Sabato 28 febbraio si è svolta la penultima conferenza stampa di Sanremo 2026, che abbiamo seguito in diretta. Al centro dell’incontro c’è il direttore artistico Carlo Conti, affiancato dalla co-conduttrice di oggi Giorgia Cardinaletti. Attesi, nel parterre di ospiti, il Vicedirettore ed il Direttore Intrattenimento Prime Time, ovvero Claudio Fasulo e Williams Di Liberatore.
Sanremo 2026 diretta conferenza stampa 28 febbraio, le prime dichiarazioni
Inizia la diretta della conferenza stampa del 28 febbraio di Sanremo 2026. Il sindaco Mager definisce quella di ieri una “serata emozionante e divertente“. Il primo cittadino: “Siamo a poche ore dalla finale, siamo curiosi e contenti perché le cose stanno andando molto bene“. Breve saluto anche dell’Assessore del turismo.
Paolo Lugiato, direttore generale dell’Auditel, per il consueto punto sugli ascolti: “In Total Audience, il format ha convinto 10 milioni e 789 mila spettatori, con il 65,6%. Di questi, 267 mila spettatori hanno seguito il Festival su smartphone e device. Il PrimaFestival ha registrato 7 milioni ed 800 mila spettatori con il 36,8% di share. Il DopoFestival, nel dato registrato fino alle 02:00, registrano 2 milioni e 600 mila spettatori con oltre il 58,4% di share. Le visualizzazioni on demand su Rai Play salgono ad un totale di oltre 18 milioni“.
Il Direttore Williams Di Liberatore: “Confermiamo il trend in crescita, è la quarta serata più vista dal 1995. Sulla fascia dai 15 ai 24 anni abbiamo registrato più dell’80% di share. Siamo soddisfatti degli ascolti del DopoFestival e dell’intero daytime, perché il Festival si crea ora dopo ora“.
Cosa ha detto Carlo Conti
La diretta della conferenza stampa di Sanremo 2026 di sabato 28 febbraio continua con Carlo Conti: “Sono felice, sono curioso di vedere chi vincerà. Ringrazio Nino Frassica per aver accettato di partecipare quest’oggi, occasione per lanciare i due appuntamenti con Sanremo Top. Nel mondo ci sono tante guerre e tensioni, soprattutto dopo le notizie di oggi. Noi speriamo di portare un po’ di divertimento“. Nino Frassica: “Conti mi ha detto che lo scorso anno abbiamo fatto ridere, quindi rifarò le stesse cose. Ho chiesto di entrare all’Ariston dopo le 21:30, perché prima devo guardare La Ruota della Fortuna“.
Alla lista di ospiti si unisce anche Laura Pausini, che risponde subito alle domande dei giornalisti della Lucio Dalla, dove c’è la Giuria delle Radio: “In questo Festival c’è un’enorme varietà di generi musicali, penso che l’Italia non debba tradire la propria tradizione. Condurre l’Eurovision mi ha divertito, è un tipo di presentazione diversa. Sanremo è più istituzionale, un contesto più serio e per me è molto più importante. Per me l’aver vinto qui è stato il riconoscimento più importante della mia carriera. Stasera fuggirò subito perché domani devo lavorare in Francia. Un momento di svolta? Nel 2006/2007, quando con l’album Io Canto ho capito che avrei dovuto imparare a raccontare le mia fragilità. La musica mi ha insegnato ad avere coraggio, a buttarmi“.
La giornalista Giorgia Cardinaletti: “Grazie alla squadra del TG1, mi fa effetto oggi essere da questa parte. Il mio terrore è la scala, per me è emozionante. Sono innamorata della Rai, in questi anni ho avuto la possibilità di fare molte cose diverse“.
Sanremo 2026 diretta conferenza stampa 28 febbraio, Claudio Fasulo
La conferenza stampa del 28 febbraio di Sanremo 2026 procede. Claudio Fasulo spiega, nei dettagli, la serata di oggi: “Ringrazio coloro che hanno lavorato al PrimaFestival e DopoFestival. Oggi c’è la finale: nella prima fase cantano i 30 Big, nella seconda fase c’è la cinquina. Sul palco parleremo di femminicidi con Gino Cecchettin. Atteso un nuovo medley di Laura Pausini e due Premi alla Carriera: uno ad Andrea Bocelli, che firma un altro medley, ed uno ai Pooh, protagonisti dal Suzuki Stage. Dalla Costa Toscana torna, infine, Max Pezzali. I co-conduttori sono Nino Frassica e Giorgia Cardinaletti, sul palco anche Nicola Savino e le conduttrici del PrimaFestival”.
