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Adrian – Serie tv di Adriano Celentano | Prima puntata 21 gennaio 2019 | Diretta

Adrian - Serie tv di Adriano Celentano | Prima puntata 21 gennaio 2019 | Diretta. L'esordio della serie animata di Adriano Celentano, l'evento più atteso di questo inizio anno in casa Mediaset. Prima del graphic novel, lo spettacolo tutto da scoprire in diretta dal teatro Camploy di Verona

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Adrian - Serie tv di Adriano Celentano | Prima puntata 21 gennaio 2019 | Diretta. L'esordio della serie animata di Adriano Celentano, l'evento più atteso di questo inizio anno in casa Mediaset. Prima del graphic novel, lo spettacolo tutto da scoprire in diretta dal teatro Camploy di Verona
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Adrian andrà in onda anche domani sera e poi ogni lunedì per nove puntate complessive, con quattro episodi ciascuna.
Prima del graphic novel, vedremo uno spettacolo introduttivo in diretta dal Teatro Complay di Verona, a cui dovrebbe partecipare lo stesso Adriano Celentano in compagnia di ospiti come Ambra Angiolini, Nino Frassica, Michelle Hunziker, Teo Teocoli, Natalino Balasso e Giovanni Storti di Aldo Giovanni e Giacomo.

Usiamo il condizionale perché pare ci siano stati non pochi problemi, durante le prove, dovuti a ritardi e approssimazioni, ma soprattutto all’imprevedibilità di Celentano, che sembrerebbe non essersi presentato, portando all’abbandono dello show da parte di Michelle Hunziker e Teo Teocoli.
Al momento, tuttavia, non c’è alcuna certezza su quanto accaduto. Sappiamo solo che tutto ciò ha contribuito ad alimentare l’attesa per Adrian, mentre si sa ben poco su come sia stato pensato lo spettacolo. Sarà una sorpresa per tutti.

Adrian ha avuto una gestazione lunga circa dieci anni: nata da un’idea di Adriano Celentano, è stata scritta dallo stesso Celentano insieme a Vincenzo Cerami (morto nel 2013), con la supervisione alla sceneggiatura da parte di alcuni giovani della Scuola Holden, diretta dallo scrittore Alessandro Baricco.
I disegni sono del disegnatore Milo Manara e le animazioni hanno visto impegnati artisti porvenienti da Europa, Cina e Africa. Le musiche, invece, sono del Premio Oscar Nicola Piovani.
Per Mediaset, Adrian è il prodotto più atteso della stagione, arrivato sugli schermi dopo numerosi rinvii dovuti a motivi apparentemente legati al palinsesto. È una serie costata milioni di euro e secondo le anticipazioni sarà unica nel suo genere, in particolar modo per quanto riguarda la messa in onda, che mescola l’animazione allo show teatrale.

Seguiamo insieme la diretta della puntata.

L’anteprima è dedicata ad una scena teatrale con cui viene smentita seccamente la notizia del mancato arrivo di Celentano alle prove.
La scenografia rappresenta la piazza di un piccolo paese di provincia, con il bar e la chiesa. Un conoscente esorta il protagonista ad uscire da un confessionale per porre fine all’attesa e alle voci sulla sua assenza. “Aspettando Adrian” – cioè lo spettacolo vero e proprio – parte invece con un rock ‘n roll cantato dallo stesso Adriano Celentano (che però non compare in video). Lo suona l’orcestra di Adrian che accompagna il corpo di ballo.
Il primo ad entrare in scena è Nino Frassica, nelle vesti di un frate.
Insieme al suo braccio destro inscena un casting anomalo, al termine del quale i due devono decidere chi salirà su una fantomatica arca, con l’obiettivo di preservare la bellezza e la libertà in vista di un mondo ideale futuro.
L’ironia è quella tipica di Nino Frassica, mentre gli aspiranti occupanti dell’arca sono per lo più strambi.
Una prima fase dello spettacolo che, a suo modo, forse anche solo per curiosità, cattura l’attenzione, ma un po’ lunga e sfilacciata. Il suo intento è quello di rimarcare come in quel mondo la meritocrazia sia un’utopia.
I primi a salire, infatti, sono senza né arte né parte. È per questo che irrompono sul palco un gruppo di scenografi, sceneggiatori, animatori e altre figure – a vario titolo realizzatori del cartoon Adrian – che reclamano un posto.
Nulla da fare per loro. Al contrario, sale un uomo che corrompe i due frati con una valigetta piena di banconote.
Segue un monologo di Natalino Balasso, che per prima cosa stuzzica il pubblico in platea: “Avete pagato per non vedere Celentano. Quanto avete pagato?”. Poi, prosegue parlando del loro rientro a casa e dell’ossessione che abbiamo per la sicurezza, senza tener presente che buona parte delle violenze avvengono dentro le mura domestiche.

