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Le Iene Show | puntata del 21 ottobre | la diretta

Le Iene show | puntata del 21 ottobre in diretta | Nadia Toffa, Giulio Golia, Filippo Roma e Matteo Viviani , tra informazione ed intrattenimento, tornano con lo storico programma di Italia 1
Simone Lucidi

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Le Iene show | puntata del 21 ottobre in diretta | Nadia Toffa, Giulio Golia, Filippo Roma e Matteo Viviani , tra informazione ed intrattenimento, tornano con lo storico programma di Italia 1
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A tra poco con la diretta.

Inizia le Iene. Nadia Toffa indossa una parrucca riccia castana – “in stile Cher” afferma lei – ed una giacca glitterata.

Giulia Innocenzi ci aggiorna in merito agli sviluppi di alcuni servizi passati. Grazie alla segnalazione degli inviati del programma, le autorità si sono interessate in merito ad alcune preoccupanti situazioni.

 

Fulvio si è ammalato di meningococco nel 2003, a soli 33 anni. Il virus gli ha causato delle gravissime malformazioni in faccia, sulle mani (che sono quasi completamente scomparse) ed ha subito l’amputazione delle gambe. Le protesi che gli avevano fornito erano molto scomode, perciò ha deciso di costruirle da solo. Fulvio continua ad andare in bici, in moto, sui pattini, nonostante i “limiti” provocati dalla malattia.

L’uomo ha lungamente sperimentato in compagnia di un amico ed ha creato vari tipi di protesi, a seconda delle esigenze. L’anno dopo, nel 2004, anche il suo amico ha subito l’amputazione di una gamba a causa di un incidente in moto ed ha avuto bisogno di una protesi.

Il moncone nelle protesi classiche scivola e fa male, le protesi di Fulvio invece sono pensate per non avere questo problema. Sono facilmente indossabili ed estraibili.

La sua invenzione ha semplificato moltissimo la vita di coloro che hanno dovuto subire un’amputazione. Accompagnato dalla fidanzata, Fulvio ha partecipato ad una fiera medica in cerca di sponsor per la sua creazione. Silvio Galfione, tecnico ortopedico, è rimasto colpito dalle protesi di Fulvio. Gli ha proposto di collaborare e Fulvio ha accettato. Dopo avergli fatto firmare un patto di riservatezza, con penale, gli ha mostrato come costruire le protesi.

All’improvviso Silvio ha deciso di continuare da solo ed ha depositato il brevetto di nascosto, rubando l’idea a Fulvio. Galfione ha fondato una società in Svizzera ed ha iniziato a produrre le protesi.

Giulio Golia va da lui per capire meglio la situazione. Silvio è spiazzato dalla visita e cerca in maniera goffa di difendersi. Afferma di essersi ispirato ad un precedente studio americano, ma mostra poi di non conoscere l’inglese e Golia scopre persino che lo studio in questione è successivo al deposito del brevetto.

Si rientra in studio; il prossimo servizio sarà dedicato al traffico di uomini. Veronica Ruggeri, inviata delle Iene, ha intervistato alcuni ragazzi somali, arrivati in Italia clandestinamente.

I ragazzi, anni dopo il loro arrivo, hanno incontrato, per le strade di Milano, Ismail. Il ragazzo li aveva tenuti prigionieri in un lager in Somalia e li aveva torturati. Aveva poi mandato i video delle torture, con le loro urla, alle famiglie per chiedere un riscatto. Ha violentato le donne e le bambine, con brutalità. L’hanno denunciato alla polizia e hanno fatto sì che fosse condannato all’ergastolo.

I ragazzi hanno affrontato un viaggio durissimo per arrivare in Italia, sono stati trattati in maniera abominevole: hanno visto i loro compagni mutilati ed uccisi anche solo perchè non ce la facevano a camminare velocemente; hanno visto le donne torturate in maniera orribile. Le loro testimonianze sono strazianti.

L’arrivo in Italia per loro ha significato speranza e rinascita. Quando hanno visto il loro aggressore girare libero per le strade di Milano hanno rivissuto l’incubo, ma con estrema civiltà hanno denunciato l’accaduto.

