Lunedì 23 febbraio si è svolta la prima conferenza stampa del Festival di Sanremo 2026, che noi seguiremo in diretta. Si tratta, dunque, dell’appuntamento che scandisce l’inizio dell’avventura sanremese e che ha come protagonista il conduttore e direttore artistico Carlo Conti.
Al suo fianco dovrebbe presenziare Laura Pausini, la co-conduttrice fissa di tutte e cinque le giornate. Certa anche la presenza del Direttore Intrattenimento Prime Time Williams Di Liberatore e del Sindaco di Sanremo Alessandro Mager.
Intanto, sono stati assegnati già i primi premi dell’edizione. Il Premio Lunezia per il Miglior testo della kermesse è andato a Serena Brancale con il brano Qui con me.
Sanremo 2026 diretta conferenza stampa 23 febbraio, le prime dichiarazioni
Parte la prima conferenza stampa di Sanremo 2026. Dopo una serie di ringraziamenti da parte di Fabrizio Casinelli, direttore Ufficio Stampa Rai, prende la parola Luca Poggi, Amministratore Delegato di Rai Pubblicità: “Dopo l’evento epocale delle Olimpiadi, oggi siamo qui per presentare un altro evento che non ha eguali nel nostro continente, ovvero il Festival. Si tratta dell’evento di marketing più grande d’Italia, che si estende dal palco alla città. Un evento diffuso di marketing territoriale, con dei brand che creano intrattenimento e che fanno vivere a tutti la magia della kermesse, anche a coloro che non hanno i biglietti“. Poggi ringrazia i main partner, ovvero Suzuki, Tim, Costa Crociere ed Eni. Per quel che concerne gli altri sponsor vi sono alcune novità, fra cui L’Oreal, Eurospin ed Aperol.
Si prosegue, ora, con Williams Di Liberatore: “Non credo esista un evento di tale magnitudo in Europa, come hashtag il Festival è fra i più chiacchierati al mondo, superando anche il SuperBowl. Oggi Sanremo rispetta la tradizione ma dà spazio all’innovazione, permette a tutti di fruire dei contenuti ed è inclusivo nell’accogliere nuovi partner commerciali”.
Le parole dei partner commerciali
La conferenza stampa del 23 febbraio di Sanremo 2026 procede con Massimo Nalli di Suzuki Italia: “Animeremo ancora il Suzuki Stage, un punto di vista privilegiato. Oggi è tutto cambiato: grazie al lavoro della Rai e dei conduttori è partito un processo di selezione ed è rimasto solo ciò che conta, ovvero il divertimento e la passione. Quest’ultima è enorme, al punto che il nostro brand non parla dei nostri prodotti, ma bensì della kermesse“.
Francesco Gattei di Eni, invece, afferma: “Dal 2022 affianchiamo il Festival, quest’anno festeggeremo il centenario dalla fondazione di Agip, che ha provocato un cambiamento enorme nel paese e nella nostra storia. Vorremmo festeggiare qui al Festival, che per noi è lo specchio dal paese, grazie al quale possiamo capire il mercato nel quale vogliamo operare“.
Tocca ora a Sandra Aitala di Tim: “Siamo molto contenti di essere al fianco del Festival, la musica è parte fondante della nostra comunicazione. Sia Tim che Sanremo fanno parte della storia del nostro paese, entrambi connettono emozioni e persone, seppur in modi diversi. Portiamo quest’anno una piattaforma grazie alla quale si vivranno, da casa e a Teatro, delle esperienze uniche. Nei nostri negozi avremo, inoltre, vari cantanti in gara“.
Infine, Giovanna Loi di Costa Crociere: “Siamo il palco sul mare, allarghiamo il contesto del territorio. Max Pezzali si collegherà tutte le sere, in diretta con Sanremo da una nostra nave, per eseguire delle esibizioni. Pezzali è un artista gigante, che unisce generazioni. Con lui, portiamo a bordo un mondo immaginario, che ci farà sognare e cantare”.
