epoca di minimalismo e invece qui gli abbiamo dato dentro. Non abbiamo avuto paura del melò. Spero con gusto e con garbo, ma abbiamo avuto il coraggio di usare colori forti. I nostri personaggi affrontano tematiche delicate e moderne: malavita, immigrazione…hanno tutti una forte attualità. E’un gesto d’amore nei confronti della donna. Carmela è madre, è la mamma di tutti noi, di tutti coloro che gravano intorno alla sua famiglia. Quando non ha il sorriso sulle labbra però, state attenti a Carmela! E’ stato molto divertente, io e Simona ci siamo inseriti nel cast come due genitori, come gli anziani, abbiamo aiutato coloro che avevano bisogno di essere introdotti in questa grande famiglia. Vedrete roba che voi umani, su Rai 1, non avete mai visto”. 

La Vita promessa, conferenza stampa – Luisa Ranieri

Luisa Ranieri si commuove parlando del suo personaggio e del fortissimo legame che è nato con i suoi colleghi: “Questa seconda stagione mi ha dato la possibilità di affrontare un’altra parte del personaggio. E’ stato interessante essere un’immigrata totalmente integrata nel contesto sociale che sta vivendo e vedere la sua emancipazione: impara a leggere e scrivere, a guidare, a parlare inglese. Ci siamo molto divertiti nello scoprire il modo di parlare inglese di Carmela, il suo modo di essere una donna del suo tempo. E’ grazie a queste donne, che sicuramente in America hanno avuto più chance, se si sono aperte le porte della modernità. E’ un personaggio che ho molto amato. Ho impiegato un mese e mezzo per leggere la prima serie, perchè non mi andava di impegnarmi in una grande serialità. Poi un giorno l’ho letta tutto d’un fiato. Con la seconda serie è successo lo stesso. Non immaginavo quali potessero essere i risvolti di Carmela. La seconda stagione mi ha convinto perchè il personaggio aveva un’evoluzione. Carmela non è perfetta, sbaglia, non riesce a lasciare andare i figli, non si concede l’amore perchè in fondo la sua vita ruota intorno ai figli. Secondo me ci sono aspetti positivi e negativi del personaggio e l’ho molto amata. E’ stato un grande regalo alla mia carriera e a me come donna. Ho inoltre incontrato degli attori straordinari, degli splendidi compagni di viaggio, con i quali siamo diventati una vera famiglia. La mamma è rimasta dentro.”

vita promessa conferenza stampa

La Vita promessa, conferenza stampa – la parola al cast

Miriam Dalmazio parla del suo personaggio e si commuove parlando del legame con Luisa Ranieri: “Tutto quello che farà Rosa sarà una conseguenza alla morte del suo amato Michele, che era interpretato da Cristiano Caccamo. Parteciperà anche a degli scioperi, per ricordare anche gli impegni sociali di Michele. Carmela e Rosa trovano un punto di contatto proprio in questo: nell’amore per questo uomo. Capiscono di essere simili. Sono due personaggi straordinari, due fenici che riemergono dalle loro ceneri, sono il ritratto dell’amore verso l’essere donna, verso la famiglia, verso la vita. Nonostante le lacrime che verserete, questa è una serie davvero gioiosa. Questi ruoli permettono di lanciare il cuore oltre l’ostacolo, sono una vera scommessa. Luisa mi ha insegnato il suo essere attrice ed il suo essere donna”.

Francesco Arca spiega l’inaspettato ritorno del cattivissimo antagonista di questa serie: “Il mio personaggio ricompare con una fuga rocambolesca e punta a riprendersi il suo business ed il suo amore nei confronti di Carmela. Rinasco anche io come una fenicie nella seconda stagione e c’è una forte sfumatura di vendetta. E forse stavolta muore, chissà. Vi piacerà sicuramente”

La Vita promessa, conferenza stampa – ulteriori dichiarazioni

Stefano Dionisi parla del suo personaggio: “Bruno è un medico ebreo che si trova in Germania negli anni delle persecuzioni raziali. Riesce a fuggire di nascosto con la moglie. Ci sarà un distacco momentaneo con la moglie, ma si ricostruirà la loro vita e il dolore sarà abbandonato, messo da parte. Bruno ritroverà un nuovo entusiasmo e si innamorerà di Carmela. E’ un personaggio difficile. Interpretare un ebreo che fugge è sempre una grande occasione. Di questi tempi ancor di più. Per me è un onore affrontare una tematica di grande attualità viste le minacce alla Segre, le svastiche sulle porte e tutto il resto”.

