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Le Iene Show, puntata del 21 novembre in diretta

Puntata settimanale de Le Iene Show, questa sera alle 21.20 su Italia 1. Alla conduzione Ilary Blasi e Teo Mammucari insieme alla Gialappa's Band.

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Puntata settimanale de Le Iene Show, questa sera alle 21.20 su Italia 1. Alla conduzione Ilary Blasi e Teo Mammucari insieme alla Gialappa's Band.
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Dopo le battute di presentazione di rito, il primo servizio lanciato è quello di Nina Palmieri: L’amore-terapia contro il bullismo. La iena è tornata da Pierluigi, ragazzo traumatizzato dalle persecuzioni dei bulli a scuola, pestato, emarginato, deriso e rimasto sconvolto: da quando si è chiuso in un mutismo, la mamma dice che è un “sasso” senza emozioni.
Dopo il servizio che la Palmieri gli aveva dedicato, le persone hanno dimostrato il proprio appoggio a Pierluigi: è stato contattato da Andrea Pirlo, l’Inter gli ha mandato una maglia da portiere titolare, le scuole lo invitano tra i ragazzi quando si parla si bullismo. Una terapia dell’amore, grazie a cui non è più un “sasso” come negli ultimi vent’anni: inizia a preparare il caffè ad esempio, prende qualche piccola iniziativa.
Siccome nel servizio aveva scelto come canzone Non dirgli mai di Gigi D’Alessio per il viaggio in auto, l’artista napoletano ha voluto fargli una sorpresa: l’ha invitato al concerto, per cantare insieme a lui la canzone. Ad accompagnarlo, la iena.

Nadia Toffa è in Abruzzo: Un pericoloso esperimento nucleare tenuto nascosto. Al centro dell’inchiesta, l’istituto di fisica nucleare nel Gran Sasso. I laboratori sono dentro l’acquifero che rifornisce la regione, perciò le sostanze per un errore possono finire nell’acqua potabile: i lavori di messa in sicurezza sarebbero già dovuti svolgersi 15 anni fa. La captazione dell’acqua avviene proprio dove sorge l’istituto, che usa sostanze radioattive per i propri esperimenti: la zona è potenzialmente pericolosissima, dato che l’area è fortemente sismica.
I cittadini non sono stati informati del prossimo esperimento, per cui è arrivato il Cerio 144: al forum per l’acqua è arrivata una segnalazione anonima. In passato si sono già verificati due incidenti, ma le autorità non forniscono spiegazioni alle domande della Toffa.

Ismaele La Vardera si occupa delle ultime elezioni siciliane: Voto di scambio a sua insaputa. Attraverso una segnalatrice, la iena documenta come siano stati “reclutati” degli intermediari per acquistare pacchetti di voto: il consigliere Castro, a cui erano destinati quei voti, invita La Vardera a depositare i filmati in questura.
Nel sentire la gente, il voto non ha più alcun valore: insomma, tanto vale prendere 50 euro in cambio. Si scopre che Castro abita ad Acireale, nella stessa zona del suo intermediario: stavolta però, quando La Vardera cerca di parlarci, il consigliere non si ferma. Anzi, essendo in auto quando l’inviato tenta di avvicinarlo, accelera costringendo l’altro a un inseguimento.

Roberta Rei racconta la storia di Stefano Montuori: Autista eroe vittima di Stato. Stefano era l’autista del magistrato Gagliardi, preso di mira per le sue indagini: è rimasto colpito in un attentato. Mentre però il magistrato ha ottenuto i riconoscimenti che gli spettavano, Stefano no: essendo a letto, ne avrebbe bisogno. Però non gli viene data nessuna agevolazione perché ha dei parenti che fanno parte della criminalità organizzata: la stessa criminalità che però l’ha quasi ucciso.

