Si intitola Sognando la luna la prima puntata di Un mondo diviso. La serie tv-documentario debutta su Rai Storia venerdì 8 maggio, dalle ore 21:10 circa.
Un mondo diviso Sognando la luna, regista e dove è girata
Un mondo diviso è una serie di Rai Cultura, che la TV di Stato propone in lingua originale ma sottotitolata in italiano. Sono sei le puntate che compongono il titolo, in onda per altrettante settimane nel prime time di Rai Storia.
La serie si svolge nel 1939. È il 1° settembre quando il mondo cambia per sempre. Con lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale, infatti, il pianeta sembra sull’orlo del baratro.
In questo contesto, le vite di sei persone provenienti da Paesi e ambienti diversi, si intrecciano. I protagonisti, a ciascuno dei quali è dedicato un episodio, sono Wernher von Braun, Hedwig Höss, Nikita Kruscev, Joan Hinton, Golda Meir e Frantz Fanon.
Un mondo diviso Sognando la luna, la trama
Durante l’episodio Sognando la luna di Un mondo diviso, la storia inizia nell’estate del ’39. Il giovane ingegnere tedesco Wernher von Braun sogna di mandare le persone nello spazio, ma nelle settimane in cui è impegnato nella ricerca una notizia sconvolge il mondo: la Germania, guidata da Adolf Hitler, ha invaso la Polonia.
Questo attacco scatena una serie di eventi a catena, che fanno sprofondare l’Europa nel conflitto. Nonostante la situazione sia drammatica, von Braun è pronto a fare qualsiasi cosa pur di non mettere in pericolo le sue ricerche a Peenemünde, il centro dell’esercito tedesco sul Mar Baltico. In contemporanea, negli Stati Uniti, Joan Hinton inizia a lavorare con entusiasmo nella fisica nucleare. Riconosce l’enorme potenzialità della fissione nucleare scoperta dai ricercatori tedeschi, ma anche il suo grande pericolo.
L’attivista Golda Maier si batte per gli ebrei
Nel frattempo, durante Un mondo diviso, con il passare dei giorni la situazione in Europa si fa sempre più grave. Dopo l’occupazione della Polonia, la Wehrmacht avanza vittoriosa nell’Europa occidentale. Con il procedere dell’esercito tedesco aumenta il numero di rifugiati, soprattutto ebrei, costretti alla fuga per cercare la salvezza. Tale fenomeno interessa anche il Mandato britannico della Palestina, territorio nel quale è presente l’attivista politica Golda Maier, che si batte con tutte le sue forze per salvare il maggior numero possibile di persone. Quando gli inglesi emettono l’ennesimo rifiuto ad aprire i propri confini ad altri rifugiati, Golda Maier decide di adottare delle misure drastiche.