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Propaganda live | 15 giugno 2018 | ultima puntata in diretta

Propaganda live | puntata 15 giugno con Roberto Saviano e Ottavia Piccolo. I due ospiti saranno in studio insieme a Diego Bianchi Zoro per commentare l'attuale situazione politica italiana. Tra gli ospiti musicali Memo Remigi, il chitarrista Adriano Viterbini ed il sassofonista Daniele Sepe.
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Propaganda live | puntata 15 giugno con Roberto Saviano e Ottavia Piccolo. I due ospiti saranno in studio insieme a Diego Bianchi Zoro per commentare l'attuale situazione politica italiana. Tra gli ospiti musicali Memo Remigi, il chitarrista Adriano Viterbini ed il sassofonista Daniele Sepe.
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Diego Bianchi come sempre fa gli onori di casa presentando l’orchestra per poi passare agli ospiti in prima fila.

Ottavia Piccolo elogia subito il programma,dopo il presentatore fa un giro di opinioni con gli ospiti e presenta Marco Damilano in collegamento da Bassano del grappa.

propaganda live ultima puntata

L’ospite non in studio riporta alla memoria di tutti la situazione in Italia ai tempi della prima puntata di Propaganda Live,andata in onda a settembre,spiegando i tanti cambiamenti avvenuti fino ad oggi ed inquadrando la situazione politica attuale.

La parola passa a Francesca Schianchi che spiega come sia stata difficile la situazione politica attuale. Paolo Celata appoggia la collega ricordando che è in corso una crisi istituzionale in Spagna e la situazione non è poi così diversa da quella italiana.

propaganda live ultima puntata

Marco D’ambrosio prende in mano la situazione con il suo Concentration test per coinvolgere gli ospiti ma soprattutto il pubblico. I partecipanti devono indovinare l’affermazione vera,detta dal ministro Toninelli.

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Diego Bianchi mostra una busta in studio,proveniente dal presidente della Repubblica e si prepara ad aprirla in diretta ma solo dopo la pubblicità.

Al ritorno in studio,il presentatore legge la lettera e rivela che all’interno ci sono gli apprezzamenti di Sergio Mattarella per il programma.

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Per ringraziare il presidente,tutti i presenti,capitanati da Diego Bianchi,rispondono al leader della Repubblica con un tweet quanto mai ironico.

D’Ambrosio prende la parola mostrando una foto postata su twitter da Emmanuel Macron e coglie l’occasione per prendere in giro il presidente del consiglio Giuseppe Conte.

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Dal presidente della Repubblica si passa al resto dei politici più in risalto del momento tra i quali Salvini,Di Maio e Meloni tutti puntualmente beccati da Marco D’ambrosio.

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La regia poi fa partire un video nel quale Giorgia Meloni attacca Roberto Saviano e Diego Bianchi coglie l’assist proprio per presentare lo scrittore. Roberto si lancia subito sulla questione migranti dicendo che essa non ha di certo danneggiato Matteo Salvini e si sofferma sui vari perchè.

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D’Ambrosio riprende in mano la situazione perchè ancora non è terminato il materiale per prendere in giro i vari politici,questa volta è il turno del sindaco Notarin.

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Saviano preso dal suo monologo sulla situazione politica italiana si sposta sull’argomento Aquarius. Il presentatore prende la palla al balzo e passa la parola alla presidentessa di medici senza frontiere che racconta la situazione effettiva che c’è sopra la nave.

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Roberto Saviano torna protagonista della discussione e si scaglia nuovamente contro Salvini e contro chi ha deciso di votarlo.

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La parola passa ad Aboubakar Soumahoro che spiega la disperata situazione sociale dei braccianti di San Ferdinando. Diego Bianchi cerca di capire che effetto fa ad Aboubakar la dimostrazione di affetto di chi sta seguendo la situazione. L’ospite coglie l’occasione per ringraziare i vari sostenitori e sposta l’attenzione lontano da lui,ponendola sempre sui lavoratori poco gratificati.

propaganda live ultima puntata

 

Saviano riprende la parola per terminare il suo monologo al termine del quale Diego Bianchi lancia la pubblicità.

