È un sabato sera nel segno del grande teatro quello del 4 aprile. A partire dalle ore 21:25, su Rai 5, è in onda, in prima visione, l’opera denominata Miracolo a Milano.
Miracolo a Milano, la trasposizione teatrale del celebre film di Vittorio De Sica
Miracolo a Milano è la trasposizione teatrale dell’omonimo film diretto da Vittorio De Sica e rilasciato nel 1951. La pellicola, presentata nello stesso anno durante il Festival di Cannes, è stata scritta da Cesare Zavattini ed ha avuto grande risonanza internazionale, al punto da ispirare anche Steven Spielberg per realizzare la celebre scena dei ragazzini in volo con le loro bici nel cult ET L’extraterrestre.
L’idea di portare a teatro Miracolo a Milano arriva da Claudio Longhi, direttore del Piccolo Teatro di Milano–Teatro d’Europa, dove lo spettacolo è andato in scena dal 4 marzo al 2 aprile. La sceneggiatura della trasposizione è di Paolo Di Paolo, che per scrivere il testo ha intrecciato altre opere di Zavattini, fra cui il romanzo Totò il buono.
Continua il momento d’oro di Lino Guanciale
Miracolo a Milano ha come regista Claudio Longhi. Le scene sono realizzate da Guia Buzzi, mentre i costumi sono firmati da Gianluca Sbicca. Le luci sono di Manuel Frenda. Al centro dello spettacolo, che ha una durata di circa tre ore, c’è l’attore Lino Guanciale, che interpreta il protagonista.
Per lui si tratta dell’ennesimo impegno del suo momento d’oro di carriera. Il 3 e il 4 febbraio, su Rai 1, è stato al centro della miniserie L’Invisibile La Cattura di Matteo Messina Denaro. Poche settimane fa, inoltre, è andato in onda, sempre sull’ammiraglia, con la fiction Le Libere Donne, nella quale ha prestato il volto al personaggio di Mario Tobino. In autunno, invece, era al centro della terza stagione de Il Commissario Ricciardi.
Miracolo a Milano, trama e cast
Miracolo a Milano racconta le avventure di Totò, trovato quando era un neonato sotto a un cavolo dall’anziana Lolotta. Quest’ultima muore pochi anni dopo, lasciando il bambino da solo. Entra, così, in un orfanotrofio, che abbandona non appena ha 18 anni. Divenuto maggiorenne, infatti, sceglie di mettere tutto ciò che ha in una valigia e recarsi, per cercare lavoro, in una Milano ancora ferita per la guerra.
Stringe amicizia con il senzatetto Alfredo, che lo accompagna in un baraccamento ai margini della metropoli, dove sono presenti coloro che hanno perso tutto a causa della guerra. Totò, con il suo ottimismo e l’essere sempre positivo, diventa il leader di tale comunità. Un giorno riceve, dal cielo, la visita di Lulotta. Essa gli affida una colomba magica, con cui Totò prova a migliorare le condizioni di vita dei compagni. Non ha fatto i conti, però, con i ricchi Mobbi e Brambi, desiderosi di entrare in possesso di quel terreno dal quale è emerso il petrolio.
Nel cast, oltre a Lino Guanciale, ci sono Daniele Cavone Felicioni, Michele Dell’Utri, Diana Manea, Mario Pirrello, Sara Putignano e Giulia Trivero.