Viene interrotto da una tempesta di fulmini che anticipa l’ingresso di Adriano Celentano, accolto da un’ovazione del pubblico.
Inizia con degli appunti ironici sul monolgo di Balssso, poi prende il suo immancabile bicchiere d’acqua, ma dopo un sorso, invece di iniziare a parlare, esce di scena.
È così che inizia il primo episodio della serie animata Adrian.
I primi disegni sono per ricordare quanto i popoli abbiano combattutto lungo tutto il corso della loro storia contro chi cercava di ridurli in schiavitù.
Dagli Egizi ai Greci, dai Romani alle guerre mondiali del Novecento, dalla deportazione degli Ebrei all’11 settembre americano la storia dell’uomo sembra essere stata sempre legata da un filo.

“L’uomo accecato dal potere incatenò la sua mente al ceppo del consumismo. Il suo segno più evidente ne è l’indifferenza”, recita il passaggio che porta al 2068 e alla storia dell’orologiaio Adrian.
Quasi subito, la quiete del quartiere Gluck – piuttosto povero – viene sconquassata dall’irruzione di un commando composto da uomini dei corpi speciali del regime, che fruga nelle abitazioni in cerca di informazioni, libri, tracce per poi arrestare una presunta cellula di terroristi che si stava adoperando per sovvertire il regime.
Anche se viene presentata da stampa e tv come un’azione provvidenziale, in grado di evitare chissà quale atto terroristico, le forze dell’ordine hanno preso solo qualche oggetto alla rinfusa e poi hanno incastrato gli arrestati con delle prove fabbricate ad arte.Il regime prova, poi, a distrarre la popolazione con attività ricreative che lo distolgano dalle proprie azioni repressive e dai propri traffici. Ad esempio, con il concerto di fine anno.
La canzone cantata all’inizio del concerto è “Mentre tutto scorre” dei Negramaro, anche se i personaggi della band non sembrano in alcun modo il tentativo di raffigurare quella, reale, salentina.

Coperte dal volume alto della musica, avvengono le violenze più disparate, compresi lo stupro di una donna e una serie di rastrellamenti dei servizi segreti del regime.
L’orologiaio Adrian, infine, è il fortunato che dal pubblico viene chiamato a cantare sul palco. Canta “I want to know” di Adriano Celentano, i cui versi recitano: “Vorrei sapere come fa la gente a concepire di potere vivere nelle case d’oggi, inscatolati come le acciughe. Vorrei sapere perché la gente non dice niente”.

Un tentativo di chiamare la popolazione alla ribellione, o comunque alla fuga dall’accondiscendenza, pure solo passiva, alle malefatte dei politici.
Tutto ciò mette in moto gli àscari del regime, che disperdono la folla creando il panico con un black out, pur di mettere fine all’esibizione troppo pericolosa per le politiche dittatoriali.

Gli agenti Orso e Carbone provano ad interrofare l’orologiaio Adrian, che si dilegua, mentre i vertici si chiedono come sia stata possibile un’imprudenza di quel calibro e organizzano il necessario per far sparire ogni traccia dell’esibizione.
Per Adrian iniziano le opere di depistaggio per sfuggire all’identificazione. Con lui, Gilda, la sua affascinante fidanzata (che sembrerebbe ricordare molto vagamente Claudia Mori).