Il presentatore rientra dalla pubblicità annunciando un riepilogo della vicenda dell’Aquarius,realizzato attraverso testimonianze dirette sia a parole che con contenuti audiovisivi.

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Lo stesso Diego Bianchi è protagonista del video documentario dell’esperienza fatta sull’Aquarius,il tutto sempre arricchito dalla solita ironia e simpatia del presentatore.

Vengono mostrati i salvataggi effettuati dai volontari dell’imbarcazione con Bianchi che segue le operazioni in maniera ravvicinata.

propaganda live ultima puntata

Per raccontare la fase di stallo la regia fa partire una serie di immagini che ritraggono la vita dei migranti sulla nave.

Quasi a sorpresa parte un filmato nel quale Diego intervista Alessandro Di Battista che qualche mese prima lo aveva invitato a casa sua per prendere parte alla chiacchierata. Il presentatore incalza il membro dei 5 stelle in maniera molto diretta mettendo spesso alle strette il politico.

 

propaganda live ultima puntata

Diego ci riporta a bordo dell’Aquarius per continuare con le testimonianze audiovisive.

Le immagini si spostano a Bardonecchia dove un gruppo di immigrati cerca di raggiungere la Francia. Bianchi li raggiunge e li accompagna fino al confine in automobile.

propaganda live ultima puntata

Il presentatore insieme ad un volontario partecipa ad una ronda notturna per soccorrere eventuali immigrati dispersi nella neve. A finire sotto di essa però è proprio un volontario che viene soccorso subito proprio da Diego Bianchi che poi fa ritorno alla base.

Si passa ad altre testimonianze che riscontano anche momenti di svago sopra l’Aquarius con i migranti che ridono e ballano.

.propaganda live ultima puntata

Al termine dell’ultimo segmento finisce anche la testimonianza audiovisiva a proposito dell’anno di vita dell’Aquarius ed Il presentatore lancia la pubblicità.

propaganda live ultima puntata

Al rientro in studio Bianchi lancia il servizio dei due inviati da Ostia,Mirko Matteucci e Leonardo Parada. I due intervistano alcuni naviganti in maniera molto simpatica.

Gli inviati avvisano tutti che i porti in Italia sono chiusi e poi si imbattono in un personaggio molto divertente soprannominato “Pallettone” che li porta sulla sua imbacazione.

propaganda live ultima puntata

Si torna in studio ed il presentatore saluta Memo Remigi che ringrazia e si congeda con un suo brano scelto per l’occasione.

Si passa poi all’ultima social top ten del programma,commentata da Diego Bianchi,assistito ovviamente dai suoi ospiti.

propaganda live ultima puntata

I temi della classifica sono : La decisione di dedicare una via a Roma ad Almirante,i tornelli sugli autobus,Il pensiero di Matteo Salvini sull’Aquarius,l’incontro tra Donald Trump e Kim Jong Un,il viaggio di Russel Crowe a Torino,il blackout della Rai,i Tweet di Papà Francesco,i pronostici di alcuni animali su chi vincerà il mondiale,diverse trovate di calciatori e tifosi per prepararsi al mondiale,al primo posto dei divertenti tweet riguardante la fine di Propaganda live. Il conduttore al termine della social top ten lancia lultima pubblicità della puntata.

 

 

propaganda live ultima puntata

 

Al termine della pubblicità Diego Bianchi passa ai ringraziamenti e si giunge alla fine di questa edizione di Propaganda Live,un programma che dopo il trasloco su La 7 ed il cambio di nome si è saputo rinnovare con l’introduzione di circa 3 ore di diretta e la presenza di ospiti in studio che vengono intervistati sul palco dal conduttore e dai giornalisti che ci sono ogni puntata.