Lo scherzo di questa puntata è architettato da Stefano Corti e Alessandro Onnis: Una cena speciale per Cannavacciuolo. Il Balzo è un locale in cui lavorano ragazzi affetti da sindrome di Down: Corti e Onnis recapitano allo chef un loro videomessaggio d’invito. Cannavacciuolo si presenta presto al loro ristorante, e lo fa in compagnia di Bruno Barbieri. Mentre però barbieri viene avvisato dello scherzo, Cannavacciuolo ignora tutto: riceve continue pacche sulle spalle, zuppa piena di wasabi, piatti improponibili preparati con la sabbia. Per dolce, cozze ricoperte di cioccolata.
Da palato sopraffino qual è, Cannavacciuolo si accorge subito che c’è qualcosa che non va, però non ha il coraggio di proferire parola.

Tocca a Matteo Viviani: Violentata dal nonno e tradita dallo Stato. Laura ha ora 22 anni, tutto è iniziato quando era tredicenne: invitata dal nonno per darle il regalo di cresima, l’uomo l’ha invece costretta a consumare un rapporto sessuale. Questo accade nella casa degli zii: quando Laura entra nel salone dove c’erano tutti piangendo, nessuno dice niente. La lasciano andare via.
I genitori non si sono mai accorti di nulla: nella sua testa, Laura si sentiva in colpa e si vergognava. Il nonno si è sempre comportato normalmente, al punto che la ragazzina arrivava a mettere in dubbio che la violenza fosse accaduta. Qualche mese dopo la cosa si è ripetuta, stavolta nell’auto del nonno: la bambina pensava che fosse una punizione per averlo fatto arrabbiare. Un anno dopo, ancora: “Col corpo ci sei, ma con la testa cerchi di viaggiare. Ero completamente ovattata”, racconta Laura.
Dopo l’ennesimo spavento, dato che il nonno la seguiva a scuola, ormai sedicenne, Laura inizia a diventare paranoica. Decide così di confidarsi con un insegnante, il quale la spinge a rivelare tutto ai genitori: con la mamma e il papà, il giorno seguente Laura viene portata in questura a denunciare.
Tra primo e secondo grado di giudizio, l’uomo è stato dichiarato due volte colpevole: si va in Cassazione, ma per una vizio di forma (manca la forma di un giudice) bisogna attendere una nuova data. A gennaio saranno sette anni di processo, durante i quali il nonno di Laura è libero e senza ordine di restrizione: potrebbe incrociarlo in qualsiasi momento, senza alcuna protezione. Nel frattempo l’uomo ha preso residenza ad Hammamet, dato che è difficile ottenere l’estradizione dalla Tunisia.

Alice Martinelli ci parla de Il cibo che uccide i bambini di Chernobyl. Il 16 aprile 1986 esplode il reattore 4 della centrale di Chernobyl: trent’anni dopo il disastro, continuano a nascere bambini malati. Gli isotopi radioattivi rilasciati hanno contaminato il cibo: mangiando cibo radioattivo, i bimbi continuano ad ammalarsi.
I loro corpi sono senza difese immunitarie: mangiare cibi non contaminati è però difficile, perché i soldi sono pochi e l’unico modo per sostenersi è piantare verdura. Nelle mense a scuola si mangia poco riso: la situazione di povertà impedisce di alimentarsi correttamente, figurarsi lasciare l’area.
Come se non bastasse, per finanziare l’esercito, il governo centrale ha tagliato i fondi a queste popolazioni.

Si cambia argomento con Filippo Roma: Parentopoli alla Cisl: tutto a posto? Documenti alla mano, una fonte denuncia alla iena il malcostume a Napoli della Cisl: senza rispettare il codice etico, i figli dei dirigenti vengono fatti assumere alla cassa edile.
Roma raggiunge i dirigenti sindacali che hanno fatto mettere sotto contratto i propri figli: non gli risponde nessuno.

Il prossimo servizio è di Giulio Golia, da Medellin in Colombia: Una famiglia di tre mariti. Alejandro, Manuel e Victor hanno ottenuto il riconoscimento giuridico della loro relazione a tre: una famiglia poliamorosa, sancita da un documento che equipara i diritti dei tre a quelli di un comune matrimonio.
Per ora hanno semplicemente formato un contratto davanti a un notaio, ma immaginano già una cerimonia di celebrazione.
Naturalmente Golia non perde occasione per farsi spiegare le dinamiche di una triade, sessuali e non.

