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Adrian diretta 7 novembre – Celentano ritorna su Canale 5

Adriano Celentano torna su Canale 5 e prova a rilanciare Adrian, la serie cartoon ideata da lui stesso. Per scongiurare il flop, stavolta si impegnerà in prima persona in un lungo show introduttivo, accompagnato da numerosi ospiti
Alessandro De Benedictis

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Adrian - Diretta puntata 7 novembre - La serie di Celentano ritorna su Canale 5
Adriano Celentano torna su Canale 5 e prova a rilanciare Adrian, la serie cartoon ideata da lui stesso. Per scongiurare il flop, stavolta si impegnerà in prima persona in un lungo show introduttivo, accompagnato da numerosi ospiti
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Adrian diretta 7 novembre – Celentano ritorna su Canale 5 e cambia la messa in onda

Adrian diretta 7 novembre. Questa sera, alle 21:35 su Canale 5, ritorna Adrian, la serie animata ideata da Adriano Celentano. Vedremo il primo dei cinque episodi rimanenti, dopo che il graphic novel era stato cancellato dai palinsesti lo scorso febbraio. Una decisione presa ufficialmente per un malessere del protagonista, ma che nascondeva una ritirata dopo ascolti disastrosi.
Adrian diretta 7 novembre - Celentano ritorna su Canale 5 e cambia la messa in onda

Per scongiurare un nuovo flop di Adrian, in casa Mediaset hanno deciso di cambiare la formula di messa in onda. Celentano sarà protagonista in prima persona nello show introduttivo di ciascun episodio e sarà accompagnato da un gran numero di ospiti. I nomi fatti finora sono quelli di Gerry Scotti, Paolo Bonolis, Maria De Filippi, Carlo Conti, Piero Chiambretti e Massimo Giletti. Altre voci tirano in ballo la presenza pure di Checco Zalone, Enrico Mentana, Ligabue ed Elisa.

Ancora mistero, invece, su come si svilupperà lo show. Secondo le indiscrezioni, dovrebbe durare circa un’ora ed essere più articolato rispetto a quello visto qualche mese fa. Nell’intervista di sabato scorso a Verissimo, Adriano Celentano è stato piuttosto vago e non ha lasciato trapelare alcuna intenzione. Per lui e Canale 5, in ogni caso, sarà un nuovo esordio decisivo per capire le sorti della serie.

Adrian diretta 7 novembre Celentano torna su Canale 5 - Le vicissitudini della serie


Adrian diretta 7 novembre – Celentano ritorna su Canale 5 – Le vicissitudini della serie animata

Adrian era arrivata in video lo scorso gennaio dopo circa dieci anni di lavorazione con una produzione da kolossal. Doveva essere l’evento televisivo dell’anno per Canale5, salvo poi rivelarsi un esperimento problematico e fallimentare.
Al punto che artisti come il disegnatore Milo Manara e gli ospiti Michelle Hunziker, Teo Tecocoli ed Ambra Angiolini ne presero pubblicamente le distanze.

La serie è ambientata nella Milano del 2068 e mostra un mondo distopico, dominato da totalitarismi striscianti, ingiustizia sociale, problemi ambientali, sessismo e violenza. In questo contesto, l’orologiaio Adrian – alter ego di Celentano – diventa l’ispiratore e la guida di una rivolta popolare.

Il problema principale è sembrato da subito l’amalgama tra il soggetto e la sceneggiatura: lenti, prevedibili e privi di trovate davvero accattivanti per lo spettatore. Vedremo se, oltre che sullo show introduttivo, ci sarà stato un lavoro sul montaggio del cartoon.
 Adrian diretta 7 novembre - Celentano ritorna su Canale 5 - L'apertura con gli ospiti

Adrian diretta 7 novembre – Celentano ritorna su Canale 5 – L’apertura con gli ospiti Bonolis, Conti, Scotti, Giletti e Chiambretti