Oltre al trasloco su una nuova emittente televisiva e ad una rinnovata scenografia dello studio (in diretta dal Teatro 2 degli Studios International di via Tiburtina) che ricorda una nave di legno, le sostanziali novità sono la durata di circa 3 ore di diretta e la presenza di ospiti in studio che vengono intervistati sul palco dal conduttore e dai giornalisti che ci sono ogni puntata. Il programma mantiene la stessa linea del suo predecessore, proponendo reportage sui principali fatti sociali e politici, realizzati dallo stesso Zoro, con commento in studio, in cui sono presenti Marco "Makkox" Dambrosio, ideatore del programma, e il tassista romano Mirko "Missouri 4" Matteucci. Completano il cast la band formata dal chitarrista e cantautore Roberto Angelini, dal trombettista Giovanni Di Cosimo, dal batterista Fabio Rondanini, dal bassista Gabriele Lazzarotti, dal tastierista Daniele Rossi e dal sassofonista Daniele Tittarelli[2]. Ospiti fissi sono il direttore de L'Espresso Marco Damilano e la giornalista de La Stampa Francesca Schianchi. Ci sono poi i giornalisti del TG LA7 legati alle maratone di Enrico Mentana, in cui più di una volta hanno fatto incursione Bianchi e i suoi, a partire dal direttore e i giornalisti Paolo Celata e Alessandra Sardoni. Dalla quindicesima puntata diviene ospite fisso anche Memo Remigi,[3] che, ospite del Festival di Sanremo l'8 febbraio, pronuncia su richiesta di Diego Bianchi la parola propaganda sul palco per salutare la trasmissione.[4]

Il programma ha mantenuto la stessa linea del suo predecessore, proponendo reportage sui principali fatti sociali e politici, realizzati dallo stesso Diego Bianchi, con commento in studio.

 


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Giornalista pubblicista che nel corso degli anni si è cimentato negli ambienti di : calcio, spettacolo e Wrestling. So relazionarmi con tutti e sono sempre disponibile ad ascoltare l'opinione degli altri. Ho avuto esperienze organizzative e mi sono trovato a mio agio. Direttore,News broadcaster ed editorialista per un sito di Wrestling.

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Belve 14 maggio, la nuova edizione del talk di Francesca Fagnani su Rai 2

La nuova edizione di Belve con Francesca Fagnani si sposta su Rai 2 in seconda serata. Ospiti della prima puntata la cantante Arisa e Rosalinda Celentano.
Lorenzo Mango

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belve 14 maggio
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Il talk di Francesca Fagnani, Belve, questa sera 14 maggio 2021 lascia NOVE e approda su Rai 2, in seconda serata. Il format resta il medesimo proposto fin dalla prima edizione.

Perciò, a partire dalle 22.50 di ogni venerdì. sono previste numerose interviste a donne e uomini provenienti dal mondo dello spettacolo, della politica e dell’economia nazionale; tutti chiamati per raccontare le loro esperienze nel corso delle interviste della padrona di casa Francesca Fagnani.

L’obiettivo di Belve è proporre interviste inedite che si addentrino il più possibile nelle vite, anche private, degli ospiti presenti con lo scopo di far emergere i loro lati più nascosti.

Gli ospiti previsti per la prima puntata di Belve su Rai 2 sono la cantante Arisa e l’attrice Rosalinda Celentano. 

Belve 14 maggio

Belve 14 maggio, la diretta

Inizia la trasmissione, la prima a essere intervistata è Rosalinda Celentano. “Se dovessi rinascere ci sono molte azioni che non commetterei” ammette l’artista alla conduttrice. “Io mi sento in debito con la vita, devo molto alla vita.” continua.

Interrogata su sè stessa, la Celentano si dà un voto: “Inizio a piacermi da due anni, il voto adesso è cinque, che è tantissimo. Prima sarebbe stato 1.”. “Seduci con lo sguardo, e con la voce, sei molto seducente” le dice allora la conduttrice.