Simona Izzo fa un brevissimo commento: “Dentro queste storie c’è molto di noi. Siamo stati la mamma, il papà, ma anche i nonni. Ci siamo infilati nella storia e abbiamo provato a dare il meglio. La scrittura è proprio uno scambio tra un uomo e una donna e stavolta avevo accanto un uomo”.

La Vita promessa, conferenza stampa – domande dalla sala

Per Luisa Ranieri: “Cosa c’era da mettere a punto nella sceneggiatura?”

“Le cose da sistemare erano forse il mettere a fuoco di più. C’era talmente tanto da raccontare che bisognava focalizzarsi su alcuni filoni. Non bastavano tre serate, ce ne sarebbero volute sei. Gli sceneggiatori e la Rai hanno fatto un lavoro di selezione e di specificità del racconto”

vita promessa conferenza stampa

A Stefano Coletta viene chiesto se c’è possibilità che si concretizzi un progetto di intrattenimento portato avanti da Luisa Ranieri con Luca Zingaretti.

Penso da un po’ che in questa fase della televisione la platea abbia bisogno di autenticità. Penso che la gestione di qualsiasi genere se fatta con autenticità e coraggio di mettere in campo relazioni strette e vere fa la differenza. Possiamo banalizzare dicendo che Amadeus e Fiorello hanno vinto perchè erano amici. Io penso che coppie nella vita reale abbiano sempr veicolando un sottotesto di verità, le persone sono più disponibili. Citare Luca e Luisa è perchè conosco il loro potenziale che ha sapore di intrattenimento. Zingaretti è un uomo che dentro ha capacità di canto, grande disponibilità alla musica. L’intrattenimento dovrà nel tempo portare importanti contenuti sociali. Il futuro del nuovo intrattenimento è quello di giocare tra presente e passato veicolando messaggi di impegno civile”.

Risponde anche Luisa Ranieri: “Siamo impegnativi già nella vita, pure in televisione anche no. Non ci abbiamo mai pensato, ma boh chissà, lasciamo tutto aperto”.

Ci si interroga poi sulla possibilità di una terza stagione. “Siamo sempre pronti a scrivere. Speriamo, perchè no. C’è comunque un finale aperto” – chiosa Simona Izzo.


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Giornalista pubblicista. Nata nell'epoca sbagliata. É donna del suo tempo, ma anche un po' degli anni'80 e dell'800 di Jane Austen. Ama leggere libri fino all'alba, scrivere, disegnare, creare. Guarda telefilm con una vaschetta di gelato al cioccolato d'estate e una tazza di tè bollente in inverno. La sua migliore amica è Shonda Rhimes.

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Salotto Salemi Mediaset Play, il talk show in streaming di Giulia Salemi

A partire dal 16 aprile, Giulia Salemi conduce Salotto Salemi, un talk show in esclusiva per il servizio in streaming online Mediaset Play.
Lorenzo Mango

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Salotto Salemi Mediaset Play
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Salotto Salemi è il nuovo talk show condotto dall’influencer Giulia Salemi, in esclusiva streaming per il servizio Mediaset Play. A partire da venerdì 16 aprile alle 19.00, la Salemi conduce per sei settimane consecutive il suo primo programma.

Salotto Salemi è prodotto da MNcomm in collaborazione con Brand On Solutions, l’area dedicata alle iniziative speciali di Mediamond, e con Naj Oleari Beauty e Mikado. Il programma è scritto da Silvia Rossi, mentre il Product Placement è a cura di Hub4Brand.

Salotto Salemi Mediaset Play, un format nato durante il lockdown

Giulia Salemi è dunque al suo esordio come conduttrice in solitaria di un programma Mediaset; probabilmente, anche in virtù del successo riscosso durante l’ultima edizione del Grande Fratello Vip, alla quale ha partecipato. La modella e influencer italo-persiana è attivissima sui social da sempre, tanto da meritare a pieni titoli la definizione di influencer. Su Instagram, la Salemi può infatti vantare oltre 1 milione e cinquecentomila followers, ma i numeri sono in continua crescita.