L’apertura del nuovo Adrian si svolge attorno ad un grosso tavolo ovale. Al cospetto di Adriano Celentano si siedono gli ospiti Paolo Bonolis, Carlo Conti, Gerry Scotti, Massimo Giletti e Piero Chiambretti. Entrano uno per uno, lentamente, accompagnati dalla colonna sonora incalzante suonata dall’orchestra. Ma appena il padrone di casa si siede, loro si alzano e provano ad imitare le gesta del “Molleggiato”, al ritmo di musica. Poi, si risiedono.
Adrian diretta 7 novembre - Gli ospiti seduti al tavolo

L’esordio di Celentano è vivace: “Non so se avete capito, ma a questo tavolo c’è la televisione”, dice alla platea. Poi incalza gli invitati sui contenuti televisivi più piccanti, di solito relegati a tarda sera: “L’angolo dove si capisce di più quanto siano grandi l’ignoranza e l’arrettratezza di noi uomini. Specie nei confronti delle donne”. Considerazione che stride con un tavolo tutto al maschile…

Vuole trasformarlo in un dibattito sulla televisione e i suoi contenuti. Gerry Scotti e Carlo Conti difendono la tv italiana. Rivendicano i tanti buoni prodotti e negano la presunta inferiorità rispetto a quella estera.

Rompe le righe Piero Chiambretti: “Celentano è l’antenato di Greta Thunberg. Il primo a parlare, 30 anni fa, di cemento e problemi ambientali. Merita anche un Nobel per la pace”.

Massimo Giletti, invece, torna alla tv: “Però c’è una ricerca del peggio nella società. La tv sembra una lavatrice in cui entra il peggio di noi, in cui vengono buttati i panni sporchi. Una riflessione va fatta”.

Adriano Celentano: “Secondo me ppisogna essere più diretti, più schietti. Bisogna fare meno complimenti ed essere molto meno caramellosi”.

Paolo Bonolis: “La televisione ha rotto le scatole quando è diventata più centrale del cinema. È diventata il bersaglio perfetto di chiunque. In tv c’è di tutto, il bello e il brutto. Bisogna solo essere chiari quando la si fa. La verità è che noi raccontiamo il trash e per farlo bisogna essere trash”.

Adrian diretta 7 novembre – Celentano e gli ospiti sulla moralità televisiva


Per tornare ad alimentare il discorso sulla moralità in televisione, entra una ragazza discinta (alias Ilenia Pastorelli). Adriano Celentano si rivolge a Paolo Bonolis – che a Ciao Darwin manda in onda defilé piccante – poi il discorso coinvolge anche tutti gli altri.

Celentano ed i suoi ospiti continuano parlando dei quiz e dei premi in denaro. Celentano: “Io sono contrario a regalare soldi. Anche nei quiz. I ragazzi devono capire che ad un certo punto devono lavorare, fare qualcosa per capire il loro valore”.

Il discorso non ha un vero fulcro, è uno scambio di visioni su televisione e società. Forse per evocare lo stesso spirito critico che c’è dietro l’operazione Adrian. Approssimativo.
Adrian diretta 7 novembre - Il monologo di Adriano Celentano

Adrian diretta 7 novembre – Il monologo di Adriano Celentano, che poi scompare

Adriano Celentano si alza, va verso Ilenia Pastorelli, seduta distante da loro, e inizia a cantare “La pubblica ottusità”. Un brano che parla di una serie di storture messe in atto dall’uomo moderno. Nei confronti delle donne, dell’ambiente, del cibo, della vita.

Subito dopo, inizia il suo monologo. In penombra, con un tenue occhio di bue puntato su di lui e l’immancabile tavolo di legno al suo fianco: “Non saprei dire perché ho scritto la storia di Adrian. Quasi per ricordarci che il tempo sta per scadere. Mi riferisco al tempo che stiamo vivendo oggi. Dagli ultimi studi fatti, pare che la situazione sia a dir poco preoccupante e magari è per questo che ho scritto questa storia. Per la fifa. Si potrebbe dire che Adrian sia un urlo, un grido di amore e di aiuto”.

Continua: “Mi avete accusato di non essere presente, senza minimamente pensare ad Adrian e alle cose che aveva da dirvi. Voi che mi state guardando eravate arrabbiati perché non parlavo e non cantavo e adesso siete ritornati, sperando che mi comporti diversamente. Eh no ragazzi, non avete capito niente, allora. Farò qualcosa in più, vi darò il motivo per cambiare canale, perché io me ne vado”.