Il regime, intanto, ha messo in moto l’intelligence al massimo della sue forze, per raccogliere ogni minima traccia che possa ricondurre all’identità dell’orologiaio: va catturato e messo a tacere.
Intanto, a Napoli inizia ad interessarsi al caso un uomo d’affari tra i più potenti d’Italia, proprietario di una ditta di costruzioni di dimensioni gigantesche. È anche un fiancheggiatore del regime e viene chiamato per attivare le sue sentinelle.

Uscendo dal suo grattacielo, si imbatte in un senzatetto a cui lascia dei soldi. Il pover’uomo non reagisce e lui, allora, lo provoca,: “Cos’è, non ti basta”. L’uomo risponde: “No, è che vorrei il tuo palazzo, per bruciarlo. Ma non con voi dentro, altrimenti sarei come te”. Finisce pestato a morte.
Adrian – personaggio del tutto sovrapponibile all’Adriano Celentano reale – prosegue anche la sua opera parallela di preservazione dell’amore, aiutando due giovani fidanzati a cercare la strada per abbandonarsi alla pasisone che li unisce. Il momento viene sottolineato dal brano di Celentano dal titolo “Ti penso e cambia il mondo”.

L’episodio del graphic novel si chiude così.

Per Adrian è stato un esordio con non pochi elementi ancora da inquadrare.
L’idea di fondo di portare in prima serata un graphic novel “impegnato” e ispirato ad una figura come quella di Adriano Celentano sarebbe di per sé affascinante e innovativa per la televisione generalista a cui siamo abituati.

C’è da dire, però, che il cartone si basa su una visione dell’influenza e del controllo politico cui siamo soggetti resi in maniera estremamente elementare e semplificatoria. Il concetto di fondo è: siamo tutti inermi di fronte a politici senza scrupoli che ci manipolano in ogni modo, grazie alla propaganda e a connivenze varie, per veder crescere il proprio potere e arricchirsi.

Se vi sembra di aver già sentito tutto ciò è perché gli ultimi dieci anni di una certa politica (non solo italiana) hanno ruotato intorno a questa rappresentazione dei ceti dirigenti. Senz’altro, ci sono state evidenze in tal senso, nel corso degli anni, ma si tratta pur sempre di una visione ridotta a pochi, rozzi e semplici schemi.
L’argomento poteva essere reso in maniera più ingegnosa, attuale, stimolante, costruttiva e coinvolgente.

Per quanto riguarda i personaggi, sono apparsi un minimo intriganti (ma pur sempre poveri nella caratterizzazione) l’orologiaio Adrian e Gilda, la sua fidanzata. Per gli altri, purtroppo, ruoli piatti e stereotipati.

Infine, l’introduzione iniziale dal Teatro Camploy di Verona è sembrata poco centrata. Non tanto di per sé, bensì in rapporto al cartone. Sono sembrati due momenti della serata slegati, accomunati sì dal tentativo di dipingere la nostra come una società che ha perso alcuni punti di riferimento e con tante certezze da ritrovare, ma gestiti senza un collegamento davvero efficace.
Non è un caso che al termine del cartone ci si potesse aspettare un rientro in teatro: sembrava che la prima parte avesse qualche filo da riallacciare nel finale per renderla compiuta. Per com’è andata in onda, ha avuto poco senso.

L’appuntamento con la seconda puntata di Adrian è per doamni sera.


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Soap e serie tv

Grand Hotel episodi Luna di sangue e Il gioiello scomparso su Canale 5 – trama, cast, finale

Tutte le anticipazioni della terza puntata della serie spagnola trasmessa in prima serata su Canale 5.

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Grand Hotel terza puntata
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Grand Hotel intrighi e passioni torna su Canale 5 con gli episodi Luna di sangue e Il gioiello scomparso. L’appuntamento è per questa sera, mercoledì 23 giugno in prima serata. Si tratta di un period-drama ambientato in un hotel deluxe di inizio secolo, in una storia che unisce commedia a mistero. Noi vi abbiamo già dato le anticipazioni.

