Stasera va in onda la prima puntata della serie tv Le libere donne, in onda su Rai 1 a partire da martedì 10 marzo 2026 alle 21:30. Diretta dal maestro del genere Michele Soavi, la fiction si ispira liberamente al capolavoro autobiografico di Mario Tobino, Le libere donne di Magliano, portando alla luce una delle pagine più intense e dolorose della psichiatria italiana durante gli anni bui del fascismo e della Seconda guerra mondiale.
La serie, strutturata in sei episodi che verranno trasmessi nel corso di tre prime serate, non è solo un dramma d’epoca, ma un potente manifesto sulla dignità umana e sulla necessità di riformare un sistema carcerario mascherato da istituto di cura. Attraverso gli occhi del giovane medico Tobino, interpretato da un intenso Lino Guanciale, lo spettatore entra nel perimetro del manicomio femminile di Maggiano, a Lucca, dove le “libere donne” del titolo lottano per non essere cancellate dal mondo.
Regia, produzione e protagonisti della serie TV “Le libere donne”
La fiction è frutto di una prestigiosa coproduzione tra Rai Fiction ed Endemol Shine Italy. La scelta di affidare la regia a Michele Soavi garantisce una narrazione visiva cruda ma poetica, capace di alternare il realismo storico a momenti di profonda introspezione psicologica. La sceneggiatura, firmata da Peter Exacoustos, rielabora il materiale originale di Tobino per costruire un racconto corale dove ogni paziente del manicomio ha una voce e una storia degna di essere ascoltata.
Il cast è guidato da Lino Guanciale, nel ruolo di Mario Tobino con una sensibilità che onora la memoria dello scrittore-medico lucchese. Accanto a lui, un gruppo di attrici di grande talento dà corpo alle internate, tra cui spiccano Gracjela Kicaj e Gaia Messerklinger, quest’ultima nel ruolo del grande amore perduto e ritrovato del protagonista.
Dove è stata girata? Le location storiche in Toscana
Per garantire la massima fedeltà storica, le riprese si sono svolte interamente in Toscana, tra luoghi reali e ricostruzioni d’epoca minuziose:
- Maggiano (Lucca): Il set principale è stato proprio l’ex ospedale psichiatrico di Maggiano. Camminare tra i suoi corridoi ha permesso agli attori di immergersi totalmente nell’atmosfera dell’opera di Tobino.
- Viareggio e la Versilia: Molte scene in esterna sono state girate lungo la costa e nelle zone limitrofe, per restituire il contrasto tra la bellezza selvaggia della natura e la reclusione forzata delle pazienti.
- Ricostruzioni anni ’40: Ogni ambiente interno è stato curato per riflettere lo squallore e la durezza delle strutture psichiatriche pre-riforma Basaglia, con un occhio attento alla moda e alla tecnologia medica del tempo.
Trama della prima puntata di “Le libere donne”
La narrazione prende il via nel 1942. L’Italia è nel pieno del conflitto bellico e il regime fascista esercita un controllo capillare su ogni aspetto della vita pubblica e privata. Margherita, una giovane donna dallo spirito indomito, viene internata con la forza dal marito nel manicomio di Maggiano dopo un gesto di ribellione giudicato sintomo di “follia morale”.
A Maggiano arriva anche Mario Tobino, un giovane medico appena rientrato dal fronte. Tobino rimane scioccato dalle condizioni disumane in cui versano le donne: sporcizia, maltrattamenti e l’uso indiscriminato di camicie di forza. Inizia così la sua battaglia silenziosa contro il direttore dell’istituto e i pregiudizi dell’epoca. Cercando così di instaurare con le pazienti un rapporto basato sull’ascolto e sull’umanità.
Nel bel mezzo di questo scontro professionale, il passato di Mario torna a bussare alla porta sotto forma di Paola, una donna coraggiosa che ora opera nelle file della Resistenza partigiana. Mentre cerca di proteggere Paola dai controlli del regime, Tobino inizia a indagare sul caso di Margherita, sospettando che dietro la sua diagnosi di pazzia si nasconda in realtà il tentativo di un marito violento di metterla a tacere per sempre.
Spoiler finale della prima puntata
Spoiler: Nel finale di questo primo appuntamento, Tobino riesce ad accedere a documenti riservati che confermano i suoi dubbi: Margherita non è malata di mente, ma è stata vittima di una cospirazione familiare avallata da medici compiacenti al regime. Questa scoperta trasforma la missione di Mario: non si tratta più solo di “curare”, ma di liberare. Il medico decide di rischiare la propria carriera e la propria vita per sfidare l’autorità dell’istituto, ponendo le basi per una ribellione che coinvolgerà l’intero manicomio mentre la guerra si avvicina inesorabile alle porte della Toscana.
Cast completo della serie TV “Le libere donne” – Prima puntata
Ecco l’elenco completo degli attori e dei rispettivi personaggi che vedremo in questo primo episodio:
- Lino Guanciale: Mario Tobino
- Gaia Messerklinger: Paola Levi
- Simona Caparrini: Vittoria Lenzi
- Gracjela Kicaj: Margherita Lenzi
- Irene Muscara: Lella
- Fabrizio Biggio: Guido Anselmi
- Vittoria Gallione: Suor Maria
- Elena Stefanuto: Beatrice Lenzi
- Niko Razzetti: Fascist Soldier
- Marta Bulgherini: Gabi
- Filippo Caterino: La Morena
- Elisa Billi: Clara Lenzi
- Chiara Cavalieri: Nives Roncoroni
- Massimo Nicolini: Parisi Gianmassimo