Adriano Celentano esce davvero, mentre le luci calano.

Lo studio al buio e tutti a cercarlo, compresi gli ospiti, tra i fulmini e in un’atmosfera concitata (alquanto sbrigativa nella resa).

Infine, Adriano Celentano torna in video e canta. Viene raggiunto da tutti gli ospiti, che gli si avvicinano ancora seduti alle loro sedie, come nipotini irrequieti.

Adrian diretta 7 novembre - Celentano ospita Luciano Ligabue

Adrian diretta 7 novembre – Celentano ospita Luciano Ligabue

Finito questo passaggio, va in onda il video dell’ospitata di Luciano Ligabue a Rockpolitik, nel 2005. Quella sera, Celentano fece un lungo discorso sull’acqua e sull’importanza che avrebbe avuto negli anni a venire. “Diventerà più preziosa del petrolio”, disse. Parole che portarono ad un confrono vero con il rocker e che poi si rivelarono lungimiranti.

Adrian diretta 7 novembre - Celentano e Luciano Ligabue a Rockpolitik

Alla fine di quel confronto, cantarono “Questo vecchio pazzo mondo”, di Adriano Celentano. Proprio in corrispondenza di quel momento, entra Luciano Ligabue e insieme ricantano il brano, a distanza di quasi 15 anni.

Conclusa la canzone, Ligabue riprende il vecchio discorso di Adriano Celentano, ne riconosce la validità e lo integra con i numeri su ciò che sappiamo oggi: cioè che tutte le più fosche previsioni si sono avverate.
Si congedano brindando al pubblico con l’acqua, a questo punto più preziosa di uno champagne.

Adrian diretta 7 novembre - Celentano ritorna su Canale 5 - Alessio Boni introduce l'episodio della serata

Adrian diretta 7 novembre – Celentano ritorna su Canale 5 – Alessio Boni introduce l’episodio della serata

Entra l’attore Alessio Boni. Con teatralità – nel silenzio assoluto dello studio – riallaccia i fili della serie animata Adrian e introduce l’episodio della serata.
Ricorda il carattere del protagonista, l’orologiaio, di Gilda e degli antagonisti. Riprende la lotta tra il bene e il male, la caccia spietata che il regime riserva all’orologiaio ed ai suoi accoliti.

Per lanciare il graphic novel, utilizza quello che, di fatto, è il titolo della serata, “C’era una volta Adrian…”: “La storia continua. C’era una volta Adrian e c’è ancora”.

Adrian diretta 7 novembre - Celentano ritorna su Canale 5 - La puntata della serie animata

Adrian diretta 7 novembre – Celentano ritorna su Canale 5 – La puntata della serie animata

La caccia ad Adrian è sempre più serrata. Il regime lo rincorre, altera le registrazioni delle interviste, lo pedina e minaccia, ma l’orologiaio può contare sul supporto segreto degli agenti Orso e Carbone e su quello di Marco, il genio dell’informatica. Nelle vesti di Darian, è riuscito a portare dalla sua anche la rockstar Johnny Silver, un tempo acerrimo nemico.

Insieme decidono di mettere in piedi una televisione pirata. Sarà una delle armi per combattere la narrazione di regime.
Nel giro di poco, la tv è in grado di trasmettere. Interferisce con quella di Stato e riesce a proiettare sugli schermi che tappezzano tutta la città i propri programmi. Lo fa sotto forma di incursioni ricche di contenuti e riflessioni, anomale rispetto alle futili trasmissioni sul gossip e lo spettacolo frivolo mandato in onda dal governo per distrarre il popolo.

Molte delle idee che animano Adrian, va detto, sono rese in maniera davvero banale, scolastica, prevedibile.

Adrian diretta 7 novembre – Il monologo di Ilenia Pastorelli su omofobia e sessismo

La seria animata viene interrotta dopo pochi minuti. In video c’è Ilenia Pastorelli. “Io lavoro qui, al bar. Sono una persona. Io sono una persona, non sono per prima cosa una donna. Le persone non hanno sesso, non hanno età. Le persone hanno un cuore, un’anima. Non hanno un sedere sodo o una terza di seno. Le persone hanno sogni”, incalza.