A pochi minuti dalla mezzanotte, un servizio di Andrea Agresti in replica: Un porcone in fuga, un uomo che offre lavoro come donna delle pulizie e chiede sesso in cambio.
Quindi lo scherzo di Angelo Duro a Giucas Casella: Paura e delirio ad Amsterdam.
In conclusione, sempre in replica, Filippo Roma: Il ritorno di Mastella.

La puntata si conclude qui.


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Marchigiana, sarda per metà e romana d’adozione, si laurea in comunicazione alla Sapienza con una tesi triennale sulla satira televisiva e la chiusura del Decameron di Luttazzi. La tesi specialistica è ancora sulla televisione, stavolta sul ruolo di Al-Jazeera nella “primavera araba”. Collabora con alcune testate giornalistiche e siti web, è stata analista televisiva del programma di RaiTre TvTalk, condotto da Massimo Bernardini. La partecipazione ad una serie di trasmissioni televisive, le ha consentito di conoscere a fondo tutto quello che ruota intorno al mondo del piccolo schermo. Ama scrivere e disegnare, soprattutto fumetti.

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What They Had film Canale 5 – trama, cast, finale

La malattia di una madre di famiglia è l'occasione per fare i conti con rancori mai sopiti e problematiche tra parenti.

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What They Had film Canale 5
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Canale 5 propone oggi il film dal titolo What They Had. Si tratta di una pellicola di genere drammatico datata 2018.

La produzione degli Stati Uniti d’America, la durata è di un’ora e 38 minuti.

What They Had film attori

What They Had film – regia, protagonisti, dove è girato

La regia è di Elizabeth Chomko. Personaggi principali sono Bridget Ertz e Nicky interpretati rispettivamente da Hilary Swank e Michael Shannon. Nel cast anche Robert Forster nel ruolo di Burt.

Le riprese si sono svolte negli Stati Uniti, in particolare a Chicago nello stato dell’Illinois. Alcuni set hanno avuto come location la città di Los Angeles. La produzione è della Unified Pictures in collaborazione con Bona Fide Productions e Look to the Sky Films.

Il titolo originale coincide con il medesimo scelto per la distribuzione a livello internazionale.

What They Had film dove è girato

What They Had – trama del film in onda su Canale 5

La trama ha come protagonista Bridget Ertz che torna nella sua città natale per aiutare suo fratello Nicky a convincere il padre a mettere la moglie Ruth in una casa di cura perché è malata di Alzheimer.

L’uomo non si fa convincere perché non vuole affrontare la fine della sua lunga storia d’amore. Ma l’aggravarsi della malattia della madre Ruth rende questa decisione improrogabile.

La donna infatti in seguito alla malattia da molti mesi continua a vagare per la città e i figli avvertiti dal padre corrono in suo aiuto per ritrovarla. È accaduto anche durante la notte di Natale quando Ruth si è trovata a vagare in una bufera di neve. Adesso in famiglia ci sono discussioni sul futuro della donna.

Nicky discute con il padre Norbert perché è riuscito ad assicurarsi un posto in una delle prime strutture di assistenza nella città di Chicago. Norbert invece insiste che solo lui può fornire le migliori cure alla moglie Ruth.

Spoiler finale

Nicky così chiede aiuto a Bridget. Ma il tempo trascorso lontano dai suoi genitori rende questa sfida molto difficile da affrontare. Tra l’altro Bridget è alle prese con i suoi problemi familiari, in particolare con la patologia di sua figlia che soffre di ansia ed ha dovuto così smettere di frequentare le lezioni al college.

Le discussioni sul futuro di Ruth saranno per tutti un’occasione per fare i conti con alcuni rancori mai sopiti all’interno della famiglia.

What They Had film finale

What They Had – il cast completo

Di seguito il cast del film What They Had e i rispettivi personaggi interpretati dagli attori

  • Hilary Swank: Bridget Ertz
  • Michael Shannon: Nicky
  • Robert Forster: Burt
  • Blythe Danner: Ruth
  • Josh Lucas: Eddie
  • Taissa Farmiga: Emma
  • Aimee Garcia: dott. Zoe
  • Jay Montepare: David
  • Jennifer Robideau: Rachel

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Conta su di me: trama, cast, finale del film in onda su Canale 5

Un trentenne viene obbligato dal padre a prendersi cura di un'adolescente che ha una malformazione al cuore. Tra i due nascerà un forte legame.

