Death Valley – Un attore a caccia di indizi prosegue su Giallo con la seconda puntata, domenica 25 ottobre 2026 dalle 21:10. Il secondo appuntamento riunisce gli episodi 3 e 4 della prima stagione, della durata di circa 44 minuti ciascuno. La serie britannica del 2025 ha come protagonisti Timothy Spall e Gwyneth Keyworth.
John Chapel, un attore ritirato celebre per aver interpretato un detective televisivo, continua a collaborare con la poliziotta Janie Mallowan. Questa volta le indagini li conducono prima tra gli invitati a un matrimonio e poi dietro le quinte di una compagnia teatrale. Entrambi gli ambienti nascondono contrasti che smentiscono l’immagine presentata all’esterno.
Regia, produzione e protagonisti di Death Valley seconda puntata
La serie è creata da Paul Doolan e prodotta da BBC Studios Comedy, con Nikki Wilson come produttrice. La regia dei due episodi è di Simon Hynd. Doolan firma il terzo episodio insieme a Nina Metivier e scrive il quarto. La prima stagione comprende sei episodi e costruisce ogni indagine intorno a una comunità circoscritta di possibili sospettati.
Timothy Spall interpreta John Chapel; Gwyneth Keyworth è Janie Mallowan. Il loro metodo nasce da competenze differenti: John analizza gesti, esitazioni e comportamenti con la sensibilità dell’attore, mentre Janie deve confrontare quelle intuizioni con le prove. La collaborazione funziona anche attraverso i contrasti, soprattutto quando John decide di avvicinare i sospettati senza rispettare le indicazioni della poliziotta.
Dove è girata Death Valley seconda puntata
La serie è girata in Galles. Nel terzo episodio la chiesa utilizzata per il matrimonio è St Illtud’s Church, a Llantwit Major, nella Vale of Glamorgan. Anche gli esterni collegati alla galleria d’arte appartengono alla stessa cittadina. La scelta di luoghi vicini contribuisce alla dimensione raccolta di un caso nel quale quasi tutti i personaggi hanno rapporti precedenti.
Il quarto episodio utilizza invece il Penarth Pier per gli esterni del teatro e il Penarth Conservative Club per gli interni. La casa di Leonard si trova a Ogmore-by-Sea. Tra gli ambienti ricorrenti della serie compare inoltre la caffetteria Brød di Penarth, uno degli spazi nei quali John e Janie discutono dei casi e delle proprie vite.
Trama di Death Valley seconda puntata
Nel terzo episodio, il matrimonio di Sioned Grant e Aaron James viene sconvolto dal ritrovamento del cadavere di Gethin Bennion, il testimone dello sposo. L’evento deve riunire anche contatti professionali e clienti, così la decisione di rinviare o proseguire la cerimonia mette subito in evidenza interessi che vanno oltre la festa familiare.
Janie esamina i rapporti tra Gethin, Aaron e il fratello di quest’ultimo, Nathan. John, invece, si avvicina alla sposa e alla sua attività artistica. La sintonia con Sioned gli permette di raccogliere confidenze, ma provoca uno scontro con Janie, preoccupata che il coinvolgimento personale comprometta la lucidità del suo collaboratore.
Nel quarto episodio viene uccisa Menna Hughes, imprenditrice immobiliare e direttrice di una compagnia teatrale impegnata nell’allestimento di Amleto. L’indagine si concentra sui rapporti tra la vittima e i membri del gruppo, tra questioni patrimoniali, risentimenti e ambizioni artistiche. Il lavoro condiviso sul palcoscenico non ha cancellato le tensioni personali.
John entra nella compagnia per interpretare Claudio. L’incarico gli consente di osservare da vicino le persone coinvolte, ma lo costringe anche a confrontarsi con il ritorno alla recitazione. Per Janie il caso rappresenta una nuova occasione professionale; per John diventa qualcosa di più di una semplice infiltrazione, perché riapre il rapporto con il mestiere al quale ha dedicato la vita.
Come finisce Death Valley seconda puntata: i finali spiegati
Il responsabile della morte di Gethin è Chris Grant, padre di Sioned. Dopo aver ascoltato un litigio nel quale Gethin minacciava di compromettere il matrimonio della figlia, Chris lo ha affrontato. Durante lo scontro lo ha spinto, provocandone la morte. Il suo gesto nasce dal desiderio di proteggerla e di compensare le mancanze del passato. Janie lo arresta prima che possa accompagnare Sioned all’altare.
Nel caso teatrale l’assassino è invece Ben Yarwood. Menna gli ha confessato di essere stata la persona che, anni prima, aveva segnalato la sua situazione ai servizi sociali, causando un allontanamento dalla famiglia che lei stessa non aveva previsto. La rivelazione scatena la rabbia di Ben, che la strangola con una corda appartenente a un costume e poi nasconde l’arma nel bucato di Wendy.
La confessione di Ben chiarisce quindi anche il depistaggio contro Wendy Harries. La rappresentazione viene cancellata, mentre John e Janie escono dall’indagine con una collaborazione più salda. I due casi collegano la soluzione criminale a rapporti familiari feriti: la protezione di una figlia nel primo e il rancore per una separazione nel secondo.
Cast di Death Valley seconda puntata
- Timothy Spall: John Chapel
- Gwyneth Keyworth: Janie Mallowan
- Steffan Rhodri: Barry Clarke
- Alexandria Riley: Helen Baxter
- Rithvik Andugula: Evan Chaudhry
- Melanie Walters: Yvonne Mallowan
- Amy Morgan: Sioned Grant
- Steve Speirs: Chris Grant
- Kiell Smith-Bynoe: Aaron James
- Benjamin Sarpong-Broni: Nathan James
- Martin Gordon: Gethin Bennion
- Pina Harrington: Menna Hughes
- Vahid Gold: Ben Yarwood
- Sian Gibson: Wendy Harries
- Bethan Mary-James: Rowena Davidson
- William Thomas: Leonard Price


