Anche nel 2026 è confermato l’oramai tradizionale appuntamento con il Concerto di Pasqua. L’evento musicale, quest’anno, è nel segno delle grandi opere di Vivaldi.
Concerto di Pasqua 2026, la programmazione tv
Il Concerto di Pasqua 2026 è trasmesso, in prima visione televisiva, su Rai 5. In particolare, la rete, visibile sul canale 23 del digitale terrestre e che da sempre è interamente incentrato sugli eventi inerenti il mondo della cultura, lo propone alle ore 08:00 del mattino.
Il Concerto non è in diretta. La registrazione della kermesse si è svolta lo scorso venerdì 3 aprile, dalle ore 20:30. La location che fa da sfondo all’evento musicale è quella dell’Auditorium Rai intitolato ad Arturo Toscanini.
Oltre che in televisione, è possibile seguire la rassegna anche in contemporanea streaming mediante l’applicazione gratuita Rai Play.
L’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai diretta da Giuseppe Mengoli
Sul palco del Concerto di Pasqua 2026 c’è l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai. Essa, per l’occasione, è diretta da Giuseppe Mengoli. Quest’ultimo si è specializzato, in primis, come violinista, per poi studiare svariati altri strumenti musicali, dal pianoforte alla tromba. Il suo debutto da direttore d’orchestra è avvenuto nel 2018 con la Gustav Mahler Jugend Orchester a Bad Schandau.
Nel corso della sua carriera ha collaborato con alcune delle orchestre più rinomate a livello nazionale ed internazionale, da quella Sinfonica di Milano alla Royal Operahouse di Covent Garden, passando per Real Orquestra Sinfonica di Siviglia. Nel 2023 ha vinto il Primo Premio nel prestigioso Concorso Mahler dell’Orchestra di Bamberg.
Al fianco di Giuseppe Mengoli, durante il Concerto di Pasqua 2026, c’è il controtenore Carlo Vistoli. L’artista, classe 1987, ha esordito nel 2012 e, negli anni, si è esibito in palcoscenici prestigiosi, compresi quelli de La Fenice di Venezia e del Lincoln Center di New York.
Concerto di Pasqua 2026, le musiche di Vivaldi centrali
Durante il Concerto di Pasqua 2026 è centrale lo Stabat Mater RV 621, capolavoro di Antonio Vivaldi. Quest’ultimo lo ha composto nel 1712 su commissione della Chiesa di Santa Maria della Pace di Brescia. Dopo una iniziale popolarità, l’opera finì nel dimenticatoio fino al 1939, quando il compositore Alfredo Casella la ripropose.
Vivaldi, per scrivere la celebre composizione, mise in musica il poema di Jacopone da Todi, traducendo in suono il dolore e la contemplazione del testo sacro. Nella scaletta del Concerto di Pasqua c’è anche Fratres del novantenne compositore estone Arvo Part. Inoltre, è prevista l’esecuzione della Sinfonia n. 7 di Ludwig van Beethoven, realizzata fra il 1811 ed il 1812.