Fratelli di Crozza 6 novembre 2020 – Sergio Mattarella attacca Toti


Tutti i monologhi e le parodie dei protagonisti della settimana appena trascorsa, proposti da Maurizio Crozza nel suo one man show. Fra cui quella di Sergio Mattarella.


L’ottava puntata di Fratelli di Crozza è in onda questa sera, 6 novembre, alle 21.20 su NOVE. I fatti salienti della settimana appena trascorsa sono raccontati attraverso le parodie di Maurizio Crozza. Sul palcoscenico, accanto al comico genovese, la sua spalla storica Andrea Zalone.

Grande attesa questa sera per l’imitazione del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, anticipata da un video condiviso sui social del programma e divenuto subito virale. Crozza-Mattarella nella parodia manda un messaggio al Presidente della Regione Liguria Giovanni Toti.

Proseguono poi le parodie originali proposte per la prima volta nel corso di questa edizione del one man show. Su tutte, l’imitazione di Mattia Binotto, ingegnere Ferrari sempre alla ricerca di un modo per salvare la sua scuderia. Ma anche il fisico quantistico Carlo Rovelli, presente più volte nel salotto di Che Tempo che fa con le sue spiegazioni contorte sul tempo.

Vi ricordiamo che potete seguire in diretta il programma sul sito in streaming DPlay. Sul quale sono anche caricate le puntate precedenti e le singole imitazioni estrapolate da Fratelli di Crozza.

Fratelli di Crozza 6 novembre, l’imitazione di Sergio Mattarella e Giuseppe Conte

La prima imitazione di questa sera è proprio quella di Sergio Mattarella. “Chi vi parla è un improduttivo e inutile ultrasettantenne. Un parassita del paese, un materasso nel materasso della Repubblica.” afferma Crozza-Mattarella. Poi, attacca Toti. “Le ricordo che lei è stato salvato da un improduttivo dalla sua carriera di svuotatore di cassetti al TG4. E poi, senza Renzo Piano col cavolo che vinceva le Regionali.”. “Capito Toti? Muto. Ora, è il momento del DPCM minuto per minuto, a te la linea Giuseppe” termina Crozza-Mattarella, passando la linea a Crozza-Conte, l’imitazione di Giuseppe Conte. Che annuncia il cambio dei colori della bandiera in Giallo, Arancione e Rosso.

Le parodie si susseguono rapide. Subito dopo, parte immediatamente l’imitazione di Roberto Gualtieri, Ministro dell’Economia. Presa una chitarra, Crozza-Gualtieri intona una bossanova sulla situazione del paese. “A questo punto buona notte alle certezze, ai problemi alle amarezze, i soldi li vedranno in tre” canta, riferendosi alle sovvenzioni per le attività a rischio chiusura dopo il nuovo DPCM.

Nel monologo seguente, Crozza attacca ancora Giovanni Toti. “Non sembra ligure nemmeno se lo ricopri di pesto” afferma.

Fratelli di Crozza 6 novembre

Fratelli di Crozza 6 novembre, la parodia di Alberto Zangrillo

Matteo Salvini ha proposto di inserire nel comitato tecnico scientifico che si occupa di analizzare i dati del Covid Alberto Zangrillo. “Proprio adesso che voleva fare pace con il suo avversario storico, il prof Massimo Galli” scherza Crozza. Poi, inizia l’imitazione proprio del Professor Alberto Zangrillo.

“Lo voglio dire in modus molto chiaro: mia mamma parla con me, e la Gruber, che è molto più anziana di mia mamma, non lo fa.” esordisce Crozza-Zangrillo. Si riferisce a una dichiarazione di Alberto Zangrillo nel corso del programma Accordi e Disaccordi su NOVE. Il professor Zangrillo ha affermato che “La Gruber non mi ha ancora mai invitato”. Quindi, nel corso di tutta l’intervista Crozza-Zangrillo se la prende con la giornalista conduttrice di Otto e Mezzo su La7.

L’imitazione di Luca Zaia

“Devo dirvelo, ho un debole per un uomo. Si chiama Luca Zaia.” afferma Crozza. La settimana scorsa, infatti, Luca Zaia ha dichiarato che “l’uomo è un mammifero, facciamo fare i tamponi ai veterinari”. Poi, ha inizio l’imitazione di Luca Zaia, Presidente della Regione Veneto.

Crozza-Zaia, come l’originale Luca Zaia, confonde le parole e sbaglia spesso. “L’uomo è un mammifero come i volatili, i delfini… come… il gatto? No, quello è un secondo di pesce” dichiara. Poi, come di consueto, cita filosofi greci inesistenti, chiede aiuto a persone fuori dall’inquadratura per farsi suggerire dati e numeri improbabili; e invita tutti a “ragionarci sopra”.

L’imitazione successiva è Vincenzo De Luca. “Un vero show-man, ormai non risparmia nemmeno mamme e bambini, prende in giro anche loro” dice Crozza. “La bambina che vuole tornare a scuola per imparare a leggere è cresciuta con latte al plutonio, è l’unica al mondo” ha affermato il presidente della Regione Campania a Che tempo che fa.

Stavolta, mentre scherza sulle dichiarazioni di De Luca, Crozza fatica molto a trattenere le risate. “Questa bambina che quando chiede un cono alla madre non vuole mangiarlo: vuole calcolarne il volume.” afferma Crozza-De Luca.

La parodia di Silvio Berlusconi

Il monologo successivo inizia trattando di politica estera: in particolare delle elezioni presidenziali USA. Poi, Crozza paragona Trump a Berlusconi, che subito dopo imita in una nuova parodia.

Il Silvio Berlusconi di Maurizio Crozza è un anziano svampito e confuso. “Tutti i miei amici son stati arrestati… perchè non hanno arrestato anche me? Son sempre solo…” afferma Crozza-Berlusconi. Non sa nemmeno dove si trova: “Qua a Milano è tutto acceso adesso…” dice a Zalone che lo intervista. “Ma guardi che lei è a Nizza” gli risponde lui. 

L’imitazione di Mattia Binotto

Le disavventure per Mattia Binotto, ingegnere capo Ferrari, sembrano non finire mai. Così, anche questa sera Crozza ne propone l’imitazione.

Da una terrazza, che in realtà è il suo futuro ufficio ancora in costruzione, Crozza Binotto rilascia un’intervista un po’ diversa dal solito. La sostanza, però, resta la stessa. Crozza-Binotto “cerca di capire”, afferma che “Ci sta sfuggendo qualcosa”, e parla di riprogettazione totale della vettura. Poi, intona una canzone sull’insoddisfacente stagione della scuderia.

“Fatemi salutare Binotto, che mi ha mandato la camicia della Ferrari con la scritta Crozza. Avran mica finito i meccanici, li aiuto a capire.”  scherza poi Crozza, mostrando la camicia rossa inviatagli da Binotto. “Ti auguro di riuscire a capire presto” continua poi.

La conclusione del programma è affidata come di consueto a Crozza Feltri, la parodia cruda e senza filtri di Vittorio Feltri. Il personaggio attacca Giuseppe Conte, per la suddivisione in zone dell’Italia in base al rischio di contagio; offende il meridione e i meridionali a più riprese, e prende in giro persino Zalone, che durante l’intervista lo riprende per le sue esternazioni eccessive. Specialmente quando Crozza-Feltri si esprime sulla legge contro l’omotransfobia, il cui testo è stato approvato alla Camera ieri.



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