Martedì 24 febbraio è in onda, in diretta su Rai 1 dalle 20:40, la prima serata del Festival di Sanremo 2026. Al timone della kermesse c’è Carlo Conti, affiancato dai co-conduttori Laura Pausini e Can Yaman.
Oggi si esibiscono tutti i 30 Big, votati esclusivamente dalla giuria della sala stampa tv e web. Numerosi gli ospiti previsti, a partire da Olly, vincitore della passata edizione, e Tiziano Ferro, che esegue un medley dei suoi più grandi successi.
Sanremo 2026 diretta prima serata, l’inizio con la voce di Pippo Baudo
Inizia, in perfetto orario, la prima serata di Sanremo 2026. L’opening è commovente: l’orchestra, in un gioco di luci, fa risuonare la storica sigla Perché Sanremo è Sanremo. Poi irrompe nel teatro la voce, indimenticabile, di Pippo Baudo, che accoglie tutti al Festival della musica italiana. Solo in un secondo momento fa il suo ingresso Carlo Conti. Il direttore artistico, ovviamente, omaggia Pippo Baudo, tributato da una standing ovation della platea, che urla il nome “Pippo“.
Conti: “Si tratta del primo Festival senza Baudo, per noi è doveroso dedicarglielo“. Il conduttore saluta i famigliari di Pippo, saluti in platea. A seguire, arriva Olly, che canta Balorda Nostalgia, con la quale ha vinto lo scorso anno. L’artista è liquidato in breve tempo: di nuovo la voce di Pippo Baudo (che questa volta appare in video) presenta Laura Pausini.
A lei il compito di presentare la prima Big dell’edizione. Si tratta di Ditonellapiaga con Che fastidio!. Accompagnata da sei ballerine, il brano convince già dal primo ascolto: lei è indiscutibilmente brava, il ritmo è trascinante, un po’ a La Rappresentante di Lista. Voto 7.
La gara continua con Michele Bravi
La diretta della prima serata di Sanremo 2026 procede con Michele Bravi, che presenta Prima o poi. Canzone sanremese un po’ vecchio stile, con un bel testo ma di difficile valutazione al primo ascolto. Voto 6.
Il primo debuttante della serata è Sayf. La sua Tu mi piaci tanto non passerà di certo alla storia, ma comunque se la cava bene alla sua prima esperienza all’Ariston: 6,5. Quarta Big della serata è Mara Sattei con Le cose che non sai di me. Vale lo stesso discorso di Bravi: canzone che rientra perfettamente nell’alveo della tradizione, si percepisce il potenziale ma necessita di ulteriori ascolti, perché al primo non lascia particolarmente il segno. 6.
Si cambia decisamente tono con AI AI di Dargen D’Amico. Il brano è coerente con le sue esperienze sanremesi passate: ci sono gli occhiali da sole, un ritmo trascinante, un testo con riferimenti all’attualità ed un ritornello destinato a rimanere in testa. Voto 7.
Un filmato omaggia Peppe Vessicchio, che per decenni ha diretto l’orchestra del Festival. Il Teatro dedica, anche a lui, una standing ovation. Conti, con l’occasione, omaggia altri artisti, da Tony Dallara ad Angela Luce, passando per Maurizio Costanzo. Manca all’appello Ornella Vanoni: la speranza è che non sia una svista, ma una scelta fatta perché, per lei, è previsto uno spazio a sé durante l’edizione.
Sanremo 2026 diretta prima serata, Laura Pausini a lezione di turco
Sulle note della colonna di sonora di Sandokan, a Sanremo 2026 arriva Can Yaman, che improvvisa una lezione di turco a Laura Pausini. Gag poco riuscita, va detto. Fortunatamente si torna alla musica con Magica Favola di Arisa. Per ora la migliore della serata: la canzone è bella, è una ballad intensa con un testo ricco di significati ed una voce che è sempre strepitosa. Voto 7,5.
Conti (fortunatamente) annuncia che domani sera sarà ricordata Ornella Vanoni, con la presenza sul palco della nipote Camilla Ardenzi, già protagonista dello speciale di Che tempo che fa di Fabio Fazio (nominato dallo stesso Conti). Settimo artista in gara è Luchè con Labirinto. Prova nettamente insufficiente a livello vocale: 5.
Carlo Conti accoglie Gianna Pratesi, signora di 105 anni che il 2 giugno del 1946 ha votato per la prima volta. L’ospite, accompagnata sul palco dal figlio, dichiara: “Noi a casa eravamo tutti di sinistra, via i fascisti, tutti abbiamo votato Repubblica! Finalmente hanno potuto votare anche le donne. I giovani dovrebbero capire com’è la vita, non dovrebbero arrabbiarsi. Occorre volere bene“.
