Lo storico cult della televisione italiana si rifà il look: Scherzi a Parte 2026 torna in prima serata su Canale 5 da lunedì 2 marzo. Per questa edizione, la trentatreesima dalla sua nascita, il timone passa a Max Giusti, che promette una rivoluzione stilistica: meno varietà classico e più ritmo cinematografico, con una narrazione costruita per intercettare il pubblico moderno abituato al multitasking e ai linguaggi dei social media.
L’obiettivo di Giusti è trasformare ogni beffa in un piccolo evento narrativo, portando lo spettatore “dietro le quinte” della costruzione dello scherzo, mantenendo però intatta quella cattiveria benevola che ha reso il programma un pilastro di Mediaset. La nuova formula punta tutto sulla qualità del racconto e su una comicità che non teme di evolversi insieme ai suoi spettatori.
Scherzi a Parte 2026: effetto cinema e la voce di Melina Martello
La vera novità di quest’anno risiede nella struttura degli scherzi, trattati come veri e propri mini-film. Il pubblico vedrà la genesi dell’idea, la scelta dei complici e l’allestimento tecnico, vivendo la tensione insieme alla produzione prima della “stoccata” finale. Ad accompagnare questo racconto ci sarà una voce narrante femminile d’eccezione: quella di Melina Martello. La storica doppiatrice di Diane Keaton conferisce al programma un’eleganza ironica e un’estetica cinematografica inedita per il genere.
Max Giusti, inoltre, non sarà un semplice presentatore. Il conduttore interverrà attivamente con le sue celebri parodie, accogliendo le vittime in studio con le imitazioni di personaggi come Alessandro Borghese, Cristiano Malgioglio o Aurelio De Laurentiis, creando momenti di stand-up comedy cuciti su misura per l’ospite di turno.
Le vittime della prima puntata di Scherzi a Parte 2026: da Gabriel Garko a Lorella Cuccarini
La prima puntata di lunedì 2 marzo schiera un parterre di vittime illustri che hanno dovuto affrontare situazioni al limite del paradossale. Ecco i protagonisti della serata:
- Gabriel Garko
- Isobel Kinnear
- Lorella Cuccarini
- Paolo Conticini
- Francesca Barra
- Gilles Rocca
Non è stato facile ottenere le liberatorie: Max Giusti ha rivelato che alcuni VIP hanno tentennato a lungo prima di accettare la messa in onda, segno che gli scherzi sono stati particolarmente efficaci. In un’epoca di iper-connessione, la sfida è stata usare tecnologie sofisticate per ingannare personaggi ormai abituati a vivere sotto i riflettori delle telecamere e dei social.
Novità assoluta: gli scherzi alla gente comune
Per la prima volta nella storia del format, il raggio d’azione si allarga: Scherzi a Parte 2026 colpirà anche le persone comuni. Questa apertura permette di esplorare reazioni più spontanee e situazioni quotidiane trasformate in incubi comici, rendendo il programma ancora più imprevedibile e vicino alla realtà dei telespettatori.
Max Giusti tra TV e Teatro
Mentre si gode il debutto su Canale 5, Max Giusti non dimentica il palcoscenico. Il conduttore sta portando avanti il suo tour teatrale che culminerà a luglio con uno spettacolo celebrativo per i 40 anni di carriera presso l’Auditorium Parco della Musica di Roma. La sua visione per il programma riflette questa doppia anima: unire l’energia dello studio televisivo con i ritmi della comicità live e del grande cinema.