Il suo è un monologo contro il sessismo e l’omofobia. Pone l’accento sull’attenzione da assicurare necessariamente all’umanità di tutti. Tutti, prima di ogni cosa, siamo persone. Nel ruolo di barista, la Pastorelli racconta di un incontro che si è compiuto sotto i suoi occhi – grazie ai caffè che lei aveva preparato – tra due persone. Un incontro trasformatosi in amore sincero e appassionato, stroncato dai genitori di uno dei due protagonisti, dopo aver saputo che il partner fosse un altro uomo.
Adrian diretta 7 novembre - Riprende la serie animata di Adriano Celentano - Dranghestein assoggetta il Parlamento

Adrian diretta 7 novembre – Riprende la serie animata di Adriano Celentano – Dranghestein assoggetta il Parlamento

Riprende la serie animata. Messo alle strette dagli scricchiolii della sua propaganda, il regime sceglie la via politica per affondare il colpo finale. L’apparente democraticità dei lavori parlamentari sta per essere sconquassata da un rimpasto di governo. La priorità è quella di approvare leggi pesanti contro le televisioni pirata.

Gli emissari di Dranghestein tallonano i parlamentari per raccattare voti ed assoggettare il Parlamento. Chi si oppone, rischia di essere avvelenato o ucciso in altri modi subdoli.

Intanto, Gilda inizia ad essere gelosa di Adrian. Troppe le volte che il suo compagno scompare per ore, spesso di notte. Dal canto suo, lei continua a tramare per assicurare protezione ad Adrian, che a sua volta cerca di proteggerla, chiedendo ad Orso e Carbone di cancellarla dagli archivi governativi.

Non è sufficiente, però, per tenerla lontana dalle forze speciali del Governo. La intercettano, la molestano e aggrediscono durante una manifestazione pubblica. A salvarla appena prima di un’aggressione sessuale arriva Adrian, nella versione Volpe.

Dopo un combattimento lungo e brillante si ritrova con una pistola puntata contro. Se la cava con un colpo di teatro, scomparendo e tornando a materializzarsi all’improvviso dietro il suo aggressore.
Alla fine, Gilda lo bacia, per ringraziarlo di averla salvata. Ed è Adrian, ora, ad ingelosirsi.

Il credito di cui la Volpe inizia a godere come eroe popolare è un serio problema per Dranghestein. La risposta è di nuovo repressione, con retate a base di arresti sommari.

La situazione rischia di sfuggire di mano. I giovani – anche quelli un tempo dediti solo al divertimento spensierato – alzano la testa e si mostrano per niente intimoriti di fronte agli evidenti infiltrati del regime.

Adrian diretta 7 novembre - Nella serie animata la tv privata prova le trasmissioni nazionali e fa una crociata contro gli ogm


Adrian diretta 7 novembre – Nella serie animata la tv privata prova le trasmissioni nazionali e fa una crociata contro gli ogm

Il Parlamento, intanto, ha approvato la legge repressiva contro la pirateria. Ciò costringe Darian e i suoi a rallentare l’attività. Subito dopo, però, rilanciano: vogliono riuscire a trasmettere in ambito nazionale. Per farlo devono tessere una rete di relazioni con persone fidate, cercando di non incappare in possibili infiltrazioni. L’ambizione più grande è quella di trovare appoggio addirittura in Vaticano.

Adrian diretta 7 novembre - La crociata della tv pirata contro gli OGM

Prima di attuare il suo piano, la tv pirata trasmette su tutti gli schermi cittadini una crociata contro gli OGM, un rischio – secondo loro – per la salute collettiva e un’arma nelle mani delle multinazionali.

La trasmissione si dilunga più del previsto e gli agenti governativi riescono a localizzare il punto da cui va in onda. Solo che Marco – l’esperto informatico alleato di Darian – riesce a depistarli con facilità, facendo figurare che le trasmissioni partono da Palermo.