Sanremo 2026 diretta conferenza stampa 23 febbraio, le dichiarazioni di Carlo Conti
La conferenza stampa in diretta di Sanremo 2026 prosegue con le parole di Carlo Conti, che ringrazia la direzione Rai Pubblicità per il lavoro fatto con gli sponsor, che lui definisce “compagni di viaggio che diventano parte integrante dello show“. Ricorda, infine, che Daniele Battaglia condurrà dal Suzuki Stage.
Breve cambio nel parterre: arrivano, ora, i rappresentati delle varie direzioni Rai, oltre alle istituzioni. Fa il suo ingresso, inoltre, Laura Pausini. Parte il sindaco Alessandro Mager: “La città è pronta, manca un giorno ma Sanremo è già piena di persone entusiaste”. Ringraziamenti anche dall’Assessore Alessandro Sindoni.
Williams Di Liberatore: “Il Festival richiede una macchina organizzativa unica, che solo la Rai ha. Ringrazio Conti per aver portato sul palco cinque ospiti internazionali“. Elena Capparelli di Rai Play: “Sono appena finite le Olimpiadi e ora siamo subito pronti a lanciarci nell’avventura del Festival. Su Rai Play e Rai Play Sound saranno visibili le serate del Festival in tutto il mondo, avremo contenuti originali ed interviste a caldo, effettuate dai colleghi di Rai Radio 2. Sotto l’Ariston avremo Sotto Sanremo, una novità composta da sette puntate, la prima in onda da questa mattina. Dal 20 febbraio, inoltre, c’è Linea Sanremo, che permette di rivedere alcuni dei momenti più iconici delle edizioni passate della kermesse”.
L’offerta Rai Radio 2
La conferenza stampa di Sanremo 2026 del 23 febbraio procede con Giovanni Alibrandi di Rai Radio 2: “Ema Stokholma e Gino Castaldo ci racconteranno quel che accade dietro le quinte dell’Ariston. Poi avremo una importante novità riguardante Fiorello: un maxischermo, di fronte all’Ariston, sarà possibile seguire tutti i giorni La Pennicanza“. Telefonata di Fiorello in diretta: “Vi auguro tante polemiche, devo fare un annuncio. Carlo, ci sei? Alibrandi, gira la telecamera verso la sala stampa”. Quando non ci riesce, Fiorello scherza: “Pensate da chi siamo gestiti…“. Poi Fiorello invita Carlo Conti a co-condurre La Pennicanza del prossimo lunedì.
Tocca, adesso, a Claudio Fasulo, Vice-direttore Prime Time: “Penso a quanto la macchina di Sanremo si sia evoluta negli ultimi dieci anni, divenendo un simbolo nazionale. Il PrimaFestival è partito lo scorso sabato con ottimi ascolti, con il DopoFestival torniamo al Teatro del Casinò con Nicola Savino, Aurora Leone, Federico Basso ed Enrico Cremonesi. Domenica prossima, in access prime time, c’è il Dietro Festival, che mostra un lato inedito, relativo al backstage, di Sanremo”.
Sanremo 2026 diretta conferenza stampa 23 febbraio, Carlo Conti e Laura Pausini
La conferenza stampa entra nel vivo con i conduttori. Carlo Conti: “Sono felice di condividere l’emozione di questo Festival con Laura Pausini. Insieme stiamo lavorando da marzo, ringrazio la Rai per aver mantenuto la segretezza e mi sono divertito ad annunciare i co-conduttori in vari programmi, dal TG1 a La Pennicanza. Sono felicissimo di avere Andrea Bocelli, Tiziano Ferro, Eros Ramazzotti e Laura Pausini, che portano nel mondo la musica italiana. Questo Festival, il primo dalla sua scomparsa, sarà dedicato a Pippo Baudo”. Il direttore artistico si commuove nel ricordo di Baudo, poi ringrazia Sergio Mattarella per aver voluto incontrare il cast della kermesse nelle scorse settimane. Conti: “Nella prima serata avremo Anna, che oggi ha 105 anni e che il 2 giugno del 1946 è andata a votare per la prima volta per scegliere la Repubblica“.