Il clan di Ismail è ovunque e i ragazzi hanno ricevuto minacce di morte. Alcuni non se la sono sentita di testimoniare in tribunale, ma chi ce l’ha fatta – con dolore – è riuscito ad avere vendetta.

Ora questi ragazzi possono riniziare a vivere e cercano un lavoro.

Il servizio successivo ci racconta di un altro ragazzo, immigrato dalla Nigeria. Faceva l’elemosina fuori da un supermercato, quando è diventato un eroe. Ha sventato una rapina, ha fatto arrestare il ladro ed è stato premiato per il suo coraggio. Ora lavora nel supermercato ed è felice della sua nuova vita.

Il suo arrivo in Italia non è stato facile, si è trovato più volte a dover affrontare il razzismo ed il pregiudizio, ma oggi finalmente è rispettato.

Saverio Cipri, neurochirurgo dell’Ospedale di Reggio Calabria, è stato condannato per negligenza ed imperizia dopo la morte di un ragazzo, Flavio, di soli 12 anni.

Il 25 Ottobre 2007 va al ristorante con un amico dopo scuola. Dopo pranzo gioca su una giostra e sbatte la testa. In seguito al trauma cranico viene ricoverato per un versamento. Viene richiesto il trasferimento immediato nel più vicino ospedale provvisto di un reparto di neurochirurgia. E’negato. Le sue condizioni peggiorano sempre più. L’ospedale più vicino e pronto ad accoglierlo è a Messina, troppo lontano. Il padre chiama disperato l’Ospedale di Reggio Calabria, che promette di mandare un’ambulanza. Non arriva ed il padre denuncia l’accaduto alla polizia. Ore ed ore dopo finalmente arriva l’ambulanza, ma poi si ferma per un cambio di equipe. Si perde tempo ed all’arrivo in ospedale, Flavio viene ricoverato in un normale reparto, non è assistito.

Entra in arresto cardiaco, non può subire l’operazione necessaria a rimuovere l’ematoma cerebrale. Muore quattro giorni dopo.

Sono stati molti gli errori commessi dai medici quel giorno e sono condannati, ma nei loro confronti non viene presa nessuna misura disciplinare.

Per una negligenza ospedaliera, il Dott. Cipri non è stato sospeso prima di 75 giorni, ha fatto ricorso ed ha chiesto il risarcimento delle spese legali. Gli è stato riconosciuto e la sospensione è stata annullata.

Il Direttore dell’Ospedale è stato sollecitato da Nina Palmieri, dopo qualche giorno si è dimesso ma ha mantenuto la promessa e ha fissato una riunione per definire il risarcimento alla famiglia.

Nicolò De Vitiis ci porta a Venezia. Affronta – per la seconda volta – il tema delle borseggiatrici nella città veneta. Alcune giovanissime ragazze rubano i portafogli ai turisti sull’imbarcadero. Vengono arrestate, ma poi il magistrato le fa uscire. Le ragazze sono infatti molto furbe e o sono incinta o sono minorenni.

Le ladre si dimostrano piuttosto aggressive ed una di loro picchia Nicolò, sputa al cameraman e distrugge una telecamera. Scappano poi buttandosi in mezzo all’autostrada.

Derby Milan – Inter. Nikita e Rosa, due bellissime modelle, cercano di sedurre i giocatori lasciando loro i numeri di telefono. D’Ambrosio rifiuta perchè sposato e con figli. Gli altri invece non disdegnano. Alcuni di loro hanno davvero scritto alle ragazze. 2 giocatori dell’Iter vs 1 giocatore del Milan. Il derby dei corteggiatori è vinto dai neroblu.

Francesco Prestia Lamberti è stato ucciso a soli 15 anni. Due proiettili sparati da un suo amico, Alex, gli hanno tolto la vita.

Alex è figlio di una famiglia appartenente all’Andrangheta ed ha confessato l’omicidio. Sulla vicenda però ci sono molte ombre.