Grand Hotel terza puntata attori

Grand Hotel Luna di sangue e Il gioiello scompars – dove è girato

La regia è di Ramon Campos che ha creato il prodotto ed ha contribuito alla sceneggiatura. Protagonista è Jon González presente in tutte e tre le stagioni nel ruolo di Julio Olmedo. Principale personaggio femminile è Amaia Salamanca che si cala nel ruolo di Alicia Alarcón.

Le riprese si sono svolte in Spagna, in particolare a Santander nella regione della Cantabria. Location principale di molti set è stato il Palazzo della Maddalena.

La produzione è della Bambù Producciones. Il titolo originale è il medesimo con cui è stata distribuita a livello internazionale.

Grand Hotel terza puntata dove è girato

Grand Hotel Luna di sangue – trama

Una volta scoperta la vera identità di Julio, Ayala, inaspettatamente, gli chiede di collaborare alle indagini, essendo lui un dipendente dell’hotel. Quando si rendono conto di avere a che fare con un serial killer, chiedono ad Alicia di aiutarli ad evitare il prossimo omicidio. Intanto, Eugenia, folle di gelosia, spinge da un balcone la sorella Mercedes, che si troverà a lottare tra la vita e la morte. Mentre Ayala, i suoi e Julio assistono all’omicidio di un’altra donna, senza riuscire ad evitarlo, Alicia viene inseguita nei corridoi dell’hotel, da un uomo con un coltello d’oro, arma degli altri delitti.

Grand Hotel Il gioiello scomparso – trama

Ayala intende arrestare Julio per omicidio e Alicia lo avverte del pericolo, mentre Andres dice a sua madre di essere il padre del figlio che Belen aspetta da Diego perché non vuole che venga cacciata essendone innamorato. Ma Angela la odia e le rende la vita difficile. Javier viene sfidato a duello dal generale e si salva in extremis.

Sofia trova una ragazza incinta e la fa assumere in hotel per tagliare fuori Belen dal patto che aveva fatto con Donna Teresa, che ora le da un’erba per abortire. Ma Belen cerca di far bere un tè fatto con quell’erba a Catalina, perché abortisca. Il suo piano le si ritorcerà contro grazie ad Angela. Julio e Alicia scoprono che Diego era l’amante di Cristina e pensano che possa averla uccisa. Ayala arresta Diego per l’omicidio e Donna Teresa per ora lo lascia fare. Improvvisamente scopriamo che Cristina è viva e salva la vita a Julio mentre Garrido stava per ucciderlo su ordine di Diego.

Grand Hotel terza puntata finale

Grand Hotel – il cast completo

Di seguito il cast della serie tv Gran Hotel e i rispettivi personaggi interpretati dagli attori

  • Adriana Ozores (Velvet Collection) – Doña Teresa
  • Amaia Salamanca – Alicia Alarcón
  • Yon González – Julio Olmedo
  • Eloy Azorín – Javier Alarcón
  • Fele Martínez – Alfredo Vergara
  • Pep Anton Muñoz – Ayala
  • Pedro Alonso – Diego
  • Luz Valdenebro – Sofía Alarcón
  • Llorenç González – Andrés
  • Marta Larralde – Belén
  • Antonio Reyes – Hernando
  • Iván Morales – Sebastián
  • Concha Velasco – Ángela Salinas
  • Dion Córdoba – Mateo
  • Raquel Sierra – Natalia
  • Manuel de Blas – Benjamín
  • Tato Loché – Jesús
  • Asunción Balaguer – Lady
  • Cristóbal Araqué – Camarero

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I casi della giovane Miss Fisher- Il ritmo della morte su Rai 2: trama, cast, finale

Peregrine Fisher deve indagare sull'omicidio di due cantanti avvenuto durante uno show televisivo. Nel caso è coinvolto anche il suo ex fidanzato.

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I casi della giovane Miss Fisher il ritmo della morte Rai 2
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Oggi Rai 2 trasmette il secondo tv movie de I casi della giovane Miss Fisher, che ha per titolo Il ritmo della morte. Fa parte della prima stagione della serie australiana di genere giallo che è ambientata negli Anni Sessanta.

