L’intervista di Maurizio Costanzo | 15 febbraio | Gigi Buffon si racconta


L'intervista di Maurizio Costanzo | 15 febbraio | Gigi Buffon si racconta. Il portiere della Juventus risponde alle domande del conduttore e giornalista che lo pungola anche sulla sua vita privata


L’Intervista torna su Canale 5 questa sera con un faccia a faccia di Maurizio Costanzo con il calciatore Gigi Buffon, figlio, fratello e nipote di grandi campioni dello sport. Capitano dal 2011 della Nazionale Italiana è alla guida della Juventus da diciassette anni.

 Buffon è stato Campione del Mondo, unico calciatore ad aver conquistato il doppio primato in Nazionale, 175 presenze come giocatore e 79 presenze in qualità di Capitano è l’ unico ad aver conquistato otto scudetti in serie A.

Gigi Buffon si racconta a Maurizio Costanzo come sportivo e come uomo. In scena, il tempo è scandito da video proiettati sulle pareti che mostrano momenti emozionanti, ricordi familiari e sportivi con bellissime e coinvolgenti immagini.

Ecco alcuni stralci dell’intervista a Gigi Buffon

 Sulla mancata qualificazione dell’Italia ai Mondiali 2018 

Buffon: La delusione della non qualificazione al mondiale è ancora fresca…

Costanzo: Ho letto una dichiarazione della sua compagna che diceva che dopo l’eliminazione dai mondiali ha continuato a piangere nei giorni successivi…

Buffon: Sì, sono stati giorni molto difficili…

Sulla possibilità di lasciare definitivamente la Nazionale e sulle nuove promesse del calcio italiano

Costanzo: Veramente con la Nazionale lei ha chiuso?

Buffon: Ma diciamo che io volevo chiudere la carriera con il mondiale perché penso che poteva essere l’occasione più bella per ricordare e onorare…

Costanzo: Era una passerella finale

Buffon: Sì, secondo me era perfetta. Purtroppo non è andata così però penso anche che a 40 anni io debba fare determinate dichiarazioni perché è giusto fare un passo indietro, è anche una questione di sensibilità perché visto che sono sempre stato un punto di forza delle mie squadre non vorrei mai diventare un peso. A 40 anni non lo devi più dire te ma gli altri…

Costanzo: Chi può essere il nuovo Buffon?

Buffon: Sicuramente per doti e inizio carriera Gigi Donnarumma è il portiere che in questo momento è sulla bocca di tutti ma in maniera meritata e poi però ci sono anche due o tre ragazzi che secondo me sono partiti un anno due più indietro rispetto a lui ma son di grande prospettiva…

Costanzo: Poi Donnarunna si chiama pure Gigi…

Buffon: E’ già un bel vantaggio…

Addio al calcio?

Costanzo: Mi dica la verità, io spero di no comunque, smetterà?

Buffon: Guardi Costanzo…non posso dire delle bugie o creare false aspettative o false illusioni…La verità è che mi devo incontrare con il presidente col quale abbiamo questo patto tra gentiluomini prima della fine del campionato…Ci incontreremo, faremo il punto della situazione […]  e prenderemo la scelta definitiva[…] La verità è che un giocatore non smetterebbe mai di giocare […]

Calciopoli

Costanzo: Lei si è trovato nella vicenda calciopoli, quanto le ha fatto male…

Buffon: Mi ha fatto male, non tanto tantissimo perché sono stato non una volta ma ben due volte gratuitamente infangato e su un aspetto che per me è fondamentale cioè la lealtà sportiva. Su quello proprio non transigo.

Calcioscommesse

Costanzo: Mi sono fatto l’idea che la cosa che l’ha fatta soffrire di più è stato il calcioscommesse…

Buffon: Sicuramente, senza ombra di dubbio. Sono state due vigliaccate mirate a uno sportivo e ad un uomo che non se le meritava assolutamente…non porto rancore nei confronti di nessuno, però se dovessi rivedere certe persone un pochino mi innervosirei…

Alena Seredova

Costanzo: Oggi Alena per lei cos’è?

Buffon: E’ una persona che ringrazierò perché alla fine ho passato dieci anni veramente belli con lei e lei me li ha dedicati come penso di averglieli dedicati io. Poi abbiamo fatto due figli stupendi, molto educati e di quello gran parte del merito va a lei…però penso che alla fine come in tutte le cose c’è un dare e un avere e io ho ricevuto tanto da lei, penso di aver dato tanto…e poi basta.

Gianluigi Buffon

 Depressione

Costanzo: Mi colpisce che un campione come lei abbia conosciuto la depressione, perché?

Buffon: Perché ci sono degli snodi nella vita probabilmente nel momento in cui da giovane e superficiale stai entrando in una dimensione di uomo un po’ più maturo, devi fare i conti con dei buchi neri che fino a quel momento non hai preso in considerazione. E queste valutazioni ti fanno cadere in un limbo, in un’apatia che può sfociare nella depressione.

Costanzo: E’ brutta la depressione…

Buffon: Molto, poi soprattutto per un carattere esuberante e gioioso come il mio…il non riconoscersi penso sia la peggiore delle cose…

Ilaria D’Amico, la donna del “per sempre”

Costanzo: Ha detto che Ilaria è la donna del “per sempre”

Buffon: Io penso che Ilaria sia veramente una donna speciale e secondo me il nostro rapporto è un qualcosa di straordinario e proprio per questo immagino che ci sarà una evoluzione in futuro e che durerà fino a che la morte non ci separerà.

Il programma è scritto e condotto da Maurizio Costanzo.  Prodotto da Fascino P.g.t. per Mediaset. La regia è di Valentino Tocco.

L’intervista | Riferimenti web

L’Intervista” si segue su: http://www.wittytv.it/l-intervista/ TW:@costanzo FB: mauriziocostanzoufficiale



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