Dopo anni di sudate carte, proprio adesso che Milena Gabanelli si era decisa a lasciarsi andare alla minigonna, su Rai 3 è piombata la netiquette vestiaria di Daria Bignardi. Dev’essere stato questo improvviso colpo di testa, a convincere la direttrice della terza rete.
Non si capisce altrimenti perché concepire la fatica più inutile sulla faccia del globo terracqueo: pensare un dress code per imporre sobrietà a Rai 3, canale dove il personaggio più esuberante è Bianca Belinguer con le sue camicette. Specie perché le recenti cronache di costume ci hanno regalato un insegnamento preciso, e cioè che, per togliere appeal a una donna, basta molto meno: sarebbe stato sufficiente distribuire calze verdi.
Sembrava che, finalmente, con l’avvicinarsi della stagione calda, il contenitore pomeridiano di Rai 1 diventasse, grazie a Estate in diretta, un programma all’insegna della leggerezza e di un intrattenimento dedicato ad un pubblico familiare. Speravamo in un guizzo di creatività da parte degli autori della versione estiva de La vita in diretta.
Si è conclusa con la vittoria incredula degli Antipodi, la prima puntata della quarta stagione di Pechino Express. Andrea Pinna infatti, blogger noto in rete per i suoi cinici aforismi, era incredulo davanti alla medaglia conquistata, convinto di non essere arrivato per primo al traguardo della tappa.
Procede sempre più spedito verso la distruzione totale, Temptation Island. In assenza di Aurora, la bionda superficiale che molla il fidanzato per il primo bellone incontrato, il ruolo di “cattivo” si moltiplica e si sposta sui ragazzi.
Sono loro adesso i villain di questa edizione del docureality di Canale 5. Su quattro coppie rimaste in gioco infatti, al termine della quarta puntata, tre sono in crisi: Alessandra non vuole più sposare Emanuele, Isabella si reputa ormai single e Alessia è furiosa nei confronti di Amedeo.
Esiste una landa desolata di dolore televisivo, in quel di Sardegna. E poco possono le acque di un azzurro imbarazzante, se l’area è popolata da una fauna di aitanti giovanotti e pulzelle dall’invidiabile stacco di coscia.
A Temptation Island, docureality di Canale 5 in cui vengono rievocate le atmosfere di Uomini e donne, il concetto di patimento si trasfigura in una forma ben precisa: quella di due villaggi vacanze.
Ieri sera su Rai5, in diretta streaming dalle ore 20 in poi, è stato trasmesso il concerto per l’Expo di Lang Lang al Teatro Arcimboldi di Milano. Che Lang Lang abbia concluso la sua tournée italiana- iniziata nel novembre 2015 e intitolata pretenziosamente ‘Viaggio in Italia’ -proprio a Milano, in piena Expo 2015, invece che a Lampedusa come previsto inizialmente, ossia in un luogo altamente simbolico di un vero impegno sociale, la dice lunga sulle reali finalità del concertismo, proiettato su scala planetaria, del trentatreenne pianista cinese.
Con il 3,91% di share e 321mila telespettatori, si è conclusa su Rai Tre la seconda stagione di Nemico Pubblico Live, il programma che unisce il linguaggio della candid camera a quello della stand up comedy in stile anglosassone.
Giorgio Montanini, comico con alle spalle una prima stagione di sei puntate da mezz’ora e due copertine di Ballarò, nel 2015 è approdato nella seconda serata di Rai Tre con un minutaggio allungato: 50 minuti di show per otto appuntamenti.
Con la solita conduzione di Fiammetta Cicogna e Carlton Myers, ha esordito ieri sera Wild Sun: La prima puntata ha fatto registrare 954.000 telespettatori con 4,89%.di share. Un risultato, fortunatamente, molto scarso che fa ben sperare per una chiusura anticipata del programma all’insegna di scene violente intrise di crudele spettacolarità. Al centro della trasmissione di Italia 1, il rapporto tra l’uomo e gli animali più pericolosi.
Sarà dunque per amore della natura che ieri, al debutto di questa versione estiva, dopo i primi minuti, sullo schermo passava la sequenza di un toro che incornava un uomo in un recinto.
I David di Donatello sono gli Oscar del cinema italiano. Certo il paragone appare improbabile dopo aver assistito alla serata di assegnazione dei riconoscimenti annuali ad attori, registi, autori e maestranze del cinema made in Italy: la Rai non ha saputo fare di meglio che realizzare una malinconica e monotona “consegna premi” priva di ogni guizzo spettacolare.
Il cinema è stato relegato ad orario da aperitivo su Rai Movie, mentre su Rai 1 la cerimonia è stata trasmessa in seconda serata, totalizzando uno share del 9,59% e un pubblico di 933mila telespettatori.
Sembrava destinato a salire al Colle e invece, anziché con i corazzieri al suo fianco, Giancarlo Magalli potrebbe ritrovarsi con lo zaino in spalla. Per l’esattezza, quello della quarta edizione di Pechino Express, l’adventure show di Rai 2 condotto da Costantino Della Gherardesca in arrivo a settembre.