Giovedì 21 maggio, su RaiPlay, sono rilasciate due nuove produzioni dal titolo Tempo perso e Campioni. La prima è una miniserie comica, la seconda è un ciclo di appuntamenti che oggi si arricchisce con lo speciale dal titolo Così il Bologna tornò squadrone.
RaiPlay Tempo perso Campioni, di cosa parla la miniserie
A partire dalle ore 08:00 del 21 maggio, su RaiPlay è arrivata la miniserie Tempo perso. Al centro del format c’è il comico Jonathan Canini, impegnato in una lunga tournée che lo porterà, fino ad agosto, ad esibirsi in svariate città del nostro paese.
Il progetto, mediante sketch, monologhi e momenti di satira, mira a esplorare vecchie e nuove tendenze, evidenziando, con ironia e leggerezza, quanto siano cambiati i tempi. Il titolo è una produzione originale di Rai Direzione Contenuti Digitali e Transmediali e ha come regista Walter Santillo.
Un’alternanza fra monologhi e video satirici
Le varie puntate di Tempo perso contengono un’alternanza fra monologhi, effettuati direttamente da Canini, e contributi video satirici. In quest’ultima categoria rientra, ad esempio, la collana dal titolo Il cameriere: passato vs presente: un tempo, quella del cameriere era una figura formale e che mirava alla perfezione, mentre oggi è un lavoratore multitasking, chiamato a fare i conti con le crescenti esigenze dei clienti e con i tantissimi strumenti digitali. Durante gli episodi di Tempo perso, il padrone di casa affronta numerosi altri temi, come il cibo, la scuola, la tecnologia e l’educazione.
RaiPlay Tempo perso Campioni, lo storico spareggio scudetto del 1964
Sempre su RaiPlay dal 21 maggio è possibile vedere Così il Bologna tornò squadrone, appuntamento del ciclo denominato Campioni. Al centro del racconto c’è lo storico spareggio per lo scudetto fra il Bologna e l’Inter, avvenuto nel 1964 e rievocato mediante il racconto di Enzo Biagi.
Grazie a Rai Teche è possibile rivedere lo speciale realizzato per l’occasione dal giornalista, che ha intrecciato ricordi suoi personali al confronto in studio con i protagonisti di quel match: Sandro Mazzola e Luis Suarez per i nerazzurri e Giacomo Bulgarelli e Helmut Haller per i rossoblù.
Enzo Biagi, nello speciale che è riproposto su RaiPlay, trasforma il racconto di una partita in un documento sociale. Il giornalista, infatti, analizza il contesto nel quale è arrivato il match, ovvero il ’64, anno ricco di tensioni e trasformazioni. A tal proposito sono riproposte alcune interviste legate ai misteri della Guerra Fredda. Fra i protagonisti dei faccia a faccia c’è la spia britannica Greville Wynne, protagonista dello scambio con il sovietico Konon Molody sul ponte di Glienicke a Berlino, rinominato successivamente Ponte delle spie.