Laura Pausini: “Mi ha convinto Carlo, grazie alla professionalità ed alla serenità che mi trasmette, che non avevo mai sentito prima a Sanremo. Ci vorrebbe tutti i giorni un Carlo Conti nella vita, quello che mi stai regalando io l’ho sempre un po’ sognato. All’estero ho presentato altri programmi musicali, ma sono fiera di poterlo fare anche in Italia, paese che amo nel quale sono nata e cresciuta. Rai Play permette a tutti gli italiani nel mondo di vedere la kermesse, perché non ci sono i limiti della geolocalizzazione. La prima volta che Carlo mi ha chiesto di diventare la co-conduttrice era lo scorso marzo. Subito ho chiamato Pippo Baudo per chiedere un consiglio, lui mi ha detto di farlo tranquillamente”.
Le domande dei giornalisti
Claudio Fasulo comunica la presenza di Arianna Fontana, Francesca Lollobrigida e Lisa Vittozzi, oltre a Giacomo Bertagnolli con la guida Andrea Ravelli e Giuliana Turra, nella serata del mercoledì. Tutti loro parlano delle Olimpiadi e Paralimpiadi di Milano-Cortina.
Iniziano, ora, le domande dei giornalisti. La prima è per Carlo Conti in merito alla polemica su Andrea Pucci ed al presunto invito a Giorgia Meloni: “La mia storia parla per me, ho già detto che l’invito alla Premier Meloni è pura fantascienza, poi è una libera cittadina, se compra il biglietto io non posso decidere chi viene o meno a vedere la kermesse. Ringrazio i dirigenti per avermi lasciato perfetta autonomia. Quando ho invitato Pucci non pensavo potesse suscitare tutte queste polemiche. Quando l’ho invitato l’ho scelto come artista, non ho di certo fatto domande sui credi politici. Lui ha avuto paura di subire reazioni simili a quelle subite da Crozza in passato ed ha preferito tirarsi indietro. Mi dispiace umanamente e professionalmente per lui”.
Conti a chi lo ha criticato per non aver portato innovazioni: “Olly e Lucio Corsi, solo per citarne due dello scorso anno, non sono innovazione?“. Di Liberatore in merito agli obiettivi degli ascolti: “È matematica, siamo reduci dalle Olimpiadi e c’è un palinsesto concorrenziale diverso, per certi aspetti più forte. Per quanto ci riguarda, gli ascolti sono solo una componente, insieme all’aspetto commerciale e musicale”. Ancora il conduttore: “La prima puntata, di scaletta, finirà per l’1:25, ma spero di recuperare qualche minuto. Mercoledì e giovedì conto di finire verso l’01:05, mentre il venerdì ed il sabato, soprattutto nella finale, sfioreremo l’01:40“.
Sanremo 2026 diretta conferenza stampa 23 febbraio, gli ultimi quesiti
La conferenza stampa di Sanremo 2026 del 23 febbraio si avvia alla conclusione con gli ultimi quesiti. Una collega della Georgia interroga Laura Pausini sulle emozioni di tornare sull’Ariston: “Alla mia me di 18 anni direi di non avere paura. Il premio più importante che ho vinto è Sanremo del ’93, ieri quando ho fatto le prove sono andate nel punto esatto nel quale Pippo mi diede la mano. Non mi dimenticherò mai di quelle emozioni”. Pausini si commuove.
La Rai, interrogata in merito, nega, con Casinelli, qualsiasi contatto con Palazzo Chigi. Chiarimento di Antonio Noto sul peso delle tre componenti della giuria: “Il televoto pesa di più perché si concentra su determinati artisti. Voi, invece, votato i cantanti da 1 a 10 e dunque i punteggi si spalmano diversamente“. Laura Pausini sulle critiche che riceve sui social: “Non penso si sia rotto qualcosa con il pubblico italiano, da sempre a qualcuno piaccio ed ad altri no. In Italia ricevo tanto amore, ma ci sono anche tante persone che si sfogano sui social. Io comunque mi sento amata”.