Angelita la fidanzata di Francesco ci racconta come era il ragazzo. La mamma ricorda invece il momento nel quale le hanno comunicato che suo figlio era morto.

Alex ha confessato ed è stato condannato a 14 anni di carcere, ma la sua confessione non è credibile. Ha infatti dato tre versioni diverse dell’accaduto. Nella prima avrebbe ucciso l’amico per difendersi, nella seconda non ci sarebbe stata colluttazione. Davanti a richiesta di chiarimenti si è rifiutato di rispondere ulteriormente.

Alex inoltre non sapeva neanche il posto esatto dove fosse il cadavere di Francesco. Ha condotto i carabinieri in un posto sbagliato. Ad aggravare la situazione, il fatto che non sia mai stata trovata la pistola.

Francesco aveva poi dei segni sul corpo, non analizzati. Secondo un medico legale interrogato dall’inviato delle Iene, c’è stata una colluttazione e potrebbero esserci state due o più persone.

La famiglia di Alex è composta di narcotrafficanti e boss mafiosi. Il ragazzo ha iniziato a spacciare sin da piccolo e già aveva minacciato altri amici con la pistola.

Il movente dell’omicidio di Francesco sarebbe stata la gelosia morbosa che Alex provava nei confronti della fidanzata.

Gianluca, fratello di Alex, già agli arresti domiciliari per spaccio ha minacciato il prete del paese intimandogli di non spronare la gente a parlare ed a superare l’omertà.

Michele Cordaro ci parla dell’ultimo numero di Libero, corredato da una pistola anti aggressione. L’arma spara liquido al peperoncino e dovrebbe dissuadere eventuali malintenzionati.

L’effetto del peperoncino sparato in volto è terribile. La “cavia” delle Iene la definisce come una delle peggiori esperienze della sua vita.

Il giornale con la pistola costa 45 euro e viene venduta anche ai minori.

Vittorio Feltri, il direttore di Libero, racconta che dietro all’idea della pistola c’è il bisogno della gente di esercitare autonomamente una prima difesa.

L’inviato delle Iene interroga gli esponenti della Lega in merito al Vangelo ed alla religione cattolica. La parola di Dio scardina i pregiudizi dei leghisti, ma loro sembrano avere la risposta pronta ed autoironia. Si rifanno alle parole di Benedetto XVI – che era meno volto all’accoglienza rispetto a Papa Francesco.

Salvini si è più volte appellato alla religione nei suoi comizi, mostrando persino un rosario, ma non condivide fino in fonde i precetti religiosi.

Mimmo Criscito è vittima di uno scherzo. Gli viene “spedito” in una scatola dalla Russia, un uomo che fingerà di essere l’amante di sua moglie.

A casa di Mimmo viene installato un sistema di allarme. Durante la notte il calciatore si lascia andare a flatulenze moleste per la moglie. Ad un certo punto scatta l’allarme e Mimmo parla con un agente che promette di recarsi sul luogo per verificare eventuali intromissioni esterne.

Criscito è preoccupatissimo, ha paura dei ladri. Arriva un vicino, che individua l’intruso. Il ragazzo parla russo, Mimmo cerca di interrogarlo, è infuriato. L’intruso confessa di essere lì perchè ama la moglie di Criscito e Mimmo lo schiaffeggia.

Infastidito il calciatore cerca la moglie per sapere la verità, ma la trova chiusa a chiave in una stanza. Dalla camera esce la troupe delle Iene che svela lo scherzo a Mimmo.

Si parla del caso di Stefano Cucchi. Pablo Trincia ha incontrato i testimoni chiave del pestaggio. Tra cui una donna, Anna, la moglie di uno dei carabinieri che hanno brutalmente picchiato Stefano.

Sono stati in tre ad aver rotto il silenzio. Il primo è stato Casamassima. L’uomo riporta nuovamente la propria testimonianza. Dopo aver rivelato tutto ciò che sapeva, Casamassima è stato screditato ed accusato di crimini mai commessi. E’ stato trasferito, demansionato, umiliato. Gli sono stati tolti più di 500 euro mensili dallo stipendio.