Si chiude così l’episodio della serie animata.
Più incalzante dei precedenti, ma sempre approssimativo e banale in tanti, troppi passaggi.

Adrian diretta 7 novembre finisce qui.


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Primo Appuntamento 5 Real Time: le coppie di martedì 13 aprile 2021

Martedì 13 aprile 2021, va in onda su Real Time la quattordicesima puntata del reality Primo Appuntamento 5. Ecco le coppie partecipanti.
Lorenzo Mango

Pubblicato

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Primo Appuntamento 13 aprile
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Questa sera, 13 aprile 2021, Real Time propone la quattordicesima puntata di Primo Appuntamento 5, il reality basato sugli incontri al buio condotto da Flavio Montrucchio.

Mattia, 32 anni di Venezia, è un illustratore. Si incontra con Zeudi, ventiseienne di Brescia che lavora come visual merchandiser e influencer. “Sono single da un paio d’anni, penso di essere una ragazza che può piacere. Non a tutti, ma non mi lamento. Penso di essere una sognatrice… ricerco sempre delle emozioni forti e ho voglia di innamorarmi.” racconta Zeudi.

Partecipano anche Andrea e Alessia, trentenni di Roma. Lui è un tassista alquanto disilluso dall’amore; lei, invece, è single da tutta la vita, perchè “non ho mai incontrato l’anima gemella” afferma. Poi, Celeste, 20 anni, cena con Nico, 24 anni. Entrambi condividono la passione per la tecnologia. Infine, ci sono Ornella e Livio, rispettivamente 54 e 58 anni, di Roma.

Tutte le puntate della quinta edizione sono già visibili agli abbonati al servizio Discovery+. Inoltre è possibile vedere in replica le puntate già andate in onda nel day time pomeridiano di Real Time.

Primo Appuntamento 13 aprile, la diretta

Il primo ad arrivare al ristorante Geco di Roma è Mattia, un giovane illustratore. “Nell’ultimo periodo ho avuto molte… conoscenze. Se non sei innamorato devi essere libero di fare quello che vuoi. Lavoro nel campo della moda, sono spesso circondato da donne.” racconta Mattia. Per lei arriva Zeudi, che di professione fa la visual merchandiser; ovvero, cura l’immagine di aziende e negozi. Entrambi hanno una grande passione per i tatuaggi. Incredibilmente, Zeudi viene dal paesino vicino Brescia dove vive attualmente una ex storica di Mattia.

In seguito, è la volta della coppia composta da Andrea e Alessia. Andrea è un verace ragazzo di Roma, che lavora come tassista. Alessia, invece, è una giovane appassionata di pasticceria. “Vorrei lavorare in questo campo, è la mia passione” racconta. Infatti, ha portato all’appuntamento in dono per Andrea una crostata. I loro caratteri, in realtà, sembrano essere in netto contrasto. Inizialmente, quindi, fanno fatica a rompere il ghiaccio. Oltretutto, Alessia è molto timida.

Poi, tocca a Celeste, studiosa di astrofisica e astronomia che non è mai stata innamorata. “Mi sono concentrata sugli studi, vorrei diventare un’astronauta” racconta. Per lei arriva Nico, studente di informatica nel campo della realtà aumentata. Immediatamente chiacchierano della loro comune passione per la tecnologia, e si trovano bene.

Infine, l’ultima coppia della serata fa il suo ingresso nel locale: Ornella e Livio. Ornella è single da tanto, perchè non ha ancora trovato un uomo alla sua altezza, racconta. “C’è poco charme in giro. Vorrei un uomo da frequentare, non certo da tirarmi in casa. Mia figlia non era d’accordo con la mia partecipazione al programma” prosegue Ornella. Livio, apparentemente, sembra corrispondere alla descrizione fatta da Ornella per il suo “uomo ideale”. E’ sportivo e giovanile, e ha i capelli lunghi brizzolati. 