“Io non mi sono mai sentita in una sola categoria, non credo nell’omosessualità. Mi taglio i capelli per togliermi la polvere dai pensieri. Però ricordo quando ebbi un’infatuazione per una ragazza, avevo 5 anni. Quando avevo 17 anni, poi mi sono innamorata di una ragazza che danzava. Non so se fossi innamorata della donna, o della sua arte.” ammette poi la Celentano.

“Come si sopravvive al rifiuto materno?” chiede la conduttrice, riguardo l’esperienza della Celentano; che, giovanissima, è stata allontanata dalla madre in quanto omosessuale. “I miei genitori non mi hanno rifiutata, forse si sono spaventati. Li ho perdonati, e ho perdonato me stessa.” risponde.

“Credo ancora nell’affermazione che ho fatto tempo fa: gli artisti famosi non dovrebbero avere figli. Altrimenti non riescono ad amarli al massimo. Io mi sono sentita amata, ma soprattutto negli ultimi anni.” continua la Celentano.

L’amore secondo Rosalinda Celentano

“I miei migliori amici sono gli scrittori: Oscar Wilde, Pasolini… con loro faccio l’amore.” ammette quindi l’artista. Che non sa come rispondere alla domanda successiva: “Sei innamorata?” le chiede la Fagnani. “C’è una persona.” termina la Celentano.

“Sarebbe bello vivere in un mondo asessuato, dove basta un bacio per essere soddisfatti.” prosegue poi. “Con la mente sono una cortigiana, ma fisicamente… faccio fatica a relazionarmi.”.

Quando la conduttrice le chiede quali gossip su di lei l’abbiano più colpita, la Celentano risponde “quando mi diedero della lesbica, mi infastidii. Anche i flirt non veri che mi attribuirono non furono piacevoli. Non sono una da flirt. Io entro nell’amore come uno tsunami.”.

E ancora: “Non ho mai sentito l’esigenza di farmi portabandiera degli omosessuali nei gay pride. Se potessi mi piacerebbe farmi paladina di altre battaglie, per i bambini o per gli animali. Inoltre non credo nell’omosessualità. Wilde diceva che si nasce etero, e si diventa omosessuali.”.

Riguardo il suo passato da autolesiva, la Celentano afferma quindi:Il deturparmi e farmi del male era parte di me. Mi sono tagliata il volto con un bisturi, perchè nella mia testa era un modo di esprimere le mie emozioni. Non riuscivo a piangere, non credevo più in niente. Avevo paura della vita. Adesso non più.”. 

Una nuova domanda riguarda il rapporto con Simona Borioni, con cui la Celentano ebbe una relazione. Quando si lasciarono, la Borioni disse che si erano lasciate per colpa del problema con l’alcool della Celentano. “Le mie giornate erano orribili. L’alcool e le droghe anticipano il bisogno di amore che hai. Non riempiono il vuoto.”. 

Belve 14 maggio

La carriera musicale, il periodo buio

“La mia canzone preferita di mio padre… difficile. Ha -mondo- nel titolo. Non lo ricordo.” risponde la Celentano quando la conduttrice le chiede la sua canzone preferita del padre. “Azzurro invece non mi è piaciuta per niente.”.

“La mia carriera come cantante… lasciamo perdere. Come attrice invece mi do un cinque. So di avere dei talenti, ma non basta, bisogna studiare. Con la pittura oggi mi sento a mio agio.” prosegue la Celentano. “Economicamente con la sola pittura non si vive.”.

“La gioia più grande della mia vita è quella di poter sorridere oggi, la consapevolezza di essere ancora viva. Il mio dolore maggiore è vedere che molti si dimenticano che non siamo fatti per farci male l’un l’altro.” termina l’artista.