Sentiamo delle intercettazioni registrate in macchina, una conversazione privata tra i tre carabinieri che preoccupati studiavano strategie per uscire dalla problematica situazione.

“Lo raccontava così divertito, come se non avesse fatto niente di male” – ricorda Anna, parlando del marito. La donna parla di una vita coniugale fatta di gelosia ossessiva e di violenza domestica.

Anna ha chiesto scusa ad Ilaria Cucchi ed ha rivelato tutto ciò che sapeva.

Sebastian Gazzarri ha organizzato uno scherzo a Mario Balotelli. Enock – il fratello minorenne – gli ha fatto credere di essere nei guai e di essere coinvolto nella ricettazione di alcuni diamanti. Antony – amico di Balotelli – è complice.

Antony accompagna Mario ad incontrare Enock ed un trafficante di diamanti, Marlon. Gli uomini parlano e Marlon propone a Mario il business dei diamanti. Poi il trafficante fa finta di ricevere una telefonata e si allontana. Gli ruba la macchina, affidando le chiavi ad un altro uomo.

Poco dopo Balotelli si accorge di non averle più ed Antony scopre di non avere più il portafogli. Partono all’inseguimento di Marlon, ma non sanno dove sia andato.

Balotelli chiama Marlon, che ha un incidente ed abbandona la macchina sul ciglio della strada. Quando Mario e gli altri arrivano, trovano ad aspettarli vicino alla macchina un carabiniere ed un trans che afferma di non essere stata pagata per le sue prestazioni da Balotelli.

Scatta una rissa.Mario è una furia incontenibile. Intervengono Le Iene che gli rivelano che era uno scherzo.

La dieta mima digiuno fatta pochi giorni all’anno allunga la vita. O almeno questo è quello che sostiene Valter Longo, direttore dipartimento di gerontologia all’Università della California.

Emma Morano, 116 anni, è la persona più vecchia al mondo. Ha una vita difficile: il marito la picchiava e la minacciava. Emma è forte, mangia da sola e non prende medicine.

Partendo dalle diete degli ultracentenari nel mondo, Longo ha messo a punto una dieta per chi non riesce a mantenere una dieta sana a lungo. Gli effetti della dieta mima digiuno proteggerebbero e sostituirebbero le cellule danneggiate. Proprio quelle che causano il cancro, diminuendo del 50% la possibilità di contrarlo. La vita diventerebbe più lunga dell’11%.

Diminuendo le proteine animali si eliminerebbe l’assunzione dell’ormone della crescita, che stimola la riproduzione di cellule.

La Toffa prova la dieta per 5 giorni. E’ difficile perchè mangia molto poco ed ha fame, ma al termine del periodo di dieta le sue analisi sembrano nettamente migliorate.

Tutorial per immigrati: una dieta per stranieri che hanno difficoltà ad integrarsi. L’inviato delle Iene “aiuta” Ahmed ad uniformarsi agli usi e costumi linguistici italiani. I risultati non sembrano ottimi e gli Italiani incontrati reagiscono con pregiudizio ed insofferenza.

La puntata termina qui. Appuntamento a martedì.

 


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Nato alla fine degli anni ‘80. Da sempre appassionato di musica, trascorre ore nei negozi di dischi alla ricerca di pietre miliari ed album di nicchia. I suoi interessi spaziano in un turbinio caleidoscopico: storia, sport, poesia, cinema, televisione... e molto altro ancora. Comico nella vita ma non di mestiere, nei suoi pensieri vede il mare ma non lo tocca, perché una lacrima è sempre pronta.

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The show must go on 12 aprile, “W le donne” con Riccardo Rossi

Questa sera su Rai 2 in seconda serata va in onda il primo appuntamento con la rassegna The Show must go on. Si intitola W le donne, spettacolo dal vivo del comico Riccardo Rossi.
Lorenzo Mango

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The show must go on 12 aprile
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A partire dalle 23.10 Rai 2 trasmette questa sera, 12 aprile 2021, il primo appuntamento dei tre previsti, con il teatro dal vivo della rassegna The show must go on. Ogni puntata riporta lo spettatore nel mondo del teatro proponendo uno spettacolo dal vivo di un comico italiano. Nella speranza di una prossima riapertura dei teatri nazionali.

