Philippe Daverio è morto, scompare un divulgatore della cultura in tv


Philippe Daverio era uno storico dell'arte molto presente anche in tv. Aveva 70 anni e realizzava una rubrica per Striscia la notizia.


E’ morto Philippe Daverio. Storico dell’arte, docente, saggista, politico, Philippe Daverio è stato anche un personaggio televisivo italiano. Ha partecipato come protagonista a molte trasmissioni, da Il Borgo dei Borghi su Rai 3 a Striscia la notizia su Canale 5. I funerali si svolgeranno nei prossimi giorni.

Philippe Daverio è morto, il suo percorso professionale

Daverio è morto nella notte tra il 1 e il 2 settembre all’Istituto dei tumori di Milano. La notizia della scomparsa è stata comunicata agli organi di informazione da Andree Ruth Shammah, regista e direttrice del teatro Franco Parenti, sua amica storica.

Tra i suoi tanti ruoli, Daverio aveva ricoperto anche la carica di assessore alla Cultura del Comune di Milano. Erano gli anni dal 1993 al 1997 e lo storico dell’Arte faceva parte della giunta Formentini. Aveva le deleghe alla Cultura, al Tempo Libero, all’Educazione e Relazioni Internazionali.

In quel periodo si era prodigato anche per la ricostruzione del Padiglione d’Arte Contemporanea distrutto completamente per l’esplosione della bomba avvenuta in via Palestro il 27 luglio 1993.

Nato a Mulhouse, in Alsazia, il 17 ottobre 1949, Daverio aveva padre italiano e madre alsaziana. Avrebbe compiuto a breve 71 anni. Purtroppo la malattia, un tumore resistente alle cure, lo ha strappato ad un futuro nel quale avrebbe potuto dare ancora moltissimo al mondo della storia dell’arte e della cultura.

Si era iscritto all’Università La Bocconi di Milano ma, pur superando tutti gli esami, non si era laureato, quasi per una forma di protesta. Infatti diceva: “io non sono dottore perchè non mi sono laureato. Andavo all’Università solo per studiare”.

Ed era diventato uno dei protagonisti della vita culturale legata all’Arte, non solo made in Italy. Daverio aveva una cultura profonda, si esprimeva in maniera elegante, quasi da studioso ottocentesco, grazie anche all’educazione ricevuta dai genitori.

Daverio e il suo contributo sul piccolo schermo

Daverio aveva iniziato la sua avventura in tv nel 1999, quando era stato inviato speciale della trasmissione Art’è su Rai 3.

Nel 2000 è stato autore e conduttore di Art.tù. Dal 2002 al 2012 è protagonista della serie Passepartout su Rai 3. Si trattava di un programma d’arte e cultura che lo fece conoscere al grande pubblico televisivo. Nel 2011 per Rai 5 conduce Emporio Daverio, una proposta di invito al viaggio attraverso l’Italia.

Daverio era stato ospite e giurato nel programma Il borgo dei borghi che va in onda annualmente su Rai3.

Recentemente Antonio Ricci lo aveva voluto a Striscia La Notizia per realizzare la rubrica artistica “Il museo aggratis”. Era stata la sua consacrazione televisiva ed aveva reso la storia dell’arte alla portata di tutti.

Moltissime le sue opere sempre finalizzate alla divulgazione dell’arte.



One Reply to “Philippe Daverio è morto, scompare un divulgatore della cultura in tv”
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    Paolo FAIT

    L’ho seguito più volte alla televisione. Aveva un’empatia nel comunicare a tutti la bellezza del “BELLO” che altri non potevano avere.
    Non dimenticherò mai quando a Maissen ha suonato l’organo con le canne di porcellana : una meraviglia.
    Bravo e grazie. Ci mancherà quel sorriso un po’ sornione, ma buono.

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