Sabato 28 marzo, su Rai 1, è andata in onda, in diretta, la seconda puntata di Canzonissima 2026. La trasmissione, guidata da Milly Carlucci, parte alle ore 21:25 circa. Nel corso dell’appuntamento odierno si svolge la serata dedicata a La Dedica. Di seguito l’elenco degli artisti protagonisti, con i brani che hanno scelto di eseguire:
- Enrico Ruggeri: Quello che le donne non dicono;
- Fabrizio Moro: Anima fragile;
- Leo Gassmann: Tanto pe’ cantà;
- Michele Bravi: Se io fossi un angelo;
- Fausto Leali: Almeno tu nell’universo;
- Malika Ayane: Fotoromanza;
- Irene Grandi: La donna cannone;
- Elettra Lamborghini: Alta marea;
- Arisa: La leva calcistica della classe ’68;
- Vittorio Grigolo: ‘O sole mio;
- Paolo Jannacci: Vengo anch’io (no tu no);
- Jalisse: Per sempre sì.
A commentare le varie performance, nella diretta della seconda puntata di Canzonissima, tornano I Magnifici 7, ovvero Pierluigi Pardo, Caterina Balivo, Claudio Cecchetto, Simona Izzo, Riccardo Rossi, Francesca Fialdini e Giacomo Maiolini. In qualità di ospiti presenziano l’attrice Vanessa Scalera ed il cast di Notre Dame de Paris.
Canzonissima diretta seconda puntata, le prime performance
La storica sigla Zum Zum Zum apre la seconda puntata di Canzonissima. La conduttrice ricorda il tema della serata, ovvero La Dedica: gli artisti hanno deciso di dedicare i brani che eseguiranno a persone ed affetti a cui tengono molto. Michele Bravi, al centro del palco, ricorda Gino Paoli duettando virtualmente con lui sulle note di Ti lascio una canzone. Un bel momento.
Il primo a salire sul palco è Fausto Leali. Intona Almeno tu nell’universo di Mia Martina, che dedica alla moglie Germana. I panelisti esprimo grande apprezzamento per il brano. Leo Gassmann, invece, dedica Tanto pe’ cantà di Nino Manfredi alla mamma Sabrina. Entrambi, nella clip di presentazione, spendono parole d’amore reciproche.
Irene Grandi canta La donna cannone di Francesco De Gregori. L’artista dedica il brano all’amica Benedetta che l’ha sempre aiutata, anche quando ha vissuto un momento di smarrimento, durante il quale ha accantonato, solo momentaneamente, la musica. In platea, a sorpresa, c’è proprio Benedetta. Il tenore Vittorio Grigolo esegue ‘O Sole Mio di Giovanni Capurro e Eduardo Di Capua. L’artista omaggia, con il brano, la figlia Bianca Maria, nata nel 2020: “Mi ha cambiato la vita“, sostiene il cantante. Tutti in piedi per l’esibizione: il pubblico chiede addirittura il bis.
Vanessa Scalera tributa Adriano Celentano
Nella diretta di Canzonissima arriva Vanessa Scalera. In una clip svela il suo amore per Adriano Celentano, omaggiato con un monologo: “Avevo 8 anni quando mi sono innamorata di lui: era bello, come si muoveva e i silenzi. Poi aveva delle scarpe meravigliose, che sapevano muoversi in un modo incredibile. Per tutta la vita ho ricercato le sue scarpe. Da piccola imitavo sempre Adriano Celentano, per me era una cosa tipo Zeus: mica lo puoi incontrare nella tua vita. Lo amavo di nascosto, ma non l’ho mai dimenticato ed ancora oggi ricerco negli altri i suoi occhi”.
Si torna alle dediche: quella di Enrico Ruggeri è per la mamma Clara. L’artista ha deciso di proporre la cover di Quello che le donne non dicono di Fiorella Mannoia: “Partendo dalla mamma la dedico a tutte le donne che si aspettavano qualcosa di meglio dalla vita“. Balivo si commuove. I Magnifici 7 si dividono: Izzo, Maiolini ed in parte anche Pardo muovono delle perplessità in merito all’attualità del testo.
Elettra Lamborghini esegue Alta Marea di Antonella Venditti. La giovane, in lacrime, dedica la hit alla cavalla Lolita: “È rimasta con me dieci anni, mi ha salvato la vita. È stata la mia grande amica“. Al termine dell’esibizione, la cantante è in lacrime: per la prima volta, ha realizzato un brano intenso ed emotivo, mostrando una notevole capacità vocale. Izzo fa domande all’interprete sul vestito, ma lei non la prende bene: “Ma chi se ne frega del vestito!“.
Canzonissima diretta seconda puntata, i Jalisse si dedicano Per sempre sì
La diretta della seconda puntata di Canzonissima procede con i Jalisse. Il duo canta Per sempre sì di Sal Da Vinci, brano che riassume alla perfezione il loro rapporto. Il pubblico chiede di nuovo il bis. Izzo: “A me è bastata sentirla una volta. Ci sono voluti cinque persone per scrivere questo testo…“.
Al suo debutto a Canzonissima, Arisa dedica al cagnolino Nino il brano La leva calcistica della classe ’68 di Francesco De Gregori. La cantante svela: “Quando ho incontrato il mio cane gli avevano diagnosticato una malattia. Gli avevano dato una settimana di vita, invece è sopravvissuto e ha fatto gol con la vita“.
Paolo Jannaci ricorda il papà Enzo con Vengo anch’io. No, tu no. L’artista: “Mio padre aveva una grande energia, mi ha trasmesso grande rispetto per la musica“. Si continua con Fabrizio Moro: propone la cover di Anima Fragile di Vasco Rossi, pensando al suo primo amore. Il cantautore ammette: “È una di quelle canzoni che non riesco ad ascoltare perché tocca corde emotive importanti. Avevo 14/15 anni quando ho incontrato la ragazza che è stata il mio primo grande amore”.
Qual è la canzone vincitrice
La diretta della seconda puntata di Canzonissima si avvia alla conclusione. Sul palco, il cast di Notre Dame de Paris si esibisce nel segmento denominato La festa dei folli. Penultimo brano è Se io fossi un angelo di Lucio Dalla, che Michele Bravi, figlio di dottori, canta per i medici del Centro Maria Letizia Verga, impegnati nella cura dei bambini oncologici.
Ultima canzone della serata è Fotoromanza di Gianna Nannini, portata sul palco da Malika Ayane. La cantante la dedica a tutte le donne. È tempo degli esiti: Ayane sceglie Vengo anch’io. No tu no. Ruggeri sceglie La donna cannone. Jalisse, invece, optano per Alta Marea. Leali e Moro votano Quello che le donne non dicono. Lamborghini esprime la preferenza per Tanto pe’ cantà. Arisa, a sua volta, seleziona Fotoromanza. La “canzonissima” di Bravi è Almeno tu nell’universo. Grigolo e Jannacci scelgono Se io fossi un angelo. Grandi vota La leva calcistica della classe ’68. Infine, il voto di Gassmann va ad Anima fragile.
Izzo e Pardo votano La leva calcistica della classe ’68. Maiolini e Balivo puntano su ‘O Sole Mio. Cecchetto premia Vengo anch’io. No tu no. Fialdini premia La donna cannone. Rossi sceglie Almeno tu nell’universo. Tali voti, mischiati a quelli del pubblico, premiano come canzone vincitrice La leva calcistica della classe ’68. Termina qui la puntata.