La prima puntata, in onda questa sera, consiste in una performance di Riccardo Rossi, e si intitola W le donne – Tutte le donne della nostra vita. In essa il comico racconta il suo personalissimo punto di vista sulle donne che hanno cambiato la sua vita. Lo spettacolo è stato registrato al Teatro Olimpico di Roma, prima dell’emergenza Covid.

Seguiranno, rispettivamente il 19 aprile e il 12 maggio, Antonio Giuliani con il suo spettacolo intitolato Insensibile e infine Max Giusti, sempre su Rai 2 ma in prima serata, con Va tutto bene!

Vi ricordiamo che potete seguire The show must go on, sia la prima puntata intitolata W le donne che le seguenti, anche in streaming sul sito RaiPlay.

The show must go on 12 aprile, la diretta

Riccardo Rossi entra nel teatro con un mazzo di rose rosse in mano, che distribuisce in giro per la platea ad alcune donne fra gli spettatori. “Volevo raccontare il mondo delle donne, poi ho capito che è un universo.” afferma. “Pensiamo che la prima persona che vediamo nella nostra vita è una donna… l’ostetrica! Che poi la vediamo mentre ci tiene per i piedi, ci dà uno schiaffo e dice che è per il nostro bene.” scherza poi Rossi.

Il comico analizza la parola “mamma“, la prima che pronunciamo. E poi scherza sulla differenza principale fra uomo e donna. “Noi uomini nasciamo già con un difetto, nella differenza fra i cromosomi. Dopo 22 coppie di cromosomi XX, le donne hanno una ventitreesima XX, mentre noi uomini una XY. Uno scherzo della natura, un’imperfezione” afferma.

“Questa differenza salta agli occhi nel primo giorno di terza media. Quando la tua compagna di banco, la stessa dell’anno scorso diventa una donna. Ed è lì che capisci la differenza fra una Y e una X” continua. “Fino all’anno scorso avevi eretto una muraglia cinese per impedirle di copiare. Ora ti arrendi, e le fai direttamente il compito te.”.

Rossi parla quindi di Mina.Ha rinunciato a tutto per fare quello che voleva lei” racconta. “Mina nel 1976 ha ricevuto un telegramma da Paul MCCartney. Lei lo legge, sorride, e poi lo butta. Noi non possiamo capire un gesto così sublime, che avremmo voluto essere il cestino della carta straccia di Mina”.

The show must go on 12 aprile, l’infermiera e la maestra

“L’unico uomo che sa fare le iniezioni forse è Rambo. Altrimenti, per fare un’iniezione serve una donna, un’estranea: la portiera. Che sa fare le iniezioni” racconta Rossi. “Mi ricordo che arrivava mia madre e mi diceva -Adesso andiamo dalla signora Concetta-. La signora Concetta aveva una siringa di vetro temperato, con l’innesto dell’ago d’oro. E l’ago… era spesso come una canna di fucile.” prosegue.

“A me faceva già male quando mi strofinava il sedere con il cotone idrofilo.” prosegue poi Rossi. “La signora concetta che non parlava mai, diceva una parola: stai morbido. Ma come faccio a stare morbido con quell’ago infilato?”.

“Racconto questo perché questo ruolo di donna ci ha fatto capire che certi mali durano poco. Una donna generosa, che per arrotondare lo stipendio del marito si è vista tutti i sederi del quartiere. VI ricordate Sora Lella? L’iniezione gliela fece il camionista. Lo avrei voluto incontrare io, la mano della signora Concetta non era mai -una piuma-!” conclude Rossi.

Il monologo continua, stavolta descrivendo la figura della maestra di scuola. E poi, della sorella. “Chi nasce per secondo vede nel primo un assassino. E chi nasce per primo vede nel secondo un pericolo. So di casi pericolosissimi sventati per miracolo.” racconta scherzando Rossi. “Fateci caso, se fra due fratelli non c’è una sorella va meglio. I Lumiere hanno inventato il cinema, i Wright l’aereo. E i Mongolfiere la mongolfiera. E indovinate chi era la zavorra? La sorella!” grida quindi Rossi.