 

 


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Le iene 13 aprile scherzi a Cucuzza e alle sorelle Nasti, gli altri servizi

I servizi che vanno in onda nel corso della puntata con gli scherzi a Cucuzza e alle sorelle Nasti. Anticipazioni.
Riccardo Chiaravalli

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Le iene show 13 aprile
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Stasera, martedì 13 aprile, in prima serata su Italia 1, nuovo appuntamento con Le Iene. Conduce lo show Nicola Savino,  senza Alessia Marcuzzi perchè il compagno è risultato positivo al Covid. Accanto a lui le voci fuori campo de la Gialappa’s Band. Argomento cardine della puntata è l’attualità. Ma come sempre sono previste inchieste, servizi di denuncia, interviste e scherzi affidati agli inviati del programma.

Le iene 13 aprile scherzo a Michele Cucuzza

Il primo scherzo è realizzato ai danni di Michele Cucuzza. Il giornalista e conduttore televisivo crederà di essere finito in un giro di prostituzione, nonostante non abbia fatto nulla. Lo scherzo è stato realizzato con la complicità di sua figlia Matilde che ha contribuito a realizzarlo insieme alla Iena Nicolò De Devitiis. Vedremo quali pretesti accampa per discolparsi e per convincere Matilde della sua completa estraneità ai fatti.

Le iene show 13 aprile

Lo scherzo alle sorelle Chiara e Angela Nasti

Un altro scherzo di Nicolò De Devitiis prende di mira le sorelle Chiara e Angela Nasti. Le due influencer, credendo di trascorrere un fine settimana in un lussuosissimo albergo di montagna, si avventurano in auto per raggiungere la meta. Quando troveranno la strada bloccata per la troppa neve, saranno tratte in salvo da un gruppo di montanari del posto che, offrendo loro rifugio in una piccola baita sperduta, le “costringeranno” ad adattarsi a condizioni piuttosto “primitive”, decisamente diverse rispetto alle loro aspettative iniziali.  In quel rifugio lontano da tutto dovranno fare a meno della linea Internet, non potendo quindi utilizzare i loro social, come fanno di solito.

Gli altri servizi

Dopo aver raccolto lo sfogo di Gianna Orrù, madre di Valeria Marini, finita al centro di una vicenda mediatica a causa di una presunta truffa finanziaria, Filippo Roma torna ad affrontare l’argomento. Lo fa con testimonianze inedite di alcuni attori che dichiarano di essere stati vittime di raggiri da parte del produttore cinematografico Giuseppe Milazzo, la stessa persona accusata dalla signora Orrù di averle sottratto più di 300mila euro.

Giulio Golia si concentra nuovamente sul caso di Gianmarco Pozzi, il 28enne romano deceduto nelle prime ore della mattinata del 9 agosto scorso, sull’isola di Ponza. In un primo momento la morte del ragazzo è stata descritta come una caduta avvenuta dopo una corsa in preda al delirio da cocaina, sostanza di cui Gianmarco faceva uso.

Ma la storia sembra avere ancora molti lati oscuri.  Si prova a ricostruire i fatti, ripercorrendo quanto sarebbe accaduto, compreso il tema dello spaccio di cocaina e della quantità che sarebbe stata acquistata a Roma e portata sull’isola in quei giorni. Nel servizio due nuove testimonianze esclusive su presunti giri di droga e presunti debiti che sarebbero maturati in ambienti particolari.

Ideatore de “Le Iene” e capo-progetto è Davide Parenti. In regia Antonio Monti. Il programma può essere seguito in streaming, anche all’estero, su sito del programma.


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The show must go on 12 aprile, “W le donne” con Riccardo Rossi

Questa sera su Rai 2 in seconda serata va in onda il primo appuntamento con la rassegna The Show must go on. Si intitola W le donne, spettacolo dal vivo del comico Riccardo Rossi.
Lorenzo Mango

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The show must go on 12 aprile
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A partire dalle 23.10 Rai 2 trasmette questa sera, 12 aprile 2021, il primo appuntamento dei tre previsti, con il teatro dal vivo della rassegna The show must go on. Ogni puntata riporta lo spettatore nel mondo del teatro proponendo uno spettacolo dal vivo di un comico italiano. Nella speranza di una prossima riapertura dei teatri nazionali.