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conta su di me film Canale 5
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Oggi su Canale 5 va in onda il film Conta su di me. La pellicola tedesca, di genere commedia ma dalle atmosfere drammatiche, è arrivata nelle sale il 22 novembre 2018. La durata è un’ora e 46 minuti. E’ tratto dall’omonimo romanzo di Lars Amend e Daniel Meyer.

conta su di me film attori

Conta su di me: regia, protagonisti, dove è girato

La regia è di Marc Rothemund. Protagonisti principali del film sono Elyas M’Barek che interpreta Lenny Reinhard e Philip Noah Schwarz nel ruolo di David Müller. Nadine Wrietz e Uwe Preuss, invece, sono rispettivamente Betty Müller e il Dottor  Reinhard.

Le riprese si sono svolte interamente in Germania. Il film infatti è stato girato a Berlino, Bavaria e Monaco di Baviera.

Le musiche sono di Johnny Klimek. Maggie Peren e Andi Rogenhagen si sono occupati della sceneggiatura mentre Christof Wahl ha curato la fotografia. Il montaggio è di Simon Gstöttmayr.

Il film è prodotto da Constantin Film in collaborazione con Olga Film. E’ infine distribuito da M2 Pictures. Il titolo originale è Dieses bescheuerte Herz.

conta su di me film dove è girato

 Conta su di me: trama del film in onda su Canale 5

ll film racconta la storia del trentenne Lenny, figlio di un celebre cardiologo di Monaco.  Ha da tempo abbandonato gli studi di medicina ma riesce ad avere una vita lussuosa grazie al denaro del genitore.

Una notte però accade un evento inaspettato che costringe il padre a bloccargli la carta di credito. Lenny infatti dopo essere rientrato da una serata in discoteca, in cui ha consumato una quantità eccessiva di alcol, è sprofondato con la propria auto nella piscina della loro villa.

Lenny potrà però riottenere la carta di credito e tutti i privilegi solo se si prenderà cura di uno dei giovani pazienti del padre. Si tratta del quindicenne David che è affetto da una grave malformazione cardiaca. Ha già subito molteplici operazioni al cuore ma secondo il parere dei medici potrebbe restagli poco tempo da vivere.

Dopo l’iniziale ritrosia Lenny, decide di accettare la proposta del padre. Quando incontra David, con sua madre, scopre che il ragazzo deve portare sempre con sé uno zaino. Contiene una bombola d’ossigeno da utilizzare durante le sue crisi respiratorie.

Il finale del film 

Dopo essersi conosciuti Lenny chiede a David di stilare una lista dei suoi desideri da esaudire prima del suo sedicesimo compleanno.

Tra questi uno shopping sfrenato e un viaggio in limousine. Ma il più importante è di vedere di nuovo felice sua madre, che gli è stata sempre accanto. Lenny cerca in ogni modo di realizzare i suoi sogni ma un giorno David collassa improvvisamente e viene ricoverato d’urgenza. Deve subire un’ulteriore operazione al cuore.

Nel finale David, dopo l’intervento, festeggia il suo compleanno in famiglia mentre Lenny decide di riprendere gli studi di medicina che aveva abbandonato tempo prima.

conta su di me film finale

Conta su di me: Il cast completo del film

Ecco il cast del film Conta su di me ed i relativi personaggi interpretati:

  • Elyas M’Barek: Lenny Reinhar
  • Philip Noah Schwarz: David Müller
  • Nadine Wrietz (Amore a tacchi alti): Betty Müller
  • Uwe Preuss: Dr. Reinhard
  • Lisa Bitter: Dr. Julia Mann
  • Jürgen Tonkel: Herr Petry
  • Bruno Sauter: Kellner Bruno
  • Max Alberti: Ingegnere del suono
  • Lu Bischoff: Nick
  • Stephan Buschmann: ospite della festa
  • Sebastian Gerold: medico
  • Kim Girschner: passante
  • Jo Kern: Mutter Hannah & Sarah
  • Tesha Moon Krieg: Sarah
  • Lena Meckel: Barbara
  • Coco Möller: Maike

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Ti sento Rai Radio2, il programma di Pierluigi Diaco diventa radiofonico per l’estate

Ti sento Rai Radio2, il programma condotto dal giornalista Pierluigi Diaco diventa radiofonico per l'estate 2021, dal 28 giugno.