La suocera e la figlia

“Non vogliamo rovinarci la serata raccontando della suocera; l’unico ruolo odiato anche dalle altre donne” prosegue poi il comico. “Chiudiamo l’argomento e andiamo avanti. Parliamo… della figlia. Non esiste madre, moglie e amante: l’unico vero amore di un uomo puro e incontaminato è la figlia. Che deve stare sulle ginocchia di papà in tutù, per sempre.”. 

Dopo una serie di sketch, legge una commovente lettera dedicata al rapporto padre-figlia. “Ricordati che tuo padre è l’uomo che non dorme quando esci per il tuo primo appuntamento. E l’unico che quando le cose vanno male, sarà sempre lì per te”. 

Subito dopo, inizia un nuovo monologo su un genere di donna che lui definisce “Donna Zavorra”. “Dove passa lei non cresce più l’erba: sono femmine alpha, che risucchiano le energie vitali e ti annientano. L’unica che si accorge del pericolo è un’altra donna: la tua migliore amica” afferma Rossi. “Non esiste la donna per amico, come non esiste l’uomo per amica. L’uomo ha bisogno di un amico, sempre. La donna per amico è quella che ti dice quello che vuole senza filtri. Come fa tua moglie, ma da lei le critiche le accetti.” continua.

The show must go on 12 aprile

La moglie, il potere della donna

“Voi stasera perchè siete qui? Chi ha deciso? Siate sinceri.” inizia Rossi dal palco. “Quando scoprite di dover ri-uscire per venire a teatro pensate una sola cosa: avevo parcheggiato così bene.”. E continua “La moglie è la regina di tutte le donne, la fusione di tutte le donne che abbiamo raccontato fino ad ora”. “Voi immaginate quanto potere hanno le First Ladies nel mondo? Inimmaginabile” prosegue Rossi.

“La donna a un certo punto della sua vita si trasforma in qualcosa di meraviglioso. Da piccolo una volta mi venne la febbre altissima. A un certo punto avverto una presenza: distinguo la figura di una donna. Capelli bianchi, occhiali, grembiule e pantofole. Era mia nonna. Non faceva niente, mi guardava; eppure, io mi sono sentito meglio” racconta il comico. “Le nonne sono madri al quadrato”.

“Con la madre sei troppo coinvolto, con la nonna c’è più dolcezza e confidenza” racconta sorridendo Rossi. “A nonna puoi dire cose che non puoi dire a nessuno. E’ questa la bellezza delle donne: cambiano a seconda del ruolo che rivestono” termina.

La madre

“La parola madre è talmente importante che è usata per ribadire i concetti. E se qualcuno vuole offenderti, offende tua madre.” esordisce Rossi in un nuovo monologo. Racconta di quando sua madre lo vestì da Zorro, ma con un costume mancante di maschera, e persino di spada. “Ancora oggi quando le faccio vedere la foto e le dico -ma come mi hai vestito?- lei mi risponde -come eri carino!-. Ma cosa c’entra? Non è questo l’argomento!”.

“Le madri di una volta hanno una buona ragione per essere come sono ora. Tutte le comodità della nostra vita, molte, non le hanno avuto. Mia madre è nata in casa nel 1932. Dopo tre anni perde suo padre, perchè la penicillina non esisteva. La sera non c’era la tv, ma la radio. E nel 1940 l’Italia entra in guerra. Per avere un po’ di verdura si fanno gli orti di guerra in Piazza Venezia.” inizia a raccontare Rossi, più serio. “E poi ci sono gli allarmi aerei. Nel 1944 mia madre fa la prima comunione mentre gli americani entrano con i carri armati contromano in via del Corso. Nel 1950 fa l’esame di maturità con tutte le materie del quinquennio. E inizia a lavorare 12 ore al giorno per 35 anni.”.