Riguardo la sua operazione di asportazione di ovaie e utero a causa di un tumore, la Celentano afferma che “E’ stata una liberazione per me.”. “Quando ho avuto il tumore non ebbi paura. Era ancora il momento in cui corteggiavo la morte. Mi misi a ridere alla notizia, non ero sotto shock.” dichiara poi l’artista.

Belve 14 maggio, l’intervista ad Arisa

Arriva il momento dell’intervista ad Arisa. “Mi sento una belva… una lupa. Che attacca solo quando ha fame. Potrei anche essere domestica.” dice la cantante.

“Non faccio molta differenza tra il mio vero nome, e il mio nome d’arte. Adesso come adesso potrei anche farmi chiamare Rosalba Pippa, ma un tempo c’era sempre una risatina sentendo il cognome” continua. L’artista parla poi dei suoi passati lavori: “Mi sento graziata da un istinto molto forte, quando voglio qualcosa prima o poi la ottengo. Sono anche un po’ fortunata. Il successo quando vinsi Sanremo mi travolse. Ho dovuto capire e far capire dei meccanismi a chi mi circonda. Non mi reputo una persona solida.”.

“Un mio pregio? Amo la vita. Come difetto, invece, sono diffidente. Mi dispiace quando mi dicono che sono matta, ma non lo sono. A volte mi trovo molto più normale di chi mi accusa di follia” dice l’artista.

Belve 14 maggio, il successo secondo Arisa

“Mi piace sapere che ciò in cui mi impegno fa contenta altra gente. Ma non mi piace che tutti abbiano un giudizio e un pensiero su di te. Tutti si aspettano di avere qualcosa da te” prosegue Arisa parlando di -successo-. “Una volta mi hanno tirato un pomodoro, avevo 26 anni ed ero a un festival. Ho preso il pomodoro, e lo ri-tirai al pubblico.”.

“Adesso comincerò a fare la diva, perché sto imparando a sentirmi più donna. Sono stata invidiata in passato, ma l’invidia non è un bel sentimento. Prima di invidiare qualcuno, alzati le maniche.” prosegue l’artista.

“A volte sono stata percepita come una -finta tonta-, ma non capisco, non mi percepisco così.” dice poi la cantante. “Secondo me un 20% -ci facciamo- tutti. E un 80% -ci siamo-. Dipende anche da cosa -ci sono-. Forse bisognerebbe vivere senza farsi troppe domande.”.

La conduttrice le chiede di una “azione da belva” che ha fatto. “Una volta ero arrabbiata con un ex, allora lui mi portò dei fiori e glieli ho distrutti davanti. Le mie -carognate- sono derivate da imposizioni di altri. Che pensavano di sapere quello che è giusto per te, più di te. Nessuno può farlo, nessuno può amarti più di te stesso.”. 

Non posso rifarmi il naso

La cantante conferma poi la voce secondo la quale non potrebbe rifarsi il naso nemmeno volendo, in quanto “cambierebbe la mia voce quando canto.”.

“Il paragone con Luca Laurenti riguardo la mia voce quando parlo mi fa ridere, mi diverte. Laurenti volendo avrebbe potuto fare il cantante” dice Arisa.

“Avrei voluto cantare La borsa di una donna di Noemi. Ma non l’avrei mai interpretata come lei.” confessa Arisa. Che poi, commenta il suo rapporto con la vita privata: “Ho due cani, canto, mangio, mi spalmo la crema… questa è la mia vita”.

Nel corso della puntata di Belve, 14 maggio, Arisa è chiamata a commentare una sua precedente dichiarazione: “gli artisti si consumano e sono consumati da chi hanno intorno”. Risponde che “Sto lavorando per far sì di avere al mio fianco quando sarò anziana persona che si cureranno di me tra 150 anni.”.

“I miei vizi sono tutti minori. Ad esempio… mangiare i cibi -assoluti-: verdure crude senza niente ad esempio” scherza Arisa. Che poi commenta la puntata di Amici durante la quale si definì “brilla“. “Avevo bevuto qualche bicchiere, eravamo dieci in un camerino con una bottiglia. Non avevo bevuto tanto” dice l’artista. “Con le droghe ho un non-rapporto. Ma ho fumato la prima sigaretta a nove anni”. 