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Ti sento Rai Radio2
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Dal 28 giugno 2021 Ti sento, il programma del giornalista Pierluigi Diaco, diventa radiofonico e va in onda dal lunedì al venerdì su Rai Radio2.

Ti sento Rai Radio2, il format

Ti sento ha avuto il suo esordio su Rai 2, condotto sempre da Pierluigi Diaco. Con una media di share del 4.6%, toccando punte del 6%, il programma è stato accolto favorevolmente dal pubblico.

Al centro del format c’è il suono, in tutte le sue possibili manifestazioni. “L’occhio è superficiale, l’orecchio è profondo”, affermava Robert Bresson, regista e sceneggiatore francese. Sviluppando questa citazione Diaco accoglie ospiti diversi ogni giorno, e percorre con loro un’esperienza “sonora” basata sulla musica, ma non solo.

L’obiettivo del conduttore è infatti far riaffiorare negli ospiti ricordi ed emozioni, per raccontare aneddoti e storie di vita, anche personali.

Su Radio2 dunque, a partire dal 28 giugno fino a fine luglio, tutti i giorni dal lunedì al venerdì, Ti sento è in diretta dalle 20 alle 21 in versione radiofonica. Infatti, quale  mezzo è migliore della Radio per veicolare sensazioni attraverso il suono? afferma Diaco

Tuttavia, Ti sento su Rai Radio 2 rappresenta anche una anticipazione estiva, in vista della ripartenza autunnale del programma in chiaro su Rai 2. Per ora, però, Ti sento sarà in esclusiva audio su  Radio2 e in diretta streaming audio su RaiPlay Radio. Ma è anche disponibile sugli account social di Rai Radio2: Facebook, Instagram, Twitter e Telegram. Proprio sui social, il programma vanterà diversi contenuti extra e speciali.

Infine, Ti sento sarà fruibile anche in video streaming su RaiPlay.

Ti sento Rai Radio2

Il conduttore: Pierluigi Diaco

Pierluigi Diaco è un veterano di Radio2. Il giornalista ha iniziato la sua carriera proprio come speaker radiofonico, conducendo i programmi Chiamate Roma 3131, La Cantina, Maglioni Marroni con Niccoló Fabi e Il Pittore con Ivano Fossati.

Tuttavia, aveva cominciato ancor prima, negli studi di via Asiago; dove da giovanissimo ha intrapreso la sua carriera radiofonica.

Come giornalista, invece, Diaco esordisce infatti nel 1995, non ancora maggiorenne. In Radio su TMC conduce il programma TMC: giovani-vecchi. Nella stagione 1995-1996 conduce poi il programma Generazione X, che prima ancora di andare in onda genera una polemica riguardo titolo del programma. Generazione X, infatti, era un titolo usato nella stessa fascia oraria e nella stessa stagione televisiva per un differente programma in onda sulle reti Mediaset, condotto da Ambra Angiolini.

Diaco si trasferisce poi sulle reti Rai, per le quali conduce vari programmi; tra cui La cantina nel 1997 e Maglioni marroni nel 1999.

Inoltre, dal 2013 ogni lunedì dalle 19 alle 21 affianca in radio su RTL 102.5 il Radio Costanzo Show, con Maurizio Costanzo e Jolanda Granato. Dal gennaio 2014 Diaco conduce su RTL 102.5 Onorevole Dj – Signoria Vostra con il Conte Galè ed Emanuele Filiberto di Savoia.

Nel frattempo, dal 17 giugno 2019 conduce ogni pomeriggio su Rai 1 il talk Io e te.

Infine, il 10 marzo 2021, dopo 18 anni di carriera radiofonica, lascia RTL 102.5 per passare a Rai Radio 2; proprio per condurre, a partire dal 28 giugno, Ti sento.

 


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