E infine il comico conclude: “Ha avuto sempre la stessa macchina ed è stata sempre in affitto. Si è sposata, e poi ha divorziato. Se aveva mal di testa o la febbre se le teneva. Quando aveva paura se la teneva, perchè sua madre non si era fatta vedere mentre piangeva. Oggi mia madre vede Striscia la notizia, la sua ovatta, per riposarsi.”.

 

 


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L’Eredità: Francesco Simonetta campione. Ecco quanto ha vinto alla Ghigliottina

Il nuovo campione de L'Eredità alla sua terza Ghigliottina. Ecco chi è e quanto ha vinto.
Anna Mancini

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L'Eredità Francesco Simonetta campione
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Francesco Simonetta è ancora campione de L’Eredità. Ha vinto una consistente somma nella puntata andata in onda domenica 11 aprile 2021 del game show condotto da Flavio Insinna nella fascia preserale di Rai 1.

L'Eredità Francesco Simonetta chi è

L’Eredità: il percorso di Francesco Simonetta

Il campione è alla sua terza Ghigliottina. Nella sua seconda prova infatti è stato beffato dà una risposta da lui data ma che aveva declinato al singolare e non al plurale. La parola infatti era Bagagli, mentre lui aveva scritto semplicemente Bagaglio. Aveva così buttato via la non indifferente somma di 35.000 euro. Si è rifatto completamente questa sera aumentando di molto la somma a sua disposizione.

Il campione naturalmente non ha effettuato la prima fase del gioco, ovvero La sfida dei sette, e al momento di scegliere i due concorrenti da mandare alla prima scalata ha indicato Gianluca e Martina.

Il resto del percorso è stato abbastanza lineare ed è riuscito a superare i giochi Questo o quello e le Quattro date in cui collocare gli eventi anticipati da Flavio Insinna. Le prime serie difficoltà sono arrivate con i Paroloni. Infatti Francesco Simonetta non ne ha indovinato neanche uno ed è dovuto andare allo spareggio rendendosi così protagonista di una nuova scalata. Ha difeso il suo accesso al Triello insieme al concorrente Stefano. Quest’ultimo è stato in vantaggio per quasi tutta la durata dei 60 secondi del gioco ed è stato tradito soltanto dall’ultima parola. Per cui ha finito il tempo a disposizione e Francesco Simonetta è riuscito finalmente a tirare un sospiro di sollievo.

La parola sulla quale è caduto era Cupola e la domanda estremamente facile era: “É famosa quella di San Pietro in Vaticano“.

L'Eredità Francesco Simonetta Paroloni

Il Triello e la Ghigliottina

Francesco Simonetta riesce così ad accedere al Triello insieme a Lorenzo e Monica. C’è stata anche una breve incursione di Gigi D’Alessio e per qualche minuto ha preso il posto di Flavio Insinna gestendo così la prima domanda del Triello indovinata da Monica.

L'Eredità Gigi D'Alessio

La prima concorrente a fare i due passi verso la Ghigliottina è stata proprio Monica. A causa della sua risposta sbagliata l’eredità è passata a Lorenzo che ha dato a sua volta la risposta inesatta. Tutto il montepremi è giunto così a Francesco Simonetta che arriva alla Ghigliottina con la somma di 210.000 euro. Riesce a dimezzare soltanto due volte e la somma finale da difendere è 52.500 euro.

Le cinque parole così faticosamente conquistate sono: Pensiero, Mani, Giorno, Economica e Dichiarazione. Francesco Simonetta indovina la parola giusta che è Indipendenza e vince la somma di 52.500 euro. É la sua prima Ghigliottina vincente.

L'Eredità Francesco Simonetta quanto ha vinto

L’Eredità: chi è Francesco Simonetta

Francesco Simonetta è originario di Palmi in provincia di Reggio Calabria ma è residente a Roma. È laureato in Scienze Naturali ed iscritto anche alla facoltà di Ecobiologia alla Sapienza.

È amante degli animali, infatti in casa ha un Ghiro e due Tritoni. Il suo profilo Instagram è: @zeppo_wildlife.nature.


