Venerdì 20 marzo, su NOVE, è andata in onda, in diretta, una nuova puntata di Fratelli di Crozza. L’appuntamento è partito alle 21:35 circa. Il conduttore Maurizio Crozza, affiancato dall’autore Andrea Zalone, realizza nuove imitazioni e monologhi, dedicati ai principali temi di attualità politica e sociale. Oltre che in televisione, è possibile seguire lo show in streaming ed on demand su Discovery+.
Fratelli di Crozza diretta 20 marzo, il debutto di Aldo Mattia
Fratelli di Crozza del 20 marzo è iniziato con un monologo dedicato al Referendum sulla Giustizia: “Questa sera partirà il silenzio elettorale. Devo stare attento, essere equidistante, ma volete che non vi faccia notare ciò che ha detto Aldo Mattia, deputato di FDI? Io non sapevo chi fosse, ma in un solo comizio è riuscito a diventare un pilastro della nostra politica“.
Crozza realizza l’imitazione del parlamentare, che in un intervento ha invitato gli elettori ad utilizzare il “sistema clientelare” per convincere le persone a vorare sì: “Usate tutti i mezzi clientelari per far vincere il sì. Cugini e parenti, ma se non ne avete andate in un orfanotrofio e raccattate alcuni 18enni, poi li liberate nel bosco dopo gli exit-poll. Pensatele tutte, usate le fantasia per vincere questa battaglia“.
Crozza torna al centro del palco e procede con il monologo: “Della storia dell’Onorevole Mattia mi stupisce il fatto che nessuno, nel suo partito, abbia detto qualcosa“. È la volta della parodia di Antonio Razzi, schierato per il sì e che ha proposto, pochi giorni fa, la riapertura delle case chiuse: “Voterò sì perché abbiamo già pagato le Elezioni. Visto che votiamo cambiamo, anche perché i giudici non è che servono, fanno finta di lavorare, vagano con il martelletto in mano. I giudici sono persone ambigue, hanno abiti neri e lunghi, indossano parrucche con i boccoli. I giudici non servono, a giudicare basta il Signore. Io voto sì perché sono a Occidente”.
L’imitazione di Antonio Tajani
La diretta di Fratelli di Crozza del 20 marzo continua con l’imitazione di Antonio Tajani. Il finto Ministro degli Esteri: “Quando state a casa può arrivarvi, fra capo e collo, qualcosa di strano. A me è successo, ad esempio ho saputo che sarei diventato Ministro. Può succedere a tutti che dalla finestra del bagno, se abitate nel primo piano, possano entrare dei magistrati. Votare sì è un po’ come mettere le inferriate alle finestre“. Poi riceve una telefonata da Piersilvio Berlusconi, che lo convoca al GF: “Ma io sono il Ministro degli Esteri! E chi va al posto mio? Piersilvio mi ha detto che andrà Antonella Elia“.
Crozza parla, ora, di Giorgia Meloni: “La Premier è giovane, è andata da Fedez e Mr. Marra. Alle conferenze stampa con i giornalisti che fanno domande vere non va, ma per i rapper fa un’eccezione“. Il padrone di casa imita la Presidente del Consiglio. Con tanto di autotune, il personaggio afferma: “Ho ministri sbagliati, ma Fedez mi piace tanto, perché a fianco lui mi sento alta, quasi come Crosetto. Perché sono andata su Youtube? Sto cercando di acchiappare i giovani! Ma non lo faccio investendo sul lavoro e sulla ricerca, perché non esiste un autotune per governare bene. Lasciatemi governare, con la riforma in mano, a voi giudici dico: da lunedì vi controlliamo. Ciao bro!”.
La diretta di Fratelli di Crozza del 20 marzo va avanti con un nuovo monologo: “Il governo ha cancellato le accise ai carburanti per 20 giorni, ma per farlo ha tagliato fondi alla sanità. Il Ministro Urso, comunque, ha detto che l’Italia è uno dei paesi in cui il carburante è cresciuto meno“. Ovviamente, è realizzata la parodia, ricca di strafalcioni, del Ministro: “La guerra in Iranda non ci permette di fare come la cicala, ci dobbiamo tutti impegnare contro l’impanata di prezzi. Il governo di Giorgia Limoni è impegnato per abbassando l’occise. Come Robin Hood toglieremo ai Ricchi e Poveri per dare ai Pooh“.
Fratelli di Crozza diretta 20 marzo, la parodia di Vincenzo Schettini
A Fratelli di Crozza del 20 marzo va in scena la parodia del professor Vincenzo Schettini: “Guardate questo barattolo che ho in mano, darò un voto in più a chi dice che è bello. Un pomodoro, un uovo… Se facessi vedere sui social cos’è veramente la fisica non arriverei mai ad avere 5 milioni di followers! La fisica vera annoia, non fa follower. Le baggianate, invece, mi fanno riempire i teatri. Ai ragazzi dico: spegnete i cellulari, ma fra cinque minuti, prima vedete i miei video”.
Crozza si concentra, ora, su Mauro Corona. Il conduttore, per la prima volta nella nuova edizione, realizza la parodia dello scrittore: “Per noi montanari, il coltello è un fratello. A noi, a sei mesi ci danno un coltello tra le mani e ci lanciano nel fiume a cercare le trote. Il governo Meloni ha stabilito un apartheid dei coltelli, vietandoli nei monti”.
La serata termina con Vittorio Feltri: “Medio Oriente? Mi vuole tirare dentro in argomenti tragici. Io voto sì, non perché ci capisca qualcosa ma perché mi hanno convinto i promotori del no. Fiorella Mannoia, Leo Gassmann: più che comunisti, sono comutristi“.