Esordio a Sanremo per Tommaso Paradiso, con I Romantici. Bella canzone, cantata bene e nel pieno stile delle ballad del cantante: 7. Arriva ora Elettra Lamborghini con Voilà. Canzone orecchiabile, ma dalla Lamborghini ci si attendeva, probabilmente, qualcosa di più. 6.
Il momento TIM
Per il momento “Tutti cantano Sanremo“, la platea canta Papaveri e papere ed un software della TIM, con l’uso dell’intelligenza artificiale, trasforma gli spettatori in papaveri e papere. Il risultato finale è visivamente molto brutto.
Fa il suo ingresso, con l’ovazione del Teatro, Patty Pravo, in gara con Opera. Lei iconica, la canzone è carina e non sfigura con la sua decennale carriera. 6,5. In una serata per il momento molto piatta fa il suo ingresso Samurai Jay. La sua Ossessione è piacevole, una ventata di aria fresca per ritmo e sonorità. Da segnalare la presenza, seppur solamente in voce, di Belen Rodriguez. 6,5.
La serata prosegue con il super-ospite Tiziano Ferro. Propone un medley: Ti scatterò una foto, La differenza tra me e te, Lo stadio e Perdono. Qualche battuta con Conti, poi intona la nuova Sono un grande. La gara procede con Raf che canta Ora e per sempre. Altra canzone carina, ma di certo non memorabile. Voto 6,5. Intanto, nel Durante Sanremo di Fiorello su Instagram, lo showman ha fatto intendere che potrebbe recarsi, nel corso della settimana, a Sanremo.
Tredicesimo cantante in gara è J-Ax con Italia Starter Pack. Forse la prima sorpresa di oggi: il brano è completamente diverso dalla discografia abituale dell’artista, ma è interessante. 7.
Sanremo 2026 diretta prima serata, Gaia
La prima serata di Sanremo 2026 continua con Gaia, che dal Suzuki Stage canta Chiamo io chiami tu. Lo show fatica ad ingranare: nessuna canzone è per ora memorabile, lo spettacolo latita ed è tutto molto, forse troppo, piatto. Stupida fortuna è il pezzo di Fulminacci. Bel brano quello del cantautore: 7.
A sorpresa, arriva Vincenzo De Lucia, che imita Laura Pausini: “Io non mi do le arie, altrimenti dopo i Grammy non sarei qui a condurre questa festa di paese“. Unico momento potenzialmente divertente, limitato ad appena due minuti. Peccato.
Levante è la quindicesima Big in gara: canta Sei tu. La canzone merita probabilmente più ascolti, ma al primo non convince più di tanto. 5. Intanto, importante aggiornamento dal Durante Festival, show parallelo di Fiorello e Biggio su Instagram: La Pennicanza di domani sarà in onda da Sanremo. Sull’Ariston è la volta di Fedez e Marco Masini con Male necessario. Un’esibizione che lascia dei dubbi: le due voci non sembrano particolarmente centrate con il brano. Rimandati, 5,5.
Stella Stellina è la canzone di Ermal Meta. Belle sonorità, per un testo che racconta la storia di una bambina di Gaza, vittima della brutalità della guerra. 6,5. Dalla Costa Toscana canta Max Pezzali.
Serena Brancale e Kabir Bedi
La diretta della prima serata di Sanremo 2026 continua con Serena Brancale. Intona Qui con me. Brano intimista, lontano da quelli orecchiabili del passato. Il testo è bello, la performance vocale un po’ meno. 5,5. Carlo Conti presenta i due Sandokan, ovvero Kabir Bedi e Can Yaman, che si fanno i complimenti reciproci.
Tempo di debutti: Nayt intona Prima che. Un pezzo interessante: ha del potenziale, va riascoltato con attenzione. 6,5. Chi ha molta dimestichezza con questo palco è Malika Ayane, in gara con Animali notturni. Niente male la sua canzone, grande classe nella performance: 6,5. Avvoltoi di Eddie Brock è una ballad con potenziale, non completamente espresso da una performance vocale poco emotiva e tanto urlata. 5,5.
A Sal Da Vinci il compito di provare a rianimare un po’ il pubblico in una serata che sta scorrendo molto piatta. L’artista, accolto dai cori della platea che intona il suo successo Rossetto e Caffè, è in gara con Per sempre sì. Canzone da cantare ai matrimoni: orecchiabile, leggera e destinata ad essere cantata da tutti entro pochi giorni. 7.
Dopo un nuovo cambio di vestito di Laura Pausini, arriva in gara Enrico Nigiotti. La sua Ogni volta che non so volare riesce a toccare le giuste corde emotive: 7. Il palco è occupato, adesso, da Tredici Pietro, costretto a fermarsi e ripartire per un problema tecnico. Canta Uomo che cade.