Arisa: se potessi girerei nuda

“Ormai non mi vergogno più del mio aspetto: potrei anche girare nuda per strada. Ma non mi piace la mia pancia, anche se ho capito che piace.” afferma la cantante. “In passato dicevo che l’aspetto non era importante. Ma non c’è strategia” dice Arisa quando la conduttrice le chiede se stia abusando del trend -body positive-. “Mi piace offrire un modello normale a cui ispirarsi”.

“Mi è anche capitato di ricevere attenzioni non richieste. Una volta in particolare, ma non mi sento di raccontarvelo. Ero adulta.” dichiara Arisa, visibilmente scossa dalla domanda.

“Non so se sono un’icona gay, tantomeno un’icona in generale. Mi interessa vivere in un mondo dove chiunque possa sfoggiare l’amore in qualunque forma.” racconta Arisa. “Una volta ho dato un bacio a una donna.”.

Riguardo la sua storia d’amore, e i post che il suo compagno pubblica su Instagram, Arisa commenta: “E’ un tipo frizzante. Ma ora non lo vedo da due settimane, non mi risponde al telefono.”. 

“Mi ha molto ferito quando dissero che mia madre aveva truffato lo Stato. Alcuni miei colleghi nemmeno mi hanno telefonato per parlarmi. E oltretutto non era nemmeno vero, ma nessuno ha preso tempo per smentire tutto dopo.” prosegue l’artista. “Non c’era bisogno di rompere i cog***ni. Ne ha passate già tante”. 

“Non vedo l’ora di invecchiare. Ma non c’è tempo per un figlio ora.” termina Arisa.

 


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Fratelli di Crozza 14 maggio 2021, parodie e monologhi della puntata

Fratelli di Crozza 14 maggio, la decima puntata del 2021 per il one man show di Maurizio Crozza. Tutte le parodie e i monologhi proposti.
Lorenzo Mango

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fratelli di Crozza 14 maggio
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NOVE propone questa sera, 14 maggio 2021, la nona puntata dell’edizione 2021 di Fratelli di Crozza. L’appuntamento con Maurizio Crozza è alle 21.20, per nuove parodie e imitazioni di politici, economisti e personaggi protagonisti delle vicende di cronaca della settimana appena trascorsa.

Nel corso della puntata andata in onda venerdì scorso, 7 maggio 2021, Crozza ha proposto una breve imitazione di Ursula von der Leyen, Presidente della Commissione europea. Inoltre, il comico si è esibito nella parodia di Mauro Corona, che mancava da tempo a Fratelli di Crozza. Immancabili le imitazioni di Luca Zaia, presidente della Regione veneto, e Vincenzo De Luca, presidente della Regione Campania.

Vi ricordiamo che potete seguire la decima puntata di Fratelli di Crozza in diretta streaming sul sito discovery+; sulla piattaforma saranno caricate anche le singole imitazioni estrapolate da ogni puntata dell’edizione.

Fratelli di Crozza 14 maggio, la diretta

Inizia la puntata. L’argomento del monologo di apertura è la debacle tra PD e Movimento 5 Stelle sulle elezioni per il Sindaco di Roma. “Ma il PD resiste sempre come ogni logica” afferma Crozza. Roberto Gualtieri, il nuovo candidato chiave del PD a sindaco di Roma, è il protagonista di una nuova imitazione questa sera, dopo l’intervista rilasciata a Otto e mezzo con Lilly Gruber.

“Zingaretti è forte. Io un po’… meno forte. Anche la Raggi è forte. E anche Bertolaso. Sono tutti forti, ma anche io sono forte… solo meno.” balbetta indeciso Crozza-Gualtieri. “Il suo vero nemico chi è? La destra o la Raggi?” chiede Zalone. “E’ il PD” risponde Crozza-Gualtieri.