L’idea di Salotto Salemi nasce proprio sui social, durante il lockdown dello scorso anno. La Salemi in quell’occasione aveva organizzato uno show casalingo nel corso del quale dava consigli di make-up, cucina e salute, spesso in compagnia di amiche e amici ospiti. Il medesimo format è ora riproposto, con nuovi accorgimenti su Mediaset Play. Come avveniva sui social della Salemi, però, la conduttrice parlerà con i suoi ospiti di gossip, strappando loro confidenze e opinioni sorprendenti il più possibile. Il tutto in un clima amichevole e rilassato.

In passato, la due volte partecipante al Grande Fratello Vip ha già co-condotto due programmi televisivi; prima Ridicolousness Italia su MTV, dove lavorava insieme a Stefano Corti e Alessandro Onnis. E poi, Disconnessi on the road su Italia 1, insieme a Paola Di Benedetto e Paolo Ciavarro. 

Anteprima: gli ospiti confermati di Salotto Salemi

La prima ospite confermata di Salotto Salemi è Dayane Mello, modella e influencer. Anche la Mello ha partecipato, insieme a Giulia Salemi, all’ultima edizione del Grande Fratello Vip. 

Oltre a chiacchierare con lei, nella speranza di farle rilasciare dichiarazioni scottanti e qualche gossip in esclusiva sulla sua vita privata, la conduttrice propone alcuni beauty tips all’amica e collega. Tra una confidenza più intima e una chiacchiera, Dayane Mello fa quindi da modella di make up per la Salemi.

Tuttavia, sono molti gli ospiti vip la cui presenza è già stata confermata. Nel salotto di Giulia Salemi, nel corso di sei puntate, si avvicendano Paola di Benedetto, giovane show-girl e modella; Veronica Ferraro, una delle fashion blogger più seguite di Instagram, nonché grande amica di Chiara Ferragni.

E ancora, Gaia Zorzi, la sorella del noto influencer, anche lui ex “gieffino” Tommaso Zorzi. Inoltre, Martina Hamdy, modella, ex meteorina del TG4 e oggi presentatrice ufficiale dei programmi Meteo di Mediaset. Infine, Arianna Cirrincione, modella e influencer fidanzata con Andrea Cerioli, che ha conosciuto nel corso della trasmissione Uomini e Donne.

Si tratta, quindi, di ospiti giovani e molto noti sul panorama televisivo e sul Web, come influencer con milioni di followers sui social più diffusi come Instagram, Facebook e YouTube. 

 


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Le Iene Alessia Marcuzzi salta la puntata del 13 aprile 2021

Alessia Marcuzzi salta l'appuntamento di martedì 13 aprile con la conduzione de Le Iene Show. Suo marito è risultato positivo al Covid.
Lorenzo Mango

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Le Iene Alessia Marcuzzi
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Alessia Marcuzzi salta l’appuntamento del 13 aprile 2021 con Le Iene Show su Italia 1. Lo ha annunciato la conduttrice stessa per mezzo di una storia pubblicata su Instagram. 

Le Iene Alessia Marcuzzi, di nuovo in quarantena

La conduttrice de Le Iene Show Alessia Marcuzzi ha reso pubblica in una storia sul social Instagram la notizia: non sarà presente nel corso della puntata del 13 aprile 2021. Come ha scritto lei stessa, infatti: “Purtroppo mio marito la scorsa settimana è risultato positivo al tampone molecolare. Ovviamente si è subito auto isolato e per ora sta bene.”.

Anche la Marcuzzi, intanto, sta bene, e ha rassicurato i fan della trasmissione aggiungendo che: “Io sono fortunatamente risultata negativa (ho già effettuato due tamponi molecolari). Ma come da protocollo sono cautelativamente in casa in attesa di ulteriori controlli. Con molto dispiacere, a tutela delle persone che mi stanno accanto, e per rispetto della prassi, non potrò essere presente a Le Iene che comunque seguirò da casa. Un bacio a tutti”.

Alessia Marcuzzi era già stata assente in passato dalla trasmissione, precisamente a ottobre 2020. In quell’occasione, però, era stato un suo tampone rapido a risultare positivo. Sta di fatto che, comunque, per il momento la Marcuzzi è dovuta tornare in quarantena, nel pieno rispetto della normativa per il contenimento del Covid. Perciò, Nicola Savino resta “solo” alla conduzione del programma; ovviamente, in compagnia delle voci dei membri della Gialappa’s Band.

Le anticipazioni per la puntata del 13 aprile

Intanto, sono già state pubblicate le prime anticipazioni per uno dei servizii in onda nella puntata de Le Iene Show di martedì 13 aprile.

