Il cinema thriller contemporaneo trova una delle sue espressioni più lucide e feroci nel film I crimini di Emily (titolo originale Emily the Criminal), in onda su Rai 4. La pellicola segna un punto di svolta per il genere, abbandonando gli inseguimenti spettacolari per concentrarsi su una tensione psicologica ed economica soffocante. Il film è disponibile anche per la visione on demand sulla piattaforma RaiPlay, nella sezione dedicata alla programmazione di Rai 4.
Al centro del racconto non c’è una criminale incallita, ma una vittima del sistema: una giovane donna intrappolata nel circolo vizioso dei debiti studenteschi e della gig economy. La forza del film risiede proprio in questo realismo brutale, che trasforma una storia di frodi in una potente critica sociale sull’America contemporanea e sulla mancanza di reali opportunità per chi ha commesso anche un solo errore nel proprio passato.
Regia, produzione e protagonisti del film I crimini di Emily
La regia è firmata da John Patton Ford, che con questo esordio folgorante si impone come uno dei nomi da seguire nel panorama indipendente statunitense. Ford sceglie una macchina a mano nervosa e una fotografia dai toni freddi per restituire il senso di urgenza e precarietà che domina la vita della protagonista. La produzione è statunitense, ma si tiene lontana dai cliché di Hollywood, preferendo un taglio quasi documentaristico nelle scene che descrivono il sottobosco delle truffe digitali.
La vera anima del film è Aubrey Plaza. L’attrice, nota per i suoi ruoli brillanti e sarcastici, offre qui una prova drammatica di straordinaria intensità, interpretando una donna la cui rabbia repressa diventa l’unico motore per la sopravvivenza. Accanto a lei brilla Theo Rossi nel ruolo di Youcef, un criminale di piccolo cabotaggio con il quale Emily stabilisce un legame ambiguo, fatto di mutuo soccorso e necessità. Il cast è arricchito dalla presenza di Gina Gershon e Megalyn Echikunwoke, che contribuiscono a delineare un mondo di relazioni tossiche e professionalità ciniche.
Dove è stato girato? Un viaggio nella Los Angeles sotterranea
Il film è ambientato e interamente girato negli Stati Uniti, in una Los Angeles che appare ben lontana dalle luci di Hollywood o dalle spiagge di Santa Monica. Le location sono fondamentali per veicolare il messaggio del film:
- Quartieri urbani degradati: Dove la povertà non è solo estetica, ma strutturale, riflettendo la condizione di marginalità dei personaggi.
- Magazzini e zone industriali: Luoghi anonimi dove avvengono gli scambi di merci rubate e dove la legge sembra non avere accesso.
- Ambienti domestici precari: Case condivise e uffici di collocamento che trasmettono un senso di claustrofobia e fallimento imminente.
Trama del film I crimini di Emily
Emily vive a Los Angeles e lavora come fattorino per una ditta di catering, un impiego che non le permette nemmeno di pagare gli interessi del suo debito studentesco da 70.000 dollari. A causa di un vecchio precedente penale per aggressione, ogni colloquio di lavoro “rispettabile” si trasforma in un vicolo cieco. La sua frustrazione esplode quando un collega le passa il contatto di un gruppo di “acquirenti fittizi”.
Il compito è semplice: utilizzare carte di credito clonate per acquistare prodotti elettronici di lusso, che vengono poi rivenduti sul mercato nero. Emily accetta per disperazione, ma scopre presto di avere un talento naturale per l’adrenalina e il rischio. Sotto la guida di Youcef, inizia a scalare le gerarchie dell’organizzazione, passando da piccoli acquisti a operazioni molto più complesse e pericolose. Quello che era iniziato come un modo per saldare i debiti diventa una vera e propria carriera criminale, dove l’etica viene sacrificata sull’altare della sopravvivenza economica.
Spoiler finale: la nascita di una fuorilegge
Spoiler: Nel finale del film, la situazione precipita. Dopo aver subito un furto violento in casa propria e aver scoperto i tradimenti all’interno dell’organizzazione di Youcef, Emily capisce che non potrà mai tornare a una vita normale. In un crescendo di violenza e determinazione, decide di rapinare i capi dell’organizzazione stessa. Il colpo riesce, ma a costo di sacrificare il suo legame con Youcef. Il film si chiude con Emily che, fuggita all’estero, avvia una propria rete di truffe, dimostrando che il sistema non l’ha riabilitata, ma l’ha trasformata definitivamente in quello che la società pensava già che fosse: una criminale spietata e vincente.
Cast completo del film I crimini di Emily
Il successo della pellicola si deve anche a un cast di contorno che rende credibile l’aspro sottobosco criminale californiano:
- Aubrey Plaza: Emily, la protagonista pronta a tutto.
- Theo Rossi: Youcef, il mentore e complice.
- Gina Gershon: Liz, l’incarnazione del cinismo aziendale.
- Megalyn Echikunwoke: Lizzie, l’amica che rappresenta la vita che Emily non può avere.
- Jonathan Avigdori: Khalil, il pericoloso cugino di Youcef.
- Brandon Sklenar: Brent, un contatto nel mondo del crimine.
- Wesley Han: Mike, il collega che introduce Emily alle truffe.
- Roman Arabia: Javier, un membro della gang di Youcef.
I crimini di Emily è un film necessario, un thriller che non concede tregua e che obbliga lo spettatore a chiedersi fin dove si spingerebbe se il mondo gli chiudesse ogni porta in faccia.


