Sulle note di Felicità di Lucio Dalla e Mauro Malavasi è in rotazione, da diverse settimane, la pubblicità di Ferrovie dello Stato 2026. Lo spot istituzionale mira a celebrare la storia dell’azienda e, con essa, quella dell’Italia.
Pubblicità Ferrovie dello Stato 2026, chi è la testimonial
La pubblicità di Ferrovie dello Stato 2026 è firmata dalla VML Italia ed è prodotta dalla società Buddy Film. La regia è di Volfango De Biasi, mentre la direzione della fotografia è di Diego Indraccolo.
Lo spot ha una durata di un minuto ed è stato lanciato il 19 ottobre scorso, durante la rassegna della Festa del Cinema di Roma. Al centro della narrazione, in qualità di protagonista, c’è Serena De Ferrari. Attrice classe 1998, è nota nel nostro paese soprattutto per aver partecipato alle fiction Mare Fuori e Belcanto.
La descrizione
La pubblicità di Ferrovie dello Stato 2026 prende il via dal suggestivo Padiglione Reale della Stazione Centrale di Milano. La protagonista, dopo aver raggiunto i binari, entra all’interno del treno ed è a questo punto che entra nel vivo la narrazione.
Non appena la testimonial sale sul treno, infatti, il pubblico è catapultato indietro nel tempo. Si parte con i primi anni del ‘900, contraddistinti per gli interni in legno e l’abbigliamento retrò, per poi proseguire verso la metà del secolo scorso e negli anni ’60 e ’70, con l’arrivo delle prime poltrone rivestite in stoffa.
La protagonista continua il suo viaggio all’interno del treno e ogni suo spostamento di vagone corrisponde a un salto in avanti nel tempo. La testimonial giunge nell’iconico Settebello, simbolo dell’Italia del boom economico, per poi concedersi un pasto in una carrozza-ristorante che, per vestiti dei passeggeri e ambientazione, riporta agli anni ’80. Dopo una notte passata nella carrozza-letto privata, la protagonista arriva a destinazione. Con il capolinea si chiude anche il suo viaggio nel tempo.
Pubblicità Ferrovie dello Stato 2026, la recensione
La pubblicità di Ferrovie dello Stato è un esempio di un perfetto spot istituzionale. L’azienda ha deciso di tornare centrale dal punto di vista mediatico non per promuovere un nuovo servizio, bensì per celebrare la propria storia e quella dell’Italia.
La scelta di ripercorrere alcune delle fasi più importanti del nostro paese mediante le carrozze del treno è intelligente e narrativamente efficace. I numerosi dettagli presenti nelle diverse scene garantiscono una immediata riconoscibilità da parte del pubblico, permettendo un coinvolgimento immediato e universale.
A rendere lo spot ancora più suggestivo è la colonna sonora. La scelta di Felicità di Lucio Dalla e Mauro Malavasi non è casuale, in quanto il cantautore, per rendere tangibile quanto sia sfuggente la felicità, ha scelto di paragonarla, nel brano, a un treno. Un piccolo particolare che mostra ancora una volta l’estrema cura dei dettagli presente in tale produzione.