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Isola dei famosi anticipazioni 12 aprile: Melillo e Isoardi a rischio squalifica, il ritiro di Braida

Tutto quanto accade nell'ottava puntata del reality condotto da Ilary Blasi su Canale 5. Il televoto è attualmente aperto tra Andrea Cerioli e Drusilla Gucci.
Irene Verrocchio

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Isola dei famosi anticipazioni 12 aprile Canale 5
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Ecco le anticipazioni di ciò che accade nella puntata del 12 aprile de L’Isola dei famosi 2021. Il reality di Canale 5 torna in onda due volte a settimana dopo l’appuntamento saltato lo scorso giovedì per il debutto di Supervivientes.

La conduttrice si sofferma, nel corso della diretta, su tutti gli episodi accaduti negli ultimi sette giorni in Honduras. In studio è presente Akash Kumar per un confronto con Tommaso Zorzi in seguito al loro diverbio a distanza. Ilary Blasi infine svela al pubblico chi è  il concorrente eliminato tra Andrea Cerioli e Drusilla Gucci.

Isola dei famosi anticipazioni 12 aprile Beppe Braida

Isola dei famosi anticipazioni 12 aprile: il ritiro di Braida, l’isolamento di Giorgi

Durante il 25esimo giorno di permanenza a Cayo Cochinos Beppe Braida ha deciso di abbandonare il reality per motivi familiari. La produzione infatti gli ha comunicato che i suoi genitori sono risultati positivi al Covid ed il padre è stato ricoverato in ospedale. I compagni di viaggio che hanno compreso le ragioni del ritiro hanno cercato di dimostrargli il loro affetto.

Brando Giorgi invece è tornato da tempo a vivere con gli altri isolani dopo qualche giorno trascorso su Parasite Island. Ma una volta riunitosi al gruppo le antiche tensioni non si ancora placate. E’ ancora accusato di voler dispensare consigli non richiesti solo per apparire e catturare l’attenzione. L’attore, amareggiato dalle reazioni, ha scelto volontariamente di isolarsi. Alla conduttrice spiega le ragioni che lo hanno portato a maturare tale decisione.

Isola dei famosi anticipazioni 12 aprile Elisa Isoardi

Isola dei Famosi 12 aprile, Isoardi e Melillo a rischio squalifica

Elisa Isoardi è stata eliminata lunedì scorso ma ha scelto di proseguire la sua avventura rimanendo su Playa Esperanza con Vera Gemma e Miryea Stabile. La conduttrice però ora rischierebbe la squalifica insieme ad Angela Melillo per un episodio accaduto nell’ultima diretta durante la prova ricompensa.

La squadra vincente ha conquistato una teglia di lasagne e la Melillo, approfittando di un momento di distrazione della troupe, ha consegnato una porzione ad Elisa Isoardi. Quest’ultima però non ne aveva diritto perché apparteneva al team degli sconfitti. Entrambe hanno violato il regolamento ma la produzione, almeno finora, non ha comunicato alcun provvedimento disciplinare. Ilary Blasi però cerca di approfondire l’accaduto.

Tutti contro Fariba

Durante la settimana i naufraghi si sono scagliati contro Fariba Tehrani. Si è offerta di cucinare del riso per tutti gli isolani ma non è stata attenta alla cottura perché è rimasto troppo tempo sul fuoco.

I commensali non hanno gradito il piatto ed hanno mangiato solo per non rimanere a digiuno. Fariba per scusarsi per l’inconveniente ha donato loro dei pesci ma le polemiche sono proseguite per alcune ore.

Isola dei famosi, l’arrivo di nuovi concorrenti

Il cast dell’Isola dei famosi continua ad allargarsi. Dopo l’ingresso di Isolde Kostner e Beatrice Marchetti altri naufraghi sbarcheranno presto a Cayo Cochinos.

Si tratta di Emanuela Tittocchia, Manuela Ferrera, Rosaria Cannavó e Ludovico Vacchelli. Ma la produzione è in trattativa anche con Ignazio Moser che dovrebbe firmare a breve il contratto. Alcuni di loro potrebbero raggiungere gli altri concorrenti nella puntata odierna.


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