Enel ha lanciato una nuova pubblicità dal titolo La luce di ogni storia. La promozione è in rotazione sulle principali emittenti televisive italiane.
Enel pubblicità La luce di ogni storia, una campagna che prosegue fino al 24 maggio
Enel, dunque, è tornata protagonista di una campagna comunicativa mediante il progetto denominato La luce di ogni storia. La pianificazione della promozione è curata dalla Starcom e, per l’occasione, è stata messa a punto una strategia cross-mediale.
Oltre che in televisione, infatti, la campagna di comunicazione è in rotazione anche sui canali social dell’azienda, sugli ambienti digitali e nei cinema. Esistono svariate versioni: quella integrale dura un minuto, mentre le restanti sono ridotte ed hanno una durata variabile, rispettivamente di trenta e quindici secondi.
La pubblicità di Enel denominata La luce di ogni storia ha debuttato, sul piccolo schermo, lo scorso 6 aprile e prosegue per diverse settimane, fino al 24 maggio.
La descrizione
Nella pubblicità dal titolo La luce di ogni storia, per tutto il minuto si alternano una serie di immagini, alcune di vita quotidiana (come la nascita di un bambino in una sala parto e un tramonto visto dalle sponde di un lago) ed altre di carattere eccezionale (come la vista della Terra dallo spazio da parte di un astronauta).
Il tutto accompagnato da un testo scritto in sovrimpressione e che recita: “Nasce con il sole. Accoglie una nuova vita, la trovi in fondo al tunnel e brilla nei suoi occhi. È una scintilla che risveglia l’orgoglio, illumina una mente e si rivela nelle grandi scoperte. È fatta di sfumature, di orizzonti che si aprono all’improvviso e di musica che accende il futuro”. Il riferimento è alla luce, servizio centrale nel lavoro dell’Enel e protagonista della pubblicità, che termina proprio con l’apparizione del claim La luce di ogni storia.
Enel pubblicità La luce di ogni storia, la recensione
Enel, con La luce di ogni storia, conferma la volontà di dar vita a pubblicità capaci di puntare tutto non sul servizio offerto, ma sull’emotività. Durante la produzione, infatti, sono mostrate una serie di immagini che evocano, nello spettatore, sensazioni positive di bellezza ed orgoglio, con un pizzico di patriottismo. Quest’ultimo è alimentato anche dalla colonna sonora, ovvero Va pensiero tratta dal Nabucco di Giuseppe Verdi, una delle opere teatrali più conosciute e riprodotte al mondo.
Tecnicamente, la produzione è di alta qualità. Per renderla impeccabile ed accessibile a tutti sarebbe stato meglio inserire una voce narrante che recitasse, anche con le parole, il testo presente in sovrimpressione. Esclamazioni, queste, ben scritte e che riescono a parlare della luce riferendosi a moltissime sfumature di significato.

