Mercoledì 11 marzo, su NOVE, è in onda lo speciale Io Vladimir-Stefano Massini racconta Putin. Il programma è in onda dalle ore 21:30 circa, prendendo il via alla fine di The Cage Prendi e Scappa.
Io Vladimir-Stefano Massini racconta Putin, lo speciale in onda a venti anni dall’omicidio di Anna Politkovskaja
L’evento, appartenente al genere documentario, è guidato da Stefano Massini, al suo esordio sulla rete Discovery.
Lo scrittore e drammaturgo è uno dei più importanti del nostro paese, primo autore italiano a riuscire a vincere ben cinque Tony Awards, considerato il premio più importante dell’industria teatrale. In Italia, è popolare grazie alla rubrica che cura da tempo all’intrno di Piazzapulita, talk di La7 nel quale recita un monologo dedicato ad un tema di attualità.
NOVE propone Io Vladimir-Stefano Massini racconta Putin nell’anno nel quale si celebra il ventesimo anniversario dalla morte di Anna Politkovskaja, giornalista sostenitrice dei diritti umani ed oppositrice di Putin, brutalmente uccisa a Mosca. I mandanti del suo assassinio non sono mai stati individuati.
Un racconto che ripercorre mezzo secolo di storia della Russia
Io Vladimir-Stefano Massini racconta Putin è un evento tv che ha come regista Fabio Calvi. Sul palco, oltre al protagonista, vi sono Luca Baldini, Mariel Tahiraj, Saverio Zacchei e Massimo Ferri, che con le loro musiche, realizzate dal vivo, scandiscono il ritmo del racconto.
Lo speciale, subito dopo la fine della messa in onda televisiva, è visibile in streaming ed on demand mediante l’applicazione Discovery+. Quello di Io Vladimir-Stefano Massini racconta Putin è un viaggio alla scoperta di mezzo secolo di storia della Russia e delle tappe che hanno portato Putin ad essere ciò che è oggi, ovvero il Presidente della Russia, nonché uno dei personaggi politici più influenti al mondo.
Io Vladimir-Stefano Massini racconta Putin, l’infanzia a Leningrado e la scalata al potere
La narrazione di Io Vladimir-Stefano Massini racconta Putin parte dall’infanzia passata a Leningrado. Nato in una famiglia povera, nel 1975 si è laureato in Diritto internazionale e sin da subito ha mostrato grande interesse nella politica, iscrivendosi al Partito Comunista.
Al termine del percorso universitario è stato arruolato al KGB, servizi segreti sovietici. In tale organizzazione è rimasto fino al 1991 ed, un anno prima, è entrato ufficialmente in politica, diventando consigliere del presidente del consiglio dei deputati del popolo di Leningrado. Si tratta dell’inizio di una lunga ascesa al potere, culminata con l’incarico di Presidente, datato nel 2000.