La prima puntata, in onda questa sera, consiste in una performance di Riccardo Rossi, e si intitola W le donne – Tutte le donne della nostra vita. In essa il comico racconta il suo personalissimo punto di vista sulle donne che hanno cambiato la sua vita. Lo spettacolo è stato registrato al Teatro Olimpico di Roma, prima dell’emergenza Covid.

Seguiranno, rispettivamente il 19 aprile e il 12 maggio, Antonio Giuliani con il suo spettacolo intitolato Insensibile e infine Max Giusti, sempre su Rai 2 ma in prima serata, con Va tutto bene!

Vi ricordiamo che potete seguire The show must go on, sia la prima puntata intitolata W le donne che le seguenti, anche in streaming sul sito RaiPlay.

The show must go on 12 aprile, la diretta

Riccardo Rossi entra nel teatro con un mazzo di rose rosse in mano, che distribuisce in giro per la platea ad alcune donne fra gli spettatori. “Volevo raccontare il mondo delle donne, poi ho capito che è un universo.” afferma. “Pensiamo che la prima persona che vediamo nella nostra vita è una donna… l’ostetrica! Che poi la vediamo mentre ci tiene per i piedi, ci dà uno schiaffo e dice che è per il nostro bene.” scherza poi Rossi.

Il comico analizza la parola “mamma“, la prima che pronunciamo. E poi scherza sulla differenza principale fra uomo e donna. “Noi uomini nasciamo già con un difetto, nella differenza fra i cromosomi. Dopo 22 coppie di cromosomi XX, le donne hanno una ventitreesima XX, mentre noi uomini una XY. Uno scherzo della natura, un’imperfezione” afferma.

“Questa differenza salta agli occhi nel primo giorno di terza media. Quando la tua compagna di banco, la stessa dell’anno scorso diventa una donna. Ed è lì che capisci la differenza fra una Y e una X” continua. “Fino all’anno scorso avevi eretto una muraglia cinese per impedirle di copiare. Ora ti arrendi, e le fai direttamente il compito te.”.

Rossi parla quindi di Mina.Ha rinunciato a tutto per fare quello che voleva lei” racconta. “Mina nel 1976 ha ricevuto un telegramma da Paul MCCartney. Lei lo legge, sorride, e poi lo butta. Noi non possiamo capire un gesto così sublime, che avremmo voluto essere il cestino della carta straccia di Mina”.

The show must go on 12 aprile, l’infermiera e la maestra

“L’unico uomo che sa fare le iniezioni forse è Rambo. Altrimenti, per fare un’iniezione serve una donna, un’estranea: la portiera. Che sa fare le iniezioni” racconta Rossi. “Mi ricordo che arrivava mia madre e mi diceva -Adesso andiamo dalla signora Concetta-. La signora Concetta aveva una siringa di vetro temperato, con l’innesto dell’ago d’oro. E l’ago… era spesso come una canna di fucile.” prosegue.

“A me faceva già male quando mi strofinava il sedere con il cotone idrofilo.” prosegue poi Rossi. “La signora concetta che non parlava mai, diceva una parola: stai morbido. Ma come faccio a stare morbido con quell’ago infilato?”.

“Racconto questo perché questo ruolo di donna ci ha fatto capire che certi mali durano poco. Una donna generosa, che per arrotondare lo stipendio del marito si è vista tutti i sederi del quartiere. VI ricordate Sora Lella? L’iniezione gliela fece il camionista. Lo avrei voluto incontrare io, la mano della signora Concetta non era mai -una piuma-!” conclude Rossi.

Il monologo continua, stavolta descrivendo la figura della maestra di scuola. E poi, della sorella. “Chi nasce per secondo vede nel primo un assassino. E chi nasce per primo vede nel secondo un pericolo. So di casi pericolosissimi sventati per miracolo.” racconta scherzando Rossi. “Fateci caso, se fra due fratelli non c’è una sorella va meglio. I Lumiere hanno inventato il cinema, i Wright l’aereo. E i Mongolfiere la mongolfiera. E indovinate chi era la zavorra? La sorella!” grida quindi Rossi.

