Venerdì 18 settembre, alle ore 11:30, si è svolta la conferenza stampa, che abbiamo seguito in diretta, di Chi l’ha visto 2026-2027. Si tratta di un’edizione particolarmente attesa a causa dell’assenza di Federica Sciarelli, che dopo anni da conduttrice ha deciso di abbandonare la guida del format. Al suo posto, a partire dalla prima puntata prevista il 23 settembre nel prime time di Rai 3, arriva Raffaella Griggi, a lungo inviata della trasmissione. La giornalista presenzia all’incontro insieme al Direttore Approfondimento Paolo Corsini.
Chi l’ha visto 2026-2027 diretta conferenza stampa, inizia l’incontro
Inizia la conferenza stampa di Chi l’ha visto. Il Direttore Corsini: “Per proiettarsi al futuro è necessario guardare al passato. La prima puntata del format è andata in onda nell’89, anni di grandi cambiamenti in televisione. Da quel momento molte cose sono cambiate, ma Chi l’ha visto è ancora oggi uno dei programmi televisivi di maggior successo della Rai. Si tratta di uno dei marchi più riconoscibili del Servizio Pubblico e non possiamo che essere orgogliosi. Il segreto del successo è il legame con il pubblico fondato sulla fiducia e sulla consapevolezza che dietro ogni caso raccontato ci sono famiglie, persone e domande che necessitano di risposte. Cercare persone scomparse significa non lasciare da sole le persone. Una storia non è mai conclusa fino a quando ci sono domande senza risposte e questa è l’eredità più forte lasciata da Federica Sciarelli, che ringrazio perché con il suo lavoro e con quello degli inviati il format è diventato un caposaldo del giornalismo italiano”.
Corsini sulla nuova conduttrice: “Da dieci anni è inviata e volto storico del programma, insieme abbiamo parlato molto del futuro del format. Tutti insieme sapremo dare al progetto un’ulteriore vitalità“.
Le dichiarazioni della nuova conduttrice
La conferenza stampa di Chi l’ha visto va avanti con le parole di Raffaella Griggi: “Per me è un onore e un orgoglio, ho un senso di gratitudine e di responsabilità verso il Direttore e la Rai. Spero di essere all’altezza, è un traguardo che condivido con tutti i colleghi di strada che hanno fatto un percorso da marciapiede, lineare e trasparente, che hanno lavorato senza mai lamentarsi. In un momento così particolare vorrei dedicare un pensiero a mio papà e a Federica Sciarelli a cui farei anche un appello, se vuoi tornare… (ride, ndr). Chi l’ha visto è un patrimonio immenso e quindi non cambia. Il format è un baluardo, non diventerà un programma di cronaca nera“. La conduttrice sulle novità: “Daremo spazio agli scomparsi digitali, ovvero a coloro, specie i giovanissimi, che si perdono nei social. Poi, in studio, avremo altri spazi curati dagli storici inviati del programma che racconteranno le storie cult di Chi l’ha visto. Si tratta di spazi di mezz’ora, nei quali ciascun collega analizza vicende di cui si sono occupati in passato. Il resto della diretta sarà guidato da me“.
La diretta della conferenza stampa di Chi l’ha visto procede con le domande dei giornalisti. Griggi sulle difficoltà di tenere separate vita privata e quella lavorativa: “Ci portiamo sempre il lavoro a casa, tutti i giorni sento molte persone, famigliari e legali. C’è un carico emotivo notevole, che va tenuto a bada”.
Chi l’ha visto 2026-2027 diretta conferenza stampa, le domande dei giornalisti
Nella conferenza stampa di Chi l’ha visto è rivolta una domanda a Corsini sul toto-nomi scatenato in estate per la conduzione di Chi l’ha visto: “Le idee sono state tante, abbiamo avuto molte interlocuzioni ma la scelta finale è stata mia e ho preferito puntare sulle risorse interne. Francesca Fagnani è fra le giornaliste che abbiamo sondato, ha un background notevole“. Griggi aggiunge: “Io non entro nel merito, ma la mia è una scelta figlia di un percorso naturale e trasparente. Per carattere ho seguito tutto con grande riservatezza. Quando si è diffusa la notizia ho ricevuto centinaia di chiamate dai colleghi anche della concorrenza come Quarto Grado e ognuno di loro ha espresso soddisfazione per la scelta Rai di puntare sulle risorse interne“.
Ancora Griggi sull’affollamento in tv dei programmi di cronaca: “Chi l’ha visto non è un programma di cronaca, facciamo altro. Trattiamo le storie in modo differente. Noi non andiamo a cercare gli scomparsi se non ci ci sono una denuncia e un’autorizzazione della famiglia. Negli anni siamo stati di grande aiuto alle forze dell’ordine e quando le storie si risolvono nel migliore dei modi si prova una sensazione fantastica“.
Il quesito successivo, nella conferenza stampa di Chi l’ha visto, coinvolge l’identità di Rai 3 e la concorrenza. Risponde Corsini: “Io non penso che Rai 3 abbia perso identità o vocazione. Continua a coniugare territorio, cultura e informazione, migliorando gli ascolti rispetto allo scorso anno nonostante i tagli. La concorrenza, specie a La7, si è ritagliata uno stile chiaro, ma mi pare si sia concentrata soprattutto sul dibattito politico. Noi siamo Servizio Pubblico e dobbiamo parlare a tutti. Il mercoledì su Rete 4 va in onda Berlinguer? Non credo che il passaggio abbia valorizzato la sua identità, ma ha senza dubbio conquistato una fetta di pubblico nuova e tipica della vecchia Rete 4.“.
Le ultime dichiarazioni
Durante la conferenza stampa di Chi l’ha visto, Raffaella Griggi annuncia: “Avremo uno studio nuovo e il cuore della redazione è il medesimo. Qualche inviato è andato via perché passato alla TGR e dunque abbiamo accolto nuovi colleghi“. Griggi, rispondendo alla nostra domanda sul rapporto con Federica Sciarelli, dichiara: “Ci siamo sentite e lei è felice così. Tutti noi abbiamo provato a convincerla a tornare. Mi ha detto di buttarmi e rompere il ghiaccio“. Corsini sulle dinamiche dei palinsesti: “Non abbiamo mai pensato di spostare il giorno di messa in onda di Chi l’ha visto. Tutte le serate sono ricche di trasmissioni e non avrebbe avuto senso togliere la tradizionale collocazione del format”. Finisce qui l’incontro.


