Una serata avvolta nel caos quella del 23 settembre per È sempre Cartabianca. Fra problemi tecnici e tensioni, la prima ora della puntata è stata, per Bianca Berlinguer, decisamente complicata.
È sempre Cartabianca caos 23 settembre, i problemi tecnici
Bianca Berlinguer ha iniziato la serata del 23 settembre lanciando il suo talk all’interno di 4 di Sera di Paolo Del Debbio, dove ha presentato gli ospiti e i temi della serata. Il conduttore, così, ha ceduto la linea alla collega, che tuttavia, per circa mezz’ora, non è apparsa in video.
Alle ore 21:30, orario di inizio previsto della trasmissione, di Berlinguer e dei suoi ospiti non c’era traccia. Il pubblico, al contrario, ha avuto la possibilità di vedere esclusivamente degli spot dedicata ai format di punta della rete. Una serie di promozioni anomale per durata, che ha subito fatto pensare alla presenza di un problema tecnico.
Le parole di Bianca Berlinguer
A confermare la presenza di un guasto è stata la stessa Bianca Berlinguer, che è riuscita a dare il via al suo talk solamente alle 22:00 circa. Apparendo in video, la giornalista ha ammesso: “Bentornati a È sempre Cartabianca con ritardo, che è anche significativo. Purtroppo questa trasmissione va sempre in onda in diretta e c’è stato un incidente al banco del mixer e senza questo prezioso strumento non è possibile partire. Ora stanno tentando di aggiustare, abbiamo comunque scelto di iniziare il programma ma vi chiediamo scusa se ci saranno dei movimenti o delle grafiche che non potremo usare. Cercheremo di arrivare alla fine di È sempre Cartabianca anche questa sera“.
A rendere la serata del 23 settembre di È sempre Cartabianca ancora più caotica ci ha pensato Mauro Corona. Come sempre, infatti, la giornalista ha aperto l’appuntamento dialogando con lo scrittore. Quest’ultimo ha subito affrontato la tematica e ha ammonito: “Nella mezz’ora mi sono fatto un bicchierino di vino e ho pensato non saremmo riusciti ad andare in onda. Mi raccomando, non rimproverate i tecnici, date sempre la colpa alle macchine“. Berlinguer è intervenuta immediatamente: “Non abbiamo mai rimproverato i tecnici, tanto meno quelli del Palatino che sono uno più bravo dell’altro“. Corona, però, ha ribattuto: “In questi casi c’è sempre il capro espiatorio, quindi mi sono raccomandato di non infierire sui tecnici“. La conduttrice ha definito “inutile” la raccomandazione dello scrittore: “Sembra che noi qui ci mettiamo a infierire, non abbiamo bisogno della tua raccomandazione“.
È sempre Cartabianca caos 23 settembre, lo scontro fra Bianca Berlinguer e Mauro Corona
A questo punto Corona, a È sempre Cartabianca del 23 settembre, ha perso la pazienza: “Ma è possibile che io non riesca a dire qualcosa che l’aggrada? Nella vita si cerca sempre il capro espiatorio, lei se la prende sempre. Io parlavo in generale, non di lei, mi ascolti bene altrimenti mi inceppo io. Io mi chiedo come faccia a reggere qui“. “Se è per quello me lo chiedo pure io“, aggiunge Berlinguer che, tuttavia, fatica a contenere la sfuriata del suo ospite, che attacca: “Allora ce ne andiamo, mi tolga il contratto e me ne vado via stasera“.
La conduttrice, sentite tali dichiarazioni, ha perso a sua volta la pazienza: “Può sempre rinunciare spontaneamente, non glielo devo togliere io. Senta, capisco che lei si è fatto il bicchierino mentre noi stavamo qui a cercare di far ripartire le macchine. Stia calmo e tranquillo, perché lei si è rilassato mentre io per niente. Sono stufa dei suoi ricatti: se vuole restare bene, altrimenti non resta. Ogni volta con i ricatti, basta. Io le vorrei fare delle domande, le va di rispondere?“. Corona, a questo punto, ha deciso di chiudere la querelle: “Sul bicchierino di vino scherzavo, l’ho detto per far ridere la gente. A questo punto andiamo avanti perché la gente ci aspetta, però dobbiamo impostarla diversamente. Deve ascoltare quel che dico e capire se è una battuta o una serietà. Però stasera ha guastato tutto“.
“Sa quante volte ha guastato lei“, ha concluso la giornalista prima di iniziare a dialogare normalmente dei temi di attualità con il suo ospite.