E’ stato trasmesso per la prima volta in Australia il 28 febbraio 2019 sul canale Seven Network. La durata è un’ora e 25 minuti.

I casi della giovane Miss Fisher il ritmo della morte attori

I casi della giovane Miss Fisher– Il ritmo della morte: regia, protagonisti, dove è girato

La regia è di Kevin Carlin. Protagonisti principali sono Geraldine Hakewill che interpreta Peregrine Fisher e Joel Jackson nel ruolo del Detective James Steed. Catherine McClements e Louisa Mignone, invece, interpretano rispettivamente Birdie Birnside e  Violetta Fellini.

Le riprese si sono svolte in Australia, in particolare a Melbourne, capitale dello Stato del Victoria.

Le musiche sono di Brett Aplin, Dmitri Golovko e Burkhard von Dallwitz mentre Maria Pattison ha curato i costumi.

I tv movie della serie sono ideati da Fiona Eagger e Deborah Cox. Quest’ultima si è anche occupata della sceneggiatura assieme a Jo Martino.

I casi della giovane Miss Fisher è prodotto da Every Cloud Productions. Il titolo, infine, originale è Ms Fisher’s Modern Murder Mysteries- Dead Beat.

I casi della giovane Miss Fisher il ritmo della morte dove è girato

I casi della giovane Miss Fisher – il ritmo della morte: trama del tv movie in onda su Rai 2

Nella trama de Il ritmo della morte Peregrine Fisher deve indagare sul decesso di due cantanti, Duane e Gidget, avvenuto durante uno show televisivo.

I protagonisti erano a bordo di una tavola da surf immersa in una piscina che era stata allestita in studio per girare uno sketch. Dopo essere caduti accidentalmente in acqua Duane e Gidget sono morti folgorati a causa del malfunzionamento di un cavo elettrico legato proprio alla tavola da surf.

Il principale sospettato è Eric, ex fidanzato di Peregrine, perché prima della messa in onda era stato lui a controllare l’impianto elettrico. Ma il giovane rivela a Peregrine di non aver riscontrato alcuna anomalia. Non vi era infatti alcun filo difettoso o danneggiato.

Gli inquirenti però scoprono che Eric aveva venduto la propria auto a Daune. Ma la compravendita non era andata a buon fine in quanto la vettura risultava rubata.

Nonostante tutte le accuse a suo carico, Peregrine è convinta che Eric sia innocente.

Il finale del Tv movie

Oltre ad Eric, vengono accusati anche Billy Carson, il conduttore dello show, e Edwina Maddox, titolare dell’emittente televisiva. Ma i due vengono quasi immediatamente esclusi per mancanza di prove.

Per risolvere il caso Violetta decide di collaborare alle indagini fingendo di essere un’aspirante soubrette che desidera entrare nel mondo dello spettacolo. Si iscrive così ad un provino indetto dalla stessa emittente per poter indagare dall’interno.

Nel finale Violetta e Peregrine riescono a scoprire chi è l’assassino di Duane e Gidget. Il movente è legato ad alcune questioni ereditarie.

I casi della giovane Miss Fisher il ritmo della morte finale

I casi della giovane Miss Fisher– il ritmo della morte: il cast completo

Di seguito il cast del film I casi della giovane Miss Fisher– Il ritmo della morte e i rispettivi personaggi interpretati dagli attori:

  • Geraldine Hakewill: Peregrine Fisher
  • Joel Jackson: Detective James Steed
  • Catherine McClements: Birdie Birnside
  • Louisa Mignone: Violetta Fellini
  • Toby Truslove: Samuel Birnside
  • Greg Stone: Ispettore Percy Sparrow
  • Katie Robertson: Fleur Connor
  • Fletcher Humphrys: Melvin Delaine
  • Matt McFarlane: Frank Quinn
  • Emily Milledge: Iris
  • Charlie Mycroft: Eddie Johnson
  • Tom New: Daryl Daley
  • Jake O’Brien: Milo Nabone
  • Jack Rowan: Rex Carr
  • Tom Royce-Hampton: Kenneth Moore
  • Alex Cooke: Ian Carruthers
  • Heidi Arena: Marjorie Mereweather
  • Sally Bourne: Mavis Sparrow