La suocera e la figlia

“Non vogliamo rovinarci la serata raccontando della suocera; l’unico ruolo odiato anche dalle altre donne” prosegue poi il comico. “Chiudiamo l’argomento e andiamo avanti. Parliamo… della figlia. Non esiste madre, moglie e amante: l’unico vero amore di un uomo puro e incontaminato è la figlia. Che deve stare sulle ginocchia di papà in tutù, per sempre.”. 

Dopo una serie di sketch, legge una commovente lettera dedicata al rapporto padre-figlia. “Ricordati che tuo padre è l’uomo che non dorme quando esci per il tuo primo appuntamento. E l’unico che quando le cose vanno male, sarà sempre lì per te”. 

Subito dopo, inizia un nuovo monologo su un genere di donna che lui definisce “Donna Zavorra”. “Dove passa lei non cresce più l’erba: sono femmine alpha, che risucchiano le energie vitali e ti annientano. L’unica che si accorge del pericolo è un’altra donna: la tua migliore amica” afferma Rossi. “Non esiste la donna per amico, come non esiste l’uomo per amica. L’uomo ha bisogno di un amico, sempre. La donna per amico è quella che ti dice quello che vuole senza filtri. Come fa tua moglie, ma da lei le critiche le accetti.” continua.

The show must go on 12 aprile

La moglie, il potere della donna

“Voi stasera perchè siete qui? Chi ha deciso? Siate sinceri.” inizia Rossi dal palco. “Quando scoprite di dover ri-uscire per venire a teatro pensate una sola cosa: avevo parcheggiato così bene.”. E continua “La moglie è la regina di tutte le donne, la fusione di tutte le donne che abbiamo raccontato fino ad ora”. “Voi immaginate quanto potere hanno le First Ladies nel mondo? Inimmaginabile” prosegue Rossi.

“La donna a un certo punto della sua vita si trasforma in qualcosa di meraviglioso. Da piccolo una volta mi venne la febbre altissima. A un certo punto avverto una presenza: distinguo la figura di una donna. Capelli bianchi, occhiali, grembiule e pantofole. Era mia nonna. Non faceva niente, mi guardava; eppure, io mi sono sentito meglio” racconta il comico. “Le nonne sono madri al quadrato”.

“Con la madre sei troppo coinvolto, con la nonna c’è più dolcezza e confidenza” racconta sorridendo Rossi. “A nonna puoi dire cose che non puoi dire a nessuno. E’ questa la bellezza delle donne: cambiano a seconda del ruolo che rivestono” termina.

La madre

“La parola madre è talmente importante che è usata per ribadire i concetti. E se qualcuno vuole offenderti, offende tua madre.” esordisce Rossi in un nuovo monologo. Racconta di quando sua madre lo vestì da Zorro, ma con un costume mancante di maschera, e persino di spada. “Ancora oggi quando le faccio vedere la foto e le dico -ma come mi hai vestito?- lei mi risponde -come eri carino!-. Ma cosa c’entra? Non è questo l’argomento!”.

“Le madri di una volta hanno una buona ragione per essere come sono ora. Tutte le comodità della nostra vita, molte, non le hanno avuto. Mia madre è nata in casa nel 1932. Dopo tre anni perde suo padre, perchè la penicillina non esisteva. La sera non c’era la tv, ma la radio. E nel 1940 l’Italia entra in guerra. Per avere un po’ di verdura si fanno gli orti di guerra in Piazza Venezia.” inizia a raccontare Rossi, più serio. “E poi ci sono gli allarmi aerei. Nel 1944 mia madre fa la prima comunione mentre gli americani entrano con i carri armati contromano in via del Corso. Nel 1950 fa l’esame di maturità con tutte le materie del quinquennio. E inizia a lavorare 12 ore al giorno per 35 anni.”.

E infine il comico conclude: “Ha avuto sempre la stessa macchina ed è stata sempre in affitto. Si è sposata, e poi ha divorziato. Se aveva mal di testa o la febbre se le teneva. Quando aveva paura se la teneva, perchè sua madre non si era fatta vedere mentre piangeva. Oggi mia madre vede Striscia la notizia, la sua ovatta, per riposarsi.”.

 

 


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