Palinsesti autunno 2019 | La rivoluzione della domenica su Rai e Mediaset


Palinsesti autunno 2019 | La rivoluzione della domenica su Rai e Mediaset. Come cambia la programmazione nel giorno festivo nelle principali reti generaliste.


Tra le novità che partiranno da settembre in poi, spicca soprattutto il differente aspetto che avrà la domenica sia per quanto riguarda Rai 1 che per Canale 5. Ci sarà una vera e propria rivoluzione nei rispettivi palinsesti.

Cominciamo da Rai 1.

Il giorno festivo sulla prima rete avrà ancora una volta Mara Venier come protagonista. La Domenica in 2019 / 2020 è ancora nelle mani della conduttrice che, lo scorso anno, ha letteralmente resuscitato il contenitore festivo caduto ai minimi storici dell’Auditel. In base a tali risultati conseguiti, la Venier si allunga nel pomeriggio fino alla fascia preserale e saluterà i telespettatori alle 18.30. Viene occupato lo spazio che lo scorso anno era stato assegnato a Cristina Parodi con La prima volta. Questa trasmissione buonista era pur riuscita a portare alla rete una share oscillante tra il 10 e l’11%. La Parodi aveva dovuto scontrarsi con la Domenica live di Barbara D’Urso che, pur con risultati contenuti, era sempre riuscita a mantenere il controllo della fascia oraria. Ora della conduttrice non esiste traccia nei palinsesti Rai, almeno per adesso.

La domenica di Canale 5

Dall’altra parte dell’etere un altro cambiamento importante: Barbara D’Urso, visti i risultati positivi del suo nuovo programma Live- Non è la D’Urso, si sposta nel prime time del giorno festivo. Che ne sarà di Domenica live? C’è molta attesa di conoscere se il contenitore pomeridiano festivo di Canale 5 avrà un futuro da settembre in poi. Certo, con Mara Venier che si espande fino all’inizio della fascia preserale, è difficile che Barbara D’Urso possa confrontarsi di nuovo con la rivale con il rischio di perdere qualche parte della sua platea.

Se diamo uno sguardo al prime time Rai e Mediaset, ci si accorge che risulta affollato di proposte.

Ricapitoliamo: Rai 1 non ha più Che tempo che fa e certamente occuperà la fascia della prima serata con la fiction tornando così ad una vecchia tradizione della rete. E la serialità di Rai 1, salvo qualche rara eccezione, non ha mai fallito il bersaglio dell’Auditel. Fabio Fazio, sfrattato dalla rete principale di viale Mazzini, si accasa su Rai 2 dove Carlo Freccero, attuale direttore, lo ha accolto. Le due reti dovranno scontrarsi proprio con Canale 5 che proporrà Live – Non è la D’Urso. Tre forti programmi che coinvolgono un pubblico non troppo differente. Infatti la platea che segue la serialità made in viale Mazzini si interseca con quella, quasi del tutto al femminile, che ama il gossip di Live- Non è la D’Urso.

Sarà una sfida all’ultimo telespettatore dalla quale non vanno escluse le proposte delle altre reti generaliste. Ad esempio, Italia 1 di domenica riprenderà l’appuntamento con Le iene show che rappresenta la quarta proposta. Il programma di Davide Parenti conquista, tradizionalmente, tra il 10 e il 12% di share.

Nell’affollamento del prime time domenicale bisogna inserire anche La7. La rete di Urbano Cairo sta attendendo la firma di Massimo Giletti che dovrebbe continuare, anche nel prossimo anno, a condurre Non è L’Arena. Con l’informazione, si arricchisce ancora di più l’offerta domenicale.

Last but not least, c’è Rai 3 che propone sempre appuntamenti interessanti la domenica, sia nel day time pomeridiano con Kilimangiaro, sia nel prime time.



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