“Almeno la sinistra ha un candidato meno forte, ma ha un candidato. La destra no” afferma Crozza nel monologo seguente. Infatti, anche la proposta di Matteo Salvini di candidare Giorgia Meloni non è andata a buon fine. Tra gli altri nomi proposti, di recente è emerso quello di Carlo Calenda. Accompagnato dal Walzer della Luna blu in sottofondo, Crozza racconta la storia politica di Carlo Calenda.

Prima che inizi la pubblicità, Crozza lancia un appello alla Regione Piemonte, affinchè consentano alla sua spalla Andrea Zalone di vaccinarsi entro mercoledì prossimo. “Sennò non andiamo in onda venerdì” dice.

Fratelli di Crozza 14 maggio

Fratelli di Crozza 14 maggio, l’imitazione di Carlo Calenda

Crozza-Calenda, protagonista dell’imitazione che segue, entra in scena spingendo un’Apecar, e cantando una fusione di “Faccetta Nera” e “Bandiera Rossa “. Il vero Carlo Calenda ha dichiarato di voler organizzare dei banchetti itineranti posti su un’Apecar, per promuovere nel corso dell’estate la sua candidatura a sindaco di Roma.

Mentre Crozza-Calenda cerca di aprire il banchetto, arriva un Vigile Urbano. “Questa non è un’Apecar, è un’idea” dice Crozza-Calenda. “La sua idea è parcheggiata sul posto dei disabili” risponde il Vigile.

In seguito alla dichiarazione di Antonio Tajani:Una famiglia non esiste senza figli”, Crozza propone un nuovo monologo, in cui evidenzia l’assurdità del fatto che Mario Draghi non percepisca alcuno stipendio. “Draghi, prenditi lo stipendio, ma poi occupati dei ponti e viadotti italiani; che stanno crollando uno dopo l’altro” continua Crozza, mostrando le immagini di numerosi ponti crollati di recente in Italia. “In questo scenario ancora si parla di ponte sullo Stretto? Così afferma Giancarlo Cancelleri dei 5 Stelle.” termina Crozza.

Inizia poi una nuova parodia di Antonino Spirlì, Presidente della Regione Calabria. Spirlì ha appoggiato l’idea del ponte sullo Stretto, e chiesto con forza al Governo di far ripartire i matrimoni e i ricevimenti in sicurezza. Così anche Crozza-Spirlì si esprime sulla realizzazione del ponte, imitando il vero Spirlì durante una delle sue live tenute sui social.

La parodia di Vincenzo De Luca

Inizia una nuova imitazione del presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca. Crozza-De Luca elenca le “bandiere blu” della Campania. Ma la Campania è seconda, dopo la Liguria, quanto a bandiere blu ottenute. “La liguria? Cos’è? Quel tratto di costa schiacciato dagli appennini fatto a C, come C**o?” dichiara Crozza-De Luca. “Avevamo 25 bandiere blu, ma ce ne hanno rubate sei.” continua.

“Se avessi rubato a un altro, quello che hai rubato a me… Figliuolo ridammi l’Astrazeneca, sto braccio hai fatto piangere lacrime e sanità” canta poi Crozza-De Luca, sulle note di Malafemmena di Totò. Poi, dice in varie lingue diverse ai turisti di venire a visitare la Campania.

Dopo una breve interruzione pubblicitaria, torna il personaggio dell’imprenditore Alberto Forchielli. Esperto di politica ed economia cinese, Forchielli ha commentato lo scoop di Report, secondo cui ci sono diverse videocamere di sorveglianza cinesi in Italia, che trasmettono dati sensibili in Cina. “Ma siamo noi gli sfigati che abbiam voluto le telecamere cinesi, siamo dei pezzenti. In cambio, per risparmiare gli diamo la privacy di nostra madre che gira nuda sul monociclo in casa!” dichiara Crozza-Forchielli.