Un operaio dell’azienda ArcelorMittal è stato licenziato dopo aver condiviso sul suo account Facebook privato un invito ai colleghi. Nel post l’uomo aveva condiviso un invito a vedere la serie “Svegliati amore mio”; nota per aver riportato all’attenzione del pubblico e dei media i rischi dell’inquinamento ambientale per la salute dei cittadini. I vertici dell’acciaieria non avrebbero apprezzato il gesto, che ha portato al licenziamento dell’operaio; giustificato, a loro dire, dai “contenuti denigratori e altamente lesivi dell’immagine dell’azienda.” presenti nel post.  Il servizio è a cura della Iena Alessandro Di Sarno. 

L’autore del servizio ha cercato di contattare in merito il responsabile delle risorse umane dell’azienda: Arturo Ferrucci. Che, pare, si sarebbe negato ai microfoni delle Iene in più occasioni. Così, il videomessaggio che la Iena Di Sarno avrebbe voluto mostrare al responsabile, è stato proiettato sulla facciata dell’azienda tarantina. 

Nel videomessaggio, è Ricky Tognazzi, uno dei registi e sceneggiatori di Svegliati amore mio, ad esporsi in difesa dell’operaio.Meglio mettere al rogo il film che mandare per stracci una persona, un uomo con famiglia e figli. Arrestateci tutti, arrestate noi, fermateci. Siamo dei potenziali terroristi che abbiamo causato, in qualche modo, il licenziamento di un povero operaio. Grazie ArcelorMittal per aver fatto quello che la censura non è riuscita a fare in cent’anni”. afferma Tognazzi.

 


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Report Lo sterco del diavolo questa sera su Rai 3, gli altri servizi

Le inchieste e i reportage di cui si occupa Sigfrido Ranucci nel corso della puntata. In primis gli scandali in Vaticano.
Stefano Della Felce

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Report Lo sterco del diavolo
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Report propone oggi l’inchiesta dal titolo Lo sterco del diavolo. Va in onda lunedì 12 aprile alle 21.30 su Rai3 e su RaiPlay. Al timone come al solito Sigfrido Ranucci che promette rivelazioni esplosive.

Report Lo sterco del diavolo questa sera su Rai 3

Report riparte con l’inchiesta esclusiva “Lo sterco del diavolo” di Giorgio Mottola con la collaborazione di Norma Ferrara e Giulia Sabella.

Il reportage documenta come gli scandali all’ombra del Cupolone non si fermano nemmeno davanti ai Santi. Da anni Papa Francesco ha avviato una battaglia interna al Vaticano per portare trasparenza nei conti della Santa Sede. Ma la resistenza interna continua a essere forte: troppi sono gli interessi finanziari in ballo.

Questa sera viene raccolta una denuncia inedita dalla trasmissione. All’interno della Congregazione per le cause dei santi, la commissione vaticana che gestisce i processi di canonizzazione, un alto funzionario avrebbe chiesto una tangente per avviare il processo di beatificazione di un candidato molto noto e amato.

Una vicenda avvenuta mentre il prefetto della Congregazione per le cause dei santi era il cardinale Giovanni Angelo Becciu, l’ex sostituto della Segreteria di Stato dimessosi lo scorso settembre dopo le accuse di peculato.

Con documenti inediti e testimonianze esclusive Report ricostruirà gli investimenti finanziari realizzati dalla Segreteria di Stato negli ultimi anni.

A partire dall’acquisto degli ex magazzini Harrod’s di Londra, un palazzo costato al Vaticano oltre 400 milioni di euro e che oggi varrebbe non più di 290 milioni. Dietro agli investimenti opachi fatti con i soldi dei fedeli, si nasconderebbero uomini d’affari spregiudicati, faccendieri, religiosi corrotti e una guerra all’interno dei servizi segreti italiani.

Gli altri servizi

Tra gli altri servizi: Il triangolo della censura con una discussione e un approccio sul mancato aggiornamento del piano pandemico.

Si chiude con Sputnik il vaccino che viene dal freddo. 

Efficacia dichiarata altissima (92%), prezzo contenuto (10 dollari a dose), scarsi effetti collaterali, queste le caratteristiche del vaccino. Mentre in Europa mancano i vaccini e le dosi arrivano con al rallentatore, tutti parlano di Sputnik V. Il siero russo però in Europa non arriva e la sua autorizzazione si sta trasformando in un giallo.


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