Da qualche settimana è possibile vedere la pubblicità della Cofra con protagonista Francesco Totti. L’ex calciatore, capitano della Roma e attaccante della Nazionale Italiana, è il nuovo testimonial della società.
Cofra pubblicità Francesco Totti, l’ex calciatore è divenuto l’ambasciatore del brand
Cofra, fondata nel 1938 e oggi gruppo internazionale che sviluppa e distribuisce dispositivi di protezione individuale, fra cui le scarpe anti-infortunistiche, ha scelto di affidare a Francesco Totti il ruolo di ambasciatore.
Così è nata una collaborazione che ha preso il via qualche settimana fa e che è utilizza un approccio multi-piattaforma. Il brand, infatti, ha deciso di produrre degli spot non solo per la televisione, ma anche per il digital, la stampa tradizionale e i social media.
Il claim e i numerosi (e inevitabili) riferimenti al calcio
Durante la pubblicità di Cofra, inevitabilmente considerando l’identità del testimonial, sono numerosi i riferimenti al mondo del calcio. Il primo, e probabilmente anche il più importante, è quello presente nel claim, ovvero La dieci è mia. Frase che nella narrazione dello spot fa riferimento a un attrezzo, ma che in realtà rimanda al numero di maglia che per anni ha indossato Francesco Totti.
Lo sportivo, nello spot, si improvvisa an aiuto meccanico e si trova in officina insieme a un collega. Quest’ultimo chiede all’ex calciatore se gli può passare “la 8“, chiaro riferimento a delle chiavi. Totti, dopo averla individuata, decide, indossando rigorosamente le scarpe da lavoro della Cofra, di palleggiare e passarla con un colpo di tocco.
Il collega, dopo aver elogiato il “tocco” dell’ex capitano della Roma, domanda: “Mi puoi passare anche la 10?”. A questo punto, Totti afferma: “E no, la 10 è mia, come le Cofra! Sono una sicurezza, le scarpe eh“.
Cofra pubblicità Francesco Totti, la recensione
La pubblicità che la Cofra ha messo a punto per promuovere le proprie calzature da lavoro si potrebbe definire “Totticentrica”. L’intera narrazione, d’altronde, è costruita ad hoc sul testimonial, a partire dal claim, che è focalizzato interamente sul gioco di parole che regge tutta la promozione. La narrazione in sé è ben fatta e ben costruita, fra il riferimento alla maglia n° 10 e le attrezzature da lavoro.
Francesco Totti, di fatto, non è solamente un testimonial, ma è il vero fulcro del racconto. Tale scelta è comprensibile, considerando l’enorme popolarità dell’ex calciatore, ma è al tempo stesso anche insidiosa. Il rischio maggiore è quello di mettere un po’ in ombra il prodotto pubblicizzato, sul quale dovrebbe essere proposto il vero focus.