Iniziano le domande. Conti: “Credo che nel Festival non sia mai mancato il rispetto e per me è fondamentale. Il futuro del Festival? Personalmente mi piacerebbe vedere una donna od un giovane al timone della kermesse. La forza di Laura Pausini è la sua energia e spontaneità. I Pooh sul Suzuki Stage? In comune accordo abbiamo deciso di stare in mezzo alla gente, hanno scelto di cantare Uomini Soli per i loro fan. Ascolti più bassi rispetto all’anno scorso? È come se una squadra di calcio vincesse 5-0 una settimana e 3-0 in quella successiva: la squadra ha fatto meno gol, ma ha comunque vinto”.
Ancora il Direttore artistico: “Nessuna delle critiche mi ha ferito, l’importante è che non ci siano offese oppure che non si vengano attaccate delle etichette. Alessandro Gassman si è lamentato perché ieri c’era sul palco Gianni Morandi? Non c’è alcun divieto previsto per i parenti dei Big, credo ci sia stato un malinteso perché abbiamo deciso di non pubblicizzare, quest’anno, le varie fiction Rai sul palco“.
Gli altri quesiti
Ancora domande per Carlo Conti nella conferenza stampa del 28 febbraio. Quesito sulle motivazioni che lo hanno portato a scegliere come co-conduttrice Irina Shayk, russa e citata negli Epstein Files: “Io ho preso una top model, non sono andato a vedere files e contro-files. Ieri sera è andata in onda una nuova versione di Su di noi, che secondo me è una giusta risposta”. Claudio Fasulo sulla polemica per la regia, che non ha mostrato il bacio fra Levante e Gaia: “Nella prova del mattino non c’era la regia, lo stacco totale era concordato. Sui social Rai postiamo un solo contenuto per concorrente e l’abbiamo pubblicato un secondo dopo la chiusura del televoto. Non c’è stata alcuna censura, ma è stata una scelta di regia“.
Laura Pausini su Gianluca Grignani: “Il mio numero lui lo ha, io non l’ho mai cambiato“. Claudio Fasulo sul Referendum sulla Giustizia: “Gli artisti firmano un codice etico. Sul palco non possono esprimere le loro posizioni, ma una volta giù sono cittadini liberi di poter dire quello che vogliono“. Ai giornalisti che criticano la “superficialità” di alcuni approfondimenti sociali, Fasulo risponde: “Abbiamo una responsabilità altissima, nel team autoriale ci sono giovani che lavorano da vari anni ed hanno la sensibilità necessaria per essere complementari a chi invece ha un’età superiore”.
Laura Pausini: “Partecipare in gara al Festival richiede un coraggio che io non ho, vivo già giudicata tutti i giorni, non ho bisogno di ulteriori ansia. Io direttrice artistica? Non mi sento ancora pronta, dico ancora perché non pensavo sarei riuscita neanche a presentare, oppure ora lo farei sempre”.
Termina la conferenza stampa
Ci si avvia alla conclusione della conferenza stampa. Laura Pausini: “Heal the World l’abbiamo scelta perché è usata da gruppo di monaci, impegnati in un cammino per la pace, ed abbiamo pensato di riproporlo al Festival. Credo che la musica lanci dei messaggi: finché sarò una cantante italiana in Sudamerica e non un’artista che lancia messaggi mediante la sua voce, a voi non basterà mai”.
Carlo Conti: “Al mio successore lascerò un Festival in salute e credo che ogni tanto sia importante avere qualche testa nuova, per portare nuova linfa. Magari stasera vi dirò una cosetta… potrei rimanere io. Poche ore fa è scoppiata una nuova guerra, sicuramente ne parleremo, ma vedremo oggi pomeriggio cosa fare, magari con Giorgia Cardinaletti, che è una giornalista ed ha le parole giuste. Saremo pronti a cedere la linea al TG1 in ogni momento“. Anche il mezzobusto del TG1 concorda.
Infine, Conti afferma: “Spero di finire entro le 2“. Con l’abbraccio fra Conti e Pausini, termina qui l’incontro.