L’ultima imitazione della puntata è nuovamente quella del presidente della Regione Veneto Luca Zaia. Crozza Zaia questa sera parla della popolazione anziana del Veneto, farneticando di centoventenni punte da api, e altre particolarità.

 

 


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Lontano lontano film Rai 3 – trama, cast, finale

Tre pensionati decidono di trasferirsi alle Isole Azzorre per migliorare il loro tenore di vita.
Angela Grimaldi

Pubblicato

il

Lontano lontano film Rai 3
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Rai 3 propone oggi il film dal titolo Lontano lontano. Si tratta di una pellicola di genere commedia di produzione italiana. L’anno di realizzazione è il 2019 e la durata è di un’ora e 32 minuti.

Il film rappresenta l’ultima interpretazione di Ennio Fantastichini, morto il primo dicembre 2018 subito dopo la conclusione delle riprese.

Lontano lontano film attori

Lontano lontano film – regia, protagonisti, dove è girato

La regia è di Gianni Di Gregorio che è autore anche del soggetto ed ha collaborato alla sceneggiatura. Inoltre fa parte anche del cast nel ruolo del Professore. Gli altri interpreti sono Ennio Fantastichini e Giorgio Colangeli nei ruoli rispettivamente di Attilio e Giorgetto. Nel cast anche Galatea Ranzi in un ruolo secondario.

Le riprese si sono svolte in Italia, in particolare nella capitale Roma. Iniziato nel luglio del 2018, il trailer del film è stato diffuso soltanto l’11 novembre 2019 ed è arrivato nelle sale cinematografiche italiane il 20 febbraio 2020.

La produzione è della Bibi Film per Rai Cinema.

Lontano lontano film dove è girato

Lontano lontano – trama del film in onda su Rai 3

Il film racconta la storia di tre pensionati romani che hanno circa 70 anni. Molto differenti tra di loro sono però uniti da un comune denominatore: la misera pensione con la quale devono fare i conti ogni mese.

Giorgetto, uno dei tre, ha un’idea che condivide con il Professore, anche lui anziano e pensionato. Giorgetto vorrebbe considerare l’idea di trasferirsi all’estero in un posto lontano ed economicamente più vantaggioso.

Tutto ciò per poter avere un livello di vita migliore rispetto all’attuale. Per questo Giorgetto si rivolge ad una terza persona che non conosce ma avrebbe un fratello già trasferito all’estero per le stesse ragioni. In realtà questa persona, che si chiama Attilio, vive ancora in Italia, in particolare a Terracina. Però l’idea di andare all’estero lo alletta e si unisce ai due colleghi pensionati.

Dopo aver vagliato attentamente tutte le offerte sul mercato i tre decidono che la loro metà sarà le Isole Azzorre, un arcipelago situato nell’Atlantico settentrionale. Cominciano così a prepararsi e a mettere insieme un fondo cassa. Ad un certo punto però Attilio e il Professore cambiano idea perché decidono di aiutare un giovane, di nome Abu.

Spoiler finale

Si tratta di un ragazzo della Malesia che vuole raggiungere il fratello in Canada. A questo punto il denaro raccolto va per un’opera buona. Ed i tre alla fine si rendono conto che la vita di pensionati in Italia non è poi così malinconica come pensavano. Ad aiutarli è anche la loro ritrovata amicizia.

Lontano lontano film finale

Lontano lontano – il cast completo

Di seguito il cast del film Lontano lontano e i rispettivi personaggi interpretati dagli attori

  • Ennio Fantastichini: Attilio
  • Giorgio Colangeli: Giorgetto
  • Gianni Di Gregorio: Il Professore
  • Roberto Herlitzka: Federmann
  • Daphne Scoccia: Fiorella
  • Salih Saadin Khalid: Abu
  • Francesca Ventura: Carolina
  • Silvia Gallerano: funzionaria della banca
  • Iris Peynado: Marisa
  • Galatea Ranzi: signora del bar

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