Quelle brave ragazze | la recensione


Quelle brave ragazze | la recensione. Osservazioni e riflessioni sulla seconda edizione del programma tornato su Rai 1 per i mesi estivi. Confermate le conduttrici.


Un mix tra Storie italiane, UnoMattina e La vita in diretta. Un insieme di vari generi che spaziano dall’intrattenimento più leggero e pettegolo all’attualità con un occhio attento alle pratiche culinarie. Ecco lo schema di Quelle brave ragazze, le stesse dello scorso anno che si sono spostate dal day time pomeridiano di Rai1 a quello mattutino. E beneficiano di mezz’ora in più, dalle 10 del mattino alle 11.30.

Arianna Ciampoli, Veronica Maya, Valeria Graci e Mariolina Simone detta la Mario, stanno tentando di presentarsi al pubblico in una veste più composta e meno ridanciana. Mirano a trasformarsi in intrattenitrici affiancando ad argomenti frivoli da giornaletti in rosa, tematiche legate all’attualità. E possono contare su ospiti migliori dello scorso anno come Katia Ricciarelli, Iva Zanicchi, Giovanni Minoli, esperti di alimentazione, di bellezza, di moda. Insomma le brave ragazze si muovono come tuttologhe nella mattinata di Rai1.

L’obiettivo degli autori sembra essere un format multi funzionale che non prevede cronaca nera. Ne sta venendo fuori un ibrido con atmosfere che rimandano ad UnoMattina e La vita in diretta senza disdegnare il il gossip in rosa stile Verissimo.

Ma soprattutto le padrone di casa non devono far rimpiangere Emanuela Daniele con le sue Storie italiane di cui hanno preso il posto. Il risultato finisce per spiazzare il pubblico che non riesce a comprendere quanto sta accadendo tra le quattro ragazze perché spesso si parlano addosso o non riescono a concordare i tempi dei rispettivi interventi. Allora si rifugiano in sterili e inutili risatine per coprire le pecche di un format rudimentale e l’imbarazzo da cui sono invase. In tal modo sminuiscono la propria immagine ed annullano ogni possibile credibilità. Il risultato è un chiacchiericcio continuativo e fastidioso peggio del morso di una zanzara.

In effetti le tematiche di attualità sono le medesime che vengono discusse ovunque in tv. Non mancano neppure i sondaggi di una banalità sconcertante come il seguente: è meglio essere single o impegnati sentimentalmente? Oppure ci si butta  sull’eterno disaccordo tra suocere e nuore.Si raggiunge il ridicolo con affermazioni del tipo: spesso le mamme sono felici dell’arrivo della nuora perchè smettono di lavare le camicie ai figli. Non se ne sono accorte le quattro brave ragazze, ma anche se ironica, si tratta di una affermazione lesiva della dignità della donna. E’ solo un esempio di superficialità e di estrema leggerezza nello sforzo di rendersi simpatiche.

Non mancano le tematiche impegnate come ad esempio le apparizioni mariane a Medjugorje. E se ne discute con ospiti anche del mondo dello spettacolo. Quest’anno è stato ampliato lo spazio dedicato alla cucina: gli spadellamenti, come il sesso, riescono sempre a catturare l’interesse del pubblico in tv. Così ogni giorno arriva un esperto di fornelli e ricette pronto ad ingolosire i telespettatori con piatti preparati all’istante.

A livello immediato è necessario coordinare meglio i tempi degli interventi: infatti la resa del programma è più accettabile in quei pochi spazi in cui le quattro conduttrici operano separatamente. Dimostrazione che sarebbero bastate solo due conduttrici.



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