Si intitola Techegram il programma di Fabrizio Biggio, al via il 31 marzo su Rai Play. Per il conduttore, in onda tutti i giorni con Fiorello nello show La Pennicanza su Rai Radio 2, si tratta del nuovo capitolo di una carriera che, negli ultimi anni, ha avuto un’importante accelerata.
Fabrizio Biggio Techegram, un format che mischia tradizione e modernità
Techegram è una produzione originale della Direzione Contenuti Digitali e Transmediali. In ogni puntata, Fabrizio Biggio accoglie nello studio svariati ospiti, offrendo loro la possibilità di scrollare tra centinaia di filmati e curiosità, tratti dall’archivio della Rai. Un meccanismo, dunque, che ricalca quello tipico dei social network, dove all’utente è sottoposto un flusso di filmati ed immagini, che vengono fatti scorrere muovendo, sullo schermo, il dito verso l’alto.
L’ospite di puntata, in Techegram, prosegue tale movimento fino a trovare un contenuto di suo interesse, che approfondisce e commenta, in studio, in compagnia di Fabrizio Biggio. Fra i protagonisti già confermati nello show ci sono Andrea Delogu, Giulia Vecchio e Giovanni Scifoni.
L’incontro con Fiorello decisivo per la carriera
Con Techegram, Biggio arricchisce il già nutrito elenco di progetti Rai a cui ha fatto parte nel recente passato. Per il conduttore si tratta, senza dubbio, della fase professionale più ricca di soddisfazioni della sua carriera, che è iniziata, oramai 26 anni fa, in coppia con Francesco Mandelli.
Insieme hanno debuttato nel 2000, nel format MTV Mad, per poi dare vita ai personaggi de I Soliti Idioti, protagonisti di una sitcom e di un ciclo di tre film. Eccezion fatta per la poco fortunata partecipazione in gara al Festival di Sanremo 2015, comunque, il duo non è mai riuscito a fare breccia nel pubblico generalista, anche per un umorismo di pancia diventato, presto, obsoleto.
La svolta, per Fabrizio Biggio, è arrivata nel 2022, quando ha iniziato la collaborazione con Rosario Fiorello. Una vera e propria svolta professionale ed umana, come ha ammesso, in un’intervista rilasciata a Da noi a ruota libera, lo stesso conduttore: “Stavo finendo nel dimenticatoio, il telefono non squillava. Ero al mare con mia moglie quando mi è squillato il telefono: era Fiorello, voleva lavorare insieme a me. Ha creduto nelle mie capacità in un momento in cui nessuno ci credeva”.
Fabrizio Biggio Techegram, l’esordio da conduttore in solitaria
Da quella telefonata nasce Viva Rai 2!, un morning show di enorme successo, capace di superare spesso il 20% di share. Tale format dà a Fabrizio Biggio, spalla dello showman, un’enorme visibilità, che senz’altro contribuisce, nei mesi successivi, alla sua nomina da conduttore di svariati programmi, fra cui il Concerto del Primo Maggio 2023 ed i David di Donatello 2024. Anno, quest’ultimo, nel quale approda anche al Festival di Sanremo, presentando, con Fiorello, gli speciali di Viva Rai 2! direttamente dall’esterno del Teatro Ariston.
La chiusura di Viva Rai 2!, arrivata nel 2024, non segna la fine della collaborazione fra Biggio e Fiorello. Insieme, dallo scorso anno, sono in onda tutti i giorni, su Rai Radio 2, con La Pennicanza. Anche in questo caso, la popolarità del format è molto elevata, così come la visibilità di Biggio, per il quale si aprono nuove opportunità di lavoro in tv, fra cui un ruolo da attore drammatico nella fiction di Rai 1 intitolata Le Libere Donne.
L’annuncio di Techegram è l’ennesimo passo nella crescita professionale di Fabrizio Biggio, che deve dimostrare, ora, di essere all’altezza anche in ruoli diversi da quelli di spalla comica di Fiorello.