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New Amsterdam 3 anticipazioni e trama della quarta puntata

Tutti gli eventi che accadono nella quarta puntata della serie, in onda su Canale 5 il martedì in prime time

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New Amsterdam 3 quarta puntata
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New Amsterdam 3 torna questa sera su Canale 5 con la quarta puntata. Gli episodi che vanno in onda sono tre ed hanno rispettivamente come titoli Scelte radicali, Calo di pressione e Quando crolla tutto. Ecco quanto accade dopo la puntata di sette giorni fa.

New Amsterdam 3 quarta puntata attori

New Amsterdam 3 quarta puntata

 La trama del primo episodio: Scelte radicali

Max deve convincere una paziente nativa americana ad accettare una flebo che potrebbe salvarle la vita, ma in cambio lei chiede di cambiare nome al New Amsterdam, simbolo dello sterminio dei suoi antenati a opera degli Olandesi.

La dottoressa Lució decide per una riorganizzazione dei reparti che prevede una forte penalizzazione per Oncologia, ma Helen non ci sta. Un paziente con problemi polmonari mette a dura prova le abilità diagnostiche di Lauren e Floyd, che grazie a lui scoprono l’esistenza del poliamore.

New Amsterdam 3 quarta puntata dove è girato

Calo di pressione, trama

New York è nella morsa del caldo e Max si rende conto che il New Amsterdam non fa abbastanza per contrastare il riscaldamento globale. Si lancia dunque in una compagna per combattere il cambiamento climatico adottando misure più sostenibili per l’ambiente ma insostenibili per il personale medico, costretto a dover lavorare senza guanti e a somministrare nei reparti pasti non graditi ai pazienti.

Questo provoca contrasti sia con Sharpe, già provata dai continui litigi con Mina, che con Bloom, nonostante la sua fin troppo rilassante settimana di ferie passata a casa con Leyla. Max però non demorde e riuscirà a far accettare a tutti le sue nuove politiche ambientali.

 Quando crolla tutto, trama

A causa di una perdita, crolla il soffitto del Pronto Soccorso, inondando medici e pazienti. Dopo la comparsa di alcuni sintomi viene appurato che si tratta di una sostanza chimica corrosiva. Mentre Max perlustra l’ospedale in cerca dell’origine dello sversamento, la Bloom fa evacuare il reparto e sottopone tutti a una doccia di decontaminazione.

Una paziente arrivata in Pronto Soccorso con delle cesoie da giardino nell’addome rischia la vita a causa dell’esposizione alla sostanza chimica e Reynolds non sa come aiutarla. Alla fine di una giornata terribile, Max riceve una notizia devastante da sua suocera.

New Amsterdam 3 quarta puntata finale

New Amsterdam 3 – il cast completo

Di seguito il cast della serie New Amsterdam 3 e i rispettivi personaggi interpretati dagli attori

  • Ryan Eggold– Dr. Max Goodwin
  • Janet Montgomery– Dr. Lauren Bloom
  • Freema Agyeman– Dr. Helen Sharpe
  • Jocko Sims– Dr. Floyd Reynolds
  • Tyler Labine– Dr. Iggy Frome
  • Anupam Kher– Dr. Vijay Kapoor
  • Daniel Dae Kim– Dr. Cassian Shin
  • Megan Byrne– Gladys
  • Christine Chang– Dr. Agnes Kao
  • Mike Doyle– Martin McIntyre
  • Peter Jay Fernandez– Nelson Peña
  • Maury Ginsberg– Dr. Leland Clark
  • Keren Lugo– Dr. Diana Flores
  • Alejandro Hernandez– Casey Acosta
  • Raphael Sbarge– Capitano Dane Starks
  • Shereen Ahmed– Shenaz Shetty

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